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00:13Ben trovati agli amici di Teletutto connessi da questo momento con Radio Brescia 7 per la nostra intervista mattutina che
00:21poi Teletutto replica anche il pomeriggio alle 17.30.
00:24Una doppia vita alla nostra che ci consente oggi di parlare di arte ma anche di un'arte estremamente creativa
00:31perché da uno scarto possono esserci opere davvero molto seducenti e di questo parleremo con il nostro ospite Iona Gussoni.
00:39Buongiorno Iona, come stai?
00:41Buongiorno a te Maddalena, tutto bene, grazie.
00:43Sono felice di averti qui, avevo sentito parlare di te da un comune amico che è Davide Briosi e l
00:49'occasione che ti porta qui è poter parlare di una mostra tra qualche giorno che vede protagoniste 25 delle tue
00:59opere.
01:00Abbiamo parlato di opere d'arte che in realtà prendono vita dagli scarti, questa è la sostanza, quindi partiamo dall
01:09'attualità poi facciamo dei passi indietro.
01:11Come hai pensato di usare gli scarti delle sigarette elettroniche, si dice così, e farli diventare proprio opere d'arte,
01:22quadri costruiti in un modo tra l'altro molto particolare perché ho visto dei backstage di come lavori è interessante
01:27anche il modo, poi magari ce lo racconti.
01:29Certo, beh allora l'idea mi è venuta guardando quelli che sono i dati statistici della diffusione in ambiente di
01:38questo rifiuto che sono dei dati veramente allucinanti e quindi da lì mi sono posto il problema del ma com
01:47'è che si possono riutilizzare, com'è che si potrebbe dargli una nuova vita.
01:51E essendo io comunque proveniente da un ambito creativo perché di professione sono designer, allora ho avuto questa idea di
01:59trasformarli in opere d'arte.
02:01E circa un anno e mezzo che ho iniziato questo progetto.
02:06Quindi è un'avventura nuova sostanzialmente.
02:08Sì, sì, sì.
02:09Avevi già realizzato opere d'arte con altri materiali o proprio questa è la prima avventura che fai?
02:14Questo è il primo approccio a livello artistico, quindi è stata la prima avventura, sì.
02:19Tra l'altro so che hai già contatti anche per esposizioni all'estero, per contatti proprio anche fuori dall'Italia,
02:26fuori da Brescia.
02:26Sì, sì, sì.
02:27Ti ha fatto capire abbastanza presto evidentemente che è un tema anche come dire di una certa sensibilità oltre che
02:35creatività.
02:35Sì, sicuramente, anche perché il materiale che utilizzo è un materiale estremamente contemporaneo perché è la trasformazione contemporanea della sigaretta.
02:45Posso dirti una cosa? Io non ho mai maneggiato una sigaretta elettronica, per cui questo scarto, questo tubicino colorato, non
02:52so nemmeno di che materiale è fatto.
02:54Ma allora è proprio come se fosse una sigaretta, quindi c'è una componente che è quella del filtro, che
02:59è principalmente cellulosa.
03:01Carta?
03:02Esatto, carta, esatto, dopodiché c'è la parte proprio di tabacco e infine un altro pezzettino di filtro, quindi proprio
03:09le componenti sono come quelle di una sigaretta.
03:12Del filtro di scarto della sigaretta?
03:14Sì, esattamente, soltanto che non vengono bruciate, non c'è la combustione come quelle classiche, ma vengono riscaldate da una
03:21lamina interna metallica.
03:23Quindi anche lo scarto è maggiore sostanzialmente del piccolo filtro che resta della sigaretta, perché vedo che sono tubicini un
03:30po' più grandi.
03:30Sì, esatto, sicuramente il residuo che rimane è maggiore rispetto alla sigaretta classica.
03:37Leggevo dati recentissimi regati proprio al fumo, ma di qualche giorno fa, che dicevano che il fumo è in generale
03:43della sigaretta classica, è in generale in diminuzione, ma non per il pubblico giovane.
03:48E questo mi ha molto impressionato in effetti, perché gli effetti del fumo sono assolutamente noti, eppure è anche il
03:55fatto che, insomma, qui non parliamo di salute nel tuo caso, ma parliamo proprio di inquinamento.
04:00Però è incredibile che ci sia questa diffusione di queste sigarette così ad ampio raggio anche dei più giovani, anche
04:08perché purtroppo anche quelle non è che fanno benissimo, sembra, pare.
04:12Sicuramente non fanno benissimo, penso che facciano molto meno di quelle classiche, proprio per una questione che non c'è
04:18combustione, non c'è catrame.
04:19Però l'ambiente sicuramente fanno male, perché su questo direi che non c'è ombra di dubbio.
04:24Assolutamente, sì.
04:25Allora, Iona, mi parli invece di come mai hai scelto di fare questo mestiere, che sicuramente è un mestiere creativo,
04:32se ti arriva da un input familiare, se è una scelta tutta tua, insomma, come è iniziata la tua storia
04:38da designer?
04:39Ma allora, diciamo che è stato un percorso che ho seguito in maniera molto naturale, ho sempre avuto le idee
04:45ben chiare fin da giovane.
04:47Infatti, durante...
04:49Fin da giovane fa un po' ridere, quanti anni hai?
04:51Beh, 30.
04:52Ah, vabbè, però portati bene, portati, devo dirti molto bene.
04:56Grazie.
04:57Quindi ho iniziato il mio percorso accademico come grafico pubblicitario e superiori, quindi già nell'ambito creativo.
05:03Poi all'università ho fatto il Politecnico di Milano, la Facoltà del Design, quindi anche lì ho proseguito.
05:09Certo.
05:09E dopodiché ho iniziato a fare quello come professore.
05:12All'epoca cosa ti sarebbe piaciuto fare e in realtà, al di là delle tue opere d'arte, che cosa
05:18fai adesso?
05:19Cioè, sei vicino a quello che avevi scelto o, come dire, la vita, sai, non è che ti mette sempre
05:24sul piatto d'argento la soluzione definitiva nella vita?
05:28No, posso ritenermi abbastanza fortunato, in quanto comunque quello che sto facendo adesso, quindi lavoro come progettista nel settore dell
05:36'arredamento su misura, è proprio quello che insomma avevo intenzione di fare, quindi proprio il fatto di avere un'idea
05:42e darle forma e poi nel caso dell'arredamento, quindi anche una forma che può essere vissuta e toccata dalle
05:49altre persone.
05:50È bella questa cosa perché è un'evoluzione in fondo di una cosa che agli italiani venne benissimo, l'artigianato,
05:56cioè il fatto di sviluppare delle idee ma vederle concretamente poi realizzate.
06:01Esatto.
06:02Mi dici una cosa, è una domanda che faccio a tutti gli ospiti che passano da qui, quali sono stati
06:07gli ispiratori del tuo essere di oggi?
06:10Cioè sulla tua strada hai incontrato qualcuno che in qualche modo ti ha così sedotto e suggestionato da farti diventare
06:18quello che sei oggi?
06:19Ma allora sicuramente sì, ci sono delle figure che comunque ritengo come se fossero dei miei maestri e senza dubbio
06:26uno dei primissimi è stato un professore di storia dell'arte alle superiori, Antonio Rapazzi.
06:32Hai fatto bene a dirlo perché questa è una cosa che ci tengo un sacco a dirlo, siccome credo che
06:37la professione del professore sia una vera e propria missione perché puoi decidere davvero di svoltare la vita ai tuoi
06:46alunni se trovi questa chiave come dire di fascino che può portarli in mondi diversi.
06:53Assolutamente sì, infatti diciamo che grazie a lui mi sono appassionato al mondo dell'arte e della storia dell'arte
07:00e diciamo che è quella che poi mi ha portato a visitare mostre, a visitare fiere eccetera eccetera.
07:12Un altro che ritengo uno dei miei maestri anche per una questione proprio di pensiero, di visione è un altro
07:18professore che invece ho incontrato all'università che si chiama Alberto Cavalli
07:22che insegnava questo corso intitolato La bellezza italiana, quindi insomma un percorso dove ci insegnava come riconoscere un'eccellenza, come
07:34riconoscere un talento ed è stato per me molto formativo e molto motivazionale.
07:41Hai detto che hai visitato evidentemente un sacco di mostre d'arte e che evidentemente l'arte ti piace, ti
07:49interessa, sei orientato sull'arte contemporanea o c'è qualcuno che anche del passato guardi con occhi?
07:56Allora diciamo che a livello di apprezzamento personale sono molto più orientato all'arte antica, all'arte classica, quindi i
08:04grandi maestri Michelangelo, Raffaello, Caravaggio e apprezzo un po' meno l'arte contemporanea ma non in generale, quella concettuale, quella
08:14che ti lascia un po' così.
08:18Scusate ma mi viene sempre in mente il film Tre uomini e una gamba, questa la faceva anche il mio
08:24falegname, mi ricordo se eravamo già negli euro o nelle lire ancora, con 5 euro o con 5 mila lire
08:33la faceva anche il mio falegname, scusate per la citazione perché so che i puristi mi staranno odiando in questo
08:39momento perché non è stata fatta bene ma avete capito.
08:41Esatto, dopo Per l'amore del cielo ci sono artisti contemporanei fortissimi, però ecco diciamo che apprezzo di più il
08:49talento dell'arte classica.
08:51Ecco la tua arte evidentemente hai trovato un modo per sentirti sempre piccolo perché avendo dei riferimenti così enormi non
08:58è facile arrivare a ambire a quello, anche se poi al di là del bello e sono opere meravigliose, chi
09:05sta guardando la versione televisiva qualcosa ha già visto, chi ascolta la radio ha un buon motivo sia per vedere
09:10la replica che per andare a vedere la mostra di cui parliamo tra poco, sono opere veramente molto belle, molto
09:15d'impatto.
09:16Grazie mille.
09:17Fermiamoci per 30 secondi poi ritorniamo con Iona e soprattutto vi raccontiamo tutto della mostra fra poco.
09:24Iona Gussoni, trentenne di professione designer e artista, da un anno e mezzo ha cominciato a coltivare questo bel progetto
09:32tramutato in opere d'arte, 25 delle quali le troverete in una mostra di cui ci sta per parlare e
09:39sono tutte realizzate con gli scarti delle sigarette elettroniche,
09:43questi tubicini colorati che diventano vere e proprie opere d'arte. Mi piace perché addirittura mi ricordano questi tappeti in
09:54tessuti, sono molto belle.
09:57Allora, dov'è la mostra? Gli orari? Insomma, raccontaci tutto della mostra.
10:01Sì, allora la mostra si terrà presso la The Address Gallery, che è una galleria d'arte qui in centro
10:07Brescia, in centro storico, in via Felice Cavallotti numero 5, quindi una traversina di Corso Zanardelli.
10:13Le date sono il 6 e il 7 giugno, il sabato che è il 6 giugno sarà dalle 6 di
10:20pomeriggio fino alle 9 di sera, mentre la domenica già dalle 15, sempre fino alle 9 di sera.
10:25L'artista presente, ovviamente. Per forza, assolutamente. L'artista presente, assolutamente.
10:30Abbiamo parlato di 25 opere, mi racconti la tecnica di realizzazione, perché è anche interessante quella.
10:37E poi mi dici anche dove vai a recuperare tanto materiale, perché per un'opera più o meno quanti tubicini
10:45usi?
10:46Allora, ovviamente dipende dalla dimensione. Tu come li chiami?
10:48Io li chiamo stick di tabacco.
10:50Perfetto. Quanti stick usi?
10:53Dai 4.000 fino ai 6.000 per ogni opera.
10:56Cioè dipende dalla dimensione, certo.
10:58Dopo ci sono anche due opere che, siccome l'incollo di testa, anziché di piatto, ce ne stanno molti di
11:05più,
11:06e quindi lì ce ne sono 13.000 per ogni opera.
11:08Certo.
11:09Quindi stiamo parlando di grandi, grandi quantità.
11:11E ovviamente tutto inizia dalla prima fase, che è quella del recupero del materiale.
11:16E in questa fase intervengono tutta una serie di persone, amici, conoscenti,
11:22che a loro volta raccolgono tramite loro amici e conoscenti.
11:26È una meravigliosa situazione a effetto domino, perché in questo modo lui fa vera azione di pulizia del territorio,
11:34perché ha coinvolto evidentemente tutti i suoi amici e tutte le persone che conosce a togliere dalla strada,
11:42piuttosto che dai posaceneri dei locali, eccetera, tutto questo materiale funziona così.
11:46Esatto, esattamente.
11:48Quindi si è creato proprio una rete di persone che collaborano a questo progetto in maniera diretta.
11:55Concreta, tangibile.
11:56Altrimenti io ovviamente non avrei il materiale per realizzare tutte le opere.
11:59Anche perché o fai le opere o vai in giro a cercare gli stick, sostanzialmente.
12:03Poi non lavori più però.
12:04Esatto, esattamente, esattamente.
12:06E quindi appunto la prima fase è il recupero, la raccolta,
12:10dopodiché c'è un processo di igienizzazione di questo materiale,
12:14perché chiaramente tu non lo conosci, però ha un cattivo odore una volta che viene utilizzato.
12:20E ovviamente ci sono anche dei batteri, essendo che è in contatto con la bocca di un sacco di persone,
12:26evidentemente.
12:27Esatto, quindi c'è una fase di igienizzazione, tramite delle soluzioni che io vado a nebulizzare su questi filtri,
12:34vado a eliminare i batteri e anche buona parte dell'odore.
12:39Dopodiché io realizzo un disegno digitale a computer che mi permette già di vedere quello che poi sarà il risultato.
12:47Sono tutte forme astratte o riesci anche a creare delle immagini un pochino, come dire, più figurative?
12:52Riesco a creare anche delle immagini più figurative ed è quello lì il caso in cui, come dicevo prima,
12:56ho utilizzato 13.000 filtri, proprio perché riesco a realizzare delle figure come se fosse un mosaico,
13:05un effetto pixel e in quel caso lì appunto le uso di testa.
13:12Stavo dicendo, dopo l'igienizzazione io creo questo disegno digitale,
13:18da quel disegno so quanti stick mi servono di un colore, quanti me ne servono di un altro,
13:23quindi passo alla fase di verniciatura, che è una verniciatura a spruzzo, quindi con l'aerografo.
13:30Infatti mi domandavo, proprio nella mia beata ignoranza, ma questi tubicini li fanno colorati?
13:36No, sono bianchi e li coloro in base a quello che è...
13:41Sembra una marziana e mi rendo conto, però davvero non mi è mai capitato.
13:45Meglio così, quindi vado a colorarli, dopodiché c'è la fase di composizione,
13:51quindi su una tavola di materiale ligneo vado ad incollare tutti i miei stick, uno alla volta,
13:58esatto, questo qui è il figurativo e infatti si vede che sono...
14:01Certo, che sono diciamo a puntini, sembra un po' il puntinismo per fare un riferimento artistico, sì.
14:09Esatto.
14:09Molto bello, questo è un viso creato da te o appartiene a qualcuno che conosci?
14:14Non lo conosco personalmente, però è un'attrice, è Uma Thurman.
14:18Ah, non l'avevo riconosciuta, scusa, ma è colpa mia, ho gli occhiali o il monitor distante.
14:22È Uma Thurman in Pulp Fiction, sì.
14:25Beh, insomma, niente male, della serie non la conosco personalmente per adesso,
14:31ma fai in modo di fare arrivare l'opera all'attrice, non sarebbe male, della serie, manda una mail,
14:39sai che in America funziona molto un manda una mail e forse c'è una reazione diversa rispetto ad altri
14:44luoghi del mondo,
14:46insomma Italia compresa.
14:47Dicevamo.
14:48Quindi dicevamo che c'è tutta la parte di composizione, quindi io vado ad applicare uno a uno questi stick,
14:55creando appunto il mio disegno, la mia composizione.
14:59Una volta che è finito, la parte finale è quello di applicare uno strato di resina.
15:05Certo, così, come dire, marmorizzi tutto lì sotto e tutto resta sotto la resina.
15:12Esattamente, quindi li dà resistenza, li dà durabilità nel tempo, praticamente diventano eterne
15:17e soprattutto se dovesse esserci del residuo di odore viene sigillato e quindi l'opera diventa totalmente...
15:25Mi toglie una curiosità, hai mai pensato di matchare il tuo fatto di essere designer con il fatto di realizzare
15:32questi quadri
15:32e realizzare oggetti che tengano in considerazione la tecnica?
15:36Sì, è in programma.
15:37È interessante in effetti.
15:38È in programma, sì, assolutamente.
15:40Veniamo a noi, quante ore ci impieghi a fare un'opera delle tue?
15:46Parecchie, parecchie perché come dicevo prima le fasi sono tante, tra una fase e l'altra ci sono delle tempistiche
15:52tecniche
15:53che bisogna aspettare tra l'asciugatura di un passaggio e l'altro, quindi diciamo che indicativamente
15:59siamo sulle due o tre settimane di lavoro.
16:02Hai un studio dove fai queste cose?
16:04Perché è anche impegnativo dal punto di vista, come dire, degli ingombri, credo.
16:08È molto impegnativo, serve comunque una parte all'aperto per quanto riguarda la verniciatura,
16:13l'igienizzazione, quindi diciamo che mi sposto un po' nella parte di casa dei miei genitori,
16:20a Roncadelle, che loro hanno lo spazio esterno, cosa che mi piace qui in città non ho.
16:26Quindi ecco, fondamentalmente...
16:28È diviso in più parti, per cui alcune cose riesci a farle in un ambiente un po' più piccolo
16:32per quelle che sono quelle all'esterno.
16:34Sì, sì.
16:34Infatti l'obiettivo è quello non troppo in là, di avere uno spazio dove posso fare tutto lì.
16:42Certo.
16:42In un anno e mezzo sei riuscito a capire che sicuramente questa è una forma d'arte che piace molto
16:50anche per il concetto in sé, tanto da avere degli abboccamenti già verso l'estero sentivo.
16:56Sì, sì, perché fortunatamente, diciamo grazie ai social network, dove appunto pubblico le mie opere,
17:03pubblico anche i processi creativi, ho avuto una visibilità molto ampia anche in paesi esteri
17:10e di conseguenza questo interesse è arrivato anche da molto lontano e quindi ci sono stati dei contatti.
17:18Stati lavorando per...
17:19Non abbiamo detto che la mostra si chiama osmosi e mi piacerebbe che tu mi spiegassi perché hai deciso di
17:25chiamarla osmosi.
17:26Certo.
17:26Allora, l'osmosi è un processo della fluidodinamica dove appunto l'acqua cerca sempre di bilanciare le sostanze
17:34che ci sono diluite tra due parti.
17:36E questo concetto mi piaceva, l'ho trovato molto collegato al lavoro che io faccio.
17:44Anche perché è interpretato, come dire, nel linguaggio comune anche in un modo un pochino più filosofico,
17:48non in termini di rapporti umani.
17:50Esatto.
17:51Esatto.
17:52E quindi nel mio caso è il concetto di prendere quello che normalmente è un rifiuto,
17:58che quindi è giunto al termine del ciclo vita prodotto e appunto con tutte le conseguenze,
18:02di prenderlo e rimetterlo in armonia con l'ambiente sotto forma di opera d'arte.
18:10Al di là del tuo lavoro di designer, al di là di questo primo approccio insomma recente,
18:15perché stai lavorando al progetto da un anno e mezzo,
18:18ti ha fatto capire che è esprimerti attraverso l'arte e non solo attraverso la creatività
18:24che il tuo lavoro richiede qualcosa che potrebbe essere parte del tuo futuro anche usando altre tecniche?
18:33Se ci hai pensato, perché magari sei talmente preso da questo progetto, giustamente.
18:38Diciamo che in realtà la situazione attuale è questa, che sono talmente preso tra il mio lavoro e questo,
18:43che non mi sto figurando già di…
18:46Non hai ancora pensato, certo.
18:47Però si sa mai, comunque le cose vengono da sé, un po' come questa idea che mi è venuta,
18:51in maniera molto naturale e spontanea, non è stata ricercata e forzata, quindi chissà.
18:57Abbiamo ancora una manciata di secondi che dedicherei a ricordare i giorni, gli orari,
19:03dove potete visitare Osmosi, la mostra di Iona Gussoni.
19:08È la prima mostra o no? Non la prima.
19:10Allora, diciamo che è la prima mostra personale ufficiale, in una galleria d'arte.
19:16Ho già fatto delle piccole esposizioni, però magari in locali…
19:19Contesti diversi.
19:20Sì, esatto.
19:20Quindi questa vale il doppio, perciò sentite quello che ha da raccontarci Iona.
19:24Esatto, allora, è la mostra Osmosi, si terrà il 6-7 giugno, quindi il weekend quello che arriva,
19:31presso la The Address Gallery, in via Felice Cavallotti 5, a Brescia, in centro storico.
19:37Grazie, grazie Iona. Scusa, cosa stavi aggiungendo?
19:41Gli orari, ma…
19:42È giusto, non ho ricordato.
19:43Ok, quindi sabato sarà dalle 18 alle 21, mentre domenica dalle 15 alle 21.
19:49Grazie mille, complimenti per le opere e per l'idea.
19:54È stato con noi Iona Gussoni, prima di salutarlo, grazie a Ruggero Tavelli che ha curato la regione del video,
20:00grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio, a voi che ci avete guardati in tv,
20:03ma soprattutto in bocca al lupo e complimenti a Iona Gussoni, l'ospite di oggi, alla prossima.
20:07Grazie mille Maddalena, è stato un piacere.
20:09Per me.
20:18Grazie a tutti.
20:21Grazie a tutti.
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