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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00:22Buonasera a tutti voi, ben ritrovati qui su TV Parma per la nuova edizione di Check Up Salute e Benessere.
00:00:27Questa è la prima di otto puntate, quindi otto appuntamenti per parlare dei nostri problemi di salute e soprattutto per
00:00:33cercare di risolverli se possibile perché in ogni serata noi avremo degli ospiti con cui potremo ovviamente parlare e con
00:00:40cui come sempre ci sarà la possibilità anche da parte vostra di porre delle domande.
00:00:44Quindi segnatevi i numeri che vi sto per lasciare perché potete fare come sempre o sms o anche whatsapp oppure
00:00:50telefonare.
00:00:51Quindi 0521 46 42 27 per poter telefonare direttamente qui in studio oppure 333 92 00 170 per quanto riguarda
00:01:02invece l'sms o anche whatsapp.
00:01:04Quindi domande da porre ai nostri specialisti.
00:01:07L'argomento di questa sera è legato a un problema sicuramente molto diffuso, problemi gastrointestinali e soprattutto il reflusso gastroesofageo.
00:01:16Lo facciamo con i nostri ospiti che vado subito a presentarvi.
00:01:19Buonasera anzitutto a voi, il professor Gianluigi De Angelis, ben ritrovato professore, è il direttore della struttura complessa di gastroenterologia
00:01:28ed endoscopia digestiva dell'azienda ospedaliera universitaria di Parma e del dipartimento materno infantile.
00:01:34Ben ritrovato, lei insomma ormai è un abitué di questo salotto medico.
00:01:38La dottoressa Sandra Vattini, buonasera anche a lei dottoressa, gastroenterologo e diabetologo, dirigente responsabile unità di nutrizione dell'azienda ASL
00:01:47e dipartimento sanità pubblica.
00:01:48Altro viso noto di CECAP, buonasera dottor Corrado Contini, gastroenterologo, presta servizio presso Clinica Città di Parma, ben ritrovato davvero.
00:01:59Grazie, a voi.
00:02:00E in un nuovo viso per quanto mi riguarda il professor Carmelo Scarpignato, farmacologo clinico, professore docente presso il Dipartimento
00:02:09di Medicina Clinica e Sperimentale Università degli Studi di Parma e professore di gastroenterologia nella Facoltà di Medicina Universitaria di
00:02:15Nantes, Francia.
00:02:16Ben arrivato anche a lei, so che il viaggio oggi è stato lungo, viene da Londra, quindi la ringrazio della
00:02:21sua disponibilità.
00:02:22Allora, come sempre, come insomma è di buona tradizione, per introdurre l'argomento della nostra serata abbiamo un servizio che
00:02:30prego la regia di mandare e che ci darà una mano per capire un attimino di cosa parleremo.
00:02:34Via servizio.
00:02:42Secondo recenti statistiche, 12 milioni di italiani hanno la gastrite e oltre un milione portatore di ulcera senza saperlo.
00:02:49La parola gastrite viene usata per descrivere un gruppo di disturbi che hanno una caratteristica in comune, l'infiammazione della
00:02:54mucosa gastrica.
00:02:55L'infiammazione è spesso il risultato dell'infezione causata dal batterio responsabile della maggior parte delle ulcere gastriche, l'elicobacter
00:03:02pylori, tuttavia anche altri fattori come traumi, l'uso regolare di certi antinfiammatori o l'assunzione di alcoli in elevate
00:03:08quantità possono scatenare la gastrite.
00:03:10Tra i disturbi più comuni dell'apparato gastrointestinale c'è anche il riflusso biliare, ovvero la risalita dall'intestino del
00:03:16fluido digestivo prodotto dal fegato e il riflusso gastroesofageo.
00:03:20Oltre un terzo degli italiani ne soffre almeno una volta al mese.
00:03:23Il disturbo sia quando gli acidi dello stomaco risalgono lungo l'esofago, bagnando, infiammando e corrodendo alla lunga le sue
00:03:28pareti.
00:03:29Tra i sintomi ovviamente il bruciore di stomaco o dietro lo sterno, ma anche acidità, rigurgito, senso di digestione lenta
00:03:35e faticosa.
00:03:36Quelli atipici, che si manifestano nel 15% dei pazienti, sono invece tosse stizzosa, sensazione di un corpo estraneo in
00:03:42gola, difficoltà a deglutire, dolore al petto, disfonia e raucedine.
00:03:45All'origine sembra esserci un difetto del funzionamento del cardias, la valvola che separa l'esofago dallo stomaco, o un
00:03:52'ernia iatale.
00:03:53Per la diagnosi esistono diversi esami specifici, dall'endoscopia, in grado di accertare solo i casi di malattia erosiva più
00:03:59rara, alla somministrazione per due settimane di farmaci specifici come test.
00:04:03Ci sono poi diversi esami che prevedono l'introduzione di una sonda con telecamera direttamente nell'apparato attraverso la bocca
00:04:08o il naso.
00:04:09Tra i rimedi per il disturbo da reflusso, sicuramente uno stile di vita corretto che contempla una dieta specifica in
00:04:15grado di ridurre la sintomatologia nel 20-30% dei casi.
00:04:18Nella grande maggioranza delle situazioni si ottengono inoltre buoni risultati con gli inibitori della pompa protonica,
00:04:23che riducono la quantità di acido nello stomaco e vanno in genere assunti per lunghi periodi stabiliti dal medico.
00:04:28Un capitolo a parte merita il reflusso gastroesofageo in età infantile, un fenomeno molto comune che si presenta soprattutto dopo
00:04:35la poppata.
00:04:36Solitamente più che di una malattia si tratta dell'esasperazione di un fenomeno fisiologico che serve a proteggere la sovradistensione
00:04:41gastrica.
00:04:42È comunque necessario il parere del medico per discriminare i casi che necessitano di un approfondimento diagnostico
00:04:47da quelli in cui è sufficiente rassicurare i genitori sulla benignità e transitorietà del disturbo.
00:04:59Grazie a Giulia Viviani che ci ha fornito questo servizio molto esplicativo.
00:05:03Chiedo scusa alla dottoressa, l'ho citata come gastroenterologa, è un'endocrinologa.
00:05:09Abbiamo visto dei numeri abbastanza importanti.
00:05:1212 milioni di persone che soffrono di gastrite.
00:05:15Sono veramente tante, dottor Contini.
00:05:17Parliamo di una condizione che secondo i nostri dati, i pazienti che frequentano i nostri ambulatori,
00:05:23sono oltre il 30% di quei nostri pazienti, hanno questa patologia.
00:05:26Quindi possiamo presumere che i dati corrispondano.
00:05:30È una patologia estremamente diffusa che ha aumentato la sua incidenza negli anni.
00:05:36Stiamo vedendo una specie di epidemia di queste patologie da reflusso gastroesofageo
00:05:40che a nostro avviso è una condizione complessa perché parliamo di sindrome da reflusso gastroesofageo
00:05:48in quanto che sono coinvolti organi e distretti plurimi.
00:05:52Noi distinguiamo una condizione a manifestazione esofagea e delle manifestazioni cliniche extraesofagee.
00:06:01Io la fermo un attimo, poi la serata sarà un po' così.
00:06:03Le faccio subito una domanda.
00:06:05Il gastro intestinale è abbastanza lungo, cioè parte dall'esofago fino alla parte finale.
00:06:10Quindi comprende questo lato solo la prima parte alta?
00:06:13Sì, esattamente, dall'esofago allo stomaco al duodeno.
00:06:16Noi abbiamo quindi una condizione in cui è possibile il reflusso e di materiale duodeno gastrico e di materiale gastrico
00:06:23in esofago.
00:06:24E questo può arrivare sino alle prime vie aeree, quindi ad interessare il faringe e la ringe, addirittura anche ad
00:06:29entrare nelle vie aeree.
00:06:30Quindi abbiamo una condizione complessa, per questo definiamo sindrome, perché sono diversi quadri clinici che ci si presentano,
00:06:37che possono interessare anche diversi specialisti. Il gastroenterologo accanto piuttosto all'otorino, piuttosto che al pneumologo, anche al cardiologo.
00:06:45Quindi lei mi dice che magari quando una persona, che lei si trova di fronte, un paziente appunto, che comincia
00:06:49a soffrire magari a volte anche di bruciore la gola, tosse, problemi allo sterno.
00:06:56Possiamo pensare che possa esistere una condizione di reflusso gastroesofageo.
00:07:00E tanto più, direi, e questo è una cosa a cui dobbiamo pensare sempre più spesso, perché vediamo come tempo
00:07:07fa le manifestazioni esofagee erano il quadro dominante,
00:07:11attualmente invece le manifestazioni extraesofagee, cioè quelle che interessano questi distretti, sembrano prendere il sopravvento.
00:07:17E sono di difficile anche diagnosi, di difficile anche trattamento, sono condizioni spesso difficili da inquadrare.
00:07:24Meccanicamente, mi perdoni i termini, cioè che cosa avviene?
00:07:26Succede che praticamente abbiamo il contenuto gastrico che diciamo abitualmente è presente nel nostro stomaco e che noi abitualmente viene
00:07:36diciamo eliminato attraverso il duodeno, verso l'intestino,
00:07:39refluisce perché vi è o un'incontinenza o una presenza di un'ernia iatale nell'esofago e fino alle vie
00:07:46aeree.
00:07:47Quindi praticamente è un ritorno di quello che è il nostro contenuto gastrico in esofago addirittura fino alle vie aeree,
00:07:52insomma.
00:07:52Questo è il contenuto. E questo reflusso può essere di tipo acido, e questo è il quadro che riusciamo anche
00:08:00a diagnosticare, interpretare, a curare meglio.
00:08:03Oppure può essere anche di tipo misto, alcalino, talvolta anche la bile stessa che refluisce.
00:08:08Allora in questi casi la diagnosi è più difficile e anche il trattamento è più complesso.
00:08:12E quindi quando un paziente viene da lei, di solito, qual è la prima cosa che lei si sente dire?
00:08:17Per capire magari anche i nostri telespettatori a casa, per trovare i sintomi che possono portare?
00:08:23Esistono due quadri sostanzialmente diversi.
00:08:27Il primo quadro è il quadro del paziente che ha una sintomatologia tipica e quindi una sintomatologia che è riferita
00:08:34a disturbi gastroesofagei.
00:08:35Quindi disturbo è la pirosi, il bruciore, il bruciore che viene riferito allo stomaco o in sede retrosternale, il dolore
00:08:44e il rigurgito.
00:08:45Questi tre sintomi sono sintomi tipici della malattia.
00:08:48E avvengono ad esempio dopo cena, dopo pranzo, con determinati alimenti?
00:08:53Possono avvenire nelle ore più disparate.
00:08:54Abitualmente è frequente il reflusso notturno, perché la posizione supina favorisce questo reflusso.
00:08:59Permette il risalire di tenere questo.
00:09:01Però abbiamo pazienti che refluiscono anche di giorno, indipendentemente dai pasti.
00:09:06Dipende poi dalle condizioni ovviamente cliniche e anche quello che poi andiamo a vedere anche strumentali.
00:09:12Quando noi abbiamo questo sfintere, che è il cardias, che non contiene, che non riesce a trattenere, possiamo avere reflusso
00:09:20anche durante il giorno e anche indipendentemente dai pasti.
00:09:22Capisco. E l'altro invece?
00:09:24Invece questo è il quadro tipico.
00:09:26Poi esiste tutta una serie, una sfaccettatura di manifestazioni che rappresenta il quadro per così dire extraesofageo o atipico,
00:09:35in cui abbiamo un interessamento delle prime vie aeree e quindi il faringe e la ringe.
00:09:43E questo è un campo che ad esempio interessa tantissimo anche il collega di Lottorino e la ringoietria.
00:09:47E qui abbiamo invece manifestazioni come la disfonia, la raucedine, la sensazione di globo faringeo,
00:09:56la sensazione di corpo estraneo in gola, la sensazione di tosse stizzosa e in questi casi abbiamo quadri di laringite,
00:10:06faringite cronica o addirittura di granulomi sulle corde vocali o addirittura, e questo è bene ricordarlo,
00:10:12anche di cancri e del carcinomi della laringe. Ricordiamo che il 50% dei carcinomi della laringe in pazienti non
00:10:22fumatori,
00:10:23non fumatori, dipende dal reflusso gastroesofageo.
00:10:26Quindi un paziente che ha sempre questo problema alla voce o questo bruciore magari allo stomaco,
00:10:33ci può mettere anche molto tempo a riuscire a capire qual è la diagnosi corretta?
00:10:36Sicuramente se è presente anche il bruciore allo stomaco, il tempo si accorce perché quello ci orienta, ci indirizza.
00:10:46Spesso e volentieri però queste manifestazioni extraesofagee sono prive dei sintomi tipici in gastro.
00:10:53Questo è il difficile.
00:10:54Sono pazienti che magari vengono a noi o vanno dall'Otorino che poi invia a noi a sua volta il
00:10:59paziente
00:10:59perché hanno, ripeto, disfonia, difficoltà, diciamo, raucedine, una tosse che magari stizzosa che si presenta,
00:11:07a cause ignote, eccetera. Questo è il punto.
00:11:09E quindi anche questo è importante segnalarlo perché poi dopo in questi pazienti occorre fare
00:11:15un'indagine particolare che poi magari vedremo.
00:11:19Un altro ambito che ci interessa molto e che anche ci impegna molto
00:11:24sono i dolori retrosternali simili all'anginore, cioè sono pazienti a volte che hanno un reflusso
00:11:30che determina un dolore così forte e così, diciamo, simile a quello anginoso
00:11:35tanto che spesso vanno al pronto soccorso, si rivolgono al cardiologo pensando a problemi, diciamo, di questo tipo.
00:11:44Di cuore.
00:11:45Di cuore.
00:11:46Invece non è.
00:11:47Ecco, le due cose si possono intrecciare.
00:11:49Allora a volte occorre fare anche esami combinati, noi con la pH impedenziometria, loro con l'OLTER
00:11:56per misurare se durante questi reflussi si hanno queste manifestazioni, diciamo, ischemiche
00:12:01o anche aritmiche, insomma, può succedere.
00:12:02Mi spiega un pochettino meglio anche per i nostri telespettatori a casa come funzionano questi tipi di...
00:12:06Allora, questi due esami, questo esame che ho citato è la pH impedenziometria,
00:12:10è un esame estremamente, diciamo, importante dal nostro punto di vista nei casi proprio delle manifestazioni atipiche di malattia.
00:12:19Ed è un esame mediante il quale viene posizionato un sondino per via nasale nell'esofago
00:12:25che misura attraverso un recorder, diciamo, che c'è praticamente un apparecchio di memorizzazione
00:12:33che il paziente porta con sé, per 24 ore quello che succede a livello e dell'esofago e anche
00:12:39fino al faringe.
00:12:40Quindi, se in queste 24 ore succedono, si hanno eventi di reflusso o di tipo acido o di tipo misto,
00:12:49questa attrezzatura, questa apparecchiatura lo registra...
00:12:51Lo registra, ovviamente...
00:12:53Ed è in grado di raccordarlo ai sintomi.
00:12:55Quindi, diciamo, si crea un indice, uno score symptom, per cui praticamente correlando i sintomi
00:13:01con i reflussi possiamo fare la diagnosi.
00:13:03Questa è una metodica estremamente sofisticata che il professor De Angel e i suoi collaboratori fanno
00:13:10e che è importantissima in queste condizioni, anche se, ovviamente, il paziente un pochino si spaventa
00:13:17e dice, devo portare 24 ore questo sondino, ma dopo i primi 10 minuti, diciamo, abitualmente
00:13:21è molto ben tollerato.
00:13:22C'è una...
00:13:23Ci si appieta...
00:13:25E questo ha il vantaggio di misurare il reflusso nelle condizioni fisiologiche, cioè durante la vita normale.
00:13:30Il paziente mangia, beve, dorme, fa la sua vita normale e intanto...
00:13:35Viene controllato e registrato tutto quanto in addamento.
00:13:38C'è differenza, dottore, fra uomini e donne?
00:13:41Cioè, di solito ne soffrono più di più di uomini chi fuma, chi non fuma?
00:13:45Ma diciamo che non esiste una differenza.
00:13:46Esiste la differenza in base al peso, questo sì.
00:13:49Quindi è abbastanza legato a un...
00:13:51A pazienti sovrappeso ne soffrono nettamente di più di quelli che ne sono normopeso.
00:13:55Questo sicuramente sì, come anche nei fumatori.
00:13:57Il fumo, ad esempio, è uno dei fattori che favorisce il rilasciamento di questo sfintere
00:14:03che è il cardias e quindi favorisce a sua volta il reflusso.
00:14:06Diciamo, questa condizione, che è una condizione che ormai riusciamo a trattare, diciamo, bene
00:14:14per alcuni versi, ripeto, quando il reflusso è acido, tuttavia espone anche dei rischi.
00:14:19Nel senso che un reflusso cronico determina sulla mucosa dell'esofago una sua trasformazione,
00:14:26una sua possibile trasformazione.
00:14:29La mucosa esofagea diventa una mucosa intestinale.
00:14:33E allora parliamo di esofago di Barrett.
00:14:36Quando, cioè, la mucosa esofagea si trasforma e diventa metaplasia intestinale, quindi mucosa
00:14:44di tipo intestinale, allora abbiamo una diagnosi di esofago di Barrett.
00:14:48E c'è un rischio che possa evolvere in complicanze un po' più, insomma, serie, diciamo.
00:14:53Le degenerazioni sono sempre a rischio poi di degenerazione.
00:14:56E questa è una diagnosi che invece è endoscopica, assolutamente endoscopica, è istologica.
00:15:01Capisco.
00:15:01Potre fare biopsie, colorazioni particolari, eccetera.
00:15:04Quindi, insomma, esige ovviamente un controllo molto più approfondito.
00:15:08Più approfondito.
00:15:09Professore De Angelis, prima si citavano dei numeri davvero importanti.
00:15:13E quanti, quindi, si rivolgono ai vari centri, case private, ospedale, ovviamente, per, insomma,
00:15:20avere un esame che possa chiarire la situazione medica del paziente?
00:15:26Se ne eseguono tante di endoscopie o di…
00:15:29Guardi, per darle un'idea, anche perché, sai, i centri poi non sempre riescono a dare
00:15:35un'idea precisa di quello che fa bisogno della popolazione locale, anche perché ci
00:15:40possono essere pazienti che vengono da fuori, pazienti che dai nostri centri si spostano
00:15:46per vari motivi.
00:15:47In endoscopia digestiva e gastroenterologia dell'ospedale maggiore facciamo dai 13 ai
00:15:5314 mila esami all'anno, di cui, che sono una grossa cifra, comprendente anche una quota
00:16:01di circa 1.500 esami endoscopici fatti in età pediatrica e almeno la metà sono esami
00:16:09endoscopici alti, in quanto, come diceva prima l'amico Corrado Contini, per il reflusso
00:16:16gastroesofageo a estrinsecazione gastroenterologica l'endoscopia digestiva è il gold standard della
00:16:23diagnosi.
00:16:23Ci permette di vedere innanzitutto quello che è lo stato della mucosa esofagea, che è
00:16:30che soffre del reflusso dallo stomaco all'esofago, per cui vediamo le esofagiti che classifichiamo
00:16:37a seconda della loro gravità, che possono arrivare anche a delle esofagiti distruttive,
00:16:43possiamo avere un'ottima idea di quella che è la continenza cardiale o meno, altro fattore
00:16:48che Corrado dava come importante chiaramente per il reflusso, possiamo vedere se ci sono
00:16:55delle patologie associate che possono aumentare il rischio di reflusso, tipo ad esempio delle
00:17:01stenosi del dodeno da pregresso e ulcerazione. L'endoscopia inoltre ci permette con particolari
00:17:09metodiche colorazioni vitali prima, attualmente abbiamo dei filtri sulle nostre macchine che
00:17:15togliendo delle gradeazioni di colore, specie bianche, ci fanno osservare la mucosa già come
00:17:21se fosse colorata col colorante vitale, ovvero se ha quei coloranti che vengono inglobati
00:17:26dalle cellule ed è abbastanza semplice vedere ad esempio fare una diagnosi di esofago di
00:17:32barra. Quindi praticamente durante proprio l'esame c'è un marker di colore che distingue
00:17:37le cellule. Esattamente, noi abbiamo un pulsante con cui togliamo determinate tonalità e riusciamo
00:17:44a vedere bene la demarcazione tra quello che è la mucosa esofagia normale e quella che è
00:17:50la mucosa esofagea patologica. Nell'esofago di Barrett, come ricordava Corrado Contini,
00:17:56noi abbiamo una trasformazione dell'esofago esofageo che di regolo è una della mucosa
00:18:02dell'esofago che è una mucosa tipo quella della cute, cioè di cellule una sopra le altre,
00:18:10piatta pluristantificata in cellule di tipo intestinale. Questa è una situazione che se
00:18:17oltre alla variazione cellulare si accompagna delle cellule non ben fatte, cioè a un certo
00:18:25grado di disprasia, può essere una situazione di tipo precanceroso. Per arrivare all'esofago
00:18:31di Barrett si pensa che bisogna avere una storia naturale di malattia di minimo 8-10 anni.
00:18:37Anche qui però l'endoscopia, che ha fatto passi in avanti veramente incredibili, ha un
00:18:47versante terapeutico che è rappresentato dall'area radiofrequenza, che noi utilizziamo
00:18:53già da 6-7 anni grazie a una donazione dei nostri volontari di Snoopy. Ovvero sia è un
00:19:00apparecchio che ci permette di avere delle placche che mettiamo in punta all'endoscopio
00:19:05con cui andiamo sulla mucosa trasformata e in due volte successive provochiamo una ustione
00:19:14che è chiaramente micrometrica e che prende gli strati superficiali. A questo punto quale
00:19:20cellule totipotenti che vanno a cicatrizzare l'ustione che noi facciamo, di regola riportano
00:19:27allo stato normale. Infatti quello che volevo chiederle insomma adesso era di solito la gastroscopia
00:19:34è sempre abbastanza inquietante per il paziente, cioè spaventa, quindi alcuni insomma non la
00:19:42vogliono, anzi anche questo è un problema, nel senso che molti magari non vanno dal medico
00:19:45e evitano di avere delle risposte perché non vogliono sottoporsi a determinati esami che
00:19:52magari sono ovviamente un po' invasivi. Vi sentite di dire che adesso ci sono delle nuove
00:19:56tecnologie che possono invece minimizzare questo tipo di problema. Io direi che il miglioramento
00:20:03tecnologico ha sicuramente portato in dubbi vantaggi. Attualmente noi abbiamo dei farmaci
00:20:10estremamente maneggevoli anche nelle mani dell'endoscopista, cioè senza l'aiuto dell'anestesista
00:20:19che di regola utilizziamo per esami che sono di per sé stessi dolorosi come esami molto
00:20:26lunghi, esami operativi eccetera. L'endoscopia diagnostica è un esame estremamente facile,
00:20:33estremamente veloce, in due o tre minuti si porta a compimento con tutte le cosiddette
00:20:38biopsie di principio. Le dico, tra l'evoluzione tecnica degli strumenti, la possibilità di
00:20:45questi farmaci tipo il Midazone, che è diventato un farmaco utilizzato in tutto il mondo e che è
00:20:50una benzodiazepina che abbatte il livello e di attenzione e di ansia del paziente e che dura
00:20:57pochi minuti, c'è un'emivita brevissima, è diventato un esame assolutamente sopportabilissimo.
00:21:03Io la ringrazio e l'affermo perché c'è la regia che mi chiede lo spazio per la pubblicità,
00:21:07abbiamo accennato ai farmaci, quindi fra pochissimo al rientro dalla pubblicità ne parleremo
00:21:11col professor Scarpignato. A fra poco restate con noi.
00:21:32Ben ritrovati in studio, siamo sempre su TV Parma, questa è la prima puntata della
00:21:36nuova edizione di Check Up Salute e Benessere, questa sera stiamo parlando di riflusso gastroesofageo
00:21:41con i nostri ospiti. Stanno già arrivando delle telefonate, prima però vorrei introdurre
00:21:46con il professor Scarpignato l'aspetto farmacologico. A inizio di puntata abbiamo parlato appunto
00:21:52dei sintomi, di come poter diagnosticare attraverso insomma le nuove strumentazioni tecnologiche
00:21:58questo tipo di malattia. In ambito farmacologico invece come possiamo agire?
00:22:04Oggi rispetto agli anni passati, fino a prima degli anni 70 quando avevamo soltanto gli antiacidi
00:22:12che erano farmaci efficaci per poco tempo e quindi il sintomo si ripresentava, abbiamo
00:22:17i cosiddetti farmaci antisecretori. I più famosi e conosciuti dal pubblico sono i cosiddetti
00:22:23inibitori della pompa protonica. Si chiamano così perché le cellule del fondo dello stomaco
00:22:30che producono l'acido proprio hanno un enzima che pompa l'acido e lo manda nel lume, favorendo
00:22:38dalla produzione di acido cloridrico. Questi farmaci bloccano questa pompa e quindi si
00:22:43chiamano per questo inibitori della pompa protonica. Hanno tanti vantaggi, sono estremamente
00:22:48efficaci, durano a lungo, normalmente la monosomministrazione è sufficiente e di solito nel giro di 4-8 settimane
00:22:58sono in grado di determinare un sollievo sintomatologico e di curare anche le lesioni di cui parlava
00:23:06il professor De Angelis quando ci sono. Perché gli scopi della terapia sono sostanzialmente
00:23:12tre. Il primo, il sollievo sintomatologico e il miglioramento della qualità della vita
00:23:18perché questi pazienti stanno male e hanno una pessima qualità della vita, non possono
00:23:23avere una vita sociale, uscire a cena con gli amici, avere dei pasti come preferiscono.
00:23:28Il secondo, cicatrizzare le lesioni, se ci sono, ma sono presenti oggi lo sappiamo solo
00:23:34nel 30-40% di questi pazienti. E il terzo, mantenere questi pazienti privi di lesioni e di sintomi,
00:23:43cioè prevenire la ricaduta di questa malattia che come diceva il dottor Contini è una malattia
00:23:49cronica recidivante. Quindi in questo momento gli inibitori della pompa protonica sono i migliori
00:23:56farmaci che abbiamo, ma purtroppo bisogna dire che non funzionano sempre e non funzionano sempre
00:24:02in maniera completa. E la ragione sta in quello che diceva Corrado, e cioè nel fatto che per
00:24:09tanti anni quando abbiamo pensato al reflusso, tutti, medici e pazienti, abbiamo pensato solo
00:24:15al reflusso di acido, perché avevamo questi antiacidi che funzionavano bene. Oggi, grazie
00:24:21alle tecniche, l'impedenzometria e la pH-impedenzometria combinata di cui parlava il dottor Contini, sappiamo
00:24:27che in realtà ci sono tanti tipi di reflussi e sappiamo che il reflusso gastroesofageo è
00:24:34un reflusso in cui in esofago può refluire tutto quello che c'è nello stomaco. Quindi acido,
00:24:41bile, non acido, farmaci se ce ne sono, spezie.
00:24:44Quindi molto più complicato.
00:24:46È molto più complicato. E allora noi, con un inibitore di pompa protonica, se il reflusso
00:24:51è squisitamente acido, siamo a posto. Ma se il reflusso è misto, abbiamo le mani legate.
00:24:57Allora io gli chiedo una cosa, sa che insomma, solitamente i pazienti non sono bravissimi,
00:25:01molto spesso, anche se vanno dal medico a farsi prescrivere delle medicine, a volte è molto
00:25:06più semplice magari anche andare in farmacia, giustamente ci sono dei servizi che possono, dei prodotti
00:25:11da banco che sono utili per risolvere i piccoli problemi. Però molto spesso se ne abusa e si
00:25:18vanno a creare dei problemi in queste situazioni, cioè utilizzando un prodotto che magari non
00:25:22è quindi perfetto e studiato appositamente per quel tipo di malattia. Quindi fare da sé,
00:25:28insomma. Guardi, da un punto di vista farmacologico, un farmaco può diventare da banco, cioè senza
00:25:36prescrizione, dopo almeno 10-15 anni di uso clinico, in cui ha dimostrato efficacia e soprattutto
00:25:44sicurezza. Il Ministero della Sanità permette la conversione a farmaco da banco, ma ad una
00:25:52dose dimezzata. E noi abbiamo gli inibitori di pompa protonica e anche un'altra classe di
00:25:58farmaci che si chiamano H2 antagonisti, come la ranitidina che è la più famosa, che sono
00:26:03disponibili in farmacia senza ricetta. Ma è ben precisato in quello che si chiama il bugiardino,
00:26:10cioè nelle istruzioni che il malato deve leggere attentamente, che questa è una terapia senza
00:26:17ricetta che non può durare più di due settimane. Se il malato dopo due settimane, malato che in
00:26:24quel caso è un soggetto non ancora paziente, vede i suoi sintomi per durare, allora deve
00:26:31rivolgersi al medico. Prima al proprio medico di famiglia e successivamente allo specialista.
00:26:37C'è una modalità per poter prendere i farmaci nel modo corretto? Anche in questo caso il
00:26:42paziente è bravo quando il medico dice che deve prendere le medicine a determinato orario,
00:26:48dopo, prima dei pasti? Si esegue sempre questa buona metodica nell'utilizzo dei farmaci?
00:26:54o no? Le dirò, secondo me i pazienti sono più bravi dei medici, nel senso che sono i
00:27:01medici, soprattutto gli studi affollati dei nostri medici, tante volte il medico non ha
00:27:08il tempo di spiegare al paziente il metodo adeguato per la sua amministrazione. In particolare
00:27:15questi inibitori di pompa protonica sono farmaci un po' particolari, nel senso che sono farmaci
00:27:19inattivi che hanno bisogno di essere attivati e devono essere dati necessariamente 20-30 minuti
00:27:28prima di colazione. Ma quello che succede in Italia in particolare è che gli italiani non fanno una
00:27:34buona colazione. Per molti italiani la colazione è giusto un caffè, che non è sufficiente, perché
00:27:40la colazione deve contenere una quantità di proteine adeguata per permettere la produzione di
00:27:45acido e l'attivazione di questi farmaci. Mi è capitato nella pratica vedere che semplicemente
00:27:51dando il suggerimento giusto al paziente che si definiva resistente a questi farmaci, prendendo
00:27:59il farmaco nel modo corretto il paziente diventa sensibile e quindi ha un sollievo sintomatologico
00:28:05da un farmaco da cui pensava di non avere l'eventicio. Io immagino che i nostri medici che abbiamo
00:28:10qui in studio, tutti responsabilmente diranno ai propri pazienti come vanno. Questi sono
00:28:15specialisti però. E certo, proprio per questo. Le faccio un'altra domanda, sto aspettando da parte
00:28:21della regia una telefonata che fra un po' manderemo in onda, quindi vi ripeto, anzi, il numero di
00:28:26telefono se volete partecipare attivamente qui in trasmissione e quindi porre le domande ai
00:28:30nostri specialisti, 0521 46 42 27. Stanno arrivando anche molti sms che fra poco leggeremo, quindi
00:28:38avremo comunque modo di rispondere ai messaggi che stanno arrivando, 333 9200 170. Altra domanda
00:28:46professore che poi mi ricollego alla dottoressa. È importante quindi ovviamente prendere il
00:28:52medicinale nel modo corretto, nel momento giusto, ma ci sono alla fine dei conti comunque anche quando
00:28:57tutto si è fatto nel modo più giusto, che ci sia una resistenza da parte di un paziente e quindi
00:29:03come si
00:29:04può supplire a questo problema? Perché poi i medicinali alla fine dei conti a volte hanno un'azione,
00:29:10a volte invece magari no.
00:29:12Quando un paziente di solito non risponde, nella mia esperienza sono circa il 20% di questi pazienti
00:29:19che possono non rispondere se la terapia è fatta in maniera corretta, si può tentare di raddoppiare
00:29:26la dose, cioè di solito si dà una doppia dose prima di colazione e prima di cena. Se altre 4
00:29:34settimane
00:29:34di questo tipo di terapia sono inefficaci, allora bisogna pensare a quelle indagini funzionali di cui
00:29:42parlava il dottor Contini e andare a capire se non siamo davanti a un reflusso misto, a un reflusso
00:29:47cassoso, a un reflusso biliare, nel qual caso dobbiamo aggiustare il tiro. Gli inibitori di pompa
00:29:53rimangono sempre il farmaco cardina, ma andiamo ad aggiungere per esempio un farmaco cosiddetto
00:29:59procinetico, che vuol dire che aumenta lo svuotamento dello stomaco. Il dottor Contini diceva prima
00:30:05che tutto ciò che non va giù, va su.
00:30:08Risale.
00:30:08E quindi inevitabilmente se noi favoriamo lo svuotamento dello stomaco mandiamo giù quello
00:30:13che invece andrebbe su. Nel caso del reflusso biliare per esempio possiamo usare degli antiacidi
00:30:18che contengono l'alluminio, che sono farmaci che possono legare proprio chimicamente i sali
00:30:24biliari e renderli meno lesivi, oppure ad esempio usare dei vecchi farmaci che sono tornati ora
00:30:30di moda sulla base di nuove ricerche di fisiopatologia come i vecchi alginati, che sono farmaci cosiddetti
00:30:38di barriera, sono dei farmaci che galleggiano sul contenuto gastrico.
00:30:43Quindi fanno tipo un tappo.
00:30:44E fanno esattamente un tappo.
00:30:46E quando lei chiude la porta con questo tappo la chiude a qualunque tipo di reflusso.
00:30:51La ringrazio e la fermo perché, dottoressa, arriviamo fra pochissimo da lei parlando di
00:30:56alimentazione perché è importantissimo quando si parla poi di intestino e di reflusso
00:31:01gastroesofageo, c'è però una telefonata che chiedo gentilmente alla regia di mandare
00:31:04in studio.
00:31:05Buonasera.
00:31:07Buonasera.
00:31:07Buonasera signora, benvenuta a Check Up.
00:31:09Prego, mi dica pure.
00:31:11Guardo, io ho telefonato perché sono anni che soffro di disturbi, di reflusso di verticoli
00:31:18e ho fatto tante cure e sono anche stanca.
00:31:21Come dicevano prima, ho rinunciato anche alla vita sociale proprio perché uscire alla
00:31:27sera a cena, poi mi passa una notte insonne di dolori, di sofferenza.
00:31:34Capisco.
00:31:35Io ho preso sia pari e tradibina, Gavisco che assolutamente non lo tollero, l'unico che tollero
00:31:45come antiagito è il Riopan.
00:31:49Cosa posso fare per stare un pochino meglio?
00:31:53Questa è una domanda puntuale che girerò.
00:31:56La ringrazio signora intanto di aver chiamato.
00:31:59Grazie a voi, veramente.
00:32:00Vi sto seguendo con molto interesse.
00:32:03La ringrazio signora.
00:32:04Allora, proviamo a girare un po' la domanda al dottor Contini, poi ovviamente a tutti i
00:32:08nostri specialisti chiedo di partecipare attivamente per aiutare la nostra signora.
00:32:13La signora ad esempio non ci ha detto se ha fatto mai gastroscopie e se in queste gastroscopie
00:32:19rappresenta un'ernia iatale o no, perché le dimensioni dell'ernia a volte sono tali
00:32:25per cui i farmaci non riescono ad agire.
00:32:27Capisco.
00:32:28Noi abbiamo cioè una diminuzione proporzionale dell'efficacia del farmaco con l'aumento proporzionale
00:32:35delle dimensioni dell'ernia, tant'è che in questi casi, specialmente nelle età più
00:32:39avanzate eccetera, talvolta in me dobbiamo ricorrere anche al chirurgo per risolvere
00:32:43questi problemi, perché i farmaci non sono sufficienti.
00:32:47Quindi noi, non so, adesso il caso della signora non lo conosco, però...
00:32:49Certo, è ovvio che noi diamo una piccola indicazione e un aiuto.
00:32:53Potrebbe essere uno spunto.
00:32:55Un altro spunto potrebbe essere il fatto appunto che forse conviene, come diceva il
00:33:00professor Scartignato, favorire anche con un procinetico lo svuotamento gastrico.
00:33:04Cioè, favorire, ridurre la quantità di cibo presente nello stomaco e quindi ridurre
00:33:09diciamo di per sé il refluzio.
00:33:11Una domanda veloce alla dottoressa.
00:33:13La signora lamentava, e con grande dispiacere la capisco, il fatto di non poter più godere
00:33:19un po' di una vita sociale, nel senso che tutte le volte che si esce a cena deve per
00:33:23forza rinunciare a qualcosa.
00:33:24Una piccola indicazione su cosa magari possa essere di aiuto?
00:33:28È vero che così è complicato perché insomma ci vorrebbe un'anamesi molto più approfondita,
00:33:33è ovvio.
00:33:33Diciamo che come consigli generali sicuramente l'eliminazione degli alimenti che favoriscono
00:33:39la secrezione acida e quindi parliamo in generale degli alimenti nervini, il caffè, il tè,
00:33:45il cioccolato, gli alimenti grassi, naturalmente i farmaci poi chiamati anticolinergici, anche
00:33:54quelli devono essere eliminati e poi sicuramente il fumo perché comunque il fumo è un fattore
00:34:02di rischio importante e tutti questi fattori diciamo che rallentano lo svuotamento e la
00:34:11motilità dello sfintere esofageo inferiore per cui sono tutti da evitare, compreso il fumo
00:34:18che è un fattore di rischio importantissimo nell'ambito delle malattie anche nella gastrite,
00:34:24nell'ulcera gastro-duodenale.
00:34:27Allora vediamo che quando si parla di intestino l'alimentazione è importantissima, cioè noi
00:34:34siamo quello che mangiamo o viceversa, in questo caso come possiamo, lei ha già dato
00:34:40un'indicazione abbastanza chiara e puntuale su quello che potrebbe essere un modo di alimentarsi
00:34:47in maniera corretta per evitare di aumentare questa sorta di acidità che noi abbiamo nello
00:34:51stomaco, la buona alimentazione si impara a tavola, come chi la insegna?
00:34:56La buona alimentazione innanzitutto parte sicuramente dalla sicurezza e dalla salubrità
00:35:04dell'alimento, non a caso il 7 aprile l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dedicato la giornata
00:35:12mondiale della salute proprio alla food safety, cioè alla salubrità delle matrici alimentari
00:35:18lungo tutta la filiera dai campi alla tavola per capire e migliorare sempre di più la qualità
00:35:26degli alimenti che noi portiamo nel piatto, perché? Perché alla fine l'interazione tra
00:35:32l'uomo, l'alimento e quelle che sono la maggior parte delle malattie trasmesse da alimenti
00:35:38si gioca tutto sul tratto gastrointestinale.
00:35:41È un modo centrale.
00:35:42Questa piattaforma di scambio nell'ottica più virtuosa, pensiamo adesso al microbiota,
00:35:51il microbiota intestinale su cui giochiamo il futuro addirittura della sindrome metabolica,
00:35:57ma non solo, comunque tutta la maggior parte delle infezioni trasmesse da alimenti, che
00:36:03sono un numero rilevante, si parla anche di oltre 200, hanno come apparato bersaglio
00:36:10l'apparato gastrointestinale e naturalmente vengono etichettate all'interno delle zoonosi,
00:36:15perché l'animale comunque indirettamente o direttamente ha una parte insieme all'ambiente
00:36:20molto rilevante sulla genesi di queste infezioni.
00:36:25Ecco, l'impatto sulla salute pubblica mondiale è altissimo con un numero di malattie e anche
00:36:31di mortalità molto alto.
00:36:33In Europa è meno sentita, meno conosciuta l'impatto sulla salute pubblica delle zoonosi
00:36:40e anche molto sottostimata, molto sottostimata per l'aspetto diagnostico, in quanto non vengono
00:36:47sufficientemente, adeguatamente approfondite nell'aspetto diagnostico, poi c'è una sottostima
00:36:53che dipende invece anche proprio dal sistema di sorveglianza sanitario informatizzato che
00:36:58insomma ha bisogno ed è in corso di aggiornamento.
00:37:02però è vero anche che nell'Europa la mortalità è molto bassa, è verissimo, ma invece è
00:37:09molto alta la morbilità, cioè la capacità, la possibilità, l'occasione di ammalare di
00:37:16queste forme.
00:37:17Quindi diciamo si muore di meno ma ci ammalliamo molto di più con una spesa per il servizio
00:37:22sanitario sociale, quindi molto più alto.
00:37:25con costi sociali e sanitari importanti, considerando poi che comunque a medio e lungo termine alcune
00:37:31di queste infezioni tipo quella da Campylobacter o tipo la temibile infezione da Escherichia
00:37:37coli portatrice di verotossina possono dare delle sindrome come quella emolitico-uremica
00:37:45davvero molto gravi con conseguenze a lungo termine importanti.
00:37:50Ecco quindi diciamo l'approccio è sicuramente un approccio globale, un approccio che va al
00:37:55di là anche della regione europea, però è importante anche che la classe medica sia sensibilizzata
00:38:02a migliorare la stima, proprio l'impatto quindi sulla popolazione in termini di morbilità
00:38:09di queste forme morbose che sono caratteristicamente tutte a carico del tratto gastrointestinale
00:38:14e danno anche delle sintomatologie sfumate che a volte interpretiamo in maniera un pochino
00:38:22errata, confusa e comunque evidentemente non risolutoria.
00:38:27La ringrazio, lo affermo un attimo perché c'è un'altra telefonata in linea che chiedo
00:38:30gentilmente di passare dalla regia.
00:38:32Pronto, buonasera.
00:38:34Buonasera.
00:38:35Buonasera signora, benvenuta a CECAPA.
00:38:37Io soffro di reflusso biliare, ho 53 anni, è stata diagnosticata, dovevo fare un'ecografia
00:38:48alla bile e ci vuole un anno. Mi sono stufata, non ho fatto più niente. Cosa mi consiglia?
00:38:57Questa può essere una buona domanda, sicuramente non il fatto di non fare più niente, questo
00:39:02mi sento di dirlo. Io poi al professor magari De Angelis, signora, proviamo a girare questa
00:39:07domanda. Intanto la ringrazio signora di aver partecipato, di aver posto la sua domanda,
00:39:12vediamo se riusciamo quantomeno a poter dare un consiglio.
00:39:17Allora, la signora parla già di un diagnosi abbastanza certo, cioè di un reflusso biliare.
00:39:23Bisognerebbe sapere se la signora ha fatto un'endoscopia e questa endoscopia è stata
00:39:29fatta con biopsie che hanno dimostrato la cosiddetta gastrite chimica o gastrite da
00:39:35reflusso biliare. L'ecografia è sicuramente un esame utile, da quello che so io a Parma
00:39:42non esistono questi tempi di attesa. Adesso non so come sia stata richiesta, ma non sono
00:39:49tempi per gli ospedali, gli ospedali di Parma, perché poi l'ecografia può essere fatta in
00:39:55ospedale, può essere fatta la città di Parma. Ci sono vari centri convenzionati,
00:40:00correggimi a Corrado. Per cui io spero che possa fare questo esame più rapidamente possibile.
00:40:09Se si rivolge ai nostri centri sicuramente la metteremo in grado di farlo. Tenendo conto
00:40:14che l'ecografia darà qualche informazione molto marginale, perché non dà l'informazione
00:40:21sul reflusso biliare gastrico. Può dare informazioni sulle vie biliari, se c'è una calcolosi
00:40:27della colicisti, se c'è qualche altra patologia associata.
00:40:31Dottor Contini voleva aggiungere qualcosa?
00:40:34Mi ha preceduto il professor De Angesi, io sottolineavo questo aspetto che nella nostra
00:40:37esperienza, quando vediamo un reflusso biliare duodenogastrico, nel 50% dei casi c'è una
00:40:43colelitiasi associata. Quindi l'ecografia trova lì la sua importanza per diagnosticare queste
00:40:49patologie correlate. Per cui, diciamo, magari non è mai stata la paziente, non ha mai avuto
00:40:56coliche, per cui non pensa ad avere calcoli, in realtà...
00:40:59A un certo punto si accorge che invece...
00:41:01In realtà, alla base di questo c'è una calcolosi. In realtà, quindi, il reflusso
00:41:07biliardo duodenogastrico sottende un cattivo funzionamento della colicistisi, perché non
00:41:12si libera al momento del pasto la bile come deve avvenire, ma si libera nel momento
00:41:16interprandiale, cioè nel digiuno. E quindi vuol dire che in quel punto c'è un cattivo
00:41:20funzionamento che va indagato.
00:41:22Quindi, diciamo comunque, come consiglio della signora, di non fermarsi, assolutamente a
00:41:26non fare nulla, deve continuare, anzi, come abbiamo sentito...
00:41:30Come anche spesso aggiungerei, per concludere un attimino questo aspetto, che spesso vediamo
00:41:34questi problemi nei colecistectomizzati, nei pazienti che non hanno più la colecisti, in cui
00:41:39cioè abbiamo un continuo flusso di bile, indipendentemente dai pasti, e quindi questo bile
00:41:44refluisce a digiuno nello stomaco e danneggia la mucosa gastrica.
00:41:47Perfetto, io vi ringrazio, i tempi tecnici, sempre per quanto riguarda la pubblicità,
00:41:52sono abbastanza pressanti e noi torniamo fra pochissimo qui a CK.
00:42:13Ed eccoci nuovamente in diretta qui dagli studi di TV Parma.
00:42:16Allora, stanno arrivando tantissimi sms, tante telefonate, quindi ringraziamo tutti i telespettatori
00:42:21a casa, l'argomento è sicuramente molto interessante, quindi non andate via perché
00:42:26avremo modo di rispondere davvero a tutti, grazie anche insomma ai nostri ospiti che si
00:42:31fermeranno qualche minuto in più per rispondere alle domande dei nostri telespettatori che stanno
00:42:36arrivando sul tablet via WhatsApp e le telefonate.
00:42:40Continuerei con la dottoressa Vattini perché lei è dirigente responsabile dell'unità di
00:42:45nutrizione dell'azienda Asla.
00:42:47Di cosa si occupa questa unità e qual è quindi il vostro compito principe?
00:42:52Dunque, è importante ricordare per tutti che uno stile alimentare corretto è uno ritenuto
00:42:59dalla comunità scientifica internazionale un importante determinante della salute, unitamente
00:43:07naturalmente al controllo del peso, unitamente alla prevenzione del fumo di sigaretta.
00:43:14E questa sera ancora di più, insomma il cibo con lo stomaco e l'intestino, unitamente
00:43:19al contrasto alla sedentarietà.
00:43:22Ecco, nell'ambito quindi dei programmi sempre presenti da anni all'interno dei piani nazionali
00:43:28e regionali per la prevenzione, l'ultimo è appena stato licenziato dal Ministero 2014-2018,
00:43:35sta per essere recepito a livello regionale, anche in quest'ultimo piano della prevenzione
00:43:41si enfatizza molto l'aspetto di modificare lo stile alimentare della popolazione italiana
00:43:48che sia per l'età evolutiva in cui è davvero molto preoccupante, ma anche nell'età adulta
00:43:54tende all'eccesso ponderale, con livelli di obesità che sono sempre aumentati nel tempo,
00:44:00nell'adulto e anche nel bambino.
00:44:03Quindi l'eccesso ponderale inteso proprio come sovrappeso e obesità insieme è assolutamente
00:44:10un obiettivo da contrastare con una priorità assoluta.
00:44:14Nell'ambito di queste diciamo che sono le macro aree di attività preventiva, di promozione
00:44:21della salute e di prevenzione per quanto possibile delle malattie croniche degenerative, l'azienda
00:44:28da USL a partire dal 2010 ha istituito l'ambulatorio di dietetiche e counseling nutrizionale che ha
00:44:36un'unica sede provinciale presso la Casa della Salute Parma Centro all'interno dei locali
00:44:42della medicina dello sport, è un ambulatorio multidisciplinare che accoglie gli utenti
00:44:49della nostra città, della nostra provincia di fascia di età tra i 18 e i 50 anni che arrivano
00:44:55con la prescrizione del medico di medicina generale, di famiglia, di visita dietologica
00:45:01e poi vengono accolti all'interno di un'equip, di un circuito di presa in carico multidisciplinare
00:45:08rappresentato da medici, dietisti, psicologi, medici dello sport e biometristi dell'Università
00:45:16dell'Equip.
00:45:16Un'equip che lavora tutt'uno per risolvere la presa in carico del paziente che non è
00:45:21quindi una visita, una prestazione puntuale ma è proprio una presa in carico quindi attraverso
00:45:26poi la terapia dietetica espletata preferibilmente con le metodiche del counseling motivazionale
00:45:33anche breve piuttosto che con la prescrizione dietetica tradizionale si cerca in un periodo
00:45:40che è molto lungo perché solo il programma dietetico di counseling dura almeno sei settimane
00:45:45poi sono previsti dai follow up di cambiare quindi le abitudini in modo duraturo
00:45:53ecco perché molto spesso una dieta viene poi intrapresa
00:45:56un'educazione
00:45:57un metodo di educazione attiva, di lavoro interattivo e di interfaccia con i tutori e i dietisti
00:46:03per arrivare proprio a un cambiamento vero, sostanziale del comportamento alimentare
00:46:09finalizzato alla prevenzione ovviamente delle malattie croniche
00:46:13Le chiedo una cosa dottoressa, i diabetici in questo caso, visto la puntata che ci occupiamo
00:46:18di appunto riflusso gastroesofageo, sono più delicati, hanno anche per tipo di alimentazione
00:46:25soffrono maggiormente di questo tipo di...
00:46:27L'alimentazione oggi, la terapia dietetica nel diabete non differisce poi tanto da quella
00:46:33del resto della popolazione, però sì è vero che i diabetici hanno dei problemi a livello
00:46:38gastrointestinale, partiamo innanzitutto dalla parodontite, dall'inizio del cavo orale,
00:46:43la parodontite è un'infiammazione cronica delle gengive, promuove anche riassorbimento
00:46:49osseo, quindi perdita dei denti, in questo caso il paziente peggiora la qualità e il controllo
00:46:58della malattia stessa perché tende a mangiare male, a masticare con difficoltà e a orientarsi
00:47:04su alimenti molto semplici, molto semplici proprio come nutrienti, mentre nel nostro piatto
00:47:11ideale della nostra dieta quotidiana si sa che i tre quarti sono interessati da vegetali,
00:47:18da ortofrutta, da carboidrati complessi portati dai cereali e quindi tante fibre che aiutano
00:47:24anche tra l'altro anche molte altre malattie e affezioni del tratto gastrointestinale verso
00:47:28un miglioramento e una guarigione. Ecco in questo senso c'è il pericolo di una perdita,
00:47:34di un peggioramento del controllo della malattia. Poi abbiamo l'epatopatia steatosica non alcolica
00:47:41che c'è anche nel bambino diabetico, purtroppo oggi ne vediamo anche di bambini diabetici tipo
00:47:462. E poi possiamo avere quella che è l'espressione del diabete, la più famosa, la neuropatia autonomica
00:47:54che naturalmente porta a un rallentamento dello svuotamento gastrico, porta a una riduzione
00:48:00della mortalità e della peristasi intestinale e quindi hanno questi pazienti un ridotto assorbimento,
00:48:07alterato riassorbimento, possono avere una fermentazione anomala e quindi gonfiori, fino anche a eventi
00:48:16che definiscono genericamente come coliti. La fermo un attimo perché volevo chiedere al dottore
00:48:22se sono tanti allora i diabetici che hanno problemi di questo genere. Il numero è rispetto magari
00:48:29alla popolazione normale che non soffre di diabete?
00:48:34Nella nostra esperienza direi che è sovrapponibile, non c'è una maggiore incidenza in queste condizioni.
00:48:44No, direi di no. L'unico problema che realmente noi si pone ed è un problema davvero drammatico
00:48:50è quello che citava la dottoressa, quelli con un rallentato o abolito svuotamento gastrico
00:48:55da neuropatia periferica. Questo è veramente un problema difficilissimo da risolvere perché
00:49:01non abbiamo farmaci scarsamente efficaci, non abbiamo grosse possibilità di intervento
00:49:10su questo ambito qua e quindi questi ci creano dei grossi problemi. Grossi problemi per poterli
00:49:14risolvere. Pochi pazienti ma molti impegnativi. Molti impegnativi. Allora, stiamo andando avanti
00:49:19col tempo, chiedo al professor Scarpignato brevemente, gentilmente, so che nelle prossime
00:49:25settimane qui a Parma ci sarà un congresso molto importante a livello internazionale riguardo
00:49:30appunto tutte le problematiche gastrointestinali, se ce ne vuole accennare perché insomma è un lustro
00:49:35per Parma poter ricevere tanti professionisti. Sì, è un congresso che è stato dedicato
00:49:41proprio a quelle manifestazioni extraesofagee di cui parlava il dottor Contini e che sono
00:49:47veramente difficili da gestire. Penso che l'originalità di questo congresso, oltre ovviamente ad avere
00:49:55i maggiori specialisti di livello internazionale, sia l'approccio assolutamente multidisciplinare
00:50:01perché insieme ai gastroenterologi e ai medici di base avremo con noi dei cardiologi, degli
00:50:08otorino, degli pneumologi, dei neurologi e persino dei dentisti che affronteranno queste
00:50:13manifestazioni a 360 gradi in una interazione costante e continua durante tutto il congresso.
00:50:20Bene, questo è molto interessante e ovviamente non può che farci piacere sapere che c'è
00:50:24una multidisciplinarietà in queste situazioni. Professor De Angelis, una cosa anche per lei,
00:50:31visto lei che è direttore adesso anche del reparto materno-infantile dell'ospedale, nei
00:50:34bambini le gastriti stanno aumentando, anche la dottoressa diceva poco fa che insomma ci
00:50:39sono tanti problemi con i bimbi che dovrebbero invece essere molto curati sotto l'aspetto
00:50:44alimentare.
00:50:45Ma diciamo che i bambini soffrono nettamente meno di patologie acido correlate. Purtroppo
00:50:51spesso e volentieri, spesso nel primo anno di vita si fa la diagnosi di reflusso gastroesofageo
00:50:57e si danno farmaci in maniera assolutamente sproposito. Qua purtroppo anche alcune società
00:51:03internazionali quotate sono venute incontro a questa malpractice con ad esempio il concetto
00:51:10che è andato di moda circa 5-6 anni fa dei PPI Express, bambino che vomita di un mese
00:51:162-2 mesi PPI, inibitori di pompa protonica, che porta a uno sconvolgimento della normale
00:51:22fisiologia della secrezione gastrica. Il bambino rarissimamente soffre di malattia
00:51:28da reflusso gastroesofageo che è ben diversa dal reflusso gastroesofageo sintomatico e su
00:51:34base di immaturità morfo funzionale che possono avere i bambini anche durante tutto il primo
00:51:39anno di vita, per cui c'è da ridimensionare. È chiaro che come diceva la collega Vattini
00:51:45alcune problematiche tipo dell'obesità in età pediatrica stanno comportando dei problemi
00:51:52importanti, le ernie iatali da secondaria obesità, cioè un aumento della pressione positiva
00:52:00intra-addominale, stanno aumentando, sta aumentando la cosiddetta sindrome metabolica che si ritrova
00:52:06anche nei bambini e che a volte ha un andamento estremamente importante con una fibrosi epatica
00:52:12anche precoce, per cui è chiaro che a questi aspetti particolari bisogna dare una particolare
00:52:19attenzione, visto che queste sono malattie anche dovute un po' all'andamento attuale
00:52:25della società, che non sempre è così attenta come dovrebbe essere a questi argomenti importantissimi
00:52:32in età evolutiva. La ringrazio, io so che ci sono tanti telefonati, quindi cominciamo
00:52:37pure allora a prenderne una così i nostri ospiti possono rispondere. Pronto o buonasera?
00:52:43Buonasera. Buonasera signora, benvenuta a CheckUp, prego. Io chiedevo questa cosa, io soffro
00:52:49di esofagite, posso? Mi scusi signora? Io soffro di esofagite da reflusso. Ok. Io ho fatto
00:52:56una gastroscopia un anno fa e mi è stato diagnosticato un eme iattale. Io ho preso il lancio
00:53:03clasole per molto tempo, poi lo specialista mi ha detto assolutamente no, non lo prendo
00:53:08perché può creare, spero di dirlo giusto, una metablasia intestinale. Io ho smesso, prendo
00:53:17gavisco tutte queste cose qui, un po' così superficiali, cerco di mangiare nel miglior
00:53:23modo possibile, però io soffro terribilmente. Ho l'acido sempre ovunque. Ecco, chiedevo
00:53:29cosa posso fare. Grazie, buonasera. La ringrazio tanto. Signora, io provo a girare eventualmente
00:53:34la risposta sia al professor Scappegnato che al dottor Contini. Chi vuole?
00:53:38Siamo in due. Cominciamo. Ma direi questo, che sicuramente la terapia, diciamo questa
00:53:44è una condizione che di per sé tende a essere cronico o cronicizzare o a recidivare. Quindi
00:53:50la terapia deve avere come obiettivo quello del beneficio del sollievo dei sintomi. Per
00:53:57ottenere questo bisogna individuare quella che è la terapia personalizzata. Noi abbiamo
00:54:01questo concetto. Mirata. Mirata. Per cui il concetto è quello della dose minima efficace
00:54:07di questi farmaci. Noi dobbiamo perseguire questo obiettivo. Certo. Per ogni paziente
00:54:11dobbiamo identificare in quel paziente qual è la dose minima efficace perché lui possa
00:54:15godere di buona salute, senza avere i disturbi che ha. E questo può succedere a volte con un
00:54:21dosaggio minimo continuativo tutti i giorni, a volte può succedere a giorni alterni, a volte
00:54:26può succedere che ci sia una terapia on demand, cioè al bisogno quando la sintomatologia
00:54:31si riacutizza. Però il sospendere completamente questi farmaci, inibitori, proponica non ci
00:54:38trova d'accordo perché in realtà esponiamo la paziente in realtà sospendendo questi farmaci
00:54:46a rischio di metaplasia intestinale. Cioè è il reflusso cronico che determina questa
00:54:50possibile trasformazione. Questa creazione. Non è il farmaco. Certo. Professore lei vuole aggiungere
00:54:55qualcosa anche sul fatto di una terapia protratta per quanto riguarda il PP.
00:55:00Sono pienamente d'accordo con quello che ha detto il collega Contini. La terapia va continuata
00:55:07e la scelta della modalità di somministrazione dipende dal singolo paziente ma anche dalla
00:55:15gravità con cui si presenta il reflusso. Se noi ci troviamo davanti a un paziente che ci
00:55:20arriva con un'esofagite grave, quelle che noi chiamiamo di tipo C o D secondo Los Angeles,
00:55:26c'è un'esofagite importante, quello è un paziente che sicuramente cicatrizzerà con
00:55:31gli inibitori di pompa protonica ma ricadrà molto presto e probabilmente è un candidato
00:55:36alla terapia a lungo termine che ovviamente può porre dei problemi. Quando noi abbiamo
00:55:42cominciato a usare gli inibitori di pompa protonica avevamo un po' di preoccupazione
00:55:46perché l'acido se è dannoso per la mucosa esofagea dove non deve stare è estremamente
00:55:53utile per la digestione ed è una barriera molto importante per i batteri perché tutto
00:55:59quello che noi introduciamo come alimenti non è sterile. Quindi la funzione dell'acido
00:56:04è quella di proteggerci dai batteri.
00:56:08Io le chiedo scusa, vorrei fermare più che altro perché abbiamo tante telefonate e magari
00:56:12se riusciamo a dare risposte un pochino più asciutte. Altra telefonata, so che sono
00:56:18temi importanti e andrebbero discussi con più tempo ma come sempre il tempo è tirano
00:56:23in queste situazioni. Pronto o buonasera?
00:56:25Pronto?
00:56:26Sì, buonasera.
00:56:27Pronto?
00:56:28Buonasera.
00:56:28Prego.
00:56:30Io volevo chiedere, ho 68 anni e mi hanno diagnosticato un erme di 3 cm senza nessun batterio
00:56:44ovario, mi provoca molta tachicardia e prendo l'omeprazolo.
00:56:55questo non lo so.
00:56:59Diversamente cosa posso fare? Perché si tratta molto di cambiamento di stagione.
00:57:06Beh, insomma, la ringrazio e vedremo di girare un attimo la domanda ai nostri ospiti.
00:57:13Professore, vuole accennare qualcosa lei magari?
00:57:16Diciamo che l'ernia come dimensioni non è un'ernia enorme, è chiaro che è un'ernia
00:57:22significativa. Sul discorso della terapia è sovrapponibile a quella che hanno detto
00:57:28già i colleghi, sul problema dell'attacchi cardia bisogna essere sicuri che non ci siano
00:57:34altre cause cardiologiche o extra cardiologiche, magari facendo un alter. Sul fatto della stagionalità
00:57:44c'è tutta una bibliografia molto molto importante. Non è mai stata dimostrata veramente in maniera
00:57:50scientifica anche se i pazienti che si affacciano sul bacino del Mediterraneo spesso e volentieri
00:57:56lo riportano come dato anamnestico. Però non abbiamo una certezza che il cambio stagionale
00:58:03incida così negativamente sul reflusso o sulla gastrite ipersegretiva.
00:58:07Dottoressa, lei magari sarà d'accordo su di mangiare sempre gli alimenti di stagione?
00:58:12Può essere un aiuto?
00:58:13Sicuramente mangiare gli alimenti di stagione.
00:58:14Sollevare le problematiche dell'intestino?
00:58:16Di stagione seguire una cronologia della giornata alimentare, aveva accennato giustamente
00:58:21il professor Scarpignato l'importanza della colazione. Facciamo molto fatica nel nostro
00:58:26paese per far fare una colazione vera, 300-400 calorie, il 15-20%, 20% direi delle calorie
00:58:36quotidiane vanno impiegate nella colazione. Questo aiuta anche la gestione di un'eventuale
00:58:43secrezione acida. È chiaro, il latte che tradizionalmente consideriamo come un elemento tampone dei nostri
00:58:50problemi, in realtà nella comunità scientifica non compare come, non so se il prof è d'accordo,
00:58:57non compare come un elemento vincente e valido nel risolvere il problema della secrezione acida.
00:59:03perché alla fine in realtà mette in moto la secrezione acida. E quindi puntare sul latte,
00:59:10sulla tipologia della colazione potremo comunque discuterne, nel senso che non c'è un particolare
00:59:17schema di colazione. La colazione è libera anche nella cultura del nostro paese. E poi il seguire
00:59:24una cronologia alimentare senza saltare i pasti, senza fare snack fuori posto durante la giornata
00:59:32aiuta sicuramente la gestione. La regolarità aiuta in ogni caso la gestione. Poi è chiaro che
00:59:38l'apporto soprattutto di vegetali, ripeto di cereali anche che apportano fibre, di cereali, di carboidrati
00:59:49complessi e contenuti nei cereali, una diminuzione delle proteine, degli alimenti sapidi, molto salati
00:59:55e quindi di proteine derivanti dalle carni, dai pesci, dai salumi, insomma ridotte un po' all'interno
01:00:02di questo nostro piatto ideale a un quarto dell'intero piatto, favoriranno senz'altro una migliore transita.
01:00:08La fermo, la ringrazio perché abbiamo un'altra telefonata. Prego, buonasera, benvenuto o benvenuta.
01:00:15Buonasera, benvenuta a CK. Salve.
01:00:18Io telefono per mia moglie. Io vorrei fare una domanda al professor De Angeli per cortesia.
01:00:25Mia moglie è di diversi mesi che ha un po' di tosse, ha la tosse, fa delle crisi di tosse,
01:00:32diciamo sempre un disturbo in gola e continua come un'ostruzione e continua anche a raschiare
01:00:39la gola. Abbiamo fatto esami polmonari, esami all'ottorina e sono negativi. Adesso potrei pensare
01:00:47a un disturbo di reflusso e se è così che esami dovrei fare? La ringrazio molto, professore.
01:00:54Grazie a lei, buona serata. Professore, prego.
01:00:56Mancherebbe. Sua moglie potrebbe avere una manifestazione extraesofagea del reflusso.
01:01:03Anche lo schiarirsi la gola o avere la sensazione di corpo estraneo in gola può essere secondario
01:01:09al reflusso. In questo caso è importante la visita a Torino con la laringoscopia a fibre
01:01:18ottiche che evidenzi eventualmente una cosiddetta laringite posteriore che spesso si accompagna
01:01:25al reflusso. Dopodiché, se prendiamo in considerazione la possibilità di un reflusso,
01:01:31sua moglie dovrebbe fare sia un'endoscopia ed eventualmente per la terapia, per impostare
01:01:37la terapia, una piacca impedenzometria che ci dà più informazioni di tipo quantitativo
01:01:43rispetto all'endoscopia.
01:01:44La ringrazio, professore. È stato, secondo me, chiarissimo. Altra telefonata in studio
01:01:50questa sera, davvero c'è molto interesse. Buonasera, pronto?
01:01:55Buonasera.
01:01:56Salve, buonasera. Prego.
01:01:58Io vorrei fare una domanda ai suoi ospiti.
01:02:00Prego, dica pure.
01:02:02Io ogni due anni facevo la gastroscopia. L'ultima l'ho fatta nel 2011 perché soffro
01:02:08di gastrite cronica con iarne aiatane e riflusso esofageo. Chiedevo se il riflusso esofageo
01:02:15può portare al tumore. Grazie.
01:02:19La ringrazio. Dottor Contini, ne abbiamo un po' parlato.
01:02:22Ne abbiamo un po' accennato il discorso.
01:02:23Ma magari è caso di chiarirla.
01:02:25È una domanda estremamente interessante che pone la domanda. Quando fare la gastroscopia
01:02:29in questi pazienti?
01:02:31Quando arriva il momento.
01:02:32Nel caso specifico direi che sicuramente il riflusso porta tumore quando è presente
01:02:39l'esofago di Barrett che fa da marcatore, da indice di questa trasformazione.
01:02:45Senza questo marcatore il rischio è bassissimo, inesistente.
01:02:50Quindi se il paziente non ha un esofago di Barrett non è necessario ripetere una gastroscopia
01:02:56periodicamente in tempi ravvicinati. In questi casi diciamo che la gastroscopia
01:03:02si pone come indicazione o quando insorgono sintomi di allarme nuovi che non erano presenti
01:03:09prima, tipo ad esempio un'animizzazione, tipo ad esempio una disfagia, una difficoltà
01:03:16di glutire. Questo è un sintomo di allarme che impone la gastroscopia.
01:03:20Se non ci sono questi sintomi di allarme allora possiamo monitorare il paziente basandoci
01:03:25sui sintomi, non richiedendo ulteriori gastroscopie.
01:03:29Dottore la ringrazio. Allora ho tanti sms. Io vi ringrazio perché il tempo si sta allungando
01:03:35quindi grazie per restare con noi. Vi chiedo quindi magari risposte asciutte.
01:03:41Allora partiamo subito. Buonasera. In merito al modo e al tempo di somministrazione dei farmaci
01:03:45inibitori di pompa è stato detto che vanno presi prima di colazione e che bisogna mangiare
01:03:49in modo adeguato. Potete spiegare meglio come prendere i farmaci e cosa e quando mangiare
01:03:53la colazione? Grazie mille. Professore magari un...
01:03:57Normalmente quello che io suggerisco ai pazienti è di prendere l'inibitore di pompa appena alzati
01:04:04e aspettare un po', preparare la colazione e lasciare passare un intervallo che deve essere
01:04:09almeno di 20-30 minuti prima di iniziare una colazione che come dicevamo anche con la collega
01:04:16deve contenere un'adeguata quantità di proteine perché la stimolazione della secrezione gastrica
01:04:22che queste proteine danno attiva queste sostanze che di solito non funzionano se non sono attivate
01:04:29perché questi inibitori di pompa petrotonica sono dei farmaci che noi chiamiamo profarmaci
01:04:35perché di per sé non funzionano ma hanno bisogno di essere trasformate in molecole che sono attive
01:04:41e senza un'adeguata colazione questo non avviene. La ringrazio, altro sms, ho tre figli di cui
01:04:47che hanno sofferto di reflusso, sono stati curati con la ranitidina, se dico corretto, e hanno avuto
01:04:53dei piccoli benefici. Capita però che al bambino di 9 anni, quindi sono piccoli, gli viene spesso
01:04:58dell'acidità, premetto che è anche intollerante ai latticini, in questo periodo in effetti sta male.
01:05:02Come posso curarlo? Grazie, magari professore ci può...
01:05:06Diciamo che la ranitidina è sicuramente più, tra virgolette, fisiologica come farmaco rispetto
01:05:12agli inibitori di pompa, specie nei bambini perché non va a incidere pesantemente su quello che è
01:05:18il biofeedback negativo della secrezione acida tramite la gastrina. È chiaro che se il bambino
01:05:24continuasse ad avere soggettivamente senso di pirosi, va reindagato anche con un'endoscopia.
01:05:30Dottoressa, a posto del latte, cosa possiamo dare a un bambino?
01:05:34Non ho terminato la frase, il latte è compatibile con il benessere, lo stato di benessere, di
01:05:40compenso, perché parliamo anche di compenso, riguarda la terapia, quindi è estremamente
01:05:45soggettiva la storia del latte. Diciamo che ho voluto sfatare un attimo il latte come effetto
01:05:50tampone perché non è proprio così, però se il paziente tollera bene il latte e non
01:05:55ha problemi, lui si fa anche la colazione direi classica, nostra, tipica delle nostre
01:06:01regioni con anche una quota di latte. Una bella tazza di latte, insomma la mattina siamo
01:06:06cresciuti tutti così, credo, ma siamo tutti grandi anche. Mi sento di dover raggiungere
01:06:10questo. Molto bene, allora altro sms, salve Matteo penso sia, Matteo da Reggio Emilia, soffro
01:06:17di gastrite cronica con Erna Iatale, domanda per quanto si può prendere il Lanzo Prazzoro
01:06:2230 grammi? Professore a questo punto guardo lei come...
01:06:27Era quello che è l'argomento che avevamo affrontato, oggi sappiamo che fino ai 15 anni
01:06:36consecutivi un inibitore di pompa protonica può essere assunto senza nessun rischio di
01:06:42trasformazioni neoplastiche. Oltre i 15 anni purtroppo non abbiamo ancora studi, quindi
01:06:49io direi che per dare una risposta che noi diciamo basata sulle evidenze, 15 anni consecutivi
01:06:56sono il massimo che oggi noi possiamo permettere a un paziente. Quindi è chiaro che se ci troviamo
01:07:03davanti a un paziente che ha 30 anni e che alla sospensione della terapia ricade, che quindi
01:07:09probabilmente dovrà prendere questi farmaci per 20 o 30 anni, delle domande ce le dobbiamo
01:07:15porre e dobbiamo eventualmente affidarci a terapie o endoscopiche, come ci potrà dire
01:07:22il professor De Angelis, o chirurgiche.
01:07:25Molto bene, proviamo a mandare un altro sms, soffro di riflusso da circa due anni, ho fatto
01:07:30una esofago gastroduodenoscopia che ha evidenziato una mucosa esofagea con caratteristiche normali,
01:07:37dell'esame istologico ha dato esito negativo, questo 10 mesi fa. La domanda è quando, dovrò
01:07:44ripeterla?
01:07:45Ma allora, questi casi esistono, vanno sotto il nome di NERD, cioè Non Erosive Reflux Disease,
01:07:57sono forme che sicuramente esistono clinicamente, nel senso che io potrei avere il reflusso ma
01:08:04ad avere una mucosa estremamente resistente. Diciamo che in questi casi la terapia è estremamente
01:08:11varia perché può variare dalla classica terapia antireflusso a terapie anche con antidepressivi
01:08:20che sono estremamente efficaci su una particolarità di questi casi. È chiaro che la endoscopia,
01:08:28come diceva prima Corrado Contini, andrà rifatta soltanto in casi di allarme clinico,
01:08:35non deve essere rifatta perché la mucosa è normale di questo paziente.
01:08:39Grazie professore, un'ultimissima domanda al dottor Contini perché stiamo veramente fuori,
01:08:43stiamo sforando incredibilmente. Sto seguendo la trasmissione, io soffro di reflusso con
01:08:49l'ernia tale e mi dice, c'è scritto, vado in apnea ogni volta che mi piego e ho paura
01:08:53di non respirare. Ada di soliera, è corretto? Può succedere dottore? Può succedere, può
01:09:00succedere. Quindi può essere anche così forte? L'apnea notturna è uno dei sintomi, ad esempio,
01:09:04del reflusso gastroesofaseo, anche abbastanza importante. Diciamo che di solito correlano
01:09:09abbastanza con le dimensioni dell'ernia e allora quando queste dimensioni sono superiori,
01:09:15ai 4, 3, 4, 5 centimetri bisogna pensare a una possibilità di un intervento chirurgico.
01:09:21Capisco. Io, signori ospiti, vi ringrazio davvero di essere stati qui con noi questa
01:09:25sera, siete stati gentilissimi, abbiamo davvero allungato la puntata di questa sera tantissimo,
01:09:30anche grazie al merito vostro per aver partecipato. L'appuntamento con Check Up Salute Benessere
01:09:35è per settimana prossima, sempre di giovedì, sempre alle 21.15. L'argomento della prossima
01:09:40settimana, ci occuperemo di malattie infiammatorie, soprattutto artrite, reumatoide,
01:09:45quindi, insomma, non perdetevi l'appuntamento perché anche nella prossima settimana avremo
01:09:50modo di parlare con specialisti di questo tema medico e quindi di poter avere magari qualche
01:09:55risposta in più. Ringrazio nuovamente tutti voi, vi ringrazio e vi do l'appuntamento
01:10:00la settimana prossima. Buona serata a tutti. Grazie.
01:10:02Grazie.
01:10:10Grazie.
01:10:16Grazie.
01:10:17Grazie.
01:10:17Grazie.
01:10:18Grazie.
01:10:25Grazie.
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