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Tgs Salus: “Dalla cura al sollievo: cure palliative e reflusso gastroesofageo"
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NovitàTrascrizione
00:00Ci occuperemo di cure palliative in età geriatrica, nella seconda parte poi invece spazio alla malattia da reflusso gastroesofageo, parleremo
00:10dei sintomi, della diagnosi e delle cure oggi a disposizione, ma di tutto questo parleremo tra poco.
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02:29Rieccoci in studio, pronti per affrontare il primo tema di oggi, cure palliative in età geriatrica.
02:36E lo facciamo subito con la mia ospite che saluto, la dottoressa Loredana Sutera, responsabile sanitaria di Samo, Palermo.
02:44Buonasera, grazie per aver accettato il nostro invito.
02:49Grazie.
02:49Partiamo subito con lo spiegare che cosa sono le cure palliative.
02:53Quando parliamo di cure palliative sicuramente facciamo riferimento a una legge, legge 38 del 15 marzo 2010.
03:02Questa legge tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore,
03:11indipendentemente dall'età, indipendentemente dalla patologia, indipendentemente dal luogo di cura.
03:17Le cure palliative rappresentano un approccio listico al paziente e alla patologia,
03:22ma se si parla di cure palliative dobbiamo parlare anche di medicina palliativa, scientificamente validata.
03:30La fondatrice delle cure palliative, Sicily Sanders, faceva delle foto ai suoi pazienti
03:37quando li ricoverava all'ospice, pazienti terminali.
03:41Il primo, quando li ricoverava, faceva la foto.
03:44La foto mostrava il viso di questi pazienti angosciati, col dolore totale.
03:50Dopo una settimana di trattamento Sicily, li rifotografava.
03:54Le foto rappresentavano invece i volti più sereni, più gioiosi, più fieri.
04:02Tanto che gli ispettori del ministero che andavano a fare i controlli all'ospice,
04:08andavano a vedere e dicevano, ma mi dovete fare vedere i pazienti sani,
04:14quelli terminali non sani, ma in realtà erano già nei reparti di pazienti terminali.
04:20Quindi che cosa ha fatto Sicily?
04:23Sicily ha creato un approccio di tipo globale, in cui la medicina tradizionale
04:28si veniva aggiunta alla medicina tradizionale anche un approccio globale al paziente,
04:35all'ascolto, si dava più a interesse anche all'ascolto, si basava anche sulla qualità di vita del paziente.
04:45E' ovvio che chi si approccia alle cure palliative, il medico palliativista,
04:48deve comunque conoscere le linee guida, deve comunque conoscere come si usano i farmaci,
04:55perché se il paziente che ha dolore, ovviamente l'approccio non può essere solo la carezza,
05:01bisogna intervenire con i farmaci.
05:03Per cui il medico palliativista è colui che sa ruotare gli opioidi,
05:08sa gestire il dolore, sa gestire condizioni importanti,
05:12come per esempio un addome acuto a domicilio che non può essere operato,
05:17sa gestire le dispine che sono ingravescenti.
05:21Per cui il palliativista è colui che impara, studia, impara e sa quando riconoscere,
05:27quando il paziente non è più guaribile e quindi è un paziente che deve essere curato
05:33con un approccio globale.
05:34Ecco le cure palliative.
05:36Parliamo nello specifico delle cure palliative in età geriatrica,
05:41quindi parliamo di anziani.
05:43Ecco, come funzionano?
05:44Tutti gli anziani possono accedere?
05:46Quando è necessario accedere?
05:48Ok.
05:49Le cure palliative non solo per pazienti con patologie oncologiche.
05:54Le cure palliative servono anche per i pazienti con patologie oncologiche.
06:01E perché geriatriche?
06:03Perché comunque l'età anziana, l'età avanzata,
06:06già predispone che il paziente abbia un'aspettativa di vita bassa.
06:10Il paziente anziano è fragile, ha una riserva funzionale ridotta,
06:16quindi le patologie inguaribili su un paziente anziano
06:19sono patologie che ben presto arrivano in situazioni estreme di terminalità.
06:24Quali sono le patologie inguaribili?
06:27Patologie cardiologiche, quindi uno scompenso cardiaco di quarta classenia
06:32che porta il paziente a non muoversi più.
06:35Un paziente che ha una crisi respiratoria ed è affaticato.
06:40Patologie respiratorie, un paziente con un'insufficienza respiratoria
06:44in ossigenoterapia in cui non si può più intervenire con terapie attive
06:50ma si interviene riducendo anche le sofferenze del paziente.
06:54Patologie neurodegenerative, il paziente con la malattia di Alzheimer,
07:00il paziente con malattia di Parkinson,
07:03ma come diceva lei non tutti i pazienti sono candidabili,
07:07elegibili alle cure palliative.
07:09Solamente in una fase della malattia inguaribile,
07:12la fase terminale, qual è?
07:14Ci sono degli indicatori, noi siamo bravi palliativisti
07:16che andiamo a valutare quali sono gli indicatori di fragilità
07:20e riconosciamo il momento in cui il paziente non fa più cure attive ma fa altro.
07:28E anche il palliativista deve essere bravo a interagire con gli specialisti
07:33perché gli specialisti devono anche capire che il paziente non può più,
07:38nello specifico il paziente con il Parkinson,
07:40è disfaggico nella fase terminale, non cammina più,
07:44non insistere con la terapia attiva,
07:46pensare che bisogna occuparsi della qualità di vita del paziente
07:50perché è arrivato in un momento in cui bisogna approcciarci in maniera diversa,
07:55quindi in cure palliative.
07:57Abbiamo poi patologie nefrologiche,
08:00quindi un paziente con insufficienza renale in stadio avanzato
08:03che non urina più,
08:05quindi un paziente che comunque ha un'aspettativa di vita ridotta,
08:08quindi patologie inguaribili in stadio finale, terminale.
08:13Arrivano intanto per lei delle domande,
08:15il numero lo ricordiamo è il 335 87 83 600,
08:20la prima arriva da un paziente oncologico,
08:23ci chiede ma se dovessi far uso delle cure palliative,
08:28posso poi comunque continuare il trattamento
08:31e tra parentesi scrive radioterapia, chemioterapia?
08:34Allora diciamo che le cure palliative si attivano
08:37quando il paziente ha dei criteri di fragilità.
08:44Se il paziente comunque,
08:46allora sicuramente ci sono vari setting di cure palliative,
08:50esistono anche gli ambulatori di cure palliative,
08:53quindi il paziente nello specifico che fa terapia attiva,
08:56radioterapia, può afferire a ambulatori di cure palliative
09:01che possono gestire i sintomi,
09:04quindi questo sì.
09:05Se il paziente durante il percorso di trattamenti attivi
09:10è a domicilio, non si può muovere,
09:13ci sono dei momenti in cui è molto fragile,
09:16ripetiamo è molto fragile nel senso che non cammina,
09:19non può essere trasportato,
09:21ha un dolore che deve essere gestito a domicilio
09:24perché questo dolore impedisce anche di svolgere le attività di vita quotidiana
09:29e non può essere trasportato,
09:31allora si può pensare a attivare le cure palliative a domicilio,
09:35ma solo in determinati momenti del suo percorso.
09:40Altre due domande, dottoressa.
09:41Quanto tempo si può vivere con le cure palliative?
09:44Ci scrivono, poi le anticipo anche l'altra.
09:47Le cure palliative vanno bene per ogni stadio senile?
09:51Ci chiedono?
09:51No, allora il fatto di essere anziani non predispone
09:56che il paziente sia elegibile alle cure palliative.
10:02Rispondiamo che comunque le cure palliative sono rivolte a pazienti
10:05che hanno delle fragilità,
10:08degli indicatori in cui si deve agire sui sintomi,
10:12sulla qualità di vita.
10:14Quindi un paziente che ha 80 anni, guida la macchina,
10:18non è un paziente da cure palliative,
10:20quindi ma un paziente di 80 anni che ha un Alzheimer al settimo,
10:25cioè a stadio avanzato, che non mangia più,
10:28ovviamente non si muove più,
10:30ha uno stato nutrizionale scadente,
10:34è a rischio di soffocamento mentre mangia,
10:37allora questo paziente è in una fase in cui,
10:40ovviamente, è molto fragile,
10:42l'aspettativa di vita è ridotta.
10:44Quindi si parla di indicatori che riguardano l'aspettativa di vita.
10:50Altra domanda per lei,
10:52è vero che le cure palliative si assumono quando non c'è altra alternativa?
10:57Allora, l'alternativa, se si parla di terapie attive,
11:03quando il paziente non è guaribile,
11:05non è più guaribile,
11:07quando non ci sono delle terapie
11:08che possono indurre un miglioramento del quadro clinico,
11:15un miglioramento,
11:16una guarigione della malattia di base.
11:19Ok?
11:19Ci chiedono anche di spiegare nello specifico
11:22come avvengono queste cure palliative,
11:24quindi immagino che cosa vengono a fare.
11:26Ok, allora, sì, parliamo di cure,
11:28le cure palliative sono un approccio,
11:30quindi in realtà ci sono diversi setting
11:34in cui si possono svolgere,
11:37quindi abbiamo cure palliative che si svolgono in ambulatorio,
11:41cure palliative che si svolgono a domicilio,
11:43cure palliative che si svolgono in strutture ospedaliere.
11:46Esiste l'hospice che è una struttura ospedaliera
11:50dove il paziente viene ricoverato
11:53e viene gestito, approcciato
11:56con un obiettivo sulla qualità di vita.
11:59Ricordiamo che Cicely Sanders
12:00praticamente ha istituito gli hospice,
12:03lei ricovera i suoi malati terminali
12:05e li gestiva con la terapia del dolore,
12:08ha inventato la terapia del dolore
12:10fatta con dosaggi fissi
12:12e poi approcciava,
12:14si parlava con i pazienti
12:16addirittura creava i cori dei pazienti
12:18o metteva per esempio le gocce di whisky
12:20nel ghiaccio tritato,
12:22questo migliorava un po' la qualità di vita
12:24di questi pazienti che erano lì ricoverati.
12:27L'altra domanda dei nostri telespettatori
12:29era proprio se le cure palliative
12:31possono essere effettuate al proprio domicilio
12:33e ha risposto che è possibile farlo.
12:37Quando vi occupate del paziente,
12:39in questo caso stiamo parlando delle cure palliative
12:41in età geriatrica,
12:43vi occupate sì del paziente, ma non solo.
12:46Quindi raccontiamo anche l'equip che fa parte,
12:50il team che fa parte di queste terapie,
12:53di queste cure,
12:54e poi vi occupate anche della famiglia
12:55perché comunque non è facile, no?
12:59Accettare, magari quando la situazione è in fase terminale,
13:03tutto ciò per un proprio caro.
13:05Come la gestite questa situazione?
13:07Sì, allora, ovviamente le cure palliative
13:09si rivolgono al paziente e a tutti quelli che stanno attorno,
13:14perché ovviamente un paziente che ha necessità di cure palliative,
13:17un paziente complesso,
13:19un paziente che ha necessità H24 di aiuto.
13:24Quindi il caregiver,
13:26che è soprattutto la persona che sta più vicino,
13:30ovviamente subisce un forte stress.
13:33Per cui dico,
13:34il fatto di intervenire noi,
13:37che comunque siamo una squadra
13:39che è formata da tante figure,
13:42il medico, l'infermiere,
13:43l'assistenza sociale,
13:44lo psicologo,
13:47il nutrizionista,
13:48è un team di specialisti
13:49che comunque danno delle indicazioni anche al caregiver,
13:53ma anche alla pacca sulla spaglia,
13:54dicendo tranquillo,
13:55non ti preoccupare,
13:55ci siamo noi,
13:56ti spieghiamo noi come gestire la cosa.
14:00La cosa bella è le cure palliative,
14:02che mi piace anche tipo vivere,
14:04che si lavora in equip,
14:06c'è un percorso,
14:07un obiettivo,
14:08che è ovviamente la qualità di vita del paziente,
14:10e poi si aiuta,
14:12si accompagna questa famiglia
14:14che gestisce il malato.
14:17Quindi il malato al centro,
14:18attorno a noi,
14:19e alla famiglia.
14:21Arriva per lei un'altra domanda,
14:23non chiamate il numero,
14:24sta arrivando una chiamata,
14:25scrivete un messaggio alla chat WhatsApp,
14:27oppure un semplice SMS.
14:28I familiari possono capire,
14:30se è necessario per il proprio familiare,
14:34effettuare le cure palliative?
14:35Ci sono degli indicatori?
14:37Allora, assolutamente sì.
14:39Il familiare può chiedere aiuto,
14:41il familiare può chiedere aiuto
14:44al sanitario di riferimento.
14:46Se parliamo di assistenza domiciliare,
14:48il medico di medicina generale.
14:50Il medico di medicina generale,
14:52che è il direttore d'orchestra
14:53dell'assistenza del paziente,
14:56deve capire che il suo assistito,
14:59che parliamo di cure palliative geriatriche,
15:01per cui parliamo di pazienti
15:03con un Parkinson,
15:05una malattia di Alzheimer,
15:07da tanto tempo gestita,
15:09che a un certo punto è come il treno
15:11che va e va verso il suo percorso,
15:14che è il fine vita.
15:15Quindi il medico di medicina generale
15:17deve comunque capire
15:18che ci sono dei momenti
15:20in cui il paziente è talmente fragile
15:22che c'è necessità alle cure.
15:25Quindi sì,
15:25il medico di medicina generale,
15:27a casa sicuramente.
15:29Quando il paziente invece è ricoverato in ospedale,
15:32cioè il familiare può anche
15:33confrontarsi con il medico
15:35che deve dimettere il paziente,
15:37dicendo,
15:38ok, ma è così grave,
15:39io come faccio a gestirlo?
15:41Quando ci sono situazioni molto complesse,
15:43il familiare può anche confrontarsi
15:45con chi sta dimettendo il paziente,
15:47dicendo,
15:48andiamo a casa,
15:49aiutateci.
15:51Altre due domande per lei,
15:52dottoressa.
15:53Le cure palliative sono uguali
15:55per uomini e donne,
15:56ci chiedono,
15:57e poi se sono gratuite.
15:59Ci fanno anche questa domanda.
16:01Allora sì,
16:02fortunatamente la legge 38 del 15 marzo
16:05tutela il diritto del cittadino
16:08ad avere le cure palliative
16:10e la terapia del dolore,
16:12per cui ci sono dei percorsi di assistenza
16:15che sono ovviamente gratuiti,
16:19quindi sul sistema sanitario nazionale.
16:22E per uomini e donne c'è differenza?
16:24Non c'è differenza,
16:26ecco, quindi questo volevamo capire.
16:29Ci sono,
16:31altra domanda per lei,
16:34quali sono gli specialisti,
16:37ecco,
16:37si è corretta quella signora,
16:38quali sono gli specialisti nel nostro team?
16:40Aveva scritto diversamente,
16:42quindi ho decifrato.
16:43Quali sono gli specialisti nel team
16:45delle cure palliative?
16:46Cure palliative,
16:48medicina palliativa.
16:49Il palliativista ha la sua identità
16:52di specialista,
16:54il specialista è l'esperto
16:56delle cure palliative
16:58e deve essere anche un punto di riferimento
17:00per gli altri specialisti.
17:01Perché, per esempio,
17:02quindi il palliativista è già
17:04uno specialista delle cure palliative,
17:06perché parliamo di medicina palliativa.
17:08Quindi è il medico,
17:10il palliativista che si interfaccia
17:12con gli specialisti
17:13delle malattie incurabili
17:15e prende il testimone
17:17dello specialista.
17:19È ovvio che deve anche sapere di medicina,
17:22deve anche gestire la situazione clinica,
17:24perché parliamo di pazienti complessi.
17:26Quindi è uno specialista pronto
17:28a intervenire in tutto quello che serve
17:31al paziente che usufrisce di cure palliative.
17:34Quindi spieghiamo anche com'è l'iter per accedere.
17:38Lei un po' l'aveva già anticipato,
17:40quindi rivolgersi subito al medico di medicina generale.
17:43E poi che cosa fare?
17:45Cosa chiedere al medico,
17:46intanto la visita immagino al paziente,
17:49e poi qual è l'iter da seguire?
17:50Allora, è il medico di medicina generale
17:53che individua il paziente
17:56e quindi decide quale setting di assistenza deve chiedere.
18:00Perché è lui che rifà la richiesta,
18:02valuta il paziente,
18:03valuta i bisogni,
18:04valuta anche la sua autonomia
18:06e anche quello che è necessario.
18:09E quindi se sceglie le cure palliative,
18:12ci sarà un modulo che lui ovviamente compila
18:15e questo modulo lo invierà all'ASP,
18:18quindi è di appartenenza.
18:20Da lì inizierà tutto un percorso
18:22in cui l'ASP deciderà se la pratica,
18:27quindi la richiesta che viene,
18:29che riceve,
18:30è una richiesta congrua o no.
18:32E in quel caso poi si decide qual è l'associazione,
18:39solitamente è il familiare che viene chiamato,
18:41e si decide qual è l'associazione
18:43che deve fare la valutazione del paziente
18:45e poi eventualmente la presa in carico.
18:49Quindi c'è l'ASP,
18:51ma dà il mandato all'associazione identificata
18:55che va a domicilio e valuta il paziente.
18:58Da lì inizio,
18:58ecco, il palliativista che è l'esperto,
19:02colui che ha i meccanismi,
19:05sa quali sono i criteri di elegibilità
19:07e valutasse il paziente.
19:09E' il momento che in quel paziente
19:11si attivino le cure palliative,
19:14proprio per quello che dicevamo,
19:15parliamo di malattie geriatrie,
19:17malattie incurabili,
19:18nella fase poi in cui non c'è guarigione,
19:22ma c'è cura.
19:23Ma in quel momento si devono attivare.
19:25La cosa che purtroppo capita,
19:28che è comunque questa cosa,
19:30il familiare non si rende conto.
19:33Il medico medicina generale
19:34ha tante cose a cui pensare
19:36e il paziente a volte
19:38non ha la possibilità
19:40di aver ricevuto,
19:42cioè vivere le ultime fasi
19:44della propria vita
19:45in un setting
19:46che può essere tipo
19:47molto più
19:48verso la sua qualità di vita.
19:50Quindi purtroppo capita
19:51che non si arriva tardi
19:53e non c'è la possibilità
19:56di fare un lavoro
19:57che possa essere di preparazione,
19:59anche dello stesso caregiver,
20:01che da una malattia
20:02che poteva essere curabile,
20:06trattabile con i farmaci.
20:08A un certo punto
20:08i farmaci non funzionano più,
20:10devono essere sospesi
20:11e quindi il paziente peggiora
20:14e questa è la fase
20:14in cui non c'è l'accettazione.
20:16Magari arrivare prima
20:17a questo tipo di approccio
20:19potrebbe aiutare
20:21anche all'accettazione,
20:22quindi migliore sempre
20:23anche la qualità di vita
20:24del caregiver,
20:25che poi rimane
20:26perché non capisce,
20:28si pone domani,
20:28allora che è successo?
20:29Non è seguito
20:31in questa evoluzione
20:32della malattia,
20:33la parte finale.
20:35È comunque complesso
20:36da gestire anche per voi.
20:39Voglio adesso con lei
20:40sfatare dei falsi miti
20:42legati alle cure palliative
20:44in età geriatrica
20:45e leggiamo insieme
20:47tre affermazioni
20:48che sono false.
20:50Le leggiamo insieme.
20:51L'obiettivo principale
20:52delle cure palliative geriatriche
20:54è aumentare
20:54l'aspettativa di vita.
20:56Le cure palliative geriatriche
20:57si attivano solo
20:59per la sedazione terminale
21:00e le cure palliative geriatriche
21:02si attivano
21:03a tutti i pazienti anziani.
21:05Alcune di queste affermazioni
21:07le abbiamo già smentite,
21:09però andiamone ad analizzare
21:11una per una.
21:11Iniziamo dalla prima.
21:13L'obiettivo principale
21:14delle cure palliative geriatriche
21:15è aumentare
21:16l'aspettativa di...
21:16Falso.
21:18Ecco, spieghiamo perché.
21:18L'obiettivo delle cure palliative geriatriche
21:21è migliorare
21:22la qualità di vita
21:24che ovviamente
21:25è ridotta
21:26perché parliamo
21:27di pazienti
21:28che hanno un'aspettativa di vita ridotta.
21:31Per quanto riguarda
21:32le cure palliative geriatriche
21:34si attivano solo
21:36per la sedazione terminale.
21:38Falso.
21:39In realtà
21:42si attivano
21:43nel momento in cui
21:45ci sono dei campanillini
21:47d'allarme
21:47in cui il paziente
21:48ha una ridotta
21:49di aspettativa di vita.
21:50Si può arrivare
21:51alla sedazione terminale,
21:53alla fase in cui
21:53certamente
21:54noi ci siamo
21:55per alleviare la sofferenza
21:57però solo quello
21:58no.
21:59La terza affermazione
22:01le cure palliative geriatriche
22:03si attivano a tutti
22:03i pazienti anziani
22:04l'abbiamo già detto.
22:06L'abbiamo spiegato
22:06e quindi
22:07sta arrivando per lei
22:09una domanda
22:10da una paziente.
22:11Il marito
22:12fa infiltrazioni
22:14è andata in ospedale
22:15il costo
22:17della puntura
22:18è elevato
22:18però volevo capire
22:19nello specifico
22:20perché chiede
22:21un suo aiuto
22:22nello specifico
22:23di che patologia
22:24stiamo trattando
22:26quindi chiedo
22:26alla telespettatrice
22:27di specificare
22:28la patologia
22:29del marito
22:30e qual è il percorso
22:32che vuole sottoporre
22:33l'attenzione
22:34della dottoressa.
22:36Andiamo invece
22:37alle tre affermazioni
22:38vere
22:39che riguardano
22:40le cure palliative
22:40in età geriatrica.
22:42La comunicazione
22:43efficace
22:44è fondamentale
22:45nelle cure palliative
22:46geriatriche
22:46per garantire
22:47che i pazienti
22:48e le loro famiglie
22:49comprendano
22:50la prognosi
22:50e le opzioni
22:51di trattamento
22:52questo è vero
22:54le principali
22:55barriere
22:56alle cure palliative
22:57geriatriche
22:57includono
22:58la mancanza
22:59di accesso
22:59a servizi
23:00di cure palliative
23:00specializzati
23:01la mancanza
23:02di formazione
23:03di risorse
23:04per gli operatori
23:04sanitari
23:05e le barriere
23:06culturali
23:07e linguistiche
23:07e la terza
23:08affermazione
23:09vera
23:10la famiglia
23:11ha un ruolo
23:11fondamentale
23:12nelle cure palliative
23:13geriatriche
23:13fornendo supporto
23:15emotivo
23:15e pratico
23:16ai pazienti
23:17e partecipando
23:18all'assistenza
23:19queste tre
23:19invece sono
23:20tutte e tre vere
23:21sì allora
23:22per quanto riguarda
23:24la prima
23:24è fondamentale
23:27parlare
23:28informare
23:29perché noi interveniamo
23:31abbiamo detto
23:31che noi
23:32noi palliativisti
23:33prendiamo
23:34il testimone
23:35degli specialisti
23:36delle malattie
23:38quindi
23:38degli specialisti
23:39neurologo
23:41per cui noi
23:41dobbiamo
23:42andare lì
23:43parlare
23:44con i familiari
23:45spiegare
23:46che stiamo
23:47svoltando pagina
23:48che si inizia
23:50un altro capitolo
23:50in cui
23:51ci si rilassa
23:52non c'è
23:53una situazione
23:55in cui
23:55si deve intervenire
23:57per la guarigione
23:58ma per la
23:59quindi
23:59abbiamo
24:00apriamo
24:01ecco
24:02le danze
24:04diciamo
24:04di un tipo
24:05di medicina
24:06in cui
24:07la qualità di vita
24:08è essenziale
24:09quindi è importante
24:10anche la comunicazione
24:11e fare capire
24:12al familiare
24:13che siamo
24:14in una fase
24:14in cui
24:16se succede
24:17che c'è
24:17la fine
24:18è prevedibile
24:20poi le principali
24:21barriere
24:22le abbiamo
24:22lette
24:23prima
24:24includono
24:25la mancanza
24:26di accesso
24:26ai servizi
24:26di cure
24:28specializzate
24:28la mancanza
24:29di formazione
24:30e risorse
24:30per gli operatori
24:31sanitari
24:31e le barriere
24:32culturali
24:32e linguistiche
24:33non si sa
24:34a volte
24:34che esistono
24:35le cure palliative
24:36che si possa
24:37anche la mancanza
24:38da parte
24:38a me capita
24:39di vedere
24:40i colleghi
24:41che dimettono
24:42i pazienti
24:43e li dimettono
24:44senza l'idea
24:45che a domicilio
24:47questo paziente
24:48che è talmente
24:49complesso
24:50è impossibile
24:52gestirlo
24:53in un altro setting
24:54che non sia
24:55quello delle cure palliative
24:56ecco per cui
24:56la mancanza
24:57di informazione
24:59formazione anche
25:00del personale
25:00che si occupa
25:01ma anche
25:02parliamo
25:03dello specialista
25:04delle malattie incurabili
25:06a un certo punto
25:07deve capire
25:08che deve passare
25:09il testimone a noi
25:10quindi si deve formare
25:11anche in questo
25:12e poi l'ultima
25:13la famiglia
25:14ha un ruolo importante
25:15nelle cure palliative
25:17geriatriche
25:17fornendo supporto emotivo
25:19e pratico ai pazienti
25:20e partecipando
25:21all'assistenza
25:21assolutamente sì
25:22io dico sempre
25:23ai familiari
25:24siamo una squadra
25:26sanitari
25:27e familiari
25:28si lavora insieme
25:29e l'obiettivo è
25:30la qualità di vita
25:31del paziente
25:32che noi stiamo gestendo
25:34ultima domanda
25:35per lei
25:35risposta veloce
25:36che tempi ci sono
25:37dopo aver presentato
25:38la domanda
25:39ci chiedono
25:40ma questo dipende
25:41da un iter burocratico
25:43quindi non dipende
25:45a noi
25:45sicuramente
25:46se il paziente
25:46ha necessità
25:47ovviamente
25:48si fa velocemente
25:50tutto dipende
25:51anche dalle condizioni
25:52del paziente
25:53e dalle necessità
25:54che ha il paziente
25:54grazie mille
25:55dottoressa
25:56per essere stata
25:57mia ospite
25:58lo ricordiamo
25:59Loretana Sutera
25:59responsabile sanitaria
26:01di Samo
26:01Palermo
26:02grazie
26:03e buon lavoro
26:04dottoressa
26:04e adesso apriamo
26:06una parentesi
26:07perché nasce
26:08ufficialmente
26:08la SIFE
26:09la società italiana
26:10di flebbolinfologia
26:12emodinamica
26:13una nuova realtà
26:14scientifica italiana
26:16dedicata allo studio
26:17alla ricerca
26:18e alla formazione
26:19nell'ambito
26:19delle patologie venose
26:21e linfatiche
26:22sentiamo le interviste
26:23e poi andiamo
26:24in pubblicità
26:25l'appuntamento
26:26è il 27 febbraio
26:28pomeriggio
26:29abbiamo l'inaugurazione
26:31del Palazzo dei Normanni
26:32e il 28
26:34e l'1 marzo
26:36a Villa Iroldi
26:37a Palermo
26:38il desiderio
26:39era quello
26:39di presentare
26:40alla stampa
26:41una doppia
26:42iniziativa
26:43che è
26:43la creazione
26:44e l'istituzione
26:45di una nuova società
26:47scientifica
26:47in ambito
26:48flebbolinfologico
26:49che è la SIFE
26:50società italiana
26:51di flebbolinfologia
26:52emodinamica
26:54e oggi
26:54si presenta
26:56col suo primo evento
26:57scientifico
26:58tra l'altro
26:58Euro Mediterraneo
27:00convolgendo colleghi
27:01appunto
27:02flebbolinfologi
27:03dell'area
27:03del Mediterraneo
27:04a Palermo
27:05col primo simposio
27:06e nonché
27:07primo convegno
27:08regionale
27:09SIFE
27:10gli obiettivi principali
27:11della SIFE
27:12sono
27:12formazione
27:14approfondimento
27:15scientifico
27:16ricerca
27:16e a partire
27:17dalla corretta
27:18diagnosi
27:19fino ad arrivare
27:21a una corretta
27:22personalizzata
27:23terapia
27:23partendo
27:24soprattutto
27:25nell'ottica
27:26dello studio
27:27emodinamico
27:28cioè lo studio
27:29di quelle che sono
27:30le leggi
27:31dell'emodinamica
27:33e quindi
27:34del movimento
27:35del sangue
27:36dei liquidi
27:37sanguigni
27:38e linfatici
27:39all'interno
27:39del nostro organismo
27:40la commissione
27:41della flebbolinfologia
27:42commissione specialistica
27:44è stata rimodulata
27:46e in settimana
27:47andremo ad analizzare
27:49le domande
27:49fatte dai colleghi
27:51che vogliono accedere
27:52all'elenco
27:52dei flebbolinfologi
27:54dove noi daremmo
27:55un certificato
27:56di qualità
27:57andando ad analizzare
27:58il curriculum
27:58e daremmo
28:00una garanzia
28:01ai cittadini
28:01un elenco
28:02a cui possono accedere
28:03anche i cittadini
28:05e sanno
28:07avranno
28:07prendere la sensazione
28:09della sicurezza
28:10certificata
28:11di rivolgersi
28:12allo specialista
28:13giusto
28:14il ruolo
28:15della SIFE
28:15si pone
28:17l'obiettivo
28:18della multidisciplinarietà
28:20tant'è vero
28:21che si parla
28:24di flebologia
28:26emodinamica
28:27cioè proprio già
28:28la parola
28:29emodinamica
28:29significa
28:30che questa società
28:31si fonda
28:32su una dinamicità
28:34un po' di tutto
28:35multidisciplinare
28:36perché abbiamo
28:37abbracciato un pochino
28:39tutte le discipline
28:39in quanto
28:41il paziente
28:42deve essere visto
28:42a 360 gradi
28:44il nostro contributo
28:45sarà quello
28:46di ascoltare
28:47le stanze
28:48che arrivano
28:49anche dalla società
28:51scientifica
28:51dal mondo associativo
28:53dei pazienti
28:53che poi sono quelli
28:54che ricevono le cure
28:56per mettere in piedi
28:57un sistema sanitario
28:59che possa garantire
29:00dare sicurezza
29:01e serenità
29:02a tutto l'ambiente
29:03uno dei primi passi
29:04che faremo
29:05sarà quello
29:05di mettere in piedi
29:06un percorso
29:07diagnostico-terapeutico-assistenziale
29:09i cosiddetti PDTA
29:10per cercare
29:11di dare il meglio
29:14in funzione
29:15delle singole patologie
29:16mettendo in piedi
29:17anche ascoltando
29:18e formando
29:19il personale
29:20che farà parte
29:21dell'equipe multidisciplinare
29:22di queste patologie
29:35vendere casa
29:36ti sembra complicato?
29:38Sovrano Immobiliare
29:39sta cercando
29:40immobili in vendita
29:41valutazione gratuita
29:42e acquisto immediato
29:43senza stress
29:44e senza perdite di tempo
29:46per la nostra clientela
29:47selezionata
29:48chiama ora
29:49Sovrano Immobiliare
29:50vendi subito
29:52vendi sicuro
29:53siamo partner
29:54di Unicredit
29:55Re Services
29:57Da Ottica
29:58Rocco Lamantia
29:59lasciati conquistare
30:00dalle nuove collezioni
30:01Gucci
30:02Prada
30:02Loce Gabbana
30:04e tantissimi altibrand
30:05siamo rivenditori
30:07ufficiali Cartier
30:08sinonimo di lusso
30:09senza tempo
30:10offriamo servizi avanzati
30:12di misurazione
30:13della vista
30:13per garantirti
30:15benessere
30:15oltre all'estetica
30:16scegli chi ti offre
30:18esperienza
30:19Ottica Rocco Lamantia
30:21premiata
30:22per i nostri 50 anni
30:23di cardiera
30:23e 7 punti vendita
30:25nella città di Palermo
30:2650 anni di passione
30:28tutti dedicati
30:29ai tuoi occhi
30:30Torna il Carnevale di Sciacca
30:31il più antico in Sicilia
30:33il più allegro d'Italia
30:345 corsi mascherati
30:35con imponenti carri allegorici
30:37e gruppi mascherati
30:38super ospiti per bambini
30:39i Me Contro Te
30:40e Daisy Dot
30:42e poi il concerto di Rovazzi
30:43e tanti altri
30:45Carnevale di Sciacca
30:4620, 21, 21, 22, 28 febbraio
30:49e primo marzo
30:50prevendite nei punti vendita
30:51e poi i punti vendita autorizzati
30:52su TicketSMS.it
30:54e su Carnevale Sciacca.it
31:09Ogni volto che incontriamo
31:11è fatto di storie visibili
31:13e di altre che restano in silenzio
31:15proviamo ad andare
31:17oltre il personaggio
31:18oltre l'immagine
31:20per scoprire
31:21cosa si riflette davvero
31:24quando le luci si abbassano.
31:39E rieccoci in studio
31:41per affrontare il secondo tema
31:42di questa puntata
31:44parliamo di malattia
31:46da reflusso gastroesofageo
31:48e lo facciamo con il mio ospite
31:51che è saluto
31:51il professore di Chirurgia Generale
31:53dell'Università degli Studi di Palermo
31:55Sebastiano Bonventre
31:57grazie professore
31:58per aver accettato l'invito
31:59e buonasera.
32:00Buonasera a voi
32:01buonasera ai teri spettatori
32:02e grazie
32:03ho accettato con vero piacere.
32:05Allora partiamo subito professore
32:07spieghiamo
32:08che cos'è il reflusso gastroesofageo.
32:11Se vogliamo spiegarlo alla gente
32:12potremmo dire molto banalmente
32:14l'acidità
32:14chi è che non ha mai sofferto
32:16l'acidità?
32:17Ma in realtà bisogna fare
32:17una bella distinzione
32:18tra ciò che è la malattia
32:20del reflusso gastroesofageo
32:21e del reflusso gastroesofageo.
32:22Il reflusso gastroesofageo
32:24è il passaggio del contenuto gastrico
32:26dallo stomaco
32:27verso l'esofago
32:28verso l'alto
32:29purtroppo non solo
32:30verso l'esofago
32:31la pressione nell'addome
32:32è maggiore di quella toracica
32:34quindi
32:35se non ci fosse
32:36una barriera
32:37che separa lo stomaco
32:39dall'esofago
32:40dal torace
32:40ci sarebbe un continuo passaggio
32:42del contenuto gastrico
32:43che ricordo è fatto
32:44da acido
32:45da enzimi
32:45quindi agenti lesivi
32:47che servono per la digestione
32:49ma che se vanno in un posto
32:51dove non devono stare
32:51fanno danno
32:52e quindi se non ci fosse
32:53questa barriera
32:54ci sarebbe un passaggio continuo.
32:56Il reflusso gastroesofageo
32:57quindi è semplicemente
32:58il passaggio
32:59a volte noi ci accorgiamo
33:00di questa situazione
33:01quando succede
33:02quando facciamo
33:02un'indigestione
33:03ci viene acidità
33:04ci viene bruciore
33:05però qui parliamo
33:06di malattia
33:06da reflusso gastroesofageo
33:07quando questa condizione
33:09è patologica
33:09quando diventa costante
33:11altera profondamente
33:13la qualità della vita
33:14e spesso
33:15può produrre lesioni
33:16più o meno gravi
33:17anche a livello
33:17dell'esofageo
33:18e purtroppo non solo
33:19quindi il reflusso gastroesofageo
33:21è talmente diffuso
33:22che colpisce
33:23più o meno
33:23il 30% degli europei
33:25e il 40% degli americani
33:27che sono ancora
33:29ci fa pensare
33:31a una condizione
33:31di obesità
33:32perché è maggiore
33:34la pressione
33:34che noi abbiamo
33:35verso il passo
33:35tanto più facilmente
33:37si crea
33:37il reflusso gastroesofageo
33:39quindi è una condizione
33:40estremamente comune
33:41estremamente diffusa
33:42e forse
33:44tra le prime patologie
33:46dell'essere umano
33:47quali sono
33:48i sintomi principali?
33:50il sintomo principale
33:51è la classica acidità
33:52il bruciore elettroesternale
33:53che viene su
33:54l'acido quando viene su
33:55brucia
33:56l'esofago
33:56e lo fa
33:57e quindi
33:58si avverte immediatamente
33:59purtroppo
34:00non è l'unico sintomo
34:01quando questo acido
34:03non si limita
34:03a fermarsi
34:04in esofago
34:04ma verso l'alto
34:05qualche struttura
34:07incontriamo noi
34:07incontriamo
34:08l'apparato respiratorio
34:10quindi tosse
34:11crisi di asma
34:12in casi ancora più
34:14gravi
34:15più cronici
34:16anche della fibrosi
34:17polmonare
34:17andando verso l'alto
34:19troviamo il faringe
34:21quindi con faringiti
34:22con le corde vocali
34:24quindi con abbassamento
34:25abbassamento
34:26della voce
34:28con disfonia
34:29stranamente
34:30attraverso
34:30un condotto naturale
34:31che esiste
34:32per il nome
34:32tuba di ostacchio
34:33l'acido può anche andare
34:34nelle orecchie
34:35e far venire
34:36delle otiti croniche
34:37esistono adesso
34:38dei casi descritti
34:39anche di congiuntiviti
34:41da reflusso
34:41perché c'è un dotto
34:42naso lacrimale
34:43per cui quando l'acido
34:44arriva in quella zona
34:45può dare anche aspetti
34:46di questo genere
34:46quindi lo spettro
34:48del reflusso
34:49gastrofageo
34:50ha una serie
34:51lesione dentale
34:53avevo dimenticato
34:54una serie di
34:54di sintomi
34:57che non sono facilmente
34:59ascribili alla città
35:00del reflusso
35:00ma devono essere studiati
35:01e valutati
35:02perché possono essere
35:03espressioni
35:04di reflusso
35:04gastrofageo
35:05e arriva proprio
35:06una domanda
35:07sui sintomi
35:08mi è stato detto
35:09scrive il nostro
35:10telespettatore
35:11che i miei problemi
35:13di respirazione
35:14sono causati
35:14dal reflusso
35:15ero incredulo
35:16ma è possibile
35:17assolutamente sì
35:18lo abbiamo appena detto
35:19se l'acido va su
35:20e va nelle vie aeree
35:22può dare tutti i problemi
35:23di reflusso
35:23perché irrita le vie
35:24le vie aeree
35:25può dare degli spasmi
35:26può dare
35:27l'irritazione
35:28quindi della tosse
35:29e nei casi cronici
35:30anche della
35:31della sclerosi
35:33del tessuto polmonare
35:33con più brosi polmonare
35:34qual è l'iter
35:36da seguire
35:37per una corretta diagnosi
35:38che tipologia
35:39di esami
35:39occorre fare
35:40allora
35:40per fortuna
35:41la patologia
35:42è talmente frequente
35:43e talmente semplice
35:45da diagnosticare
35:45per il medico
35:46e nella stragrande
35:47maggioranza dei casi
35:48è l'angelo
35:48esclusivamente clinica
35:49il medico
35:50fa il diagnosi
35:50di reflusso
35:51gastroesofageo
35:52perché il paziente
35:52dice sintomi classici
35:54da una terapia
35:55se passa
35:55quello è l'andazzo
35:56il problema
35:57si complica
35:58quando abbiamo bisogno
35:59quando i sintomi
36:00non sono tipici
36:00quando i sintomi
36:01sono tipici
36:02abbiamo detto
36:02la tosse
36:03l'asma
36:03tante cause
36:04possa dare tosse
36:05tante cause
36:05possa dare asma
36:06l'abbessamento
36:07di voce
36:07la disfonia
36:08le otiti
36:09allora in questo caso
36:11è necessario
36:12accertarsi
36:13che quello
36:13sia un reflusso
36:14gastroesofageo
36:15certo a determinare
36:16questa condizione
36:16o che sia possibile
36:17causa
36:17di questa condizione
36:19allora nel qual caso
36:21sopra una certa età
36:22è bene sempre iniziare
36:23con una gastroscopia
36:24perché non si sa mai
36:25a pensare male
36:26a volte
36:27a volte
36:28si fa bene
36:29e
36:29diciamo
36:30oltre 50 anni
36:31e poi
36:32il gold standard
36:33per la diagnosi
36:34del reflusso
36:34gastroesofageo
36:35è la
36:36pH impedenzometria
36:37la vecchia
36:38pH metria
36:39che noi tendiamo
36:39a non fare più
36:40ma la pH impedenzometria
36:41in cui
36:42si monitorizza
36:43per 24 ore
36:44l'intero esofago
36:45attraverso una sonda
36:46introdotta
36:46per via trans nasale
36:48collegata
36:48ad un
36:49datalogere
36:49quindi ad un
36:50registratore
36:51un po' come un alter
36:51e quindi
36:53noi per 24 ore
36:54sappiamo
36:54istante per istante
36:55cosa succede
36:56all'interno
36:56del nostro organismo
36:57e quindi
36:57è un esame
36:57che è meno fastidioso
37:00di come possa sembrare
37:01ne facciamo diversi
37:03e ci consente
37:04certamente
37:05di fare
37:05diagnosi di precisione
37:06del reflusso gastroesofageo
37:07che ricordo
37:07è acido
37:09ma in alcuni casi
37:10patologici
37:10può anche essere
37:11di bile
37:12per esempio
37:12e la bile
37:13è doppiamente dannosa
37:14rispetto al semplice acido
37:15quindi
37:16l'impedenzometria
37:17ci consente
37:18di definire
37:19il tipo di reflusso
37:20acido
37:21bile
37:21la consistenza
37:23del reflusso
37:24gassoso
37:25misto
37:25liquido
37:26e quindi
37:27poter affrontarlo
37:29terapeuticamente
37:29in maniera diversa
37:30secondo più ne sappiamo
37:31più lo possiamo affrontare
37:32terapeuticamente
37:33altre domande per lei
37:34ci chiedono
37:36se il reflusso
37:37può causare
37:38dolore
37:39o fastidio
37:40al petto
37:41all'altezza del cuore
37:42abitualmente
37:43sì
37:43quindi
37:44è una delle
37:45dolore toracico
37:46che ho detto
37:47non cardiaco
37:47una delle cause
37:48è certamente
37:49il reflusso gastroesofageo
37:50assieme agli spasmi
37:50esofagei
37:51poi ci arriva
37:52una domanda
37:53da una ragazza
37:5428 anni
37:56quando mangia
37:57a bruciore
37:58all'esofago
37:59secondo lei
38:00che cosa può essere
38:01può essere legata
38:02al reflusso
38:03ci scrive
38:04allora
38:0428 anni
38:05certo
38:06può essere legata
38:07al reflusso
38:07poi bisogna vedere
38:08la costituzione
38:09com'è
38:09se la paziente
38:10è sovrappeso
38:11o non è sovrappeso
38:12la storia
38:13anche
38:14nel passato
38:15se ci sono stati
38:16episodi simili
38:17certamente
38:18può essere
38:18il reflusso
38:19è una delle cause
38:20di bruciore
38:21a volte si confonde
38:22il reflusso
38:23con il dolore pigastrico
38:24il dolore pigastrico
38:24è spesso legato
38:25a gastrite
38:26è un po' più basso
38:27del reflusso
38:27il reflusso
38:28è proprio dietro
38:28allo sterno
38:29abitualmente
38:30bisogna un po'
38:31distinguere
38:31bisogna chiaramente
38:32vederla
38:33è così giovane età
38:35fare subito
38:36un test
38:36per vedere
38:37se è reflusso
38:38il cosiddetto
38:38PPI test
38:39cos'è il PPI test
38:40è un trattamento
38:42ad alto dosaggio
38:43con farmaci specifici
38:44cosiddetti inibitori
38:45di pompa
38:46per tre settimane
38:47se passa
38:48è un reflusso
38:49se non passa
38:49vanno fatti
38:50tutti gli accertamenti
38:51per valutare
38:51se è un reflusso
38:52che non risponde
38:53o se è altro
38:53ci chiedono anche
38:55il reflusso
38:55può essere causa
38:57di paradontite
38:58può essere la causa
39:00della paradontite
39:01parlato di erosioni dentali
39:02soprattutto nei soggetti
39:04che si muovono poco
39:05sicuramente
39:05l'acido
39:07altera la dentina
39:09e quindi sì
39:09l'acido che ristagna
39:11in bocca
39:11può certamente
39:12alterazione
39:13flogosi
39:13della mucosa
39:14e quindi
39:14la paradontite
39:15ci chiedono anche
39:16quanto il peso
39:17può essere un problema
39:19per il reflusso
39:20allora guardi
39:20il reflusso
39:21ho detto che
39:21è la condizione
39:22in cui
39:23tutto ciò
39:23che è nello stomaco
39:24va in alto
39:25tanto maggiore
39:26è la spinta
39:27che noi dal basso
39:28facciamo verso l'alto
39:29tanto più facile
39:29sarà il reflusso
39:30quindi tanto più
39:31lo stomaco sarà pieno
39:32la classica indigestione
39:33tanto più siamo
39:34sovrappeso
39:35tanto maggiore
39:35tanto più facile
39:36sarà vincere
39:36quella resistenza
39:37formata al cosiddetto
39:38cardias
39:39che quindi
39:40che faciliterà
39:41il passaggio
39:42del contenuto
39:43gastrico
39:43in esofago
39:43poi tanto più
39:44se ci sono
39:45le alterazioni anatomiche
39:46come le ernie
39:46in cui lo stomaco
39:48è completamente
39:48risalito
39:50verso
39:50lo completamento
39:51parzialmente
39:51risalito
39:52verso l'alto
39:52quindi ulteriormente
39:53questa barriera antireflusso
39:54viene meno
39:55è chiaro che la cosa
39:56viene ancora più
39:56favorita
39:57e l'obesità
39:59favorisce certamente
40:00la presenza di ernie
40:01tale
40:01quindi direi
40:02assolutamente
40:02sì
40:03altra domanda
40:04al 335
40:058783
40:06600
40:07scusate
40:08quali cibi
40:09si devono evitare
40:09se si hanno problemi
40:10di reflusso
40:11allora
40:13il cibo
40:14non determina
40:14il reflusso
40:15gastroesofageo
40:16nel senso
40:16che il reflusso
40:17gastroesofageo
40:17è una patologia
40:19multifattoriale
40:19abbiamo detto
40:20la presenza
40:21di un'alterazione anatomica
40:23l'incapacità
40:24di questo cancello
40:25che c'è
40:25tra il sopore
40:26del stomaco
40:26a star chiuso
40:27a volte si apre
40:27senza motivi
40:28ma certamente
40:29alcuni cibi
40:30che vengono
40:32digeriti lentamente
40:33quindi che vengono
40:34e che stanno
40:35nello stomaco
40:35più tempo
40:36e quindi inducono
40:37maggiore secrezione acida
40:38sono quei cibi
40:39che più facilmente
40:40possono determinare
40:40il reflusso
40:41i grassi
40:42per tutto
40:43le sostanze irritanti
40:45per la mucosa gastrica
40:47gli alcolici
40:49queste sono
40:50le sostanze
40:51particolarmente piccanti
40:53queste sono tutte sostanze
40:54che possono certamente
40:55non agiscono
40:57non lo determinano
40:57il reflusso
40:58ma certamente
40:59ne peggiorano i sintomi
40:59tante domande
41:01per lei professore
41:02può causare
41:03gonfiore continuo
41:04ci chiedono
41:05abitualmente
41:06se il reflusso
41:08è associato
41:08a una malattia peptica
41:09in generale
41:10il gonfiore continuo
41:10è più che altro
41:11legato a un problema
41:12gastrico
41:12o di colo
41:15il tubo digerente
41:16è unico
41:16quindi ci può stare
41:17che ci siano
41:18le alterazioni congiunte
41:19ma il gonfiore
41:19abitualmente
41:20non è un sintomo
41:21da reflusso
41:21più che altro
41:22è un sintomo
41:22da gastrite
41:23altra domanda
41:24avere poca acqua
41:25e fare consumo
41:26di alcol
41:27può causare
41:28il reflusso
41:29l'alcol
41:30sicuramente
41:31perché induce
41:31aumenta
41:32noi perché
41:33prendiamo l'alcol
41:33a fine pastola
41:34se lo dico
41:35l'amaro
41:35perché l'amaro
41:36induce la secrezione
41:37acida
41:37quindi giriamo più facilmente
41:38e qui abbiamo più acido
41:39ma in un soggetto
41:40reflussore
41:41quando mettiamo più acido
41:42abbiamo un reflusso
41:43un pocket di reflusso
41:45che è certamente
41:46più lesivo
41:46e più facilmente
41:47quindi avremo la facilità
41:48di avere sintomi maggiori
41:50quindi certamente
41:51l'alcol
41:51non è una delle sostanze
41:53che vanno
41:54non è responsabile
41:55di per sé
41:55del reflusso
41:55ma certamente
41:56non va usato
41:57in corso del reflusso
41:57tante domande
41:59ancora ne arrivano
42:00sono un 53enne
42:01sento a volte
42:02i battiti del cuore
42:03più forti
42:04vicino al petto
42:05può essere
42:05il reflusso
42:07gastroesofageo
42:07può essere il reflusso
42:08più che altro
42:09sono le ernie atali
42:10che danno questo problema
42:11le ernie atali
42:11dovete immaginare
42:12che è una dislocazione
42:13di parte dello stomaco
42:14verso l'alto
42:15quindi lo stomaco
42:15si va a trovare
42:16una posizione
42:16che non è la sua
42:17e va a occupare
42:18uno spazio
42:19dove c'è il cuore
42:19e quindi
42:20la presenza
42:21di queste strutture
42:23che abitualmente
42:23dovrebbero stare in basso
42:24e vanno in alto
42:25spesso determinano
42:27l'arittimia
42:29chiaramente
42:30l'ernia atali
42:30favorisce il reflusso
42:31e quindi
42:32l'arittimia e il reflusso
42:33possono essere anche associate
42:35ma per lo più
42:35sono legate anche
42:36all'ernia atali
42:37arriva un altro messaggio
42:38però il nostro telespettatore
42:40fa il nome di un farmaco
42:42buonasera
42:42per un po' di mesi
42:43ho assunto
42:43questo farmaco
42:45adesso facendo gli esami
42:47ho notato un ulteriore aumento
42:48della prolattina
42:49è vero che è causa
42:51del farmaco
42:52cosa bisogna fare
42:53in questo caso?
42:54se è un procinetico
42:54assolutamente sì
42:55esistono dei procinetici
42:57che noi non diamo
42:58soprattutto nelle donne
42:59perché nelle donne
43:01danno attenzione mammare
43:02alterazioni mestruali
43:03e possono dare anche
43:04adenomi ipofisari
43:05per esempio
43:06e sono dei farmaci
43:08che non vanno dati
43:09per un periodo lungo di tempo
43:11vanno usati
43:12servono sostanzialmente
43:13a svuotare più facilmente
43:15allo stomaco
43:15e quindi
43:17meno cibo ci sta
43:19più facilmente
43:20admisce la pressione
43:20all'interno dello stomaco
43:21meno si creano condizioni
43:23per fuori il reflusso
43:23però
43:24ci sono degli effetti collaterali
43:25che nel maschio
43:26si traducono molto più facilmente
43:28per esempio
43:28in attenzione
43:28al ritmo cardiaco
43:29perché sono agiscono
43:30sul muscolo
43:31e nelle donne
43:32possono certamente
43:34aumentare la prolattina
43:35difatti noi abitualmente
43:36non le diamo
43:37se non per periodi molto brevi
43:39e ci chiede sempre
43:41la stessa persona
43:42che ha scritto
43:43cosa bisogna fare
43:43in questo caso?
43:45ma in questo caso
43:46bisognerebbe fare
43:46magari pasti più piccoli
43:47più frequenti
43:48evitare quei cibi
43:49che sicuramente
43:50aggravano il reflusso
43:51e usare eventualmente
43:52dei procinetici naturali
43:54che già si conoscevano
43:54a tempi dei romani
43:55come lo zenzero
43:56per esempio
43:57che è molto usato
43:58esiste
43:59lo potete comprare
44:00al supermercato
44:01e farvi la vostra tisana
44:02si trovi in pillole
44:04già in farmacia
44:05già predisposte
44:06e noi abitualmente
44:07usiamo questi procinetici naturali
44:08che hanno sicuramente
44:09una valenza superiore
44:10al classico nulla
44:14insomma
44:14che noi diamo
44:15all'effetto placebo
44:16abbiamo parlato
44:18dei sintomi
44:19della diagnosi
44:20adesso parliamo
44:22dei trattamenti
44:23che abbiamo a disposizione
44:24allora bisogna distinguere
44:25ciò che è il trattamento
44:26del sintomo reflusso
44:28dalla cura
44:29della malattia del reflusso
44:30ad oggi
44:30noi non sappiamo
44:31perché viene esattamente
44:32il reflusso
44:32questo cancello
44:33che si apre senza motivo
44:34può essere legato
44:35a tanti fattori
44:36c'è una regolazione ormonale
44:37una regolazione endocrina
44:38una regolazione fisica
44:40e sono quindi
44:41tanti gli aspetti
44:42che possedono
44:42questa apertura
44:43quindi cosa facciamo noi
44:44quando noi diamo
44:45dei farmaci
44:46che azionano acidità
44:47non è che il reflusso
44:48non c'è
44:48il reflusso
44:49continua ad essere
44:50ciò che va su e giù
44:51continua a dare su e giù
44:51soltanto che
44:52avendo noi
44:53eliminato l'acidità
44:54quel su e giù
44:55non fa danno
44:56perché l'acido non c'è
44:57qual è il problema
44:58che appena sospendiamo
45:00appena sospendiamo
45:01si riconoscono
45:02le condizioni iniziali
45:02e quindi è necessità
45:03di fare il percorso
45:05di terapia
45:06a ciclo
45:07è una cura
45:07è una terapia sintomatica
45:09noi il reflusso
45:10non lo curiamo
45:11non lo facciamo sparire
45:12con le medicine
45:13non può sparire
45:14ad oggi
45:15solo la chirurgia
45:15forse può essere
45:16patogenetica
45:17ma nei casi specifici
45:19e forse i procinetici
45:20possono aiutare
45:21a svuotare di più
45:21ma con i limiti
45:22che abbiamo visto poco
45:23va dei procinetici
45:23quindi la necessità
45:25di fare questo
45:26questo acido
45:27a meno che poi
45:27non ci siano
45:28le condizioni particolari
45:29sono in sovrappeso
45:30mi metto a dieta
45:31e diminuisco
45:32e comincio
45:33quindi evito
45:35di prendere
45:36bevande gassate
45:37di prendermi la birra
45:38la sera
45:38o la coca cola
45:39tanto per non fare nomi
45:40ma sono cose
45:41principalmente
45:42talmente diffuse
45:43questo si evita
45:44sicuramente
45:45migliora la condizione
45:46altre domande
45:47per lei
45:48buonasera
45:49la notte
45:50penso di avere
45:51il reflusso
45:52e mi sento
45:53soffocare
45:54che cosa consiglia?
45:56consiglio la prima cosa
45:57di cercare
45:58di prendere
45:59qualcosa
46:00la sera
46:00che è
46:01tipo dei prodotti
46:02a base di alginato
46:03che è una sostanza
46:04che va nello stomaco
46:05e fa una specie
46:06di barriera
46:06quindi impedisce
46:07in qualche maniera
46:08l'ascio di salire
46:09due
46:09dormire con la testa
46:11con la testa
46:12con il bacino
46:13sollevato
46:14rispetto
46:14rispetto allo stomaco
46:16scusate
46:17con il torace
46:17sollevato
46:18rispetto allo stomaco
46:19ma non tanto
46:20mettendo due cuscini
46:21proprio sollevando
46:21la testiera del letto
46:22perché i cuscini
46:23schiacciano
46:23e poi il soggetto
46:24si scivola
46:25e soprattutto
46:26la cosa importantissima
46:27non andare a letto
46:28non coricarsi
46:29se non passano
46:30almeno tre ore
46:30dalla fine
46:31dell'ultimo boccone
46:32in modo da
46:33andare a letto
46:35con lo stomaco
46:35ancora pieno
46:36e questo favorisce
46:37il reflusso
46:37altra domanda
46:39buonasera
46:39il reflusso
46:40può causare
46:41extrasistole
46:42un soggetto ansioso
46:43può avere il reflusso
46:44ci chiede la stessa persona
46:46anzi
46:46il reflusso
46:47possono andare d'accordo
46:48se non c'è una correlazione
46:49patogenetica diretta
46:50poco fa l'ho detto
46:52per quanto riguarda invece
46:53le extrasistole
46:54sono più legate
46:54a quelle condizioni
46:55del reflusso
46:56che l'erniatale
46:56è l'erniatale
46:58che determina
46:59va a toccare il pericardio
47:00e determina
47:01l'arittimia
47:02e siccome l'erniatale
47:03è associata al reflusso
47:04diciamo che le due cose
47:05possono andare d'accordo
47:06adesso insieme
47:07professore
47:08insieme a lei
47:09volevo sfatare
47:11dei miti
47:12che riguardano
47:13il reflusso
47:14gastroesofageo
47:16leggiamo insieme
47:17tre affermazioni
47:18che sono completamente
47:19false
47:20e le spieghiamo
47:21l'alimentazione
47:23è la causa principale
47:24nel determinismo
47:25del reflusso
47:26gastroesofageo
47:27il reflusso
47:28gastroesofageo
47:29non si determina
47:30per effetto
47:31di un'alimentazione
47:32per quanto scorretta
47:33il reflusso
47:33gastroesofageo
47:34è legato
47:34a alterazioni anatomiche
47:36o alterazioni funzionali
47:37dello sfintere
47:38esofageo inferiore
47:39legato a motivi
47:40che ancora noi
47:40non conosciamo
47:41l'alimentazione
47:42scorretta
47:43ha grave sintomi
47:43del reflusso
47:44ma assolutamente
47:45non determina
47:46la corpasta
47:46del reflusso
47:47la terapia farmacologica
47:49da sola
47:50basta
47:50a guarire
47:52dal reflusso
47:53gastroesofageo
47:53non basta per niente
47:54perché abbiamo visto
47:55la terapia farmacologica
47:56che noi oggi facciamo
47:57inibisce
47:58per il periodo
47:59per cui la facciamo
47:59la secrezione acida
48:00quindi ciò che va su e giù
48:02continua ad andare su e giù
48:03quindi finché noi
48:04prendiamo questi farmaci
48:05il reflusso
48:06non c'è acidità
48:07quindi se ci sono lesioni
48:08magari guariscono
48:09ma appena sospendiamo
48:10riprendiamo
48:11guarire significa
48:11far scomparire il reflusso
48:13e questo oggi
48:14con la sola pillola
48:15non può avvenire
48:16altra affermazione falsa
48:18il reflusso
48:20gastroesofageo
48:20è sempre legato
48:21all'acidità
48:22no
48:22perché a volte
48:24esistono i casi più gravi
48:25la possibilità
48:26che se non funziona
48:27neanche quell'altra
48:28struttura finale
48:29dello stomaco
48:30che si chiama piloro
48:30la bile
48:31che viene segretta dal fegato
48:32può andare
48:34nello stomaco
48:35e dallo stomaco
48:35può andare
48:36in esofago
48:37e a volte può essere biliare
48:39il reflusso biliare
48:40è un reflusso abitualmente
48:41più grave
48:41perché
48:43la bile
48:44contiene degli enzimi
48:45che servono per digerire
48:47quindi è qualcosa
48:47che aggredisce
48:49i tessuti
48:50e se sta al suo posto
48:52non succede nulla
48:53quindi la bile
48:53associata all'acido
48:55può dare lesioni più grave
48:56e tant'è
48:57che per esempio
48:58in una condizione particolare
49:00che è un'infiammazione particolare
49:02dell'esofago di sale
49:03e dell'esofago di Barrett
49:04spesso
49:05questa è legata
49:06ad una condizione
49:07di reflusso anche biliare
49:08quindi non è solo l'acido
49:09ma anche la bile
49:10può determinare questo
49:11e l'esofago di Barrett
49:12vi ricordo che
49:12seppure in piccola parte
49:13è una condizione
49:14tecnicamente
49:15di precancerosa
49:16invece adesso
49:17leggiamo le tre verità
49:18legate
49:19alla malattia
49:20al reflusso
49:22gastroesofageo
49:22leggiamole insieme
49:24il fumo
49:24e l'alcol
49:25aggravano
49:26il reflusso
49:27gastroesofageo
49:28sì
49:28mi preme
49:29per esplicare
49:30alcuni dicono
49:31ma il fumo
49:31cosa accenta
49:32dovrebbe dare
49:32soltanto invece
49:33la nicotina
49:34degli effetti
49:35un po'
49:36su tutta l'attività
49:37motoria
49:37del tubo digerente
49:38ed è responsabile
49:40del cancro
49:40del pancreas
49:41per esempio
49:42e quindi
49:42nel reflusso
49:43gastroesofageo
49:43agisce
49:44su questo cancello
49:45che abbiamo chiamato cancello
49:46in realtà si chiama
49:47sfinteresofageo inferiore
49:48lo fa aprire di più
49:49quindi favorisce
49:50il reflusso
49:50l'alcol
49:51sicuramente
49:52inducendo
49:53la sacrezione
49:53di acido
49:54favorisce quindi
49:55una maggiore quantità
49:56di acido
49:56quindi un reflusso
49:57potenzialmente
49:58ancora più grave
49:59altra affermazione
50:00masticare bene
50:02migliora sensibilmente
50:04il reflusso
50:04gastroesofageo
50:05cosa succede
50:05nello stomaco
50:06nello stomaco
50:07il cibo che noi ingeriamo
50:08viene aggredito
50:09dagli enzimi
50:10tanto più
50:11non lo mettiamo
50:12in condizioni
50:13di favorire
50:13questa aggressione
50:14tanto più facilmente
50:15verrà digerito
50:16più facilmente
50:17verrà digerito
50:17più facilmente
50:18verrà mandato via
50:19più facilmente
50:20verrà mandato via
50:21meno aumenterà
50:22la pressione
50:22a livello intragassico
50:23meno il reflusso
50:24ci sarà
50:24quindi strafogarsi
50:25non è una buona cosa
50:27bisognerebbe
50:27mangiare bene
50:28masticare bene
50:29e questo
50:30si aiuta sicuramente
50:31ad una maggiore
50:33capacità digestiva
50:35del reflusso
50:35gastroesofageo
50:36quindi masticare bene
50:37è un'ultima cosa
50:38altra affermazione
50:40vera
50:40che poi è il consiglio
50:42che dava un po'
50:43al telespettatore
50:44di prima
50:44mai assumere
50:45posizione supina
50:46se non trascorse
50:48almeno due ore e mezza
50:49dalla fine
50:50del pasto
50:51questo lo dico
50:51agli amanti
50:52alla pennichella
50:53pomeridiana
50:53di coloro
50:54che cenano
50:55e vanno a dormire
50:56allora
50:57se abbiamo detto
50:58che il reflusso
50:59è legato
50:59a un aumento
51:00alla pressione gastrica
51:01se noi andiamo
51:02a un aumento
51:03a letto
51:04con lo stomaco
51:05ancora pieno
51:06non facciamo altro
51:07che andare a letto
51:08con lo stomaco
51:08che ha una pressione
51:09alta
51:10questa pressione alta
51:11vincerà più facilmente
51:12questo cancello
51:13che dovrebbe
51:15stare chiuso
51:16e quindi
51:16se noi andiamo a letto
51:17con lo stomaco pieno
51:18col cibo
51:19ancora nello stomaco
51:19favoriamo certamente
51:20il reflusso
51:21ecco perché
51:22abitualmente
51:23uno stomaco normale
51:24si svuota
51:24in due ore e mezza
51:26tre
51:26quindi diciamo
51:26almeno due ore e mezza
51:28dalla fine
51:28all'ultimo boccone
51:29e poi ci si mette a letto
51:30se proprio volete
51:31compratevi la poltrona
51:32quella
51:32ma comunque
51:33il torace
51:34resta comunque
51:35comunque alto
51:36professore
51:37rispondiamo brevemente
51:38a un'ultima domanda
51:40che è arrivata
51:40al 335
51:418783
51:42600
51:42è normale
51:43avere la tosse
51:44con il reflusso?
51:45è possibile
51:46non è normale
51:47grazie mille
51:48professore
51:49grazie mille
51:50per essere stato
51:50nostro ospite
51:51buon lavoro
51:52grazie
51:53grazie a voi
51:53e finisce qui
51:54l'appuntamento di oggi
51:55con TGS Salus
51:57noi torniamo
51:58in diretta
51:59mercoledì
51:5911 marzo
52:01non il 4
52:02perché giocherà
52:03il Palermo
52:04e quindi ci rivediamo
52:05in diretta
52:06a partire dalle 21
52:06l'11 marzo
52:07da Aurora Fiorenza
52:08l'augurio di una buona serata
52:23grazie mille
52:48Il meteo è presentato da
53:00Amici della Sicilia, ben ritrovati
53:02C'è il sole che splende alle mie spalle
53:05C'è il sole che splenderà sulla nostra regione
53:09Magari un po' di nuvole basse si avvicineranno alle coste
53:12Dopo averlo criticato per tante settimane, anzi per tanti mesi
53:18Adesso l'anticiclone, proprio nella settimana Sanremese
53:22È salito sul palco
53:24E per il momento non si schioderà
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