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  • 5 anni fa
Trascrizione
00:09Da oggi possono riprendere l'attività tutte le imprese di costruzione impegnate nei cantieri
00:15di opere pubbliche considerate strategiche per il Paese relative a dissesto idrogeologico,
00:21edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica e penitenziaria. Lo possono fare
00:26se sono in condizione di rispettare il protocollo sulla sicurezza nei cantieri firmato dal
00:31Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con le parti sociali il 24 aprile, inviando
00:36una comunicazione ai prefetti. Non solo garanzie statali sui prestiti, banche
00:43e trasferimenti diretti alle imprese per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Ad aprire a questa
00:48prospettiva è la Banca d'Italia. In un'audizione parlamentare il capo del Servizio Struttura
00:53Economica di Banca Italia, Fabrizio Balassone, ha spiegato che una parte delle perdite subite
00:58dalle imprese non sarà recuperabile e non tutti i debiti assistiti da garanzie pubbliche
01:03accesi per far fronte alla crisi saranno immediatamente ripagati al termine dell'emergenza
01:08sanitaria. Questi rischi possono essere contenuti se, compatibilmente con le condizioni generali
01:13dei conti pubblici, alla concessione di garanzie si affiancheranno trasferimenti diretti alle imprese
01:19da parte dello Stato. Dal 6 maggio partirà il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui lanciato
01:26da Cass Depositi e Prestiti per supportare comuni, province, città metropolitane, unione di comuni,
01:33comunità montane, regioni e province autonome ad affrontare l'emergenza coronavirus. Si tratta
01:39della più estesa operazione di rinegoziazione dei mutui realizzata negli ultimi anni da CDP,
01:44che coinvolgerà circa 7.200 enti territoriali per un totale di 135.000 mutui rinegoziabili e potrà
01:51liberare risorse fino a 1,4 miliardi di euro. Oltre 300.000 metri quadrati di superficie sanificati
02:00nelle officine, circa 130 dispense rigenizzanti installati, una decina di termocamere di controllo
02:06della temperatura corporea agli ingressi ed oltre 600 punti di dotazione di disinfettante per i dipendenti.
02:13Sono solo alcuni dei numeri che caratterizzano il ritorno al lavoro della maggior parte degli
02:18oltre 6.000 dipendenti dello stabilimento Sevel di Atessa, joint venture con il gruppo PSA,
02:24che produce veicoli protagonisti del mercato internazionale nel settore dei commerciali.
02:29Pietro Gorlier, direttore generale della regione EMEA di FCA.
02:33La riapertura del nostro stabilimento di Sevel è un momento particolarmente importante
02:39fra due motivi. Primo perché riapriamo uno dei nostri stabilimenti di punta dove
02:44produciamo il Ducato, il furgone indiscusso leader europeo nella sua categoria.
02:50E poi perché è il risultato di un lavoro congiunto fatto con esperti, fatto con ovviamente
02:57tutti i nostri team, con rappresentanti dei lavoratori e le associazioni sindacali.
03:03Siamo molto contenti di quello che siamo riusciti a fare insieme perché per noi la cosa
03:08più importante è la sicurezza ovviamente dei lavoratori. Abbiamo cercato di mettere
03:12in essere tutte le pratiche migliori che sono state raccomandate e di creare gli ambienti
03:19di lavoro più sicuri possibile.
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