00:10La questione energetica torna al centro del confronto tra imprese e governo, in un momento
00:15segnato dalle tensioni internazionali, dai conflitti e dal rischio che energia e materie
00:20prime diventino sempre più strumenti di pressione economica e geopolitica.
00:25All'Assemblea annuale di Confindustria, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio
00:30Mattarella e del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente degli Industriali Emanuele
00:36Orsini ha sottolineato come per le imprese italiane il costo dell'energia sia ormai una minaccia
00:42diretta alla competitività .
00:44La prima leva è l'energia, ha detto Orsini, sottolineando che per il sistema produttivo
00:50il prezzo dell'energia è diventato una vera e propria minaccia esistenziale.
00:54E il punto, secondo Confindustria, è che l'Italia non può continuare a pagarla nei
00:59propri stabilimenti ai prezzi più alti d'Europa.
01:02Da qui la proposta, riportare l'energia nella competenza esclusiva dello Stato, una scelta
01:09che, per Orsini, dovrebbe essere presa con coraggio e in modo bipartisan, superando frammentazioni
01:15e ritardi decisionali.
01:17Il Presidente di Confindustria ha richiamato le scelte compiute in passato, a partire dalla
01:22rinuncia al nucleare e dalle difficoltà legate alle decisioni sulle rinnovabili.
01:27Il risultato, ha detto, è che l'Italia è oggi fuori scala e fuori mercato.
01:32Il tema energetico si intreccia direttamente con lo scenario globale.
01:37Orsini ha ricordato che la guerra non produce soltanto distruzione e sofferenza, ma anche
01:42crisi economiche profonde.
01:44La guerra è una sconfitta per l'umanità , ha affermato, perché genera nuova povertà ,
01:49indebolisce alleanze consolidate e trasforma l'energia e le materie prime in strumenti di
01:55ricatto.
01:56In questo quadro, secondo Confindustria, restare fermi avrebbe un costo altissimo.
02:01L'Europa, ha detto Orsini, è sempre più necessaria, ma deve cambiare strada e cambiare
02:07marcia.
02:07Per le imprese, la sicurezza energetica non è più solo una questione industriale, ma
02:13una condizione strategica per difendere produzione, occupazione e autonomia economica.
02:19Tra le soluzioni indicate dagli industriali c'è anche il ritorno al nucleare.
02:24Orsini ha chiesto di accelerare, sostenendo che al paese serve corrente di continuità a
02:29zero emissioni, qualcosa che le rinnovabili, pur necessarie, non possono garantire da sole.
02:35E ha respinto l'obiezione sui tempi lunghi.
02:38Dire che il nucleare sia inutile, perché servono 10 o 15 anni per attivarlo, ha detto,
02:43è falso.
02:44Inutile è ogni anno, ogni mese, che si perde.
02:48Sulla stessa linea il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che davanti alla platea di Confindustria,
02:53ha confermato la volontà del governo di proseguire sulla strada del ritorno al nucleare
02:58in Italia, puntando su tecnologie innovative, mini-reattori modulari, sicuri e puliti.
03:04Entro l'estate sarà approvata la legge delega, ha annunciato Meloni, aggiungendo di non avere
03:10dubbi sul fatto che la ripresa del nucleare sia un obiettivo alla portata del paese.
03:17Via libera al decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, che stanzia per il settore automotive
03:231 miliardo e 340 milioni di euro per sostenere le imprese della filiera dell'auto attraverso
03:29investimenti produttivi in ricerca, sviluppo e innovazione. Il provvedimento prevede anche
03:34incentivi per la mobilità sostenibile e per il rinnovo del parco dei veicoli commerciali.
03:40Il ministro delle imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, ha spiegato che le risorse serviranno
03:45a rafforzare ricerca e nuove tecnologie della mobilità , sostenendo la transizione industriale
03:51ed energetica. I fondi si aggiungono a quelli previsti dal piano Transizione 5.0, che dispone
03:57di quasi 10 miliardi di euro per innovazione digitale ed efficientamento energetico. Il
04:03governo ha inoltre annunciato il ripristino di 250 milioni di euro destinati in precedenza
04:08alla copertura del decreto contro il caro carburanti e al sostegno dell'autotrasporto.
04:14L'obiettivo è sostenere la trasformazione della filiera dalla componentistica ai sistemi
04:19di mobilità sostenibile fino alle tecnologie per i veicoli connessi, autonomi e sicuri.
04:28Non è sufficiente sapere chi firma un contratto collettivo. È necessario verificare cosa
04:33garantisce. È il messaggio centrale di CCNL equivalenti, come verificare l'equivalenza
04:38delle tutele. Volume pubblicato da Lefevre Giuffre e firmato da Andrea Caffà , Cesare
04:43Damiano, Angelo Raffaele Margiotta, Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con la prefazione di
04:49Chiara Tenerini. Come esempio concreto di terza via nei rapporti tra le parti sociali, il volume
04:56analizza un caso di studio, il contratto intersettoriale Cifa Consal.
05:00Il nostro contratto non solo è equivalente, diciamo che forse siamo andati anche oltre
05:05le equivalenze perché ci sono degli istituti, come dire, a nostro avviso anche abbastanza
05:13buoni, che altri non hanno. Questo ci darà ora l'opportunità di continuare con la terza
05:19via della contrattazione collettiva e cercare di rilanciare facendo una competizione tra contratti
05:26collettivi al rialzo, naturalmente sempre con una contrattazione collettiva di qualitÃ
05:32e contro il dumping.
05:33Da una parte noi abbiamo un corpus di tutele giuridiche, per intenderci malattia, preavviso,
05:44licenziamento di permessi, che investono la persona del lavoratore, che è sempre la stessa
05:51qualsiasi sia la mansione che il volge è dovunque lavora. Quindi questo è il paradigma.
05:56Il lavoratore come persona ha diritto alle stesse tutele in tutti i 14 settori di manifatturazione.
06:03Il libro nasce come guida pratica per imprese, consulenti, professionisti, responsabili delle
06:09risorse umane e pubbliche amministrazioni, ma anche come contributo al confronto sul
06:14pluralismo contrattuale.
06:16Il punto chiave è che bisogna assolutamente combattere il dumping contrattuale. La sfida
06:25della contrattazione si fa sulla qualità della contrattazione, non sui salari bassi, ma
06:32sui salari alti, sulle carriere e sulla normativa che sia capace anche di interpretare le novitÃ
06:41della tecnologia nel tempo del digitale, dell'avvento dell'intelligenza artificiale. Questo deve
06:48essere il messaggio fondamentale.
06:51La rappresentatività è importante, ma è più importante e decisivo il contenuto del
06:55contratto. Quello che vuole premiare il legislatore non è un sindacato o un altro, ma è quel
07:02sindacato che stipula un contratto collettivo che ha un contenuto pieno, con una retribuzione
07:06proporzionata, oltre che sufficiente, e con una parte normativa che sia altrettanto tutelante.
07:16Il contribuente partita IVA che riceve un aiuto di Stato deve provvedere ad inserire l'aiuto
07:25all'interno della dichiarazione dei redditi in un'apposita casella. Ma tra le altre cose molti
07:33contribuenti purtroppo questo non lo sanno e non provvedono a farlo. In questo senso l'agenzia
07:41dell'entrata sta controllando le dichiarazioni 2022. Questo sta a significare che attraverso
07:50una lettera di compliance per il contribuente è possibile riparare l'errore e quindi pagare
07:58una sanzione ridotta. Attenzione però, chi non vi provvederà riceverà invece poi una
08:06sanzione che varia tra i 250 e i 2000 euro.
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