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Novità Trascrizione
00:09Il primo incontro di questo pomeriggio con Luca Soffri, fondatore del Post, direttore editoriale da qualche giorno, prima direttore responsabile
00:21della testata.
00:22A seguire ci sarà il direttore della Gazzetta che intervisterà Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, mentre sabato pomeriggio,
00:32non qui ma alla pilota, è in programma il terzo incontro con il direttore, con Enrico Mentana, sempre intervistato da
00:41Claudio Rinaldi.
00:44L'incontro con Luca Soffri e il Post, per capire un po' come funziona il Post e la realtà del
00:52Post, che è una delle realtà più originali del panorama informativo italiano,
00:58non solo per le sue origini, ma per il fatto di non essere l'emanazione di una testata storica, di
01:07una testata cartacea o di una grande emittente radio televisiva, di un'agenzia di stampa,
01:12ma una testata online nata come testata online.
01:16E poi, secondo me, è molto originale come testata il Post per il suo modo di raccontare le notizie, per
01:21il suo modo di fare giornalismo.
01:24Un modo molto chiaro, molto corretto, molto, potremmo dire, pulito nella sua esposizione.
01:37Un modo di titolare le notizie, di scrivere gli articoli, di spiegare le notizie in modo accessibile a tutti,
01:48senza dare per scontato che il lettore debba sapere le puntate precedenti di quello che è avvenuto.
01:55Questo è un giornalismo sicuramente di qualità .
01:57Partirei proprio da qui, dopo 15 anni di esperienza di Post, che bilancio si può trarre?
02:03Chiedo a Luca Soffri, ovviamente.
02:06E se c'è spazio per il giornalismo, per l'informazione di qualità in Italia, quanto è difficile farlo?
02:12Grazie, grazie mille per l'invito.
02:16Grazie a voi di essere qui.
02:18Sono molto lusingato, io dico di recente, perché il Post ha appena compiuto 15 anni,
02:23quindi è capitato di parlare in pubblico del Post in più di un'occasione in queste settimane.
02:28e io tendo a dire, diciamo, che la mia considerazione generale rispetto a quello che è successo,
02:36che succede, che facciamo sempre che ogni giorno si aggiungono cose al grande calderone del ce l'avessero detto.
02:45Oggi al grande calderone del ce l'avessero detto si aggiunge che c'è un incontro a Parma,
02:52ospitato alla Gazzetta di Parma, col direttore del Post e il direttore del Corriere della Sera.
02:56Ecco, aggiungo anche questo alle cose che 15 anni fa avremmo abbastanza ritenuto impensate.
03:07Una premessa che faccio, diciamo, perdonatemi, appunto, noi siamo molto in modalità , ce l'avessero detto,
03:15e quindi prendete col senso della misura qualunque cosa che io vi dica riguardo al Post.
03:21Penso che le cose col Post siano andate molto bene per noi,
03:24ma naturalmente dentro una scala e dentro una misura di cui siamo completamente consapevoli.
03:29Ecco, dentro questa scala e questa misura sono successe,
03:37un'altra cosa che noi diciamo spesso è abbiamo fatto delle geniali scelte di marketing senza accorgercene.
03:43Nel senso che abbiamo, quando noi abbiamo deciso di fare il Post,
03:49e allora forse era anche esagerato chiamarlo un giornale,
03:51eravamo sei persone in una stanza milanese, diciamo, che io usavo come studio
03:58e che era diventata la prima redazione del Post.
04:02Però la nostra idea era fondamentalmente di fare, appunto, un progetto giornalistico
04:09che avesse tre approcci generali.
04:12Uno, come dicevi tu, di fare un giornalismo più chiaro e comprensibile
04:20e spiegato bene, come dice questa espressione di cui abusiamo spesso,
04:26che mettesse le cose nel contesto, che avesse un linguaggio chiaro e accessibile,
04:30che non avesse un linguaggio artificioso e un po' di giornalese, come capita spesso.
04:38Seconda cosa, che fosse un'informazione, un giornalismo accurato e affidabile,
04:43di cui le persone si potessero fidare, con tutte, diciamo, poi le possibilità di errore
04:48che si possono sempre fare. E terza cosa, che fosse un giornale che si occupasse
04:53molto del contemporaneo, molto del cambiamento, molto di quello che sta succedendo.
05:00Queste tre cose, se vi fermate a pensarci, sono banalmente una specie di definizione
05:04universale del giornalismo, quindi niente di particolarmente originale.
05:08Però si dà il caso che la nostra impressione, di nuovo, prendete come la nostra impressione,
05:13sono, diciamo, ovviamente rispettoso di qualunque opinione diversa,
05:17compresa quella del direttore del Corriere della Sera, che per fortuna ancora non mi sente.
05:22La nostra impressione è che queste tre cose fondamentali del giornalismo
05:26mancassero un po' nel panorama del giornalismo italiano.
05:32Questo, appunto, investimento su questo tipo di progetto
05:36ha abbastanza funzionato con un concorso di sviluppi.
05:45Da prima, diciamo, ha funzionato, guarda, ve lo spiego con un'espressione
05:51che è sempre un po'...
05:54Ci sono delle persone che gentilmente ogni tanto dicono, rispetto ai risultati del post,
05:58il post è la dimostrazione che la qualità paga.
06:01Mettiamo in conto che il post sia effettivamente la qualità , appunto, opinione,
06:04che non necessariamente dovete condividere.
06:07Però la mia risposta è no, la qualità non paga,
06:10cioè la qualità paga dentro delle scale piccole e minoritarie.
06:14sulle scale maggioritarie, di solito, non paga la qualità ,
06:19non per colpa di nessuno, ma perché siamo, soprattutto in questi decenni,
06:23dentro un ciclo che si morde la coda di domande e offerta,
06:28quindi, diciamo, un abbassamento dell'offerta della qualitÃ
06:31disabitua, questo in qualunque settore,
06:34disabitua tutte noi persone a una maggiore domanda di qualità , eccetera, eccetera.
06:39Però proprio per questo, perché veramente in moltissimi settori
06:44e ambiti delle nostre vite, la mia impressione è che
06:47la qualità sia molto in declino,
06:52proprio per questo, chi ancora, diciamo, ha gli strumenti,
06:56di solito dei privilegi per avere gli strumenti,
06:58per avere una richiesta, un'aspettativa di maggiore qualità ,
07:03nel momento in cui gliela offri, diciamo, c'è una domanda molto pronta.
07:07E quindi io penso, appunto, che il post non è la dimostrazione
07:11che la qualità paga, ma che se tu individui
07:13delle nicchie di richiesta di qualitÃ
07:16e ci lavori bene e dai a quelle nicchie, appunto,
07:20un'offerta soddisfacente,
07:22puoi costruire un progetto minoritario,
07:25perché, appunto, ovviamente siamo piuttosto minoritari,
07:29però che funziona e che sta in piedi.
07:31Questa cosa, in realtà , come vi dicevo,
07:34appunto, non è stata così strategicamente individuata.
07:37Abbiamo fatto il post in questo modo,
07:38perché ci piaceva fare il post in questo modo,
07:40le cose si sono un po' allineate
07:43e mi fermo, ma, per dire, appunto,
07:46per non alludere a cose che non necessariamente dovete sapere,
07:50il loro allineamento,
07:51quello che noi chiamiamo un successo nella nostra operazione,
07:55è stata che, a un certo punto,
07:57in tempi molto complicati nella sostenibilità dei giornali,
08:00come sono questi decenni,
08:02questo tipo di prodotto e di progetto
08:04ha incontrato soddisfazioni e interessi abbastanza
08:09da parte di un numero sufficiente di lettori
08:12a renderlo economicamente sostenibile,
08:14per cui, appunto, le persone che pagano per il post
08:17oggi hanno permesso di far crescere molto questo progetto.
08:21Spesso e volentieri, guardando tutti i giorni il post,
08:23si nota una scelta delle notizie particolare
08:26rispetto agli altri siti,
08:27ai quotidiani stessi di informazione,
08:30una scelta diversa.
08:31Quali sono i criteri?
08:32Cioè, spesso, oltre a un'attenzione molto particolare per gli esteri,
08:36c'è ad esempio una minore attenzione per certa politica,
08:39per certe dichiarazioni dei politici,
08:42mentre invece, devo dire,
08:44ne parlavamo anche prima,
08:45una ottima attenzione, ho visto proprio di recente,
08:48sulle elezioni amministrative,
08:49sulla realtà delle città che vanno al voto,
08:51tipo Genova, c'è un bellissimo servizio,
08:53se non l'avete letto ve lo consiglio,
08:54che è uscito in questi giorni sul post,
08:57proprio sulle elezioni amministrative che si trattano a Genova,
08:59come prima c'era stato sulle elezioni a Bolzano.
09:02Ma com'è la scelta?
09:04Cosa vi fa stabilire qual è una notizia
09:06e qual non è una notizia da pubblicare sul post?
09:11Sì, è sempre una questione di battuta ogni momento,
09:14non è che ci sia proprio una regola.
09:18Proprio perché il post è nato come una cosa molto piccola
09:21ed è nata da una comunità e un gruppo
09:24in cui io avevo 45 anni ed ero quello anziano,
09:29però le altre persone erano dei ventenni
09:32che venivano appunto delle esperienze digitali
09:36di quegli anni, i blog,
09:38non c'erano ancora, almeno,
09:40non c'erano come stanno adesso i social network
09:42o quel rapporto con i social network.
09:45Proprio per questa ragione quando il post è nato
09:48è nato con un'idea appunto di avere molta attenzione
09:52ai cambiamenti digitali
09:54e a quello che succedeva dentro degli ambiti
09:57che ci sembravano meno raccontati
09:59o poco raccontati dalle redazioni maggiori
10:02che avevano ancora oggi,
10:04diciamo anche se naturalmente è passato il tempo
10:06le cose sono un po' migliorate,
10:07ma avevano un radicamento molto novecentesco
10:09nei loro background culturali
10:11e quindi anche negli interessi
10:13e anche in quello che raccontavano.
10:16Quindi dapprima la nostra, diciamo,
10:20agenda scelta delle notizie
10:21era veramente molto indipendente
10:24rispetto all'agenda dei giornali
10:26e dell'informazione tradizionale e maggiore.
10:29Poi a un certo punto, col tempo,
10:32molti dei lettori del post
10:34hanno cominciato a dirci delle cose gentili
10:36di apprezzamento nei confronti del post,
10:38ma aggiungendo, però,
10:40quando voglio sapere cosa sta succedendo
10:41vado sul sito di Repubblica.
10:43E noi abbiamo, sapete,
10:47dico una banalità ,
10:48ma anche in risposta alla tua domanda,
10:50le scelte che fai
10:52con un prodotto giornalistico
10:54sono sempre delle scelte di mediazione
10:56fra quello che tu ritieni sia giusto
11:00e quello è il tuo ruolo di giornalista,
11:02diciamo, di essere filtro e responsabile
11:05e la scelta la fai tu
11:06di quello che devi raccontare
11:08e come lo devi raccontare,
11:09al tempo stesso, però,
11:11avendo presente che devi costruire
11:14una relazione e un rapporto
11:16con i tuoi lettori,
11:17se no quello che decidi che va raccontato
11:19magari non te lo legge nessuno.
11:21E quindi dentro tutto questo
11:24c'è stata da parte nostra
11:26appunto un progressivo investimento
11:28e sviluppo nel seguire anche di più
11:30le news quotidiane e l'attualità .
11:34Rimanendo un po' capricciosi e rigorosi
11:38rispetto a, appunto,
11:40alcune cose come quelle che hai descritto tu,
11:43la politica è l'esempio più facile,
11:45adesso non voglio dire delle cose
11:47demagogiche sui tu tutti quanti,
11:50diciamo, annuiremo,
11:51ma al tempo stesso siamo tutti quanti
11:52coinvolti e responsabili.
11:55Il racconto della politica
11:58nei giornali italiani
12:00è un racconto
12:01terribilmente volatile
12:03e pochissimo fertile e costruttivo.
12:07È un racconto di, in genere,
12:10dichiarazioni, retroscena,
12:12polemiche
12:14che a loro volta genereranno
12:16delle ricadute nella politica.
12:18Questo, diciamo, è il problema
12:21principale, almeno,
12:22il problema principale dal mio punto di vista.
12:25Che i giornali si sono molto abituati
12:28al fatto che riescono a orientare
12:31e influenzare il dibattito politico.
12:33Poi è un dibattito superficialissimo,
12:35per cui quello di cui si discuteranno
12:37le prossime 24 ore
12:38sarà passato fra 48, eccetera, eccetera.
12:41Però, appunto, di conseguenza
12:44alla fine, se voi prendete anche
12:46un giornale di una settimana fa
12:47o un quotidiano di tre settimane fa
12:50e guardate le pagine della politica,
12:52ci trovate in gran parte delle cose
12:53che sono già insignificanti adesso.
12:56Al tempo stesso,
12:59come dicevamo prima,
13:00poi noi lettori quelle cose lì
13:02le vogliamo leggere,
13:03se non le troviamo sul nostro giornale
13:05le andiamo a leggere da un'altra parte.
13:07Pensiamo che il nostro giornale
13:08abbia mancato o bucato qualcosa
13:10della pazzesca politica di oggi
13:13intorno a una dichiarazione di questo
13:14o di quello,
13:15o anche di un consigliere comunale di Treviso
13:17che ha detto una cosa nazista.
13:19Non assolverò nessun consigliere comunale di Treviso
13:21per aver detto una cosa nazista,
13:23però capite, diciamo,
13:24che questo innesca dei cicli.
13:27Provate a pensare
13:28quanta indignazione abbiamo speso
13:30per le cose naziste
13:31che hanno detto
13:32dei consiglieri comunali di Treviso.
13:34Ho molti amici di Treviso,
13:35sto facendo un esempio a caso.
13:37E quanto qualunque consigliere comunale
13:40di Treviso di questo paese
13:41continua a dire le cose naziste
13:43e quanto le battaglie, diciamo,
13:45antinaziste
13:45sono sempre più di retroguardia
13:47e vi dice che per quanto sia giusto
13:49indignarsi per le dichiarazioni
13:50del consigliere comunale
13:51è evidentemente un po' sterile
13:53dal punto di vista
13:54della costruzione di una cultura
13:56antinazista o antifascista.
13:58Però dal punto di vista giornalistico
14:01appunto noi quando abbiamo cominciato
14:03a occuparci un po' di più di politica
14:05abbiamo cercato di farlo
14:07e adesso tuttora cerchiamo di farlo
14:10affrontando delle cose
14:11che siano potenzialmente rilevanti
14:13o interessanti o utili
14:14da conoscere su contesti
14:16e su tempi
14:17e su scadenze maggiori.
14:19Questo per quanto riguarda la politica.
14:21Per il resto,
14:22rispondendo alla tua domanda,
14:24è un po' soprattutto
14:25un'alternanza fra due piani.
14:28raccontare delle cose dell'attualitÃ
14:31che però appunto
14:33abbiano un qualche significato
14:35un po' di maggiore respiro
14:36e le cose principali dell'attualitÃ
14:39e alternarle senza
14:42senza grandi categorizzazioni.
14:45Ecco, una cosa che forse
14:46sul post, però forse questo ormai
14:48vale un po' per tutti i siti di news.
14:51Ecco, un certo disordine tematico
14:54nelle cose che trovate sul post.
14:56Potete trovare sul post
14:57una cosa che vi dica
14:59appunto delle elezioni in Romania ieri
15:01e subito dopo un articolo
15:04che spieghi come sta andando
15:06il mercato del libro dei fumetti.
15:08Ecco.
15:09Funziona questo?
15:11Chiedo sulla scelta appunto
15:12delle notizie.
15:13Sul fatto del...
15:15in tutti i siti,
15:17i giornalisti che lavorano nei siti
15:18passano le giornate
15:20a seguire i click.
15:21Quali sono le notizie
15:22che fanno più click
15:23e quali sono le notizie
15:24che fanno meno click.
15:25e c'è anche tutto un sistema
15:26di ottimizzazione dei contenuti
15:28per i motori di ricerca
15:29adesso non stiamo lì a parlare.
15:31Quanto pesa questo
15:32e quanto pesa invece il fatto
15:33per voi di avere comunque
15:34una community di abbonati
15:36molto vasta
15:36nella scelta delle notizie?
15:39No, pesa molto poco.
15:41Pesa molto poco.
15:41Appunto, come vi dicevo,
15:43noi siamo stati fortunati
15:45perché siamo riusciti
15:47forse anche per una certa assenza
15:49di concorrenza
15:51a intercettare
15:53un pubblico
15:54e dei lettori
15:55che un po'
15:55erano già piuttosto esigenti
15:57un po'
15:59si sono anche
16:00molto abituati
16:01e messi in sintonia
16:04con le nostre scelte
16:06e i nostri criteri.
16:07Quindi
16:08noi oggi
16:10non credo che guardiamo
16:12nemmeno
16:13che cos'è adesso
16:14che è una cosa
16:14erribilmente snobbe.
16:15Naturalmente
16:15i risultati di traffico
16:17del post
16:17li guardiamo
16:18ma
16:20non guardiamo
16:21che cosa è di tendenza
16:23e cosa sta andando
16:24diciamo per capire
16:25se seguirlo o non capirlo.
16:26Delle volte lo guardiamo
16:27per essere sicuri
16:27che non ci siamo persi
16:28una cosa
16:29formidabile.
16:32Lì forse
16:32diciamo
16:33il rischio maggiore
16:33non è tanto
16:34su che cosa sono
16:35le cose più cliccate
16:36ma il rischio maggiore
16:37su cui
16:38sono 15 anni
16:39e
16:40la redazione del post
16:41è diventata
16:42una redazione
16:42la redazione
16:44di quasi 50 persone
16:45più altre 30 persone
16:47che fanno altri
16:47pezzi del lavoro
16:49intorno a un'azienda
16:50di questa
16:52dimensione
16:52che un pochino
16:54ci normalizziamo
16:55e
16:57quindi siamo
16:59anche noi
17:00però
17:01credo
17:01un po' come tutti
17:02diciamo
17:03in misure diverse
17:04un po'
17:06a rischio
17:07di essere un po'
17:07succubi
17:08dell'agenda
17:09di notifiche
17:09che ti passano davanti
17:11sistematicamente
17:12da tutte le parti
17:13che orienta un po'
17:15la tua capacitÃ
17:16di indipendenza
17:17autonomia
17:18nella scelta
17:18di che cosa sia
17:19una notizia
17:20poi appunto
17:21continuiamo a starci
17:22molto attenti
17:23e il fatto che io ve lo dica
17:24vi rivela
17:26e vi racconta
17:26una consapevolezza
17:27di questo rischio
17:29però trovo anche
17:30assolutamente
17:31comprensibile
17:32è un rischio appunto
17:33a cui dobbiamo stare attenti
17:34che quando
17:35chiunque di noi
17:36che sta facendo
17:37questa cosa per lavoro
17:38siamo
17:40seguiamo
17:41le notifiche
17:42della BBC
17:43del Washington Post
17:44del New York Times
17:44del Wall Street Journal
17:45di Le Monde
17:46eccetera
17:46quando vediamo
17:48per sei volte
17:49la notifica
17:50della stessa notizia
17:51arrivare da questi siti
17:52certo
17:53probabilmente
17:54questo renderà vero
17:55che quella
17:56è una notizia
17:57io però vorrei ancora
17:58che noi ci fermiamo
17:59un attimo
18:00e decidessimo
18:01nella nostra misura
18:02con la nostra autonomia
18:03è una notizia
18:05quanto è una notizia
18:07ci interessa
18:08perché poi
18:08appunto
18:09stiamo parlando
18:09di Le Monde
18:10può anche darsi
18:11che siano cose
18:11che viste da qui
18:12invece sono
18:13in una scala
18:14completamente diversa
18:17lascio un attimo
18:18il post
18:18hai scritto
18:20un libro
18:21qualche anno fa
18:21notizie che non lo erano
18:24ti occupi spesso
18:26di questi
18:27questi temi
18:28sul blog
18:29Wittkestine
18:31te ne occupi
18:32anche
18:33si occupa anche
18:34spesso il post
18:35che ha una
18:35newsletter
18:36Charlie
18:37che è dedicata
18:37sia a una vecchia
18:38serie tv
18:39se non sbaglio
18:40newsroom
18:41a cui sei particolarmente
18:43affezionato
18:44e
18:45soprattutto nel libro
18:47c'è un quadro
18:47sconfortante
18:48ed è di a poco
18:50della situazione
18:52del giornalismo italiano
18:53siamo ancora lì
18:54o è peggiorata
18:55negli anni
18:56visto che la segui
18:57in continuazione
18:58quindi un po'
18:59delle cose
19:00migliorano
19:00e delle cose peggiorano
19:01il libro
19:01era il risultato
19:03di un
19:05casuale
19:06accidentale
19:06percorso
19:07che mi ha portato
19:08tanti anni fa
19:09a studiare
19:10e indagare
19:11le inaccuratezze
19:12nel giornalismo
19:13tradizionale
19:15casuale
19:15non è che ho avuto
19:16particolari
19:18avvedutezze
19:18però quando si è
19:20cominciato a parlare
19:20di fake news
19:21e di post veritÃ
19:22eccetera
19:23eccetera
19:23io stavo studiando
19:25quelle cose
19:25ormai
19:26lavorandoci
19:26da parecchio tempo
19:27soprattutto attraverso
19:28una rubrica
19:29che Carlo Verdelli
19:30mi aveva offerto
19:31sulla
19:31gazzetta dello sport
19:33allora
19:37studiando abbastanza
19:38queste cose
19:38per capire
19:40e per cercare
19:41di spiegare
19:41successivamente
19:42che la narrazione
19:43per cui
19:44il problema
19:44della
19:46circolazione
19:47delle notizie false
19:48avesse a che fare
19:50con internet
19:50e con i social network
19:52era una narrazione
19:53interessata
19:54che arrivava
19:55dai media tradizionali
19:56naturalmente
19:57diciamo
19:57internet e social network
19:59in termini di potenza
20:00di fuoco
20:00sono capacissimi
20:02di rendere
20:03sia le notizie vere
20:04che le notizie false
20:05molto più diffuse
20:06molto anche più pericolose
20:08quando sono false
20:09però
20:10io
20:11continuo a pensare
20:12che è una grossissima
20:13responsabilitÃ
20:14anche in nome
20:15della loro maggiore
20:16autorevolezza
20:17nella circolazione
20:18di informazioni
20:19in notizie
20:20e giornalismo
20:20inaccurato
20:21viene appunto
20:22ancora
20:22dalle testate
20:24tradizionali
20:25non per
20:26diciamo
20:27manovre
20:27russe
20:28come delle volte
20:29avviene
20:29sui social network
20:30ma perché
20:32c'è
20:32nella storia
20:33del giornalismo
20:34italiano
20:36ci sono
20:37degli standard
20:38di rigore
20:39sull'accuratezza
20:41molto più bassi
20:42di quelli
20:43di altri paesi
20:44con cui
20:44ci confrontiamo
20:45di nuovo
20:46è proprio una questione
20:47culturale
20:48tutte le volte
20:49che io mi sono occupato
20:50di queste cose
20:51il libro è una
20:52raccolta
20:53di tutta una serie
20:54di repertori
20:55possibili
20:56di inaccuratezze
20:57che avvengono
20:57molti esempi
20:58che avvengono
20:58nei giornali italiani
21:00però io
21:01ho sempre cercato
21:02di essere molto
21:03attento
21:04perché
21:05diciamo
21:05là fuori
21:07ci sono un sacco
21:08di indignati
21:10permanenti
21:11pronti a
21:11prendersela
21:12con chiunque
21:14mettere alla gogna
21:15chiunque
21:15a spiegare
21:17che tutto questo
21:17dipende
21:18appunto
21:19da una
21:19trasmissione
21:20di una cultura
21:21non particolarmente
21:22rigorosa
21:23non dal fatto
21:23che quel giornalista
21:24lì sia un cialtrone
21:25o quella testata
21:26lì siano dei
21:26delinquenti
21:27cheppure esistono
21:28i giornalisti cialtroni
21:29e anche le testate
21:30dei delinquenti
21:32perché
21:33per tutte
21:35delle storie
21:35che stanno addirittura
21:36nel contesto maggiore
21:37della storia italiana
21:39il ritardo
21:39nell'alfabetizzazione
21:41l'arrivo
21:42della televisione
21:43in un momento
21:44in cui
21:44appunto
21:46una gran parte
21:47della popolazione
21:47aveva ancora
21:48un accesso
21:49molto limitato
21:49all'informazione
21:50al rapporto
21:51con l'informazione
21:52tutte
21:53delle questioni
21:54storiche
21:54più generali
21:55sul ritardo
21:55nell'innovazione
21:56italiana
21:57e anche
21:58diciamo
21:59sull'aggregazione
22:00sull'unitÃ
22:00del paese
22:01e persino
22:02aggiungo
22:02il luogo comune
22:03ma anche
22:03quello con una fondatezza
22:04sulla tendenza
22:06alla drammatizzazione
22:07di ogni cosa
22:08dentro questo paese
22:09tutto questo
22:11ha fatto sì
22:11che
22:12a differenza
22:13di altri paesi
22:15soprattutto
22:16il Regno Unito
22:18e gli Stati Uniti
22:18ma anche in Francia
22:19e in Germania
22:20dove pure ci sono
22:21esempi di giornalismo
22:22terribilmente
22:23deteriore
22:24e disprezzabile
22:25però
22:26dentro alcune testate
22:28si costruisse
22:29appunto
22:30una cultura
22:30tant'è vero
22:32che in quei paesi lì
22:33c'è molto la dicotomia
22:35cioè è molto chiaro
22:36quali sono
22:37i giornali
22:38ritenuti
22:39cialtroni
22:39e giornali
22:40che sono autorevoli
22:41in Italia
22:42questa divisione
22:43non è mai stata fatta
22:44che uno lo può vedere
22:45anche come una cosa
22:45apprezzabile
22:46nel senso che
22:47i nostri giornali
22:48il livello di cialtroneria
22:50di alcuni giornali
22:51di questi paesi
22:52non l'hanno mai raggiunti
22:53però al tempo stesso
22:55nemmeno quel livello
22:56di autorevolezza
22:57standard e rigore
22:58che ci sono
23:00che c'è in altri paesi
23:03tutto questo
23:05un po'
23:06si autoalimenta
23:07e si conserva
23:08se voi
23:11il rapporto
23:13e le informazioni
23:14che avete
23:14su come funzionano
23:15le redazioni
23:16se uno non fa
23:17questo lavoro
23:17in gran parte
23:19come molte altre cose
23:20gli deriva
23:21da quello che ha visto
23:21in certi film
23:22o in certe serie tv
23:23di solito americane
23:24se voi
23:25diciamo
23:26vi imbattete
23:27in qualunque
23:28di quei momenti
23:28nelle serie tv
23:29e nei film americani
23:30in cui si dice
23:31no
23:32non la pubblichiamo ancora
23:33ci serve un'ulteriore verifica
23:34no
23:36cerchiamo un'altra cosa
23:37indipendente
23:38no
23:39questa cosa
23:40oppure quando
23:40dopo aver fatto un errore
23:41c'è un processo generale
23:43e un'ammissione
23:44di abbassamento
23:45degli standard
23:46un'indagine interna
23:47quelle cose lì
23:47non esistono
23:48nelle redazioni italiane
23:50ma non esiste proprio
23:51nelle redazioni italiane
23:52lo dico
23:53diciamo
23:53esclusi presenti
23:55c'è
23:56intanto pubblicala
23:57no
23:58ripeto
23:59non lo voglio dire
24:00diciamo
24:01per puntare il dito
24:02è una cultura
24:03che è così
24:04così come
24:05nelle redazioni
24:06della cultura italiana
24:07c'è una straordinaria
24:08inclinazione
24:09alla
24:11narrazione
24:12alla letteratura
24:13ci sono
24:14moltissimi testi
24:16interessanti
24:16e testimonianze
24:17interessanti
24:18sia di giornalisti italiani
24:19che di giornalisti stranieri
24:20che nel paragonare
24:21la scrittura
24:22degli articoli italiani
24:23con quelli
24:24per esempio
24:24americani e inglesi
24:25dicono
24:27gli articoli
24:28degli americani
24:29dei giornali seri
24:31americani
24:31sono noiosi
24:32ed è vero
24:33sono straordinariamente
24:34più suggestivi
24:35alcuni articoli italiani
24:37perché poi
24:38il tentativo
24:39di narrazione
24:40e di fare letteratura
24:41genera un sacco
24:42di cose pigre
24:43e abbastanza povere
24:45però è vero
24:46diciamo
24:47nella scrittura
24:49giornalistica italiana
24:50c'è molto di più
24:52il fattore
24:53di emozionare
24:55coinvolgere
24:55divertire
24:57appassionare
24:58il lettore
24:59rispetto
25:00che nella scrittura
25:01di altri
25:01giornalismi
25:02più rigorosi
25:04perché
25:04perché naturalmente
25:05per emozionare
25:06suggestionare
25:07eccetera eccetera
25:07devi un po'
25:09allontanarti
25:10dalla fedeltÃ
25:12ai fatti
25:13e alle notizie
25:16ripeto
25:17possiamo
25:18tant'è vero
25:19che molta parte
25:20del giornalismo italiano
25:21lo giudica
25:22una scelta
25:22migliore
25:23però appunto
25:24è una scelta
25:24che poi
25:25allontana un po'
25:26dai rigori
25:27e dalle correttezze
25:28noi siamo i primi
25:29a dire
25:30che quello stile
25:31molto coerente
25:32interno
25:33del post
25:33oggi
25:34noi facciamo
25:35una rivista
25:35libro
25:36che si chiama
25:37cose spiegate bene
25:38trimestrale
25:38che affronta
25:40diciamo
25:40diversi argomenti
25:41ogni numero
25:43e oggi
25:44stavamo chiudendo
25:45un indice
25:45della prossima
25:46e quindi dovevo
25:47chiedere
25:48a degli autori
25:50ospiti
25:50se ci scrivevano
25:51delle cose
25:52intorno a questo tema
25:52e quello che ho fatto
25:54e che faccio
25:55quando devo chiedere
25:56a degli autori
25:56ospiti
25:57è dire
25:57siccome nel nostro
25:59numero di cose
25:59spiegate bene
26:00come sai
26:00perché di solito
26:01lo conoscono
26:02è tutto molto
26:03noioso
26:04piatto
26:04coerente
26:05e didascalico
26:05post
26:06ci scrive una cosa
26:07un po' più vivace
26:08personale
26:08eccetera
26:09sono il primo
26:09a riconoscere
26:10che ci sono scritture
26:12più piacevoli
26:13più appassionanti
26:14noi abbiamo
26:15scelto
26:16che il nostro ruolo
26:17sia appunto
26:18quello di
26:19cercare di essere
26:20più accurati
26:21chiari
26:21e far capire le cose
26:23sentendo quello che dicevi
26:25parlando
26:25dei modelli giornalistici
26:27anglosassoni
26:29sostanzialmente
26:29quello in Gran Bretagna
26:31e quello americano
26:32statunitense
26:33i due più rigorosi
26:35sicuramente
26:36nel panorama
26:37però
26:38nelle ultime
26:40tornate elettorali
26:41sia in Gran Bretagna
26:42con la Brexit
26:43sia poi negli Stati Uniti
26:44con le elezioni presidenziali
26:46abbiamo visto contare
26:47tantissimo
26:47sia i social
26:49che molte fake news
26:51messe in giro
26:52attraverso i social
26:52spesso da governi stranieri
26:54quello della Brexit
26:55è particolarmente provato
26:56come caso
26:57ma insomma
26:57ci sono scritti
26:58anche dei libri
26:59e
27:00quanto
27:01questo cane da guardia
27:02non funziona più
27:03anche in questi paesi
27:05il giornalismo rigoroso
27:06all'anglosassone
27:07è fatto dai giornali
27:09che
27:09nelle ultime elezioni americane
27:10anzi
27:11sono stati
27:12addirittura condizionati
27:13gli endorsement
27:14sono stati bloccati
27:15e lì vabbè
27:15quello è una scorsa parte
27:17perché le opinioni
27:18sono scorsa parte
27:18però quanto
27:20non riescono più
27:21a farlo neanche negli Stati Uniti
27:22e in Gran Bretagna
27:23questo lavoro di controllo
27:25e di rigore
27:27nelle informazioni
27:30sì
27:30evidentemente sì
27:32poi naturalmente
27:33è sempre difficile
27:34isolare i singoli fattori
27:35però
27:36la riflessione
27:37a cui tu alludi
27:39è quella
27:41per cui
27:41in tutto il mondo
27:44in questi anni
27:44le testate giornalistiche
27:46professionali
27:48professionali
27:48quelle con maggiori tradizioni
27:51hanno usato
27:52nella loro comunicazione
27:54per coinvolgere le persone
27:55abbonarsi a quei giornali
27:56e sostenere quei giornali
27:58molto l'argomento
27:59dell'essere
28:02preziosi
28:02indispensabili
28:03e importanti
28:04nella difesa
28:05della democrazia
28:07in ultima analisi
28:07ma tutta di una serie
28:08di principi
28:09di convivenze civili
28:10eccetera eccetera
28:12argomento
28:13che non sempre
28:14diciamo
28:15corrisponde
28:16poi al risultato
28:18e al prodotto
28:18di quei giornali
28:19però diciamo
28:19argomento
28:20assolutamente
28:21valido
28:22il problema
28:23è che
28:24quell'argomento
28:25in realtÃ
28:25ormai si rivela fragile
28:27dal punto di vista
28:28dei risultati
28:28cioè probabilmente
28:29molti di quei giornali
28:30effettivamente
28:31fanno
28:32un lavoro
28:34di appunto
28:35qualità informativa
28:36che è fondamentale
28:37per il funzionamento
28:38delle democrazie
28:40però che non è
28:41sufficiente
28:42a proteggere
28:43e difendere
28:43le democrazie
28:44nelle ultime elezioni
28:45americane
28:45il caso a cui
28:46alludevi tu
28:47gli Stati Uniti
28:48hanno
28:49quattro testate
28:50quotidiane
28:50che dichiarano
28:51testate nazionali
28:53negli Stati Uniti
28:54chiamano
28:54giornali locali
28:55e anche
28:56giornali molto
28:57grandi
28:57di grandi cittÃ
28:58come
28:59Los Angeles Times
29:00come il Chicago Tribune
29:01però le testate nazionali
29:02sono considerate
29:04il New York Times
29:04il Washington Post
29:05il Wall Street Journal
29:06e USA Today
29:07in queste ultime elezioni
29:09il Washington Post
29:11era molto
29:12antitrampiano
29:13molto aggressivamente
29:14antitrampiano
29:15il New York Times
29:16era
29:16molto antitrampiano
29:18non dico
29:19molto aggressivamente
29:20perché Washington Post
29:20di più
29:21però
29:21molto antitrampiano
29:23il Wall Street Journal
29:24è storicamente
29:25un giornale
29:26conservatore
29:27e legato al business
29:28e al mercato
29:29ma che
29:30ha preso
29:31nella sua parte
29:31delle opinioni
29:32diciamo
29:32delle posizioni
29:33molto antitrampiane
29:34quindi diciamo
29:35conservatore
29:36molto in dissenso
29:37e in queste settimane
29:38e questi mesi
29:39tant'è vero
29:40che Trump
29:41sta molto attaccando
29:42il Wall Street Journal
29:42perché non sopporta
29:43che proprio
29:44quel giornale lì
29:45che dovrebbe essere
29:45dalla parte sua
29:46invece critiche
29:47molto le sue scelte
29:47soprattutto le sue scelte
29:48economiche
29:50USA Today
29:51è un giornale
29:51più generalista
29:52di meno
29:54impegno
29:55sulla posizione politica
29:56quindi un po'
29:57più trasversale
29:58quindi diciamo
29:58questo era lo schieramento
30:00hanno perso
30:01cioè
30:02ha vinto Trump
30:03ha vinto Trump
30:04che non aveva nessuno
30:04dei grandi quattro
30:05quotidiani tradizionali
30:06a sostenerlo
30:08e che tutti
30:09concordano
30:10che è stato
30:12molto aiutato
30:13da tutta una rete
30:15in parte
30:16indipendente
30:17autonoma
30:18in parte costruita
30:19appositamente
30:20di
30:21chiamiamolo così
30:22una volta
30:22li chiamavamo
30:23nuovi media
30:24ma insomma
30:24di podcast
30:25newsletter individuali
30:27e altri prodotti
30:29giornalistici
30:31straordinariamente
30:32faziosi
30:32partigiani
30:33ecco
30:34ecco
30:34quanto è il peso
30:35dei social
30:36tu ne parlavi prima
30:38il peso
30:39la vostra
30:40anche la vostra
30:40attivitÃ
30:41ma come l'attivitÃ
30:42di tutti noi
30:43che lavoriamo
30:43nei giornali
30:43ovviamente
30:44i social
30:45li dobbiamo guardare
30:46in continuazione
30:47poi
30:47quanto poi
30:48devono influire
30:49sulla nostra attivitÃ
30:49questo è un altro discorso
30:50ma qual è il peso
30:51che hanno ormai
30:52i social
30:53nell'attivitÃ
30:53di noi giornalisti
30:55cioè
30:56vista dall'Italia
30:57sembra che siamo
30:59soprattutto
31:00su
31:00quando guardo i siti
31:02mi viene da dire
31:02che ci comandano
31:04praticamente l'agenda
31:05dei siti
31:06dei giornali
31:07post esclusi
31:08in questo caso
31:09lo trasciamo fuori
31:09dalla discussione
31:12sì
31:13ci sono
31:14diciamo
31:14molti pesi
31:16e molti aspetti
31:16che riguardano i social
31:17che entrano anche
31:19in conflitto
31:20fra di loro
31:21una prima cosa
31:23da dire
31:24è che
31:25dopo un sacco
31:27di
31:28casini
31:28in cui si sono
31:29messe le piattaforme
31:30dei social
31:31intorno ai temi
31:33dell'informazione
31:34il più grosso
31:35dei quali
31:35diciamo
31:36la prima lezione
31:37di Trump
31:37le accuse a Facebook
31:38in quel caso
31:39eccetera
31:40eccetera
31:41negli ultimi anni
31:42i social
31:43hanno molto
31:44disinvestito
31:45dalla promozione
31:46dei contenuti
31:47giornalistici
31:48di news
31:49e
31:50questo è stato
31:52un grosso guaio
31:53per i giornali
31:53che
31:54nei loro
31:55diciamo
31:56nelle loro generali
31:57crisi
31:57invece
31:58si erano molto
32:00attaccati
32:00alla promozione
32:01dei loro contenuti
32:02sulle piattaforme
32:05lì c'è
32:06un tema
32:07generale
32:08piuttosto importante
32:09che io
32:11delle volte
32:11scherzando
32:12ma non scherzo
32:12traduco
32:13come un
32:15consiglio
32:16e un approccio
32:16da avere a qualsiasi cosa
32:17nella vita
32:18non essere mai
32:19dipendenti
32:20da niente
32:20e da nessuno
32:21ecco
32:21faccio
32:22un'eccezione
32:23sulle questioni
32:24sentimentali
32:24sulle questioni
32:25di relazioni
32:25sentimentali
32:26strette e monogame
32:27possibilmente
32:28per il resto
32:30appunto
32:30qualunque
32:31dipendenza
32:32comprese
32:33le relazioni
32:33sentimentali
32:34come sapete
32:35diciamo
32:35genera dei grossi guai
32:37i giornali
32:37che già erano
32:38in grossi guai
32:39per cercare
32:40di cavarsela
32:41si sono resi
32:42molto dipendenti
32:43da alcune
32:44piattaforme
32:45sia di social network
32:47che google
32:47che sono diventate
32:49a un certo punto
32:49così potenti
32:50da non avere più
32:51nemmeno un grande interesse
32:52a promuovere
32:53le cose dei giornali
32:54e quindi appunto
32:55quando hanno cominciato
32:56a disinvestire dai giornali
32:57per i giornali
32:58è diventato
32:58un grosso problema
33:00dall'altra parte
33:02come produzione
33:03di contenuti
33:04i social network
33:05continuano a essere
33:06una cosa su cui
33:07c'è grossa attenzione
33:08soprattutto
33:10soprattutto
33:10nei media italiani
33:13anche lì
33:14inevitabilmente
33:15visto che
33:15quasi tutte
33:16le nostre vite
33:17ormai avvengono
33:18sui social network
33:20chiaramente
33:20i giornali
33:21tendono a rincorrere
33:22e seguire
33:23quello che avviene
33:24nei social network
33:25teniamo anche presente
33:26che i social network
33:28sono appunto
33:29ormai la vita
33:30non è che sono
33:31una cosa
33:31distante
33:33stranea
33:33quindi
33:34dire
33:35è sbagliato
33:36che i giornali
33:37seguano i social network
33:38come contenuto
33:39è come dire
33:40è sbagliato
33:40che i giornali
33:40seguono
33:41cosa succede
33:41per strada
33:42sui social network
33:43che esiste
33:44la vita
33:44la realtÃ
33:45le relazioni
33:45delle persone
33:46diciamo
33:47fatti
33:48questioni
33:48eccetera
33:49eccetera
33:49il problema
33:50è
33:51stabilire appunto
33:53una gerarchia
33:54poi di quali siano
33:55le cose rilevanti
33:56le cose che raccontano
33:57qualcosa
33:59e anche
34:00di nuovo
34:00diciamo
34:01diventare un po'
34:02filtro e responsabili
34:03di quello che si decide
34:04sia una notizia
34:05che si vuole raccontare
34:06e promuovere
34:07una domanda
34:08su un tema
34:09di cui si parla
34:10tanto in questo periodo
34:11l'intelligenza artificiale
34:14l'utilizzo
34:15nei giornali
34:16è molto dibattuto
34:17come in tutti i vari
34:18settori
34:18della nostra vita
34:19e
34:20c'è stato
34:22recentemente
34:22un esperimento
34:23di un giornale
34:24in cui hai lavorato
34:25il foglio
34:25che ha
34:27pubblicato
34:27per alcune settimane
34:29mi pare
34:29un'edizione
34:30creata
34:31dall'intelligenza
34:32artificiale
34:34sì
34:35non so
34:36che giudizio ne trai
34:37e che cosa
34:37come ti è passo
34:39a questo
34:40tentativo
34:42allora
34:42il foglio è un giornale
34:43a cui io sono molto affezionato
34:44ho molti amici foglio
34:47ed è un
34:48un giornale
34:49che ha
34:50io
34:50lo dico da un sacco di tempo
34:52che il foglio
34:53è un giornale satirico
34:54è in buona parte
34:55un giornale
34:55ma non lo dico
34:56per diminuirlo
34:58ma perché veramente
34:58ha un approccio
34:59appunto
35:00straordinariamente più
35:01satirico
35:02creativo
35:04e spiazzante
35:05su molte cose
35:06e diciamo
35:07è anche in questo caso
35:09si è inventato
35:11una cosa
35:13questa cosa
35:13secondo me
35:15tradisce
35:16e rivela
35:17una delle due cose
35:19che io provo
35:20ad aggiungere
35:20al dibattito
35:21sull'intelligenza artificiale
35:22quindi questo non vuol dire
35:23che non condivida
35:24tutte le altre cose
35:25che si dicono
35:25sull'intelligenza artificiale
35:26ma tutte le altre cose
35:27le abbiamo sentite
35:28150 volte
35:29quindi diciamo
35:30che le darò per scontate
35:33quella appunto
35:34che emerge
35:35secondo me
35:35anche da questo
35:36esperimento del foglio
35:37è che
35:38quelli di noi
35:40che non hanno
35:42fortune professionali
35:44per avere a che fare
35:46con altri
35:48usi o potenziali
35:49delle intelligenze artificiali
35:50cioè la
35:51gran parte
35:52di tutti noi
35:53continuano a considerare
35:55quelle che chiamiamo
35:56intelligenze artificiali
35:57perché poi
35:58apro una breve parentesi
35:59c'è stato
35:59quello che è successo
36:00è che a un certo punto
36:01ci siamo messi a chiamare
36:02intelligenze artificiali
36:03qualunque cosa
36:03che un attimo fa
36:04chiamavamo software
36:06però diciamo
36:07diciamo che definiamo
36:08una evoluzione
36:10particolare
36:11che chiamavamo
36:11intelligenze artificiali
36:12noi continuiamo a parlare
36:14soltanto
36:15di
36:17strumenti
36:18che ci aiutano
36:19a fare
36:20più rapidamente
36:21con meno impegno
36:22le stesse cose
36:22che facevamo prima
36:23io questo lo trovo
36:25pochissimo rivoluzionario
36:26lo trovo utile
36:28però
36:30lo trovo
36:31un'evoluzione
36:31rispetto
36:32al correttore
36:33automatico
36:33di Word
36:34una notevole
36:35evoluzione
36:36risparmio molto più tempo
36:37ma già risparmiamo più tempo
36:38col correttore
36:39automatico di Word
36:41eccetera
36:41eccetera
36:42io ho l'impressione
36:44diciamo
36:44e anche un po'
36:45di testimonianze
36:46ma purtroppo
36:46non sono esperto
36:47abbastanza
36:48che ci siano ambiti
36:49fuori da quelli
36:50della produzione
36:51dei contenuti
36:51dei testi
36:52o delle immagini
36:53in cui
36:53l'utilizzo
36:54delle intelligenze artificiali
36:56dentro determinati settori
36:57produttivi
36:58dentro determinati settori
36:59di ricerca
37:00invece diciamo
37:01abbia del potenziale
37:02molto più sovversivo
37:03rivoluzionario
37:04e non soltanto
37:05di facilitazione
37:07di un lavoro
37:07che facevamo già prima
37:09e l'esperimento del foglio
37:10cosa ha raccontato
37:11che un giornale
37:13fatto
37:13con
37:14perché dall'intelligenza artificiale
37:16è sempre un po'
37:16un'espressione
37:17forviante
37:18ma diciamo
37:19utilizzando
37:20dei software
37:21di intelligenza artificiale
37:22è un giornale
37:23che somiglia molto
37:24al giornale
37:25fatto
37:26diciamo
37:26senza
37:27è fatto prima
37:29questo dice
37:30che strumento utile
37:31ok
37:32però
37:32poi il risultato
37:34non è niente
37:34particolarmente rivoluzionario
37:36la seconda
37:37è utile
37:37nella verifica
37:39delle notizie
37:39cosa che invece
37:40internet
37:41l'abbiamo sfruttato poco
37:42come giornalisti
37:43per la verifica
37:43delle notizie
37:44visto che ogni tanto
37:45usciamo con delle cose
37:46che stanno un po'
37:49sì
37:49però di nuovo
37:50è una questione
37:51un po'
37:51di pigrizia
37:54perché poi
37:54gli strumenti ci sono
37:55anzi
37:56io
37:58difendo molto
37:59anche
38:00quello che è
38:01cambi
38:01tornando alla questione
38:02di prima
38:02le notizie che non lo erano
38:03quello che è
38:04cambiato in meglio
38:04è stato reso più facile
38:05dal punto di vista
38:06della verifica
38:07delle notizie
38:07io se ho
38:09scritto quel libro
38:10che tu dici
38:11e creato una competenza
38:12su una serie di inaccuratezze
38:13dei giornali
38:14è perché ci troviamo
38:15in una situazione
38:15in cui è molto più facile
38:17verificare
38:18e controllare
38:21è stato un pezzo
38:23di quel dibattito
38:23lì
38:23se veramente
38:24prima nel novecento
38:26i giornali
38:26fossero straordinariamente
38:27più accurati
38:28secondo me
38:29probabilmente no
38:30ma nessuno
38:31se ne accorgeva
38:31perché appunto
38:32non potevamo
38:32controllare così facilmente
38:35no
38:36l'altra cosa
38:36che volevo aggiungere
38:37sull'intelligenza artificiale
38:39ma anche qui
38:39per seminare
38:41un po'
38:42un dubbio
38:42rispetto
38:43alle
38:44cose che si dicono
38:46e che circolano
38:47che secondo me
38:49è un po'
38:50sopravvalutata
38:51la richiesta
38:52di trasparenza
38:53nell'uso
38:55dell'intelligenza artificiale
38:57perché se di nuovo
38:59noi consideriamo
39:00continuo a chiamarle
39:01intelligenze artificiali
39:02ma ci siamo capiti
39:03le intelligenze artificiali
39:04come degli strumenti
39:06di facilitazione
39:07del lavoro
39:07che generano però
39:09un prodotto
39:10che è
39:10lo stesso genere
39:11di prodotto
39:12che facevamo
39:13fino adesso
39:13noi non è
39:15rimango sull'esempio
39:17di prima
39:17che pubblichiamo
39:18in fondo
39:19a un articolo
39:20che Word
39:20ha corretto
39:21col correttore automatico
39:22questo articolo
39:23è stato corretto
39:24col correttore automatico
39:25no
39:25allora
39:26sinceramente
39:27se io ho detto
39:28a un'intelligenza artificiale
39:30mi metti insieme
39:31un pezzo
39:32su cosa è successo
39:34oggi pomeriggio
39:34nell'incontro a Parma
39:36mi viene davanti
39:36un testo
39:37lo rivedo
39:38vedo che ha sbagliato
39:39l'età del conduttore
39:40si stiamo con la cosa
39:41vedo che ci manca
39:42un pezzo
39:42su dove è Parma
39:44eccetera eccetera
39:45e metto insieme
39:46questa cosa
39:46io devo scrivere poi
39:48questo pezzo
39:49è stato fatto
39:50con l'ausilio
39:51dell'intelligenza artificiale
39:52è uno strumento
39:53tecnico
39:53come altri
39:54su cui
39:55c'è una mia
39:56revisione
39:57così come usiamo
39:58moltissimi altri strumenti
39:59idem per le immagini
40:00no
40:01nessuno
40:02anche dopo
40:03dei ritocchi minimi
40:04o dei filtri
40:05o delle sistemazioni
40:06scrive a margine
40:08di una foto
40:08e avviene
40:09per tantissime foto
40:10questa foto
40:11è stata
40:11fatta con Photoshop
40:13a meno
40:14naturalmente
40:15che non ci sia
40:15un inganno
40:16se la distanza
40:17dalla realtÃ
40:18è tale
40:19per cui ci sia
40:19un inganno
40:20ma se io
40:22pubblico sul post
40:23un pezzo
40:23sulle passeggiate
40:24in montagna
40:26e ci metto
40:27a illustrazione
40:28di quel post
40:28di quel pezzo
40:30una foto
40:31del cervino
40:31o una foto
40:33di una montagna
40:33fatta dall'intelligenza
40:34artificiale
40:35finché non ci scrivo sotto
40:36questo è il cervino
40:37e non lo è
40:38ed è un inganno
40:38io non vedo
40:40tutta questa necessitÃ
40:41di segnalare al lettore
40:42questa montagna
40:43esiste davvero
40:44e questa montagna
40:45è un disegno
40:46nel momento in cui
40:47è solo
40:47un'illustrazione
40:48adesso
40:49non vi buttate
40:50a cancellare
40:51il vostro abbonamento
40:52al post
40:52per questa cosa
40:52che sto dicendo
40:53noi non facciamo questo
40:54noi non usiamo
40:55in questo momento
40:56il nostro problema
40:57è il contrario
40:57che stiamo usando
40:59che stiamo facendo
41:00un po' troppa
41:00poca ricerca
41:01e sperimentazione
41:02sull'uso
41:02dell'intelligenza artificiale
41:04l'altro giorno
41:04ho proposto
41:06un'indagine
41:07interna
41:08alla redazione
41:08del post
41:10pensando
41:11a post
41:12ormai sono invecchiati
41:14anche loro
41:14ma continuano
41:15ad esserci
41:15delle persone
41:16molto più giovani
41:16di me
41:17insomma
41:17tra i 25
41:18gli ultimi arrivati
41:19e i 40
41:20i primi arrivati
41:22ho pensato
41:23questi
41:24staranno giÃ
41:24facendo qualunque cosa
41:25con l'intelligenza artificiale
41:26io non ne so niente
41:27no
41:27invece ho scoperto
41:28diciamo che siamo tutti
41:30abbastanza scarsi
41:32e indietro
41:33e di fatti
41:33appunto
41:34vorrei anche cominciare
41:35a studiare di più
41:36la questione perché pur con tutte le diffidenze
41:39penso
41:40e soprattutto penso
41:42per un giornale online
41:42come il post
41:43che sull'essere
41:44aggiornato e contemporaneo
41:46anche sulle cose
41:47di innovazione
41:48appunto
41:48ha avuto
41:49uno dei suoi vantaggi
41:51forse il suo vantaggio maggiore
41:53bisogna appunto
41:53che
41:54studiamo
41:55e ci prepariamo di più
41:56anche su queste cose
41:57ecco ti chiedo
41:58noi come gazzetta
42:00stiamo facendo
42:01una serie di incontri
42:02nelle scuole
42:03per parlare con i ragazzi
42:04per spiegare
42:05come funziona il sistema informativo
42:07come funzionano le film
42:08pensavo per farsi spiegare
42:09dai ragazzi
42:10come si usano
42:10le intelligenze artificiali
42:11sarebbe il caso
42:12probabilmente
42:13come si può spiegare
42:15alle nuove generazioni
42:16e distinguere
42:17l'informazione affidabile
42:19dalla disinformazione
42:20tu
42:20ti viene in mente qualcosa?
42:24allora
42:25io purtroppo penso
42:28purtroppo lo dico
42:29perché
42:29è molto meno facile
42:31che non trovare
42:32delle soluzioni più dirette
42:35io penso
42:36che si debba
42:37spiegare
42:38ai ragazzi
42:39anche a tutti noi
42:40un po'
42:42dei fondamentali
42:43della convivenza civile
42:44e del progresso
42:46della storia
42:47del mondo
42:48no?
42:50che è passato
42:51ed è avvenuto
42:52finora
42:53grazie a una crescita
42:56della conoscenza
42:56e grazie
42:57a una
42:58condivisione
43:00dell'autorevolezza
43:01della conoscenza
43:02della competenza
43:04eccetera eccetera
43:05queste cose qua
43:06sono state
43:07per tutta una serie
43:09di fattori
43:10e anche scelte
43:11e propaganda
43:11molto demolite
43:12in questi decenni
43:13quindi oggi
43:14per me il problema
43:15non è
43:16spiegare
43:17a un ragazzo
43:18come distinguere
43:20fra un'informazione
43:21di qualitÃ
43:21e un'informazione
43:22inaccurata
43:22il mio problema
43:23è spiegare a un ragazzo
43:23perché è importante
43:24distinguerlo
43:25no?
43:26perché quella cosa lì
43:27deve essere
43:28un criterio rilevante
43:29perché il mondo
43:31andrà a rotoli
43:32compreso il suo
43:33se continuiamo
43:34a fregarcene
43:36e dentro questo fregarcene
43:37c'è
43:38appunto
43:40come dicevo
43:40un
43:41tutta una serie
43:43di
43:45fallimenti
43:46delle
43:46classi dirigenti
43:48nelle nostre societÃ
43:49e quando dico
43:49classi dirigenti
43:50dico di qualunque genere
43:51dalla
43:52politica
43:53alla comunicazione
43:55all'impresa
43:56eccetera eccetera
43:57nel deludere
43:59rispetto
44:00all'autorevolezza
44:01che avevamo dato loro
44:03in parte
44:05diciamo
44:06perché non sposerò
44:07tesi qualunquiste
44:08sul fatto appunto
44:09che rubavano tutti
44:10o rubano tutti
44:11e che i giornali
44:12sono tutti corrotti
44:13eccetera eccetera
44:14l'altra metÃ
44:15di questo in parte
44:16è stata coperta
44:18da
44:19interessi
44:20politici
44:20o delle volte
44:21mediatici
44:22o delle volte
44:22commerciali
44:24a
44:25alimentare
44:26e aumentare
44:27molto di più
44:28questa idea
44:29delle classi dirigenti
44:30e quindi
44:31a demolire
44:31completamente
44:32diciamo
44:33con iniziative
44:34anti-intellettuali
44:35anti-culturali
44:35anti-scientifiche
44:36anti-elitarie
44:37l'idea
44:38che potesse essere
44:40importante
44:40avere
44:41delle competenze
44:42delle conoscenze
44:43è stato
44:44il grande strumento
44:46della politica
44:46della demagogia
44:47e anche di quello
44:48che abbiamo chiamato
44:48populismo
44:49in questi anni
44:51dire alle persone
44:54non più
44:54che lo strumento
44:55eventuale
44:56di raggiungimento
44:58delle loro ambizioni
44:59delle loro promozioni
45:00dei risultati
45:00fosse una loro
45:02crescita culturale
45:03e di competenze
45:04o di strumenti
45:05ma la demolizione
45:06di quelli degli altri
45:07oppure
45:08la tesi
45:09che ti stava venendo
45:10rubato
45:11e sottratto
45:12qualcosa
45:13non che qualcun altro
45:14avesse conquistato
45:15e guadagnato qualcosa
45:16tutto questo
45:17è stato
45:18molto sfruttato
45:20i social network
45:22sono arrivati
45:23e ci hanno messo
45:24tutti quanti
45:25in un'abitudine
45:26quotidiana
45:27sui social network
45:28e fuori
45:29da social network
45:30all'affermazione
45:31di noi stessi
45:32continua e immediata
45:33attraverso competizioni
45:34attraverso
45:35appunto
45:36guadagno
45:38e piccole vittorie
45:39sul prossimo
45:40continue
45:42tutto
45:43una propaganda
45:44una narrazione politica
45:45ci ha raccontato
45:47che noi esistiamo
45:48e abbiamo senso
45:49soltanto se abbiamo
45:51un'identitÃ
45:52e un'appartenenza
45:53definita
45:53attraverso quello
45:54che non siamo
45:55ovvero nemici
45:56ovvero altro
45:57ovvero appunto
45:58cose da cui
46:00distinguerci
46:01tutto questo
46:02ha appunto
46:04spostato
46:05e ribaltato
46:06un mondo
46:08che
46:09figurate
46:09vera
46:09un mondo
46:10con un sacco di limiti
46:11e un sacco di problemi
46:12e un sacco di ignoranze
46:14anche
46:14ma in cui
46:15l'ignoranza
46:15era vissuta
46:16come un limite
46:16e la sapienza
46:17era vissuta
46:18come un'ambizione
46:19oppure
46:20una cosa da considerare
46:21come di qualche valore
46:22adesso
46:24abbiamo
46:25sdoganato
46:26e anzi
46:26abbiamo addirittura
46:27diciamo
46:28costruito
46:28un sistema
46:28di pensiero
46:29e di narrazione
46:29vincente
46:30per cui
46:31la conoscenza
46:32e la competenza
46:32sono
46:33snobismi
46:34sono
46:35radical
46:35cicchismi
46:36sono
46:37presunzioni
46:38sono
46:39non capire
46:41diciamo
46:42il paese reale
46:43eccetera
46:43eccetera
46:44dentro tutto questo
46:46scusa se ho fatto
46:47tutto sto pippone
46:47di questa dimensione
46:48sta la mia
46:49incapacitÃ
46:50di rispondere
46:50concretamente
46:51alla tua domanda
46:52cioè
46:52secondo me
46:53ai ragazzi
46:53ai ragazzi
46:55ma non solo
46:55ai ragazzi
46:56bisognerebbe
46:57ma i tempi
46:58appunto
46:59sono un po'
46:59complicati
47:00e
47:02cominciare
47:03diciamo
47:03a cercare
47:04di ricostruire
47:05quei discorsi
47:06con cui avevamo
47:07portato la nostra
47:08civiltÃ
47:09fino a oggi
47:09ultima domanda
47:10prima di lasciarti andare
47:11domanda interessata
47:12che futuro vedi
47:13per la professione
47:14giornalistica
47:15nei prossimi
47:16dieci anni
47:16in Italia
47:17e non solo
47:18in Italia
47:21non lo so
47:22perché
47:24faccio un po'
47:25fatica a rispondere
47:26perché io sono
47:26sempre un po'
47:27diffidente
47:28nei confronti
47:29della definizione
47:30di professione
47:31giornalistica
47:31che mi sembra
47:33sempre più
47:34diluita
47:35in questi tempi
47:38naturalmente
47:39vedo un futuro
47:40difficile e complicato
47:41per le ragioni
47:41che sono abbastanza
47:42note
47:43perché è un business
47:44molto in difficoltÃ
47:45e perché gli spazi
47:46si sono molto
47:47ristretti
47:48ma anche perché
47:49il ruolo
47:50si è
47:51straordinariamente
47:52diluito
47:52e
47:55oggi
47:57la separazione
47:59fra
48:00informazione
48:01di qualitÃ
48:02affidata
48:03alla professione
48:04giornalistica
48:05e
48:06invece
48:06informazione
48:08inattendibile
48:09o addirittura
48:09pericolosa
48:10affidata al resto
48:10del mondo
48:11è una separazione
48:12che sia un po'
48:14dissoluta
48:15poi diciamo
48:15in Italia
48:16c'è una condizione
48:16particolare
48:17dell'ordine
48:18giornalisti
48:18il tesserino
48:19il professionismo
48:20eccetera
48:21eccetera
48:22però su questo
48:23io dico sempre
48:24una cosa
48:27che secondo me
48:28diciamo
48:29è una sottrazione
48:30di responsabilitÃ
48:31oggi
48:32immaginare
48:33che tutte le responsabilitÃ
48:35rispetto alla nostra
48:35informazione
48:36debbano essere
48:36dei giornalisti
48:37oggi siamo
48:38produttori
48:39e condivisori
48:40di informazione
48:42tutti quanti
48:43come sappiamo
48:44benissimo
48:45e
48:45molti di
48:46noi
48:47che non sono
48:48giornalisti
48:48lo sono
48:49con un potere
48:50anche maggiore
48:51di molti
48:51che sono giornalisti
48:52io
48:54dico sempre
48:55molti
48:56adolescenti
48:57o anche
48:57non adolescenti
48:58mia figlia
48:59che non è più adolescente
49:00ormai è 22enne
49:01ma mia figlia
49:02credo che su
49:03Instagram
49:04in nome
49:04dei giri
49:05milanesi
49:06e giovani
49:07milanesi
49:08eccetera
49:08tutto quanto
49:09abbia
49:09non lo so
49:091200 follower
49:11persino
49:11in questo momento
49:12io credo
49:13che
49:14un
49:15non so
49:15quanti follower
49:16hai su Instagram
49:18meno
49:19meno
49:19ok
49:20quindi
49:21se mia figlia
49:22scrive una cosa
49:22su Instagram
49:23le conseguenze
49:24delle cose
49:24che scrive
49:25sono molto più
49:26diciamo
49:27efficaci
49:28nel bene
49:29o nel male
49:29di mia figlia
49:31che se
49:32ce le mette lui
49:35di conseguenza
49:36quando io dico
49:37alle persone
49:38che condividono
49:38delle scemenze
49:39in dei gruppi
49:40su Whatsapp
49:40pericolose
49:41oppure
49:41delle scemenze
49:43da qualche altra
49:43parte del social network
49:44guarda che quella
49:45è una scemenza
49:46diventa un guaio
49:47e le persone
49:47mi rispondono
49:48ma io non sono mica
49:48giornalista
49:49non posso controllare
49:50non è quello
49:51allora non la scrivi
49:52perché
49:53le tue responsabilitÃ
49:54dipendono
49:55non dal tesserino
49:56che hai in tasca
49:56ma dipendono
49:57dalle conseguenze
49:58dei tuoi atti
49:59e quindi
49:59appunto
50:00se mia figlia
50:00condivide una cosa
50:01che è pericolosa
50:03con 1200 persone
50:04le conseguenze
50:04sono più gravi
50:05che se tu
50:06condividi
50:07la stessa cosa
50:08pericolosa
50:08che tu non condividerai mai
50:09perché sei un autorevole giornalista
50:10e non condivideresti mai
50:12una cosa pericolosa
50:13ma insomma
50:13per dire
50:13che
50:15appunto
50:15in generale
50:17io penso
50:17che la questione
50:18dell'informazione
50:19e della trasmissione
50:20e della diffusione
50:21dell'informazione
50:21ormai sia
50:22una questione
50:23che riguarda
50:24tutti
50:25e su cui
50:26naturalmente
50:27con scale diverse
50:27non pretendo
50:28che nessuno
50:30faccia degli
50:31studi di etica
50:32giornalistica
50:33però
50:33in cui
50:34una consapevolezza
50:35e una formazione
50:36maggiore
50:37sarebbe preziosa
50:39anche
50:39fuori
50:40dall'ambito
50:41giornalistico
50:42poi
50:42per
50:43rispondere
50:45alla tua
50:46domanda
50:47sulla
50:48professione
50:49non so rispondere
50:51effettivamente
50:51io non so fare
50:52nessuna previsione
50:53che vada
50:53oltre i prossimi
50:54tre mesi
50:55ecco
50:55ci fermiamo qui
50:56lasciando i nostri
50:57dubbi
50:57e ringrazio
51:03Luca Sopri
51:04c'è
51:05Sabrina
51:06con
51:06un omaggio
51:08per te
51:09che consegniamo
51:10immediatamente
51:11grazie
51:12e a seguire
51:13subito dopo
51:14c'è qui il direttore
51:15del Corriere della Sera
51:16Luciano Fontana
51:17con il nostro direttore
51:18Claudio Rinaldi
51:19scusate
51:19c'è una parte omaggio
51:20che essendo
51:21ah no
51:22è tutto
51:22pensavo di dover esibire
51:23dei trofei
51:24invece
51:24è tutto incartato
51:25quindi
51:26non interrompermi
51:28grazie moltissime
51:29alla Gazzetta di Parma
51:30e a tutti voi
51:31grazie a tutti
51:34grazie a tutti
51:44grazie a tutti
51:46grazie a tutti
51:48grazie a tutti
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