00:0020 anni, origini straniere, senza fissa dimora. Era stato arrestato dalla polizia lo scorso 7 febbraio,
00:08in via Emilia Est, nei pressi di un centro commerciale. Aveva chiesto ad un ragazzino
00:12di 16 anni di prestargli il cellulare per effettuare una chiamata. Poi l'aveva invitato
00:18a seguirlo allontanandolo dagli amici. Arrivati in via Padre Onorio, le cose erano cambiate.
00:24Il ventenne aveva colpito il minorenne a schiaffi, dicendogli che per riaverlo smartphone
00:29avrebbe dovuto consegnargli del danaro. Il sedicenne gli aveva risposto di non averne,
00:35che sarebbe salito in casa per procurarselo. A quel punto il racconto dell'accaduto alla madre
00:41che aveva immediatamente avvisato il 113. La polizia era intervenuta in tempo reale
00:46bloccando il ventenne finito in manette. All'esito del giudizio veniva sottoposto
00:51alla misura cautelare del divieto di dimora a Parma e provincia. Con precedenti di polizia
00:57per reati contro il patrimonio e contro la persona, già gravato da avviso orale del questore,
01:03è stato rintracciato dalla squadra mobile in via d'Azzeglio e così è scattata la custodia
01:08cautelare in carcere.
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