00:20Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Betfage, verso il Monte degli Ulivi,
00:25Gesù mandò due discepoli dicendo loro «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete
00:32un'asina legata e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me». E se qualcuno vi dirà
00:40qualcosa rispondete «Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito». Ora questo avvenne
00:48perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta. Dite alla figlia di Sion «Ecco,
00:55a te viene il re, Mite, seduto su un'asina e su un puledro, figlio di una bestia da Soma».
01:04I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù. Condussero l'asina e il
01:10puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla numerosissima stese
01:18i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano
01:23sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva gridava «Osanna al figlio
01:30di Davide, benedetto colui che viene nel nome del Signore, osanna nel più alto dei cieli».
01:38Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva «Chi
01:44è costui?». E la folla rispondeva «Quest'è il profeta Gesù da Nazareth di Galilea». Gesù manda
01:54due discepoli a Betfage e dice «Troverete un'asina con il suo puledro, scioglieteli». E poi il racconto
02:02è fatto in modo tale che ciò che viene detto da Gesù viene descritto mentre avviene. Due volte
02:09viene descritto dettagliatamente questo episodio e questa cosa mette al centro che cosa? L'asino
02:17che diventa protagonista di questa scena. Una scena che ha solo l'Evangelista Matteo perché Marco ha
02:24un asino mentre qui abbiamo l'asina e suo figlio il puledro. È interessante tornare al libro della
02:32Genesi nella quale leggiamo «Non sarà tolto lo scettro da Giuda nel bastone del comando tra i suoi
02:38piedi finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli». Aggiunge
02:46«Egli lega alla vita il suo asinello e a una vita scelta il figlio della sua asina». Dunque Giuda
02:54lega l'asina e il puledro e questo viene legato direttamente all'annuncio che lo scettro non sarà
03:00tolto dal Giuda finché non arrivi il Messia. Allora capiamo che Gesù compie un segno esplicito
03:09«Andate e sciogliete perché adesso è arrivato colui che fu atteso», cioè il Messia. Vedete,
03:17per la nostra cultura è facile pensare a Gesù come agnello, è più complesso fare la stessa cosa con
03:23un altro animale, l'asino. Invece nella Bibbia non è così, perché l'asino è l'immagine della pazienza,
03:29dell'umiltà, dell'amitezza, ma soprattutto del servizio. È proprio il servizio che in Giuda viene
03:36legato. Perché? Perché Giuda sceglierà sempre la strada del potere e della forza. Mentre Gesù dice
03:43«Se qualcuno vi dirà qualcosa rispondete il Signore ne ha bisogno». Di che cosa ha bisogno il Signore?
03:50Appunto del servizio. Tanto è vero che noi sappiamo che Gesù si presenta come servo, esattamente come
03:57viene descritto dal profeta Esaia. Allora è proprio il servo che chiede che si sciolga in Giuda il
04:03servizio, che lui possa essere servo. L'attesa era di un Messia potente, un Messia davanti al quale
04:11tutte le nazioni si stenderanno a terra perché mai hanno visto una cosa del genere, una potenza
04:18inimmaginabile, una forza irresistibile. Ma qui, in questo testo, viene citato in Zaccaria. Il tuo re,
04:26dice, viene umile e mite seduto su un'asina. E quando Gesù descrive l'uomo secondo Dio nel
04:34discorso della montagna, che cosa dice? I miti erediteranno il Regno. Cari amici di Telepace,
04:40buona Domenica e buona Settimana Santa.
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