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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:54Puntata di Mangiamore è dedicata a quelle aziende che adottano il sistema biologico
00:58un sistema che permette di preservare l'ambiente
01:00Puntata di Mangiamore è dedicata a San Martino, alla tradizione
01:04Andremo a Bardi per conoscere la famiglia Brugnoli
01:07La famiglia Brugnoli alleva vacche da latte
01:10e con il latte produce un ottimo parmigiano reggiano biologico
01:32C'era una volta San Martino, c'era una volta i famigli da spesa e gli agricoltori
01:37che caricavano le poche masserizze, le caricavano sul carro
01:40e poi le traslocavano cercando un altro padrone
01:44Parleremo del San Martino con Antonio e Bruno
01:47e vedremo Bruno fare il trasloco di San Martino come una volta
02:04Il termine agricoltura biologica indica un metodo di coltivazione e di allevamento
02:09in cui è consentito solo l'impiego di sostanze naturali
02:12escludendo l'utilizzo di sostanze di sintesi chimiche
02:16L'agricoltura biologica non sfrutta le risorse naturali
02:20e occupa un modello teso a salvaguardare ambiente e biodiversità
02:24Sono centrati gli aspetti agronomici come la salvaguardia della fertilità del terreno
02:29e le rotazioni culturali
02:31Per l'allevamento è fondamentale il benessere degli animali
02:35che dovranno nutrirsi di erba, di foraggio, di cereali, tutti biologici
02:39senza assunzione di antibiotici, ormoni e altre sostanze che stimolino la crescita
02:45Gli animali dovranno avere uno spazio adeguato in cui muoversi o pascolare
02:56Sono Enzo Brugnoli, faccio parte dell'azienda agricola Brugnoli Fratelli
03:01insieme a mio fratello Tino, Fausto, la sorella Edda, la nipote Mirko
03:06e i miei due figli Jacopo e Thomas
03:08L'azienda Brugnoli Fratelli l'abbiamo costituita nel 2000
03:12però è un'azienda storica perché già i nostri genitori erano rimasti
03:16mentre in Bardi, anzi tutta la montagna, la gente si allontanava
03:21andava a lavorare all'estero, i nostri genitori avevano deciso di rimanere in zona
03:25e dalle 5-6 mucche iniziali, negli anni 70 avevamo costruito la prima stalla di 20 capi
03:31c'era mio padre e noi eravamo ancora tutti studenti
03:34poi nel 90 mio fratello aveva costruito la prima stalla di 50 capi
03:39e andava avanti con la moglie
03:41nel 99 poi è mancato mio padre e nel 2000 abbiamo deciso tutti insieme
03:46di costituire la Brugnoli Fratelli e abbiamo costruito la seconda stalla
03:51e abbiamo deciso di passare al biologico
03:53nel caseificio dove andavamo, perché avevamo soci nel caseificio di Bardi
03:57non ce lo volevano lavorare a parte il nostro latte
04:01quindi siamo usciti dal caseificio, abbiamo costruito un caseificio qua nel 2004
04:07e abbiamo iniziato la produzione del parmigiano reggiano biologico
04:12soltanto che vendendole all'ingrosso il parmigiano non c'era nessuna differenza
04:17da quello biologico a quello tradizionale
04:20quindi abbiamo pensato di andarselo a vendere noi
04:24e insieme al nipote, i figli e tutti quanti abbiamo detto
04:27invece di dare il nostro formaggio al commerciante che ce lo va a vendere lui
04:32mettiamo delle persone in stalla e andiamo noi a venderci il formaggio
04:36e questa è una cosa che ci ha dato un sacco di soddisfazione
04:39perché i miei figli sono fermati in azienda
04:42e poi abbiamo sposato in pieno la Colliretti con la sua promozione
04:47di portare gli agricoltori sulla vendita diretta e con Campagna Amica
04:50con i prodotti chilometro zero
04:52che è una cosa che è fondamentale per le aziende agricole
04:56perché produrre latte è diverso che produrre formaggio
05:01oppure per chi fa ortaggio o altre cose
05:04produrre direttamente un prodotto che lo dai alla persona che lo consuma
05:08ti dà molta più soddisfazione e credo che il futuro delle aziende agricole sia proprio questo
05:12cercare nel limite del possibile andare direttamente dal consumatore
05:18anche perché il prodotto che fai tu lo sai spiegare bene alla persona
05:23poi lo lega al territorio, cosa fondamentale è legare il prodotto al territorio
05:27perché se io porto un pezzo di formaggio su di un banco
05:33e non gli dico che arriva da una determinata zona
05:37che viene prodotto in determinato modo
05:39non ha un valore piatto
05:42un valore che si mescola tranquillamente con gli altri
05:44e non gli dai un valore aggiunto
05:46quindi fondamentale è legare il prodotto al territorio
05:50qualsiasi sia il prodotto
05:51poi noi andiamo anche in Francia
05:54portiamo il nostro prodotto
05:55e insieme al nostro prodotto vendiamo il nostro territorio
05:58perché noi abbiamo sempre il castello di Bardi dietro di noi
06:01e quando acquistano il nostro parmigiano
06:03i bruglioli fratelli sanno che arriva da Bardi
06:06e questo è importantissimo
06:07perché abbiamo gente che va magari dalla Francia
06:12va in ferie in Toscana
06:13e passa da Bardi ad acquistare il nostro prodotto
06:16perché là a Marsiglia o a Parigi o a Grenoble o a Nizza
06:22hanno acquistato il nostro parmigiano nelle fiere che facciamo là
06:27a seconda del periodo noi d'estate facciamo otto forme
06:30d'inverno ne facciamo sette
06:31comunque in tutto facciamo all'incirca 2500 forme
06:34e le vendiamo tutte direttamente
06:362500 forme che vendendole direttamente
06:40riusciamo a spuntare all'incirca 2 euro al chilo in più
06:43e ci possiamo pagare tranquillamente i dipendenti che lavorano in stalla
06:47quindi in questo modo noi siamo riusciti a dare ai nostri figli
06:52ai nostri nipoti un lavoro meno impegnativo
06:56perché riescono a farsi i suoi giorni di ferie
07:00e a fare la festa la domenica
07:02non sempre perché d'estate poi si lavora tutti i giorni
07:05però in questo modo siamo riusciti a tenerli in azienda
07:09un passaggio fondamentale per la nostra azienda
07:11è stato quando abbiamo deciso di fare il biologico
07:13perché con questo sistema del biologico
07:17in pratica siamo ritornati un po' alle origini
07:19di produrre il formaggio come si produceva 30 anni fa
07:22infatti il nostro prodotto si guarda a un colore molto più giallo
07:26non è bianco come il tradizionale parmigiano
07:29e a noi ci fa molto piacere questo
07:31perché siamo riusciti a ritornare un po' alle origini
07:34perché oggi bisogna puntare sulla qualità
07:36infatti noi siamo riusciti in questo modo
07:39a spuntare un prezzo più alto
07:40non solo perché lo vendiamo noi direttamente
07:43ma anche perché siamo riusciti a fare un prodotto di qualità
07:45e questo ci ha permesso anche di vincere nel 2006
07:49il primo premio come parmigiano migliore al mondo
07:51a Bio Caseus di Cremona
07:54e questo premio l'abbiamo vinto così
07:59avendo partecipato a una manifestazione
08:01che per noi è una cosa nuova
08:02però hanno riscontrato nel nostro prodotto
08:05una qualità particolare
08:07e dei profumi che li puoi avere soltanto
08:10se alle mucche dai del foraggio di montagna
08:14e non se dai solo mangi a erba medica
08:16qui siamo in istalla
08:36quindi dove nasce il nostro parmigiano
08:40qui c'è la produzione vera e propria
08:43con l'utilizzo di foraggi
08:45che vengono raccolti sul posto
08:47le vacche usufruiscono delle cucette
08:51e diciamo così
08:52una serie di spazi esterni
08:54perché garantiscono il loro benessere più completo
08:58avendo appunto scelto
09:01diciamo così la disciplina del biologico
09:04abbiamo costruito questa stalla 12 anni fa
09:07e l'abbiamo costruita proprio con i criteri del biologico
09:10cioè dando ad ogni animale
09:124 metri esterni a cielo aperto
09:15e 6 metri coperti
09:17quindi come appunto era richiesta
09:19questa scelta appunto che abbiamo fatto 12 anni fa
09:23trova finalmente a distanza di tanto tempo
09:26un appagamento e una soddisfazione
09:30diciamo per gli investimenti fatti per la scelta fatta
09:33perché negli ultimi diciamo i primi anni
09:36è stato veramente stato un pochino difficoltoso
09:39perché diciamo il prodotto non era così apprezzato
09:42e il consumatore non aveva la mentalità
09:46che invece attualmente ci ritroviamo
09:47veramente un apprezzamento dei nostri prodotti
09:52veramente eccezionale
09:53innanzitutto diciamo come vengono raccolti questi foraggi e dove
09:57questi foraggi vengono raccolti per l'80% da noi
10:01su queste nostre montagne
10:03ci portiamo anche a distanza riguardevole di 20 km
10:07proprio perché abbiamo come fine ultimo
10:09quello di raccogliere un prodotto
10:11che è quasi di derivazione di un prato pascolo
10:15questi prati sono
10:17praticamente sono dei polifiti
10:19a selezione naturale
10:20perché negli ultimi 30 anni non sono più stati rinnovati
10:24e qui c'è stato detto
10:27che ogni metro quadrato potrebbe racchiudere almeno 30 essenze diverse
10:33ed è probabilmente questo il motivo per il quale il prodotto ritorna indietro
10:40ritorna alle origini dove ricompare il giallo paglierino
10:44e dove appunto i profumi sono quelli di un tempo
10:49così ci dicono quelli molto più grandi di noi
10:51viene poi portato qui
10:52ecco una cosa che noterete
10:54e che se lo togliamo ancora i balloni a mano
10:56questo ci comporta una notevole spesa
11:00perché se utilizzassimo l'unifid
11:03potremmo risparmiare un'unità lavorativa
11:06e potrebbero essere immediatamente
11:0830-35 mila euro
11:10però noi invece scegliamo questo
11:12proprio perché la catena
11:14diciamo così
11:18alimentare
11:18o meglio diciamo così
11:19tutta la nostra produzione
11:22viene vagliata
11:24dall'inizio alla fine
11:25sottolando un ballone
11:27l'operatore vede se questo potesse avere delle anomalie
11:31e automaticamente viene messo da parte
11:34altra cosa
11:35utilizzare il fieno intero per l'animale
11:38è più diciamo
11:41sconveniente
11:42lei preferirebbe avercelo triturato
11:44però ecco
11:45in questo modo ha la possibilità di scegliere
11:47quindi un altro momento di scelta
11:50di verifica
11:51e di aiuto per quanto riguarda il prodotto finale
11:53noi scartiamo mediamente il 5%
11:56anzi le vacche scartano il 5% di prodotto
12:00e questo però ne giova nel prodotto finale
12:03allora
12:04l'allevamento quindi comporta
12:07la doppia mungitura
12:09viene fatta in orari regolari
12:13noi produciamo il latte
12:16qui adiacente c'è la sala di mungitura
12:18e collegato ad essa
12:21c'è un lattodotto che porta il latte
12:23direttamente in casa d'ificio
12:25per quanto riguarda il benessere animale
12:29con la scelta del biologico
12:32sono stato costretto all'inizio
12:34considerandolo un momento di gravoso
12:37di frequentare un corso di omeopatia
12:39che mi ha permesso però di aprire veramente un mondo
12:44completamente nuovo
12:45col quale mi sento veramente in possesso di un'arma in più
12:50per cui quando esercito la professione
12:52e quando curo i miei animali
12:53ho a disposizione prima di arrivare all'allopatia
12:57cioè ai farmaci, agli antibiotici
12:59all'antibiotico e agli antifiammatori
13:02che qualche volta non si può farne a meno
13:05però ho tutta una gamma di rimedi omeopatici
13:09che utilizzo regolarmente per le mie banche
13:25sono Enrico Iotti
13:27vengo da Salso Maggiore Terme
13:28e sono il casaro della famiglia Brugnoli
13:31questa azienda agricola
13:34sono qua da ormai otto anni
13:38la mia storia di casaro è di quattro generazioni
13:42faceva il nonno, il bisnonno
13:44mio papà e poi io
13:46per quattro anni loro hanno portato il latte
13:49al mio caseificio a Salso Maggiore
13:50dopodiché hanno pensato bene qua in azienda
13:54di costruire un caseificio suo
13:58e portarmi qua con loro
14:00e io adesso sono qua a fare formaggio
14:02per la famiglia Brugnoli
14:04la matricola del formaggio è il 32-73
14:07di Bardi
14:09formaggio di collina
14:11e devo dire che il latte qua si lavora bene
14:15insomma, essendo biologico
14:17mangiano cibi più sani, più genuini
14:20senza OGM
14:22non sono trattati
14:25antibiotici alle vacche
14:26non ne diamo
14:27vengono curate solo
14:30con prodotti omeopatici
14:32usiamo per esempio
14:33prodotti biologici come il caglio
14:36che è derivato dallo stomaco di vitelli
14:38anche loro biologici
14:40nati da vacche no OGM
14:42che non sono mai state alimentate con prodotti OGM
14:45e quindi a sua volta
14:46per finire la filiera e la cerchia del biologico
14:48usiamo questo prodotto
14:50che poi è l'unico alla fine
14:51siccome i fermenti lattici sono autotoni
14:54ogni caseificio ha i suoi
14:55e provengono direttamente dalla caldaia
14:58della lavorazione del giorno precedente
15:01per il resto la lavorazione
15:03è uguale, identica all'altra
15:05cambia solo l'alimentazione delle bovine
15:08la mano del casale è molto importante
15:10nella lavorazione del parmigiano reggiano
15:11perché ogni caseificio
15:13che andrete a visitare
15:15il formaggio che mangerete
15:16sarà sempre diverso
15:18non sarà mai uguale
15:19una forma non è mai uguale
15:21da un caseificio all'altro
15:23è sempre latte
15:24per tutti
15:26caglio per tutti i casari
15:27però alla fine la forma cambia
15:29cambia il sapore, cambia il colore
15:31cambia la grana
15:32e questa è la questione
15:33della mano del casaro
15:35secondo me
15:35la passione
15:37a me piace da matti
15:40questo mestiere qua
15:41perché dà soddisfazione
15:42anche se mi alzo alla mattina presto
15:45e tutti i giorni
15:46non lo sento neanche
15:47forse perché in famiglia
15:49siamo andati così
15:49e siamo cresciuti in casa
15:52che si lavorava tutti i giorni
15:54ma poi alla fine
15:55un po' di soddisfazione c'è
15:57sì, soddisfazione di fare
15:59un gran formaggio
16:00e poi insomma
16:00una soddisfazione
16:02che alla fine di un anno di lavoro
16:04ti guardi indietro
16:05e sai quello che hai fatto
16:11iscriviti al canale
16:43San Martino
16:44era la data storica
16:46e importante
16:47come il Natale e la Pasqua
16:49ecco
16:49era il riferimento agrario
16:51di tutto quello che era la vita
16:53che allora la vita
16:54era principalmente agraria
16:56parliamo di queste zone
16:57era tutto basato
16:59sull'agricoltura
17:00l'industria
17:01c'era solo il pomodoro
17:03le fabbriche
17:03alcune fabbriche da pomodoro
17:05perché allora con i trasporti
17:07le fabbriche le facevano
17:08dove c'era la produzione del pomodoro
17:10però tutte le scadenze
17:12i contratti
17:13i pagamenti
17:14si pagava una volta l'armi
17:16cioè c'era il famoso libretto
17:18che si teneva sotto il giubetto
17:20con l'arcopiativa
17:21che si marcava
17:23sia il pugnaio
17:24il casera
17:25tutto quello che era la vita
17:27tutto quello era il dare
17:28l'avere
17:29e a San Martino
17:30era Spericonte
17:32e poi San Martino
17:34era appunto
17:35Spericonte
17:36e veniva anche
17:37il conto
17:37del trasloco
17:38quando durante l'anno
17:40il rapporto
17:41fra il padrone
17:43e il lavoratore
17:45che al fu San Zeda
17:46che al fu San Casano
17:48che al fu San Vachea
17:50veniva il cambiamento
17:51a novembre
17:53era la data
17:54che era famosa
17:56la frase
17:56a San Martè
17:58aveva tanta paia
17:59come il fe
18:00perché
18:00cosa voleva dire
18:01questa espressione
18:02si facevano i capitali
18:04del prodotto
18:05cioè quando uno
18:07entrava in azienda
18:08prendeva l'azienda in mano
18:09le cosiddette scorte
18:11le scorte
18:12le scorte morte
18:13perché c'erano
18:14le scorte morte
18:15e le scorte vive
18:15bestiame
18:16ecco
18:17e per cui c'era
18:19il cosè
18:20il vacchi
18:21ecco
18:22il maiale era l'ultimo
18:23della catena
18:24se non sbaglio Bruno
18:25perché noi
18:25stiamo parlando
18:26vi ricordi che eravamo
18:27ragazzini
18:27viste da bambini
18:28ecco
18:30e sono
18:31bellissimo
18:31perché ti riporta
18:33alla nostra
18:34lontana gioventù
18:35però eravamo
18:36gli ultimi
18:36a vedere i traslochi
18:38fatti ancora
18:38con queste regole
18:39con queste cose
18:41ecco
18:41e con gli animali
18:43c'erano
18:45i buoi
18:46cavalli
18:47i buoi
18:47nel 52
18:49così
18:50poi sono saltati
18:51fuori i trattori
18:51quindi hanno sostituito
18:52il mezzo di traino
18:54il mezzo di traino
18:55e anche la vita
18:56ha cominciato a svilupparsi
18:57i rapporti
18:59che c'erano
19:00dopo siamo arrivati
19:01che negli anni 70
19:0265
19:03era fine mese
19:05si ragionava a mese
19:07allora si ragionava
19:08a stagioni
19:09a stagioni
19:09era novembre
19:10era giunto il novembre
19:12e l'era
19:13San Martè
19:27si
19:28gli spostamenti
19:29più che altro
19:29li facevano
19:31diciamo così
19:32erano poveri
19:34quasi tutti
19:34ma
19:34i poveri
19:35dei poveri
19:35cioè
19:36il vaccaro
19:37il
19:39alfabeto
19:39la spesa
19:40il casale
19:41perché
19:42i fittavoli
19:43per esempio
19:43si spostavano
19:44molto meno
19:45cioè
19:45mezzadri
19:46erano loro
19:48che raccoglievano
19:49quelle poche
19:50cianfrusaglie
19:51che avevano
19:51in casa
19:52e via
19:53e se ne andavano
19:54senza i gran preavisi
19:55senza
19:56grossi sfratti
19:58anche la mia visione
19:58di sfratti
19:59ma
19:59non c'erano
20:00neanche
20:00il padrone
20:02diciamo
20:02diceva
20:03allora
20:04ma tante volte
20:06si mettevano
20:06d'accordo
20:07padroni
20:08e
20:09andate
20:10il tuo vaccaro
20:11che stanno
20:12con il tuo vaccaro
20:12e loro
20:13le brevi
20:13o viceversa
20:15insomma
20:15poi dopo
20:16loro erano
20:17conseguenziali
20:18le cose
20:18ecco
20:19c'erano
20:20i cotme
20:22i giornadei
20:23i cotme
20:24i famiglia
20:26spesa
20:26i vaccaro
20:27c'era tutta
20:28un
20:28cap lavorante
20:29le grosse
20:30aziende
20:31nei grossi fondi
20:32c'era
20:33il caposegno
20:34e ognuno
20:35aveva dei ruoli
20:36che era il cavaler
20:37della grande azienda
20:38perché
20:38qui siamo
20:39per esempio
20:40in una zona
20:40di piccole proprietà
20:42e allora
20:42c'era il coltivatore
20:43diretto
20:44era la famiglia
20:45e per cui
20:46già gestivo
20:47al massimo
20:48si concedeva
20:49un casante
20:50un famiglia
20:51spesa
20:51che poi
20:52aggiustavi
20:53demi
20:53galenni
20:54a mesi
20:54al gosenda
20:55tirarsi
20:56diciamo
20:57natura
20:58tutto
20:58lo scambio
20:59era molto
21:00off
21:01futuro
21:01il litro di latte
21:03non so
21:03quanto
21:04al giorno
21:04e a volte
21:05il San Martè
21:06ne era dovuto
21:07bravo
21:07al litro di latte
21:09che
21:09aveva preso su
21:10ecco
21:11che dopo
21:12quello là
21:12l'ha beccato
21:13alla mattina
21:14che invece
21:15di uno scodello
21:15ne aveva preso su
21:16due
21:17andava a finire
21:18che
21:18allora
21:19San Martè
21:20ha
21:20fa San Martè
21:22questo era il
21:23dia
21:36il portere
21:37nel car
21:38alla sera
21:39che alla mattina
21:40era care
21:41cioè fuori orario
21:43lo caricavano
21:43e al mattino
21:44presto
21:45c'era lo scambio
21:46perché le mucche
21:47c'erano comunque
21:48da
21:48allora
21:49chi lasciava
21:49la stalla
21:50per dire
21:51il vaccaire
21:52munggeva le macche
21:53al mattino
21:54e poi
21:55andava via
21:55e quell'altro
21:57lo faceva così
21:58a casa sua
21:58e alla sera
21:59munggeva le macche nuove
22:01era proprio
22:03tutto
22:05centellinato
22:06e programmato
22:07e pur andando a piedi
22:09ci si arrivava
22:10sempre il tempo
22:11bisogna dire
22:12per Antonio
22:12che facevano
22:13di San Martini
22:14cioè anche
22:15anche di breve corso
22:16cioè non è che
22:17di grossi spostamenti
22:18magari
22:18intendendo
22:19tra il stesso paese
22:20o che so
22:21io anche
22:22fuori
22:22però
22:23non lunghissimi
22:24era la zona
22:26era il territorio
22:27era la sela
22:28panoccia
22:29ecco
22:29vuol dire
22:3010 km
22:31di distanza
22:3315
22:34questo era il movimento
22:36lo spostamento
22:37perché allora
22:37si viveva
22:38casa a casa
22:39per noi
22:39da bambini
22:40era l'avventura
22:42e c'era
22:43il scopassò
22:44quando
22:44ti tradivi
22:46che ti rendai
22:46a casa
22:47e Cesare
22:47e la c'è
22:48non tanto
22:51ecco per dire
22:52per cui
22:53era tutto
22:53si viveva
22:54in casa
22:55si nasceva
22:56e si moriva lì
22:58San Martino
23:00diciamo che
23:01ce lo dimentichiamo
23:02hai detto benissimo
23:03è talmente
23:04oramai una cosa
23:06superata
23:06l'evoluzione
23:07dei tempi
23:08non esiste
23:08quasi più
23:09perché oramai
23:10si va il 31 dicembre
23:11non si parla più
23:12dell'11 novembre
23:13siamo noi
23:14che stiamo facendo
23:14una rievocazione
23:15che è una cosa
23:17per me
23:17molto importante
23:18perché
23:19ci fa rivivere
23:21un po'
23:21le nostre radici
23:22che purtroppo
23:23a mio parere
23:24ci stiamo dimenticando
23:25un po' troppo
23:26è bene
23:27avere del computer
23:28e che ci vuole
23:29per l'amor del cielo
23:31mai che mai
23:32direi che
23:33non fa bene
23:34però
23:35io se posso
23:36fare un'osservazione
23:37una battuta
23:38delle mie
23:39abbiamo dimenticato
23:40purtroppo
23:41che in 20 anni
23:4240 anni
23:43abbiamo dimenticato
23:442.000 anni
23:45di storia
23:46di nostre origini
23:47da dove siamo nati
23:49tutti
23:49che pian pianino
23:50sono andati in città
23:51una frase
23:52che io riprovero
23:52spesso
23:53quando si chiacchiera
23:55con gli amici
23:55non voglio
23:57che per me
23:57è il germe
23:58che ha fatto
23:59gli aspetti negativi
24:01della società moderna
24:02non voglio
24:03che mio figlio
24:04soffra quello
24:05che ho fatto
24:05io faccia
24:06la mia vita
24:07io dico
24:08guarda che tu
24:09hai sempre fatto
24:10una vita degnitosa
24:11hai lavorato
24:11hai tribolato
24:12era una vita povera
24:13era così per tutti
24:14devo dire
24:15allora la gente
24:16cantava
24:17stava insieme
24:18si andava
24:19tornando a San Martino
24:21stanotte
24:22pensando che oggi
24:23ci incontravamo
24:24pensavo
24:25a quando si andava
24:26nella stalla
24:27a scaldarsi
24:28d'inverno
24:28a giocare
24:29ai fagioli
24:29perché i soldi
24:30erano le armonie
24:31era il momento
24:31di aggregazione
24:34la gente era
24:35molto più aggregata
24:36adesso ci aggreghiamo
24:37in twitter
24:37in facebook
24:40benissimo
24:41perché è l'era
24:42che si evolve
24:42i tempi si evolvono
24:43però vanno presi
24:45e andrebbero
24:46non dimenticati
24:47a mio parere
24:48i tempi
24:49perché io ho
24:50dei ricordi
24:51stupendi
24:52che mi aiutano
24:53a capire
24:54tante cose
24:55che succedono oggi
24:56e che prima
24:57non ci facevo caso
24:58come giovane
24:59però oggi
24:59riflettendo
25:00su quello
25:01che era il San Martino
25:02da volta
25:02mi ha portato
25:03a riflettere la vita
25:04i rapporti umani
25:06gli screzzi
25:08semplici
25:08ma non è cambiato
25:11tutto
25:11ma non è poi
25:11cambiato niente
25:12Antonio di San Martino
25:15ha avuto la fortuna
25:15di non farlo
25:16perché essendo ovviamente
25:18proprietario
25:20di questo posto
25:22nonno
25:23papà
25:23lui
25:24quindi non l'ha vissuto
25:26proprio in modo diretto
25:27cioè vedeva gli altri
25:28ovviamente
25:30io ne ho fatti due
25:33uno
25:33ero abbastanza piccolo
25:35avevo 12 anni
25:36da Marano
25:36sono andato a Torre Chiara
25:37poi dopo
25:38a 18-20 anni
25:39da Torre Chiara
25:40sono venuto qui
25:41dove siamo stati oggi
25:42e ovviamente
25:44ti cambia diverse cose
25:46cioè innanzitutto
25:46ti devi rifare la compagnia
25:48che hai
25:49anche se
25:50ovviamente
25:50non essendo una distanza lunga
25:51puoi anche frequentare
25:52però
25:53ti devi creare
25:54in un momentino
25:54ancora di nuovi amici
25:56fare cose
25:57vita nuove
25:58sì
25:58un po' di vita nuove
25:59insomma
25:59e un po' di scombusolamento
26:01te lo provoca
26:03però
26:03tutte cose risolvibili
26:05niente di particolarmente
26:08gravoso
26:09rispetto è qualcosa di bello
26:11che è rispetto reciproco
26:13e di ruoli
26:14e credo che sia una cosa
26:17che sarebbe bene
26:18che i nostri giovani
26:20riprendessero un attimino
26:21in mano
26:22io mi ricordo
26:24mio padre
26:24che era nel prato
26:25sfalciare l'erba
26:26che era uno dei mestieri
26:27più faticosi
26:28e il fisceo
26:29il cantero
26:30il mio nonno
26:31per cui
26:32adesso non senti più
26:33cantare nessuno
26:34se io in autobus
26:35c'è tutto il muso
26:36se dici buongiorno a uno
26:38a volte si gira
26:39quasi che dice
26:40scusi
26:40ma lei cosa vuole
26:42io sto facendo
26:43estremizzando
26:44ma
26:45ecco
26:45per porre
26:47un pensiero
26:48ecco
26:48una riflessione
26:49nelle nostre montagne
26:51fanno ancora un po' così
26:52come una volta
26:53noi
26:53i bimbi c'è
26:54a gruppi
26:55si mettono lì
26:56e cominciano a cantare
26:58ecco
26:58noi
26:58tra che mi bimbi c'è
26:59per fare le cose
27:00ma adesso
27:00è ora che hai il bema
27:02perché se no
27:02fermo me qui
27:03il moderno
27:04va bene
27:06cimcini
27:13mangiamoci una panaffetta
27:32domenica 11 novembre
27:34presso la cattedrale di Parma
27:36si terrà la giornata
27:37del ringraziamento
27:38organizzata da Coldiretti
27:40è un momento di preghiera
27:42e riflessione
27:43ma anche di festa
27:44che cade al termine
27:45dell'anno agrario
27:46per la festa di San Martino
27:48e un breve versetto
27:49descrive efficacemente
27:51la tradizionale giornata
27:52del ringraziamento rurale
27:54confida nel Signore
27:56e fai il bene
27:57abiterai la terra
27:58il programma prevede
28:00alle 10.30
28:01il ritrovo delle autorità
28:02in piazza Duomo
28:03di fronte alla cattedrale di Parma
28:05seguiranno
28:06la solenne
28:07Santa Messa
28:07in cattedrale
28:08e la benedizione
28:09dei mezzi agricoli
28:39do
28:39well
28:41you
28:42choose
28:45oh
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