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  • 3 anni fa
Trascrizione
00:05La parola biodiversità viene dalla combinazione delle parole biologico e diversità e indica la
00:11ricchezza di forme di vita presenti in un determinato ecosistema. La biodiversità
00:16agricola è uno strumento fondamentale per tenere in equilibrio il patrimonio di forme di vita,
00:21ambienti e paesaggi intorno a noi, conservando e proteggendo specie vegetali e animali che
00:28diversamente sarebbero a grave rischio di estinzione. Il nostro viaggio nella biodiversità inizia dal
00:34pomodoro riccio che proprio quest'anno festeggia il 150esimo anniversario della data in cui il
00:40professor Carlo Rognoni introdusse nella rotazione agraria la coltivazione del riccio di Parma.
00:47Per saperne di più, Bonfiglio Carra è proprio dove tutto cominciò.
01:03E' proprio così Francesca, qua alla Mammiana l'agronomo parmigiano Carlo Rognoni per la
01:08prima volta introdusse nella rotazione agraria la coltivazione del pomodoro.
01:17Nel 1867, da grande appassionato, iniziò a pieno regime la coltivazione del pomodoro riccio di Parma.
01:26Sotto la sua direzione, nell'edificio chiamato La Conservera, realizzò per la prima volta la
01:31conserva dura in pani. Oltre a ciò, qual è stato il grande merito dell'agronomo Carlo Rognoni?
01:36Lui fu sicuramente un genio illuminato perché capì per la prima volta che il pomodoro, che prima era
01:42coltivato soltanto negli orti e ad esclusivo consumo fresco, poteva avere delle grandissime potenzialità
01:49in termini di trasformazione. E quindi cominciò ad insegnare agli agricoltori locali, siamo alla fine
01:55dell'Ottocento, quindi con le nozioni che avevano allora, di coltivarlo in maniera, chiamola un po' più
02:02industriale, quindi un po' più strutturata e soprattutto ideando una metodologia che consentisse
02:09al pomodoro di conservarsi nel tempo, cioè di fare la prima passata di pomodoro, che era una passata
02:14anche abbastanza particolare perché era il sestuplo concentrato, figurati che non era neanche liquida,
02:20era un pane di pomodoro che veniva raccolto, messo in questi grandi contenitori che lentamente
02:27lucoceva, come se faceva la marmellata con la prugna zucchella, che è un altro prodotto tipico
02:32del nostro territorio, fino a quando non diventava completamente solido. Pensa che questa prima passata
02:38è stata portata come prodotto innovativo all'Expo a Parigi nel 1878 e vinse un encomio come prodotto
02:45innovativo. Quindi stiamo parlando della nascita della prima conserva di pomodoro al mondo fondamentalmente.
03:00Pensa che la prima passata di pomodoro venne realizzata proprio in questo edificio che viene
03:07chiamata infatti la conserviera. Quindi siamo proprio in un museo vero e proprio all'aperto
03:12dove la prima passata di pomodoro al mondo si creò proprio in questo luogo. Da qui poi
03:17Rognoni insegnò a tanti altri agricoltori subito qui della zona di Pannocchi per poi estendersi
03:22un po' in tutta la provincia di Parma e ben oltre. Molti dei quali sono rimasti, sono
03:28le grandi industrie di pomodoro che oggi conosciamo, non sono altro che i nipoti o i pronipoti
03:32dei primi agricoltori a cui Rognoni ha insegnato.
03:49Paolo vorrei capire meglio, vorrei approfondire questa materia, cioè tu mi hai parlato del
03:54sestuplo concentrato del pomodoro. Come veniva utilizzato? È difficile pensare all'utilizzo
04:00così comune senza magari una lavorazione o comunque un qualche trucco per poterlo utilizzare
04:06così duro. In realtà è molto semplice, immaginati il dado vegetale che si utilizza per fare una
04:12minestra o per fare il brodo o il dado per fare il brodo. È la stessa cosa, quindi veniva
04:17scagliato durante l'inverno e poi fatto rinvenire in acqua aggiungendo poi dopo altri ingredienti.
04:23Quindi di fatto veniva poi riidratato, ci faceva una sorta di minestra, di minestrone o di pasta
04:28utilizzandolo in questo modo. Era l'unico metodo allora di conservazione del pomodoro
04:33perché era un frutto fresco e quindi non c'erano i sistemi di sterilizzazione che ci sono
04:38oggi. Quello era il metodo, il primo metodo conosciuto.
04:58La fregatura del pomodoro che se ti metti a raccogliere ti si sporca nelle mani.
05:02Ti lascia un profumo nelle mani che è inconfondibile. E pensa che l'unico modo, il modo più efficace
05:08per pulirtela in maniera bellissima è usare un pomodoro marcio. Ti usi un pomodoro marcio.
05:18Mauro, qual è l'importanza della biodiversità?
05:21La biodiversità è un patrimonio che i nostri nonni ci hanno lasciato e che abbiamo preso e
05:27dobbiamo lasciare ai nostri figli. Una grandissima risorsa perché ci dà una variabilità genetica
05:32che è capace di resistere al futuro e soprattutto ai cambiamenti climatici a cui andiamo incontro.
05:40E per portare avanti quelle che erano le tradizioni di secoli di storia che rischiamo di perdere
05:48in pochissimi anni.
05:49Un esempio di biodiversità è la tomacca riccio da Parma. Quali sono le sue caratteristiche?
05:53Basta guardarla, è veramente intanto un esempio di bellezza incredibile perché è grossa, costoluta,
06:01infatti il nome deriva da riccio di Parma, veniva chiamato riccio proprio perché aveva
06:05questa caratteristica di essere, questa conformazione.
06:08Pensa che alcuni agricoltori la chiamavano anche bistecca perché se tu la tagli a fette
06:12dentro è veramente molto carnosa e molto consistente. Era come mangiare una bistecca,
06:17un po' il colore la richiamava e anche il sapore è veramente molto molto sapido, molto molto buono.
06:22Le sue caratteristiche sono quelle di essere un frutto molto vigoroso, anche la pianta è molto grande,
06:27molto alta, pensa che ha una crescita indeterminata. Cosa vuol dire? Vuol dire che continua a crescere
06:31durante tutta la stagione estiva, tanto che deve essere raccolta a mano, deve essere curata a mano,
06:37in maniera artigianale, come si faceva nell'Ottocento o nel Novecento, i primi del Novecento.
06:42È un pomodoro come era quello di una volta. Le sue caratteristiche sono tra l'altro anche una dolcezza
06:46molto importante e una conservabilità che è media ovviamente perché è un frutto estivo
06:51e non si conserva troppo a lungo.
07:02Mauro, guardando il filare, la coltivazione ricorda un po' anche proprio quella della coltivazione della vite,
07:08quindi proprio con i filari che si sviluppano in altezza.
07:10Noi siamo abituati a vedere la coltivazione del pomodoro proprio a raso terra,
07:15quindi questa si sviluppa in altezza come la vite, in un certo senso c'è questa similitudine
07:19e poi tu hai tirato fuori un argomento che riguarda appunto anche l'uva per esempio,
07:25che sono gli zuccheri. Quali sono le differenze tra il pomodoro riccio e un pomodoro tradizionale?
07:31Le differenze sono tante perché parliamo di tanti anni, tanti decenni di selezione e di modifica.
07:37Diciamo che le differenze principali sono legate all'utilizzo,
07:41cioè questo pomodoro oggi non sarebbe più adatto a una coltivazione industriale.
07:46Perché? Perché non è raccoglibile a macchina, non è trasportabile nei bilici come siamo abituati a vedere oggi,
07:53perché ha la pelle sottile, è un po' più delicato, un po' più fragile rispetto a quello moderno.
07:57È più grosso, ha delle costolature che il pomodoro da industria non gradisce perché deve essere liscio.
08:04Insomma, diciamo che il pomodoro negli ultimi decenni è stato selezionato in modo da avere delle forme,
08:10delle dimensioni, delle particolarità morfologiche che gli consenta la raccolta meccanica,
08:16l'industrializzazione, eccetera, eccetera. È per questo motivo che il pomodoro è stato abbandonato.
08:20Ciò non toglie che lui ha delle caratteristiche di dolcezza, di sapore, di sapidità e di bellezza anche
08:27che a mio avviso sono superiori del pomodoro da industria.
08:43Abbiamo parlato di zuccheri. Facciamo un esempio che magari possiamo capire meglio.
08:49Per misurare una distanza si utilizza il metro, per misurare gli zuccheri si utilizza una scala
08:55definita Brix. Anziché i centimetri ci sono i gradi Brix, ovvero un grado Brix equivale a 10 grammi litro di
09:04zuccheri.
09:05Il pomodoro riccio quanti grammi di zucchero possiede?
09:09La vita è molto più dolce perché arriva 18, 20 o oltre di gradi Brix.
09:13Qui siamo un po' più bassi, siamo intorno ai 13, 12, però comunque per un pomodoro è sicuramente un valore
09:20molto alto
09:21e questo dà la caratteristica proprio di dolcezza a questo frutto.
09:33Abbiamo parlato di zuccheri, parliamo anche della parte acida.
09:36In questo caso il pomodoro riccio è più acido di un pomodoro tradizionale o meno acido?
09:42In questo caso siamo abbastanza paragonabili. Il confronto dipende dal grado di maturazione.
09:48La bellezza di questo prodotto è che tu lo raccogli quando ti aggrada di più.
09:53Nell'industria raccogli quel giorno e raccogli tutto il campo, non puoi fare più passaggi
09:56perché la macchina passa, taglia la pianta e raccoglie tutto.
09:59Qui invece la bellezza è proprio nell'artigianalità, che tu decidi oggi l'aggrado di maturazione che ti piace.
10:05Quindi vuoi un pomodoro più acido? Lo raccogli un po' più indietro.
10:08Lo vuoi più maturo? Quindi meno acido? Lo raccogli un po' più avanti.
10:10Sei tu l'artefice del tuo pomodoro e del sapore che avrai in tavola.
10:17Noto che sulla pianta ci sono pomodori ancora completamente verdi e altri completamente maturi.
10:22Quindi immagino che ci siano più passaggi di raccolta e anche un impegno fisico ed economico notevole.
10:29Lavorare a mano è molto più impegnativo in termini di tempo, di risorse umane, eccetera, eccetera.
10:34Però dà delle soddisfazioni che un altro prodotto non è grafface di dare.
10:38E poi qui siamo in un territorio, siamo in un campo con le stesse caratteristiche che aveva lo stesso campo
10:46magari cent'anni fa.
10:47Quindi abbiamo ricostruito quello che poteva essere la tradizione legata al pomodoro di Parma,
10:53che nasce con questa varietà, con questa metodologia.
10:56E quindi è un po' come stare in un museo all'aperto.
10:58Possiamo dire che l'uomo batte la macchina?
11:00Sì, in questo caso assolutamente sì.
11:03E ne siamo orgogliosi.
11:12La bellezza della biodiversità è che deve essere libera, non può essere ad appannaggio di pochi.
11:17Libri ci sono delle ditte sementiere.
11:20La biodiversità è di tutti.
11:26Sotto questo sole coccente ci concediamo un cooling break per poi tornare a Mamiano
11:31per conoscere l'associazione del pomodoro Ricci di Parma e il suo presidente Gabriele Colla.
12:02Nel 2017 un gruppo di agricoltori si riunì in associazione.
12:07Con l'obiettivo di conservare i semi e di trapiantarli, di coltivarli nelle zone più vocate,
12:13a Pannocchia dove ci troviamo in questo momento, a Traversetolo, Lesignano Bagni, Felino, Mammiano e Langhirano.
12:19A presiedere questa associazione c'è il presidente Gabriele Colla.
12:28Presidente, quali sono gli obiettivi dell'associazione?
12:31Gli obiettivi dell'associazione sono quelli di preservare questa antica varietà,
12:35di continuare la coltivazione con gli stessi metodi di insegnamento dell'agronomo Carlo Romioni.
12:42Noi infatti preserviamo l'antica varietà, usiamo gli stessi metodi di coltivazione,
12:48viene coltivata ancora tutta completamente a mano come si faceva in tempo,
12:53la coltivazione viene legata su pali, fili tutori e la raccolta viene fatta scalare.
12:59L'obiettivo è di preservare quelle che sono le tradizioni, soprattutto della nostra territorialità.
13:06Io rappresento questo gruppo di agricoltori custodi, appassionati e esperti di biodiversità
13:12che con tanta passione abbiamo proprio l'obiettivo di preservare oltre la biodiversità varietale
13:20anche la biodiversità territoriale e la biodiversità delle tradizioni.
13:40Oggi consideriamo e vorremmo considerare i nostri campi, le nostre coltivazioni,
13:45dei musei a cielo aperto, accessibili a tutti, perché per noi la soddisfazione più bella,
13:52più importante è quando vengono persone a visitare i nostri campi e soprattutto quando
13:59si incontrano persone anziane che ricordano come erano queste coltivazioni del pomodoro
14:04di un tempo e quasi con stupore rievocano il tempo e apprezzano ancora gli stessi metodi
14:11di coltivazioni e anche lo stupore dei giovani che molti non conoscono la storia o non diciamo
14:20hanno avuto un modo di vivere la storia di questo pomodoro, per cui è con stupore che
14:25osservano e vedono come vengono coltivati, conoscerne i sapori, conoscerne le caratteristiche.
14:39Abbiamo parlato di un'associazione di agricoltori e abbiamo parlato di diverse località vocate
14:44per questa coltivazione, attualmente quanta è l'estensione del pomodoro riccio?
14:49Allora innanzitutto il nostro obiettivo è di legare la produzione del pomodoro alla territorialità,
14:55legarlo al territorio più vocato perché questo pomodoro, diciamo questa varietà, esprime
15:02il meglio e la valorizzazione migliore nelle terre pedemontane, nelle terre diciamo
15:07per incollinare, per cui l'obiettivo nostro dell'associazione è proprio di andare a individuare
15:13gli appezzamenti più idonei nel territorio ristretto, compreso tra le zone di Pannocchia,
15:20attraverso l'esignano, tutta quella che è la fascia appunto delle terre rosse pedemontane
15:26dove si ha la valorizzazione proprio dello sviluppo migliore della pianta e di conseguenza
15:32anche del prodotto finale, per cui quello che noi andremo a raccogliere come prodotto fresco
15:39da passata avrà le caratteristiche migliori se coltivato nei terreni più vocati.
15:44L'estensione diciamo che noi mettiamo a dimora circa 40.000 piantine ogni anno, vengono
15:50trapiantate in primavera nei vari appezzamenti delle nostre aziende agricole e vengono poi
15:57coltivati e trapiantati in modo scalare per avere una continuità di raccolta per tutto
16:04il tempo di produzione che generalmente parte a metà, fine luglio e arriva fino anche alla
16:10fine di settembre quando le condizioni stagionali lo permettono.
16:27Mi pare evidente che il pomodoro riccio ha caratteristiche organolettiche di alta qualità
16:31come concentrazione di zucchero, di acidità, di tutto quanto.
16:35Ritieni che sia più opportuno mangiarlo crudo?
16:38Cioè qual è la sua morte migliore, mangiarlo crudo o sotto forma di passata?
16:41Ambo le soluzioni con finalità differenti.
16:45Il consumo fresco è valorizzato da un pomodoro molto dolce con una pelle molto sottile e soprattutto
16:52viene scelto il pomodoro migliore.
16:55È proprio l'abilità anche nostra di agricoltore punto custode scegliere il momento migliore
17:02in cui raccogliere il pomodoro per l'uso quotidiano, l'uso fresco.
17:08Un pomodoro appunto che ha una dolcezza particolare ed è molto buono.
17:13È il pomodoro di Parma, la tomaca.
17:15Altrettanto invece è la passata perché la passata viene fatta con il pomodoro della parte centrale della stagione
17:23per cui è il momento in cui il pomodoro ha la maggiore gradazione di Briggs
17:30per cui è il miglior colore e vengono scelti i pomodori più rossi, più idonei per la passata
17:37per cui viene una passata naturale, molto dolce, molto particolare.
17:44Proprio direi che è valorizzato in entrambi gli usi.
17:55Presidente, quali sono i progetti per il futuro?
17:58Legare sempre di più le tradizioni del nostro territorio a questa produzione
18:03proprio per legare quella che è l'origine del pomodoro di Parma al nostro territorio
18:09farlo conoscere il più possibile a tutte le generazioni
18:13poter trasmetterlo anche in futuro
18:16in particolar modo continuare a migliorare le tecniche di coltivazione
18:21legate come dicevo prima ad una tradizione che deriva dagli insegnamenti dell'agronomo Rognoni
18:28ma anche adattarlo a quelle che sono le nuove tecnologie
18:32o i miglioramenti che oggi abbiamo possibilità di sfruttare
18:37quali possono essere le microinrigazioni
18:41quale può essere il miglioramento della fertilità dei suoli con i sovesci invernali
18:47per cui diciamo valorizzare al meglio quelle che sono le caratteristiche
18:52di questa antica varietà legata anche alle nuove tecniche
18:57che oggi abbiamo a disposizione e soprattutto che ci consente di legare le nostre tradizioni agereste
19:05nelle nostre zone in cui diciamo siamo legati alla coltivazione dei comodori
19:12e con questo con orgoglio noi amiamo far conoscere proprio la storia
19:27nel caso ci fosse un grande esodo ci auguriamo che sia così
19:31verso il pomodoro riccio abbiamo abbastanza estensione per poter aumentare la produzione?
19:36La produzione rimane sempre una produzione limitata
19:42ma proprio per le caratteristiche del tipo di coltivazione
19:46non sarà mai possibile portare a coltivazioni estensive
19:50ma proprio per la lavorazione di cui ha bisogno questo pomodoro
19:56però è giusto che la conoscenza e la possibilità di gustare questo pomodoro
20:01sia a disposizione di tutto come un po' il concetto della biodiversità in genere
20:06Direi che è proprio il caso di dire poco ma buono
20:13Sì
20:19Ogni anno facciamo un pochettino
20:22chi c'è la più grosso in questo caso
20:24è arrivato a un chilo e otto
20:27Quel pomodoro lì penso l'abbiamo raccolto
20:30l'abbiamo fatto il calco in cera per fare con la ceramica
20:37quindi adesso abbiamo il calco originale del pomodoro riccio
20:40che adesso replichiamo in ceramica
20:43preso proprio da quel pomodoro
20:45Il momento della raccolta è il momento
20:48la fase più importante per noi dell'associazione
20:51perché è il frutto del nostro lavoro
20:54la raccolta è molto delicata
20:57innanzitutto il pomodoro va scelto
20:59vengono raccolti gli esemplari più belli
21:03e deve essere fatto da mani molto esperte
21:06perché essendo un pomodoro con la pelle molto sottile
21:10è molto delicato
21:11per cui la raccolta va fatta con molta cura
21:14viene tagliato la zona verde con cui è attaccato alla pianta
21:17e viene lasciato soprattutto nel pomodoro a consumo fresco
21:21il picciolo verde perché è sinonimo di freschezza e di qualità
21:26noi dell'associazione teniamo moltissimo
21:29e curiamo proprio che ogni pomodoro venga scelto
21:34fin dalla fase della raccolta
21:36tutti i pomodori che vengono coltivati
21:38dai vari agricoltori custodi
21:40seguono il protocollo dell'agricoltura biologica
21:44rigorosamente perché teniamo molto
21:46alle qualità organolettiche del prodotto finale
21:49grazie a tutti
22:19il giardino dei frutti dimenticati
22:22è un progetto di recupero di antiche varietà vegetali
22:25raccolte nel tempo da Mauro e dal professor Enzo Melegari
22:30prima di affrontare questo argomento
22:32concludiamo con il riccio di Parma
22:34sempre assieme a Mauro Carboni
22:39Mauro come mai è stata interrotta
22:42la coltivazione del riccio di Parma nel 1950?
22:45ma le motivazioni sono tante
22:47sono diverse
22:47diciamo che in primis è un pomodoro
22:50che ha bisogno di tanto lavoro
22:51ha bisogno di tante lavorazioni
22:53spesso manuali
22:54gli anni 50 e gli anni 60
22:55quindi con l'industrializzazione
22:58c'era bisogno di standardizzare
22:59nel frattempo sono arrivate anche
23:00i libri di americani
23:01sono arrivate le piante a sviluppo determinato
23:04non c'era più bisogno di legarli
23:05il pomodoro cresceva poco
23:07rimaneva a terra
23:08perciò è stato cominciato a sostituire questo
23:12a favore di queste varietà
23:14diciamo più adatte all'industria
23:17non è andato comunque perso
23:18perché era molto buono
23:20quindi gli agricoltori
23:22le persone se lo tenevano comunque caro
23:24da mettere negli orti
23:26e da fare la loro passata di casalinga
23:28da mangiarlo comunque in insalata
23:31durante l'estate
23:33perciò non è mai in realtà scomparso
23:35a casa degli agricoltori custodi
23:37che l'hanno conservato
23:39negli anni fino ai giorni nostri
23:41un tesoretto da tenere in cassaforte
23:43molto prezioso aggiungerei
23:51ci fu un abbandono
23:53ma ci fu anche un recupero
23:54come avvenne?
23:56beh è stata una bella avventura
23:57devo dire
23:58perché diciamo che
23:59gli ultimi agricoltori
24:01custodi persone anziane
24:03che sono sempre
24:03veramente una fonte
24:05inesauribile di informazioni
24:07di conoscenza
24:08di quelle che sono le nostre tradizioni
24:09hanno portato i semi
24:11fino a qualche anno fa
24:14erano pochi i semi
24:15che sono stati rinvenuti
24:18questi li abbiamo
24:19sono stati messi a dimora
24:20sono stati coltivati
24:21e hanno dato origine
24:23a delle piante
24:24poi dopo
24:24sono state selezionate nel tempo
24:27le abbiamo curate
24:28cresciute
24:29ripetutamente negli anni
24:30abbiamo seminato questi semi
24:32perché si erano un po'
24:33incrociate fra di loro
24:34quindi non erano più
24:35la seme puro
24:36perfetto
24:37degli anni di rognoni
24:39ci è voluto qualche anno
24:41per selezionare
24:43scegliere i frutti più
24:45rappresentativi
24:45quelli che rappresentavano
24:46la forma originale
24:47del riccio di Parma
24:48e quindi diciamo
24:49con l'aiuto anche
24:50delle istituzioni
24:51dell'università
24:52delle aziende sperimentali
24:53ci hanno dato una mano
24:54nell'identificare
24:56e nel trovare
24:57la strada
24:59per riuscire ad ottenere
25:00quello che è
25:01il pomodoro riccio
25:02di Parma
25:03che oggi conosciamo
25:04abbiamo fatto anche
25:04un'analisi del DNA
25:05di queste piante
25:06che ci ha dato la conferma
25:08che questo era
25:08una varietà
25:09ben precisa
25:11simile magari
25:12ad altre realtà
25:13che ci possono essere
25:14in giro per l'Italia
25:15ma tipica proprio
25:16e unica
25:17del nostro territorio
25:18una garanzia di purezza
25:19doc
25:26Mauro
25:26prima di chiudere
25:27il focus
25:28sul riccio di Parma
25:29vorrei parlare
25:30della sua trasformazione
25:31della sua attuale
25:31commercializzazione
25:33diciamo che
25:33è un progetto
25:34molto bello
25:35e ci entusiasma
25:37tanto
25:37proprio perché
25:38le persone
25:39tornano a comprarlo
25:40cioè ci danno
25:41un feedback
25:42veramente molto positivi
25:43perché tutto quello
25:44che abbiamo detto prima
25:44che è buono
25:45che è sapido
25:46che è dolce
25:47ce lo dimostrano
25:47le persone
25:48e quindi
25:49la gente viene
25:50e lo vuole
25:51sia fresco
25:52ma anche da passata
25:53quindi diciamo che
25:54la finalità
25:54di questo progetto
25:56è quello di condividere
25:57di pubblicizzare
25:58questo pomodoro
25:59di farlo conoscere
26:00anche a livello culturale
26:01e di farlo assaggiare
26:03sia come prodotto fresco
26:04quindi la gente
26:05lo acquista
26:06come prodotto fresco
26:06nella stagione
26:07va da luglio a settembre
26:09bene o male
26:10questo è
26:10il range temporale
26:12della maturazione
26:13del pomodoro
26:14ma poi c'è anche
26:15la versione
26:16diciamo passata
26:17quindi
26:18parte di questa produzione
26:20viene trasformata
26:22in passata
26:23tutta biologica
26:24quindi certificata biologica
26:25in uno stabilimento
26:27che trasforma
26:28in maniera
26:28con bassa temperatura
26:30quindi anche
26:30molta attenzione
26:31alla qualità
26:32del prodotto finito
26:34in modo da poterla
26:35avere tutto l'anno
26:36e poter assaggiare
26:37il pomodoro riccio
26:38anche in pieno inverno
26:39il pomodoro fresco
26:40mi viene da pensare
26:41che sia
26:42con una distribuzione
26:43più locale
26:44mentre invece
26:45la passata di pomodoro
26:46potrebbe essere anche
26:47esportata
26:47sì è vero
26:48però ti dico
26:49in realtà
26:50abbiamo avuto
26:51sono state ricevute
26:52diverse richieste
26:53anche da parte
26:54di persone
26:55fuori regione
26:56ad esempio Milano
26:57a Milano c'è una grande
26:58richiesta di questo pomodoro
26:59perché
27:00è una cosa
27:01per loro bellissima
27:02quindi
27:02loro lo vogliono
27:04ce lo cercano
27:05in continuazione
27:06perché sul mercato
27:07di Milano
27:08ad esempio
27:08fa
27:09veramente
27:10grandissima
27:12piacere
27:12posso immaginarlo
27:14con una mozzarella
27:15squisita sopra
27:17quindi effettivamente
27:18anche il mercato milanese
27:19potrebbe essere
27:20molto appetibile
27:21assolutamente
27:22e non solo milanese
27:23ma di tutta Italia
27:24quindi anche sulla pizza
27:26volendo
27:26ovunque
27:27basta che sia riccio
27:33oggi siamo stati
27:35nelle terre rosse
27:36della Pedemontana
27:37Parmense
27:38in un territorio collinare
27:40fatto di verde
27:40boschi
27:41calanchi
27:42e vulcanelli di fango
27:43per conoscere
27:44il grande patrimonio
27:45rurale
27:46del nostro appennino
27:47abbiamo raccontato
27:48la storia
27:49di chi ogni giorno
27:50con fatica
27:51ma anche
27:51con grande passione
27:52ci permette
27:53di riscoprire
27:54sapore autentici
27:55spesso dimenticati
27:56piccole realtà
27:57che hanno scelto
27:58di produrre
27:59meno e meglio
28:00rispettando i ritmi
28:01della natura
28:02per salvare
28:03e valorizzare
28:04le tante biodiversità
28:05territoriali
28:06ed è proprio
28:07in nome della biodiversità
28:08che chiudiamo
28:09l'episodio
28:10addirittura
28:11con una citazione
28:12di Ippocrate
28:12lascia che il cibo
28:14sia la tua medicina
28:15e la medicina
28:16sia il tuo cibo
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