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Novità Trascrizione
00:00:15Sono Carla Campanini e vi porto i saluti del direttore Simone Verde che è molto dispiaciuto
00:00:21ma è a casa con l'influenza e quindi sono io ad augurarvi il benvenuto a questo secondo
00:00:27appuntamento del ciclo delle capitali dell'arte, un appuntamento anche questa sera molto affascinante
00:00:34in cui il dottor Stefano Zuffi, storico dell'arte e anche autore di numerosi testi di divulgazione
00:00:40culturale, ci accompagnerà , ci racconterà e ci coinvolgerà nella lettura appunto di un'opera
00:00:48molto importante che è la deposizione di Benedetto Antelami. Prima però di lasciare la parola
00:00:53al nostro ospite passo il microfono ad Alberto Foa, presidente di ACOMEASGR che è una societÃ
00:01:01di gestione e risparmio che è sponsor unico dell'iniziativa e che ci offre la possibilitÃ
00:01:07appunto di ospitare in Galleria Nazionale questo ciclo molto interessante di sei conferenze,
00:01:14tutte ad ingresso gratuito e che la prossima volta vedranno come appuntamento un tema anche
00:01:21dedicato al rinascimento fantastico e alla Camera di San Paolo. Passo la parola al presidente Foa.
00:01:27Buonasera a tutti e buona conferenza.
00:01:37Buonasera a tutti, benvenuti. Mi fa molto piacere vedervi qua questa sera. Ricordo quando
00:01:43quest'estate siamo venuti a proporre questa iniziativa all'assessore alla cultura del
00:01:50Comune di Parma Guerra. Ci ha subito accolto, ci ha aiutato a aprire le porte di questo palazzo
00:01:59meraviglioso. Noi abbiamo già fatto questo tipo di iniziative sulle opere d'arte presenti
00:02:09città sia a Milano che a Genova. Pensiamo che sia in maniera utile, bella, interessante
00:02:18di stare sul territorio sul territorio sul quale lavoriamo, restituire almeno in parte
00:02:25ai cittadini qualche cosa di quello che facciamo e quindi in nome anche della sostenibilitÃ
00:02:40poter trasmettere e trasferirvi qualche cosa che si affianchi al nostro lavoro. Quindi
00:02:49in questo senso abbiamo organizzato questo ciclo di conferenze e questa sera siamo alla seconda
00:02:57serata. Penso che sarà molto interessante e vi aspettiamo anche per le altre quattro che
00:03:04saranno nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno. Buona serata e buon ascolto.
00:03:17Ehi laggiù in fondo, siamo qui eh? Buonasera, è veramente molto emozionante trovarmi davanti
00:03:26a un pubblico così numeroso ma anche e soprattutto in questo luogo fantastico. Davvero è un grande
00:03:37piacere che spero di riuscire a trasmettervi essere nel cuore di uno dei più bei musei d'Italia
00:03:45in una delle più belle città d'Italia eh circondato da una storia, una storia che vibra attraverso
00:03:56eh le tele che ci circondano ma che affonda le sue radici anche in un passato più remoto
00:04:04oltre settecento anni fa quando si sente bene, c'è rimbombo, va bene? Allora sono io
00:04:14che sono un po' rintronato da me stesso, questo mi aiuterà ad essere più sintetico ma
00:04:19ehm dicevo eh più di settecento anni fa per una decisione che forse va un pochino
00:04:31meditata all'interno della cattedrale di Parma fu varato un programma importante di rinnovamento
00:04:42dell'arredo ecclesiastico. Di questo rinnovamento eh realizzato alla fine del millecento solo
00:04:53alcune porzioni sono conservate in loco ancora in Duomo. Altri pezzi si trovano alle mie spalle
00:05:03proprio dietro quella porta, dietro di lì eh e costituiscono insomma degli elementi eh
00:05:12dell'avvio del percorso della Galleria Nazionale, sono dei capitelli, una lastra molto a brasa,
00:05:21eh a malapena riconoscibile, alcuni frammenti scultorei che facevano parte però dello stesso
00:05:29ciclo, dello stesso momento in cui la cattedrale di Parma affida in modo assolutamente pionieristico
00:05:38e geniale un intervento molto importante, molto rilevante ad un giovane scultore. Guardate che
00:05:47questa è una cosa bellissima, ma veramente bellissima. Eh individuare un talento emergente,
00:05:55un talento giovane, eh un artista che veniva dalle valli dei laghi lombardi, probabilmente
00:06:03dalla Val d'Intelvi e Antelami è con ogni probabilità una versione diciamo eh espressiva
00:06:15della origine della Val d'Intelvi. La Val d'Intelvi è una delle valli che si trovano tra il lago
00:06:22di
00:06:22di Como, il lago di Lugano, insomma siamo tra la Lombardia e il canton Ticino e eh individuare
00:06:29questo ragazzo perché probabilmente Antelami era eh non era ancora nemmeno trentenne quando
00:06:36affronta questo questo lavoro. Dargli un incarico di questo risalto, di questo rilievo, esserne
00:06:43soddisfatti al punto da favorire la sua carriera e da seguire, pilotare questo allora giovane
00:06:53artista in una transizione stilistica dal romanico al gotico. Questo avviene qui a Parma e avviene in
00:07:03un momento, in una situazione molto particolare. La grande lastra eh della deposizione della
00:07:11croce, una scultura larga due metri e trenta e quindi più grande di quanto la vediate qui
00:07:19riprodotta. La sua dimensione reale è maggiore, due metri e trenta per un metro e dieci, quindi
00:07:26una scultura molto imponente, solenne, oggi, non oggi, ormai da alcuni secoli murata sulla
00:07:35parete interna del transetto destro del Duomo di Parma. Questa deposizione della croce è
00:07:42diciamo la parte più integra e più suggestiva di un complesso di sculture che cercherò questa
00:07:49sera di evocare, partendo dal presupposto che la cattedrale di Parma e l'opera di Benedetto Antelami
00:07:59hanno conosciuto nel corso del tempo e degli anni anche recenti degli eccellenti studi, in particolare
00:08:07quelli di Arturo Carlo Quintavalle che è il punto di riferimento indispensabile, insomma centrale per la
00:08:17storia della scultura medievale italiana e per l'ambito parmense in modo particolare. Possiamo
00:08:24cominciare a vedere qualcosa. Allora, la lastra della deposizione della croce è una scultura parlante
00:08:36perché è ricchissima di parole, di iscrizioni. Tutti i personaggi sono individuati con i loro nomi,
00:08:44alcuni di loro addirittura parlano, dicono delle frasi, altri sono commentati da delle didascalie ma
00:08:52la scritta più importante è quella che scorre nella parte alta. È un'iscrizione molto nitida, molto
00:09:02leggibile e molto bella anche da leggere. Sentite il ritmo, provate a immaginarlo. Anno,
00:09:11milleno, centeno, septuageno, octavo. Noi diciamo 1178. Vabbè, sintetico. Anno, milleno, centeno,
00:09:26septuageno, octavo. No? È come se venissimo introdotti con lentezza, con solennità davanti a
00:09:35questa scena. Ma non solo la data dell'anno. C'è addirittura l'indicazione del mese. Perché
00:09:42la scritta continua, scultor patravit, mense secundo. Nel secondo mese dell'anno. Voi dite,
00:09:57febbraio. No, no. Il secondo mese dell'anno, secondo il calendario medievale, era il mese di
00:10:04aprile. Perché i calendari medievali seguivano il ritmo dello zodiaco. Per cui il primo mese è il
00:10:12mese dell'ariete, cioè il mese di marzo. Ariete, toro, gemelli e così via. Quindi il secondo mese
00:10:20dell'anno non è febbraio, anzi febbraio è l'ultimo mese dell'anno. Il mese dei pesci è il mese
00:10:27più
00:10:27freddo, è il mese con cui si conclude l'anno zodiacale. Mentre il lariete, il big bang, il 21
00:10:36marzo, cioè l'inizio della primavera, proprio l'inizio dell'anno zodiacale. Quindi non solo conosciamo
00:10:43l'anno, ma persino il mese di realizzazione, immaginiamo di conclusione di questa scultura.
00:10:51Antelami dictus, attenzione a questo dictus, sculptor fuitic benedictus. Per cui diciamo
00:11:01benedictus, antelami. Però vedete che è antelami dictus. Quindi più che un cognome, si tratta di un
00:11:10soprannome. Quindi questo benedetto antelami, questa antelami, come vi accennavo, probabilmente
00:11:19non è il cognome, tanto i cognomi nel Medioevo si usavano molto poco, ma era il soprannome
00:11:27legato alla valle di origine, la Val d'Intelvi, da cui benedetto antelami veniva certamente non
00:11:36da solo. Perché questi scultori, questi maestri scultori, ma anche capomastri, costruttori,
00:11:47benedetto antelami si rivelerà negli anni successivi un eccellente architetto, oltre
00:11:53che scultore, il battistero di Parma e opera sua. Quindi questi scultori venivano con delle
00:12:01squadre molto corpose, molto numerose, di robusti valligiani che dalle alte valli della
00:12:11Lombardia, i maestri comacini, i maestri campionesi, i magistri antelami, vengono chiamati così
00:12:21nei registri del Duomo di Genova, si chiamano proprio magistri antelami, quindi della Val d'Intelvi,
00:12:28questi partivano dalle loro zone d'origine forti di una competenza che si tramandava di
00:12:36padre in figlio e di fratello a fratello e costruivano e decoravano cattedrali in tutta
00:12:47Europa. Avevano iniziato molto presto, la loro comparsa sulla scena dell'arte risale ancora
00:12:55all'epoca Longobarda, quando un re Longobardo, che era il re Rotary, niente a che vedere con
00:13:04il Rotary Club, però insomma fosse anche quello, il re Rotary nell'anno 643 dopo Cristo evidentemente,
00:13:12parla proprio di questi magistri cum macchiones, questi maestri comacini cum colligantes suos,
00:13:21che nei secoli bui delle invasioni barbariche erano gli unici che sapevano costruire degli
00:13:28edifici solidi in pietra, in muratura. Antelami è un discendente, diciamo così, di queste
00:13:38confraternite di scultori, di capomastri, di architetti, ma fra questi il desiderio di firmare
00:13:50questa opera, di lasciare il proprio nome, di rivendicare una identità personale nella
00:14:03scarsità di nomi che noi possediamo nel Medioevo europeo, è veramente significativo. Vuol dire
00:14:11che Antelami era ben consapevole di entrare in gioco, di mettersi in una grande competizione,
00:14:20un grande gioco dell'arte che viene proprio giocato nei cantieri delle cattedrali padane
00:14:28e che vede alcuni nomi emergere. Viligelmo a Modena, che bello anche questa decisione di lasciare
00:14:40il proprio nome, il nome dell'architetto e il nome dello scultore. Poi appunto Antelami e poi un altro
00:14:48grande scultore, maestro Niccolò, che lavora dalla Val di Susa alla chiusa di San Michele,
00:14:56fino a Verona, passando per Piacenza e per Ferrara. Insomma è un periodo interessante
00:15:06dove nel quale periodo si colloca, vediamo la prossima diapositiva, Benedetto Antelami.
00:15:11e mi intimorisce insomma parlarvi dall'esterno, da milanese, dei vostri monumenti, però io dentro
00:15:26di me ho qualche gocciolina lontana di sangue parmigiano, per cui me li sento un po' anche miei.
00:15:36il mio bisnonno si chiamava Donnino e chi è di queste parti sa che vuol dire che era proprio qua
00:15:43vicino
00:15:44e Antelami inizia a lavorare dentro al Duomo e continuerà a lavorare fuori dal Duomo
00:15:57con la realizzazione del Battistero sia dal punto di vista della sua progettazione architettonica
00:16:05sia dal punto di vista della ingente, imponente decorazione scultorea sia all'esterno che all'interno.
00:16:13Andiamo alla prossima, eccolo qua. Sul Battistero Antelami ha lasciato un'altra iscrizione.
00:16:21Bis binidemptis annis de mille ducentis in cepit dictus opus hoc scultor benedictus.
00:16:32È un piccolo, è un distico quasi da settimana enigmistica, perché però la firma la vedete
00:16:40scultor benedictus è lui. Questo scultor benedictus dice se tu togli due volte due anni dal mille duecento
00:16:54ecco questo è l'inizio in cepit, l'inizio di questo lavoro. Quindi mille duecento meno due per due,
00:17:03quattro penso, vuol dire mille cento novantasei. Vale a dire che diciotto anni dopo aver realizzato
00:17:13la lastra della deposizione in Duomo, ma vi ricordo che la lastra della deposizione era parte integrante
00:17:21di un complesso molto più articolato, diciotto anni dopo Antelami torna a lavorare per il cantiere
00:17:29del Duomo di Parma e fonda, inizia a realizzare il meraviglioso Battistero.
00:17:37Andiamo avanti.
00:17:39Ci spostiamo un pochino più a nord, risaliamo la via Emilia fino a Piacenza, questo è il Duomo di Piacenza
00:17:51e io vorrei ricordarvi che questo momento delle cattedrali, questa epoca straordinaria della costruzione
00:18:02di questi grandiosi edifici, queste grandi cattedrali del popolo, della gente, delle città in cui le cittÃ
00:18:12specchiavano anche la propria indipendenza, autonomia, benessere, orgoglio, identità , è un'epoca
00:18:20che andrebbe, come dire, ricordata. Tante volte diciamo, ma il Medioevo, i secoli bui, ma che secoli bui?
00:18:29Dopo la grande angoscia, la grande paura dell'anno 1000, quando ci si aspettava di andare a letto il 31
00:18:39dicembre
00:18:39dell'anno 999 e di non svegliarsi più, invece ci si è svegliati, il mondo ha continuato ad andare avanti
00:18:48e quindi liberati da questa angoscia millenarista, chiliastica, che il mondo finisse, scrive un commentatore dell'epoca
00:18:58il mondo ringiovanì e si rivestì di un bianco mantello di chiese. Questo bianco mantello di chiese
00:19:10in Italia, in Emilia, è particolarmente importante perché proprio le città , queste città che rifioriscono
00:19:19e in particolare le città lungo le strade, lungo le vie commerciali, che erano luogo di transito,
00:19:27di genti, di merci, di idee, di cose, scambio di mercato, ecco che queste città danno avvio
00:19:37a dei cantieri rivali fra di loro, che dovevano quasi confrontarsi. Chi aveva la cattedrale più bella,
00:19:47più grande, meglio decorata? Vediamo la prossima. È una grande fatica quella del Romanico,
00:19:53e questo simpaticissimo omino che si trova sotto l'architrave di uno dei portali della cattedrale di Piacenza
00:20:01è proprio un simbolo di questo, tirar fuori la lingua quasi, di questa Europa, Italia, Emilia del 1100
00:20:13che faticosamente stava costruendo le sue cattedrali, ma era una fatica che ancora oggi noi possiamo ammirare.
00:20:22Andiamo alla prossima. Questa è una slide molto importante perché, vedete, sapete molto bene,
00:20:33Parma è attraversata dalla Via Emilia. La Via Emilia è una delle assi fondamentali del sistema viario,
00:20:42che vuol dire anche del sistema commerciale tracciato in epoca romana, ma riattivato nel Medioevo
00:20:51non solo come strada commerciale, ma anche come cammino devozionale.
00:20:59La cosiddetta Via Francigena è un nome che avete senz'altro sentito più volte citare.
00:21:05Questa Via Francigena, secondo un'antenata delle guide turistiche, partiva niente meno che da Canterbury,
00:21:16in Inghilterra, e arrivava a Roma. Si chiamava Francigena perché attraversava diagonalmente tutta la Francia.
00:21:26Non so come la pensiate a proposito della TAV, ma passava proprio di lì, passava dalla Val di Susa.
00:21:33Quindi i rapporti tra Italia e Francia saranno pure millenari, ma certamente nel Medioevo erano molto importanti.
00:21:41Tanto che la più importante strada del Medioevo italiano si chiama Francigena.
00:21:48Quindi forse, non so se indossassero dei gilet gialli o quali altri costumi,
00:21:53però i rapporti con la Francia erano piuttosto importanti.
00:21:57La Via Francigena, naturalmente, che cosa fa? Sfrutta le vie romane.
00:22:02Quindi, scesa dalla Val di Susa, salutata con la manina la chiesa di San Michele,
00:22:12la sacra di San Michele, finalmente arrivati in pianura, si attraversa la pianura padana
00:22:17e ci si innesta sulla viabilità romana.
00:22:21La Via Emilia è un tratto caratteristico della, perlomeno la Via Emilia fino a Parma, a dire la verità .
00:22:30La Via Emilia da Milano a Parma è proprio un tratto della Via Francigena.
00:22:36Poi, arrivati a Parma, in realtà , molti sceglievano di deviare verso la Cisa,
00:22:41perché il cammino della Cisa, cioè l'attraversamento degli Appennini attraverso la Cisa
00:22:48era tutto sommato più semplice che non attraverso la Via Porrettana, cioè da Bologna a Firenze.
00:22:58Alcune cattedrali emiliane, vediamo poi la prossima, sono proprio dedicate ai pellegrini,
00:23:07hanno una destinazione molto evidente, molto eloquente, nei confronti di questi viaggiatori d'antan.
00:23:16La più tipica di tutte è quella di Fidenza.
00:23:19Il Duomo di Fidenza, se lo conoscete, non è costruito al centro della città ,
00:23:27ma vicina ad una porta, proprio per favorire chi con la lingua fuori arrivava a Fidenza
00:23:36e non doveva attraversare la città per arrivare al Duomo,
00:23:38si trovava al Duomo che gli veniva incontro quasi ad una porta della città .
00:23:43E il Duomo di Fidenza ha una serie di bassorilievi all'esterno
00:23:49che rappresentano, raffigurano proprio dei pellegrini, dei viandanti.
00:23:56È importante ricordare il Duomo di Fidenza perché il Duomo di Fidenza
00:24:00è l'altro grande cantiere nel quale lavora Benedetto Antelami.
00:24:05Qui vedete appunto questa famiglia di viandanti
00:24:08che è anche la simbologia della sacra famiglia, della fuga in Egitto.
00:24:16I primi pellegrini sono proprio Maria, Giuseppe e Gesù Bambino
00:24:20che devono scappare dalle persecuzioni di Erode e vanno in Egitto.
00:24:25Adesso vediamo qualche immagine del Duomo di Fidenza.
00:24:27Ecco la prossima, lì li vedete, eccoli là , con i bastoni, con le mantelline tipiche dei pellegrini,
00:24:37un angelo che li guida.
00:24:39Ma intanto osservate anche la ricchezza di tutto questo materiale scolpito,
00:24:45questo mondo di immagini e di parole.
00:24:47Andiamo pure avanti.
00:24:49Questa è la facciata del Duomo di Fidenza
00:24:51che, sapete, è caratterizzata dalla parte superiore incompiuta, quindi grezza,
00:24:57però ha una cosa interessante.
00:24:59Sono state realizzate tutte e due le torri della facciata,
00:25:03i due campanili a cuspide,
00:25:05mentre, come sapete, nel Duomo di Parma
00:25:07uno è stato terminato e l'altro è stato solo iniziato,
00:25:11cioè c'è il basamento.
00:25:14Avanti ancora, ecco qui ancora il Duomo di Fidenza
00:25:17con il protiro, i leoni stilofori e questo ricchissimo apparato scultorio.
00:25:22Questa è un'altra fotografia.
00:25:24Mi direte, ma che barba parlare di Fidenza.
00:25:27Vogliamo tornare all'antelami,
00:25:28ma io voglio segnalarvi il fatto che questa lastra,
00:25:32ora erratica, perché appunto è murata nel transetto della cattedrale,
00:25:39fa parte di una serie ampia di sculture
00:25:44di cui Benedetto Antelami e la sua fiorente bottega
00:25:49è uno dei protagonisti.
00:25:51Ancora avanti, per favore.
00:25:52Ecco i profeti, gli altri personaggi, ancora la prossima.
00:25:56E qui, avvicinandoci, vediamo che Benedetto Antelami
00:26:00è uno scultore che può variare
00:26:03il proprio, lo spessore, diciamo così, delle sue opere,
00:26:08che passa da rilievi piuttosto sottili
00:26:11anche a delle sculture a tutto tondo,
00:26:15delle grandi figure monumentali.
00:26:18Questo è il carro di Elia, divertente,
00:26:20perché c'è proprio il carretto.
00:26:22Ci sono tanti i rimandi, i riferimenti
00:26:25al muoversi, all'andare,
00:26:28all'attraversare delle strade.
00:26:30E all'interno c'è una di queste massicce,
00:26:35un po' grevi,
00:26:36madone arsdore padane.
00:26:38Queste madonne di Antelami
00:26:41sono delle matronesse,
00:26:46insomma, di queste reggitrici
00:26:48di grosse fattorie padane.
00:26:51Ecco, con molti figli, non uno solo,
00:26:53e con una energia, devo dire, molto notevole.
00:26:57E c'è anche un dettaglio divertente.
00:27:00I personaggi di Antelami,
00:27:02in modo particolare i bambini,
00:27:05hanno spesso delle orecchie spropositate, enormi.
00:27:09È un dettaglio un po' inspiegabile,
00:27:12ma è uno dei modi un po' embrionali,
00:27:16un po' banali, se volete,
00:27:18per individuare anche un influsso di questo scultore.
00:27:21Quando vedete le orecchie molto grosse,
00:27:23c'è in mezzo l'Antelami.
00:27:26Andiamo pure avanti.
00:27:27Ora, sapete cosa rappresenta questa scultura?
00:27:32C'è scritto qua,
00:27:34Fortis Hercules,
00:27:37il Forte Ercole.
00:27:39Quindi Antelami,
00:27:41come in parte aveva fatto anche lo stesso Viligelmo,
00:27:44nel Duomo di Modena,
00:27:46alcuni decenni prima,
00:27:48va a recuperare soggetti dalla mitologia classica.
00:27:54E questo a Ercole è proprio forte,
00:27:56perché prende un leone per la coda,
00:27:58come se fosse il gattino di Baldrighi,
00:28:00lì, in questo meraviglioso autoritratto con la moglie,
00:28:05e lo fa spenzolare,
00:28:07tenendolo a braccio teso.
00:28:11È interessante,
00:28:12perché questo ci dice,
00:28:14come questo Benedetto Antelami,
00:28:16di cui conosciamo il nome e la data
00:28:19di alcune delle opere più importanti,
00:28:21è evidentemente un artista
00:28:23che ha una cultura figurativa
00:28:25molto vasta, molto complessa,
00:28:28come la lastra del Duomo di Parma
00:28:30lascerà intendere.
00:28:32Avanti ancora.
00:28:33E questa è un'altra scultura
00:28:35che si trova adesso incastrata
00:28:38sulla facciata del Duomo,
00:28:40della Cattedrale di Genova,
00:28:42ma che originariamente faceva parte
00:28:44di un pulpito all'interno del Duomo,
00:28:48dove vedete un leone
00:28:49che sta sbranando un cervo
00:28:52con una figura quasi di un cacciatore
00:28:56alle sue spalle.
00:28:57Ecco, questa è una scultura attribuita,
00:29:01se non personalmente a Benedetto Antelami,
00:29:05ad un suo stretto collaboratore
00:29:07e si trova a Genova,
00:29:09non in Emilia,
00:29:10ma fa parte di questo apparato scultorio
00:29:13del Duomo di Genova.
00:29:15Modena, ve l'ho già citato, naturalmente,
00:29:18e il modello di Viligelmo,
00:29:22Viligelmo è il primo,
00:29:23il più antico tra questi scultori,
00:29:25e quindi inevitabilmente
00:29:26sia Antelami che Niccolò
00:29:28devono confrontarsi
00:29:30con questo prototipo.
00:29:32Avanti ancora,
00:29:34e Niccolò, vi dicevo,
00:29:35è il terzo di queste personalità ,
00:29:38questa è la Basilica di San Zeno a Verona,
00:29:42e Niccolò è autore
00:29:44di alcuni dei rilievi
00:29:45del portale
00:29:47della Basilica di San Zeno.
00:29:50Ecco, io questa sera
00:29:53dovrei parlare
00:29:55di questa scultura
00:29:56di Benedetto Antelami,
00:29:57ma in realtà finisco
00:29:58per entusiasmarmi
00:30:00per la bellezza
00:30:01in generale dell'Italia,
00:30:03ma anche delle nostre zone.
00:30:05Cioè queste cattedrali romaniche
00:30:07sono fantastiche,
00:30:08ma sono veramente bellissime,
00:30:11e sono una memoria
00:30:13di una identitÃ
00:30:15così solida,
00:30:18così profonda,
00:30:20così vera,
00:30:22che non possiamo
00:30:24lasciarla
00:30:27sbriciolare.
00:30:27e non è
00:30:29contro nessuno,
00:30:31anzi,
00:30:32è a favore di tutti
00:30:33ricordare
00:30:35queste radici,
00:30:36ricordare
00:30:37queste vecchie storie.
00:30:39Se noi
00:30:39le consideriamo
00:30:41ma
00:30:41qualche cosa
00:30:43di sorpassato,
00:30:44di inutile,
00:30:45di
00:30:47sovrastrutturale,
00:30:48forse dimentichiamo
00:30:49che invece
00:30:50fanno parte
00:30:52profondamente
00:30:52della nostra
00:30:53storia,
00:30:55della nostra
00:30:55personalità .
00:30:56andiamo pure
00:30:58avanti,
00:30:59questa la possiamo saltare,
00:31:01andiamo oltre,
00:31:01e arriviamo a Ferrara.
00:31:03Il protiro
00:31:04del Duomo di Ferrara
00:31:06è un'altra opera
00:31:07di Niccolò,
00:31:08quest'altro scultore
00:31:09che ritroviamo
00:31:10dal Piemonte
00:31:11al Veneto,
00:31:12passando
00:31:13per l'Emilia,
00:31:14sempre in questa
00:31:16dinamica
00:31:16delle cittÃ
00:31:18libere.
00:31:19questo è il momento
00:31:21in cui
00:31:22numerose cittÃ
00:31:23dell'Italia,
00:31:24soprattutto dell'Italia
00:31:25settentrionale,
00:31:26si affrancano
00:31:28dall'impero,
00:31:30anzi a volte
00:31:30combattono
00:31:31contro l'impero,
00:31:34pensate
00:31:34alle lotte
00:31:35delle cittÃ
00:31:36lombarde
00:31:37contro il Barbarossa,
00:31:38contro Federico Barbarossa,
00:31:40proprio per
00:31:41avere
00:31:42maggiori
00:31:43autonomie.
00:31:43non siamo ancora
00:31:44all'epoca
00:31:45delle signorie
00:31:46che verrÃ
00:31:47più avanti
00:31:48quando
00:31:48delle famiglie
00:31:49egemoni
00:31:52diventeranno
00:31:53le famiglie
00:31:55di riferimento
00:31:55di alcune cittÃ
00:31:57e si entrerÃ
00:31:58nella fase
00:31:59delle signorie
00:31:59siamo nel periodo
00:32:00dei liberi comuni.
00:32:02Avanti ancora.
00:32:04Ritorniamo
00:32:04appunto
00:32:05a Parma.
00:32:06Ora,
00:32:07come vi dicevo
00:32:08prima,
00:32:09l'astra
00:32:10di Benedetto
00:32:11Antelami
00:32:11è vistosamente
00:32:13firmata
00:32:13e datata
00:32:14scultore
00:32:17Benedetto
00:32:18detto
00:32:19Antelami
00:32:20anno
00:32:211178
00:32:23secondo
00:32:24mese
00:32:24dell'anno.
00:32:26Ora,
00:32:27c'è
00:32:27una piccola
00:32:29ma interessante
00:32:29questione.
00:32:30Il Duomo
00:32:31di Parma
00:32:32era stato
00:32:33terminato
00:32:34solo pochi decenni
00:32:35prima,
00:32:36intorno al
00:32:361115
00:32:37ed era
00:32:38certamente
00:32:39dotato
00:32:39di tutto ciò
00:32:40che poteva
00:32:41servire
00:32:42nel suo
00:32:43arredo
00:32:44liturgico.
00:32:46È
00:32:46un motivo
00:32:48di riflessione
00:32:50chiedersi
00:32:51come mai
00:32:52a pochi decenni
00:32:54dal suo
00:32:55completamento
00:32:56si riapre
00:32:57il cantiere
00:32:58e si decide
00:32:59di rinnovare
00:33:01in modo
00:33:01piuttosto radicale
00:33:02una parte
00:33:03significativa
00:33:04del Duomo.
00:33:05Viene realizzato
00:33:06un nuovo
00:33:07pulpito
00:33:08e la
00:33:09lastra
00:33:10della
00:33:10deposizione
00:33:11faceva
00:33:12parte
00:33:12della
00:33:12transenna
00:33:14di questo
00:33:14pulpito
00:33:15viene realizzata
00:33:16una nuova
00:33:17cattedra
00:33:18vescovile
00:33:18vengono realizzati
00:33:20dei nuovi
00:33:20capitelli
00:33:21con i soggetti
00:33:22i temi
00:33:23dell'antico
00:33:25testamento
00:33:25della genesi
00:33:26in modo particolare
00:33:27e i capitelli
00:33:28sono proprio
00:33:28qui
00:33:29all'inizio
00:33:30del percorso
00:33:30della galleria
00:33:31nazionale
00:33:32ed è
00:33:33interessante
00:33:34domandarsi
00:33:34come mai
00:33:35perché
00:33:36solamente
00:33:37un momento
00:33:38come dire
00:33:38di fasto
00:33:39di
00:33:40particolare
00:33:41benessere
00:33:42diciamo
00:33:42ma sì
00:33:43dai
00:33:43crepi
00:33:44l'avarizia
00:33:45rifacciamo
00:33:45tutto
00:33:46no no
00:33:47c'è probabilmente
00:33:48qualche cosa
00:33:49di più
00:33:49e proprio
00:33:51questa data
00:33:52anno
00:33:53centeno
00:33:54milleno
00:33:55centeno
00:33:56septeno
00:33:57octavo
00:33:58è una data
00:34:00non priva
00:34:01di un significato
00:34:02di cui tra poco
00:34:03parleremo
00:34:04andiamo avanti
00:34:04eccola qua
00:34:06la nostra lastra
00:34:07della deposizione
00:34:08che cosa rappresenta
00:34:09rappresenta
00:34:10un momento
00:34:11piuttosto
00:34:11drammatico
00:34:12Cristo
00:34:14è morto
00:34:16è spirato
00:34:17sulla croce
00:34:18e dopo
00:34:19la morte
00:34:20di questo
00:34:21condannato
00:34:22alla crocifissione
00:34:23un gruppo
00:34:24di
00:34:25pie
00:34:26di devote
00:34:27persone
00:34:27si occupa
00:34:28di calare
00:34:30il corpo
00:34:31di Cristo
00:34:31dalla croce
00:34:32e di
00:34:33deporlo
00:34:34farlo scendere
00:34:35dalla croce
00:34:38ci sono due
00:34:39persone
00:34:41particolarmente
00:34:42attive
00:34:43sono
00:34:44Nicodemo
00:34:45e Giuseppe
00:34:46da Rimatea
00:34:47due personaggi
00:34:48citati dal
00:34:49Vangelo di Giovanni
00:34:50che stanno
00:34:51proprio fisicamente
00:34:52occupandosi
00:34:53di togliere
00:34:54i chiodi
00:34:55dalle
00:34:56mani
00:34:57di Cristo
00:34:58e di
00:34:59sostenere
00:35:00questo corpo
00:35:01morto
00:35:04esanime
00:35:06aiutandosi
00:35:07con delle scale
00:35:08con delle scale
00:35:09a pioli
00:35:10la croce
00:35:12di Cristo
00:35:13divise
00:35:14divide
00:35:15nettamente
00:35:15a metÃ
00:35:16la scena
00:35:18rispetto
00:35:19a Cristo
00:35:20coloro che si trovano
00:35:21alla destra
00:35:22di Cristo
00:35:23quindi per noi
00:35:24che guardiamo
00:35:25sono a sinistra
00:35:26ma coloro che si trovano
00:35:27sul lato destro
00:35:29rispetto a Cristo
00:35:30sono i buoni
00:35:31quelli che si trovano
00:35:33sul lato sinistro
00:35:34sono i cattivi
00:35:35come una lavagna
00:35:36divisa
00:35:37nettamente
00:35:38a metÃ
00:35:39quindi sul lato destro
00:35:40abbiamo
00:35:40le tre
00:35:41pie donne
00:35:43tutte identificate
00:35:44con i loro nomi
00:35:45Giovanni
00:35:47evangelista
00:35:48Maria
00:35:49la madre
00:35:50di Gesù
00:35:51e
00:35:52la figura
00:35:54simbolica
00:35:55allegorica
00:35:56della chiesa
00:35:58questa è una
00:35:59presenza
00:36:00sulla quale mettiamo
00:36:01un asterisco
00:36:03interessante
00:36:04dalla parte opposta
00:36:06abbiamo
00:36:07i soldati
00:36:09romani
00:36:10che stanno
00:36:11per tagliare
00:36:13la veste
00:36:14di Cristo
00:36:15se la sono giocata
00:36:16ad Adi
00:36:18un altro
00:36:19drappello
00:36:20di soldati
00:36:21preceduti
00:36:22da un centurione
00:36:23quello con lo scudo
00:36:24rotondo
00:36:24e questo centurione
00:36:26è il centurione
00:36:27longino
00:36:28che pronuncia
00:36:30una frase
00:36:30del Vangelo
00:36:31veramente
00:36:32costui
00:36:33era il figlio
00:36:34di Dio
00:36:36questo centurione
00:36:38che si converte
00:36:39davanti
00:36:40alla crocifissione
00:36:41e poi c'è
00:36:42questa figura
00:36:43qui
00:36:43questa
00:36:44qua
00:36:44che è l'altra
00:36:46figura
00:36:46allegorica
00:36:47simmetrica
00:36:48alla chiesa
00:36:49ed è la
00:36:50sinagoga
00:36:51la sinagoga
00:36:52cioè
00:36:52l'incarnazione
00:36:55allegorica
00:36:56della tradizionale
00:36:57fede
00:36:57ebraica
00:36:58che
00:36:59china
00:37:00il capo
00:37:01e non guarda
00:37:03non riconosce
00:37:04non vuole vedere
00:37:05questa
00:37:07questa nuova
00:37:09fede cristiana
00:37:10c'è un dettaglio
00:37:13anche
00:37:13interessante
00:37:15che
00:37:16come è fatta
00:37:18la croce
00:37:18la croce
00:37:19non è
00:37:20fatta di
00:37:20assi
00:37:21ben piallate
00:37:22e levigate
00:37:24ma sono
00:37:25dei tronchi
00:37:26d'albero
00:37:27malamente
00:37:28sbozzati
00:37:29dove si vedono
00:37:30anche proprio
00:37:31l'attacco
00:37:33l'attaccatura
00:37:33dei rami
00:37:34andiamo
00:37:36alla prossima
00:37:37che
00:37:40quali
00:37:40altre
00:37:41parti
00:37:42si trovavano
00:37:43in questo
00:37:44antico
00:37:46pulpito
00:37:47smembrato
00:37:48e diviso
00:37:49in varie
00:37:49parti
00:37:50non
00:37:51siamo in grado
00:37:52di ricostruirlo
00:37:53nella sua
00:37:54interezza
00:37:55ma possiamo
00:37:55ritenere
00:37:56con ragionevole
00:37:57certezza
00:37:58che le lastre
00:38:00fossero tre
00:38:02la deposizione
00:38:03dalla croce
00:38:04l'ultima cena
00:38:06e
00:38:07il Cristo
00:38:08in maestÃ
00:38:09l'ultima cena
00:38:11è andata
00:38:11perduta
00:38:12completamente perduta
00:38:13la lastra
00:38:15con il Cristo
00:38:16in maestÃ
00:38:17cioè Cristo
00:38:17circondato
00:38:18dai simboli
00:38:19dei quattro evangelisti
00:38:21e dai quattro
00:38:22dottori della chiesa
00:38:23esiste ancora
00:38:24ed è
00:38:25qui dietro
00:38:26ma
00:38:27è quasi
00:38:28completamente
00:38:29a brasa
00:38:30è stata
00:38:30quasi del tutto
00:38:32cancellata
00:38:32rimangono a mala pena
00:38:34alcuni tracciati
00:38:36delle figure
00:38:37e i nomi
00:38:38incisi
00:38:39dei personaggi
00:38:40però
00:38:42possiamo
00:38:43immaginarne
00:38:44l'aspetto
00:38:45facendo il confronto
00:38:46con questa lastra
00:38:48che si trova
00:38:49a Reggio Emilia
00:38:51nel museo diocesano
00:38:52di Reggio Emilia
00:38:53e che rappresenta
00:38:54appunto
00:38:54il Cristo
00:38:55in maestÃ
00:38:56il Cristo
00:38:56nella mandorla
00:38:58in questa grande
00:38:59aureola
00:38:59a forma di mandorla
00:39:01con i simboli
00:39:02dei quattro evangelisti
00:39:03l'aquila
00:39:05di San Giovanni
00:39:06il toro
00:39:07di San Luca
00:39:08l'angelo
00:39:09di San Matteo
00:39:10e il leone
00:39:10di San Marco
00:39:12questa non è
00:39:13un'opera
00:39:13di Benedetto
00:39:14Antelami
00:39:15ma è
00:39:15una scultura
00:39:16coeva
00:39:17della fine
00:39:18del 1100
00:39:19realizzata
00:39:21per una
00:39:22cittÃ
00:39:23molto vicina
00:39:24appunto
00:39:24per Reggio Emilia
00:39:26oggi
00:39:26è nel museo
00:39:27diocesano
00:39:28di Reggio
00:39:29vediamo la prossima
00:39:31e questa
00:39:32è una scultura
00:39:33più ingenua
00:39:35più modesta
00:39:36dal punto di vista
00:39:37esecutivo
00:39:39ma è
00:39:40una scultura
00:39:41che è proprio
00:39:41derivata
00:39:42dal prototipo
00:39:44del Duomo
00:39:45di Parma
00:39:45e si trova
00:39:47a Bardone
00:39:49quindi nelle
00:39:49immediate
00:39:50vicinanze
00:39:51di Parma
00:39:52però proviene
00:39:53anticamente
00:39:54dalla pieve
00:39:55di Fornovo
00:39:56siamo sempre
00:39:57in zona
00:39:58e credo che voi
00:40:00vediate bene
00:40:00come anche qui
00:40:01credo anche
00:40:02laggiù
00:40:05si vedono
00:40:06si vede
00:40:07la croce
00:40:08che è fatta
00:40:09non di assi
00:40:10ben levigate
00:40:12e piallate
00:40:12ma di tronchi
00:40:14sbozzati
00:40:15e questo è un elemento
00:40:16che certamente
00:40:17accosta
00:40:18avvicina
00:40:19questa scultura
00:40:20ripeto
00:40:21più ingenua
00:40:22più provinciale
00:40:24ma
00:40:25con una
00:40:26derivazione
00:40:27da quella
00:40:28di Antelami
00:40:29ancora la prossima
00:40:30questo è dello stesso ciclo
00:40:33e rappresenta
00:40:35per l'appunto
00:40:36una
00:40:36maiestas domini
00:40:37un Cristo
00:40:38in maestÃ
00:40:39con i simboli
00:40:40degli evangelisti
00:40:41quindi
00:40:42c'è tutta una serie
00:40:44di indizi
00:40:44che ci
00:40:45fanno
00:40:46immaginare
00:40:47quale poteva essere
00:40:48l'aspetto
00:40:49solenne
00:40:50monumentale
00:40:51grandioso
00:40:52del pulpito
00:40:53realizzato
00:40:54da Antelami
00:40:55per il Duomo
00:40:56di Parma
00:40:57di cui
00:40:57la lastra
00:40:58è un elemento
00:41:00residuo
00:41:01avanti ancora
00:41:01qui per ricordarvi
00:41:03come
00:41:05nella
00:41:07salita
00:41:08della Cisa
00:41:09le localitÃ
00:41:11che si trovano
00:41:12quasi come se fossero
00:41:13delle stazioni
00:41:14di conforto
00:41:15per i pellegrini
00:41:16che risalivano
00:41:17faticosamente
00:41:18la Cisa
00:41:19conservino
00:41:20parecchie
00:41:21sculture romaniche
00:41:22che non sono
00:41:23del livello
00:41:25della qualitÃ
00:41:26di Antelami
00:41:26ma che ci fanno
00:41:28capire
00:41:28come
00:41:29noi possiamo
00:41:31parlare
00:41:31di una vera e propria
00:41:32civiltÃ
00:41:33scolpita
00:41:34ecco
00:41:34in questo periodo
00:41:35tra Fidenza
00:41:36la strada
00:41:37della Cisa
00:41:38Parma
00:41:39Reggio
00:41:40e così via
00:41:40questo è il Duomo
00:41:41di San Moderanno
00:41:42a Berceto
00:41:43andiamo alla prossima
00:41:44e questa è una famosa
00:41:46scultura
00:41:46con i tormenti
00:41:49infernali
00:41:50anche qui
00:41:50molto ingenui
00:41:51ma divertenti
00:41:52sulla facciata
00:41:54della pieve
00:41:54di Fornovo
00:41:55sempre in zona
00:41:57andiamo pure
00:41:58oltre
00:41:59ritorniamo
00:42:00al nostro
00:42:01capolavoro
00:42:02a questa
00:42:02grande lastra
00:42:04che è
00:42:04anche
00:42:06una volta
00:42:07fattici
00:42:08gli occhi
00:42:09con delle sculture
00:42:10più modeste
00:42:11risaliamo
00:42:12di qualitÃ
00:42:13e dobbiamo parlare
00:42:14anche proprio
00:42:14stilisticamente
00:42:15di una scultura
00:42:16molto
00:42:17complessa
00:42:19dove
00:42:19sono stati
00:42:21individuati
00:42:22autorevolmente
00:42:23ancora una volta
00:42:24cito
00:42:25gli studi
00:42:26di Quinta Valle
00:42:27ma non solo
00:42:28anche gli studi
00:42:28di Pellegri
00:42:29per esempio
00:42:29sono molto belli
00:42:30sono stati
00:42:31individuati
00:42:32dei rimandi
00:42:34dei riferimenti
00:42:35alla scultura
00:42:36francesi
00:42:37ai cantieri
00:42:38in particolare
00:42:39delle cattedrali
00:42:40dell'Ile de France
00:42:41e allora
00:42:42si è sostenuto
00:42:44e si sostiene
00:42:45autorevolmente
00:42:45che questo scultore
00:42:47nato
00:42:48in queste
00:42:49alte valli
00:42:50della Lombardia
00:42:51prima di arrivare
00:42:53a Parma
00:42:53abbia compiuto
00:42:55un periodo
00:42:55di apprendistato
00:42:56uno stage
00:42:58insomma
00:42:58in Francia
00:43:00e abbia
00:43:02respirato
00:43:03l'aria
00:43:03dei cantieri
00:43:05delle cattedrali
00:43:06dell'Ile de France
00:43:07nelle quali
00:43:09recupera anche
00:43:10dei motivi
00:43:11ritmici
00:43:12classici
00:43:13in modo particolare
00:43:13se voi guardate
00:43:14il gesto
00:43:15ripetuto
00:43:16di queste
00:43:16tre piedonne
00:43:18all'estrema
00:43:19sinistra
00:43:21della lastra
00:43:23vedete
00:43:23che c'è quasi
00:43:24una specie
00:43:25di sequenza
00:43:26iterativa
00:43:27dello stesso
00:43:29gesto
00:43:29delle stesse
00:43:32pieghe
00:43:33dei mantelli
00:43:35come se
00:43:36stessimo
00:43:37guardando
00:43:38le statue
00:43:38colonne
00:43:39di un portale
00:43:40di una
00:43:41cattedrale
00:43:42romanica
00:43:42francese
00:43:43effettivamente
00:43:44ci sono
00:43:45dei riferimenti
00:43:46interessanti
00:43:46andiamo
00:43:47avanti
00:43:48ci avviciniamo
00:43:49qui siamo
00:43:50nella zona
00:43:51centrale
00:43:52e nella zona
00:43:53centrale
00:43:53vediamo
00:43:54appunto
00:43:54Giuseppe
00:43:56d'Arimatea
00:43:56che sta
00:43:57sostenendo
00:43:58il corpo
00:43:59di Cristo
00:43:59Nicodemo
00:44:00che è salito
00:44:01su una
00:44:02scaletta
00:44:02sta
00:44:03staccando
00:44:05le mani
00:44:07di Cristo
00:44:08dalla croce
00:44:09ma ci sono
00:44:11anche dei
00:44:11dettagli
00:44:12molto
00:44:13appassionanti
00:44:14la mano
00:44:17destra
00:44:17di Cristo
00:44:18è stata
00:44:18staccata
00:44:19dalla croce
00:44:20ed è stata
00:44:21presa
00:44:22da Maria
00:44:23e Maria
00:44:25la madre
00:44:26di Cristo
00:44:26porta
00:44:27vicino
00:44:28alla sua
00:44:29guancia
00:44:30la mano
00:44:31del figlio
00:44:32morto
00:44:32come
00:44:33per ricevere
00:44:34una estrema
00:44:35carezza
00:44:36e questo
00:44:37è un dettaglio
00:44:38di grande
00:44:39tenerezza
00:44:40di grande
00:44:42espressivitÃ
00:44:43che nella
00:44:44solennitÃ
00:44:46quasi
00:44:47rituale
00:44:48di questa
00:44:48lastra
00:44:49inserisce
00:44:50una nota
00:44:52di umanitÃ
00:44:53di grande
00:44:54delicatezza
00:44:55andiamo
00:44:57alla
00:44:57eccola qua
00:44:58qui vedete
00:44:59un po' più
00:44:59ravvicinata
00:45:00questa
00:45:00Sancta
00:45:01Maria
00:45:01e vedete
00:45:02proprio il
00:45:03volto
00:45:03contratto
00:45:05quasi questa
00:45:05maschera
00:45:06di Maria
00:45:07però con
00:45:08la mano
00:45:09di Gesù
00:45:10vicino
00:45:11al volto
00:45:12avanti
00:45:13alla prossima
00:45:17possiamo
00:45:18vedere
00:45:19che la prossima
00:45:19grazie
00:45:20qui vedete
00:45:22il lato
00:45:23di destra
00:45:24dove ci sono
00:45:25i cattivi
00:45:26tra virgolette
00:45:27qui vedete
00:45:28la figura
00:45:29della sinagoga
00:45:30lo scudo
00:45:31rotondo
00:45:32di Longino
00:45:33vedete anche
00:45:34qui in questa
00:45:35fotografia
00:45:36il decoro
00:45:38questo bordo
00:45:39che è originale
00:45:41e tra l'altro
00:45:42ciò che resta
00:45:43della lastra
00:45:44della Maestas
00:45:45Domini
00:45:45affiora ancora
00:45:47un pezzetto
00:45:48di questa
00:45:49decorazione
00:45:50di bordo
00:45:51che è molto
00:45:51raffinata
00:45:52molto classica
00:45:53e anche
00:45:54eseguita
00:45:54con una
00:45:55tecnica
00:45:56particolare
00:45:57però
00:45:58potete anche
00:45:59notare una cosa
00:46:00vedete che
00:46:01alcuni dei personaggi
00:46:03appoggiano
00:46:05i piedi
00:46:05lungo il bordo
00:46:06della
00:46:07della lastra
00:46:08ma
00:46:09la parte
00:46:11finale
00:46:11è caratterizzata
00:46:14quasi dalla
00:46:15fuoriuscita
00:46:16della veste
00:46:18di Cristo
00:46:18e questo
00:46:20dettaglio
00:46:20del gruppo
00:46:21dei quattro
00:46:22soldati
00:46:23che stanno
00:46:24tagliando
00:46:24la veste
00:46:25di Cristo
00:46:25è particolarmente
00:46:27vistoso
00:46:28ha una
00:46:29evidenza
00:46:31diciamo
00:46:32di tipo
00:46:32iconografico
00:46:34piuttosto
00:46:35insolita
00:46:36ed è
00:46:37derivata
00:46:37è derivato
00:46:39dal
00:46:39vangelo
00:46:40di Giovanni
00:46:41ora
00:46:42vediamo
00:46:43la prossima
00:46:44qui
00:46:46vedete
00:46:46tra l'altro
00:46:47il dettaglio
00:46:48della
00:46:48sinagoga
00:46:50deponitur
00:46:52la sinagoga
00:46:53abbassa
00:46:54il capo
00:46:55davanti
00:46:56a questo
00:46:56mistero
00:46:57della
00:46:57morte
00:46:58di Cristo
00:46:59ma
00:46:59volevo dire
00:47:01che
00:47:01purtroppo
00:47:02credo
00:47:04di avere
00:47:04ritoccato
00:47:05il mio
00:47:06powerpoint
00:47:06un po'
00:47:07troppo
00:47:07tardi
00:47:08abbiamo
00:47:08usato
00:47:08quello
00:47:09che avevo
00:47:09mandato
00:47:09qualche giorno
00:47:10fa
00:47:11volevo dire
00:47:12che la
00:47:12la veste
00:47:13di Cristo
00:47:14questa veste
00:47:15non
00:47:16cucita
00:47:17perché i soldati
00:47:18stavano per
00:47:19tagliare
00:47:20la veste
00:47:20di Cristo
00:47:21poi si accorgono
00:47:22che non ha
00:47:22cuciture
00:47:23per cui
00:47:24decidono
00:47:24di non
00:47:25tagliarla
00:47:26ora
00:47:27questa veste
00:47:28di Cristo
00:47:28la cosiddetta
00:47:29tunica
00:47:31inconsutile
00:47:31cioè senza
00:47:32cuciture
00:47:33di Cristo
00:47:34esiste
00:47:35esiste
00:47:37per chi
00:47:37crede
00:47:38nelle reliquie
00:47:39naturalmente
00:47:40ma
00:47:40nella cattedrale
00:47:42di Tria
00:47:43di Treviri
00:47:44questa bellissima
00:47:45cittÃ
00:47:46alla quale
00:47:47io
00:47:47milanese
00:47:48sono legato
00:47:49essendo la cittÃ
00:47:50natale del mio
00:47:51santo patrono
00:47:52di Sant'Ambrogio
00:47:53questa stupenda
00:47:55cittÃ
00:47:55di
00:47:56grandi tradizioni
00:47:58classiche
00:47:59di Treviri
00:48:00è conservata
00:48:02la reliquia
00:48:03della
00:48:04Heiliger Rock
00:48:05cioè la veste
00:48:06sacra
00:48:07la veste
00:48:07santa
00:48:08è la tunica
00:48:09di Cristo
00:48:10e le prime
00:48:11attestazioni
00:48:13del culto
00:48:14e dei
00:48:14pellegrinaggi
00:48:16a Treviri
00:48:17sono proprio
00:48:18del 1160
00:48:20quindi molto vicino
00:48:21poco prima
00:48:22della
00:48:23della lastra
00:48:24di Benedetto
00:48:25Antelemi
00:48:25quindi questa presenza
00:48:27della veste
00:48:28di Cristo
00:48:28così vistosa
00:48:30così riconoscibile
00:48:31è probabilmente
00:48:32legata
00:48:32proprio alla
00:48:33diffusione
00:48:34del culto
00:48:35nei confronti
00:48:36di questa reliquia
00:48:37conservata
00:48:38a Treviri
00:48:39andiamo avanti
00:48:40ancora
00:48:40qui vi faccio vedere
00:48:42un altare
00:48:44mosano
00:48:45un'oreficeria
00:48:47di smalti
00:48:48dove si vede
00:48:49qui
00:48:49ecclesia
00:48:51e sinagoga
00:48:52cioè questo
00:48:53contrasto
00:48:54tra queste due
00:48:55figure
00:48:56allegoriche
00:48:57di due
00:48:57giovani donne
00:48:58dove la
00:48:59ecclesia
00:49:00è raffigurata
00:49:01con un calice
00:49:02in mano
00:49:03e con
00:49:03una bandiera
00:49:05insomma
00:49:06con una
00:49:06orifiamma
00:49:07mentre la sinagoga
00:49:09ha questa bandiera
00:49:10spezzata
00:49:11e a volte
00:49:13viene rappresentata
00:49:14con una benda
00:49:14sugli occhi
00:49:15o vicino agli occhi
00:49:16questo
00:49:17quindi volevo dire
00:49:18che questo tema
00:49:19del rapporto
00:49:20tra la chiesa
00:49:21e la sinagoga
00:49:22non appartiene
00:49:23solo al Duomo
00:49:24di Parma
00:49:25ma è abbastanza
00:49:25un classico
00:49:26del Medioevo
00:49:27europeo
00:49:28avanti ancora
00:49:29eccoli qua
00:49:30i soldati
00:49:32che si accingono
00:49:33a tagliare
00:49:34la veste
00:49:35di Cristo
00:49:36vedete che hanno
00:49:36tirato fuori
00:49:37questo grosso
00:49:38coltellaccio
00:49:39e sembra
00:49:40che stiano
00:49:40per tagliarla
00:49:41però si fermano
00:49:42perché la veste
00:49:43di Cristo
00:49:44non ha
00:49:45delle cuciture
00:49:46quindi non si sa
00:49:47come
00:49:48come tagliarla
00:49:49senza rovinarla
00:49:50ora
00:49:53qui
00:49:54per la terza
00:49:56questa volta
00:49:56ma non
00:49:57non smetterei
00:49:58dovrei continuare
00:49:59a ripetelo
00:50:00cito
00:50:00ancora una volta
00:50:01gli studi
00:50:02di Quinta Valle
00:50:03Quinta Valle
00:50:04ha
00:50:06avuto
00:50:07una
00:50:07intuizione
00:50:08credo
00:50:08veramente
00:50:09bellissima
00:50:09intorno
00:50:10a questo tema
00:50:11così vistoso
00:50:12così
00:50:13forte
00:50:14in fondo
00:50:15insolitamente
00:50:16vistoso
00:50:17dei soldati
00:50:18che
00:50:18si avvicinano
00:50:20un coltello
00:50:21e sembra
00:50:22che stiano
00:50:23per tagliare
00:50:24questa veste
00:50:24e
00:50:28ricollegandosi
00:50:29a questo
00:50:29piccolo
00:50:30enigma
00:50:30di dire
00:50:30ma come mai
00:50:31nel 1178
00:50:33si decide
00:50:34di dotare
00:50:35la cattedrale
00:50:36di Parma
00:50:37di questo
00:50:37nuovo
00:50:37apparato
00:50:38di sculture
00:50:39ha proposto
00:50:41una lettura
00:50:44storica
00:50:46e cioè
00:50:47che queste
00:50:48sculture
00:50:49realizzate
00:50:50da Antelami
00:50:50fossero legate
00:50:52a un
00:50:54pericolo
00:50:55che la
00:50:56chiesa
00:50:56stava
00:50:57correndo
00:50:58in quel
00:50:58periodo
00:50:59cioè
00:50:59il dilagare
00:51:00della
00:51:01eresia
00:51:02dei
00:51:03catari
00:51:03i catari
00:51:05erano
00:51:06una
00:51:08importante
00:51:09ma
00:51:10possiamo
00:51:11definirla
00:51:11setta
00:51:12confessione
00:51:14gruppo
00:51:15di
00:51:16cristiani
00:51:17radicali
00:51:18molto radicali
00:51:20che
00:51:21rifiutavano
00:51:22tutti i
00:51:24sacramenti
00:51:24che
00:51:25rifiutavano
00:51:26l'autoritÃ
00:51:27dei vescovi
00:51:28e non parliamo
00:51:29del papa
00:51:30che proponevano
00:51:31una forma
00:51:32di protocomunismo
00:51:34cioè di mettere
00:51:34in comune
00:51:35ciò che
00:51:36avevano
00:51:37ed erano
00:51:38contro
00:51:38la proprietÃ
00:51:39privata
00:51:40voi capite
00:51:41che era
00:51:41un gruppo
00:51:42destabilizzante
00:51:44e questi
00:51:45catari
00:51:45avevano
00:51:47avuto
00:51:47un certo
00:51:47successo
00:51:48in diverse
00:51:49zone
00:51:50d'Europa
00:51:51in particolare
00:51:52nel sud
00:51:52della Francia
00:51:53e proprio
00:51:55alla fine
00:51:56del
00:51:56millecento
00:51:57i vertici
00:51:58della chiesa
00:51:59cominciano
00:51:59a preoccuparsi
00:52:01della
00:52:01diffusione
00:52:03della
00:52:03eresia
00:52:04catara
00:52:05di cui
00:52:06esisteva
00:52:07anche
00:52:07una diramazione
00:52:08meno
00:52:09austera
00:52:10meno
00:52:10radicale
00:52:11i cosiddetti
00:52:12patarini
00:52:13a Milano
00:52:14i patarini
00:52:16erano
00:52:16una
00:52:17versione
00:52:18attenuata
00:52:19dei
00:52:20dei catari
00:52:21nel
00:52:22millecentosettantanove
00:52:25quindi
00:52:25l'anno dopo
00:52:26rispetto
00:52:27alla
00:52:28lastra
00:52:30di Parma
00:52:31papa
00:52:32Alessandro
00:52:33terzo
00:52:33indice
00:52:35un concilio
00:52:36lateranense
00:52:37proprio
00:52:38per condannare
00:52:39l'eresia
00:52:40dei catari
00:52:41siamo proprio
00:52:42esattamente
00:52:42negli stessi
00:52:43anni
00:52:43e nei decenni
00:52:45successivi
00:52:45verrà organizzata
00:52:46una vera
00:52:47e propria
00:52:48crociata
00:52:49nel sud
00:52:50della Francia
00:52:51che porterÃ
00:52:52anche
00:52:53a degli episodi
00:52:54terribili
00:52:55a delle
00:52:55grandi
00:52:56stragi
00:52:57e alla
00:52:58conquista
00:52:59finale
00:52:59dell'ultima
00:53:00ridotta
00:53:01la cittÃ
00:53:02di
00:53:02Albi
00:53:03tanto che i catari
00:53:04sono chiamati
00:53:04anche
00:53:05albigesi
00:53:06perché
00:53:07appunto
00:53:07si erano
00:53:07alla fine
00:53:08asserragliati
00:53:09ad
00:53:10Albi
00:53:10allora
00:53:12un ciclo
00:53:13che propone
00:53:15da una parte
00:53:15appunto
00:53:16questa
00:53:18probabilmente
00:53:19questa
00:53:19ultima cena
00:53:20quindi
00:53:21proprio
00:53:21l'istituzione
00:53:22di uno
00:53:22dei sacramenti
00:53:23rifiutati
00:53:25dai catari
00:53:26e dall'altra
00:53:27parte
00:53:27questi soldati
00:53:29che così
00:53:30vistosamente
00:53:31stanno per
00:53:32incidere
00:53:33e per
00:53:33tagliare
00:53:34la veste
00:53:36di Cristo
00:53:37è probabilmente
00:53:38da mettere
00:53:38in relazione
00:53:39a questo
00:53:40momento
00:53:40storico
00:53:41andiamo pure
00:53:41avanti
00:53:42eccola qua
00:53:43la veste
00:53:44la veste
00:53:45fluttuante
00:53:46ondeggiante
00:53:47di Cristo
00:53:47minacciata
00:53:48da questo
00:53:49coltello
00:53:50che è quasi
00:53:51il simbolo
00:53:51di questa
00:53:52eresia
00:53:53che sembra
00:53:54voler
00:53:54tagliare
00:53:55via
00:53:56dividere
00:53:57il corpo
00:53:59del cristianesimo
00:54:00andiamo pure
00:54:01avanti
00:54:01perché adesso
00:54:02vi ricordo
00:54:03cercherò di
00:54:04accelerare
00:54:05mi sono un po'
00:54:05lasciato
00:54:07prendere
00:54:07anche dall'entusiasmo
00:54:08di questa
00:54:09di questa
00:54:10scultura
00:54:10e sto
00:54:10per
00:54:12esondare
00:54:13i tempi
00:54:13che avevo
00:54:13previsto
00:54:14questo è uno
00:54:15dei capitelli
00:54:16con le scene
00:54:17dell'antico
00:54:18testamento
00:54:18proprio
00:54:19della genesi
00:54:20che si trovano
00:54:20qui
00:54:21nel Duomo
00:54:22nella
00:54:23galleria nazionale
00:54:24ma che provengono
00:54:25dallo stesso
00:54:26ambito
00:54:26andiamo avanti
00:54:27questo è il
00:54:29sacrificio
00:54:29di
00:54:30Caino
00:54:31e Abele
00:54:31sono bellissimi
00:54:32questi capitelli
00:54:33e sono proprio
00:54:33concepiti
00:54:34per essere visti
00:54:35quasi
00:54:36girando
00:54:37intorno
00:54:38con le scene
00:54:38che si
00:54:39susseguono
00:54:40quasi senza
00:54:41soluzione
00:54:42di continuitÃ
00:54:43e poi
00:54:44l'altro elemento
00:54:45questo è rimasto
00:54:46in Duomo
00:54:47ma con delle
00:54:48modifiche
00:54:49è la cattedra
00:54:50vescovile
00:54:51questa cattedra
00:54:52oggi è inserita
00:54:53inglobata
00:54:54in un contesto
00:54:55cinquecentesco
00:54:56ma le parti
00:54:57originari
00:54:58sono ancora
00:54:58riconoscibili
00:54:59vediamola
00:55:00rapidamente
00:55:01eccola qua
00:55:02i braccioli
00:55:05di questa cattedra
00:55:07rappresentano
00:55:07due personaggi
00:55:08a cavallo
00:55:09da questa parte
00:55:10San Giorgio
00:55:12che uccide
00:55:12il drago
00:55:13e dalla parte
00:55:14opposta
00:55:14adesso vediamo
00:55:15questo è San Giorgio
00:55:17e il drago
00:55:17e qua
00:55:18la caduta
00:55:19di San Paolo
00:55:20una scena
00:55:21devo dire
00:55:21molto dinamica
00:55:23insolitamente
00:55:23dinamica
00:55:24la scultura
00:55:26romanica
00:55:26tardo romanica
00:55:28ha di solito
00:55:29dei ritmi
00:55:30lenti
00:55:31non ha
00:55:31un'accelerazione
00:55:33espressiva
00:55:34qui vedete
00:55:35ecco qua
00:55:35grazie
00:55:36vedete
00:55:37come San Paolo
00:55:38folgorato
00:55:39dalla luce
00:55:40stia proprio
00:55:40cadendo
00:55:42giù
00:55:43dalla sella
00:55:44si stia ribaltando
00:55:45con questa bella gambetta
00:55:47che spenzola
00:55:48nell'aria
00:55:49e questi sono
00:55:51i fianchi
00:55:52della cattedra
00:55:53vescovile
00:55:53guardate bene
00:55:54il cavallo
00:55:55non
00:55:55fate
00:55:56diciamo
00:55:58cancellate
00:55:58idealmente
00:55:59però è difficile
00:56:00perché è una figura
00:56:01molto attraente
00:56:02e insolita
00:56:03la figura
00:56:04di San Paolo
00:56:05il cavallo
00:56:06lo ritroviamo
00:56:09in controparte
00:56:11in questa scultura
00:56:12che si trova
00:56:13a Milano
00:56:14nel palazzo
00:56:15della ragione
00:56:16questo è
00:56:16l'edificio
00:56:17diciamo
00:56:18più antico
00:56:19del libero comune
00:56:20di Milano
00:56:21è un podestÃ
00:56:25scolpito
00:56:26da
00:56:26un allievo
00:56:28un collaboratore
00:56:30un seguace
00:56:31di antelami
00:56:32certamente
00:56:33non è
00:56:33benedetto antelami
00:56:34ma è una scultura
00:56:35antelamica
00:56:36e da Milano
00:56:37questo lì dice
00:56:38della diffusione
00:56:38di queste sculture
00:56:41Battistero
00:56:41quindi
00:56:42diciotto anni dopo
00:56:44aver scolpito
00:56:45la lastra
00:56:45e le lastre
00:56:47e i capitelli
00:56:48e la cattedra
00:56:49vescovile
00:56:50di aver lavorato
00:56:51diciamo
00:56:51in Duomo
00:56:52antelami
00:56:53torna a Parma
00:56:53e comincia
00:56:54ad occuparsi
00:56:55del Battistero
00:56:56progetta
00:56:57l'edificio
00:56:57ed è un edificio
00:56:59in cui
00:56:59sotto i nostri occhi
00:57:00noi vediamo
00:57:01cambiare lo stile
00:57:02dal romanico
00:57:03al gotico
00:57:04e il Battistero
00:57:05viene impostato
00:57:06come un edificio
00:57:07romanico
00:57:08ottagonale
00:57:09ma termina
00:57:10qua
00:57:11con una
00:57:12loggetta
00:57:13gotica
00:57:14è proprio
00:57:14un edificio
00:57:15di transizione
00:57:16stilistica
00:57:16dal romanico
00:57:17al gotico
00:57:18vediamo la prossima
00:57:19l'apparato
00:57:20ornamentale
00:57:21del Battistero
00:57:22è esuberante
00:57:23i tre grandi
00:57:25portali
00:57:25la serie
00:57:26anche la prossima
00:57:28vediamo
00:57:28delle lastre
00:57:30quadrate
00:57:31con gli animali
00:57:32reali
00:57:32e gli animali
00:57:33fantastici
00:57:34che decorano
00:57:35l'esterno
00:57:36le grandi
00:57:38sculture
00:57:38monumentali
00:57:39questa è la coppia
00:57:41di Salomone
00:57:42e della regina
00:57:43di Saba
00:57:43oggi nel museo
00:57:44diocesano
00:57:45di Parma
00:57:46e questi sono
00:57:47due profeti
00:57:48che sembrano
00:57:49quasi
00:57:49confrontarsi
00:57:50fra di loro
00:57:51ma la parte
00:57:52forse più
00:57:53entusiasmante
00:57:54del Battistero
00:57:55è quella
00:57:56costituita
00:57:57dal ciclo
00:57:57dei mesi
00:57:58questo ciclo
00:57:59dei mesi
00:58:00che oggi
00:58:01noi vediamo
00:58:02conservato
00:58:04benino
00:58:05non benissimo
00:58:06benino
00:58:06nel senso che
00:58:07ci sono rimaste
00:58:08tutte le figure
00:58:09ma solo una parte
00:58:10dei simboli
00:58:11zodiacali
00:58:12e delle stagioni
00:58:13le figure
00:58:14dei dodici mesi
00:58:14però ci sono tutte
00:58:15e questa
00:58:16è proprio
00:58:17la loro sequenza
00:58:18secondo il calendario
00:58:19diciamo
00:58:20nostro
00:58:21da dicembre
00:58:22scusate
00:58:24da gennaio
00:58:24a dicembre
00:58:25e come sapete
00:58:28questo ciclo
00:58:29dei mesi
00:58:30è un classico
00:58:31un topos
00:58:32dell'arte medievale
00:58:33nel medioevo
00:58:34era frequente
00:58:35il fatto
00:58:36di rappresentare
00:58:37di raffigurare
00:58:38il calendario
00:58:39perpetuo
00:58:40e immutabile
00:58:42dei lavori
00:58:43nei campi
00:58:44e delle stelle
00:58:46che girano
00:58:46nel cielo notturno
00:58:48le stelle
00:58:49segnano
00:58:49l'avvicendarsi
00:58:51dell'oroscopo
00:58:52dei simboli
00:58:53zodiacali
00:58:53la natura
00:58:54impone
00:58:56i ritmi
00:58:56del lavoro
00:58:57del contadino
00:58:58ogni mese
00:58:59c'è da fare
00:58:59qualche cosa
00:59:00e tutti i mesi
00:59:02di tutti gli anni
00:59:02bisognerà fare
00:59:04sempre
00:59:04quella cosa
00:59:06antelami
00:59:07ecco adesso
00:59:08i mesi
00:59:08sono collocati
00:59:09nel primo
00:59:11loggiato
00:59:12del battistero
00:59:13una volta
00:59:14erano a terra
00:59:15e devo dire
00:59:15si vedevano meglio
00:59:16adesso sono un po'
00:59:18stati ricollocati
00:59:19in alto
00:59:20ma qui
00:59:22antelami
00:59:23vediamo la prossima
00:59:24è ancora avanti
00:59:26questo è ancora
00:59:26Salomone
00:59:27la regina di Saba
00:59:28eccoli qua
00:59:28in questi mesi
00:59:30antelami
00:59:31è come dire
00:59:32maturato
00:59:34certe rigiditÃ
00:59:35che erano ancora
00:59:36presenti
00:59:37nella
00:59:38l'astra
00:59:38della deposizione
00:59:39ora sono più sciolte
00:59:41più disinvolte
00:59:42le figure si muovono
00:59:44nello spazio
00:59:45con maggiore
00:59:47autonomia
00:59:47e con una grande
00:59:49semplicitÃ
00:59:50ed efficacia
00:59:51siamo entrati
00:59:54nel duecento
00:59:55il duecento
00:59:56è stato un secolo
00:59:57meraviglioso
00:59:58un secolo
00:59:59in cui
01:00:00il tempo
01:00:01era favorevole
01:00:03i raccolti
01:00:04erano abbondanti
01:00:05si fondavano
01:00:06le universitÃ
01:00:07alcuni
01:00:08sovrani
01:00:09concedevano
01:00:10delle costituzioni
01:00:12le costituzioni
01:00:13melfitane
01:00:14di Federico
01:00:15II
01:00:15Stupor
01:00:17Mundi
01:00:17sono
01:00:18un modello
01:00:19insomma
01:00:20del fatto che
01:00:21i sovrani
01:00:22si aprivano
01:00:23verso
01:00:24il popolo
01:00:25e i mesi
01:00:26di antelami
01:00:27vediamo
01:00:28ecco guardate
01:00:29anche questi
01:00:30i mesi di antelami
01:00:31sono proprio
01:00:32il segno
01:00:33forte
01:00:34di questo
01:00:36uomo
01:00:37del duecento
01:00:38che sta
01:00:39cominciando
01:00:40a staccarsi
01:00:41dal fondo
01:00:42a avere
01:00:45ad assumere
01:00:46una sua
01:00:47individualitÃ
01:00:48andiamo pure
01:00:49avanti
01:00:50perché non sono
01:00:52i soli
01:00:53ma molte
01:00:54chiese
01:00:55italiane
01:00:56hanno
01:00:57i portali
01:00:58dei mesi
01:00:58questi
01:00:59di cui si conserva
01:01:00anche la policromia
01:01:01originaria
01:01:02sono i mesi
01:01:03di
01:01:04Arezzo
01:01:05ma anche
01:01:06a Cremona
01:01:06quindi
01:01:07rimaniamo
01:01:08in zona
01:01:09allievi
01:01:10di antelami
01:01:12realizzano
01:01:12sulla facciata
01:01:14del duomo
01:01:14di Cremona
01:01:15la sequenza
01:01:17dei 12 mesi
01:01:18vediamo ancora
01:01:19la prossima
01:01:19ecco
01:01:20Ic Est
01:01:21December
01:01:22e nel mese
01:01:23di dicembre
01:01:24si ammazza
01:01:25il maiale
01:01:26quindi vedete
01:01:27sono proprio
01:01:27le attivitÃ
01:01:29della campagna
01:01:30che ritornano
01:01:31andiamo alla prossima
01:01:33questi
01:01:34sono i mesi
01:01:35di Cremona
01:01:36le due
01:01:37metÃ
01:01:38diciamo
01:01:38delle lastre
01:01:39sovrapposte
01:01:40e vedete
01:01:40che proprio
01:01:41ritornano
01:01:41le stesse scene
01:01:42eccolo qua
01:01:43dicembre
01:01:43con il maiale
01:01:45oppure
01:01:45il primo
01:01:47qui all'estrema
01:01:48destra
01:01:48in basso
01:01:49è il mese
01:01:50di settembre
01:01:51che è il mese
01:01:52della vendemmia
01:01:53ecco
01:01:54vi prego
01:01:54di fermarvi
01:01:55per un attimo
01:01:56a questo mese
01:01:57il mese
01:01:57della vendemmia
01:01:58perché
01:01:58questa figura
01:01:59vediamo la prossima
01:02:00la ritroveremo
01:02:01piccola deviazione
01:02:03a Vercelli
01:02:04perché
01:02:04secondo alcuni
01:02:05studiosi
01:02:06ma non tutti
01:02:07Antelemi
01:02:09ha terminato
01:02:10la propria vita
01:02:10e la sua attivitÃ
01:02:11in questo cantiere
01:02:13la chiesa
01:02:13di Sant'Andrea
01:02:14a Vercelli
01:02:15nei portali
01:02:16appunto
01:02:17di questa chiesa
01:02:18vediamo anche la prossima
01:02:19per darvi l'idea
01:02:20di come
01:02:20oggi parlo
01:02:22soprattutto
01:02:23delle cattedrali
01:02:24emiliane
01:02:25ma anche al di fuori
01:02:26dell'Emilia
01:02:26qualche chiesetta
01:02:27carina
01:02:28ecco
01:02:28si può
01:02:29ancora trovare
01:02:30che bello
01:02:31andiamo ancora avanti
01:02:32tra gli allievi
01:02:35di Antelami
01:02:37ce n'è uno
01:02:38che
01:02:39si stacca
01:02:41diciamo
01:02:41dagli altri
01:02:42purtroppo
01:02:43non conosciamo
01:02:44il suo nome
01:02:44è uno scultore
01:02:46di cui non
01:02:47possediamo
01:02:47l'identitÃ
01:02:49ma
01:02:50abbiamo riconosciuto
01:02:51la sua mano
01:02:52in vari complessi
01:02:54questa è la lunetta
01:02:55della chiesa
01:02:56di San Mercuriale
01:02:58a Forlì
01:02:59non è che Forlì
01:03:01sia una delle mete
01:03:02anche se adesso
01:03:03ci sono delle bellissime
01:03:03mostre nel centro
01:03:04di San Domenico
01:03:05ma la lunetta
01:03:06di San Mercuriale
01:03:07realizzata intorno
01:03:08al 1220
01:03:10è molto notevole
01:03:11l'adorazione dei magi
01:03:12vediamo la prossima
01:03:13eccola qua
01:03:15la Madonna
01:03:16il bambino
01:03:17con una bella
01:03:19grande orecchiona
01:03:20quasi una specie
01:03:21di
01:03:22marchio di fabbrica
01:03:24diciamo
01:03:25dell'ambiente
01:03:26antelamico
01:03:27i magi
01:03:28che con questi gesti
01:03:30molto espressivi
01:03:31si avvicinano
01:03:32alla Madonna
01:03:33la stella
01:03:34cometa
01:03:35e
01:03:35all'estrema sinistra
01:03:37i re magi
01:03:38che dormono
01:03:39in un unico letto
01:03:40hanno le corone
01:03:41in testa
01:03:42ma insomma
01:03:43si concedono
01:03:43un letto
01:03:44a tre piazze
01:03:45in una locanda
01:03:46un po' improvvisata
01:03:47sono molto divertenti
01:03:48questo scultore
01:03:50è chiamato
01:03:51maestro dei mesi
01:03:53di Ferrara
01:03:54perché il suo
01:03:56capolavoro
01:03:56era un portale
01:03:58del Duomo di Ferrara
01:03:59della cattedrale di Ferrara
01:04:01portale che è stato
01:04:02demolito
01:04:03ma mantenendo
01:04:04e conservando
01:04:05le sculture
01:04:06quindi il portale
01:04:07non c'è più
01:04:08ma le sculture
01:04:09sono nel museo
01:04:10del Duomo di Ferrara
01:04:11da queste sculture
01:04:13prende il nome
01:04:13questo anonimo
01:04:14maestro
01:04:15le vediamo
01:04:16questi sono
01:04:18tre
01:04:18dei mesi
01:04:19di Ferrara
01:04:20e voi vedete
01:04:22che è stato fatto
01:04:23un ulteriore
01:04:24passo in avanti
01:04:25queste sculture
01:04:26si stanno staccando
01:04:27e ciascuno
01:04:28di questi
01:04:29dodici mesi
01:04:30ha una fisionomia
01:04:32una riconoscibilitÃ
01:04:33un carattere
01:04:34una identitÃ
01:04:36forte
01:04:38siamo entrati
01:04:40in questo secolo
01:04:41appunto
01:04:41nel duecento
01:04:42che è
01:04:43un secolo
01:04:44in cui
01:04:45San Francesco
01:04:48scrive
01:04:50grazie
01:04:50signore
01:04:51io ti
01:04:52voglio ringraziare
01:04:53ma non perché
01:04:54il paradiso
01:04:55l'aldilÃ
01:04:56che ci attende
01:04:57è bello
01:04:58ma perché è bello
01:04:59vivere qui
01:05:00adesso
01:05:00oggi
01:05:01su questa terra
01:05:02perché c'è il sole
01:05:04perché ci sono le stelle
01:05:05perché c'è l'acqua fresca
01:05:07e
01:05:08bella
01:05:09e utile
01:05:10e umile
01:05:11e preziosa
01:05:12perché c'è il fuoco
01:05:13robustoso
01:05:15che inallumina
01:05:16la notte
01:05:17perché vivere
01:05:19è bello
01:05:20quante volte
01:05:21nel cantico
01:05:22delle carature
01:05:23San Francesco
01:05:23usa questo aggettivo
01:05:25bello
01:05:26che è un aggettivo
01:05:27dell'estetica
01:05:28della storia
01:05:30dell'arte
01:05:30questi quadri
01:05:31sono belli
01:05:32e San Francesco
01:05:33ci dice
01:05:33vivere
01:05:34in questo mondo
01:05:35è bello
01:05:36e allora
01:05:37questa conquista
01:05:38di un senso
01:05:40di serena
01:05:41identitÃ
01:05:42su questa terra
01:05:43che nella pittura
01:05:45arriverà solo
01:05:47all'inizio
01:05:48del 300
01:05:48con Giotto
01:05:49dovremo aspettare
01:05:50anche molti decenni
01:05:52per vederlo
01:05:53nella pittura
01:05:53nella scultura
01:05:55e nella scultura
01:05:56padana
01:05:57e nella scultura
01:05:58emiliana
01:05:58in particolare
01:05:59viene prefigurato
01:06:01molto presto
01:06:02grazie ad Antelami
01:06:04e grazie
01:06:05ai suoi allievi
01:06:06vediamo
01:06:07le ultime immagini
01:06:08questo è sempre
01:06:10il nostro
01:06:10simpaticissimo
01:06:11prodigioso
01:06:12maestro
01:06:12dei mesi di Ferrara
01:06:13uno dei miei amici
01:06:14proprio
01:06:15devo dire
01:06:15a me piace moltissimo
01:06:17questo scultore
01:06:17ma andiamo ancora più
01:06:19nel dettaglio
01:06:19settembre e agosto
01:06:21ancora la prossima
01:06:23guardate
01:06:23il mese di settembre
01:06:25il mese di settembre
01:06:26è un vignaiolo
01:06:27che sta facendo
01:06:28la vendemmia
01:06:29possiamo tornare
01:06:31a quella precedente
01:06:31ancora un attimo
01:06:32guardate come è rappresentata
01:06:34persino la gerla
01:06:35la gerla del vignaiolo
01:06:38di
01:06:39impagliata
01:06:40e questo vignaiolo
01:06:42attento
01:06:42con i suoi grossi piedoni
01:06:44con le sue grosse orecchie
01:06:45che sembrano affiorare
01:06:47anche sotto
01:06:48la cuffia
01:06:48vedete queste
01:06:49grosse orecchioni
01:06:51sta
01:06:53cogliendo
01:06:53staccando
01:06:54i grappoli
01:06:55d'uva
01:06:56ogni foglia
01:06:58e ogni grappolo
01:06:59è diverso
01:07:00dagli altri
01:07:01guardate che non era così
01:07:03nell'alto medioevo
01:07:05si faceva un simbolo
01:07:07ogni grappolo
01:07:08d'uva
01:07:08erano fatti
01:07:084
01:07:093
01:07:102
01:07:111
01:07:11dei chicchi
01:07:13tutti uguali
01:07:13le foglie
01:07:14erano tutte uguali
01:07:16qui invece
01:07:17ogni foglia
01:07:18ogni grappolo
01:07:19è diverso
01:07:20ciascuno ha diritto
01:07:22ad una sua
01:07:24autonoma
01:07:25identitÃ
01:07:26e
01:07:27vediamo ancora
01:07:28la prossima
01:07:29questo è
01:07:30Antelami
01:07:31il mese di settembre
01:07:32di Antelami
01:07:33qui
01:07:34nel Battistero di Parma
01:07:36ed è chiaramente
01:07:37il modello
01:07:38il punto di partenza
01:07:40da cui
01:07:42procede
01:07:43il suo allievo
01:07:44il maestro
01:07:45dei mesi di Ferrara
01:07:46guardate qui
01:07:47l'allievo
01:07:47che forse
01:07:48devo dire
01:07:49supera il maestro
01:07:50ma
01:07:51come è importante
01:07:53come diceva Leonardo
01:07:55triste
01:07:55è quel maestro
01:07:58che non viene superato
01:07:59dagli allievi
01:08:00e lo diceva proprio lui
01:08:03i cui allievi
01:08:04non l'hanno certamente
01:08:05superato
01:08:06ma comunque
01:08:06guardate che meraviglia
01:08:09questa scultura
01:08:10e tutto questo
01:08:11percorso
01:08:12questa conquista
01:08:14progressiva
01:08:15di una identitÃ
01:08:17di una riconoscibilitÃ
01:08:18di un volto
01:08:19di un nome
01:08:20inizia da quella
01:08:21scritta
01:08:22la
01:08:22anno
01:08:24milleno
01:08:25centeno
01:08:26septeno
01:08:27ottavo
01:08:28e metterci
01:08:29il proprio nome
01:08:31antelami
01:08:32dictus
01:08:34fuit
01:08:34ic
01:08:35sculptor
01:08:36benedictus
01:08:37metterci il nome
01:08:38e il cognome
01:08:39mettere la propria identitÃ
01:08:41in un'opera
01:08:42solenne
01:08:43anche austera
01:08:44vuol dire
01:08:45aprirsi
01:08:47a questo percorso
01:08:48dovrei avere ancora una
01:08:49eccolo qua
01:08:51che ci porta
01:08:53fino
01:08:54ai suoi allievi
01:08:55al maestro
01:08:56dei mesi di Ferrara
01:08:57e
01:08:58è tardi
01:09:00ma ho finito
01:09:02è venuta
01:09:03la notte
01:09:04è venuto
01:09:04l'oscuro
01:09:05e finisco
01:09:06con la luna
01:09:07di Benedetto
01:09:08antelami
01:09:08nella
01:09:09lastra
01:09:10della deposizione
01:09:11del vostro
01:09:12del nostro
01:09:13duomo
01:09:14di Parma
01:09:14grazie davvero
01:09:16a tutti
01:09:23grazie
01:09:26e quindi
01:09:27buon proseguimento
01:09:28con il prossimo
01:09:30appuntamento
01:09:30dedicato
01:09:31alla Camera
01:09:32di San Paolo
01:09:33e all'insuperabile
01:09:34Correggio
01:09:47di San Paolo
01:09:47di San Paolo
01:09:47di San Paolo
01:09:47di San Paolo
01:09:50di San Paolo
01:09:51di San Paolo
01:09:51di San Paolo
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