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Trascrizione
00:00:09Grazie a tutti.
00:00:31Buonasera, benvenuti a una nuova puntata di Check Up, salute e benessere.
00:00:35Evidentemente non sono Francesca Strozzi, la sostituisco, spero degnamente, sicuramente in maniera provvisoria
00:00:43e colgo l'occasione per ricordarvi che Check Up poi fa una pausa per il periodo natalizio,
00:00:50poi ci ritroveremo qui, vi ritroverete con Francesca Strozzi nell'anno nuovo.
00:00:56Questa sera parliamo di cisti ovariche, come sempre lo facciamo con diversi specialisti che vado subito a presentare
00:01:04a partire dal dottore Claudio Bertellini, specialista in ginecologia della Casa di Cura Città di Parma.
00:01:10Buonasera, dottor Bertellini.
00:01:11Buonasera.
00:01:11E poi abbiamo Gianluca Snelli, medico di medicina generale, che torna in studio con noi.
00:01:17Buonasera, dottore.
00:01:18Buonasera a voi.
00:01:20E poi la dottoressa Cristina Tita Cajura, specialista in ginecologia dell'unità operativa complessa
00:01:26salute donna dell'ASL di Parma.
00:01:28Buonasera, dottoressa.
00:01:29Buonasera.
00:01:30Unità operativa che si trova, tanto lo diciamo, dove? In zona Duc, giusto?
00:01:34Zona Duc. Abbiamo vari distretti, quindi su Parma abbiamo al Duc, vicino al Duc in Largo Palli,
00:01:42abbiamo una sede in via Carmignani, quindi la Casa Salute in via Carmignani, adesso la Casa
00:01:48della Comunità in via Lubiana, che è in via 24 maggio.
00:01:53Quella nuova, inaugurata da quello scorso maggio.
00:01:56Sì, sì, quindi abbiamo sedi a Parma e fuori Parma, che sono a Sorbolo e Colorno.
00:02:01Bene, entriamo subito nell'argomento della serata, le cisti ovariche.
00:02:05Dottore Bertellini, ci dica lei cosa sono, così per chi non le conosce.
00:02:12Intanto cerco di usare dei termini abbastanza comprensibili, le cisti ovariche sono come delle
00:02:18sacche a contenuto liquido che si trovano su una o su entrambe le ovaie.
00:02:24Oggigiorno, vediamo la prima diapositiva, oggigiorno questo rappresenta un problema, perché
00:02:29da decenni ormai sappiamo che esiste l'ecografia e con l'ecografia esistono ovviamente sempre
00:02:37più riscontri di cisti ovariche.
00:02:40Molte donne quindi nella loro vita hanno avuto a che fare con queste cisti ovariche.
00:02:46Teniamo conto che le cisti ovariche si trovano in pratica in qualsiasi epoca della vita, addirittura
00:02:52si trova anche nella vita endoterina, in certi feti femmine durante l'ecografia morfologica
00:02:57ad esempio si rilevano queste cisti ovariche che per lo più regrediscono dopo la nascita.
00:03:04Però ogni età ha delle cisti in periodo fertile, in post-menopausa.
00:03:10È chiaro che l'età è molto importante perché ad esempio in periodo fertile abbiamo
00:03:14molti cisti, vediamo la seconda diapositiva, abbiamo molti cisti che vengono definite disfunzionali,
00:03:21cioè sono delle cisti che in pratica si formano per l'attività ovarica e che spontaneamente
00:03:26regrediscono.
00:03:27È importante inquadrare anche gli altri tipi di cisti ovariche, capire quando una cisti
00:03:33è benigna oppure quando una cisti è maligna.
00:03:37Esistono anche delle cisti che vengono definite tumori borderline perché hanno una malignità
00:03:43piuttosto limitata.
00:03:45Quindi il compito della specialista è cercare di inserire praticamente le cisti in uno di
00:03:51questi quattro gruppi che ho appena accennato.
00:03:55Le cisti ovariche spesso non danno molti sintomi, sono dei riscontri occasionali, cioè in corso
00:04:02di una visita di controllo o addirittura in corso di ecografie per altri motivi, perché
00:04:07per algie pelviche, per sospette con le cisti, per coliche renali, si riscontrano queste cisti.
00:04:14Quindi questo è già uno svantaggio, il fatto che per lo più sono asintomatiche.
00:04:19Quando danno sintomi, sintomi a volte sono abbastanza specifici, come possono essere delle
00:04:24algie, dei dolori, che però possono essere anche di altri organi, di altre pertinenze.
00:04:30Quando producono ormoni, queste cisti danno irregolarità mestruali, possono dare senso
00:04:36di pesantezza, fino a dare anche aumento volumetrico dell'addome.
00:04:40Chiaramente si parla di cisti anche a questo punto di grosso volume.
00:04:47Cosa fare per la diagnosi?
00:04:49Andiamo avanti nelle diapositive, possiamo vedere che l'esame principe è rappresentato
00:04:56dall'ecografia e già l'ecografia ci dà delle indicazioni sul tipo di cisti, a secondo
00:05:01delle caratteristiche ecografiche, delle dimensioni, della superficie.
00:05:08In più, diciamo, lo specialista può avere anche un altro ausilio, andiamo avanti, che
00:05:13è il Doppler.
00:05:15Cioè può valutare la vascularizzazione di queste cisti, a secondo del tipo di vascularizzazione,
00:05:21ovviamente può trarre delle conclusioni.
00:05:26Esistono altri esami?
00:05:28Certo.
00:05:29Quando, diciamo, si scontrano una cisti, non necessariamente, ma si può avere l'ausilio,
00:05:34ad esempio, dei famosi markers, che sono delle sostanze che si trovano nel sangue e che vengono
00:05:40prodotte da molti tessuti.
00:05:41Per certi cisti queste sostanze vengono prodotte in maniera notevole.
00:05:48È chiaro che sono esami questi aspecifici, da soli non fanno diagnosi, ma considerando
00:05:54il complesso degli esami a disposizione, è chiaro che si può avvicinare il più possibile
00:06:00a quella che è la diagnosi esatta.
00:06:01La diagnosi esatta sarebbe quella istologica, ma è ovvio che non è che possiamo operare
00:06:07tutte queste cisti per accertarci effettivamente della natura istologica.
00:06:12È chiaro che gli altri esami, quelli a cui accennavo prima, ci permettono di stare tranquilli
00:06:17e quindi di fare eventualmente dei controlli.
00:06:19Cosa fare quando si trovano una cisti?
00:06:22Nel caso in cui questi cisti si trovano per la prima volta in donne per lo più in età
00:06:28feconda...
00:06:29Ecco, la fermo un attimo.
00:06:30C'è un'età dove c'è una frequenza, un rischio maggiore di riscontro delle cisti
00:06:36ovari, c'è un'età in particolare?
00:06:38L'età fertile.
00:06:39L'età fertile si riscontrano tantissime cisti, proprio perché diciamo che questi cisti
00:06:48dipendono dall'attività follicolare, cioè dalla formazione del follicolo ovarico, che
00:06:53a volte diciamo permane integro e quindi da origine continua a gonfiarsi fino a che è
00:06:59da origine ad una cisti.
00:07:01Altre volte, dopo l'ovulazione, questo follicolo si riempie di liquido o di sangue ed ecco che
00:07:08si può formare un'altra cisti.
00:07:10Queste cisti, per lo più dette disfunzionali, sono cisti che regrediscono spontaneamente,
00:07:15cioè non c'è bisogno di fare nulla, non c'è bisogno di fare contraccezione, di usare
00:07:20i contraccettivi, pillo.
00:07:22Una volta, diciamo, o perlomeno qualcuno continua a dire, ti do la pillola che così
00:07:26praticamente la cisti va via, ma queste cisti sarebbero scomparse da sole.
00:07:30Quindi in questi casi qui basta fare un controllo dopo qualche mese, soprattutto in fase post-mestruale.
00:07:39Per le altre cisti, invece, occorre ovviamente quelle che non se ne vanno, occorre fare dei
00:07:45controlli che generalmente, se la cisti ha caratteristiche venigne, possono essere annuali,
00:07:51e come del resto tutte le donne dovrebbero fare controlli ginecologici annuali.
00:07:57Grazie, dottor Bertellini.
00:07:59Dottor Snelli, qual è il ruolo del medico di medicina generale sul territorio, quindi
00:08:04in questo caso il suo, nella diagnosi, appunto, di queste cisti ovariche?
00:08:08Ricordo, visto che non l'ho ancora fatto, che potete scriverci via WhatsApp al 333 9200170
00:08:13o anche chiamarci allo 0521464227.
00:08:18Prego, dottor Snelli.
00:08:19Grazie.
00:08:19No, direi che quello che ha detto Carlo è estremamente esaustivo, insomma, quindi niente da aggiungere.
00:08:26Vorrei dare un messaggio tranquillizzante a chi ci ascolta da casa, soprattutto alle nostre pazienti,
00:08:32e cioè che la massima parte delle cisti ovariche che noi riscontriamo sono cisti, non so se i miei colleghi
00:08:37sono d'accordo, di origine assolutamente benigna.
00:08:39Quindi non è perché troviamo una cisti, per forza dobbiamo, o i nostri pazienti devono
00:08:44mettersi le mani nei capelli.
00:08:45Ovviamente i nostri consulenti ginecologi sono assolutamente in grado di fare naturalmente
00:08:50il loro mestiere e quindi soprattutto nelle donne in età fertili, nella massima parte
00:08:54dei cisti sono cisti cosiddette funzionali, insomma, quindi non sono cisti che possono generare
00:08:59naturalmente delle problematiche.
00:09:00Ovvio che il medico di medicina generale ha il compito naturalmente di tranquillizzare la
00:09:05paziente e di indirizzarla verso la consulenza ginecologica e sarà quella che poi dirimerà
00:09:11eventualmente dubbi in proposito.
00:09:15Se posso avere esattamente la prima diapositiva?
00:09:20Sì, questa è una rappresentazione diciamo abbastanza simpatica di una cisti ovarica, la prossima.
00:09:27Però ecco, ecco, al di là, grazie, al di là della, diciamo, delle cisti ovariche funzionali
00:09:32o comunque benigni, purtroppo esistono anche i tumori ovarici.
00:09:36Allora, in Italia, in questa diapositiva potete vedere come sono circa 5200 donne all'anno
00:09:43che si ammanno il tumore dell'ovaio.
00:09:45Infatti le volevo proprio chiedere la frequenza anche di quello che diventa appunto un tumore.
00:09:50Magari i miei colleghi mi possono aiutare, se mi ha ridato esattamente in regia l'altra
00:09:54diapositiva, grazie, 5200 donne si ammanno il tumore dell'ovaio che è la neoplasia ginecologica
00:10:00con più alta mortalità nell'ambito ovviamente della ginecologia con una sopravvivenza a 5
00:10:07anni che va dal 41, direi, ampirei, poi mi correggeranno i miei colleghi, al 50%.
00:10:14Questo perché? Perché purtroppo il tumore dell'ovaio è un tumore sudolo, possiamo paragonare
00:10:19al tumore del polmone, al tumore del pancreas, purtroppo quando ha sintomi, sono sintomi in
00:10:23genere abbastanza avanzati, quindi la diagnosi è tardiva e non sempre come per colpa del medico
00:10:31o per colpa, ma perché purtroppo i sintomi sono veramente difficilmente identificabili.
00:10:35E poi perché manca, come si vedeva nella diapositiva, se me la ripresentate, c'è la mancanza
00:10:42di uno screening. Ecco, cioè non è disponibile a tutt'oggi un esame di laboratorio che ci
00:10:47consenta, a differenza per esempio dei tumori del colloretto in cui noi facciamo la ricerca
00:10:51del sangue occulto fecale, che ci consenta di poter in un qualche modo prevedere la possibilità
00:10:57che esista attualmente un tumore a carico dell'ovaio.
00:10:59Semmi della prossima, grazie.
00:11:02Ecco, e a questo proposito due parole su questa proteina, il CA125.
00:11:08Oggi le nostre pazienti sono abituate ad andare sul dottor Google a chiedere consulenze
00:11:15prima di venire a chiedere al medico di medicina generale o al consulente ginecologo e ci vengono
00:11:23a chiedere molto spesso in ambulatorio il dosaggio del CA125 per la diagnosi precoce del tumore
00:11:28dell'ovaio. Ecco, vorrei essere chiaro da questo punto di vista, cioè vorrei che fosse un pochettino
00:11:33come dire, identificato da parte dei pazienti la inutilità completa del dosaggio del CA125
00:11:41per la diagnosi precoce del tumore dell'ovaio.
00:11:44Per diversi ordini di motivi. Uno per il fatto che il tumore ovarico, il CA125 scusate, aumenta
00:11:51non soltanto il tumore ovarico ma aumenta anche in altre patologie.
00:11:55fibroma per esempio dell'utero, una patologia. L'endometrosi, non so se poi ne parleranno
00:12:00i miei colleghi ginecologici, è una patologia di pertinenza ginecologica ma aumenta per esempio
00:12:04anche naturalmente in certe malattie infiammatorie a carico del pancreas.
00:12:09Quindi quando utilizzare il CA125? Ma io direi sostanzialmente in due situazioni fondamentali.
00:12:16Uno, monitoraggio del recidiva, quindi della ripresentazione di un tumore ovarico.
00:12:22una volta che è stata fatta diagnosi di neoplasia dell'ovaio con questa proteina elevata.
00:12:29A questo punto sarà per noi molto importante il dosaggio del CA125 che se aumenta ci potrà
00:12:36dare comunque un'indicazione probabile, non certa, di una recidiva della malattia stessa.
00:12:41L'altro elemento importante per l'utilizzo del CA125 è che nel corso di una visita ginecologica
00:12:47se il collega ginecologo diciamo evidenzia la presenza di medici, magari con delle caratteristiche
00:12:55sospette, la ipervascularizzazione come diceva il dottor Bertellini prima, magari con la presenza
00:13:01naturalmente di setti o seppimenti, saranno molto più precisi i miei colleghi ginecologi
00:13:06che comunque ci possono, che possono in un qualche modo far pensare ad una neoplasia
00:13:13di origine non benigna, è che in questo caso la richiesta del CA125 può essere un elemento
00:13:19utilizzato per andare ad approfondire il quadro clinico.
00:13:23Quindi direi che da questo punto di vista non è una presunzione ma è proprio un elemento
00:13:31fondamentale, il CA125 dovrebbe essere un esame richiesto soltanto dal collega ginecologo
00:13:36perché il medico di medicina generale non dovrebbe cedere alle, diciamo, le lusinghe
00:13:42tra virgolette alle richieste di una paziente per il CA125 perché molto spesso, come tutti
00:13:48i marcatori tumorali, questo ci induce una confusione se dovessero diventare positivi e un'ansia
00:13:55da parte naturalmente della paziente. Se posso avere la prossima, gentilmente, quindi lei
00:14:00mi ha chiesto prima qual è il ruolo del territorio, quindi il medico di medicina generale da questo
00:14:05punto di vista.
00:14:07Già ci ha dato comunque, ha messo, insomma, qualche paletto importante, dottore, che questo
00:14:11è un discorso direi assolutamente preeminente che poi va oltre questo caso di specie.
00:14:17Certo, come diceva il dottor Bertellini, sono del parere che parlare, tra virgolette chiaro,
00:14:22magari di cose difficili, sia un messaggio molto importante per chi è a casa per poter
00:14:27comprendere quali sono, diciamo, gli strumenti che noi abbiamo a disposizione, ma quali sono
00:14:31gli strumenti che possono diventare un boomerang nei nostri confronti, ma soprattutto nei
00:14:36confronti delle nostre assistite, se troviamo magari degli esami che sono alterati, che non
00:14:41ci vengono assolutamente nulla. Ecco, il ruolo del medico di medicina generale, noi abbiamo
00:14:45un ruolo di, diciamo, non di identificazione, ma di presunzione, ovviamente, di una plesia
00:14:52ovarica. Ci basiamo sull'anamnesi, quindi chiedere alla paziente, naturalmente, qual è
00:14:57l'età. Il dottor Carlo prima diceva correttamente che in età fertile la insorgenza di neoplasie
00:15:06ovariche è molto, molto rara e molto più frequente, naturalmente, nel periodo in post-minopausale.
00:15:11Quindi diciamo che un incremento lo notiamo tra i 50 e i 70 anni, e che non vuol dire che
00:15:17tra i
00:15:1750 e i 70 anni ogni cisti ovarica che troviamo rappresenta una neoplasia, però sicuramente
00:15:23per noi è un elemento importante. Avete visto nella diapositiva la nulliparità, vuol dire
00:15:29non aver avuto figli, oppure il fatto che esista una storia familiare o personale di tumore
00:15:35dell'ovaio, di tumore della mammela o di tumore intestinale. Quindi già la raccolta
00:15:40dell'anamnesi può essere un elemento che ci può indirizzare in un qualche modo, naturalmente,
00:15:45un sospetto diagnostico. La clinica è l'esame obiettivo, ma i sintomi, abbiamo detto, è
00:15:49questo che ci porta al ritardo diagnostico. I sintomi sono veramente molto, molto specifici
00:15:55e dipendono fondamentalmente dalle dimensioni della cisti. Normalmente quando la cisti supera
00:16:00i 5-7 cm di dimensioni, è una lesione che occupa spazio. Come tutte le lesioni che occupano
00:16:08spazio possono comprimere sulle strutture adiacenti, quindi possono comprimere sulla vescica
00:16:13e comparire sintomi come frequenza della minzione, quindi le donne che vanno più frequentemente
00:16:22ad urinare. Ci possono essere dolori ai rapporti sessuali, ci possono essere disturbi del tubo
00:16:26gastroenterico, per esempio stipsi, alternata di area. Quindi vi rendete conto che sono sintomi
00:16:32che non ci possono indirizzare da questo punto di vista, ma il medico può già avere un'idea
00:16:39da questo punto di vista. Il sospetto diagnostico? Di fronte al sospetto diagnostico è ovvio
00:16:45che il paziente naturalmente deve essere assolutamente indirizzato al ginecologo. Molti di noi che
00:16:52lavoriamo sul territorio utilizziamo l'ecografo e quindi talvolta poniamo la sonda ecografica
00:16:59sull'addome di una paziente che magari può avere un versamento ascitico, cioè quindi dell'acqua
00:17:04nella pancia, giusto per usare un termine comprensibile a tutti. Oppure può avere una
00:17:09massa, quindi una tumefazione nella parte bassa dell'addome, a destra o a sinistra, a seconda
00:17:15di dove si trovi la cisti. E sono situazioni che ci fanno fortemente sospettare una situazione
00:17:24diciamo non perfettamente chiara e che deve essere per forza chiarita dal ginecologo. Se
00:17:31mi consentite proprio due secondi proprio per dare una diciamo un'informazione a casa, perché
00:17:38lo notiamo sul territorio anche se siamo alle soglie ormai del 2023, il medico di medicina
00:17:44generale al di là del dovere della cura ha il dovere naturalmente diciamo di prendersi
00:17:50cura del paziente, che sono due cose un po' diverse. Nel prendersi cura del paziente
00:17:54è molto importante il fatto di dire al paziente di sottoporci regolarmente a visite ginecologiche.
00:18:01Io alle mie pazienti dico di farlo almeno una volta all'anno, questo è molto importante
00:18:06e purtroppo non è infrequente, se lo dico ma questo è, penso che i colleghi lo condividano,
00:18:13quando chiedo alle mie pazienti, non a tutte ovviamente, ma ad alcune, quest'anno ha fatto
00:18:17la visita ginecologica, la risposta che mi sento dire è, sì dottore l'ho fatto, quest'anno
00:18:22ho fatto il pap test e quindi sono a posto. Ecco, su questo apriamo una piccola prentese
00:18:26e la chiudiamo molto rapidamente, il pap test non è la vista ginecologica. Il pap test è
00:18:31un esame molto importante a livello ginecologico che ci consente di fare una diagnosi precoce
00:18:36dei tumori del coro dell'utero, ma ricordiamoci che i consulenti ginecologi sono coloro i quali
00:18:42al di là della visita opereranno anche un'ecografia transvaginale che ci consenterà di poter
00:18:47evidenziare il corpo dell'utero e l'ovaio per poter avere una definizione migliore da un
00:18:52punto di vista diagnostico per quanto riguarda il patto genitale femminile.
00:18:56Dottor Snelli, grazie, davvero molto esaustivo ed esauriente.
00:19:00333 9200170 è il numero per scriverci via Whatsapp, allora ha chiamato in causa specialisti
00:19:07in ginecologia e noi quindi abbiamo due, fra cui la dottoressa Cajura. Dottoressa, quali
00:19:12sono quindi i tipi di cisti in età fertile? Cominciamo un po' ad addentrarci ulteriormente
00:19:17nell'argomento con questa domanda.
00:19:20Sì, come abbiamo appena già sentito dai miei colleghi, cisti funzionali o comunque in età
00:19:31fertile troviamo molto spesso le cisti funzionali. Quindi nei ragazzi giovani è facile trovare,
00:19:39quindi noi abbiamo un ciclo ovarico, nel ciclo ovarico abbiamo ogni mese un follicolo che cresce,
00:19:45matura e rilascia l'ovulo mensilmente. A volte queste formazioni, quindi questo follicolo,
00:19:54può di solito dovrebbe atrofizzarsi, quindi scomparire spontaneamente, a volte può rimanere
00:20:01e accumulare sempre di più il liquido e quindi noi troviamo la cisti a contenuto liquido.
00:20:10Passata, quindi appena dopo l'ovulazione, abbiamo una struttura che si chiama corpo luteo,
00:20:17che anche questo è importante, qualora avviene la fecondazione, a produrre degli ormoni
00:20:23che servono a mantenere la gravidanza inizialmente. Questa formazione di solito sparisce spontaneamente
00:20:32se non avviene la fecondazione, quindi le prime due settimane, ma può capitare che questo cisti
00:20:40non si atrofizzi, quindi non scompaia spontaneamente e quindi troveremo delle cisti a contenuto di sangue,
00:20:48quindi cisti che noi chiamiamo corpo luteo emorragico. Queste molto spesso sono le formazioni
00:20:55che troviamo nelle ragazze giovani. Abbiamo anche altre tipologie di cisti che noi troviamo
00:21:01nelle ragazze, nelle donne giovani, che possono essere per esempio le cisti endometriosiche,
00:21:09come abbiamo sentito, e quindi le endometriosi, queste cisti endometriosiche contengono delle cellule
00:21:16endometriali. L'endometrio è la struttura, è la parte che noi troviamo dentro l'utero e tutti i mesi
00:21:23quando abbiamo l'emessazione si ha un sfaldamento di questo tessuto. Quindi quando troviamo questa struttura
00:21:31al di fuori di dove dovrebbe essere quindi l'utero, si ha comunque un sanguinamento in questo cisti
00:21:38e infatti sono cisti che noi chiamiamo tipicamente cisti al cioccolato perché contengono sangue,
00:21:47quindi tutte le volte che si ha una mestruazione si ha un sanguinamento nella cisti.
00:21:53Queste cisti, l'endometriosi, può essere molto più spesso, si trova a livello delle ovaie,
00:21:59ma può essere trovata anche in altri sedi e più è esteso, più i rischi ci sono anche di infertilità,
00:22:09eccetera. Quindi è importante la sua diagnosi. Altre tipologie di cisti possono essere per esempio
00:22:16le cisti teratomicistici maturi, che sono anche chiamati cisti dermoidi, che sono delle cisti
00:22:24che contengono delle strutture che noi troviamo solitamente nella cute, quindi sono ecograficamente
00:22:35o comunque sono cisti che contengono sebo, contengono peli, contengono denti, quindi sono delle cisti
00:22:44a contenute sempre benigne, a contenuto di tutte queste strutture di altre origini e spesso queste
00:22:55tipologie di cisti, soprattutto se grandi, sono un po' più pesanti, quindi possono dare una torsione ovarica
00:23:03per esempio. Quindi cisti di dimensioni grandi di solito meglio diagnosticarli presto e agire.
00:23:13Possiamo trovare anche delle cisti a contenuto di muco, di mucinoso e quindi questi sono i cistoadenomi
00:23:23mucinosi, oppure a contenuto di siero, quindi cistoadenomi sierosi. Tutta questa categoria comunque
00:23:30sono le cisti che troviamo molto spesso in donne di età giovane, comunque pre-menopausali,
00:23:38e tutte cisti benigne, quindi per fortuna in età pre-menopausale, le cisti più frequenti sono quelli
00:23:47di natura benigne.
00:23:49Ecco, a proposito proprio su questo tema c'è una domanda di una telespettatrice da casa che chiede
00:23:56quali sono le possibili problematiche delle cisti benigne nelle donne in età fertile?
00:24:01Possono interferire con la fertilità?
00:24:04Dipende dal tipo dei cisti, quindi se noi troviamo una cisti endometriosica dobbiamo andare a studiare
00:24:11quindi bene se ci sono altri sedi, quindi le grandezze di questi cisti, quindi alcune tipologie di cisti sì,
00:24:21tanti altri no, come abbiamo detto, le corpo luteo emorragico, piuttosto che i follicoli, piuttosto che i cisti
00:24:29mucinosi, assolutamente no. Quindi dipende dalla tipologia di cisti.
00:24:35Domanda delicata di un'altra telespettatrice che dice
00:24:39Ho una massa ovarica di 13 centimetri, tac e marker hanno dato buone notizie, sono prossima a operarmi,
00:24:46chiedevo, mi hanno detto che sarò operata in laparoscopie, probabilmente ovaie e tube verranno tolte,
00:24:51cosa mi aspetta dopo? Avrò conseguenze o problemi nella vita quotidiana?
00:24:56Non so chi vuole intervenire.
00:24:58Il giorno è che passiamo la palla.
00:25:00Dottor Bertellini.
00:25:01Sì, beh, 13 centimetri è una bella dimensione, in effetti bisogna sapere l'età della signora.
00:25:07Magari ce lo scrive anche la signora, visto che è ancora online, ce lo può scrivere in diretta così.
00:25:12Esatto.
00:25:12Si chiama di avere un quadro ancora più completo.
00:25:15Lei ha la definita massa, probabilmente una cisti, penso, più che una massa di 13 centimetri, un cistoma,
00:25:22le caratteristiche che ha definito sembrano deporre per una cisti benigna, che tra l'altro...
00:25:2748 anni.
00:25:28Quanti?
00:25:2948.
00:25:30Esatto, 48 anni, quindi un'epoca peri meno pausale, probabilmente una cisti che non regredisce,
00:25:35ovviamente 13 centimetri aumentata, controllata, eccetera.
00:25:40Sicuramente 48 anni è un'età in cui probabilmente non c'è più desiderio neanche di gravidanza
00:25:46ed è giusto fare un intervento in laparoscopia, che è un intervento meno invasivo, con l'asportazione
00:25:52dell'ovaio e della salpinge.
00:25:55In questo caso sarebbe anche opportuno togliere l'altra salpinge, non l'altro ovaio, se la donna
00:26:01ha ancora le mestruazioni e quindi produce ancora ormoni, perché si ritiene che il tumore
00:26:06dell'ovaio dipenda da cellule tumorali maligne della salpinge che poi colonizzano l'ovaio.
00:26:12Quindi è giusto togliere tutto l'annesso, cioè tuba e ovaio della parte malata, ma anche
00:26:21togliere la tuba dall'altra parte se ovviamente la signora non vuole più avere figli.
00:26:25Per la sua esperienza anche alla città di Parma, interventi così sono frequenti?
00:26:30Sì, molto frequenti.
00:26:31Sì, e quasi tutti vengono eseguiti in laparoscopia con questa tecnica mini-invasiva.
00:26:36ovviamente prima viene fatta una valutazione, vengono fatti alcuni accertamenti, vengono
00:26:43controllate questi cisti più volte magari e poi quando ovviamente o c'è una sintomatologia
00:26:49oppure questi cisti continuano ad aumentare, a questo punto ovviamente si decide di intervenire
00:26:55insomma in laparoscopia.
00:26:57Insomma facciamo in bocca al lupo la nostra telespettatrice e speriamo anche di averle
00:27:01trasmesso un po' di tranquillità e serenità.
00:27:04Con questo andiamo in pubblicità e poi ci ritroviamo fra poco, sempre qui per CheckUp.
00:27:09Salute e benessere.
00:27:34Rieccoci in diretta, CheckUp salute e benessere, stiamo parlando di cisti ovariche.
00:27:38Allora vi ricordo subito il numero per scriverci via Whatsapp è il 3339-200170 ma potete anche
00:27:44chiamarci allo 0521-464-227.
00:27:47Abbiamo appunto in linea una telefonata con la signora Chiara.
00:27:51Buonasera Chiara.
00:27:53Sì, buonasera.
00:27:55Ci dica pure le sue domande, le sue considerazioni.
00:27:59Sì, io volevo fare una domanda, volevo chiedere ai dottori di studio come si può fare a fare
00:28:07diciamo una, cioè capire se il problema talvolta quando si hanno dolori forti, mestuali, può
00:28:14essere semplicemente o il dolore da ciclo oppure se si può aspettare magari di avere una
00:28:20rottura proprio di una ciste, per chi è portatrice di cisti ovariche ovviamente.
00:28:24perché mi sono trovata in una situazione insomma simile qualche mese fa dove avevo un fortissimo
00:28:30dolore mestuale, cui ho scoperto essere, che non è il mio solito e insomma mi è venuto
00:28:36il sospetto poter essere qualcosa di più importante, tipo appunto so che ci sono cisti ovariche
00:28:40che possono anche romperci in alcuni casi.
00:28:44Allora Chiara, resti in linea che se c'è da fare qualche chiarimento così è già in collegamento.
00:28:49La domanda insomma mi sembra abbastanza, abbastanza chiara.
00:28:53Noi interagiamo con i colleghi, allora diciamo che a livello di territorio, quindi in medicina
00:29:01in generale è molto frequente che ci si presentano pazienti con dolori naturalmente magari legati
00:29:06a rottura di cisti ovariche, ovvio che se la cisti è nota, quindi noi sappiamo che la paziente
00:29:12per esempio a carico dell'ovaio di destra, procede una cisti e ha un dolore che non è un dolore
00:29:17importante, lancinante, attraverso naturalmente magari una banale sonda ecografica riusciamo
00:29:24naturalmente a diagnosticare il quadro senza inviare la paziente a pronto soccorso.
00:29:28Il problema diventa molto più complesso se la paziente non sa di avere naturalmente
00:29:33un'ansistio ovariche e quindi conseguentemente per noi, almeno per noi internisti che lavoriamo
00:29:37sul territorio, si può presentare un quadro di addome acuto, quindi una paziente con dolore
00:29:41molto violento, magari in fossiliaca destra, quindi nella parte inferiore dell'addome
00:29:46nella parte destra dove esiste anche l'appendice, quindi la citomatologia magari può simulare
00:29:53un appendicite, quindi non è sempre facile per rispondere alla nostra telespettatrice dare
00:29:59una risposta diciamo semplicemente sulla base dell'esame clinico, possiamo magari tranquillizzarla
00:30:07ma sicuramente una consulenza ginecologica penso che come internista sicuramente la farei
00:30:13nella maniera più rapida possibile insomma.
00:30:16Bertellini, poi andiamo dalla dottoressa che ci parlerà proprio anche della diagnostica,
00:30:21quindi poi restiamo in tema.
00:30:23Prima volevo l'opinione di Bertellini.
00:30:25Il fatto che la signora dice che ha dei dolori molto forti in fase mestruale non depone
00:30:32assolutamente per la comparsa o la rottura di una cisti ovarica, probabilmente sono dolori
00:30:38mestruali o primitivi perché in certe donne effettivamente le mestruazioni possono essere
00:30:45dolorose oppure secondarie ad altra patologia come potrebbe essere in effetti anche l'endometriosi.
00:30:50Adesso non voglio mettere la pulsa nell'orecchio alla signora ma penso che con una semplice visita,
00:30:57una semplice ecografia transvaginale si può dirimere il dubbio se c'è o meno una cisti.
00:31:03Ecco, a proposito di questo posso dire che molte donne lamentano un dolore non in fase mestruale
00:31:10ma in fase ovulatoria, la cosiddetta ovulalgia e in effetti questo spaventa molto perché a volte
00:31:17si accompagna anche con una piccola perdita di sangue, uno spotting a metaciclo.
00:31:21In questo caso qui a volte per telefono capita che questi pazienti mi chiamino un po' allarmate
00:31:28o un forte dolore, poi improvvisamente anche una piccola perdita, basta fare una semplice
00:31:34anamnesi, chiedere quando è stata l'ultima mestruazione, sentire se la signora prende
00:31:39contraccettive o meno e non li prende e vedere un attimo qual è il suo ritmo mestruale e poi
00:31:46chiedere se magari c'è anche del muco che viene prodotto in vagina e a questo punto
00:31:52qui si fa diagnosi di ovulalgia, in teoria non ci sarebbe neanche bisogno di fare una
00:31:56visita, si tranquillizza, si danno antinfiammatori e nell'arco di qualche giorno il dolore tende
00:32:02a regredire e questa piccola perdita è dovuta semplicemente al fatto che prima dell'ovulazione
00:32:06c'è un calo ormonale, un calo degli estrogeni per cui è come se iniziasse la mestruazione
00:32:12e quindi si rassicura la paziente su questo tipo di dolore, ecco per inciso, ma naturalmente
00:32:19diciamo perché questo è uno delle domande, uno dei fenomeni della vita feconda della donna
00:32:24che più frequentemente succedono per cui più frequentemente il ginecologo viene chiamato
00:32:29in causa.
00:32:31Grazie dottor Bertellini, Chiara intanto la ringraziamo per averci esposto questo suo dubbio
00:32:37ma in un certo senso continuiamo a parlarne con la dottoressa Cajura per parlare proprio
00:32:42di tutte quelle che sono le diagnosi della cisti ovarica.
00:32:48Allora, nella diagnostica della cisti ovarica mettiamo le slide, parliamo solo di Chiara
00:32:56in questo caso.
00:32:57Ma penso che non so se si possa in un certo senso tracciare un ponte tra questo caso e anche
00:33:02quelli che sono poi gli esami diagnostici.
00:33:04Come diceva il dottore.
00:33:05Cosa direbbe lei, dottoressa, a una paziente come Chiara che espone questo suo problema?
00:33:10Ok, chiederei innanzitutto in che fase del ciclo, come diceva il dottore, quindi se siamo
00:33:19vicini alla messazione, se in fase ovulatoria, quindi sicuramente alla fase del ciclo.
00:33:26Probabilmente, magari lei pensava al corpo luteomorragico, il corpo luteomorragico comunque
00:33:31quando si ha un sanguinamento con il corpo luteomorragico, il dolore è molto forte, è un dolore
00:33:41acuto.
00:33:41Spesso avviene magari appena dopo un rapporto, quindi il rapporto può portare a questa rottura
00:33:49di questa cisti.
00:33:51Sì, però sì, sono dolori molto forti, non è un dolore sordo, continuo, eccetera, quindi
00:33:58è un dolore che fai fatica subito anche quasi a stare in piedi.
00:34:03Quindi questo è il corpo luteomorragico in cui poi alla visita magari è l'ecografia,
00:34:09vediamo la cisti, possiamo trovare un po' di sangue anche in addome e quindi questo capitolo
00:34:16del corpo luteomorragico.
00:34:18Per le cisti endometriose, sì, si hanno sempre dei dolori durante il ciclo normalmente, ma
00:34:26sono di solito danno un dolore cronico, quindi non è un dolore acuto da portarti direttamente
00:34:34in ospedale.
00:34:35Dolori però sì, durante il ciclo mestruale che sono forti, hanno bisogno di prendere farmaci
00:34:41per togliere il dolore, però sia un dolore più cronico che acuto.
00:34:48Per quanto riguarda invece gli esami diagnostici, poi alcuni messaggi che ci state scrivendo
00:34:53poi li leggiamo, anzi continuate a scriverci, ci sono cose anche interessanti.
00:34:57Nella diagnostica partiamo prima dalla visita ginecologica, quindi la visita ginecologica spesso
00:35:04ha una bassa sensibilità, però più o meno in 15-50% riusciamo a diagnosticare o sentire
00:35:15alla visita bimanuale la cisti.
00:35:18Una volta che riscontriamo la formazione cistica e dobbiamo valutare la sua consistenza, dobbiamo
00:35:29valutare se è fissa, quindi il suo movimento rispetto alla pelvi, quindi rispetto alla pancia
00:35:40e dobbiamo valutare se è regolare o non regolare, quindi questa cisti, quindi questa con la visita
00:35:49ginecologica.
00:35:50Il gold standard, quindi l'esame migliore è l'ecografia transvaginale.
00:35:55A volte possiamo fare anche l'ecografia transaddominale, magari nelle pazienti che non hanno avuto
00:36:03rapporti, piuttosto che come completamento diagnostico con l'ecografia transvaginale.
00:36:11Con l'ecografia andremo a valutare se è una cisti o più cisti, quindi il numero.
00:36:19dobbiamo valutare se è monolaterale, quindi solo da una parte o bilaterale, dobbiamo valutare
00:36:27le sue dimensioni e dobbiamo valutare se ha delle concamerazioni oppure se è una cisti
00:36:37singola, senza, oppure con varie concamerazioni.
00:36:43Setti, se ci sono dei setti completi o incompleti, dobbiamo valutare la sua e il contorno, quindi
00:36:52se le pareti sono regolari o irregolari.
00:36:57Dobbiamo andare a valutare la vascolarizzazione, come abbiamo visto nelle slide all'inizio,
00:37:03quindi passando, questa valutazione della vascolarizzazione è soggettiva, quindi passa
00:37:09da 0 in cui la formazione, quindi la cisti non è vascolarizzata, a 4, quindi passiamo
00:37:16da non vascolarizzata, lieve, moderata e severa, quindi molto vascolarizzata.
00:37:23Valutiamo se ci sono delle papille o meno, quindi la presenza di queste papille ci porta
00:37:30più a pensare a una formazione tumorale, quindi sono tutte valutazioni che dobbiamo
00:37:40andare a valutare dal punto di vista qualitativo di questa cisti, se ha contenuto solido o
00:37:47contenuto liquido.
00:37:50quindi questa è la prima approccio, la prima valutazione che facciamo.
00:37:56Abbiamo una classificazione che ci aiuta a classificare le cisti, se benigne o maligne, e questa è
00:38:05stata fatta da questo gruppo di specialisti ecografisti ginecologici, quindi c'è questa
00:38:13classificazione IOTA, quindi International Ovarian Tumor Analysis, e ci dà delle modalità
00:38:24per poter utilizzare un linguaggio comune, quindi tutti gli ecografisti utilizzano questo e abbiamo
00:38:32anche delle simple rules, quindi andiamo con le diapositive, che ci possono aiutare a dire
00:38:38se è una cisti semplice, quindi benigna o maligna. Quindi in questo caso riusciamo a valutare
00:38:46la qualità, quindi le tipologie di cisti che abbiamo, quindi in alto per esempio vediamo
00:38:53una cisti a cioccolato, la seconda vediamo una cisti a contenuto liquido, la terza vediamo
00:39:00una cisti non vascolarizzata a contenuto, come dicevamo, dermoide, quindi contenuto di sebo,
00:39:07peli, capelli, quindi vediamo la parte molto chiara all'interno e l'ultima vediamo il corpo
00:39:15luteo che è la cisti a contenuto di sangue, quindi è un corpo luteo emorragico. Quindi
00:39:23questi sono le simple rules, vediamo le B, quindi che sta per benigno. Abbiamo poi le caratteristiche
00:39:31M, andiamo con il prossimo diapositivo, quindi questi abbiamo già detto che sono le cisti
00:39:38benigne con le varie caratteristiche, ci deve essere anche il cono d'ombra, quindi se noi
00:39:44lo vediamo sono tutte le caratteristiche della benignità. Nelle caratteristiche della malignità
00:39:51troviamo una cisti solida, una cisti con le pareti irregolari, troviamo delle cisti e
00:39:57dobbiamo misurare, se vediamo la M3, vediamo delle papille, dobbiamo misurare queste papille
00:40:05e una dimensione superiore a 3 mm ci dà, ci indica verso comunque tumore maligno e vediamo
00:40:16che c'è anche una vascularizzazione forte. Quindi queste sono tutte le caratteristiche di
00:40:22una cisti maligna. Quindi se noi troviamo tutte le caratteristiche nella nostra cisti che noi
00:40:28vediamo nel nostro ambulatorio, andiamo a valutare tutte queste caratteristiche. Se vediamo
00:40:34solo le B, diventa una cisti benigna, se vediamo le M diventa una cisti maligna. Spesso
00:40:44non riusciremo ad avere solo, quindi potremo avere delle caratteristiche B insieme a una
00:40:50M per esempio. In questo caso non possiamo utilizzare le simple rules, ma possiamo utilizzare
00:40:59anche degli esami aggiuntivi, come abbiamo sentito. Quindi il CA 125, come abbiamo sentito
00:41:06parlare dal dottor Snelli. È un esame che deve richiedere l'ecografista o comunque lo specialista.
00:41:13quindi io trovo una cisti, voglio andare a vedere se benigna o maligna. Utilizzerò come
00:41:20aggiuntivo l'ICA 125. Quindi non è un esame da fare così.
00:41:26Sì, certo, certo.
00:41:27Quindi sì, il CA 125 è l'ecografia transvaginale e nelle masse complesse potremmo richiedere
00:41:36una risonanza oppure un'attack. Importante che la valutazione, come abbiamo sentito, di vedere
00:41:45se c'è liquido in addome, quindi l'ascita, il liquido in addome ci orienta anche in questo
00:41:52caso verso una cisti maligna.
00:41:56Grazie dottoressa Cajura. Allora, un paio di messaggi. Una telespettatrice che tra l'altro
00:42:00la saluta, dice, mi ha effettuato la morfologica in gravidanza. Insomma, anche questi evidentemente
00:42:04sono bei ricordi per chi li ha vissuti. Ci chiede, per cisti possiamo anche paragonarle
00:42:09a lipomi? Sono la stessa cosa?
00:42:14Beh, sono tessuti diversi, si trovano in posti diversi, però lipoma è un tessuto
00:42:21contenente sebo. Sicuramente la cisti dermoide ha delle formazioni o contenute di origine
00:42:31cutanea, denti, eccetera. Però sì, non è esattamente la stessa formazione cistica.
00:42:38Grazie. Messaggio di Mariella, 73 anni, che chiede, gererei la domanda al dottor Bertellini.
00:42:45Gradirei sapere fino a quale età voi consigliate che una donna si sottoponga a visita ginecologica
00:42:50e con che cadenza? Vi ringrazio, dice, mi scuso se lo avete già detto, ma ha acceso
00:42:55da poco la tv. Beh, no, avevamo accennato l'importanza di sottoporsi alla visita. C'è
00:43:00un'età fino alla quale e con quale cadenza? Chiede Mariella.
00:43:05Direi che non esiste un limite di età, cioè nel senso che tutte le donne devono sottoporsi
00:43:12ad una visita annuale o biannuale a secondo delle circostanze, delle situazioni. È chiaro
00:43:20che se una donna non ha mai avuto problemi, le visite e le ecografie sono sempre state negative,
00:43:26possiamo anche permetterci di farla tornare anche dopo due anni, chiaramente consigliandole
00:43:32anche di continuare a fare gli screening, quando rientra negli screening, pap test, mammografia,
00:43:39mammografia, ricerca sangue occulta nelle feci. Non esiste quindi un'età limite oltre
00:43:45il quale non sono più previste o prevedibili visite ginecologiche, controlli, perché possiamo
00:43:52avere benissimo delle donne di 80 anni che sono in piena salute, in gamba e che vogliono
00:43:56continuare a rimanere in piena salute e che quindi si sottopongono a dei periodici controlli,
00:44:02dei periodici visite ed ecografie ginecologiche.
00:44:07Grazie, questa era la risposta per Mariella, ma ovviamente per tutti i nostri telespettatori.
00:44:11Dottor Snelli, torniamo da lei e torniamo a parlare appunto di cisti ovariche.
00:44:15Quali sono le complicanze, allora, delle cisti ovariche?
00:44:18Insomma che le complicanze sono, se mi date la diapositiva, le complicanze sono diverse.
00:44:24Ovviamente dipendono fondamentalmente, ecco, qui abbiamo una diapositiva in cui sia Claudio
00:44:30che la dottoressa Cajura hanno già illustrato precedentemente, insomma, si fanno vedere cos'è
00:44:36una cisti, il contenuto della cisti. Abbiamo detto come premessa all'inizio che le cisti
00:44:42per la massima parte dei casi sono cisti assolutamente di origine benigna, però anche le cisti di origine
00:44:46benigna, non dobbiamo dimenticarci, il ginecologo ci rinsegna che possono complicarsi.
00:44:51Mi dà la prossima. Cosa significa complicarsi? Allora, fondamentalmente la complicazione
00:44:58deriva dalle dimensioni della cisti. Allora, normalmente non esiste, diciamo, un valore
00:45:04in centimetri entro i quali noi possiamo stare tranquilli, ma possiamo dire che cisti
00:45:09che vanno dai 5 ai 7 centimetri di diametro, prima abbiamo sentito la signora che ci telefonava
00:45:15da casa, parlava addirittura, se non ricordo mai, dove cisti di 13 centimetri, insomma, sicuramente
00:45:20sono cisti che qualche, diciamo, preoccupazione ce la possono destare. Allora, le complicanze
00:45:26principali sono rappresentate innanzitutto dalla rottura della cisti. Noi consideriamo che
00:45:31una cisti che, diciamo, aumenta di dimensione riduce lo spessore, naturalmente, della sua
00:45:37parete, riducendo lo spessore della parete, naturalmente questa si può rompere. E la rottura
00:45:42può avvenire come conseguenza a diverse situazioni, può essere spontanea, proprio per l'aumento
00:45:47di dimensioni. Può essere post-traumatica, come conseguenza naturalmente un avvento traumatico
00:45:52addominale, a un rapporto sessuale, per esempio, oppure all'esercizio fisico. Questa è una
00:45:58delle cose principali. La rottura della cisti comporta dolore molto violento, molto spesso
00:46:03per noi internisti è un addome acuto, cioè proprio un dolore molto, molto forte, accompagnato
00:46:09da nausea e vomito che ci spinge a portare la paziente al pronto soccorso per poter avere
00:46:13una diagnosi, diciamo, di certezza della causa della sua sintomatologia dolorosa. Un altro
00:46:21elemento che ci pone una particolare preoccupazione a noi internisti, ma penso anche ai colleghi
00:46:26ginecologi, non so se sono d'accordo con me, è la torsione della cisti. La cisti, quando
00:46:32ha una certa dimensione, cosa fa? Può ruotare intorno al suo asse, proprio può girare in questo
00:46:39modo. Quindi torcersi. Torcendosi, cosa succede? È intuibile che vado a torcersi anche quei
00:46:45vasi che portano il nutrimento alla cisti. E questo come conseguenza cosa può dare? Può dare
00:46:51naturalmente l'infarto dell'annesso, cioè della cisti ovarica. Qui è importante la tempestività,
00:46:58cioè qui è molto importante quindi che noi sul territorio capiamo quale può essere l'urgenza,
00:47:03perché a questo punto il chirurgo può intervenire rapidamente e evitare naturalmente, quindi
00:47:09riportare l'ovaio nella sua situazione normale ed evitare naturalmente che la paziente possa
00:47:14perdere per un infarto naturalmente la sua massa ovarica. L'altra complicanza, l'ho intesa come
00:47:22complicanza, è l'infertilità. Allora, l'infertilità può essere legata all'endometriosi, ne accennava
00:47:27prima la dottoressa Cajura, più che altro, correggetemi se sbaglio, a parlare di endometrioma,
00:47:33cioè di cisti in corso di endometriosi che può determinare una situazione di infertilità,
00:47:39ne parleranno eventualmente se è nell'argomento i colleghi, ma l'altra cosa che invece interessa
00:47:45principalmente il territorio, quindi noi medici e medicina generale, è non tanto la diagnosi
00:47:50quanto la ipotesi diagnostica di una sindrome dell'ovaio policistico, che è una delle cause
00:47:55più frequenti di infertilità, perché molti di questi cicli sono anovulatori, quindi la
00:48:00donna non produce un ovulo maturo che può essere fecondato e quindi conseguentemente
00:48:06può generare infertilità e anche questa, l'infertilità, la possiamo considerare come una complicanza
00:48:11di cisti e soprattutto dei cisti benigni.
00:48:14Dottoressa Cajura, invece cosa possiamo dire delle cisti ovariche in menopausa?
00:48:22Allora, l'ovaio, pensiamo che lo stato della menopausa, l'ovaio ormai è in quiescenza,
00:48:32quindi è un ovaio addormentato, non ci dovrebbero essere più follicoli, quindi normalmente
00:48:39nell'età della menopausa l'aspetto delle nostre ovaie o comunque le ovaie non dovrebbero
00:48:46avere né follicoli né cisti. Quindi il riscontro di cisti in menopausa ci indica che c'è un'anomala
00:48:56produzione probabilmente di ormoni, però non dimentichiamoci che nella fase della perimenopausa
00:49:05possiamo avere delle cisti che poi permangono in menopausa, quindi possiamo trovare dei follicoli
00:49:13atresici, quindi dei follicoli che non hanno prodotto l'ovulo e però rimangono come delle
00:49:21piccole cisti. Nelle donne al di sotto dei 60 anni si possono avere delle cisti funzionali,
00:49:29quindi ogni tanto può esserci una produzione ormonale, quindi il trovare una cisti come
00:49:39dicevamo a contenuto liquido semplice in una donna in menopausa ci orienta o dobbiamo pensare
00:49:47che potrebbe essere al di sotto dei 60 anni di solito anche una cisti funzionale, quindi
00:49:54non dobbiamo correre in sala operatoria, però la teniamo monitorata facendo comunque dei controlli
00:50:03un po' più specifici e mettendo comunque un campanello d'allarme perché in menopausa non dovremo
00:50:11vedere delle cisti ovariche. Quindi una cisti come abbiamo detto ecograficamente che ci sembra una cisti
00:50:19benigna, con una CA 125 negativa, una donna asintomatica, possiamo tenerla monitorata.
00:50:28Inizialmente si fanno questi monitoraggi ogni tre, poi sei mesi, poi annuale, se vediamo che
00:50:35la cisti rimangono sempre con le stesse caratteristiche e con un CA 125 sempre negativo.
00:50:42Possiamo avere anche delle cisti di nature benigne anche in post menopausa, le più frequenti
00:50:49sono cisti endometriosiche, quindi possiamo trovare delle cisti endometriosiche nelle donne
00:50:55in post menopausa, più o meno un'incidenza del 2-5%, possiamo avere dei cisti adenomi,
00:51:02possiamo avere dei fibromi ovarici, dei tecomi ovarici, quindi ci sono anche delle cisti benigne
00:51:10in età post menopausali, ma come dicevo sempre campanello d'allarme, teniamoli monitorati
00:51:19e teniamoci controllati. Ci sono anche altre cause molto meno frequenti che possono essere
00:51:27da infezione, quindi malattia infiammatoria pelvica, ascessi tubo ovarici, quindi infezione
00:51:34da parte dell'ovaio e della tuba è un'altra causa che possiamo trovare in post menopausa.
00:51:43Quindi tanti cisti che spesso benigne, ma molto più spesso rispetto all'età fertile troviamo
00:51:53delle cisti di natura maligna, quindi le cisti ovariche sono molto più frequenti maligne
00:52:05in età post menopausali, quindi nel caso in cui io trovo una cisti ovarica con un CA 125 alterato,
00:52:14abbiamo anche l'ausilio di un nuovo marcatore che è l'HE4, che è un altro marcatore molto più specifico
00:52:22rispetto al CA 125, quando noi troviamo una cisti ovarica, il riscontro di una cisti molto spesso
00:52:31ci indica di fare l'intervento chirurgico, quindi meglio togliere l'imposto menopausa.
00:52:37Grazie dottoressa Caiura per questa puntualizzazione. Abbiamo alcuni messaggi, però prima di andarli
00:52:43a leggere ora c'è la rubrica L'ho vissuta così.
00:52:54E allora abbiamo in linea Roberta, buonasera Roberta, benvenuta.
00:52:59Buonasera, grazie. Vorrei fare una domanda se è possibile, anzi un consiglio.
00:53:05Prego.
00:53:06Grazie. Io ho 58 anni e assumo la terapia ormonale sostitutiva da 6 anni.
00:53:14Nel 2020, durante la consueta visita ginecologica che faccio annualmente, mi è stata trovata una cisti
00:53:23di 3 cm all'ovaio destro. Ora però è di 7 cm, quindi ho programmato l'intervento per toglierla
00:53:34e facendo la terapia ormonale sostitutiva cosa devo fare? Devo sospendere.
00:53:41I ginecologi che ho sentito finora non sono stati molto chiari, anche se tutti concordano nel dire
00:53:48che è stata la terapia a provocarla. È che il problema, io ho iniziato questa tosse perché non riuscivo più
00:53:56a dormire,
00:53:57ero molto nervosa, molto scarica e rendevo un po' la vita impossibile nei miei familiari.
00:54:05E quindi io cosa devo fare? Vi ringrazio per le vostre risposte, i vostri consigli. Grazie.
00:54:13Grazie Roberta. Stai in linea a Bertellini, domanda difficile questa.
00:54:17No, non è difficile. Intanto è giusto sospendere la terapia sostitutiva almeno un mese prima
00:54:25di qualsiasi intervento chirurgico perché la terapia sostitutiva prevede l'utilizzo anche di estrogeni
00:54:32oltre che eventualmente di progesterone e l'estrogeno, diciamo, da un certo punto di vista
00:54:38può aumentare la coagulabilità del sangue. Quindi un intervento già di per sé, un intervento chirurgico
00:54:44aumenta la coagulabilità del sangue e quindi, diciamo, uno dei due fattori deve essere per il momento
00:54:50cantonato ed è quello appunto della somministrazione della terapia sostitutiva, che può riprendere
00:54:55dopo circa un mesetto, 20 giorni dall'intervento. Anche se l'intervento laparoscopico è molto poco
00:55:03invasivo e di conseguenza anche la sua tendenza a favorire la coagulazione è ridotta.
00:55:09Però come precauzione ormai, diciamo, tutti i protocolli dicono che è meglio sospendere
00:55:15la terapia estrogenica un mese prima dell'intervento e riprenderla dopo circa 20 giorni dopo l'intervento.
00:55:22Intanto io sono un fautore della terapia sostitutiva, quindi penso che la signora abbia fatto bene
00:55:28e farà bene a continuare la terapia sostitutiva. Sul fatto che sia stata la terapia sostitutiva
00:55:34a determinare l'aumento della cisti non è così sicuro, bisognebbe valutare, vedere bene.
00:55:42Non è detto che sia stata la terapia sostitutiva a favorire la comparsa di questa cisti.
00:55:49In ogni caso, dopo l'intervento, se lei può continuare ad eseguire la terapia sostitutiva,
00:55:55io consiglio di continuare la terapia sostitutiva.
00:55:59Bene, insomma, Roberta, speriamo che sia stata esaustiva come risposta.
00:56:02Non so, dottore, se vuole aggiungere qualcosa?
00:56:04Sì, volevo solo aggiungere dicendo che sì, negli studi che noi abbiamo
00:56:11non è stato visto che le terapie sostitutive danno, diano delle cisti.
00:56:18Alcuni cisti però che rispondano agli ormoni potrebbero aumentare,
00:56:24però la terapia sostitutiva non è causa.
00:56:28Chiedevo però al dottor Bertellini, in questo caso, questa signora che fa l'intervento chirurgico,
00:56:35le consiglierebbe di togliere entrambe le ovaie intanto che c'è o toglie solo le cisti?
00:56:42Sì, perché da sei anni mi pare che fa la terapia sostitutiva,
00:56:46quindi ormai la menopausa è già abbastanza avanzata,
00:56:51e facendo la terapia sostitutiva non ha senso a questo punto mantenere un ovaio,
00:56:56anche perché c'è il rischio che sull'altro ovaio poi si riformi di nuovo un'altra cisti.
00:57:02Quindi a questo punto, dato che deve eseguire questo intervento,
00:57:05conviene eseguire un intervento bilaterale, insomma,
00:57:08togliere anche l'altro ovaio, anche se apparentemente sano.
00:57:12Roberta è ancora in linea, sì?
00:57:14Sì, sì, sì.
00:57:15Bene.
00:57:16Grazie, grazie della risposta, è molto esaustiva, grazie ancora.
00:57:21Grazie, insomma, la sua è stata un'esperienza comunque che immagino l'abbia anche segnata,
00:57:27ma un'esperienza importante quella che ci racconta questa sera.
00:57:32Sì.
00:57:34Sì, se posso intervenire, tra i due colleghi,
00:57:37condivido assolutamente le opinioni, è stata molto demonizzata la terapia ormonale sostitutiva per tanti anni.
00:57:47Molto spesso le donne ci riferiscono, non la voglio fare dottore perché aumenta,
00:57:52e questa è una provocazione positiva ovviamente,
00:57:55e mi aspetto una risposta che chiarisca anche a me le idee da parte dei colleghi.
00:58:00aumenta il rischio di tumore alla mammella, aumenta il rischio del tumore all'utero,
00:58:04quindi io lascio fare, tra virgolette, alla natura.
00:58:07Oggi, nel 2023, secondo me, insomma, dobbiamo lasciare fare molto ai medici,
00:58:11naturalmente in alleanza con la paziente,
00:58:16spiegando che se prima della menopausa, per esempio, parlo a livello internistico,
00:58:20l'insorgenza di infarto miocardico è quattro volte più alto dell'uomo rispetto alla donna,
00:58:25dopo la menopausa il rapporto diventa 1-1, non perché miglioriamo noi maschietti,
00:58:31ma perché purtroppo gli estrogeni perdono ovviamente con la loro capacità protettiva,
00:58:36per cui naturalmente le donne aumentano il rischio di accidenti cardiovascolari,
00:58:42per non parlare dell'osteoporosi, per non parlare di una serie di disturbi,
00:58:46naturalmente dell'umore e quant'altro.
00:58:48Cioè, tutte quindi condizioni che vengono ad alterare naturalmente la qualità della vita della paziente.
00:58:53Per cui la mia opinione, e spero di non essere contraddetto,
00:58:57ma aspetto quello che dicono ovviamente chi è molto più sul pezzo rispetto a me,
00:59:03la terapia ormonale sostitutiva, qua non ci sono ovviamente controindicazioni,
00:59:07questo lo sia ben chiaro, rappresenta sicuramente il nostro obiettivo principale
00:59:11per consentire a una donna di poter vivere in serenità e in assoluta, come dire,
00:59:17tranquillità da un punto di vista delle possibili complicanze, la sua postmenopausa.
00:59:23Grazie dottore.
00:59:26Roberta, la ringrazio, vuole aggiungere qualcosa o la concediamo altrimenti?
00:59:33No, no, grazie, è stato molto tutto molto chiaro.
00:59:37Grazie a lei.
00:59:38Grazie ancora, buonasera.
00:59:40Grazie a lei per aver partecipato e interagito alla nostra trasmissione.
00:59:45Ho alcuni messaggi, però facciamo così, andiamo in pubblicità perché incombe
00:59:50e poi dopo rispondiamo anche a questi.
00:59:51A fra poco.
01:00:12Rieccoci in diretta, check up salute e benessere, stiamo parlando di cisti ovariche.
01:00:16Allora, leggiamo alcuni messaggi che ci avete scritto al 333-9200-170.
01:00:21È vero che un eccessivo consumo di carne rossa può influire sulla formazione delle cisti?
01:00:27Chiede Giulia.
01:00:29A me non risulta.
01:00:30Prima si diceva in maniera simpatica che in situazioni particolari, per esempio in novembre
01:00:41dove si mangia la carne di maiale non ci sono dei lavori che hanno documentato un incremento
01:00:47delle ciste a livello ovarico.
01:00:49Quindi se è vero che da una parte, al di là delle battute, l'eccessivo consumo di carne
01:00:53rossa, possa essere messa in relazione con l'insorgenza dell'enoplasia del grosso intestino
01:00:58oppure dell'enoplasia mammaria, sicuramente non ci sono dati, almeno a mia conoscenza,
01:01:05in letteratura che siano probanti per un incremento delle cisti ovariche.
01:01:10Messaggio per il dottor Bertellini.
01:01:13Mi chiamo Lara, ho 50 anni e lei ha fatto nascere mia figlia.
01:01:16Le manda anche un cuoricino.
01:01:17Grazie.
01:01:17Mia mamma di 76 anni ha subito due mesi fa isterectomia e ricostruzione di parte dell'intestino
01:01:23per cisti ovarica maligna.
01:01:25Se ne è accorta perché da qualche mese aveva perdite di sangue abbondanti.
01:01:30Ora ha iniziato la chemioterapia.
01:01:32Nel mio caso che controlli dovrò fare, visto che il pap test non è esaustivo?
01:01:36Basta la visita annuale dal ginecologo?
01:01:39Sì, ne volevo parlare magari dopo.
01:01:44Esistono anche dei tumori che hanno una prevalenza familiare.
01:01:48Fra questi il tumore della mammella e anche il tumore dell'ovaio.
01:01:52È chiaro che adesso non so la storia familiare di questa signora,
01:01:58però in certi casi quando questo tipo di tumore si ripete,
01:02:02nell'ambito della famiglia,
01:02:05si può vedere se questo tumore ha una natura eredofamiliare.
01:02:10Cioè se praticamente dipende dalla mutazione,
01:02:13oppure è favorito dalla mutazione di alcuni geni,
01:02:17poi magari se ne parlerò anche dopo,
01:02:19BRCA1 o BRCA2,
01:02:22la cui mutazione aumenta la possibilità di andare incontro a questo tipo di tumore.
01:02:28Per cui in queste famiglie si fanno delle consulenze genetiche,
01:02:31delle valutazioni per valutare ovviamente se il soggetto è meritevole di fare questo esame,
01:02:38che è un semplice esame del sangue in cui si vanno a vedere questi geni per vedere se sono mutati.
01:02:45Allora i casi sono due.
01:02:47I geni non ci sono, non sono mutati.
01:02:51C'è la storia della mamma che ha avuto questo problema,
01:02:53però non necessariamente la figlia a questo punto può incorrere nello stesso problema.
01:02:58E quindi lei può fare benissimo una visita annuale con ecografia,
01:03:03come tutte le donne dovrebbero fare.
01:03:05Altro caso si riscontrano questi geni mutati,
01:03:10quindi in teoria ha una possibilità maggiore di andare incontro al tumore dell'ovaio.
01:03:15A questo punto cosa deve fare?
01:03:17Deve fare dei controlli più frequenti.
01:03:19Direi controlli ogni sei mesi, visita ginecologica più ecografia,
01:03:24più eventualmente anche CA 125.
01:03:26In certi casi quando questa storia familiare di mutazione genetica diventa importante,
01:03:36si possono consigliare anche interventi un po' più drastici in menopausa,
01:03:42tipo ad esempio l'anessiettomia bilaterale in laparoscopia,
01:03:45proprio perché il rischio è talmente elevato che a questo punto si può anche pensare,
01:03:50qualora la signora sia d'accordo, anche in un intervento un po' più deciso,
01:03:55se vogliamo demolitivo, ma forse più sicuro, di rimozione di entrambe le ovaie.
01:04:00Grazie dottor Bertolini.
01:04:02Allora, siccome sono già le 22.10, perché davvero il tempo vola questa sera,
01:04:06due messaggi, proviamo a dare risposte telegrafiche.
01:04:09È possibile che la comparsa di brufoli sulle grandi labbra in fase premestruale,
01:04:14la presenza di molto muco e il dolore durante il rapporto,
01:04:17siano l'avviso per la presenza di una cisti?
01:04:20Direi che questi sintomi tutti insieme non sono correlabili a una cisti ovarica.
01:04:27Lo escludiamo, bene.
01:04:28Altro messaggio, ho appena subito una resezione di un mioma,
01:04:32ma ho anche una grossa ciste all'ovaio destro, 54 anni.
01:04:35A chi posso rivolgermi?
01:04:37Andiamo dal medico di medicina generale.
01:04:40Cosa direbbe alla sua paziente?
01:04:42Io direi che sono circondato da due ottimi ginecologi,
01:04:46quindi non avrei dubbi a mandarlo dalla dottoressa Cajura
01:04:49o dal dottor Bertolini in consulenza,
01:04:53perché ovviamente noi ci fermiamo sul discorso della diagnosi,
01:04:59ma la terapia naturalmente spetta al collega ginecologo,
01:05:03quello è fuori di una discussione.
01:05:04Dottor Snelli, in un certo senso ne abbiamo già parlato,
01:05:07si è parlato dell'ovaio policistico.
01:05:09Quanto conta la figura del medico di medicina generale,
01:05:13quindi come il suo caso, per sospettare la malattia?
01:05:17Sì, è giusto il termine sospettare e non diagnosticare,
01:05:20perché molto spesso l'inghippo sta proprio in questo.
01:05:26Allora, assieme all'ovaio policistico,
01:05:28se mi date la diapositiva gentilmente,
01:05:32si manifesta con una serie di sintomi fondamentalmente,
01:05:36le vedete in questa diapositiva,
01:05:38molto spesso sono donne che vengono in studio
01:05:40lamentando delle alterazioni del flusso mestruale.
01:05:43E molti di questi cicli, come dicevamo prima,
01:05:46sono cicli che non hanno una ovulazione,
01:05:50cioè per cui il follicolo,
01:05:51quello di cui parlava prima la dottoressa Cajura,
01:05:54non va incontro a maturazione,
01:05:56quindi non elimina l'ovulo che viene buttato nella tuba di fallopio
01:06:00e che quindi può essere fecondato.
01:06:02Quindi sono pazienti,
01:06:04naturalmente che molto spesso sono inferti,
01:06:05la sinoma dell'ovaio policistico,
01:06:07l'acronimo PCOS,
01:06:09sta proprio per sinoma dell'ovaio policistico,
01:06:11è uno dei casi più frequenti di infertilità.
01:06:14Poi abbiamo segni di iperandrogenismo,
01:06:16iperandrogenismo è un termine abbastanza complicato,
01:06:18perché in realtà significa aumento della secrezione
01:06:22di ormoni maschili, soprattutto di testosterone,
01:06:25che nella donna possono generare comparsa naturalmente di irsutismo,
01:06:29quindi di eccessiva peluria,
01:06:31di acne,
01:06:32perte dei capelli,
01:06:34una vera e propria allopecia di tipo androgenico.
01:06:37Quindi questi sono i sintomi principali.
01:06:41Ovvio che noi internisti,
01:06:43e sappiamo anche che l'assenoma dell'ovaio policistico,
01:06:47al di là di queste sintomatologie che dicevo,
01:06:49si accompagna per esempio le alterazioni anche del metabolismo glucidico,
01:06:53proprio per una riduzione naturalmente della tolleranza glucidica,
01:06:57però,
01:06:58di alteranza insulinica,
01:07:00perdonatevi,
01:07:01però diciamo che c'è ad entrare in un campo che non è l'argomento della serata.
01:07:07Ecco,
01:07:07di fronte però a questi sintomi,
01:07:09noi abbiamo il sospetto,
01:07:10quindi come diceva correttamente lei,
01:07:12non la diagnosi,
01:07:13e quindi a questo punto noi inviamo il paziente,
01:07:15la paziente ha consulenza ginecologica e il ginecologo possiede dei criteri
01:07:21per poter naturalmente fare diagnosi ecografica di sindrome dell'ovaio policistico.
01:07:27Questo aspetto di queste cistiche però in realtà sono dei follicoli,
01:07:31non sono delle vere e proprie cisti,
01:07:33disposte, come diciamo noi, un po' a corona di rosario.
01:07:37È importante che venga diagnosticato questo,
01:07:39perché sarà poi il ginecologo che si aiuterà nella terapia,
01:07:43anche se sarò sicuramente smentito,
01:07:48però fino ad ora io ho visto che nella sindrome dell'ovaio policistico si cura il sintomo,
01:07:53non si cura, ahimè, la malattia,
01:07:55quindi chi ha una sindrome dell'ovaio policistico
01:07:58dovrà naturalmente poi fare un pochettino i conti
01:08:01con quelle che sono le conseguenze naturalmente di questo tipo di malattia,
01:08:04ma nei confronti della quale comunque abbiamo strumenti terapeutici
01:08:08che ci consentono naturalmente di poterla affrontare
01:08:11in maniera molto più proattiva rispetto a quanto non fosse soltanto una decennia di anni fa.
01:08:17Grazie, dottor Snelli.
01:08:19Torno dal dottor Bertellini,
01:08:20visto che siamo in conclusione anche del nostro lungo e approfondito ragionamento,
01:08:25dottore, come vengono trattate le cisti o bariche?
01:08:28Poi vi faccio due domande in una.
01:08:30Ci parli anche della prevenzione,
01:08:32che è importantissima.
01:08:34Certo, dunque, il trattamento,
01:08:37diciamo che l'abbiamo già parlato,
01:08:39per quanto riguarda queste cisti disfunzionali,
01:08:41il trattamento è quello dell'attesa,
01:08:43dei controlli,
01:08:44che generalmente vengono fatti dopo un po' di mesi,
01:08:47e soprattutto in fase post-mestruale,
01:08:49perché se il controllo lo facciamo prima delle mestruazioni,
01:08:51magari troviamo un altro follicolo che è cresciuto
01:08:54e di conseguenza siamo ancora di fronte allo stesso problema.
01:08:57Invece in fase post-mestruale
01:08:59è meno facile avere appunto la presenza di queste cisti.
01:09:03Se ovviamente invece siamo in una condizione soprattutto in menopausa,
01:09:08oppure cisti che tendono a aumentare,
01:09:10oppure quelle cisti che ci ha elencato anche in età feconda la dottoressa,
01:09:15a questo punto qui occorre intervenire.
01:09:17Particolare attenzione soprattutto per le cisti dermoide,
01:09:20come diceva la dottoressa,
01:09:21perché seppur benigne,
01:09:23hanno un certo peso
01:09:24e quindi con i movimenti intestinali
01:09:26tendono a ruotare sul proprio asse,
01:09:28e quindi a fare andare in età feconda non solo la cisti,
01:09:31ma anche l'ovaio su cui si sono inserite.
01:09:35Quindi diciamo che in questo caso
01:09:36è un trattamento anche preventivo per prevenire la torsione.
01:09:41Poi se le cisti tendono ad aumentare,
01:09:43ad arrivare a misure ragguardevoli,
01:09:46sopra i 5-7 centimetri,
01:09:48a questo punto possiamo anche pensare
01:09:50che queste cisti continueranno ad aumentare
01:09:52con un rischio anche di degenerazione
01:09:54e quindi bisogna toglierle.
01:09:56Oggigiorno la terapia di queste cisti
01:09:58è quasi esclusivamente una terapia laparoscopica,
01:10:01mini-invasiva,
01:10:02consiste nel fare dei fori attraverso l'addome
01:10:04e attraverso questi fori
01:10:06viene fatta passare una telecamera,
01:10:09diciamo un tubo con una telecamera
01:10:11e una luce,
01:10:12per cui l'immagine è proiettata in un monitor
01:10:14e il chirurgo lavora guardando questo monitor qua.
01:10:17In questo modo sono interventi mini-invasivi
01:10:19con degenze breve,
01:10:20con un recupero abbastanza veloce.
01:10:24Una cosa che volevo segnalare
01:10:27è quella della salpingectomia,
01:10:28cioè nel caso in cui
01:10:30si devono fare interventi
01:10:32ad esempio di sterilizzazione tubarica,
01:10:34una volta le tube venivano chiuse,
01:10:36oggigiorno invece le tube devono essere tolte
01:10:38proprio per il discorso che dicevo,
01:10:40perché il tumore dell'ovaio nasce dalla tuba
01:10:43e poi va a localizzarsi
01:10:45diciamo sull'ovaio.
01:10:47Comunque diciamo tutti questi interventi,
01:10:49vado un po' veloce,
01:10:50siamo in chiusura,
01:10:51questi interventi sono interventi
01:10:53assolutamente mini-invasivi,
01:10:56hanno ovviamente certi rischi,
01:10:58hanno delle complicanze,
01:10:59però oggigiorno permettono di fare questi interventi
01:11:03con dei risultati anche molto buoni,
01:11:05una ripresa assolutamente rapida.
01:11:07Questi tipi di interventi
01:11:08possono essere fatti anche in situazioni di
01:11:11urgenza e emergenza,
01:11:12come diceva il dottor Snelli,
01:11:14per quanto riguarda ad esempio
01:11:15rotture di cisti ovariche
01:11:16oppure torsioni di cisti ovariche.
01:11:19Quindi anche in questo caso qui
01:11:21la paroscopia.
01:11:23Quando si fa la parotomia,
01:11:25cioè quando si fa il classico taglio?
01:11:27Beh, si può fare quando ad esempio
01:11:29le cisti assumono dei volumi esagerati,
01:11:32abbiamo delle cisti che possono misurare
01:11:33anche 30 centimetri,
01:11:35quindi in questo caso qui la paroscopia
01:11:37sarebbe un po' complicata a farlo.
01:11:39Oppure quando ci sono dei sospetti di malignità
01:11:42a questo punto
01:11:43occorre fare un intervento classico,
01:11:45laparotomico,
01:11:46per poter evitare anche di rompere la cisti,
01:11:49disseminare magari il contenuto in addome,
01:11:51disseminando in questo caso
01:11:53delle cellule tumorali.
01:11:56Oppure in casi in cui
01:11:57diciamo la paziente è scioccata,
01:12:00l'emergenza è tale,
01:12:01per cui anche prestare una laparoscopia
01:12:04diventa problematico,
01:12:06di conseguenza bisogna intervenire
01:12:07nel più breve tempo possibile
01:12:08con una laparotomia,
01:12:09tipo ad esempio
01:12:10in corpi lutti e emorragici
01:12:12che a volte danno sanguinamenti
01:12:14anche di litri e litri in addome.
01:12:17Per quanto riguarda la prevenzione
01:12:18delle cisti,
01:12:20non esiste una vera e propria prevenzione
01:12:22diciamo delle cisti.
01:12:24C'è da dire che l'utilizzo
01:12:25della contraccezione ormonale
01:12:27della cosiddetta pillola
01:12:28può in effetti prevenire
01:12:30la comparsa delle cosiddette cisti funzionali.
01:12:33E bisogna anche dire
01:12:35che l'utilizzo della pillola
01:12:37per una durata anche
01:12:38diciamo consistente
01:12:40può prevenire,
01:12:42può essere un fattore protettivo
01:12:43nei confronti del tumore dell'ovaio
01:12:45come anche le gravidanze,
01:12:46il numero di gravidanze,
01:12:47la gravidanza precoce.
01:12:50Perché?
01:12:50Perché tutte le volte
01:12:51che abbiamo un'ovulazione
01:12:52è un trauma per l'ovaio.
01:12:54Questo trauma
01:12:55si ripete ogni mese
01:12:58con l'ovulazione
01:12:59e quindi una somma di traumi
01:13:01sembra che possa favorire
01:13:02un po' la degenerazione
01:13:04in senso maligno.
01:13:06Quindi paradossalmente
01:13:07la pillola può essere protettiva
01:13:08per il tumore dell'ovaio
01:13:11in un certo senso
01:13:12o perlomeno statisticamente
01:13:14sia rilevato
01:13:14che chi utilizza la pillola
01:13:16ha meno probabilità
01:13:17di andare incontro
01:13:18al tumore dell'ovaio.
01:13:20Grazie dottore Claudio Bertellini
01:13:22siamo in chiusura
01:13:23quindi ringrazio
01:13:24oltre al dottore Bertellini
01:13:25il dottore Gianluca Snelli
01:13:27e la dottoressa Cristina Tita Cajura
01:13:30è stato davvero un piacere
01:13:32ascoltarvi questa sera
01:13:34lo è stato sicuramente
01:13:35anche per i nostri telespettatori
01:13:36grazie in particolare
01:13:37a quelli che sono intervenuti
01:13:39grazie a Fabrizio Bertolotti
01:13:41in regia
01:13:41e anche al supporto
01:13:43di Gianmarco Borini
01:13:44e Gianmaria Pacchiani
01:13:45è tutto per questa puntata
01:13:46come abbiamo già detto all'inizio
01:13:48va in vacanza
01:13:50check up
01:13:50che torna nell'anno nuovo
01:13:52grazie per essere stati con noi
01:13:53e buon proseguimento di serata
01:13:55grazie
01:13:55grazie
01:13:56buonasera
01:14:24grazie a tutti
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