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00:31Buongiorno e ben ritrovati su Classe NBC, ormai è tutto pronto, vi abbiamo raccontato in queste settimane l'attesa per
00:37gli stati generali dell'intelligenza artificiale, ecco ora è finalmente arrivato il momento, siamo infatti per collegarci con Casa Jesse
00:44a Milano dove si aprirà la quinta edizione degli stati generali dell'intelligenza artificiale.
00:48L'intelligenza artificiale non è più una promessa sul futuro, è già dentro le nostre vite, dentro le nostre aziende,
00:53dentro i mercati finanziari e anche dentro gli ospedali, la domanda non è più se servirà ma come la stiamo
00:59governando, il titolo scelto per questa edizione del 2026 degli stati generali fotografa una trasformazione ormai evidente, AI Inside, società,
01:07economia e imprese nella nuova architettura del mondo.
01:09A guidare i lavori saranno il direttore di Classe NBC Andrea Cabrini insieme a Maria Vittoria Zaglio e sul palco
01:15si alterneranno alcune delle voci nazionali e internazionali più importanti proprio del settore dell'AI, ma dall'ergia mi dicono
01:22che è tutto pronto per andare a Casa Jesse a Milano e quindi andiamo subito con la diretta della quinta
01:27edizione degli stati generali dell'intelligenza artificiale.
02:00Buon pomeriggio, buon pomeriggio e benvenuti a tutti agli stati generali dell'intelligenza artificiale di Classe Editori e di Classe
02:07NBC.
02:07Un saluto a chi qui a Milano in Casa Jesse è venuto fisicamente a partecipare all'evento e a chi
02:13ci segue invece in diretta su Classe NBC e sul sito di Milano Finanza.
02:18Stati generali, siamo alla quinta edizione, pensate siamo partiti e si parlava di machine learning, siamo entrati a una velocità
02:27incredibile in un'era che è ancora del tutto imprevedibile.
02:30L'unica cosa certa è che in questi cinque anni l'intelligenza artificiale è entrata direttamente nel nostro mondo, fa
02:38parte del nostro modo di lavorare, di vivere, guardando al futuro come confrontarsi,
02:43mondo delle imprese, della società e dell'economia a questa nuova infrastruttura cognitiva che cambia anche il nostro modo di
02:50pensare, di percepire, di prendere decisioni e di giudicare.
02:54Oggi lo faremo facendovi ascoltare le voci in diretta da Milano qui sul palco ma anche dalla Silicon Valley, dalla
03:02Silicon Valley cinese di Shenzhen,
03:04dei più grandi esperti dalla tecnologia alla finanza al mondo delle imprese fino all'etica e alla filosofia, come ci
03:10ricorda anche Papa Leone con l'enciclica Magnifica Humanitas presentata proprio in questi giorni.
03:17Lo faremo insieme anche a Maria Vittoria Zaglio che per noi conduce tutte le settimane AI Club di classe NBC.
03:24Buon pomeriggio, ben ritornati, grazie Andrea.
03:26Allora, benvenuti. Andrea dicevi giustamente quinta edizione, io però ci tengo a ribadire le tempistiche di questo nostro appuntamento.
03:34Perché citavi, siamo all'indomani dell'enciclica Magnifica Humanitas di cui parleremo,
03:38siamo ovviamente anche all'indomani della riunione richiesta dalle banche a Francoforte per discutere di mitos
03:46e poi nella settimana dove, lo sappiamo, il protagonista dell'intelligenza artificiale del momento Antropic sbarca anche a Milano.
03:56O peraltro, Mavi, però parleremo anche di qualcosa che ci riguarda direttamente agli stati generali.
04:01Esatto, perché proprio un anno fa su questo palco veniva presentata MFGPT, cioè l'intelligenza artificiale generativa
04:09sviluppata da un editore italiano con tutti i nostri contenuti, quindi economico-finanziari
04:13e di fatto sarà un momento anche per avere i protagonisti.
04:18No, parleremo anche di applicazioni pratiche e anche del controllo che vogliamo avere sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale,
04:24quello di quello che possiamo fare anche noi direttamente.
04:27Dicevo che l'abbiamo intitolata Inside perché vedete che nel nostro ambiente ormai l'intelligenza artificiale è entrata
04:35e quasi non ce ne accorgiamo, ma abbiamo iniziato a vivere anche con delle macchine che hanno dentro l'intelligenza
04:41artificiale.
04:41Esatto, non so se forse qualcuno l'ha già visto, si stava muovendo qua tra noi, però abbiamo un piccolo,
04:48un cagnolino, piccolo forse...
04:50Cagnolino è una parola...
04:51Esatto, è un cane robot. Stiamo parlando di questo sistema, di fatto di Eagle Project, è un'azienda italiana che
04:59progetta...
05:00L'idea è proprio quella di farvelo vedere perché lui entra concretamente nelle aziende, monitoraggio all'interno dei cantieri, sistemi
05:07complessi...
05:07Secondo me Andrea, ispezione, esatto. Penso che sia un messaggio perché l'agenda di questo pomeriggio è paragonabile a Sanremo,
05:16quindi forse ci ha portato una parte fondamentale della scaletta. Direi che, lo abbiamo visto, sarà qui con noi tutto
05:22il pomeriggio.
05:23Insomma, vi sta salutando, fate un applauso anche al nostro robot con le ruote, che è soltanto uno dei tanti
05:30esempi perché la robotica sarà anche al centro...
05:32Esatto, dell'industria e in tante altre realtà. Io Andrea, ti lascio.
05:36Siamo pronti, siamo pronti ad entrare direttamente nel vivo perché vi vogliamo portare dentro il cantiere dell'intelligenza artificiale.
05:45In tutti questi cinque anni ci ha guidato uno dei più grandi scienziati italiani, pioniere della data scientist e science
05:52della intelligenza artificiale nel nostro paese.
05:55È il professor Mario Rasetti, Mario Rasetti in collegamento da Torino oggi agli Stati Generali.
06:01Ben arrivato, professore, grazie di essere con noi.
06:03Grazie a lei, è un piacere essere qua e buongiorno.
06:06Allora, questo era un inizio di applauso che le faceva anche qui la sala da Milano.
06:12Professor Rasetti, vorrei iniziare da questo. Io ricordavo in cinque anni dalla machine learning alla generativa, poi l'intelligenza artificiale
06:23agentica, adesso quella fisica di cui stiamo parlando.
06:26Insomma, si va verso quella generale, l'agi, come la chiamano. Cosa vede lei in concreto in questa fase?
06:38Ma intanto io, come lei sa, intitolato questa mia chiacchierata appunto lavori in corso, perché una delle caratteristiche dell'intelligenza
06:51artificiale è stata in questi ultimi anni
06:55un'accelerazione incredibile, un'accelerazione straordinaria sotto tutti i punti di vista. Ormai è tutto immenso, ormai è tutto fuori
07:06scala.
07:08Parliamo di denaro, gli investimenti negli Stati Uniti sull'intelligenza artificiale negli ultimi dodici mesi sono stati di grosso modo
07:19tre triliardi di dollari.
07:22Cioè un paio di volte il pilo italiano, per intenderci.
07:28Il consumo di energia è diventato inimmaginabile e anche un po' pericoloso, perché oggi ormai l'energia spesa per l
07:42'intelligenza artificiale,
07:44quindi ad alimentare data center e macchine come le macchine a cui le ha fatto riferimento,
07:54gli LLM anche nella versione in cui oltre che parlare ragionano e entrano in rapporto dialettico con l'interlocutore.
08:07Il consumo è su dodici mesi sempre di mille, per essere più precisi, mille e cinquanta teravattore.
08:18Il teravatt a sua volta è, non dimentichiamolo, mille giga, quindi un consumo di energia spaventoso,
08:32grosso modo il 4% del consumo mondiale di energia per qualsiasi uso,
08:39con delle situazioni che sono anche curiose e un po' difficili da immaginare,
08:50perché Google ha messo per esempio tutti i suoi data center in Irlanda
08:56e oggi sta usando il 40% di tutta l'energia elettrica.
09:01Però le voglio chiedere, professore, le voglio chiedere dove ci sta portando
09:07questo immenso, mostruoso investimento infrastrutturale,
09:11perché alcuni pensano verso l'intelligenza artificiale generale.
09:15Le voglio far sentire cosa ha detto la settimana scorsa Demi Sassabis,
09:19che è il fondatore di Google DeepMind, anche premio Nobel per la chimica,
09:23che pensa che siamo alla vigilia anche di questa rivoluzione. Sentiamolo.
09:27I'm talking a lot about, obviously, AGI being on the horizon.
09:30I think we are only a few years away now from the full version of that.
09:36And the singularity is a kind of good word, I think, to describe the era
09:41that is precipitated by a technology like AGI arriving on the scene.
09:47And partly it's because it's going to be so transformative,
09:51I think the most important invention ever,
09:55that it's hard to make many predictions beyond that horizon
09:58because it will change so much.
10:01I've been saying recently around 2030, you know, plus or minus a year,
10:05I think is a kind of reasonable estimate from what I'm seeing now.
10:09Insomma, intelligenza generale al 2030.
10:12Professore Asetti, che ne pensa di questa previsione?
10:15Io ho una grandissima stima per Asadis, lui è un grande personaggio,
10:22su questo punto però non sono d'accordo.
10:26Io non credo, io addirittura per dirla tutta,
10:32non credo che noi avremmo mai un'intelligenza artificiale generale,
10:40non nel senso di una macchina capace di riprodurre le dinamiche,
10:47le modalità di funzionamento di un cervello umano.
10:52Partendo da questo proprio, professore, lei ha lavorato in questi anni,
10:56è stato anche partecipato alla Rome Call,
10:58il documento con cui Papa Francesco, i leader delle religioni monoteiste,
11:01hanno fissato alcune linee guida per l'intelligenza artificiale del futuro.
11:06Le chiedo come vede oggi la velocità a cui stiamo andando
11:10e la velocità anche di capacità di governare le IAI?
11:14La vedo con, come dire, tanto ottimismo della ragione
11:19e poco ottimismo della percezione della realtà.
11:25Lei vede che anche la geopolitica oggi riflette questo fatto.
11:30Noi assistiamo impotenti al fatto che un'autorità dell'etica assoluta come è il pontifice
11:41in realtà venga sgridato e messo un po' in berlina
11:47da chi invece crede in soluzioni diverse.
11:55Io credo, diciamo, io sono molto critico verso la comunità scientifica
12:01perché non abbiamo avuto la forza noi scienziati,
12:06in particolare fisici, matematici, computer scientist e così via,
12:12non abbiamo avuto la forza di inventarci una cosa come il giuramento di Ippocrate.
12:20Qualcosa che ci vincoli nel nostro lavoro di scienziati
12:24ad avere tutta la libertà possibile e immaginabile di ricercare,
12:31ma nel prestare un'attenzione spasmodica a quali possono essere effetti negativi.
12:38non ci siamo riusciti in ora, io mi auguro che ci riuscirai.
12:45Ma sul piano della società in senso più ampio,
12:50invece la cosa è ancora peggiore perché,
12:53anche questo forse lei me l'ha già sentito dire,
12:58è un vulnus, noi stiamo subendo un vulnus tremendo
13:03sul piano della proprietà della conoscenza.
13:08L'umanità per affrontare questo problema ha inventato le università essenzialmente,
13:15che si chiamano università non per nulla, perché sono di tutti,
13:20sono lo strumento con il quale i cittadini
13:25delegano un'istituzione a preservare, mantenere,
13:32migliorare con la ricerca, la conoscenza, il bagaglio dell'oscibile dell'uomo.
13:41E l'università era l'organismo che faceva quello.
13:45L'intelligenza artificiale ha portato a questa situazione anomala,
13:53per cui la proprietà della conoscenza e la proprietà dei dati,
13:59che sono il combustibile col quale noi acquisiamo questa conoscenza,
14:04e ormai di privati.
14:06In effetti, Professor Rasetti, noi vediamo che le principali innovazioni
14:10vengono generate da società private, le Open AI, le Entropic,
14:14le Dipsic in Cina e non dalle università.
14:16Dobbiamo farle un'ultima domanda, Professor Rasetti,
14:19per guardare anche al futuro.
14:21Le voglio chiedere se sarà la matematica, la fisica,
14:24sarà la scienza, la scienza dell'intelligenza artificiale,
14:27a portarci in un altro step di futuro.
14:30Cosa vede lei anche nel futuro dell'intelligenza artificiale,
14:34se ancora in collegamento e ci sente, Professor Rasetti?
14:39Senta, io intanto ripeto una cosa che dico spesso
14:46e che mi ha portato molte critiche da parte dei colleghi.
14:51Io dico spesso, attenzione, AI non è ancora una scienza,
14:57l'intelligenza artificiale è una pratica straordinaria,
15:01sempre più efficiente, con regole empiriche
15:07che vengono migliorate ogni giorno.
15:10Ma non è una scienza, non è ancora,
15:13non sappiamo ancora quali siano i principi fondamentali
15:18e soprattutto si occupa di cose che non sappiamo neanche ben definire.
15:23Per esempio, mettere l'intelligenza al centro di una teoria scientifica
15:29è molto difficile perché l'intelligenza non la sappiamo misurare.
15:37Abbiamo dei criteri per misurare l'intelligenza,
15:43sono risibili, sono misure di quanto bravo uno sia
15:48a fare la settimana elitmistica, più o meno, ma non di più.
15:54Anche la crescita che lei riassumeva,
16:01per esempio, di inferenza,
16:05è ancora aperto, nonostante tutto,
16:08il problema della causalità.
16:12Cioè, queste macchine che manipolano quantità immense
16:16esterminate di dati e riescono a estrarre informazione
16:22di questi dati in maniera così efficiente,
16:26di fronte a due situazioni che si presentino simultaneamente,
16:33non sanno stabilire se una è causa dell'altra
16:36e quindi l'altra è effetto dell'una,
16:40oppure se la copresenza è un accidente statistico,
16:44capitato per caso.
16:47Ma poi ci sono altre sfide,
16:50e ora il mio tempo si riduce,
16:52sono le voglia almeno città.
16:55La grande battaglia è sul concetto di verità.
16:59Quindi, il grande problema dello stabilire,
17:05del differenziare il vero dal falso,
17:09e se vuole, allargandoci un po',
17:13ma non così tanto,
17:14il bene dal male,
17:16che è la vera battaglia
17:19che l'intelligenza artificiale deve compiere.
17:22Noi dobbiamo imparare a costruire macchine
17:27che distinguono il bene dal male.
17:30E naturalmente,
17:31mentre dico questo,
17:32immagino,
17:33no, la sto vedendo,
17:34ma immagino che lei sorrida,
17:36perché chi dice che cosa è bene,
17:39che cosa è male,
17:41se io o lei,
17:44o il presidente Mattarella,
17:46è una cosa,
17:47se lo dice Netanyahu o Putin,
17:50è un'altra.
17:50ma tutti abbiamo una nozione
17:54di vero e falso
17:55a cui ci aghirappiamo
17:57e facciamo riferimento
17:59che alla fine
18:04è come se non ci fosse la verità.
18:09Professore Asetti ci ha lasciato
18:11con degli interrogativi altissimi
18:13che ci danno la dimensione
18:15anche delle sfide che abbiamo davanti
18:16anche dal punto di vista
18:17della comprensione,
18:19dell'etica,
18:19dell'intelligenza artificiale.
18:21Parleremo più avanti delle regole.
18:23Grazie ancora, professore.
18:24Un piacere sempre.
18:27Grazie.
18:30Grazie, grazie a presto.
18:31A presto di nuovo
18:32al professor Mario Asetti.
18:43Grazie a tutti.
19:03Grazie a tutti.
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