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  • 2 giorni fa
Per quanto mi riguarda, i giorni più duri sono questi. L’11 giugno partirà il Mondiale e il ritmo delle partite si porterà via i cattivi pensieri, ma da qui alla gara inaugurale la mancata qualificazione dell’Italia sarà un nuvolone scuro fisso a gravarci sulla testa, altro che la nuvoletta di Fantozzi. E lo sapete cosa mi sta avvelenando le giornate più di ogni altro particolare? I filmati in cui le varie federazioni annunciano i loro convocati, e gli spot pubblicitari che hanno per argomento il Mondiale. Sono bellissimi, parlano di orgoglio e aspettative, ma lo fanno con quel filo di ironia che tempera gli eccessi nazionalisti e riconduce il tutto a una competizione sportiva. Si capisce che il tema è stato affidato ai creativi più geniali ed efficaci del pianeta. Una gara nella quale si misura l’inventiva è di per sé una cosa bellissima, se poi riguarda un evento atteso da miliardi di persone anche di più. Provo molta sana invidia verso i giornalisti di altri Paesi che stanno preparando la valigia per andare a raccontare l’avventura mondiale della loro nazionale. Immagino che un analogo sentimento animi i nostri pubblicitari, costretti ad applaudire le trovate dei loro colleghi senza poter liberare la loro fantasia.Qualche consiglio sui promo migliori? Non si può non partire da come l’Inghilterra ha annunciato i 26 convocati di Tuchel, scelte peraltro contestate e discutibili, ma soltanto a video finito. Prima, “Come together” dei Beatles fa da colonna sonora alla corsa di un ragazzo inglese per le strade di New York, fra insegne e cartelli che svelano i nomi dei prescelti e una grafica da Yellow Submarine per completare la rosa. Una festa per gli occhi, e ovviamente per le orecchie. Qualche giorno prima la Scozia aveva affidato a Ewan McGregor, il protagonista di Trainspotting (miglior film scozzese di sempre, dicono), il bentornato al Mondiale del Tartan Army dopo 28 anni. Il Senegal ha visibilmente usato l’intelligenza artificiale, ma il video in cui si dà notizia dei convocati in mezzo alla savana è molto suggestivo. La Norvegia ha chiesto addirittura al re Harald di accompagnare con un discorso l’esposizione delle maglie dei prescelti, e da Haaland a Odegaard la sensazione di una squadra spinta da un intero Paese è fortissima. Passando agli spot, la birra sta vincendo sia in Brasile che in Argentina, con filmati che chiamano in causa Ronaldo e Ginobili.Naturalmente c’è un bel po’ di retorica in questa corsa al video più commovente, perché quando si gioca con i sentimenti - e il calcio è questo, in ultima analisi - è facile far scendere la lacrimuccia. Però ben venga un’occasione in cui riunirci attorno al fuoco e parlare la stessa lingua, fosse solo per 40 giorni: non so se l’Iran produrrà un video per annunciare i suoi convocati, e se lo farà avrà bisogno di un creativo con i fiocchi per raccontare un Paese in guerra che va a giocare in casa del nemico. Ma è proprio per questo che la sua partecipazione è fondamentale, per conservare uno spazio di confronto.

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00:06per quanto mi riguarda i giorni più duri sono questi l'11 giugno partirà il mondiale il ritmo
00:12delle partite si porterà via i cattivi pensieri ma da qui alla gara inaugurale la mancata
00:18qualificazione dell'italia sarà un nuvolone scuro fisso a gravarci sulla testa altro che
00:24la nuvoletta di fantozzi e lo sapete cosa mi sta avvelenando le giornate più di ogni altro
00:30particolare i filmati in cui le varie federazioni annunciano i 26 convocati e gli spot pubblicitari
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01:03da miliardi di persone anche di più provo molta sana invidia verso i giornalisti di altri paesi che
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01:16che un analogo sentimento animi i nostri pubblicitari costretti ad applaudire le trovate dei loro
01:22colleghi senza poter liberare la loro fantasia qualche consiglio su questi promo mondiali migliori
01:30non si può non partire da come l'inghilterra ha annunciato i 26 convocati di tucca scelte peraltro
01:36contestate e discutibili ma soltanto a video finito prima come together dei beatles fa la colonna sonora alla
01:44corsa di un ragazzo inglese per le strade di new york fra insegne e cartelli che svelano i nomi dei
01:50prescenti una grafica da yellow submarine per completare la rosa una festa per gli occhi e
01:57ovviamente per le orecchie qualche giorno prima la scozia aveva affidato a ewan mcgregor il protagonista
02:03di train spotty miglior film scozzese di sempre dicono il bentornato del mondiale del tartan army dopo 28
02:12anni il senegal ha visibilmente usato l'intelligenza artificiale ma il video in cui si dà notizia dei
02:18convocati in mezzo alla savana è molto suggestivo la norvegia ha chiesto addirittura al re harald di
02:27accompagnare con un discorso molto serio l'esposizione delle maglie dei prescenti e da holland a odegaard
02:35in meravigliosi panorami di quel paese la sensazione di una squadra spinta da un'intera
02:41nazione è fortissima passando gli spot la birra sta vincendo sia in brasile che in argentina con
02:48filmati che chiamano in causa ronaldo e ginobili c'è anche ancelotti naturalmente c'è un bel po di
02:53retorica in questa corsa al video commovente perché quando si gioca con i sentimenti il calcio questo è in
03:00ultima analisi è facile far scendere la lacrimuccia però ben venga un'occasione in cui a riunirci attorno
03:08al fuoco e parlare la stessa lingua fosse solo per 40 giorni non so se l'iran produrrà un video
03:13per
03:14annunciare i suoi convocati se lo farà avrà bisogno di un creativo con i fiocchi per raccontare
03:20un paese in guerra che va a giocare in casa del nemico ma è proprio per questo che la sua
03:24partecipazione
03:25fondamentale video o non video per conservare uno spazio di confronto
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