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  • 2 giorni fa
Nell'ultima puntata di Pagine Mondiali (guarda il video completo su YouTube) Nicola Cecere e Nancy Gonzalez ci riportano nell’estate del 1994, quella del primo Mondiale negli Stati Uniti. Un torneo che cambia il calcio per sempre, trasformandolo definitivamente in uno spettacolo globale tra sponsor, televisioni, stadi giganteschi e temperature proibitive. Ma Usa ‘94 è anche molto altro. È l’urlo di Diego Maradona contro la Grecia e la sua improvvisa uscita di scena. È la Bulgaria di Hristo Stoichkov che elimina la Germania campione del mondo e diventa la favola del torneo. È il Brasile pragmatico di Romario e Bebeto che torna sul tetto del mondo dopo ventiquattro anni. E soprattutto è il Mondiale di Roberto Baggio. Dalle difficoltà iniziali alla rinascita contro la Nigeria, passando per le magie contro Spagna e Bulgaria, fino alla finale di Pasadena e al rigore che ancora oggi fa male a milioni di italiani. Un viaggio dentro una delle estati più iconiche della storia del calcio e dentro un incontro che Nicola Cecere non ha mai dimenticato: quello vissuto a pochi passi da Baggio subito dopo la finale. 

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Sport
Trascrizione
00:00Noi ci incamminiamo all'uscita del Rose Bowl e ci imbattiamo in un quadretto familiare
00:07che veramente ci lacerò, perché c'era Roberto Baggio abbracciato alla moglie con la figlioletta
00:16Valentina al suo collo e piangevano.
00:20Ci ritrovammo così davanti e guarda, per una volta noi non facemmo il nostro mestiere.
00:30Cioè ci inchinammo a quella sofferenza, diciamo due o tre parole di incoraggiamento a Roberto,
00:37era proprio in piena crisi di pianto, non lo potevi confortare e noi avremmo potuto, eravamo
00:45solo noi della gazzetta, avremmo potuto fare un'intervista, sai era il personaggio del mondiale,
00:51ma per una volta ci guardammo negli occhi e dicemmo lasciamolo stare.
01:00Grazie a tutti.
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