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  • 7 minuti fa
Milano, 5 giu. (askanews) - In anteprima il video "Fuori dai mondiali" nuovo singolo di Marco Achtner, cantautore e produttore con milioni di stream alle spalle e una lunga storia nella scena dance ed elettronica europea.Dopo anni di successi tra classifiche dance internazionali e singoli che hanno consolidato la sua cifra pop contemporanea, Achtner firma un brano dal forte impatto emotivo, capace di tenere insieme memoria collettiva e intimità personale.Il brano "Fuori dai Mondiali" è una canzone che parte da una ferita sportiva condivisa - l'Italia esclusa dai Mondiali - per raccontare in realtà qualcosa di molto più grande:le piazze piene, le notti tricolori e gli abbracci agli sconosciuti delle estati in cui la Nostra nazionale ci faceva sognare.Tra immagini vivide e un ritornello immediato - "Fuori dai Mondiali, fuori dai bar / resta solo il cielo ma il mondo è precario" - Achtner costruisce un piccolo romanzo in tre minuti, dove la malinconia non è rassegnazione ma bisogno di ritrovare un "noi" che sembra essersi perso.Questo brano nasce da una mancanza collettiva racconta Marco Achtner. Non è solo il fatto di essere fuori dai Mondiali, è la sensazione che quelle notti lì - con gli abbracci agli sconosciuti, le piazze piene, il "sì Italia" urlato fino alle tre di notte - siano finite per sempre. Ho provato a raccontare quel vuoto, ma anche la voglia di tornare a sentirci uniti per qualcosa. Il brano è arrangiato da Jacopo Stella, che accompagna il testo con una produzione pop dal respiro moderno: cassa calda, synth dal sapore nostalgico, una dinamica che cresce verso il ritornello e lascia spazio alla voce in primo piano, come in una confessione a cuore aperto.Il videoclip ufficiale è firmato da Edda Galligani e ripercorre i fasti gloriosi della Nazionale italiana: le notti magiche, le esultanze, le strade invase di bandiere, i maxi-schermi nelle piazze e quella sensazione unica di essere tutti dalla stessa parte, per una volta sola.Le immagini d'archivio e le suggestioni calcistiche si intrecciano a scene più intime e quotidiane, creando un parallelismo tra lo stadio e il bar sotto casa, tra la grande storia e le piccole storie personali che quei Mondiali hanno segnato.Prima di dedicarsi al cantautorato, Marco Achtner si è fatto conoscere e apprezzare nella scena dance italiana e internazionale, firmando brani che scalano le classifiche di diversi paesi europei come autore, produttore e voce. Nel tempo evolve verso una scrittura più personale, portando nel pop italiano un bagaglio fatto di elettronica, melodie incisive e una forte attenzione ai testi.Negli ultimi anni ha pubblicato diversi singoli sulle principali piattaforme digitali, consolidando un percorso che unisce immediatezza radiofonica e sensibilità cantautorale.

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Trascrizione
00:00Fuori dai mondiali, fuori dai bar
00:10Ti ricordi quella piazza piena, le bandiere alle finestre scena
00:15Urlavamo tutti la stessa frase, ci bastava una canzone e una base
00:19Bambini in pigiama sulle sedie, i vecchi con giornali aperti a metà
00:24Ogni gol un abbraccio a uno sconosciuto, ora cambio canale, resta il muto
00:29Fuori dai mondiali, fuori dai bar, resta solo il cielo ma il mondo è precario
00:38Notti di colori che non tornano più, ma io ti penso ancora, giù in mezzo a frascuono
00:48Fuori dai mondiali, fuori città, le piazze deserte, la sedia che aspetta
00:57Se chiudo gli occhi sento ancora quel sì, Italia come sei finita così
01:07C'era un maxi schermo sulla chiesa, vietato sedersi scritto sopra
01:13Ma eravamo in centro sulle scale, a cantare a bocca rotta a voce roca
01:17Le maglie tarocche, il fischio iniziale, le mamme alla finestra a brontolare
01:22Domani si lavora andate a letto, e nel stringersi forte al novantesimo
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