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  • 1 giorno fa
Pagine Mondiali è il format in cui raccontiamo le ultime edizioni dei Mondiali attraverso le prime pagine de La Gazzetta dello Sport, in un confronto generazionale tra un giovane giornalista e una firma storica che quel torneo lo ha vissuto da inviato. In questo episodio, Filippo Maria Ricci e Niccolò Longo ci riportano nell’estate del 2010, quella del Mondiale in Sudafrica. Un’edizione unica che vede l’Africa per la prima volta al centro del mondo calcistico e non solo, tra vuvuzelas, Jabulani e momenti memorabili. È il Mondiale di Messi e Maradona, delle prodezze di Forlan, della favola Ghana ma anche delle grandi decadute, come Italia e Francia. Ma è soprattutto il Mondiale della Spagna, che alza per la prima volta la coppa con “San Iker” Casillas protagonista. Un viaggio “on the road” per capire come l’Africa (e una tipica provincia italiana) hanno vissuto quel magico torneo. Guarda la puntata sul nostro canale YouTube.

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Sport
Trascrizione
00:00La mia teoria è che Maradona un po' volesse quasi uccidere nella culla il piccolo Messi
00:05Non si sono mai trovati, non si sono mai amati, non c'è mai stato feeling
00:09Non è che non si volessero bene, però...
00:12Non è scattata quell'intesa
00:13Perché secondo me Maradona, campione autentico, vede in Messi uno che gli può togliere lo scelto
00:19E ricordiamo anche che infatti Messi per lunghissimo tempo non viene amato
00:25E questo già comincia ad essere un eufemismo, ma in tanti casi viene addirittura odiato dal pubblico argentino
00:32Che lo considera mezzo catalano, che gli dice che gioca bene solo con la maglia del Barcellona
00:36E' andato via troppo presto, perché lui va via che ha 12 anni
00:39Diciamo che ha dovuto vincere un mondiale per un paio di Copa America
00:43Esatto, e quindi in quel mondiale che tutti si aspettavano il 10 più 10, invece non funziona
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