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  • 2 giorni fa
«Abbiamo accertato che anziché venire smaltite o trattate come rifiuto, le ceneri, venivano invece rimesse nel circuito economico attraverso vari usi, in particolare attraverso la realizzazione di bricchetti per barbecue, per realizzare dei fertilizzanti, dei mangimi o ancora del cemento o dell'asfalto». Enrico Risottino, comandante del Gruppo carabinieri per la tutela ambientale e la transizione ecologica di Venezia, ha commentato così l'operazione che martedì 19 maggio ha portato all'arresto di dodici persone, tra cui due funzionari dell'Appa, l'Agenzia per la protezione ambientale della Provincia autonoma di Bolzano. I prodotti messi sul mercato, di conseguenza, erano estremamente pericolosi per la salute. Il sistema avrebbe garantito alle 2 società italiane coinvolte un profitto illecito di centinaia di migliaia di euro, derivante dal mancato costo del corretto smaltimento di migliaia di tonnellate di ceneri e dalla loro vendita come prodotto di pregio, oltre che dall'ottenimento di quote di CO₂ da immettere sul mercato. (video Dafne Roat)

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Trascrizione
00:00Abbiamo accertato che anziché venire smaltite o trattate come rifiuto
00:04venivano invece rimesse nel circuito economico attraverso vari usi
00:09in particolare attraverso la realizzazione di bricchetti per barbecue
00:13quindi per essere utilizzate per confezionare cibi
00:16attraverso l'utilizzo per realizzare dei fertilizzanti, dei mangimi
00:22o ancora del cemento o dell'asfalto
00:25chiaramente se per il cemento o dell'asfalto l'attenzione non è balzata
00:32per le altre situazioni, in particolare per la realizzazione dei bricchetti per barbecue
00:36chiaramente è stata massima e lì siamo arrivati già nel 2024, nel 2023
00:42prima ancora ad eseguire tutta una serie di sequestri sul territorio nazionale
00:46proprio perché questi bricchetti, lo hanno dimostrato le analisi eseguite dai nostri consulenti
00:52chimici, contenevano sia IPA in valori elevatissimi
00:59sia anche, peggio ancora, diossina, quindi dei prodotti carcerogeni
01:04Come sono partite le indagini?
01:05Le indagini sono partite nel 2022 grazie a un controllo eseguito dalla stazione dei carabinieri
01:10di Prato alla Drava che ha fermato appunto in una attività di verifica dei mezzi in transito
01:16in quel territorio un autocarro con targa croata che trasportava appunto questi ceneri
01:22i colei sono sospettiti nel momento in cui la documentazione di trasporto non era consulato
01:27prodotto o meglio rifiuto trasportato e da lì hanno proceduto inizialmente al sequestro
01:32del mezzo poi ad attivare il nucleo operativo ecologico di Trento e al reparto appunto speciale
01:37che si dedica a tutti quelli che sono gli illeciti in materia ambientale
01:40da lì il passo poi è stato di arrivare a un'indagine più complessa con la procura distrittuale
01:49di Trento proprio per un traffico transnazionale di rifiuti
01:52Quante sono le persone coinvolte e le realtà coinvolte?
01:54Al momento sono 19 gli indagati dei quali 12 oggi sono stati colpiti da misura cautelare
02:00disposta da GIP del Tribunale qui di Trento ed associati tutti e 12 a vari carceri
02:057 sono all'estero, di questi 7 sono 3 austriaci, 2 tedeschi, 2 croati mentre 5 sono qui in Italia
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