Venezia ha rinnovato la Festa del Redentore a ricordo della fine dell'epidemia di peste del 1575-1577. Una celebrazione che ha richiamato migliaia di residenti e turisti (80mila le presenza), la gran parte arrivati con barche di ogni tipo nel bacino di San Marco, tutti con lo sguardo in su i attesa dei fuochi d'artificio. E allo scoccare delle 23.40, il cielo si è tinto di giallo, rosso e oro, in omaggio alla storia e all'identità della Serenissima, dando ufficialmente il via alla serata. Si sono quindi susseguiti quadri pirotecnici dalle tonalità intense e in continua variazione, con effetti capaci di trasformare lo scenario veneziano in una grande tela luminosa in movimento. (video Vision)
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