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00:05Cina e Stati Uniti in primo piano con la sfida della stabilità strategica nel nuovo ordine mondiale.
00:12Trump e Xi Jinping al summit di Pechino 2026 hanno fornito una visione comune.
00:18La visione che i due leader hanno concordato pone le basi per definire il nuovo quadro di riferimento tra le
00:25due superpotenze nei prossimi tre anni.
00:27Questo sta scritto nel comunicato ufficiale pubblicato dall'agenzia cinese Xinhua.
00:32Quali saranno dunque le reali implicazioni per il resto del mondo dopo il confronto su Iran e Taiwan?
00:39Ne parliamo con un interlocutore privilegiato dei rapporti con la Cina.
00:43È un onore avere con noi il professore Michele Geraci, economista e politico, professore presso l'Università di Pechino e
00:50Shanghai,
00:50già sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Grazie per essere con noi, benvenuto.
00:54Grazie a voi per l'invito.
00:55Professor Geraci, affrontiamo l'evento mondiale di questa prima parte del 2026, Trump-Xi.
01:03Si è concluso a Pechino questo grandioso summit con tutti gli onori e c'è già un invito per andare
01:09a Washington a fine settembre.
01:11I comunicati ufficiali cinesi parlano di stabilizzazione strategica, ma l'impressione è che si tratti di qualcosa di molto più
01:18profondo.
01:19È ufficialmente iniziato il G2?
01:23In effetti si è iniziato il G2 ed è iniziato in un modo che vede un attimino la Cina.
01:29Non dico vincente, ma è la Cina che ha portato più gli Stati Uniti sul suo campo, piuttosto che gli
01:34Stati Uniti portare la Cina nel loro campo.
01:36In pratica è la prima volta che vediamo al termine di questi incontri tra Trump e Xi Jinping o leadership
01:42americane e leadership cinese,
01:44gli Stati Uniti cominciare una narrazione di un mondo multipolare win-win.
01:51Tradizionalmente gli Stati Uniti hanno sempre visto il mondo come un gioco a somma zero, se tu vinci io devo
01:57perdere, un po' come una partita a tennis che finisce o 6-4 o 4-6.
02:02Invece la Cina ha portato avanti questo discorso del mondo multipolare dove c'è benefici condivisi, un po' come si
02:09balla il tango, tutti e due devono essere bravi a ballare.
02:11Per la prima volta Trump ha parlato proprio di benefici condivisi, di situazioni win-win per entrambi, quindi è un
02:18po' come se la Cina fosse riuscita ad esportare il suo modello di filosofia politica
02:24anche nella mente e nel pensiero degli Stati Uniti, che adesso pian piano devono anche accettare nel bene e nell
02:32'interesse loro stessi
02:33che in effetti una Cina prospera non è a detrimento degli Stati Uniti ma può essere veramente un nuovo G2,
02:41poi speriamo si riversi anche sugli altri, dove tutti possono condividere dei benefici.
02:46Ecco una specifica sui termini, un conto è il G2, un conto è il multipolarismo o sbaglio?
02:54E certo, però multipolare già, prima era unipolare, Stati Uniti dal 90, dal crollo dell'Unione Sovietica fino all'altro
03:01ieri, adesso siamo a due, quindi già abbiamo un mini multi da uno a due
03:06e purtroppo abbiamo poi un'Europa, ne parliamo poi dopo, che dovrebbe essere il terzo polo assieme a quelli del
03:12paese ASEAN, Vietnam è il quarto, però l'Europa sta un po' indietro, quindi contentiamoci di due per adesso
03:19e cominciamo a fare questa strada lenta verso questo mondo multipolare che è un po' come il comunismo in Cina,
03:27è un po' un obiettivo, mentre la strada è quella di percorrere verso quella direzione.
03:32Intanto gli Stati Uniti si stanno rendendo conto, anche Rubio l'ha detto, Mark Rubio, che il mondo multipolare è
03:39poi una realtà con cui bisogna fare i conti.
03:40Senta, ma a quanto tempo passerà per salire dal G2, G3 o al G4? Visto che adesso siamo al G7,
03:49quindi stiamo tornando indietro.
03:50Stiamo tornando indietro perché ovviamente i G importanti, io ho partecipato a un paio di questi, sono quelli quando i
03:56componenti sono persone o i paesi che la pensino in modo diverso.
04:01Quindi il G7, che è un gruppo di autodefinitosi persone che la pensano allo stesso modo, like minded, insomma uno
04:11entra con un'idea ed esce con la stessa idea perché tutti la pensano allo stesso modo.
04:15Invece i G importanti sono quelli dove ci si confronta, si parte appunto da una visione statalista del mercato come
04:22quella cinese, dove la politica domina l'economia,
04:26e invece quella americana dove l'economia domina la politica e si incontrano. Poi ci sarebbero i poli, non sappiamo
04:33quali siano i nuovi poli, forse quelli dei paesi ASEAN,
04:37e quello dell'Unione Europea che deve decidere cosa fare da grande. Quindi passerà ancora del tempo, certo, non siamo
04:46ancora lì.
04:47Insomma questo è il nuovo scenario della Realpolitik con cui l'Occidente deve fare i conti.
04:52Peraltro già lo scorso ottobre a Busan, in Corea, Trump aveva introdotto esplicitamente il termine G2 riferito a Cina e
05:01Stati Uniti.
05:01A Pechino però non lo ha detto, ma di fatto si muove dentro questa logica.
05:07Come valuta il tono di questo storico incontro 2026 rispetto al 2017? È vera distensione strategica?
05:15Credo di sì, perché nel 2017 Trump era ovviamente nuovo alla Casa Bianca e la Cina non aveva ancora quella
05:26predominanza tecnologica che invece ha ottenuto negli ultimi 5, 6, 7 anni.
05:32Quindi prima gli Stati Uniti erano in grado di fare la voce forte, hanno cominciato a fare un embargo sulle
05:38esportazioni di prodotti tecnologici,
05:40quindi Nvidia non può vendere i suoi prodotti più avanzati alla Cina, TSMC dai Taiwan non può vendere i suoi
05:47microchips,
05:49ASML dall'Olanda non può più vendere e questo è stato il modus operandi degli ultimi 5 anni.
05:54Ora, se uno non può comprare i prodotti tecnologici di cui ha bisogno, cosa fa?
06:00Prende un miliardo, 20 miliardi, 100 miliardi di investimenti e cerca di produrseli da sé e questo è quello che
06:08la Cina ha fatto in questi ultimi 5 anni.
06:09Ed è diventata più indipendente?
06:10È diventata non completamente indipendente, però adesso pian piano è quasi testa a testa, un po' indietro su alcuni settori,
06:17ma molto avanti su altri.
06:19Ma i chip di Nvidia li comprerà alla fine? Quelli un po' meno avanzati?
06:23C'è un po' un trucco, più Juan Jensen, il CEO della Nvidia, produce un chip da 3 a 2
06:32nanometri, più lui sarà in grado di vendere quello a 3 nanometri, la generazione T-1.
06:37Quindi è proprio nelle mani di Jensen Juan la possibilità di riuscire a vendere i prodotti più avanzati, accelerando lui
06:44stesso l'annuncio dell'ultimo prodotto che non potrà vendere,
06:47ma in quel modo scarica la possibilità di poter vendere invece il prodotto precedente.
06:51Questo è un po' un trucco che Jensen fa spesso, su cui ci cascano molti politici, perché noi siamo un
06:59po', metto il cappello da politico per un attimino,
07:02pensiamo sempre, oh l'ultima generazione è quella pericolosa, quindi basta che l'ultima sia un po' più avanzata della
07:08precedente e la precedente riesce a passare.
07:10Bisogna vedere se convincerà Trump e il congresso americano.
07:13E questo è il problema, ma il problema secondario è quello che la Cina adesso ha vietato l'acquisto di
07:18prodotti Nvidia,
07:19perché non vuole dipendere da prodotti stranieri, perché oggi Trump dice ok, Nvidia può vendere,
07:26domani potrebbe sempre dire no, in buona sostanza la Cina non si fida più degli stati uomini.
07:29Per quello le chiedevo questa missione a Pechino insieme a Trump con Yuan,
07:35riuscirà a sbloccare un po' la situazione?
07:38Un pochettino e quindi ci sarà questo, come dire, ripeto, faccio di nuovo l'analogia del tango,
07:43prima di andare al refrain si comincia a fare i primi passi per vedere se ci si coordina,
07:50però la Cina continuerà ad avere i suoi prodotti tecnologici, continuerà a svilupparli,
07:55adesso voi sapete meglio di me i numeri perché fate finanza,
07:59la Huawei spende 29 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo ogni anno,
08:06la TSMC di Taiwan ne spende 40, gli altri produttori cinesi siamo in ordini di grandezza
08:15di centinaia e centinaia di miliardi all'anno per sviluppare nuove tecnologie.
08:19Abbiamo DeepSeek che è il nuovo motore comparato a quello di ChatGPT
08:26che adesso usa molto meno microprocessori, GPU e CPU di quanto ne faccia ChatGPT
08:33e quindi la concorrenza tecnologica mi chiedeva il Trump nuovo,
08:37il Trump nuovo ha capito che non è più la Cina di 5 anni fa
08:41e quindi bisogna cominciare a trattarla da pari finalmente.
08:46Certo, quindi le due superpotenze sono disponibili a cooperare.
08:51Xi Jinping offre in sostanza la cooperazione per evitare la trappola di Tucidide
08:57ma blinda il dossier Taiwan a proposito di semiconduttori.
09:02Dietro la retorica quindi, professore, in questo momento storico
09:06è la Cina che impone le sue condizioni o sono gli Stati Uniti a guidare il gioco?
09:12Io credo che sia la Cina sorniona a più che imporre a essere attendista
09:19e aspettare che il cadavere passi sul fiume.
09:23La Cina ha diminuito il suo commercio con gli Stati Uniti di circa il 15% negli ultimi anni
09:30e invece ha aumentato di molto quello con i paesi ASEAN, Vietnam, Thailandia ed altro.
09:35Quindi questo famoso decoupling di cui l'Unione Europea si vanta
09:39la Cina lo ha come dire pian piano già fatto in silenzio
09:43e quindi la Cina ha, sì, è ovvio che il mercato europeo e il mercato americano
09:48sono molto importanti per gli Stati Uniti, scusate, per la Cina, per le aziende cinesi
09:52ma relativamente parlando cominciano a diminuire di importanza
09:56ed è in questo senso, forse è la risposta alla sua domanda
09:59che è la Cina che può più fare a meno degli Stati Uniti
10:03di quanto invece gli Stati Uniti possono fare a meno della Cina.
10:06C'è stato un confronto a tutto campo sulle 3T, tecnologia, tariffe, Taiwan
10:11e sulla crisi di sicurezza globale.
10:14Se Taiwan però resta la linea rossa assoluta per Pechino
10:19che tipo di compromesso è possibile leggere a suo giudizio
10:23poi concretamente tra le righe rispetto alla crisi in Iran?
10:27Allora faccio questo esempio un po' storico e mi scuso con chi è esperto di storia
10:30Taiwan per la Cina è come se, che ne so, nel 45, nel 43, nel 45
10:38i fascisti mussolini si fossero rifugiati, non so, nel Gargano
10:43e ancora ora, dopo 80 anni, avessero ancora una loro mini repubblica indipendente
10:48e non ancora, diciamo, liberata.
10:50Questo è come la Cina vede Taiwan.
10:53La guerra civile del 49 non è mai finita ufficialmente
10:56c'è ancora una guerra in corso tra Kuomintang e il Partito Comunista cinese
11:02i Kuomintang e i nazionalisti si sono ritirati a Taiwan
11:06continuano, come dire, a resistere alla conquista del Partito Comunista
11:10che non riesce ad attraversare questo stretto di Taiwan
11:13e per loro è questa la status quo.
11:15fa un po', come dire, sorridere questa visione
11:18ma è quello che loro pensano ed è assolutamente una linea rossa
11:21è solo una provincia che non è ancora stata conquistata
11:26durante la guerra civile.
11:28E questa è la base di partenza ed è chiara.
11:30E non si esce da lì.
11:31Ma che possibile compromesso legge tra il confronto
11:36dei due leader e la crisi in Iran?
11:40Allora, no, nessun paragone, perché la Cina non tratta in nessun modo su Taiwan
11:45infatti non ne hanno parlato.
11:50Avevo fatto una lista di temi di cui non si sarebbe parlato in questo incontro
11:54che sono Hong Kong, perché sono affari interni della Cina
11:58che sono lo Xinjiang, a cui la Cina risponde
12:01guardate che i campi di cotone li avete avuti voi nell'Alabama
12:04non noi nello Xinjiang
12:06e Taiwan sono appunto affari interni della Cina
12:11quindi sono argomenti non solo linee rosse
12:13ma sono argomenti di cui la Cina neanche parla.
12:16È come se Xi Jinping venisse qui in Italia
12:18a dire al Presidente del Consiglio Meloni
12:22o al Presidente della Repubblica
12:24ma com'è la situazione dell'aereo di Ustica?
12:27Quindi secondo lei Trump e Xi non hanno parlato né di Taiwan e dell'Iran?
12:32Dell'Iran sì.
12:33Dell'Iran sì.
12:34Ecco, sull'Iran, qual è dal punto di vista di Xi
12:38l'area di caduta più realistica per un accordo?
12:44È quello che un po' vogliono tutti
12:46l'Iran spendeva 42 miliardi all'anno nel programma nucleare
12:51hanno capito che avere una o due bombe atomiche
12:55sì, può essere un mini deterrente
12:57ma contro le migliaia che hanno gli Stati Uniti
13:00ed altri paesi ovviamente una o due non servono
13:03allora loro hanno pian piano portato il loro programma militare
13:06fuori dal programma nucleare in quello convenzionale
13:09infatti siamo stati sorpresi quando abbiamo scoperto
13:11che hanno i missili balistici per andare a 4.000 km
13:16ci siamo accorti noi con ritardo che lo stretto di Hormuz è uno stretto
13:20ma l'Iran non lo ha sempre saputo
13:22ci ha sorpreso noi che non avevamo pensato
13:26perché avevamo il focus sull'arma nucleare
13:28quindi l'accordo tra Trump e Xi Jinping di dire
13:32no, l'Iran non può avere un'arma nucleare
13:34è fondamentalmente anche quello che l'Iran vuole
13:37il problema ovviamente è che c'è un altro paese
13:40che non è d'accordo
13:41Israele
13:43quindi Trump e Xi possono messi anche con Kamerney
13:47si possono tutti e tre mettere d'accordo
13:49che l'Iran rinuncia al programma nucleare
13:51che lo stretto di Hormuz si apre
13:53che è quello win-win per gli Stati Uniti e per la Cina
13:56e poi bisogna risolvere il problema Israele
13:58Senta, ma sull'Iran Marco Rubio ha affermato
14:00che Trump non ha chiesto aiuto a Xi, alla Cina
14:05del resto Trump e Xi convergono appunto
14:08sul no al nucleare iraniano
14:10e sul fatto che lo stretto di Hormuz
14:13debba rimanere aperto
14:14quindi liberamente navigabile
14:16e senza pedaggi
14:18e questo è un altro punto chiave
14:20come interpreta questa...
14:22Mentre a Suez si, i pedaggi
14:24A Suez si
14:25A Hormuz no
14:28Quindi vedi anche qui c'è una asimmetria
14:30tra inglesi e occidente
14:33Però tant'è
14:34Quindi come interpreta questa sfumatura
14:37sfumatura negoziale
14:39ai fini della riapertura di Hormuz?
14:41Pragmatismo
14:42Tutti hanno interesse
14:43Cina interessa a prendere quel 50% del petrolio
14:46che importa dal stretto di Hormuz
14:48che però vale circa il 9%
14:50dello suo fabbisogno energetico
14:52quindi non muoiono se non c'è il petrolio da Hormuz
14:55ma ovviamente vogliono che si apra
14:57Vogliono anche un Medio Oriente stabile
14:59perché loro vedono nell'Iran
15:00Attenzione l'Iran è anche un paese candidato
15:02o candidabile ai BRICS
15:03era entrato
15:04è un po' un piede dentro
15:05un piede fuori
15:06perché c'è i BRICS plus
15:07dove l'Iran...
15:08Ma vuole un Medio Oriente stabile
15:09Stabile
15:10Con o senza gli Stati Uniti la Cina?
15:14Nel Medio Oriente?
15:15Eh
15:16La Cina vede negli Stati Uniti
15:18un problema di destabilizzazione del Medio Oriente
15:20Però Trump se ne andrebbe volentieri a questo punto
15:23se si riaprisse Hormuz
15:24quindi ritiene che la Cina userà davvero
15:27la sua influenza su Tehran
15:29per sbloccare lo stretto
15:30considerando che adesso poi
15:32la situazione politica in Iran
15:33è molto complicata
15:34perché le guardie rivoluzionarie
15:36hanno preso il potere
15:38Allora la Cina può fare
15:40da moral situation all'Iran
15:42di aprire lo stretto di Hormuz
15:44l'Iran avrebbe l'interesse a farlo
15:45perché l'Iran vuole vendere il proprio petrolio
15:47però dobbiamo fare due cose
15:49togliere le sanzioni all'Iran
15:51Ecco però su questo
15:52togliere le sanzioni
15:54non tutti i paesi arabi
15:55sarebbero d'accordo no?
15:57all'interno dell'OPEC
15:58Certo perché competono l'uno con gli altri
16:00sul petrolio
16:01adesso abbiamo visto gli Emirati
16:02uscire dall'OPEC
16:03all'OPEC plus
16:04che quindi è un po' anche in difficoltà
16:06perché hanno allora un po' problemi di quota
16:08e ovviamente loro vedono sempre
16:10nei 100 dollari
16:11quel limite anche
16:13come dire
16:15forse filosofico
16:16di vedere il prezzo del petrolio
16:18a quei livelli
16:18perché gli consente di avere
16:20un flusso di capitali sufficiente
16:22per poi reinvestirli
16:24in questa loro transizione
16:25verso economie
16:26che si dovrebbero diversificare
16:28dai fossili
16:29Ma quindi
16:29visto che siamo di fronte
16:30a un gioco delle parti
16:31lei che soluzione vede
16:32in Medio Oriente?
16:34La soluzione è difficile
16:36perché c'è un attrito
16:38che va avanti da 80 anni
16:39tra Israele e Iran
16:40e quindi bisogna arrivare
16:43a una banalità
16:44Israele deve ritirarsi
16:46da Gaza
16:47deve ritirarsi
16:49dalla Cis Giordania
16:50West Bank
16:51Hamas e Hezbollah
16:53debbono rinunciare
16:54a bombardare
16:55il mondo dei sogni
16:56e purtroppo
16:57diciamo
16:58quel mondo dei sogni
16:59che però sa questi sogni
17:00basta un click
17:01che poi tutti guardano
17:03e dicono
17:03why not?
17:04Cioè perché non fare questo?
17:06Se Iran
17:07smette di finanziare
17:09Hezbollah
17:09o Hamas
17:12e se l'Israele
17:13smette di bombardare
17:15l'Iran
17:15insomma gli abbiamo ucciso
17:16il caporeligioso
17:16all'Iran
17:17e quindi anche loro
17:19sono un po'
17:20irritati
17:21Una volta che è stata avviata
17:22questa guerra
17:23assolutamente
17:25insensata
17:26dal nostro punto di vista
17:28chiaramente
17:29bisognerà capire
17:30se
17:31Trump
17:32riuscirà
17:33a trovare
17:34un compromesso
17:35a sua volta
17:35con Israele
17:37E sa dove
17:38la cosa interessante
17:38anche che questi accordi
17:40questi negoziati di pace
17:41non sono né a Bruxelles
17:43né a Ginevra
17:43neanche in Ankara
17:45in Pakistan
17:46un paese
17:48che è ovviamente
17:48sotto
17:49diciamo
17:49l'egidia
17:50della via
17:51della seta
17:52della Cina
17:52perché c'è un grosso
17:53corridoio
17:54il Pakistan China Economic
17:55Corridor
17:56e quindi
17:57stiamo spostando
17:58anche
17:58l'Occidente
18:00sta anche perdendo
18:01un attimino
18:02quella posizione
18:03di mediatore
18:05nel mondo
18:05e che si sta spostando
18:07proprio verso quei paesi
18:09e devo dire la verità
18:09se loro tra di loro
18:10paesi arabi
18:11musulmani
18:12eccetera
18:12si organizzano
18:13e decidono
18:14di farsi la pace
18:14tra loro
18:15benvenga
18:15non deve essere
18:16per forza
18:16sul lago di Ginevra
18:18il convegno
18:19internazionale
18:19della pace
18:20mi consenta
18:21solo un'osservazione
18:22perché forse
18:23non è detto
18:24che l'Europa
18:24non entri
18:25in gioco
18:26in questa fase
18:27visto che
18:27dal summit di Pechino
18:29non è uscita
18:30una soluzione
18:30diciamo
18:31immediata
18:32allora
18:33cito
18:34il cancelliere tedesco
18:35Merz
18:36perché ha appena avuto
18:37una telefonata
18:38che lui ha definito
18:39buona
18:40con Donald Trump
18:41al ritorno di Trump
18:43da Pechino
18:44quindi
18:46entrambi
18:47Merz e Trump
18:48adesso concordano
18:49sul fatto
18:49che bisogna
18:51tornare ai negoziati
18:53cioè che l'Iran
18:54deve negoziare
18:55sostanzialmente
18:56questo però
18:57è un segnale
18:58di netto disgelo
18:59tra Trump e Merz
19:00soprattutto dopo
19:01le pesanti critiche
19:02che il cancelliere tedesco
19:03aveva avanzato
19:05a Washington
19:06sulla mancata strategia
19:08proprio in Medio Oriente
19:09si muove qualcosa
19:12a suo giudizio
19:13sul fronte europeo?
19:14No
19:14penso di no
19:15penso che
19:16voi avete il record
19:17di tutte le telefonate
19:18di tutti i commenti
19:19non c'è mai
19:20nessun leader
19:21che dice
19:21la telefonata
19:22è andata male
19:23tutte le telefonate
19:25tra N ed M
19:26partner
19:26sono andate benissimo
19:27Takaichi
19:28ha chiamato Trump
19:29ieri in aereo
19:29è andata benissimo
19:30Merz ha chiamato
19:31Meloni
19:32ha parlato con Trump
19:33sono amici
19:34benissimo
19:34selfie
19:35nessuno ovviamente
19:36nella diplomazia
19:37dice la telefonata
19:38è andata male
19:39quindi questo
19:39ha un valore
19:40un po' relativo
19:41fondamentalmente
19:42Trump lo sappiamo
19:43ha anche avuto parole
19:44molto molto dure
19:45nei confronti
19:47di alcuni
19:47leader europei
19:48anche nei confronti
19:49del nostro presidente
19:50del consiglio
19:50nei confronti
19:51dell'Europa
19:52della von der Leyen
19:52ricordiamo l'anno scorso
19:54Vance
19:55alla conferenza di Monaco
19:57ed ero presente
19:58parlava dell'Europa
19:59che era il vero nemico
20:01degli europei
20:01diceva la sfida
20:02in Europa
20:03non viene dalla Cina
20:04non viene dalla Russia
20:05viene da voi stessi
20:06ora questo è quello
20:08che loro pensano
20:08veramente
20:09ora poi
20:10al di là di quello
20:11che loro pensano
20:11c'è questa diplomazia
20:12che fanno finta
20:13che sono tutti amici
20:14ma fondamentalmente
20:15Trump
20:16non considera più
20:17l'Europa
20:18un partner
20:19professore
20:19lei
20:20e lo ha scritto
20:21anche sui social
20:22passa tutto l'anno
20:23in viaggio
20:23tra Cina
20:24Russia
20:25e parla anche
20:26con gli iraniani
20:27ma
20:28le chiederei
20:29visto che la situazione
20:32è così complicata
20:34come usciremo
20:36da questa crisi
20:36in Medio Oriente
20:37me lo ha detto
20:39secondo quella
20:40che è
20:40la sua
20:41idea
20:42il Cremlino
20:43intanto ha fatto sapere
20:44che sta preparando
20:45la visita di Putin
20:46a Pechino
20:48cosa potrebbe emergere
20:50da questo prossimo
20:51incontro strategico
20:52allora
20:53io tra un po' di settimane
20:54sarò a San Pietroburgo
20:55al forum economico
20:57di San Pietroburgo
20:57e penso di incontrare
20:59vari ministri
21:01della federazione russa
21:02e ascolterò Putin
21:03parlare
21:03vediamo un po'
21:04cosa lui intende
21:06aggiornarci
21:06su quello che
21:07diciamo
21:08gli ultimi sviluppi
21:09ovviamente
21:09la relazione tra Cina
21:10e Russia
21:11è una relazione strategica
21:13ed è una di quelle situazioni
21:14veramente win-win
21:15la faccio semplice
21:16per i vostri ascoltatori
21:18la Cina
21:18ha bisogno
21:19di energia
21:20la Russia
21:21ha gas
21:22per i prossimi
21:23300 anni
21:24e non ha più
21:24il mercato europeo
21:25quindi cerca nella Cina
21:26un cliente
21:27la Cina
21:28fa semiconduttori
21:29non quelli
21:30di ultimissima generazione
21:31quelli che
21:32i russi rubavano
21:33dalle lavatrici
21:34in Cruena
21:35quindi è win-win
21:36professore
21:37come spieghiamo
21:38la tempistica
21:39cioè visita di Putin
21:40dopo quella di Trump
21:41in una battuta
21:42ma tutti vanno ormai
21:43a Pechino
21:43in fila
21:44è ormai
21:45un pellegrinaggio
21:46di tutti i leader
21:47Mers, Macron
21:47Meloni
21:48Starmer
21:49Trump
21:50e adesso tocca
21:50anche a Putin
21:51grazie
21:52grazie a lei
21:52professor Michele Geraci
21:54davvero grazie
21:54per essere stato con noi
21:55è un piacere
21:56grazie
21:57aspettiamo ancora
21:57buon lavoro
21:59e grazie a voi
22:00per averci seguito
22:01vi lascio alla programmazione
22:03di Classi NBC
22:03arrivederci
22:04ho
22:07c'èere di
22:09grazie a tutti
22:09Grazie a tutti.
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