00:00Questa è la seconda volta che noi commissioniamo artisti in questa serie che si chiama Inserzioni.
00:05È un invito a inserirsi ad artisti contemporanei all'interno delle gallerie dedicate alle collezioni del Castello di Ripoli.
00:13Noi invitiamo artisti a inserirsi sia nella storia espositiva del castello, ma anche nell'architettura del castello stesso,
00:20perché in quanto architettura incompiuta ha una parte di possibilità di sviluppo che gli artisti trovano particolarmente intrigante.
00:28L'Oni Olli è un artista che combina elementi molto spesso trovati, pezzi di storia io direi abbandonati.
00:35Dico storia proprio perché i pezzi vengono selezionati anche per via della loro significanza,
00:40della loro portata rispetto a eventi traumatici o di esclusione sociale o raziale,
00:45che vengono poi combinate in queste assemblage, qui dà dei titoli molto evocativi,
00:49che vogliono veramente parlare di generazioni di artisti, ma anche di persone che sono stati esclusi da meccanismi di potere.
00:58Gabriel Cahile è un artista argentino che lavora molto spesso con la terra cruda,
01:04l'adobe, quello che si chiama appunto l'argilla che non è ancora cotta.
01:07Ha creato una scena quasi utopica e archeologica in cui dei cactus antropomorfi danno vita a una nuova era.
01:14Intorno a loro una foresta invade il castello.
01:18Uda Takriti è un artista siriana che vive a Vienna, che lavora su come i prodotti culturali,
01:24soprattutto negli ultimi 50 anni, hanno rappresentato sia le lotte coloniali
01:29che le motivazioni politiche, economiche o sociali che le hanno provocate.
01:34Un lavoro molto importante sulla battaglia di Algeria, il film di Gillo Pontecorvo molto famoso,
01:38investigando proprio quanto il ruolo delle associazioni femminili che hanno partecipato
01:44a questa rivolta e a questa rivoluzione non fosse stato rappresentato dal regista italiano.
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