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  • 4 ore fa
Ginevra, 5 ago. (askanews) - L'Onu si è detta "allarmata" per l'aumento delle esecuzioni in Iran, con almeno 56 persone giustiziate dal 19 marzo per motivi di sicurezza nazionale, con 27 impiccagioni legate alle manifestazioni di inizio anno. Il portavoce delle Nazioni Unite per i diritti umani, Jeremy Laurence, da Ginevra: "L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani si è detto allarmato per l'aumento del numero di esecuzioni e di condanne a morte pronunciate in Iran a partire dal mese di marzo. La pena capitale continua ad essere utilizzata per seminare il terrore tra la popolazione e reprimere il dissenso. Esortiamo le autorità a sospendere immediatamente tutte le esecuzioni e a impegnarsi sulla via dell'abolizione della pena di morte. Dal 19 marzo di quest'anno, almeno 56 persone sono state giustiziate con accuse legate alla sicurezza nazionale, di cui 27 in casi legati alle manifestazioni di inizio anno", ha spiegato.

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00:00The UN's High Commissioner for Human Rights expresses alarm at the rise in executions and
00:05death sentences issued in Iran since March. Capital punishment continues to be used to
00:11instill fear among the population and suppress dissent. We urge the authorities to immediately
00:17halt all executions and move towards the abolition of the death penalty. Since 19 March
00:24of this year at least 56 people have been executed on national security related charges including
00:3227 individuals in cases linked to protests at the start of the year.
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