00:06C'è una frase che questa settimana racconta a Donald Trump più di qualsiasi sondaggio.
00:13Un giornalista gli chiede se la situazione economica degli americani lo stia spingendo
00:19a cercare un accordo sull'ira.
00:21E lui risponde, no even a little bit, nemmeno un po'.
00:25Poi aggiunge, non penso alla situazione finanziaria degli americani, non penso a nessuno, penso
00:32solo che l'Iran non può avere l'arma nucleare.
00:36Una risposta impressionante, non solo per il contenuto, ma perché arriva mentre l'inflazione
00:41torna a salire e milioni di americani non riescono più a mantenere il loro tenore di vita a causa
00:48della guerra voluta da Trump contro l'Iran.
00:51E mentre negli Stati Uniti cresce il malcontento, Trump vola in Cina in una posizione più debole.
00:59Le immagini da Pechino parlano da sole.
01:02Xi Jinping appare freddo, sicuro, strategico.
01:06Trump invece cerca il rapporto personale, i complimenti, la teatralità, ma dietro le
01:11strette di mano si vede chiaramente il nuovo equilibrio mondiale.
01:15E' la Cina che è detta i limiti, soprattutto su Taiwan.
01:19Quella è la linea rossa e Trump, che in campagna elettorale parlava della Cina come del grande
01:25nemico economico e strategico degli Stati Uniti, oggi arriva a Pechino in cerca di ossigeno
01:31politico ed economico.
01:34Certi accordi commerciali chiede acquisti agricoli, prova a ottenere aiuto sulla crisi energetica
01:40legata allo stretto di Ormuzi.
01:43Questa debolezza internazionale nasce da una debolezza interna sempre più evidente.
01:49Trump continua a governare come se fosse in una permanente guerra personale contro chiunque
01:57osi contraddirlo.
01:58Giudici, università, media, opposizione politica, dopo alcune notizie secondo cui l'Iran avrebbe
02:05ancora capacità missilistiche molto più forti di quanto raccontato dalla Casa Bianca, Trump
02:11ha attaccato duramente il New York Times e altri media accusandoli addirittura di tradimento.
02:18Secondo Trump, pubblicare notizie che mettono in dubbio la narrativa ufficiale del Pentagono
02:25e della guerra significherebbe aiutare il nemico.
02:28E' linguaggio dei regimi autoritari, non quello di una democrazia liberale.
02:32Ed è un'escalation continua.
02:35In poche ore Trump ha pubblicato decine e decine di post social deliranti, accuse di
02:42tradimento contro Barack Obama, attacchi ai giudici, immagini generate con l'intelligenza
02:47artificiale per colpire gli avversari politici, mappe del Venezuela trasformato nel 51esimo
02:54Stato americano.
02:55Nel frattempo le nuove decisioni della Corte Suprema sul Voting Rights Act stanno aprendo
03:01la strada a giganteschi gerrymandering repubblicani nel sud degli Stati Uniti.
03:07Tennessee, Louisiana, Georgia, Mississippi si stanno ridisegnando le mappe elettorali
03:13per ridurre il peso del voto afroamericano e blindare il potere repubblicano per anni.
03:19E intanto cresce anche la rivolta interna contro la guerra con l'Iran.
03:23Alla Camera sono aumentati i deputati repubblicani che hanno votato con i democratici per limitare
03:30i poteri di guerra di Trump.
03:32Il conflitto costa ormai decine di miliardi di dollari e politicamente sta diventando tossico
03:38anche nei distretti conservatori.
03:41Ma Trump consolida il controllo sulle istituzioni con l'approvazione del Senato di Kevin Walsh
03:48alla guida della Federal Reserve al posto di Jeremy Powell.
03:52Una scelta cruciale perché da mesi Trump attacca la Fed chiedendo tagli aggressivi ai
03:59tassi di interesse.
04:00Ma in queste ore emerge anche una notizia sconvolgente.
04:04Secondo il New York Times il Dipartimento di Giustizia starebbe valutando un accordo sulla
04:11causa miliardaria intentata da Trump contro l'IRS.
04:16Qui non siamo più al conflitto di interessi, siamo al saccheggio legalizzato dello Stato.
04:22Intanto questa settimana la minoranza democratica della commissione Overside della Camera è andata
04:28in Florida, praticamente a pochi chilometri da Mar-a-Lago, per raccogliere sotto giuramento
04:34le testimonianze delle vittime della rete di traffico sessuale costruita da Jeffrey Epstein.
04:40Una dizione simbolica ma potentissima.
04:43Proprio nel luogo dove il finanziere viveva e frequentava per anni gli ambienti dell'elite
04:48americana, compreso Donald Trump.
04:51Le vittime hanno raccontato ancora una volta come il sistema abbia protetto per anni uomini
04:57potenti, accordi giudiziari incomprensibili e nomi rimasti nascosti.
05:02Mentre parliamo, Trump sta terminando i suoi incontri a Pechino.
05:07Giovedì, Xi Jinping, davanti a Trump, ha voluto evocare esplicitamente la trappola di
05:13tucci di ide, secondo cui, quando una potenza emergente sfida quella dominante, il rischio
05:21finale è la guerra. Xi parla da leader di una potenza che pensa in termini strategici,
05:26storici, imperiali. Trump invece continua a muoversi per impulsi, slogan e ossessioni
05:32personali. Così, con gli Stati Uniti guidati da un presidente sempre più divisivo e imprevedibile,
05:39la Cina viene percepita dal mondo come la superpotenza che chiede stabilità.
05:44Trump ha davvero compreso l'avvertimento di Xi? Chissà, forse anche a Pechino era troppo
05:52occupato dalle sue guerre personali per capire che quella decisiva riguarda ormai il futuro
05:58stesso della leadership americana nel mondo.
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