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  • 5 mesi fa
La missione cinese di Trump in piena crisi iraniana e pochi giorni dopo l’apertura di Putin sulla fine della guerra in Ucraina ha un valore in sé: è un colpo all’immobilismo nello stallo mondiale e in vista di prossimi incontri nella seconda metà dell’anno. Tra lusinghe al narcisismo dell’uno e conferme del prestigio internazionale dell’altro, di cosa devono parlare Donald Trump e Xi Jinping? Iran, dazi e scambi commerciali, Taiwan.Oggi ognuno vorrà dare al mondo, e all’altro, l’impressione di avere la risposta almeno a una domanda: chi comanda qui?​​«Visto da vicino», la videorubrica di approfondimento: qui tutte le puntate.

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Novità
Trascrizione
00:05Chi ha contato fino all'ultimo su un secondo rinvio, chi si aspetta poco più di una foto
00:09opportunity. La missione cinese di Trump in piena crisi iraniana e pochi giorni dopo l'apertura
00:15di Putin sulla fine della guerra in Ucraina ha già un valore in sé. È un colpo all'immobilismo
00:21nello stallo mondiale. Tra l'usinghe al narcisismo dell'uno e conferme del prestigio internazionale
00:26dell'altro di cosa devono parlare Donald Trump e Xi Jinping. Iran. A inizio maggio è atterrato
00:32a Pechino il ministro degli esteri a Basarak Chi, prima che gli USA sanzionassero tre aziende
00:38con sede in Cina per aver procurato immagini satellitari a Teheran. Quindi gli iraniani hanno
00:43dato via Pakistan un'altra risposta dilatoria alla proposta degli Stati Uniti per chiudere
00:48il conflitto. La triangolazione per riaprire lo stretto di Hormuz, insomma, passa dall'alleato
00:53cinese. Scambi. Gli americani avevano già fatto concessioni autorizzando nei mesi scorsi
00:58l'export di tecnologia critica in Cina, in particolare i chip avanzati di invidia per
01:03l'intelligenza artificiale, ma con un sovrapprezzo. Reazione cinese, blocco doganale, mercato chiuso,
01:09la situazione ormai va chiarita e sbloccata. Altra concessione di Washington, il congelamento
01:14di forniture di armi a Taiwan concordate per 13 miliardi di dollari, proprio in attesa di
01:19questo viaggio a Pechino, dove si presterà grande attenzione alle eventuali dichiarazioni
01:24di Trump. Oltre che sulle armi, sulla linea generale con Taiwan. Dal presidente che non
01:30mette certo le questioni di diritto al primo posto, Xi vorrebbe una rottura con la tradizionale
01:35ambiguità strategica americana che dà sostegno, ma dice no all'indipendenza formale dell'isola.
01:41Sarebbe troppo, anche per Trump. I cinesi, dal canto loro, hanno acquistato milioni di tonnellate
01:46di soia USA, comunque meno che in passato, e valutano nuovi contratti su servizi e prodotti
01:51che darebbero sollievo agli agricoltori americani in vista del midterm. Agli Stati Uniti servono
01:57terre rare, la grande arma contro i dazzi in mano alla Cina, che è invece a corto di
02:02jet. Questo incontro è una presa di contatto preparatoria per prossime occasioni nella seconda
02:08metà dell'anno. Xi a Washington a settembre, Trump di nuovo in Cina per il vertice economico
02:12dell'Apec, Asia Pacifico, a novembre, subito dopo le elezioni di medio termine. E ancora
02:17Xi a Miami per il G20 di dicembre. Inchini, rituali e veri annunci. Oggi ognuno vorrà
02:23dare al mondo e all'altro l'impressione di avere la risposta almeno a una domanda. Chi
02:28comanda qui?

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