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  • 9 ore fa
Venezia, 18 mag. (askanews) - Ci sono carri armati meccanici che si muovono nel sangue, ci sono armi in mostra ed echi di 2001 Odissea nello spazio, ci sono i ritratti enormi di tre grandi scienziati e poi, nel clamore dei suoni e di una guerra che si avvicina, si incontrano anche sculture di Trump e Putin, a loro modo sconfitti, ma forse per questo ancora più inquietanti. È la mostra "Artocalypsa", che l'artista ceco David Cerny ha portato a Venezia, al Teatro dell'Arte in Fondamenta Nove."Per gli artisti, ma per qualunque persona - ha detto Cerny ad askanews - si tratta dell'importanza di quello che sta accadendo nel mondo: stiamo precipitando nel caos e, secondo me, verso la fine del mondo. Questo è l'allarme che metto in questa mostra".La grande portaerei che avanza alle spalle di un re grottesco è forse il più forte dei simboli del pericolo che si avvicina, ma il ragionamento sulle armi e sulla loro natura ancestrale è da tempo al centro del lavoro dell'artista, interessato anche a ragionare sulla scienza e sull'idea di progresso. E i tre grandi ritratti sono dedicati a Leonardo, a Von Braun, padre della missilistica moderna, e a Oppenheimer, che guidò il team per la creazione della bomba atomica."Il punto è l'ambivalenza - ha aggiunto Cerny - per esempio nel caso di Leonardo Da Vinci, che era un progettista di armi e non un artista. È molto divertente che oggi sia percepito e accettato dalla società come un grande artista, ma originariamente per guadagnarsi da vivere progettava armi".La mostra è ovviamente di forte impatto, il tono magari può anche essere definito provocatorio, ma il ragionamento va oltre: si tratta di essere messi di fronte alle condizioni che rendono pensabile l'impensabile, appunto la fine del mondo."Sono molto scettico su quello che l'arte o l'uso dell'arte può fare effettivamente - ha concluso David Cerny -. Io penso che tutto sia nelle mani dei dittatori di oggi. Non degli scienziati che sono quelli che hanno progettato le armi, non degli artisti che pur provano a dipingere chi ha creato queste armi. No, si tratta dei dittatori e questi due, per esempio, sono probabilmente il peggio del peggio".

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00:00Ci sono carri armati meccanici che si muovono nel sangue, ci sono armi in mostra e decchi di 2001 di
00:06sé nello spazio, ci sono i ritatti enormi di tra grandi scienziati e poi, nel clamore dei suoni e di
00:11una guerra imminente, si incontrano anche sculture di Trump e Putin, a loro modo sconfitti forse, ma anche per questo
00:18ancora più inquietanti.
00:19È la mostra Artocalipsa che l'artista cieco David Cerny ha portato a Venezia, al Teatro dell'Arte, in Fondamenta
00:259.
00:26Per gli artisti, ma per qualunque persona, ha detto Cerny alla Scanius, si tratta dell'importanza di quello che sta
00:34accadendo nel mondo, stiamo precipitando nel caos e, secondo me, verso la fine del mondo, questa è l'allarme che
00:41metto in questa mostra.
00:44La grande poeta Erich avanza alle spalle di un re grottesco e forse il più forte dei simboli del pericolo
00:49che si avvicina, ma il ragionamento sulle armi e sulla loro natura ancestrale è dato in palcento del lavoro dell
00:54'artista, interessato anche a ragionare sulla scienza e sull'idea di progresso.
00:58E i tra grandi ritatti sono dedicati a Leonardo, a Von Braun, padre della missilistica moderna, e a Oppenheimer, che
01:04guidò il team per la creazione della bomba atomica.
01:06Il punto è l'ambivalenza, ha aggiunto Cerny, per esempio nel caso di Leonardo da Vinci, che era un progettista
01:16di armi e non un artista.
01:18È molto divertente che oggi sia percepito e accettato dalla società come un grande artista, ma originariamente, per guadagnarsi da
01:24vivere, progettava le armi.
01:28La mostra è ovviamente di forte impatto, il tono magari può anche essere definito provocatorio, ma il ragionamento va oltre.
01:35Si tratta di essere messi di fronte alle condizioni che rendono pensabile l'impensabile, appunto, la fine del mondo.
01:45Sono molto scettico su quello che l'arte o l'uso dell'arte può fare effettivamente, ha concluso David Cerny.
01:53Io penso che tutto sia nelle mani dei dittatori di oggi, non degli scienziati che sono quelli che hanno progettato
01:59le armi,
01:59non degli artisti che pur provano a dipingere chi ha creato queste armi.
02:03No, si tratta dei dittatori e questi due, per esempio, sono probabilmente il peggio del peggio.
02:08è probabilmente il peggio del peggio.
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