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  • 3 mesi fa
Roma, 13 mag. (askanews) - AIOP Lombardia rappresenta una componente significativa del sistema sanitario e sociosanitario regionale, con oltre 16mila posti letto, pari a circa il 35% dei posti letto complessivi in regione. Il contributo del privato accreditato emerge anche sul piano della capacità produttiva: le strutture ospedaliere private convenzionate assicurano circa il 38% dei ricoveri, il 50% delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e più del 90% dei posti letto accreditati in ambito socio-assistenziale in Lombardia. Un ruolo che si riflette anche nella mobilità sanitaria: oltre il 70% dei cittadini che arrivano da fuori regione per curarsi in Lombardia trova risposta nelle strutture private accreditate.Il dato è emerso nel corso dell'Assemblea 2026 di AIOP Lombardia, dal titolo "Cura & Sostenibilità. Prospettive e sfide future per la sanità lombarda", che si è svolta presso il Belvedere Silvio Berlusconi di Palazzo Lombardia, con il patrocinio di Regione Lombardia e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Presidente Attilio Fontana e dell'Assessore al Welfare Guido Bertolaso. Nel corso della giornata si sono confrontati esponenti delle istituzioni regionali, del mondo dei media, clinici e manager della sanità."Il nostro è un ecosistema che si fonda sulla collaborazione tra pubblico e privato: un modello che nel tempo ha saputo generare valore, competenze ed eccellenze riconosciute. Un modello che vogliamo continuare a valorizzare, nella convinzione che attraverso collaborazione e responsabilità condivisa sia possibile garantire ai cittadini una sanità sempre più efficiente", ha sottolineato il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel messaggio rivolto all'Assemblea promossa da Aiop Lombardia."In Lombardia - ha detto Michele Nicchio, Presidente di Aiop Lombardia - abbiamo costruito una combinazione equilibrata tra pubblico e privato accreditato. Una combinazione che non divide, ma moltiplica valore; che non sovrappone funzioni, ma integra competenze; che non alimenta una competizione sterile, ma una competizione utile, orientata agli esiti, all'efficienza e alla qualità delle cure. Il privato accreditato non è una sanità parallela, ma una componente regolata, misurabile e integrata del servizio sanitario regionale".Aiop Lombardia conta 105 strutture associate (7 IRCCS, 43 ospedali, 55 RSA) e quasi 33mila professionisti tra medici, infermieri, Oss, tecnici e personale amministrativo."È importante preservare la capacità organizzativa del sistema privato accreditato a contratto - continua Nicchio - evitando di introdurre rigidità che potrebbero indebolirne il contributo alla tenuta complessiva della sanità lombarda. La sostenibilità sanitaria non si misura solo nella quantità di risorse disponibili, ma nella capacità di trasformarle in accesso, qualità, continuità delle cure e risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Per questo il tema non può essere affrontato con categorie vecchie, come se pubblico e privato accreditato fossero due mondi separati o alternativi".Tra i temi trattati l'abbattimento delle liste d'attesa in Lombardia. "Al privato - ha spiegato Bertolaso - in futuro verranno affidate sempre maggiori responsabilità per centrare il target principale che ci siamo prefissati, ovvero abbattere totalmente le liste d'attesa nella nostra regione. L'obiettivo è continuare a fare squadra e risolvere le esigenze dei nostri cittadini. Abbiamo una cabina di regia centralizzata presso la Direzione Welfare della Regione, che quotidianamente individua le criticità importanti e più significative nell'ambito dell'erogazione delle prestazioni richieste. Ogni giorno recuperiamo migliaia di richieste che non avevano avuto risposta".Sul Cup Unico, Nicchio ha infine precisato: "AIOP Lombardia conferma la piena adesione del privato accreditato al percorso avviato da Regione Lombardia per il CUP unico regionale. La volontà delle strutture associate non è mai venuta meno: le agende sono state rese disponibili da tempo e, in questi mesi, si è lavorato per superare alcuni passaggi tecnico-organizzativi e tecnologici necessari all'integrazione con il sistema regionale. L'obiettivo è di completare il passaggio tra il vecchio e il nuovo sistema con la stragrande maggioranza delle strutture entro la fine dell'anno".Durante l'Assemblea, moderata da Nicola Porro, sono intervenuti Sandro Iannaccone (Direttore del Dipartimento di Riabilitazione e Recupero Funzionale dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano), Pietro Mortini (Direttore dell'U.O. di Neurochirurgia e Professore ordinario presso l'Università Vita-Salute San Raffaele), Giulia Bonezzi (giornalista de Il Giorno), Sara Monaci (giornalista de Il Sole 24 Ore), Simona Ravizza (giornalista del Corriere della Sera), Gabriele Pelissero (Presidente di AIOP Nazionale), Emanuele Monti (Presidente della IX Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia del Consiglio regionale lombardo ed executive board member di AIFA), Carlo Borghetti (

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00:00Si è svolta a Milano con il patrocinio della Regione l'Assemblea 2026 di IOP Lombardia
00:05dal titolo Cura e sostenibilità, prospettive e sfide future per la sanità lombarda.
00:10L'associazione, guidata da Michele Nicchio, rappresenta una componente fondamentale
00:15del sistema sanitario e socio-sanitario regionale.
00:18In Lombardia le strutture ospedaliere private e convenzionate
00:21assicurano circa il 38% dei ricoveri e il 50% delle prestazioni di specialistica ambulatoriale.
00:28Il sistema è un sistema unico ed è un sistema che si fonda sulla compresenza di due componenti fondamentali
00:34il pubblico e il privato, che grazie a ognuno alle sue peculiarità e ai suoi punti di forza
00:39riesce a mantenere il sistema in equilibrio e quindi a garantire la risposta ai bisogni di salute dei propri cittadini.
00:46IOP Lombardia conta 105 strutture associate con oltre 16.000 posti letto e quasi 33.000 professionisti
00:53tra medici, infermieri, os, tecnici e personale amministrativo.
00:57Nel corso della giornata si sono confrontati esponenti delle istituzioni regionali
01:02del mondo dei media, clinici e manager della sanità.
01:05L'iniziativa ha visto gli interventi, tra gli altri, del presidente Attilio Fontana
01:10e dell'assessore al welfare Guido Bertolaso.
01:12Il nostro è un ecosistema che si fonda sulla collaborazione tra pubblico e privato.
01:19Modello che vogliamo continuare a valorizzare nella convinzione che attraverso collaborazione
01:26e responsabilità condivisa sia possibile garantire ai cittadini una sanità sempre più efficiente.
01:35Tra i temi trattati anche l'abbattimento delle liste d'attesa in Lombardia.
01:39Abbiamo messo in piedi una cabina di regia centralizzata presso la direzione generale
01:44del welfare della regione che ogni giorno individua quelle che sono le criticità più importanti
01:51e più significative nell'ambito dell'erogazione delle prestazioni che vengono richieste da tutti
01:57i cittadini.
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