00:04I sintomi del tumore ovarico sono molto vaghi e questo è un problema perché spesso le donne
00:10arrivano ad una diagnosi tardiva, cioè quando il tumore è molto avanzato. Che cosa bisogna fare?
00:16Bisogna provare a riconoscere questi sintomi. Non è facile perché i sintomi sono legati a problemi
00:22di tipo addominale che possono essere confusi molto spesso con problemi di tipo intestinale
00:27o anche vescicale, ma non bisogna sottovalutarli, bisogna cominciare a fare degli esami diagnostici
00:33che ci porteranno presto ad una diagnosi. Tra questi esami diagnostici l'ecografia pelvica
00:39e l'ecografia addominale rappresentano un momento fondamentale, non soltanto quindi la conoscopia
00:45o la visita urologica o una visita del medico generale, ma un ginecologo e soprattutto un
00:51ginecologo esperto può aiutarci ad arrivare ad una diagnosi il prima possibile. Una diagnosi
00:57precoce può cambiare la prognosi perché ci può consentire di fare degli interventi chirurgici
01:03completi e associare a questi interventi chirurgici una terapia efficace. È chiaro quindi che
01:09nella campagna di screening la comunicazione è fondamentale ed è questo che oggi noi proponiamo
01:17con questo evento insieme ed insiemi, cioè arrivare ad una comunicazione capillare nei confronti
01:25della popolazione affinché possano riconoscere i sintomi, possano quindi riferirsi a quei
01:31centri di riferimento che possono dare delle risposte concrete ai pazienti attraverso diagnosi
01:37e trattamenti adeguati alla malattia. Oggi noi abbiamo circa 5.400 pazienti che si ammalano
01:45con una nuova diagnosi di tumore ovarico all'anno in Italia ed è un numero leggermente inferiore
01:51rispetto al passato. Questo è il frutto del fatto che noi abbiamo identificato pazienti
01:56a rischio alle quali abbiamo probabilmente effettuato un trattamento profilattico prima
02:02che la malattia si sviluppasse e abbiamo quindi evitato una serie di pazienti che vivono con
02:08la malattia. Questo perché? Perché sì sono pazienti a rischio, circa il 20% delle pazienti
02:15con tumore ovarico sono pazienti che hanno una predisposizione genetica. Avrete sentito sicuramente
02:20parlare dei geni BRCA1 e BRCA2 ma non solo questi. È importante oggi dire che questi
02:25geni sono più di questo, ce ne sono tanti altri che abbiamo scoperto nel corso degli
02:30anni con la ricerca e sempre di più ne scopriremo. Quindi l'identificazione di queste pazienti
02:36ci permette ancora una volta di adottare delle strategie di contenimento del rischio il più
02:41possibile e di profilassi anche chirurgica.
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