00:00Diciamo che le nostre PMI sono consapevoli del fatto che la sostenibilità ambientale è un fattore di competitività
00:09e questo con buona pace dei diktat europei, per cui progetti strampalati come l'Utriscore o l'Ecoscore
00:17non sono altro che un aggravio da un punto di vista burocratico per quanto riguarda le nostre PMI,
00:23oltre che un danno sia economico ma anche culturale, perché dietro la facciata ad esempio del Nutriscore
00:32di voler rendere i consumatori europei più consapevoli, in realtà si cela solo ed esclusivamente un tentativo di avvantaggiare
00:41chi produce come le multinazionali cibo molto processato a discapito invece di chi produce cibo genuino,
00:50chilometro zero come i nostri piccoli agricoltori ed allevatori, per cui la tutela del Made in Italy è un valore
00:59che deve essere protetto innanzitutto con delle politiche coerenti con l'agricoltura, imponendo un rispetto reciproco
01:06da parte delle importazioni da parte di paesi stranieri e soprattutto appunto difendendo quel settore
01:15da boicottaggi che ogni tanto arrivano qui da Bruxelles ma che devono essere assolutamente respinti
01:21esattamente come abbiamo fatto tant'è che oggi il Nutriscore è stato stoppato, tuttavia quando si vince una battaglia
01:27bisogna essere sempre pronti a chiudere la guerra.
01:31La nostra posizione è unitaria innanzitutto rispetto al fatto che l'agricoltura la si difende
01:37sostenendola non solo a parole ma anche a fatti, per cui innanzitutto i tagli della PAC
01:42non possono essere accettati. In questo momento il reddito degli agricoltori deve essere supportato
01:48non perché la nostra agricoltura non sia di qualità o non sia sufficientemente competitiva
01:54ma perché è costretta a confrontarsi in uno scenario dove molto spesso la concorrenza sleale
02:01all'ordine del giorno e ahimè talvolta avallata anche da politiche comunitarie sbagliate.
02:08Penso ad esempio al sistema delle preferenze generalizzate che è un dossier che abbiamo votato
02:13e il PFE ha votato contro a questo dossier che di fatto apre ancora una volta ad importazioni scorrette
02:22del riso straniero senza delle clausole di salvaguardia sufficientemente tutelanti
02:28e che quindi compromettono ancora una volta i nostri risicoltori. Penso ad esempio al trattato del Mercosur
02:35che ancora una volta boicotta la nostra agricoltura. Quindi serve una politica comunitaria coerente
02:42non perché gli agricoltori debbano avere una corsia preferenziale rispetto ad altri settori
02:49ma perché se riteniamo che politicamente l'agricoltura è un valore deve essere sostenuta con coerenza
02:55a parole e a fatti. Ma ahimè è una ragione di cui mi faccio ben poco avrei preferito essere smentita
03:06mi sono sentita un po' la Cassandra di turno che profettizzava sventure rispetto appunto a scelte
03:12europee che avrebbero portato il settore dell'automotive sull'orlo del baratro e a me quasi ci siamo
03:19senza che però ci sia una redenzione effettiva perché anche il nuovo dossier di cui io sono
03:24relatrice ombra in commissione industria non è altro che un aggiustamento cosmetico
03:29perché il principio della neutralità tecnologica e quindi di mettere a disposizione tutte le tecnologie
03:35senza necessariamente incaponirsi sull'elettrificazione forzata è un concetto espresso solo a parole
03:43e non nei fatti perché comunque rimangono vincoli stringenti come l'obbligo di riduzione
03:49delle emissioni del 90% e il tema del biocarburante che sarebbe una tecnologia alternativa valida
03:55per accompagnare l'automotiva alla transizione viene di fatto relegato a un misero 3% tale per cui
04:02nessuna azienda avrà l'incentivo ad investire seriamente in questa tecnologia per cui ecco la neutralità
04:10ad oggi è solo di facciata ma nei fatti si vuole ancora spingere nella direzione ahimè sbagliata
04:16dell'elettrificazione ad ogni costo
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