00:00Ma non c'è contraddizione, anzi c'è il desiderio dal punto di vista della legislazione che propone il Parlamento
00:05di proteggere proprio le produzioni europee e quindi anche le produzioni italiane.
00:10Non è un caso se nei giorni scorsi, per esempio, si è registrata una protesta da parte del Governo della
00:16Repubblica Popolare Cinese
00:17nei confronti di questa iniziativa voluta dalla Commissione oggi all'approvazione del Parlamento Europeo.
00:24C'è un elemento in più però che ci deve fare forte, che deve parlare con fiducia ai nostri produttori
00:30agroalimentari
00:31che deriva dall'attuazione della possibilità di divieto di ingresso in Europa di alcuni prodotti che presentano sostanze
00:39come dei pesticidi non ammessi in Europa. Questo sarà il secondo passaggio, il Commissario Varelli è al lavoro.
00:45Da un lato proteggiamo le nostre produzioni, dall'altro impediamo che chi usa regole diverse possa entrare a casa nostra.
00:52Intanto i cittadini si aspettano che i livelli di spesa sulle politiche di coesione non tornino indietro
00:58e la proposta del Parlamento va in questa direzione, ragione per la quale noi ci siamo astenuti.
01:03Poi si aspettano che si voglia rafforzare il nostro sistema agricolo.
01:07Anche qui è stata recepita la lettera di intenti che ha voluto il Governo italiano con il Ministro Lollobrigida.
01:14Sulla competitività si aspetta che si vada incontro alle esigenze delle imprese
01:18e quindi il punto di equilibrio non è in questo momento legato al Parlamento.
01:24Il punto di equilibrio è legato al Consiglio perché il Consiglio in questo momento è diviso
01:29tra alcuni Stati, Germania e Olanda in testa, che vogliono un QFP molto più stretto
01:34che penalizzi la coesione e l'agricoltura e altri come l'Italia invece che si riconoscono
01:40nella posizione che ha assunto il Parlamento europeo. L'obiettivo è arrivare a chiudere
01:44la negoziazione entro il 31 dicembre di quest'anno perché se vogliamo poi attuare
01:49la pianificazione nel 2027 e poter spendere dal primo generale del 2028, oramai siamo
01:54negli ultimi mesi di una difficile negoziazione che per questo sarà importantissima.
02:00Ma noi dobbiamo chiedere un approccio scientifico, che alcuni prodotti possano fare male
02:05alla salute umana, non lo deve dire l'Unione Europea, lo sanno gli italiani ben più di
02:10quanto possa saperlo chi vive al di fuori. Basta pensare che la dieta mediterranea è patrimonio
02:16della nostra cultura e che l'alimentazione è la prima forma primaria di prevenzione.
02:22Ovviamente per noi è importante che ci sia un approccio scientifico, che non vengano trattate
02:27sullo stesso piano delle situazioni che sono profondamente diverse. Il tabacco tradizionale
02:32fa molto male ed è certamente un fattore cancerogeno. Il tabacco riscaldato e quindi
02:38le nuove forme di consumo del tabacco fanno bene? No, ma fanno meno male rispetto al
02:43tabacco tradizionale. Quindi un approccio scientifico che garantisca le differenze
02:49ci vedrà favorevoli. Un approccio ideologico che magari viene utilizzato per penalizzare
02:55i grandi investimenti che ci sono nel nostro paese ci vedrà fortemente contrari.
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