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  • 2 giorni fa
Un anno e mezzo segnato da infortuni, ritorni, ricadute e sogni sfumati: prima di affidarsi a un mental coach, l'ex Inter Stefano Sensi ha dovuto fare i conti con una serie di problemi fisici difficili da gestire, anche a livello mentale. Guarda l'intervista.

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Sport
Trascrizione
00:00Pensavo tante cose, pensavo tante brutte cose, c'è stato un periodo dove ho pensato addirittura di smettere, dopo tanti
00:07infortuni comunque entri in quel tunnel dove ogni allenamento sei lì lì che pensi posso farmi male oppure quando poi
00:19ti continui a far male e non hai più il ritmo per riconquistarti un posto, per riconquistarti magari anche gli
00:25ultimi 20 minuti di una partita cerchi sempre di allenarti andando al limite
00:30e quindi questo poi può comportare un eventuale infortunio, quindi sicuramente la testa è la parte fondamentale di questo sport.
00:38C'è stato un periodo, non ricordo se dopo il quarto o quinto infortunio miscolare che ho avuto all'Inter
00:44ho passato dei brutti momenti, pensavo tante cose, pensavo tante brutte cose, c'è stato un periodo dove ho pensato
00:55addirittura di smettere, però ho avuto sempre la forza di rialzarmi e quindi questo poi mi ha sempre dato quella
01:03spinta in più.
01:04Però c'è stato un periodo veramente brutto dove una persona che mi ha aiutato tanto è stata mia moglie
01:10e in quel periodo mi ha fatto capire cose, mi ha supportato, mi è stato vicino e anche grazie a
01:17lei poi ho preso la decisione migliore che è quella di guardare avanti e di continuare.
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