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  • 2 giorni fa
Il tecnico del Como, alla vigilia della sfida di campionato con il Napoli, ricorda i due anni passati da giocatore sotto la guida di Antonio Conte al Chelsea.

Categoria

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Sport
Trascrizione
00:02non lo so magari sì che su questo ricordando quelli due anni con Antonio sì che è un po'
00:09diverso dicendo la verità però se la tua domanda è si è imparato qualcosa tantissimo tantissimo
00:18perché mi ha fatto soffrire come nessuno mi ha fatto soffrire più a livello fisico a livello
00:25di esigenza sulla corsa sulla intensità sull'andare sempre sempre a Mila e questo è una cosa che anche
00:35io voglio che le nostre squadre sono sono così in un modo magari diverso ci sono che lo fanno senza
00:43pala altre più con la pala eccetera però alla fine è la stessa cosa no e sì che è vero
00:50che dopo 4
00:525 mesi che ho dovuto fare di adattamento al metodo di Antonio io volava a dicembre io volava si dice
01:01sì io
01:02volavo fisicamente mi sentiva fortissimo e fisicamente hanno stato due anni magari nel primo sei che fatto
01:10fatica però l'anno l'altro anno e mezzo quando mi abituato alla sua maniera di lavorare la sua
01:16mentalità sinceramente credo tantissimo in quello che fa perché mi ha dimostrato che che si può vincere
01:23così e che ti fa stare fisicamente a un livello molto molto alto perché la sua squadra spende tantissimo
01:29no come pressano come come fanno sempre corsa alta intensità tanta la squadra che corre di più in
01:37italia è il no a livello più di intensità sino a livello globale dei metri il napoli di Antonio per
01:45questo ti fa
01:46vedere che il suo allenamento concorda tantissimo con il suo stile di gioco
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