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  • 4 mesi fa

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Trascrizione
00:05E ben ritornati in studio e direi di fare un ultimo salto al fuori salone dove in questi giorni le
00:12nostre telecamere stanno raccontando in modo molto esteso una Milano letteralmente presa ad assalto dal popolo del design e allora
00:21direi di andare a raccontare uno dei marchi protagonisti del fuori salone più arca. Ecco il nostro contributo.
00:45Più arca quest'anno festeggia i 30 anni di attività con questa mostra che non vuole essere una mostra auto
00:53celebrativa diciamo ma vuole essere uno strumento di lavoro così come è stato per noi in questi 30 anni.
01:00L'esposizione di questi plastici che vedete vuole far capire vuole raccontare qual è stato il processo progettuale e qual
01:09è tuttora il processo progettuale con l'idea che il collettivo di persone che costituisce più arc acquisito una modalità
01:17e un metodo possa andare avanti anche in futuro.
01:24Il processo è fondamentalmente quello di guardarsi intorno guardarsi intorno nel senso di tenere in considerazione quelli che sono i
01:33vincoli e le peculiarità dei luoghi nei quali si progetta quindi quali sono le peculiarità culturali morfologiche ambientali e sempre
01:43con l'idea di trasformare i vincoli in opportunità progettuali.
01:48Quindi il progetto non è referenziale non ci sono cifre stilistiche predefinite ma il progetto diventa sempre il risultato di
01:56un ragionamento sulla base di quello che si ha intorno.
02:05Le nuove tecnologie consentono sempre più di realizzare delle immagini fotorealistiche molto molto veloci da fare, molto aderenti alla realtà.
02:17Però per noi il plastico è non solo uno strumento di lavoro, quindi per noi il plastico è un po'
02:24come la matita.
02:25La maggior parte dei plastici che vedete qui sono stati realizzati internamente, li usiamo nelle fasi di progetto per capire
02:33le volumetrie, per capire gli spazi, per fare tanti tentativi diversi sulle facciate.
02:38Quindi sono effettivamente strumenti di lavoro. Diventano poi alla fine anche strumenti di presentazione al cliente insieme alle immagini, però
02:47hanno quel non deciso, quel non predefinito, per cui danno sempre più possibilità di interpretazione e di cambiamento proprio nella
02:57fase creativa.
03:07La mostra vuole essere una riflessione con l'occasione dei 30 anni, un momento di riflessione.
03:13Siamo convinti che per capire la direzione futura sia necessario guardarsi indietro, quindi guardarsi indietro e capire quali sono le
03:21cose di tutto il lavoro fatto in questi 30 anni che in qualche modo sono per noi dei punti imprescindibili,
03:29dei punti base.
03:30Quindi sulla base delle cose che restano da questo lavoro fatto, noi vogliamo costruire il futuro che vuole essere una
03:38rottura col passato assolutamente,
03:40vuole essere un'evoluzione che mantenga la nostra identità, rispetti la nostra identità.
03:55Dal punto di vista progettuale il futuro è sicuramente più complesso di quello che è stato in passato.
04:01Abbiamo sicuramente vincoli sempre più importanti che sono le questioni ambientali, le questioni economiche che sono sempre più pressanti anche
04:13vista la situazione contingente.
04:15Quindi la necessità sempre maggiore di riattivare dei luoghi, di recuperare quello che esiste, quindi sempre meno faccio l'edificio
04:26e lo metto al posto di un altro.
04:28Ma la necessità sempre di recuperare, reinterpretare in chiave moderna, in chiave efficiente dal punto di vista del funzionamento, sia
04:37ambientale che energetico che sociale, il patrimonio esistente.
04:59Grazie.
04:59Grazie a tutti.
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