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Trascrizione
00:09Buongiorno a tutti e benvenuti alla quattordicesima puntata del corso strategie operative per il
00:14trading di breve termine. In questa puntata approfondiremo e descriveremo alcuni concetti
00:19particolarmente interessanti per chi fa trading in maniera consistente. Questi aspetti sono legati
00:26a due concetti chiave che sono il money management e il risk management. Questi sono aspetti che molti
00:32investitori tendono purtroppo a sottovalutare, si concentrano molto sui setup operativi, sulla
00:38ricerca di indicatori e varie altre tecniche di analisi e poi di costruzione delle strategie,
00:45ma lasciano sempre in secondo piano queste valutazioni che invece poi alla lunga possono
00:51fare la differenza tra chi riesce a ottenere dei risultati positivi e chi invece ahimè subisce
00:57delle perdite. Noi oggi parleremo di questi due concetti money management e risk management.
01:02Anzitutto con questi due paroloni in qualche modo descriviamo due concetti assai diversi. Il money
01:08management riguarda sostanzialmente la quantità di denaro che va investita nella singola operazione,
01:16chiaramente quantità di denaro che deve essere rapportata al capitale totale che si ha a disposizione.
01:22E quindi quella è la parte relativa al money management. E poi c'è il risk management che
01:27invece è quanto si intende rischiare nella singola posizione e quindi riguarda sostanzialmente un po'
01:34sì la gestione della posizione stessa ma soprattutto la definizione del famoso stop loss, cioè qual è la
01:40perdita massima che in qualche modo si è disposti a tollerare quando si fa trading. Sul discorso
01:46delle perdite occorre fare un discorso molto chiaro. Chi fa trading deve sapere che le perdite fanno
01:53parte del gioco. Le perdite ci saranno sempre, sono un po' il costo aziendale dell'attività di trading e
02:01quindi bisogna sapere che ci sono, ci saranno e vanno gestite. In particolare quando si dice bisogna gestire le
02:08perdite bisogna in qualche modo cercare di contenerle il più possibile, cioè bisogna minimizzarle.
02:14Perché? Perché questa semplice tabella vi fa vedere in maniera abbastanza evidente che le
02:21piccole perdite si possono in qualche modo recuperare. Le grosse perdite ahimè sono molto difficili invece
02:27da recuperare perché ad esempio a fronte di una perdita del 10 per cento noi abbiamo tra virgolette
02:33soltanto bisogno di un guadagno dell'11 per cento per tornare in pareggio. Però vedete che all'aumentare
02:40della dimensione della perdita la percentuale che necessita per tornare al livello iniziale aumenta.
02:47In particolare l'esempio che si fa sempre è di fronte a una perdita del 50 per cento è chiaro
02:52che serve
02:52il 100 per cento per tornare sul valore iniziale e quindi capite che raddoppiare il capitale non è poi
02:59così semplice. Quindi recuperare una perdita del 50 per cento è abbastanza complesso e complicato.
03:06Quindi il segreto è conteniamo queste perdite quindi dobbiamo in qualche modo fissare delle perdite che
03:12siano ragionevolmente sopportabili e ragionevolmente gestibili sotto questo punto di vista e soprattutto
03:19quando fissiamo uno stop loss dobbiamo avere la forza di rispettarlo. Anche qui entriamo in un tema
03:25delicato che riguarda soprattutto l'aspetto psicologico che poi approfondiremo nell'ultima
03:29lezione quindi nella lezione numero 15 ma il fatto di in qualche modo uscire dal mercato
03:36quando il nostro stop loss è colpito e il nostro stop loss l'abbiamo già definito prima di entrare
03:41in posizione quindi a bocce ferme fa sì che riusciamo in qualche modo a costruire una strategia
03:46operativa che sia in qualche modo definita in maniera oggettiva cioè ogni volta che costruiamo
03:52una strategia la prima cosa che dobbiamo fissare è questo famoso livello di stop loss sia diciamo
03:57a livello grafico sia a livello monetario deve essere uno stop loss che nel caso in cui venga
04:02colpito dobbiamo in qualche modo essere tranquilli nel subirlo nell'accettarlo non ci deve creare
04:07dei problemi di ordine psicologico perché perché se ci crea dei problemi di ordine psicologico
04:12è difficile che noi poi lo rispettiamo e a quel punto una perdita magari del 5-10% diventa del
04:1920-25 addirittura
04:21del 50 e a quel punto capite bene che se non abbiamo rispettato uno stop loss quando era del 5
04:27-10%
04:27quando ormai la posizione è a meno 25-30-50 difficilmente usciremo dal mercato e a quel punto
04:35diventeremo per forza di cose dei cassettisti cioè manterremo la posizione in essere non più per
04:41finalità di trading ma nel medio e lungo termine nella speranza che il mercato poi riporti il titolo
04:48o se si parla di titoli azionari sui nostri valori ma a quel punto abbiamo perso il controllo
04:53diciamo dell'operatività e invece per chi fa trading l'obiettivo principale deve essere quello di
04:58concentrarsi e definire in maniera oggettiva le varie regole operative perché il trading richiede
05:03disciplina sarà un po' il filo conduttore di queste ultime due puntate dobbiamo avere delle regole
05:09rigide ferre definite prima di entrare in posizione che poi abbiamo la forza di eseguire
05:15quando nel sia nel bene che nel male sia quando il mercato raggiunge i nostri target sia anche
05:21quando il mercato raggiunge gli stop loss perché perché lo stop loss e quindi le perdite ripeto
05:25ci saranno sempre quindi farà parte di un esito statistico della nostra operatività non dobbiamo
05:32farci spaventare dobbiamo avere delle strategie operative che sono state testate che hanno dimostrato
05:37di funzionare quindi devono avere un backtesting favorevole a quel punto sapremo che applicato
05:43correttamente quella strategia nel medio lungo termine quella strategia produrrà dei risultati
05:48ma nel breve in qualche modo potremmo essere in qualche modo coinvolti nella volatilità
05:53del mercato e quindi subire delle perdite ma quelle perdite fanno parte delle regole del gioco
05:59quindi fatta questa premessa possiamo iniziare a parlare di money management cioè che è la percentuale
06:06massima del capitale che noi possiamo investire nella singola operazione questa definizione
06:12chiaramente è molto importante perché ipotizziamo di avere 50 mila euro da investire sul mercato
06:17azionario e in qualche modo possiamo decidere di ad esempio di posizionare il 20 per cento
06:23di quel capitale su una singola posizione cioè di investire 10 mila euro se decidiamo di fare
06:30un'operazione di questo genere è chiaro che a quel punto se mettiamo uno stop loss del 10 per cento
06:36quindi uno stop loss di mille euro solo quella singola posizione noi nella peggiore delle ipotesi
06:42perderemo l'uno per cento del nostro del nostro capitale questa situazione chiaramente è diversa a
06:50seconda del fatto che invece con quei 50 mila euro li investiamo tutti insieme con operatività
06:56da 10 mila euro quindi 5 operazioni da 10 mila euro ciascuna a quel punto è chiaro che non dobbiamo
07:03più
07:03rischiare mille euro sulle singole posizioni ma dovremmo rischiare una percentuale inferiore
07:08dovremmo ad esempio rischiare 200 euro sul singolo trade perché alla fine la somma totale degli stop loss
07:15sulle 5 posizioni deve sempre andare a eguagliare la perdita massima che io sono disposto a subire
07:21quel famoso mille euro dell'esempio precedente quindi a seconda di quanto rischio quanto capitale
07:27rischio nella singola posizione devo anche andare a definire uno stop loss adeguato e devo già definire
07:33in qualche modo quanto capitale totale investirò sul mercato perché perché non sempre avrò 50 mila euro
07:40investiti a volte ne avrò 10 mila a volte 20 a volte 30 ma l'obiettivo è nella peggiore dell
07:45'ipotesi
07:455 operazioni in contemporanea aperte sul mercato quelle 5 operazioni devono comunque nella peggiore
07:51dell'ipotesi andare a generarmi uno stop loss massimo che deve essere di un x per cento che io
07:57già devo definire a priori quindi le due cose che devo definire la dimensione della posizione e lo stop loss
08:04qui vi do due regole generali che vengono più o meno deve essere universalmente rispettate da tutti
08:11la prima è che la dimensione della singola posizione non deve mai essere superiore al 20 per cento del
08:16capitale quindi nell'esempio precedente se ho 50 mila euro al massimo nella singola posizione
08:23posso mettere 10 mila euro quindi il 20 per cento del capitale totale e poi la seconda regola che
08:29chiaramente poi è collegata alla prima è che lo stop loss non deve essere mai superiore al 2 per cento
08:34del capitale che ho a mia disposizione quindi devo fare sempre in modo che questi due aspetti
08:40dimensione della posizione e ammontare dello stop loss devono in qualche modo convergere per poter
08:46in qualche modo rispettare sia la dimensione della singola posizione sia l'ammontare dello stop loss
08:52perché le due cose inevitabilmente vanno di pari passo. Questo tipo di strategie operative possono essere
09:02implementati utilizzando varie formule. Chi fa trading in maniera sistematico può utilizzare ad esempio
09:08la formula del fixed, viene chiamata fixed amount, che è un po' fondamentalmente quella che vi ho
09:15descritto ma la cosa importante è chiaramente una volta definito lo stop loss sapere anche poi come
09:22gestire la posizione nel caso in cui il trade vada dalla nostra parte. Qui vi propongo una metodologia
09:28semplice ma che potrebbe essere interessante soprattutto per chi è diciamo neofita o comunque
09:35agli inizi. Allora ipotizziamo di utilizzare la tecnica che sfrutta la situazione di balance in balance
09:41presente sul mercato cioè ipotizziamo che il mercato venga da un trend rialzista molto forte a un
09:46certo punto questo trend rialzista si assesti e il mercato inizia a consolidare lateralmente. Questo
09:52consolidamento laterale cosa fa? Comprime la volatilità quindi noi trader cosa facciamo? Sappiamo
09:58che prima o poi il mercato uscirà da questo trading range, da questa lateralità e posizioniamo cosa?
10:05Posizioniamo un livello di ingresso quindi un'entrata long poco sopra il bordo superiore diciamo di questo
10:11trading range e mettiamo uno stop loss sotto il bordo inferiore di questo trading range. Il vantaggio
10:17cos'è? Il vantaggio è che come vedete è un trading range ristretto quindi il mio livello di rischio
10:24non sarà molto alto cioè il mio livello di rischio sarà diciamo un circhiulino come vedete da questa
10:30diapositiva da questa slide. Una volta definito il mio livello di rischio cosa faccio? Devo definire
10:36anche come cosa fare se le cose vanno nel verso giusto cioè se nel caso in cui i prezzi accelerano
10:42al
10:43rialzo. Nel caso in cui dovessero fare quindi i prezzi rompono al rialzo il bordo superiore io cosa
10:49faccio? Ipotizzo che ci sia un primo target che è dato dal doppio rispetto al mio rischio iniziale
10:56quindi semplificando se il mio rischio iniziale ad esempio è il 2% nel momento in cui il mercato
11:02inizia a salire e sale del 4% una volta raggiunto quel 4% di primo target io cosa devo
11:08fare? Devo vendere
11:09metà posizione quindi se sono entrato con 10.000 euro di controvalore liquido metà posizione liquido
11:165.000 euro in automatico a un prezzo che è già stato definito in anticipo in funzione del rischio
11:22che mi sono assunto. Una volta entrato in posizione e raggiunto il primo target cosa faccio? Non tengo
11:29più lo stop loss iniziale diciamo sotto nella parte bassa del trading range ma lo alzo si dice in questo
11:37caso a pareggio cioè sul mio livello d'entrata quindi una prima parte l'ho già liquidata i primi
11:435.000 euro gli altri 5.000 euro adesso ho uno stop loss a pareggio nel caso in cui il
11:49mercato per
11:49qualche motivo dovesse stornare e tornare sul mio livello di ingresso chiuderò in pari con la mia
11:57posizione e avrò guadagnato soltanto sull'altra metà parte ma l'obiettivo cos'è? Nel caso in cui il
12:03mercato continui a salire e quindi andasse oltre il mio primo target io utilizzerò un
12:09trailing stop ad esempio un parabolic SAR o un super trend che accompagnerà progressivamente la
12:16salita del mercato e quindi in qualche modo mi proteggerà una parte dei profitti che ho ottenuto
12:21l'obiettivo cos'è? È far correre questa seconda parte di posizione questa seconda parte di posizione
12:27ormai ha uno stop loss a pareggio quindi non ci posso più perdere soldi il vantaggio è quello di
12:33andare a favore di trend a favore di mercato e lasciare andare questa metà posizione il più
12:38possibile finché ad esempio il mercato rimarrà sopra ad esempio un parabolic SAR o un super trend a quel
12:43punto liquiderò anche se dovesse il mercato scendere sotto il valore di questo indicatore liquiderò
12:48anche l'altra metà posizione chiaramente inutile. In questo modo cosa ho fatto? Ho nella prima parte
12:55della strategia ho coperto il rischio che mi sono assunto cioè una volta che ho guadagnato il doppio
13:01rispetto del mio rischio iniziale vendo la metà l'altra metà lascio correre con lo stop in pari il
13:06più possibile per ottenere dei profitti rispetto cioè la regola taglia le perdite e lascia correre i
13:12profitti taglia le perdite è in qualche modo contienile in maniera il più possibile e questo
13:18l'ho fatto sfruttando l'alternanza tra fasi di balance e imbalance lascia correre il più possibile è
13:24rispettato appunto da questo trailing stop che accompagna la salita da parte del mercato. In questo
13:29modo se io ho una strategia che ad esempio funziona soltanto nel 50% dei casi io ho che sì
13:35nelle 50
13:36operazioni sbagliate perderò il 2% ma nelle altre 50 operazioni giuste guadagnerò il 4% su metà
13:45posizione queste due situazioni si compenseranno e pur facendo 50 50 l'altra metà posizione che io
13:53cercherò di far andare il più possibile mi garantirà dei profitti quindi la mia parte di profitti è su
13:59questa seconda metà parte di posizione a rischio zero ormai lo stop loss è a pareggio e chiaramente
14:06questo tipo di posizione mi consente di rimanere sul mercato in maniera molto più tranquilla rispetto
14:11a quando invece avrò una posizione grossa e magari con un rischio elevato. Ovviamente io ho fatto
14:18l'esempio di 50 operazioni giuste 50 operazioni sbagliate il discorso cambia profondamente già
14:23soltanto se la mia strategia sale al 60% quindi con sei operazioni giuste su dieci lì chiaramente il
14:30risultato che ottiene la mia strategia tende ad aumentare ulteriormente perché chiaramente aumenterò le
14:37posizioni chiusi al target e diminuiscono le posizioni che subiscono lo stop loss quindi l'esito finale
14:42non può che migliorare in maniera sensibile. Quindi questo tipo di strategia è una strategia molto semplice
14:49che va assolutamente utilizzata per chi non ha grosse esigenze di utilizzare gestioni evolute.
14:56È chiaro che ci può essere anche il caso ed è il caso che vi mostro adesso in questa slide
15:01che il mercato cosa fa?
15:02Da questo trading range sì il mercato sale colpisce il mio livello di entrata quindi io entro in posizione
15:08ma la salita è breve quindi non raggiunge il primo target e dopo questa salita il mercato cosa fa?
15:14Inverte improvvisamente la direzione scende sotto il valore di stop loss quindi colpisce il mio livello
15:22di stop loss e a quel punto devo avere la forza e in qualche modo la constanza di uscire dalla
15:28posizione.
15:28È una posizione che in stop loss sbagliata il mercato ha invertito improvvisamente la direzione
15:35ok prendo il mio stop loss e in qualche modo subisco una perdita ma so che se applico però
15:41sistematicamente questo tipo di strategia nel medio e lungo termine inevitabilmente i risultati dovrebbero arrivare.
15:49Quello che vi ho fatto vedere è una semplice gestione diciamo di money management risk management
15:55che però si basa anzi si deve basare su dei dati numerici che devono essere fondati e sotto questo
16:02punto di vista la parte fondamentale è la parte relativa al backtesting. Questo argomento
16:07abbiamo affrontato nel corso di analisi tecnica di base dove abbiamo descritto in cosa consiste
16:13il backtesting ossia nel fatto di valutare che tipo di risultati che tipo di rendimenti avrebbe
16:19ottenuto una certa strategia applicandola sulle serie storiche passate. Perché? Perché con questo
16:24genere di analisi riesco a capire anzitutto che tipo di strategia è. È una strategia che mi fa fare
16:28100 operazioni nel corso di un anno o me ne fa fare 10? È una strategia che quando guadagno guadagno
16:34tanto e quando perdo perdo tanto o invece è una strategia che è molto più bilanciata e quindi
16:39molto più lineare. La fase di backtesting serve per valutare a che tipo di approccio in qualche
16:46modo io mi sto rivolgendo perché ogni persona è diversa. C'è chi lavora molto bene nelle fasi
16:53diciamo direzionali ma non ha bisogno di fare grossa operatività e c'è chi invece vuole fare più day trading
16:58e quindi vuole entrare e uscire più volte nel mercato e quindi le strategie che si devono utilizzare
17:03sono profondamente diverse. Ma la cosa importante è che la nostra strategia deve avere un'aspettativa
17:09positiva, cioè deve in qualche modo aver dimostrato che applicata correttamente nel passato questa
17:17strategia sia in grado di fornirmi dei risultati positivi e la formula chiave è quella che vedete
17:22qua. Questa formula non fa altro che riunire sotto un unico parametro che è quella dell'expectancy
17:29quindi l'aspettativa relativa a quella strategia i due parametri chiave che devo sempre valutare.
17:36La prima è la probabilità che la mia strategia raggiunga il profitto e di converso la probabilità
17:43che invece subisca una perdita e poi soprattutto che tipo di guadagno medio e di perdita media
17:49quella strategia mi ha generato. Se noi mettiamo insieme questi due aspetti capiamo subito che ad esempio
17:57per quanto riguarda le probabilità di vincere di perdita è il discorso che vi facevo in precedenza.
18:01Cioè se io faccio 100 operazioni con una strategia quante operazioni mi risultano in profitto e quanti
18:08invece in perdita? Chiaramente se ho una strategia 60 e 40 significa che su 100 operazioni 60 saranno
18:15in profitto e 40 in perdita. Questo ovviamente è il primo parametro da monitorare ma non è l'unico
18:21perché? Perché io devo andare a guardare nelle 60 che io chiudo in profitto che tipo di profitto medio
18:27ho ottenuto e rapportare questo profitto medio alla perdita media che ho ottenuto quando ho subito delle perdite.
18:33Perché? Perché ci possono essere strategie che combinando questi due aspetti magari io ho una profittabilità
18:41del 50%, quindi una strategia che una volta vinco una volta perdo, ma alla fine riesco a ottenere dei profitti
18:47perché? Perché quando guadagno guadagno tre volte rispetto a quanto perdo, un rapporto di 3 a 1
18:54tra i profitti e le perdite. Quindi i due aspetti vanno sempre visti in maniera congiunta.
19:00Ve lo faccio con un esempio puramente didattico utilizzando questa tabella dove ho messo a confronto
19:06sostanzialmente tre diverse strategie operative. Una strategia A che ha un win rate dell'80%, il win rate
19:13cos'è? È la percentuale appunto di operazioni chiuse in profitto. Quindi su 100 operazioni
19:18questa strategia ne fa bene 80 in profitto. Però questa strategia ha un rapporto di rischio
19:24rendimento di 1 a 0, di 1 a 5. Cioè rischi a 1 ma per guadagnare solo 0,5. Se
19:30noi utilizziamo
19:31la formula dell'expendency abbiamo un'expendency di solo 0,20. Ciò significa che alla fine sì
19:37questa strategia ottiene un profitto ma soltanto su 20, di 20. Andiamo a vedere che tipo invece
19:44di rendimento posso avere con delle strategie alternative. La strategia ad esempio di tipo
19:49B ha un win rate del 52%, quindi più o meno del 50%, quindi un trade in guadagno e uno
19:57in
19:58perdita, ma ha un risk reward di 1 a 2. Cosa significa? Che rischi a 1 per andare a guadagnare
20:032. Sulla base di questa statistica io mi rendo conto che l'expendency di questa seconda
20:10strategia è di 0,56 quindi ben superiore alla 0,20 che abbiamo visto in precedenza. Nonostante
20:17vedete il win rate sia profondamente diverso. Nella prima tenderei a pensare che ho un 80%
20:25di operazioni inutili quindi vuol dire guadagno 8 volte su 10, in qualche modo magari penso
20:29che questa strategia sia effettivamente la migliore. In realtà già mi accorgo che la
20:34strategia B non è la migliore perché la strategia B è peggiore da un punto di vista di win rate
20:39ma molto migliore in termini di risk reward, cioè di rischio rendimento. Ma arriviamo alla
20:45strategia C che ha addirittura un win rate del 40% e un risk reward di 1 a 3. Un
20:52win rate
20:52del 40% significa che su 100 operazioni 60 sono in perdita e 40 inutile. Quindi sono
20:59molte più quelle in perdita rispetto a quelle in profitto. Ma il vantaggio cos'è? Che con
21:03questo tipo di strategia io quando perdo, perdo soltanto 1 e quando guadagno, guadagno
21:083. E vedete che addirittura l'expendency di questo tipo di strategia che ha soltanto il
21:1440% di win rate è superiore alle altre due. Quindi quella che a prima vista sembra la strategia
21:21peggiore, il 40% di win rate è basso e quindi sembrerebbe una strategia perdente, in realtà
21:28diventa vincente perché? Perché ha un rapporto di rischio rendimento favorevole. Questo è
21:32il vantaggio ad esempio delle strategie di trend following, dove in qualche modo io riesco a
21:37costruire delle strategie operative in cui il mio rischio iniziale è molto spesso e basso,
21:42ma se ho la bravura, la fortuna di sfruttare il trend con la metodologia che vi ho spiegato
21:47in precedenza, è chiaro che quel tipo di movimenti mi consentono di ottenere un reward, quindi
21:52un rendimento che è n volte il mio rischio iniziale e quindi questa situazione riesce
21:57a compensare anche un win rate basso, qui nell'esempio volutamente inferiore al 50%.
22:03Ecco, questo genere di considerazioni vanno assolutamente fatte, devono essere valutate,
22:09backtestate, prima ancora di utilizzare denaro reale. Quello che consiglio è di fare una
22:16stima preliminare di tutti questi aspetti, decidere il tipo di strategia operativa che
22:21una persona intende utilizzare, perché poi è chiaro che quel tipo di strategia, a seconda
22:27che sia una strategia trend following, reversa, che si basa alle compressioni e così via, avrà
22:32questi due parametri, il win rate e il risk reward, che sono molto diversi l'una dall'altra,
22:38quindi la tipologia di strategia incide su questi parametri e incide chiaramente poi
22:43sui risultati che si riescono a ottenere. Quindi prima ancora di operare bisogna valutare
22:47questi risultati per sapere quello che si sta facendo. Bene, con questo argomento abbiamo
22:53terminato anche la lezione numero 14, vi do appuntamento alla lezione 15 con la quale concluderemo
22:59il corso che stiamo seguendo.
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