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00:10Grazie a tutti.
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01:07Grazie a tutti.
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02:42Grazie a tutti.
03:08Grazie a tutti.
03:21Grazie a tutti.
04:11Grazie a tutti.
04:14No, non si può, siamo cugini.
04:15Di secondo grado, però.
04:45Grazie a tutti.
04:46Un pochettino da mal di testa, ma per me io mi parlo insieme.
04:49Come dicevo, il trasferimento gli è giovane.
05:21Grazie a tutti.
05:21Grazie a tutti.
05:46Come abbiamo fatto?
05:48Come abbiamo fatto?
06:06E' funzionato?
06:08E' un pochettino.
06:10E' un pochettino.
06:407,7 km e 7,7 km e 7,7 km e 7,7 km, che abbiamo percorso in un
06:44'ora e 45 minuti, compresa una sosta pipì alla stazione di servizio di Arrone Ovest.
06:50E' un pochettino.
06:51Che?
06:52Che?
06:52Che?
06:53Che?
06:53Femmela.
06:53Dai, Gardo.
06:54Così?
06:55Perché arrivi mai sul volante?
06:56Agata!
06:57Oh, Dio, non è la...
06:57Fermati!
06:58Scala, scala, scala.
07:03Stai rilassata.
07:05Le cose di Roma che più mi hanno colpito per ora sono tre.
07:09Una signora che faceva le parole crociate in mezzo al traffico,
07:13una suora che fumava
07:14e un tipo buffo che dirigeva il traffico come fosse una grande orchestra sinfonica.
07:21Perché bisogna dire il capello che c'eva del modulo per tre quartini?
07:24Che fa?
07:25Ti montai la sinistra e dotti i piedi.
07:27E te credo.
07:28E magari dotti i piedi.
07:29C'è vero!
07:46E morì pagatina o papì?
07:50Ecco, questa è la zia del papà.
07:52E questa è Teresa che ci dà una mano.
07:54Ciao, bevo.
07:55Buongiorno.
07:59Hai visto, caruccia, cameretta tua?
08:34Non è vero!
08:35Non è vero!
08:36Non è vero!
08:38Non è vero!
08:40Non è vero!
08:42Vieni con qua, bella, faccio vedere la mia sopra!
08:55Che meraviglia!
08:57Bella!
08:58L'hai lasciata qua tutto questo tempo!
08:59E che ci faceva montante?
09:02Quando l'ho presa volevo viaggiare da solo!
09:04Senza una meta, senza un orologio!
09:09C'avevo vent'anni, ce l'hai!
09:11Vabbè, poi le cose sono andate diversamente!
09:14Ah, ho capito! La mamma e il lavoro io!
09:16Siamo stati la rovina tua!
09:18Giancarlo, allora te!
09:20Signoravano, ma hai visto di certo?
09:21Perché non ho visto?
09:23Il grande Giancarlo!
09:26Giancarlo!
09:26Oh!
09:27Bello!
09:29Oh!
09:30Allora!
09:31Fabietto Cruciani!
09:32Eh!
09:33Te ricordi, sì?
09:33Come?
09:34Me ricordo!
09:35Sti baffetti?
09:36Hai visto, eh?
09:37Come te!
09:39E questa è tua figlia!
09:40Eh!
09:41Già così grande!
09:42Non ci posso vedere!
09:43Eh, che c'è la catedina?
09:45Che c'è?
09:45Come la nonna!
09:46Come mamma tua!
09:47Mi sa che ci siamo persi la borsa gialla quella del mare!
09:49No!
09:49Però stai calmo!
09:50Ecco, questa è mia moglie!
09:52Agata, Fabietto Cruciani!
09:53Praticamente siamo cresciuti assieme!
09:54Diciamo così, ecco!
09:55Piacere!
09:56Piacere!
09:57Che bella famiglia!
10:00Chissà come sarebbe stata contenta la mamma!
10:02Ha saputo, no?
10:03Comunque, io devo scappare!
10:04Devo andare a bottega!
10:05Ma sono proprio contento che sei tornato!
10:06Così magari una sera stiamo un po' insieme, eh signora!
10:08Sì, va bene!
10:09Arrivederci!
10:09Ciao Giancarlo!
10:11Arrivederci!
10:13Ciao!
10:13Non è che per caso tante volte...
10:15Ora lo capito!
10:18Tutta la vita appresso da sua madre!
10:21Mai una donna, niente!
10:22Ciao Giancarlo!
10:24Anzi, a me mi sa pure che...
10:27Sordo?
10:29C'è sempre?
10:31La borsa gialla quella del mare, Agata!
10:33Mi sa che sta dentro la paligia quella bordeaux!
10:35Aspetta!
10:36Eh, va bene, va!
10:40Lunedì 12 settembre, primo giorno di scuola, la stessa che ha frequentato papà!
10:44Che però ci è rimasto male che il forno dietro l'angolo è diventato una banca!
10:48I bidelli sono cambiati e su insegnanti di 30 anni fa sono tutti in pensione!
10:53In classe mia c'erano, figlio del direttore di un quotidiano, la figlia di un giudice costituzionale,
10:58poi tre o quattro figli dei medici primari, che ne so, registi, avvocati...
11:02Dunque adesso penso che il livello si è molto, molto abbassato, eh!
11:06Ah, è bella però, a mappe!
11:08Ecco, io per esempio a mappe non lo direi, ecco, non è necessario che ti fai riconoscere da dove viene,
11:12va bene?
11:12Comunque fai come ti parlo!
11:13Ok!
11:14Eh, ricordate il banco, eh!
11:16Né in fondo né davanti!
11:17Brava!
11:17No da ruffiani ma neanche dai in boscavi, diciamo terza, quarta fila un po' laterale sinistra, se possibile!
11:21Valuta pure tu, ecco!
11:22Va bene?
11:23Aspetta!
11:27Giavi da casa!
11:28Ah, grazie!
11:29Ciao papà!
11:31Ciao!
11:35E vuoi bene?
11:37Sì!
11:37Eh?
11:38Ciao!
11:40Caterina!
11:42Sì?
11:43Hai capito?
11:44Sì!
11:48Sì!
11:51Scusate!
11:56Ciao!
12:02Ciao!
12:11De Gregorio, presenti tutte e due, Garboli, Germano, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao,
12:21Jacoboni Caterina, uh, sei tu, sei nuova, da dove vieni Caterina? Da fuori Roma, precisamente da dove?
12:34Verso nord, nord-ovest
12:39Cazzo, vedi bene questa?
12:41Tipo posta di Renica
12:42Ma avrà un nome questo posto?
12:46Montalto di Castro, professoressa
12:48Scusa, non ho sentito bene, come hai detto?
12:51Montalto di Castro, professore
12:52Freschi e fraschi
12:55Che razzine, ma davvero si abita qualcuno là
12:59C'è un rettino dove si fanno le poste volere la stradale
13:02Infatti a noi si beccano sempre
13:04Mi sembra il più significativo il fatto che c'è una centrale elettrica
13:08Famosa peraltro
13:09Nucleare oltretutto
13:11L'hanno riconvertita, hanno fatto un referendum
13:13Spero
13:14Mi piace Portadella?
13:25
13:26Fai un cabbio
13:27Ok
13:29Ma tu sei Giacca Pariola?
13:31Come scusami, non ho capito
13:32Perché alternativa non mi sembri, cotta nemmeno
13:35Forse sia normale
13:36Non saprei
13:38Ma sei per Margherita o per Daniela?
13:40Chi?
13:41Vabbè ho capito, fa la misteriosa
13:42Cabri tua, ciao
13:43Ciao
13:56Rossi, sciagliè, Margherita
13:57Ma questa è sicuramente la figlia di quel professore
14:00Quello col ciuffo lungo, grigio, un po' vanitoso
14:02Che va sempre in televisione
14:04Che è un filosofo, uno storico, un metrappanzè
14:07La mamma è quella scrittrice un po' fanaria
14:09Che va sempre in giro d'ondi
14:10Come si chiama?
14:12Agata
14:15Oriana Fallaci?
14:17Buonanotte Agata
14:20Armani Giulio
14:21Armani è parente?
14:23Non lo so
14:25Mi sa tanto invece che Daniela Germano
14:27Questa è la figlia di Maglio
14:29Maglio Germano almeno lo sai che, no?
14:30Maglio Germano
14:32E il coso, il politico?
14:34Il politico?
14:34Ma adesso che è sottosegretario, viceministro
14:36È una carica importante
14:37Comunque devo dire che la scuola ha sempre
14:38Sempre un bel livello
14:41Io invece so capitato l'inferno
14:43Inferno
14:44Comunque paziente
14:45No, no, no, Ricadoni no
14:46Un po' di insalata se c'è
14:47È brutta scuola tua
14:49È brutta?
14:50Ti dico solo una cosa, amore mio
14:52Stamattina ha smontato la truppa televisiva
14:53Di una fiction ambientata in un carcere
14:55Mi sa tanto che i ragazzi con la faccia che si ritrovano
14:57Li hanno fatto fare comparsi
14:58Solo questo
15:00Da adesso state interessanti come esperienza per questi ragazzi
15:04Era una battuta, mamma
15:06Ah, carina
15:09Ma
15:10Ma come ho capito
15:11Lo sai che l'anno scorso con un collega mio gli hanno
15:13Gli hanno bruciato la macchina
15:18Che ti ritrovi, gli hanno bruciato la macchina, scusa
15:20Ma davvero?
15:22Eh
15:22Oh, purello
15:23Inque con me cascano male
15:24Hanno capito subito che aria tira
15:26Fatti
15:29All'uscita
15:30Tutti a ruffianarsi
15:31Pacche sulle spalle
15:33Professore qui, professore lì
15:34Sì, sì, professore
15:36Tutti i giornali
15:37Stai a posto tuo
15:37Questo devi fare
15:41Che c'è?
15:42Io al sale?
15:43Gli ho dato
15:43Te lo ho dato?
15:44Gli ho dato, non te lo ho dato
15:57Gli ho dato
15:57Gli ho dato, non te lo ho dato
16:01Che piangenti
16:04Quanto la sferma
16:16Grazie
16:19Figura di merda
16:37Mercoledì 21 settembre
16:39Ieri sera il ragazzo della casa davanti mi ha sorriso
16:42Per il resto mi sembra che l'intera popolazione di Roma manco mi guarda
16:48Infatti è una città abitata da un sacco di gente che si va a fare i suoi
16:52E a volte mi sento una donna invisibile
16:55Che però non è per farci una brutta sensazione
17:01Mazzisti, vergogna
17:02Siete i peggio criminali della storia
17:04E forse per voi sarebbero ancora i campi di concentramento
17:06E perché gli amici vasti comunisti non ce l'avevano i campi di concentramento
17:10Intanto come comunisti avete perso le lezioni
17:13Imparate la lezione della democrazia
17:14E state sotto
17:15Zitti e buoni
17:16Questa è geniale, è geniale
17:18Questa è geniale
17:19Senta ieri sti nella televisione
17:20Siamo quello con il riportino di Forza Italia
17:21Quello schifoso
17:22Scusa, che ha detto cosa lì, mortizia?
17:24Che sei una povera ignorante, sciacquetta
17:26Però almeno io mi lavo
17:30Per favore
17:31Per favore
17:35Facciamo un passo indietro
17:36Allora, siamo partiti da quell'episodio del centro sociale di Ostia
17:40Violentemente contestato da un gruppo di giovani
17:42Le cosiddette teste rasate
17:44Sento usare termini come
17:46Comunisti, nazisti, fascisti
17:49Secondo me è un po' a proposito
17:51Che significano oggi queste parole?
17:54Lo domando a voi
17:56Lo domando a te, Mirko
17:57Così la smetti di fare il buffone
17:59I comunisti e i fascisti?
18:24
18:24Logico
18:25Invece i comunisti sono tutti così
18:28Tutti tipo di direttori, dottori
18:30Registi
18:32Tutta la gente ha bisogno di lavorare
18:33Non lo so
18:34Professore, i giudici, quelli sono tutti comunisti
18:37Infatti le toghe rosse, professore
18:39Però vorrei sentire anche il parere di chi finora non si è ancora espresso
18:43Tu che sei nuova, Caterina, no?
18:45
18:46E vieni da?
18:47Nord, nord, ovest
18:48Scriviamo che cosa si venga
18:50Appunto
18:51Mi piacerebbe sentire il parere di una persona che viene da una realtà così diversa da quella romana
18:57Scusi, professore, la discussione mi interessa molto
18:59Ma veramente non mi sento molto preparata sull'argomento
19:02Ho montato tra ragazzi di queste cose e proprio non se ne parlava
19:05Ma ci stanno le teste rasate?
19:08I miei cuginetti quando hanno preso il vidocchio alla scuola materna
19:14Non mi dire che non ci sta neanche un centro sociale
19:17Eh, c'è il centro sociale di un bolone
19:19Ci sta un gruppo di pensionati simpaticissimi che organizzano tornei a scopone, stampagnate al santuario
19:24Però mi sa anche
19:26Infatti non è la stessa cosa che dicevate voi
19:29Un punto di vista molto interessante, grazie Caterina
19:32Se non altro hai interrotto questa insopportabile sequenza di luoghi comuni
19:35Ringraziamola tu
19:48Caterina, Caterina
19:49Senti, cioè, dici il prof che te non sei nessun gruppo di lavoro, no?
19:52Eh, cioè, se vuoi oggi puoi venire con noi, ok?
19:55Va bene, grazie
19:56Eh, cioè, allora che cosa fai? Vieni oppure no?
20:01Grazie
20:03Ti aspetto
20:05Non c'è l'ora di farlo, vieni oppure no?
20:06Sì, vieni
20:08Ecco, la stagli muove, ti blocchiamola, dai
20:10Sì, prende, blocchate
20:11Oi, oi, Gianni Tifarchi, cosina Carolina, come ti chiami?
20:15Caterina
20:15Brava, mi sei così, Daniela, che oggi puoi venire anche te
20:17Venire dove?
20:18A casa sua, per la ricerca, no?
20:20C'era la fila
20:21Non puoi capire, guarda
20:21Ma Daniela ha deciso che vuole te
20:23Eh, grazie, ma purtroppo, cioè, hai già un impegno
20:26Cioè?
20:27Dove vai?
20:28Andrea Margherita
20:29Da chi?
20:29Sai pazza?
20:30Non ci posso creare
20:31Non è vicinante
20:32Non puoi la dire, ma è assurda
20:34Ma da Margherita
20:36Ma da Margherita
20:37Ma da Margherita
20:38E da Margherita
20:39Da Margherita
20:39Da Margherita
21:06Prego, secondo piano.
21:21Permesso.
21:31Scusate.
21:33Ciao.
21:38Buonasera, scusate.
21:39Sei un'amica di Margherita?
21:41Io con ogni Caterina, lei la signora.
21:43La mia mamma aveva dato questo da portare.
21:45Non c'è un'amica preparato lei.
21:47Ci sono ancora delle mamme che fanno letture.
21:49Ringraziala tanto.
21:51Stavamo giusto prendendo il tè.
21:52Ne vuoi una tazza?
21:53Vieni, ti accompagno.
21:56Scusate, vengo subito.
22:00Tu sei in classe con Margherita?
22:03Senti, ci vieni a scuola?
22:04Serto.
22:05Sì.
22:06E come va?
22:07Io non so più niente di lei, è diventato un mistero per me.
22:11Micia!
22:12Micia, c'è la tua amica, apri.
22:17Ci sono Silvia, Dario e Lisa che volevano salutarti.
22:19Salutami, Lidia.
22:20Ti prego, senti, volevano sapere se viene anche tu la veglia al Senato sabato,
22:22se viene anche tu verrebbero anche Lidia e Maia.
22:24Ci devo pensare, mamma.
22:25Perché ce l'hai con me?
22:26Che cosa sta succedendo?
22:27Spettacolare!
22:31Non lo leggo più.
22:32Secondo me avete avuto un rapporto troppo.
22:34Cioè, tu non è mai perdonato di essersi fatta lasciare da tuo padre.
22:37Anche i tuoi sono separati?
22:39Chi va bene, mamma?
22:40No, no.
22:40Cosa fanno?
22:41Papà insegna ragioneria.
22:43È stato 13 anni al panfilo di Castaldo di Montalto, dove ha conosciuto mamma.
22:46E tu neanche lei?
22:47No, prima lavoravo a Mini Market di nonno, ora sta a casa.
22:50Sono contenta che sei venuto.
22:52Ti ha fastidio un incenso?
22:53No, no.
22:53Un buon profumo.
22:54Cioè, secondo me tu è mai ragionoso perché hai sempre comunicato di più con tuo padre.
22:57Io adesso gli usi come ricatto contro lui, no?
22:59Ancora?
23:00Guardi, spermi ci quest'analisi da quattro soldi.
23:02Ma salutis sempre te che cosa vuoi?
23:03Sì, però adesso lasciami in pace.
23:05Scusa tanto se mi occupo di te.
23:06Scusa se ti voglio bene.
23:08Dimmi ancora di te.
23:09Eh, cosa devo dire?
23:11Sei felice?
23:12Abbastanza.
23:13Di cosa?
23:14Così, della tua vita.
23:15Hai delle mani bellissime, sai?
23:17Ah, eh, davvero.
23:19Grazie.
23:20Finalmente ecco una persona pura, semplice.
23:23Come se tu non fossi ancora vizzata e corrotta a tutte le convenzioni che hanno bloccato la testa a tutti
23:26in quella cazzo di scuola.
23:29Infatti mi sa che smetto.
23:30Sì, certo, come no.
23:32Non vuoi più venire a scuola?
23:34La scuola serve soltanto amologare le persone.
23:36A parte quelli come la Germano e le sue amiche lobotomizzate che sono già amologate alla nascita.
23:41Chi è Daniela Germano?
23:42Che tipo?
23:43Sta sempre a ridere.
23:44Sembra...
23:45Allegra.
23:45Allegra è un cazzo.
23:47È il massimo della volgarità e dell'arroganza.
23:49È circondata di scemi obbedienti che plagia.
23:51Io passino di reggo te.
23:53Eh...
23:53Un pochetto.
23:56Sei arrossita.
23:58Adoro quelli che sanno ancora arrossire.
23:59Sai cosa diceva Mert Wayne?
24:01Che l'uomo è l'unico rimale che sa arrossire.
24:04E che dovrebbe farlo più spesso.
24:07Che palle.
24:08Io sono.
24:09Se non vi dispiace dormo un po'.
24:10Brava.
24:18Com'era la casa?
24:20Bellissima.
24:20Non credevo che c'erano cose così.
24:23C'era suo padre?
24:24Mi sa che sono separati.
24:25Certo.
24:27La mamma?
24:28Era un po' strana.
24:30Agitata.
24:30E non sa mica hanno mangiato tutto il cembre di me di mamma.
24:33Carina.
24:34Gentilissima.
24:35No.
24:36Perché avevo letto una sua intervista.
24:37Non mi ricordo dove.
24:38Non mi aveva fatto una grande impressione.
24:39Devo dire la verità.
24:40Un po' genere conventicola.
24:43Sai che vuol dire conventicola?
24:44Sì?
24:47Vocabolario.
24:47Senta papà.
24:48Devo sentire la ricerca.
24:49La fai dopo la ricerca.
24:50Vocabolario.
24:50Vagata.
24:51Sì.
24:52Non c'è zia che devi fare pipì.
24:53La fa dopo.
24:55Forza.
24:56Leggi, Caterina.
24:56Un attimo.
24:59Sì, sì.
25:01Conventicola.
25:02Dei nonni segretari di persone per fini disonesti.
25:04Vai avanti.
25:05Ristretto gruppo di persone aventi fini comuni.
25:08Esempio.
25:08Conventicola di letterari.
25:10Ristretto gruppo di persone aventi fini comuni.
25:14Eh?
25:14Tutto chiaro?
25:15Ve lo sto domandando.
25:16Scusa che c'è zia che...
25:17È un concetto chiave per capire come vanno le cose in questo paese.
25:21Capito?
25:22Intendiamoci.
25:22Rispetto alla mamma della tua amica, questa che mi sbagli, eh?
25:24Comunque avremo occasione di capire e vedere.
25:26Anzi sai che fai?
25:27Una di queste sere inviti a cena.
25:28Mamma e amica tua.
25:29Va bene?
25:30Ma che dici?
25:31Mi diamo a cena la sera?
25:32Ma che dia preparo?
25:32Come dia preparo?
25:33È una cosina un po' informale, in piedi, in salata, stuzzichini.
25:36Ma è così elegante!
25:37Una volta ogni tanto dentro la casa devo fare, no?
25:39E andiamo!
25:44Ciao.
25:46Vieni.
25:47Dove?
25:48Stai qui seguita vicino a me?
25:52Martina!
25:53Sono sicura che oggi non viene.
25:55Te come stai?
25:56Bene.
25:57Stai stanotte ti ho sognato.
25:59Davvero?
25:59Sì.
26:00Ti ho portato questa.
26:02Che bella, grazie.
26:06Sai, ti sento molto vicino.
26:11Fatti mi sento morire per star qui.
26:13Andiamo via?
26:14Come via?
26:15Andiamo via.
26:18Oh, ciao.
26:18Voi non ci avete visto?
26:19Bella.
26:24Giovedì 11 ottobre.
26:26Prima sega scuola della mia vita.
26:28Sì.
26:29Sentimento di euforia e di autentico terrore.
26:32Oh, Martina, dove andate?
26:34Fuori.
26:34Una giornata bellissima.
26:45Le cose che a Margherita piacciono di Roma sono la fioraia di campo, il banchetto dei libri vecchi del signor
26:51Tonino e quello dell'usatore del suo amico Mero.
26:54Ti piace?
26:55È splendido.
26:55Vai.
26:56Allora, te trovi sempre le cose giuste.
26:57Provalo.
27:06E poi il Monte di Coccia, al testaccio, dove c'è la tomba di un poeta che Margherita da vivo
27:11ha conosciuto proprio di persona.
27:14La zucca di Emeljan è come una navicella per noi che anneghiamo in un fiore selvaggio.
27:19Si vive una volta soltanto, una volta sola.
27:22Una volta sola la giovinezza che glorifica la luna come bella in lontananza.
27:28Ma che bella.
27:33Lei dice che quello è il suo posto preferito e a volte vorrebbe morire per starsene lì per sempre.
27:43Che ti sei messa all'orecchio, un lampadano?
27:45Me l'ha regalato Margherita.
27:46A parola, di quando vengono?
27:49Vengono a dove?
27:50Vengono a dove?
27:50A cena, Margherita la mamma.
27:51Gli hai detto di invitarci la venerdì e sabato quando vogliono loro, eh?
27:54Mamma vuole preparare i cosi, i cannelloni.
27:57Io penso che sia il massimo non uscito.
28:00Però è l'unica cosa che gli viene dicendo.
28:02A proposito, Agatha!
28:04Scusa!
28:05Veramente, sabato e domenica, Margherita va in campagna da suo padre.
28:08Dice così sabato con lei.
28:09Quello che lavora in Rai.
28:11Che dici?
28:11Giorgio, quello vuole fare fiesta alla moglie piccoletta.
28:13No, quello è Sergio, Sergio.
28:15Amore, amore, amore.
28:17Vieni, amore.
28:18Non ti ricordi niente?
28:19No.
28:20Scusami.
28:20Ma non ti ricordi un cazzo, amore?
28:22Esatto.
28:23Eh, scusami.
28:24Vieni.
28:26Vieni.
28:26Vieni, vieni.
28:27Vieni, vieni.
28:29Vieni, è il bambino.
28:32Vieni, vieni.
28:32Sì, ecco, la tua sorellina ti ha preparato l'acqua.
28:36Ecco qua.
28:38Sei pazza.
28:40È bollente.
28:41Poi, la soglina, ti vuole questionare.
28:44Bene.
28:45E adesso io gli ho il bambino.
28:46Mi piace tanto fare il bambino.
28:49Ma era così anche con te?
28:51Non lo so, non mi ricordo.
28:53Non lavora più, non scrive più, non va più a lezione, non risponde più al telefono.
28:56A me mi ha fatto mettere in aspettativa all'università, ho perso due concorsi per ricercatore e per cosa, fa
29:00tutto lui.
29:01La notte se lo porta nel lettone e ci dorme abbracciato, a me mi dice di dormire sul divano letto.
29:05Così mi riposo, ma mi riposo da cosa che non faccio più un cazzo dalla mattina alla sera?
29:10I ciccini, i ciccini!
29:12Così non dormiamo neanche più insieme.
29:14Come gli piace il bagnetto?
29:18Insomma, tra me e tuo padre, sesso praticamente abolito.
29:21Che se c'era una cosa che funzionava era proprio quella.
29:24Ti scoccia se ti parla di queste cose?
29:26No, figurati.
29:27Mi sembri così grande.
29:29Che abito lì, chi c'ha?
29:31Non lo so, lui sarà anche un genio, quello che volete voi, ma non si può andare avanti così.
29:36Cosa dovrei fare secondo te?
29:38Ehi ragazze, Giacomino ha fatto una cacca stupenda.
29:41Dovete, non dovete venire a vedere.
29:42Sì, è un fenomeno sto ragazzo.
29:47Ah, papà, ciao.
29:49Eh no, la piscina non c'è.
29:52Allora abbiamo fatto la spesa, poi abbiamo mangiato e adesso facciamo una passeggiata.
29:56Ok, ciao.
29:58Si è arrabbiata per quello che ha detto quella signora, quella signorina?
30:02Chi, Lucilla?
30:03No, poveretta.
30:05Ma com'è tuo padre?
30:07Normale.
30:08Deve essere fantastico lo che i genitori, come dici te, normali.
30:12Ma grazie.
30:16Ma tagliate questo riccio, ma questo è il modo di presentarsi, ma andiamo.
30:21Ma tu sei sicura che l'ha finita l'a destra?
30:23Ma che aspettiamo?
30:24Eh, dice così la sua amica se possiamo mangiare la cameretta.
30:33Ecco qua.
30:36Polpettone e purè.
30:38Bella.
30:39Fantastico.
30:41Grazie.
30:41Un appetito.
30:45Grazie.
30:48Io lo capisco, sai, questa vostra esigenza di autonomia è una cosa sana, una cosa bella.
30:57Anche a me, a vostra età, guarda, certe regole, certe regole.
31:02Bisogna stare a tavola con i genitori, mamma mia.
31:06Mi facevano impazzire.
31:08In effetti.
31:10La cosa vi farà anche sorridere, però io dentro di me sento ancora...
31:14Come so, che ragazzo un po' solitario, un po' ribello.
31:19Solitario e ribello.
31:26Chi è? Ah, Nick Cave.
31:28Nick Cave, australiano.
31:32Questo?
31:33Svizzeslav Nesvold. È un surrealista preghese.
31:38Un retro gusto acre della vendemmia. Carino, un po' ridondante.
31:44Però certe volte è colpa della traduzione, sai, i traduttori tendono sempre un po' ad appiattire tutto.
31:48La traduttoria male dal cieco.
31:54Non è male, sai, non è male. Guarda che riconsegnare le immagini di un poeta sono... sono cavoli, eh.
32:01Fatti.
32:02Dai, papà.
32:04Chi c'è?
32:04Eh, non c'è.
32:06No, poi io sono un fautore più della narrativa in prosa, vabbè, il discorso sarebbe molto lungo.
32:11Però...
32:15Un attimo solo, torna subito, un attimo solo.
32:17Bravo.
32:20Mi dispiace.
32:21Figurati, sacco espansivo.
32:23Non l'ho mai visto così.
32:25Il tuo colpettone comunque è proprio un taglio.
32:28Catalina, cortesemente, ti dici a mamma se mi prepara un coffee?
32:33Un coffee.
32:47Eh, ti dice così papà se gli fa un caffè.
32:49Ma, vabbè, ma che fa?
32:51Non so, chiacchiera un sacco.
32:53Non so.
32:54L'hai mangiato qua da sola?
32:55Vabbè.
32:56Ecco.
32:58Gamma sta ragazza, però, eh.
33:00Avete?
33:01Boh, boh, boh.
33:03Vai, vai, vai.
33:07Ma che voleva?
33:08Chi ce la porta?
33:10È tutto questo da far leggere mia madre, però non te lo devo dire.
33:14Che cos'è?
33:15Su, lo mangiano.
33:16Su, che è?
33:18La misteriosa signora di Milano, saluta di fronte a me,
33:22accavalla intenzionalmente le gambe,
33:24lasciando intravedere il bordo della calza autoreggente.
33:27Il nero del pizzo fa risaltare il bianco delle sue cosce burrose.
33:31Esco nel corridoio, mentre il membro mi pulsa dolorosamente nella patta dei pantaloni.
33:36La porta della toilette è socchiusa.
33:38Lei mi sta aspettando, mi sorride invitante.
33:40Basta, dai, l'ha detto io non leggerlo.
33:42È un maniaco.
33:43Sono cose di invenzione.
33:45Appunto.
33:47Che sarebbe sto rifizio delico?
33:49Il buco del culo, mi sa.
33:52Ma smettilo.
33:56Senza offesa, non è che tuo padre ti mette le mani addosso?
33:59Ma sei scema.
34:02Lo sciopero nazionale dei controlli di lavoro,
34:05aderenti a Cisal e Cilani.
34:15Ma devi fare il caffè.
34:34Margarita!
34:36Margarita!
34:37Allora, Nino!
34:41Dai, partiamo!
34:45Ciao Caterina! Ciao Caterina!
34:54Allora, io ho andato a questura e ha chiede dove, consegna documenti per mia sorella.
34:59E uno dice, non caccia a me, e io dico, non caccia a lui.
35:03E lui allora urla e dice, mia sorella sta a paese strada.
35:06Ma se non sta attenta, va a mio paese, anch'io.
35:10Ah, vabbè, che male tu capi.
35:13Capi regola, posti finiti si sentono legittimati.
35:16Ok.
35:17La nuova legge contro l'immigrazione, ma se non li hai ancora capiti da questo governo ci possiamo aspettare solo
35:22leggi demagogico che favoriscono gli interessi personali del premier.
35:26Ci capisci di politica?
35:27No, figurati, solo che fasci razisti, proprio non li reggo.
35:44Settimana dei santi e dei morti, tre giorni di festa, due di scuola, terzo mese di ciclo, io mai a
35:49casa.
35:50Mi sento strana, inseparabile con Margherita.
35:53Mi scoppio la testa, però abbastanza felice.
35:58Per me che mi fai sbagliare.
36:01Prova male.
36:03Voglio ancora non rompere.
36:05Aspetta.
36:18Aspetta.
36:18Aspetta.
36:29Cosa vuol dire questo?
36:30Cosa?
36:31Che adesso siete simuliti per sempre e non ci tagliremo, mai.
36:34Capito?
36:36Sì.
36:37Giura?
36:38Giuro.
36:41Potete abbassare la musica?
36:44Non c'è niente da un mare.
36:49Che cazzo.
36:52Scusami che magari la prossima volta ci vediamo qui.
36:56Mi stavi dicendo?
36:58Eh, dei francesi.
36:59Allora, loro vogliono o Depardieu o Daniel Loteia.
37:02che vuoi, io vorrei darmi.
37:04Comunque, in ogni caso, stavo pensando di dare più spazio al personaggio di Bruno.
37:08Ah.
37:09Mi è venuto in mente quel tuo bel racconto.
37:11Quello là dell'avvocato.
37:12Eh, che gli muore la moglie e che...
37:15Scusami, signore.
37:16C'è il signore Iacoboni.
37:18Chi?
37:18Padre di Caterina.
37:20Michele, scusa.
37:22Lani, ti prego, valla a chiamare tu, è che a me manco mi aprono.
37:25Eh, scusa, amico, quel signore, ma adesso non è proprio il momento.
37:27No, è che passavano di qui, allora ho pensato venire a prendere la bambina.
37:30Salve.
37:31Sua figlia viene subito, l'ho mandata a chiamare, è in camera con Margherita.
37:36Molto piacere, Giancarlo Iacoboni.
37:39Michele Placido, il signore Iacoboni.
37:42Beh, davvero molto, molto, molto onorato, eh.
37:45Complimentissimo il suo lavoro.
37:46No, ma non soltanto per l'indimenticabile commissario Cattani,
37:49ma anche per, se lo dico, per questa nuova carriera di regista.
37:54Sta dando un sacco di soddisfazione, ha vinto un sacco di premi, mi pare, vero?
37:57Eh, sì, sì, insomma, non ci possiamo lamentare, come si dice, non...
38:01Non ci scordiamo neanche dalla signora, io l'ho vista quel premio letterario quest'estate, eh.
38:05Sì, che l'ha intervistato in televisione.
38:08Non è andata bene, però.
38:09No.
38:09Del resto, potete dire, lo sappiamo come vanno le cose in questo paese, no?
38:12Eh, sì, pazienza.
38:13Se non disturbo, eh, che ci state preparando?
38:17Eh, ci state un nuovo cimento, una nuova opera, vedo lì, una cosa.
38:20Scusi, no, lasci stare.
38:21Io ho finito, eh, ho finito la stesura di quella cosetta.
38:25Sì, cento pagine, cento arrotte pagine, io lo chiamo un brogliaggio.
38:28Sì, si può anche immaginare un film, certo, un film di un certo tipo di cinema, no.
38:33No, no, per una fiction tv, no, andrebbe tutto depurato da tutta una serie di scene audaci e o sei
38:38che io ho potuto qualche momento mettere...
38:40Gli hanno parlato?
38:41Eh, eh, sì.
38:42Parlazo di cosa?
38:43Del romanzo che ho, che ho, che ho terminato, io ho dato una copia a Margherita con preghiera di fargliela
38:48capitare che se glielo faceva leggere era cortesemente.
38:50No, strano perché magari sta fra quelli, non lo so, perché c'era una costoletta griglia.
38:55No, no, no, lasci stare, scusi, eh, sia gentile.
38:57Guardi, non è questo, no, no.
38:59Per carità, per carità.
39:01Ah, eccola, eh, magari lo chiediamo a Margherita direttamente.
39:04Eh, mi c'è l'amore.
39:06Ciao, Caterina.
39:07Ciao, Margarita.
39:08Il pacà di Caterina ti ha dato una cosa per me da farmi leggere, no?
39:12A me?
39:13No.
39:13No.
39:15Come no?
39:16Come, ragazzi, tocca di detto che non di niente a Caterina, eh?
39:20Anche se lo vieni a sapere non c'è niente di male, ti voglio dire.
39:23Dai, il coso, il libro suo, quello che ti ha dato.
39:26Ah, sì.
39:28Boh.
39:29Boh?
39:30Come sarebbe, boh?
39:32Tra l'altro ne ho anche poche copie, mi farebbe anche comodo averla indieta cortesemente.
39:35Abbiate pazienza, un attimo.
39:39Tese, tu non ti ricordi dove l'hai messo?
39:41No, ma...
39:42No.
39:43E va bene, allora vuol dire che dopo, con calma, lo cerchiamo insieme, eh?
39:45Così lo diamo al signore che ci tiene a rivela.
39:47Certo.
39:48Leggerlo, manca a parlare.
39:50Ma no, sì.
39:51No, ma non si preoccupi, io capisco benissimo che avete cose molto più importanti da me.
39:55Ma no, questo che c'entra?
39:56No, no, c'entra, c'entra, signora mia.
39:57Voglio dire, ma non stiamo qui a ripetere il mal costume di certe conventicole nazionali.
40:02Prego?
40:03Signora, non è un caso che in questo paese noi abbiamo la mafia.
40:06Mafia.
40:07Il signor Michele Placi dovrebbe sapere qualcosa a sta parola.
40:09Mafia.
40:10Ecco.
40:10Comunque, non sto qui a discutere.
40:12Caterina, andiamo al cappotto.
40:13Andiamo, ce ne va.
40:15Andiamo, Caterina.
40:16Ma non è qui.
40:17Ma che succede?
40:18Oddio, amore mio, che c'hai?
40:19Perché ti hai fatto?
40:20Oddio, amore mio, che hai matto?
40:22Che c'hai, amore mio?
40:24Perché puzzi d'alcol?
40:27Ma che?
40:29Signora, io autorizzo mia figlia a venire a studiare, no?
40:31A bere vino e a farci i rattuaggi sul braccio, se permette, no?
40:33Mi dispiace, io non sapevo...
40:35No, mi dispiace a me, signora.
40:36Uno manda i pili nelle case delle persone per bene.
40:39Con tanti libri nei tre biblioteche, questi sono i risultati.
40:42Se permette, non mi sta bene.
40:43E mi dispiace di non davanti al signor Placido.
40:45E andiamo, ma, forza.
40:47Ma guarda questo.
40:48Dì qualcosa, cazzo, Caterina, non farsi trattare così.
40:51Smettile.
40:51Reagisci?
40:52Prego?
40:52No, niente, lei voleva dire soltanto che...
40:54Lei è una persona violenta, non può trattare la sua figlia così di merda, non può.
40:57Ribellati?
40:57Diggielo anche tu.
40:58Smetti.
40:59Senti, io faccio fitto di non aver sentito.
41:01Eh? Va bene?
41:02Andiamoci, forza!
41:04C'è lei, è malato, non vi ho appena.
41:06E il suo libro è buttato in un cassonetto.
41:08Basta, Margherita, adesso, eh.
41:09Lei è un melioche, è un porco.
41:11Quello che scrive è pornografia pura.
41:12No, no, no, no.
41:13Caterina, mi hai dovuto dire di qualcosa, di qualcosa a quel nostro.
41:17Caterina!
41:18Ecco, quella è chiuso.
41:19Caterina, parla!
41:21Caterina!
41:24Ma smettila.
41:25Non mi viene niente, no!
41:27Ma no, ma scusa.
41:30Peccato che Margherita ha buttato via quelli.
41:32No, forse gli potevamo dare un'occhiata.
41:34Michele, per favore.
41:35Scherzo, su.
41:40Come senti?
41:42Andiamo a casa.
41:43Sì.
41:50Mercoledì 18 dicembre, febbre a 38 e 6.
41:53Il dottore dice che è meglio che non vada a scuola,
41:56tanto mancano pochi giorni alle vacanze di Natale.
42:09Toll'era colsare il te per Marisa e Loriano, che dici?
42:12No, sì.
42:13Forse è meglio di accedere i gas.
42:14Che dici?
42:14I libri, regalate i libri, non di accedere i gas.
42:17Giacchiavoni!
42:19Giacchiavoni!
42:20Ma non è rimanata?
42:21Fa meglio, bravo.
42:34E lo dico anche lei, Caterina può venire con noi, tanto la raccompagniamo a casa in marcia.
42:38Ma bravo, Caterina, c'è un problema, Caterina, c'è la sella.
42:44Caterina, ci vuoi andare?
42:46Sì.
42:46Agata?
42:47Eh?
42:48Sì, va bene.
42:49Però accopri, amico mio, non prendere freddo, eh?
42:52Grazie!
42:53Arrivederci, se ti serve qualcosa, eh?
42:55Ciao!
42:56Arrivederci!
43:00Hai capito chi è quella bionda con la pellicetta bianca?
43:02Sì.
43:03Un'amica te, Caterina?
43:12Ma vedete che l'ho tenetto!
43:14È nuovo?
43:14No, è il solito.
43:16Guarda, tipo quello che cercavi te!
43:17È vero!
43:19Che spiega, giorta!
43:22Ma perché vorrete?
43:23Vieni, vieni!
43:24Ma vieni dove?
43:26Vieni, vieni, vieni, vieni!
43:28Vieni, vieni, vieni!
43:50Troppo divertente, hai fatto una faccia!
43:52Ma siete pazze!
43:53Capirai, dai, per te stronzate.
43:55Anzi, vediamo, vediamo.
43:57Guarda che bello!
43:59Ma do, buonissimo!
44:01To, questo lo regalo a quella smandrappata della fidanzata tua.
44:04A dove le smette, fai?
44:06Troppo simpatico, Marcellino.
44:07C'ho solo un difetto che è umanissimo.
44:09Però l'ho fatto l'ero un baciotto.
44:11Buona!
44:12Mi vuole un bene, Marcellino.
44:13È vero che mi vuole bene.
44:15Chissà, forse un giorno che ci fidanziamo.
44:17Pensa quando lo sa mio padre.
44:18Dai, Arino.
44:22Ciao!
44:23Ciao!
44:24Ciao!
44:24Ciao!
44:26Ciao!
44:26Ciao!
44:27Che bello questo, superllo!
44:29Ciao!
44:29Ficano, è bellissima, ma la spirito è religionsia del popolo!
44:35Morello!
44:38Sei bello!
44:44No!
44:45Il passato, passato!
44:45Appassato!
44:47all'altro!
44:49Rob!
44:49No!
44:52C'è un repasso!
44:53Se fu molto bello!
44:53Mi ha aggiuntato a dire!
44:55Mi ha aggiuntato a dire!
44:57Sp gemidino!
44:58Wow!
45:18Grazie, ciao.
45:20Ciao.
45:23Ciao, babes.
45:34Allora, com'è andata?
45:35Un attimo.
45:36Eh, la raccolta.
45:37Ha accompagnato suo padre, sì?
45:39No, scusa, papà.
45:45Ma tu sta, Aghara?
45:46Sì, lo so, prima o poi.
46:12Sì, lo so, prima o poi.
46:29Sì, lo so, prima o poi.
47:16Sì, lo so, prima o poi.
47:28No, papà che l'hanno invidato al Costanzo Show.
47:31Sì, forse ci devo accompagnare le studenti da scuola sua, ma non si sa ancora di preciso.
47:37Poi è meglio non si spaccia tanto la voce.
47:40Io sono donna.
47:40L'anni di Cristo.
47:42Ce l'ha, ce l'ha, ce l'ha, ce l'ha.
47:44Quanti sono?
47:44Duomila, quante 33?
47:4667?
47:47Quanti sono?
47:4760?
47:5950?
48:0950?
48:1150?
48:1350?
48:1650?
48:1650?
48:17No, ho detto di no.
48:19No, richiedi.
48:20Un pochetto di panettone.
48:21No, lo voglio, mi fa per il l'acido il panettone, va bene?
48:23Perché ti piaceva.
48:24Ecco, guarda il telegiornale.
48:26Ok, guardate.
48:26Poi a ottobre c'è stata la festa di patizzetta, quella con la casa grande con il giardino,
48:30ti ricordi?
48:31Ah.
48:32Saremo sale una cinquantina, un macello, c'è un sacco di roba da mangiare.
48:36Abbiamo fatto anche il karaoke, ho cantato anche io.
48:38Sà la canzone che ci piace a mettere...
48:46A novembre c'è stato il circo di Bucarist, non grandissimo, ma abbastanza figo.
48:51Io ci sono stato tre volte, mi ho intrippato degli agropodi.
48:54Ce n'era una, era un buco.
48:55Sette anni metti, che si lanciavano in aria e faceva certe pirolette
48:59Si dice pirolette?
49:01Eh, infatti mi sono allenata anche a casa
49:03La ruota ad esempio non è tanto difficile, guarda
49:12Scelta che sia roba di compagnia tu
49:15Secondo me fai male a metterti la maghetta aderente, ti si vede la pancetta
49:22Che sei diventato per maloso?
49:24No, mi sa che sei te che sei diventata un po' stronza come tutti quelli di Roma
49:27Che si credono stacce e pace perché loro sono la capitale e hanno due squadre in serie A
49:31Ma che dici?
49:32Lo so io, lo so
49:36Cesarino, vieni qui, dai
49:40Cesarino
49:43Forse si, la puoi metterlo a te
49:45Vedete se si vede la mia spagna
49:48È la mia specialità a far fiducia che lei mi chiede
49:54Ciao Cate Baciatto, vieni
49:57Dove?
49:58Metti di qui, te vai accanto a Martitella
50:00Perché?
50:00Perché si, forza Cate
50:02Ciao Cate
50:03Ciao Cate
50:11Martedì 7 gennaio
50:12Non mi do pace
50:13Qualcosa di me combatte contro qualcos'altro
50:16Mi chiedo
50:17Dove è andato a finire il mio io di prima
50:20E il mio io di ora
50:21Sono veramente io
50:22E Margherita è un po' strana
50:24O come direbbe Cesarino
50:26Un po' stranza
50:40Ecco
50:41Dove che ti accompagno dentro?
50:42Meglio che farlo da sola
50:44Ti posso riprendere però
50:45Non c'è bisogno, mi accompagnano loro
50:48Vabbè
50:49Facetto
50:50Ciao
50:51Ciao
51:01Va bene
51:03Allora attendo una sua chiamata
51:05Buonasera
51:06Grazie
51:06Buonasera
51:07Sera
51:07Quando sei?
51:08E' a come di Caterina
51:09Tanto piacere
51:10E Danila sapeva a chi saresti venuta?
51:12A Rettore 3
51:13Strano
51:14Avevo un appuntamento dal dentista
51:16Comunque vieni
51:17Ma grazie
51:18Il cellulare non risponde
51:21Accomodati
51:22Grazie Dante
51:24
51:26You were supposed to be here
51:27At 9 o'clock this morning
51:29I don't care about the airplane
51:32I know they are always
51:34Please
51:45E poi che avete fatto?
51:47Abbiamo studiato, no?
51:51E' il suo fratello di Daniela
51:53Mi ha parlato di te
51:54Ti chiami Vittorio, vero?
51:56Io sono sua compagna di classe
51:57Mi chiamo Caterina
51:59Hai finito alcuno
52:01E c'era suo padre?
52:03No, la mamma
52:04Te ne vai?
52:06E'
52:07Si è fatto un po' tardino
52:08Ma cos'è successo?
52:09Daniela ti ha invitato
52:10E poi non si è fatta più trovare
52:11E' molto bella, vero?
52:13L'ho vista su un giornale dal dentista
52:15Prima lavorava in teatro, mi pare
52:18Lavorava
52:19Per modo di dire
52:20In famiglia c'hanno i castelli
52:23Lei è tipo baronessa, contessa
52:24Una cosa non è importante
52:27Io non capisco
52:28Ma perché far così?
52:29Bisognerebbe che qualcuno si occupasse di lei
52:31Io proprio non ce la faccio
52:32E chi ce l'ha il tempo?
52:34Ci ha parlato un po'?
52:36Cioè, ti ha chiesto di noi?
52:38No, certo
52:39Si
52:40Boh
52:40Ma si o no?
52:41E dai papà
52:44Corella, lasciala stare
52:45C'ha il carattere suo
52:46Oh, grazie di questa illuminata precisazione
52:48Grazie
52:50E non c'è di che
53:04La madre è pazza
53:22Dal Corriere di Latina di lunedì 16 febbraio
53:26Orgoglio, nostalgia e perfino una punta di commozione
53:29Questi, secondo le sue stesse parole
53:31Sono i sentimenti che hanno attraversato l'animo dell'onorevole Manlio Germano
53:34Che nell'occasione del matrimonio del cugino Cartocci Sirio
53:38Ha fatto ritorno al nostro burgo Pontino dove è nato e cresciuto
53:41Così anch'io sono finita sul giornale
53:43Però sto in una foto dove sono venuta malissimo
54:06Quanto tempo
54:08Ciao, mamma
54:09Salve
54:09Ciao, mamma
54:12Ma è cresciuta
54:13Hai visto?
54:15Ssh
54:15Hai visto?
54:18Qual è?
54:19Quello amaro, quello che ho salutato prima
54:20Perché il vostro amore riceva il suo sigillo e la sua consacrazione
54:27Carino
54:27Non voleva
54:28Meglio che in fotografia
54:30Che ti dicevo, hai visto come ti guarda?
54:32Ti complimenti proprio a pe tutto, grazie
54:34Ma a te che gli hai detto di me?
54:36Tranquilla, è un necessario
54:38Ssh, fra zitta
54:39E di amarla e onorarla tutti i giorni della tua vita
54:45Che dici?
54:47È troppo pesca?
54:48Era meglio quello rosso cilieggia?
54:50No, ma questo è benissimo
54:52Hai permesso?
54:53Non è bene, bene
54:54Infatti
54:55Cristian, Alessia
54:56Alessia, Cristian
54:57Ciao
54:58Molto lieto
54:59Daniela, ho fatto una capaccia così con te
55:01Eh, pure a me con te
55:03Fai capì
55:04Oh, d'andate?
55:06Oh, mi raccomando, fate i bravi
55:08Che fai?
55:09Tanto dopo le veniamo a riprendere
55:15Dacci una chiera intorno
55:16Perché?
55:17Così magari dopo si spegniamo con te
55:19Io?
55:30
55:31Bene
55:35Ciao
55:41Ma dove la va?
55:45Eh Alessia Cotolina si è sentita poco bene e preferisce non mangiare
55:48Ma come poco bene? Dov'è?
55:50Ma no, non è niente, non ti preoccupare
55:53Perché tua madre non è venuta?
55:56È una bella festa, c'è tanto da mangiare
55:59Siete troppo burini, mamma preferisce non mischiarsi
56:03Tanta è sorda, bella nonna Cesira
56:06Ma che profumo ti sono in questa broccolese?
56:09Ho sempre di broccolese ripassati
56:10Ma che ha detto?
56:12Ha detto che ti vuol tanto bene, ma...
56:14Caruccia
56:15Ma siamo risolvati
56:16Ma abbiamo fatti tanti tanti complimenti
56:19Posso darti per tu, vero?
56:21Vincenzo, ci manca lei
56:22Pietro, Vincenzo è mio fratello
56:23Io stavo in sessione C, famosa bisogno della pizza
56:26Ti ricordi?
56:27Come no?
56:27Questa è mia cognata Maria Rita
56:29Il suo figlio è quello di cui ti ho scritto
56:30Che avrebbe tanto bisogno di quella cortesia
56:32Non vi preoccupate, non vi preoccupate
56:33Dopo se ne occupa il nostro sarebbe, eh?
56:35Si parlase
56:37Volevole, mi scusi tanto
56:38Ma voleva spuntare il mio marito
56:40Dai
56:41Morello, si vergogna, è timido
56:44Armando
56:47No, non fa così
56:50Quattro anni mi sono fatto
56:52C'erano quell'arte infame al governo
56:54Eh, infatti
56:55Ci stanno pure Ferruccio, Robertino e il Catena
56:57Ma loro non si sono permessi
57:01Sono tanto contento per te
57:03Ti ho visto pure l'altra sera su due
57:04Sagittavo perché diceva che eri stato troppo buono
57:06Con quel frocetto della margherina
57:08Era una pezza di massacro
57:10Mi era letta
57:11Sei sempre stata la più intelligente di tutti
57:13Grazie
57:14Ci vediamo dopo
57:23Insomma, secondo te non provocarono?
57:25Ma non mi sembrava proprio
57:26Erano tutti emozionati, orgogliosi
57:28Si, si, certo
57:29Però la battutina cattiva te la devono fare sempre, eh?
57:33E mentre io stavo in galera
57:34Stavo in Parlamento
57:36Bella la vita, eh?
57:37Guarda che quello non ha detto così, eh?
57:39Lascia fare, Lascia fare, Riccardo
57:41Guarda che io li conosco
57:44Ma che te devo dire, no?
57:47Ma non sono incazzati
57:49Sono un po' deluso
57:50Anzi, guarda, imbarazzato
57:52Ibarazzato per loro
57:54Dai, ci va ancora con quelle cazzoni
57:56Il saluto romano
57:58E la retorica dei puri e duri
58:04Badì
58:05Badì, Daniela, mettiti
58:06Non me la cantare sempre c'è
58:09Non fai niente
58:10Io sinceramente credevo
58:11Che certi concetti fossero condivisi
58:13Pure a livello di base
58:14Stai esagerando
58:15Quelli con rispetto parlando
58:16Non rappresentano nessuno
58:18No, guarda, veramente, sai
58:20Forse
58:21Possono
58:22Forse certe cose
58:23Non sono state spiegate abbastanza bene
58:25C'è un problema di comunicazione
58:28Specialmente con le generazioni più giovani
58:31Eh?
58:32Sto parlando di voi?
58:33Sì, sì
58:35Non so, è come se
58:37Come se non fosse passato
58:38Questo concetto fondamentale
58:40E cioè che noi, gente esclusa per generazioni
58:44Dalle logiche di palazzo
58:45Oggi abbiamo lo storico compito
58:47La storica opportunità di guidare finalmente questo paese
58:50Non so se è chiaro
58:52È chiaro, ragazzi
58:53È chiaro
58:53È chiarissimo
58:54È chiarissimo
58:55Comunque
58:55Martedì sera stai su Rai 1
58:57Ha voglia spiegare, no?
58:58Fammi a cantire
59:01Siete in televisione tutti i giorni
59:04Il vostro presidente del consiglio
59:06E il ministro delle telecomunicazioni
59:08Decidono i pali in testi
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