Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 settimane fa
Regia di Paolo Virzì. Un film con Sergio Castellitto, Alice Teghil, Margherita Buy, Claudio Amendola, Antonio Carnevale, Paola Tiziana Cruciani. Cast completo Genere Commedia drammatica, - Italia, 2003, durata 90 minuti
---
Caterina, tredicenne figlia di un professore di filosofia fallito e di una casalinga repressa, lascia la provincia con la famiglia e si trasferisce a Roma. Qui, si inserisce con disinvoltura nella vita cittadina, divisa fra l'amicizia con la figlia di un sottosegretario fascistoide e quella con la figlia di due "alternativi" sinistroidi.
Virzì, dopo i tentennamenti e la mezza delusione di My name is Tanino, torna con vigore al suo territorio prediletto, quello della commedia a sfondo sociale e politico. In questo caso la posizione è un po' sfumata, e meno definita che in precedenza: al centro della vicenda, infatti, non è più la lotta di classe o le amarezze della classe operia, ma la vacuità di valori di una gioventù che non sa più a cosa appigliarsi, dato che neppure i genitori offrono certezze condivisibili.
Amaro e cinico come solo i maestri della commedia all'italiana sapevano in passato essere, Virzì si candida ad essere il cantore più credibile della crisi di una società che si morde incessantemente la coda, oltre che un ottimo direttore di attori
Trascrizione
00:10Grazie a tutti.
00:57Grazie a tutti.
01:07Grazie a tutti.
01:31Grazie a tutti.
02:08Grazie a tutti.
02:42Grazie a tutti.
03:08Grazie a tutti.
03:21Grazie a tutti.
04:11Grazie a tutti.
04:14No, non si può, siamo cugini.
04:15Di secondo grado, però.
04:45Grazie a tutti.
04:46Un pochettino da mal di testa, ma per me io mi parlo insieme.
04:49Come dicevo, il trasferimento gli è giovane.
05:21Grazie a tutti.
05:21Grazie a tutti.
05:46Come abbiamo fatto?
05:48Come abbiamo fatto?
06:06E' funzionato?
06:08E' un pochettino.
06:10E' un pochettino.
06:407,7 km e 7,7 km e 7,7 km e 7,7 km, che abbiamo percorso in un
06:44'ora e 45 minuti, compresa una sosta pipì alla stazione di servizio di Arrone Ovest.
06:50E' un pochettino.
06:51Che?
06:52Che?
06:52Che?
06:53Che?
06:53Femmela.
06:53Dai, Gardo.
06:54Così?
06:55Perché arrivi mai sul volante?
06:56Agata!
06:57Oh, Dio, non è la...
06:57Fermati!
06:58Scala, scala, scala.
07:03Stai rilassata.
07:05Le cose di Roma che più mi hanno colpito per ora sono tre.
07:09Una signora che faceva le parole crociate in mezzo al traffico,
07:13una suora che fumava
07:14e un tipo buffo che dirigeva il traffico come fosse una grande orchestra sinfonica.
07:21Perché bisogna dire il capello che c'eva del modulo per tre quartini?
07:24Che fa?
07:25Ti montai la sinistra e dotti i piedi.
07:27E te credo.
07:28E magari dotti i piedi.
07:29C'è vero!
07:46E morì pagatina o papì?
07:50Ecco, questa è la zia del papà.
07:52E questa è Teresa che ci dà una mano.
07:54Ciao, bevo.
07:55Buongiorno.
07:59Hai visto, caruccia, cameretta tua?
08:34Non è vero!
08:35Non è vero!
08:36Non è vero!
08:38Non è vero!
08:40Non è vero!
08:42Vieni con qua, bella, faccio vedere la mia sopra!
08:55Che meraviglia!
08:57Bella!
08:58L'hai lasciata qua tutto questo tempo!
08:59E che ci faceva montante?
09:02Quando l'ho presa volevo viaggiare da solo!
09:04Senza una meta, senza un orologio!
09:09C'avevo vent'anni, ce l'hai!
09:11Vabbè, poi le cose sono andate diversamente!
09:14Ah, ho capito! La mamma e il lavoro io!
09:16Siamo stati la rovina tua!
09:18Giancarlo, allora te!
09:20Signoravano, ma hai visto di certo?
09:21Perché non ho visto?
09:23Il grande Giancarlo!
09:26Giancarlo!
09:26Oh!
09:27Bello!
09:29Oh!
09:30Allora!
09:31Fabietto Cruciani!
09:32Eh!
09:33Te ricordi, sì?
09:33Come?
09:34Me ricordo!
09:35Sti baffetti?
09:36Hai visto, eh?
09:37Come te!
09:39E questa è tua figlia!
09:40Eh!
09:41Già così grande!
09:42Non ci posso vedere!
09:43Eh, che c'è la catedina?
09:45Che c'è?
09:45Come la nonna!
09:46Come mamma tua!
09:47Mi sa che ci siamo persi la borsa gialla quella del mare!
09:49No!
09:49Però stai calmo!
09:50Ecco, questa è mia moglie!
09:52Agata, Fabietto Cruciani!
09:53Praticamente siamo cresciuti assieme!
09:54Diciamo così, ecco!
09:55Piacere!
09:56Piacere!
09:57Che bella famiglia!
10:00Chissà come sarebbe stata contenta la mamma!
10:02Ha saputo, no?
10:03Comunque, io devo scappare!
10:04Devo andare a bottega!
10:05Ma sono proprio contento che sei tornato!
10:06Così magari una sera stiamo un po' insieme, eh signora!
10:08Sì, va bene!
10:09Arrivederci!
10:09Ciao Giancarlo!
10:11Arrivederci!
10:13Ciao!
10:13Non è che per caso tante volte...
10:15Ora lo capito!
10:18Tutta la vita appresso da sua madre!
10:21Mai una donna, niente!
10:22Ciao Giancarlo!
10:24Anzi, a me mi sa pure che...
10:27Sordo?
10:29C'è sempre?
10:31La borsa gialla quella del mare, Agata!
10:33Mi sa che sta dentro la paligia quella bordeaux!
10:35Aspetta!
10:36Eh, va bene, va!
10:40Lunedì 12 settembre, primo giorno di scuola, la stessa che ha frequentato papà!
10:44Che però ci è rimasto male che il forno dietro l'angolo è diventato una banca!
10:48I bidelli sono cambiati e su insegnanti di 30 anni fa sono tutti in pensione!
10:53In classe mia c'erano, figlio del direttore di un quotidiano, la figlia di un giudice costituzionale,
10:58poi tre o quattro figli dei medici primari, che ne so, registi, avvocati...
11:02Dunque adesso penso che il livello si è molto, molto abbassato, eh!
11:06Ah, è bella però, a mappe!
11:08Ecco, io per esempio a mappe non lo direi, ecco, non è necessario che ti fai riconoscere da dove viene,
11:12va bene?
11:12Comunque fai come ti parlo!
11:13Ok!
11:14Eh, ricordate il banco, eh!
11:16Né in fondo né davanti!
11:17Brava!
11:17No da ruffiani ma neanche dai in boscavi, diciamo terza, quarta fila un po' laterale sinistra, se possibile!
11:21Valuta pure tu, ecco!
11:22Va bene?
11:23Aspetta!
11:27Giavi da casa!
11:28Ah, grazie!
11:29Ciao papà!
11:31Ciao!
11:35E vuoi bene?
11:37Sì!
11:37Eh?
11:38Ciao!
11:40Caterina!
11:42Sì?
11:43Hai capito?
11:44Sì!
11:48Sì!
11:51Scusate!
11:56Ciao!
12:02Ciao!
12:11De Gregorio, presenti tutte e due, Garboli, Germano, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao,
12:21Jacoboni Caterina, uh, sei tu, sei nuova, da dove vieni Caterina? Da fuori Roma, precisamente da dove?
12:34Verso nord, nord-ovest
12:39Cazzo, vedi bene questa?
12:41Tipo posta di Renica
12:42Ma avrà un nome questo posto?
12:46Montalto di Castro, professoressa
12:48Scusa, non ho sentito bene, come hai detto?
12:51Montalto di Castro, professore
12:52Freschi e fraschi
12:55Che razzine, ma davvero si abita qualcuno là
12:59C'è un rettino dove si fanno le poste volere la stradale
13:02Infatti a noi si beccano sempre
13:04Mi sembra il più significativo il fatto che c'è una centrale elettrica
13:08Famosa peraltro
13:09Nucleare oltretutto
13:11L'hanno riconvertita, hanno fatto un referendum
13:13Spero
13:14Mi piace Portadella?
13:25
13:26Fai un cabbio
13:27Ok
13:29Ma tu sei Giacca Pariola?
13:31Come scusami, non ho capito
13:32Perché alternativa non mi sembri, cotta nemmeno
13:35Forse sia normale
13:36Non saprei
13:38Ma sei per Margherita o per Daniela?
13:40Chi?
13:41Vabbè ho capito, fa la misteriosa
13:42Cabri tua, ciao
13:43Ciao
13:56Rossi, sciagliè, Margherita
13:57Ma questa è sicuramente la figlia di quel professore
14:00Quello col ciuffo lungo, grigio, un po' vanitoso
14:02Che va sempre in televisione
14:04Che è un filosofo, uno storico, un metrappanzè
14:07La mamma è quella scrittrice un po' fanaria
14:09Che va sempre in giro d'ondi
14:10Come si chiama?
14:12Agata
14:15Oriana Fallaci?
14:17Buonanotte Agata
14:20Armani Giulio
14:21Armani è parente?
14:23Non lo so
14:25Mi sa tanto invece che Daniela Germano
14:27Questa è la figlia di Maglio
14:29Maglio Germano almeno lo sai che, no?
14:30Maglio Germano
14:32E il coso, il politico?
14:34Il politico?
14:34Ma adesso che è sottosegretario, viceministro
14:36È una carica importante
14:37Comunque devo dire che la scuola ha sempre
14:38Sempre un bel livello
14:41Io invece so capitato l'inferno
14:43Inferno
14:44Comunque paziente
14:45No, no, no, Ricadoni no
14:46Un po' di insalata se c'è
14:47È brutta scuola tua
14:49È brutta?
14:50Ti dico solo una cosa, amore mio
14:52Stamattina ha smontato la truppa televisiva
14:53Di una fiction ambientata in un carcere
14:55Mi sa tanto che i ragazzi con la faccia che si ritrovano
14:57Li hanno fatto fare comparsi
14:58Solo questo
15:00Da adesso state interessanti come esperienza per questi ragazzi
15:04Era una battuta, mamma
15:06Ah, carina
15:09Ma
15:10Ma come ho capito
15:11Lo sai che l'anno scorso con un collega mio gli hanno
15:13Gli hanno bruciato la macchina
15:18Che ti ritrovi, gli hanno bruciato la macchina, scusa
15:20Ma davvero?
15:22Eh
15:22Oh, purello
15:23Inque con me cascano male
15:24Hanno capito subito che aria tira
15:26Fatti
15:29All'uscita
15:30Tutti a ruffianarsi
15:31Pacche sulle spalle
15:33Professore qui, professore lì
15:34Sì, sì, professore
15:36Tutti i giornali
15:37Stai a posto tuo
15:37Questo devi fare
15:41Che c'è?
15:42Io al sale?
15:43Gli ho dato
15:43Te lo ho dato?
15:44Gli ho dato, non te lo ho dato
15:57Gli ho dato
15:57Gli ho dato, non te lo ho dato
16:01Che piangenti
16:04Quanto la sferma
16:16Grazie
16:19Figura di merda
16:37Mercoledì 21 settembre
16:39Ieri sera il ragazzo della casa davanti mi ha sorriso
16:42Per il resto mi sembra che l'intera popolazione di Roma manco mi guarda
16:48Infatti è una città abitata da un sacco di gente che si va a fare i suoi
16:52E a volte mi sento una donna invisibile
16:55Che però non è per farci una brutta sensazione
17:01Mazzisti, vergogna
17:02Siete i peggio criminali della storia
17:04E forse per voi sarebbero ancora i campi di concentramento
17:06E perché gli amici vasti comunisti non ce l'avevano i campi di concentramento
17:10Intanto come comunisti avete perso le lezioni
17:13Imparate la lezione della democrazia
17:14E state sotto
17:15Zitti e buoni
17:16Questa è geniale, è geniale
17:18Questa è geniale
17:19Senta ieri sti nella televisione
17:20Siamo quello con il riportino di Forza Italia
17:21Quello schifoso
17:22Scusa, che ha detto cosa lì, mortizia?
17:24Che sei una povera ignorante, sciacquetta
17:26Però almeno io mi lavo
17:30Per favore
17:31Per favore
17:35Facciamo un passo indietro
17:36Allora, siamo partiti da quell'episodio del centro sociale di Ostia
17:40Violentemente contestato da un gruppo di giovani
17:42Le cosiddette teste rasate
17:44Sento usare termini come
17:46Comunisti, nazisti, fascisti
17:49Secondo me è un po' a proposito
17:51Che significano oggi queste parole?
17:54Lo domando a voi
17:56Lo domando a te, Mirko
17:57Così la smetti di fare il buffone
17:59I comunisti e i fascisti?
18:24
18:24Logico
18:25Invece i comunisti sono tutti così
18:28Tutti tipo di direttori, dottori
18:30Registi
18:32Tutta la gente ha bisogno di lavorare
18:33Non lo so
18:34Professore, i giudici, quelli sono tutti comunisti
18:37Infatti le toghe rosse, professore
18:39Però vorrei sentire anche il parere di chi finora non si è ancora espresso
18:43Tu che sei nuova, Caterina, no?
18:45
18:46E vieni da?
18:47Nord, nord, ovest
18:48Scriviamo che cosa si venga
18:50Appunto
18:51Mi piacerebbe sentire il parere di una persona che viene da una realtà così diversa da quella romana
18:57Scusi, professore, la discussione mi interessa molto
18:59Ma veramente non mi sento molto preparata sull'argomento
19:02Ho montato tra ragazzi di queste cose e proprio non se ne parlava
19:05Ma ci stanno le teste rasate?
19:08I miei cuginetti quando hanno preso il vidocchio alla scuola materna
19:14Non mi dire che non ci sta neanche un centro sociale
19:17Eh, c'è il centro sociale di un bolone
19:19Ci sta un gruppo di pensionati simpaticissimi che organizzano tornei a scopone, stampagnate al santuario
19:24Però mi sa anche
19:26Infatti non è la stessa cosa che dicevate voi
19:29Un punto di vista molto interessante, grazie Caterina
19:32Se non altro hai interrotto questa insopportabile sequenza di luoghi comuni
19:35Ringraziamola tu
19:48Caterina, Caterina
19:49Senti, cioè, dici il prof che te non sei nessun gruppo di lavoro, no?
19:52Eh, cioè, se vuoi oggi puoi venire con noi, ok?
19:55Va bene, grazie
19:56Eh, cioè, allora che cosa fai? Vieni oppure no?
20:01Grazie
20:03Ti aspetto
20:05Non c'è l'ora di farlo, vieni oppure no?
20:06Sì, vieni
20:08Ecco, la stagli muove, ti blocchiamola, dai
20:10Sì, prende, blocchate
20:11Oi, oi, Gianni Tifarchi, cosina Carolina, come ti chiami?
20:15Caterina
20:15Brava, mi sei così, Daniela, che oggi puoi venire anche te
20:17Venire dove?
20:18A casa sua, per la ricerca, no?
20:20C'era la fila
20:21Non puoi capire, guarda
20:21Ma Daniela ha deciso che vuole te
20:23Eh, grazie, ma purtroppo, cioè, hai già un impegno
20:26Cioè?
20:27Dove vai?
20:28Andrea Margherita
20:29Da chi?
20:29Sai pazza?
20:30Non ci posso creare
20:31Non è vicinante
20:32Non puoi la dire, ma è assurda
20:34Ma da Margherita
20:36Ma da Margherita
20:37Ma da Margherita
20:38E da Margherita
20:39Da Margherita
20:39Da Margherita
21:06Prego, secondo piano.
21:21Permesso.
21:31Scusate.
21:33Ciao.
21:38Buonasera, scusate.
21:39Sei un'amica di Margherita?
21:41Io con ogni Caterina, lei la signora.
21:43La mia mamma aveva dato questo da portare.
21:45Non c'è un'amica preparato lei.
21:47Ci sono ancora delle mamme che fanno letture.
21:49Ringraziala tanto.
21:51Stavamo giusto prendendo il tè.
21:52Ne vuoi una tazza?
21:53Vieni, ti accompagno.
21:56Scusate, vengo subito.
22:00Tu sei in classe con Margherita?
22:03Senti, ci vieni a scuola?
22:04Serto.
22:05Sì.
22:06E come va?
22:07Io non so più niente di lei, è diventato un mistero per me.
22:11Micia!
22:12Micia, c'è la tua amica, apri.
22:17Ci sono Silvia, Dario e Lisa che volevano salutarti.
22:19Salutami, Lidia.
22:20Ti prego, senti, volevano sapere se viene anche tu la veglia al Senato sabato,
22:22se viene anche tu verrebbero anche Lidia e Maia.
22:24Ci devo pensare, mamma.
22:25Perché ce l'hai con me?
22:26Che cosa sta succedendo?
22:27Spettacolare!
22:31Non lo leggo più.
22:32Secondo me avete avuto un rapporto troppo.
22:34Cioè, tu non è mai perdonato di essersi fatta lasciare da tuo padre.
22:37Anche i tuoi sono separati?
22:39Chi va bene, mamma?
22:40No, no.
22:40Cosa fanno?
22:41Papà insegna ragioneria.
22:43È stato 13 anni al panfilo di Castaldo di Montalto, dove ha conosciuto mamma.
22:46E tu neanche lei?
22:47No, prima lavoravo a Mini Market di nonno, ora sta a casa.
22:50Sono contenta che sei venuto.
22:52Ti ha fastidio un incenso?
22:53No, no.
22:53Un buon profumo.
22:54Cioè, secondo me tu è mai ragionoso perché hai sempre comunicato di più con tuo padre.
22:57Io adesso gli usi come ricatto contro lui, no?
22:59Ancora?
23:00Guardi, spermi ci quest'analisi da quattro soldi.
23:02Ma salutis sempre te che cosa vuoi?
23:03Sì, però adesso lasciami in pace.
23:05Scusa tanto se mi occupo di te.
23:06Scusa se ti voglio bene.
23:08Dimmi ancora di te.
23:09Eh, cosa devo dire?
23:11Sei felice?
23:12Abbastanza.
23:13Di cosa?
23:14Così, della tua vita.
23:15Hai delle mani bellissime, sai?
23:17Ah, eh, davvero.
23:19Grazie.
23:20Finalmente ecco una persona pura, semplice.
23:23Come se tu non fossi ancora vizzata e corrotta a tutte le convenzioni che hanno bloccato la testa a tutti
23:26in quella cazzo di scuola.
23:29Infatti mi sa che smetto.
23:30Sì, certo, come no.
23:32Non vuoi più venire a scuola?
23:34La scuola serve soltanto amologare le persone.
23:36A parte quelli come la Germano e le sue amiche lobotomizzate che sono già amologate alla nascita.
23:41Chi è Daniela Germano?
23:42Che tipo?
23:43Sta sempre a ridere.
23:44Sembra...
23:45Allegra.
23:45Allegra è un cazzo.
23:47È il massimo della volgarità e dell'arroganza.
23:49È circondata di scemi obbedienti che plagia.
23:51Io passino di reggo te.
23:53Eh...
23:53Un pochetto.
23:56Sei arrossita.
23:58Adoro quelli che sanno ancora arrossire.
23:59Sai cosa diceva Mert Wayne?
24:01Che l'uomo è l'unico rimale che sa arrossire.
24:04E che dovrebbe farlo più spesso.
24:07Che palle.
24:08Io sono.
24:09Se non vi dispiace dormo un po'.
24:10Brava.
24:18Com'era la casa?
24:20Bellissima.
24:20Non credevo che c'erano cose così.
24:23C'era suo padre?
24:24Mi sa che sono separati.
24:25Certo.
24:27La mamma?
24:28Era un po' strana.
24:30Agitata.
24:30E non sa mica hanno mangiato tutto il cembre di me di mamma.
24:33Carina.
24:34Gentilissima.
24:35No.
24:36Perché avevo letto una sua intervista.
24:37Non mi ricordo dove.
24:38Non mi aveva fatto una grande impressione.
24:39Devo dire la verità.
24:40Un po' genere conventicola.
24:43Sai che vuol dire conventicola?
24:44Sì?
24:47Vocabolario.
24:47Senta papà.
24:48Devo sentire la ricerca.
24:49La fai dopo la ricerca.
24:50Vocabolario.
24:50Vagata.
24:51Sì.
24:52Non c'è zia che devi fare pipì.
24:53La fa dopo.
24:55Forza.
24:56Leggi, Caterina.
24:56Un attimo.
24:59Sì, sì.
25:01Conventicola.
25:02Dei nonni segretari di persone per fini disonesti.
25:04Vai avanti.
25:05Ristretto gruppo di persone aventi fini comuni.
25:08Esempio.
25:08Conventicola di letterari.
25:10Ristretto gruppo di persone aventi fini comuni.
25:14Eh?
25:14Tutto chiaro?
25:15Ve lo sto domandando.
25:16Scusa che c'è zia che...
25:17È un concetto chiave per capire come vanno le cose in questo paese.
25:21Capito?
25:22Intendiamoci.
25:22Rispetto alla mamma della tua amica, questa che mi sbagli, eh?
25:24Comunque avremo occasione di capire e vedere.
25:26Anzi sai che fai?
25:27Una di queste sere inviti a cena.
25:28Mamma e amica tua.
25:29Va bene?
25:30Ma che dici?
25:31Mi diamo a cena la sera?
25:32Ma che dia preparo?
25:32Come dia preparo?
25:33È una cosina un po' informale, in piedi, in salata, stuzzichini.
25:36Ma è così elegante!
25:37Una volta ogni tanto dentro la casa devo fare, no?
25:39E andiamo!
25:44Ciao.
25:46Vieni.
25:47Dove?
25:48Stai qui seguita vicino a me?
25:52Martina!
25:53Sono sicura che oggi non viene.
25:55Te come stai?
25:56Bene.
25:57Stai stanotte ti ho sognato.
25:59Davvero?
25:59Sì.
26:00Ti ho portato questa.
26:02Che bella, grazie.
26:06Sai, ti sento molto vicino.
26:11Fatti mi sento morire per star qui.
26:13Andiamo via?
26:14Come via?
26:15Andiamo via.
26:18Oh, ciao.
26:18Voi non ci avete visto?
26:19Bella.
26:24Giovedì 11 ottobre.
26:26Prima sega scuola della mia vita.
26:28Sì.
26:29Sentimento di euforia e di autentico terrore.
26:32Oh, Martina, dove andate?
26:34Fuori.
26:34Una giornata bellissima.
26:45Le cose che a Margherita piacciono di Roma sono la fioraia di campo, il banchetto dei libri vecchi del signor
26:51Tonino e quello dell'usatore del suo amico Mero.
26:54Ti piace?
26:55È splendido.
26:55Vai.
26:56Allora, te trovi sempre le cose giuste.
26:57Provalo.
27:06E poi il Monte di Coccia, al testaccio, dove c'è la tomba di un poeta che Margherita da vivo
27:11ha conosciuto proprio di persona.
27:14La zucca di Emeljan è come una navicella per noi che anneghiamo in un fiore selvaggio.
27:19Si vive una volta soltanto, una volta sola.
27:22Una volta sola la giovinezza che glorifica la luna come bella in lontananza.
27:28Ma che bella.
27:33Lei dice che quello è il suo posto preferito e a volte vorrebbe morire per starsene lì per sempre.
27:43Che ti sei messa all'orecchio, un lampadano?
27:45Me l'ha regalato Margherita.
27:46A parola, di quando vengono?
27:49Vengono a dove?
27:50Vengono a dove?
27:50A cena, Margherita la mamma.
27:51Gli hai detto di invitarci la venerdì e sabato quando vogliono loro, eh?
27:54Mamma vuole preparare i cosi, i cannelloni.
27:57Io penso che sia il massimo non uscito.
28:00Però è l'unica cosa che gli viene dicendo.
28:02A proposito, Agatha!
28:04Scusa!
28:05Veramente, sabato e domenica, Margherita va in campagna da suo padre.
28:08Dice così sabato con lei.
28:09Quello che lavora in Rai.
28:11Che dici?
28:11Giorgio, quello vuole fare fiesta alla moglie piccoletta.
28:13No, quello è Sergio, Sergio.
28:15Amore, amore, amore.
28:17Vieni, amore.
28:18Non ti ricordi niente?
28:19No.
28:20Scusami.
28:20Ma non ti ricordi un cazzo, amore?
28:22Esatto.
28:23Eh, scusami.
28:24Vieni.
28:26Vieni.
28:26Vieni, vieni.
28:27Vieni, vieni.
28:29Vieni, è il bambino.
28:32Vieni, vieni.
28:32Sì, ecco, la tua sorellina ti ha preparato l'acqua.
28:36Ecco qua.
28:38Sei pazza.
28:40È bollente.
28:41Poi, la soglina, ti vuole questionare.
28:44Bene.
28:45E adesso io gli ho il bambino.
28:46Mi piace tanto fare il bambino.
28:49Ma era così anche con te?
28:51Non lo so, non mi ricordo.
28:53Non lavora più, non scrive più, non va più a lezione, non risponde più al telefono.
28:56A me mi ha fatto mettere in aspettativa all'università, ho perso due concorsi per ricercatore e per cosa, fa
29:00tutto lui.
29:01La notte se lo porta nel lettone e ci dorme abbracciato, a me mi dice di dormire sul divano letto.
29:05Così mi riposo, ma mi riposo da cosa che non faccio più un cazzo dalla mattina alla sera?
29:10I ciccini, i ciccini!
29:12Così non dormiamo neanche più insieme.
29:14Come gli piace il bagnetto?
29:18Insomma, tra me e tuo padre, sesso praticamente abolito.
29:21Che se c'era una cosa che funzionava era proprio quella.
29:24Ti scoccia se ti parla di queste cose?
29:26No, figurati.
29:27Mi sembri così grande.
29:29Che abito lì, chi c'ha?
29:31Non lo so, lui sarà anche un genio, quello che volete voi, ma non si può andare avanti così.
29:36Cosa dovrei fare secondo te?
29:38Ehi ragazze, Giacomino ha fatto una cacca stupenda.
29:41Dovete, non dovete venire a vedere.
29:42Sì, è un fenomeno sto ragazzo.
29:47Ah, papà, ciao.
29:49Eh no, la piscina non c'è.
29:52Allora abbiamo fatto la spesa, poi abbiamo mangiato e adesso facciamo una passeggiata.
29:56Ok, ciao.
29:58Si è arrabbiata per quello che ha detto quella signora, quella signorina?
30:02Chi, Lucilla?
30:03No, poveretta.
30:05Ma com'è tuo padre?
30:07Normale.
30:08Deve essere fantastico lo che i genitori, come dici te, normali.
30:12Ma grazie.
30:16Ma tagliate questo riccio, ma questo è il modo di presentarsi, ma andiamo.
30:21Ma tu sei sicura che l'ha finita l'a destra?
30:23Ma che aspettiamo?
30:24Eh, dice così la sua amica se possiamo mangiare la cameretta.
30:33Ecco qua.
30:36Polpettone e purè.
30:38Bella.
30:39Fantastico.
30:41Grazie.
30:41Un appetito.
30:45Grazie.
30:48Io lo capisco, sai, questa vostra esigenza di autonomia è una cosa sana, una cosa bella.
30:57Anche a me, a vostra età, guarda, certe regole, certe regole.
31:02Bisogna stare a tavola con i genitori, mamma mia.
31:06Mi facevano impazzire.
31:08In effetti.
31:10La cosa vi farà anche sorridere, però io dentro di me sento ancora...
31:14Come so, che ragazzo un po' solitario, un po' ribello.
31:19Solitario e ribello.
31:26Chi è? Ah, Nick Cave.
31:28Nick Cave, australiano.
31:32Questo?
31:33Svizzeslav Nesvold. È un surrealista preghese.
31:38Un retro gusto acre della vendemmia. Carino, un po' ridondante.
31:44Però certe volte è colpa della traduzione, sai, i traduttori tendono sempre un po' ad appiattire tutto.
31:48La traduttoria male dal cieco.
31:54Non è male, sai, non è male. Guarda che riconsegnare le immagini di un poeta sono... sono cavoli, eh.
32:01Fatti.
32:02Dai, papà.
32:04Chi c'è?
32:04Eh, non c'è.
32:06No, poi io sono un fautore più della narrativa in prosa, vabbè, il discorso sarebbe molto lungo.
32:11Però...
32:15Un attimo solo, torna subito, un attimo solo.
32:17Bravo.
32:20Mi dispiace.
32:21Figurati, sacco espansivo.
32:23Non l'ho mai visto così.
32:25Il tuo colpettone comunque è proprio un taglio.
32:28Catalina, cortesemente, ti dici a mamma se mi prepara un coffee?
32:33Un coffee.
32:47Eh, ti dice così papà se gli fa un caffè.
32:49Ma, vabbè, ma che fa?
32:51Non so, chiacchiera un sacco.
32:53Non so.
32:54L'hai mangiato qua da sola?
32:55Vabbè.
32:56Ecco.
32:58Gamma sta ragazza, però, eh.
33:00Avete?
33:01Boh, boh, boh.
33:03Vai, vai, vai.
33:07Ma che voleva?
33:08Chi ce la porta?
33:10È tutto questo da far leggere mia madre, però non te lo devo dire.
33:14Che cos'è?
33:15Su, lo mangiano.
33:16Su, che è?
33:18La misteriosa signora di Milano, saluta di fronte a me,
33:22accavalla intenzionalmente le gambe,
33:24lasciando intravedere il bordo della calza autoreggente.
33:27Il nero del pizzo fa risaltare il bianco delle sue cosce burrose.
33:31Esco nel corridoio, mentre il membro mi pulsa dolorosamente nella patta dei pantaloni.
33:36La porta della toilette è socchiusa.
33:38Lei mi sta aspettando, mi sorride invitante.
33:40Basta, dai, l'ha detto io non leggerlo.
33:42È un maniaco.
33:43Sono cose di invenzione.
33:45Appunto.
33:47Che sarebbe sto rifizio delico?
33:49Il buco del culo, mi sa.
33:52Ma smettilo.
33:56Senza offesa, non è che tuo padre ti mette le mani addosso?
33:59Ma sei scema.
34:02Lo sciopero nazionale dei controlli di lavoro,
34:05aderenti a Cisal e Cilani.
34:15Ma devi fare il caffè.
34:34Margarita!
34:36Margarita!
34:37Allora, Nino!
34:41Dai, partiamo!
34:45Ciao Caterina! Ciao Caterina!
34:54Allora, io ho andato a questura e ha chiede dove, consegna documenti per mia sorella.
34:59E uno dice, non caccia a me, e io dico, non caccia a lui.
35:03E lui allora urla e dice, mia sorella sta a paese strada.
35:06Ma se non sta attenta, va a mio paese, anch'io.
35:10Ah, vabbè, che male tu capi.
35:13Capi regola, posti finiti si sentono legittimati.
35:16Ok.
35:17La nuova legge contro l'immigrazione, ma se non li hai ancora capiti da questo governo ci possiamo aspettare solo
35:22leggi demagogico che favoriscono gli interessi personali del premier.
35:26Ci capisci di politica?
35:27No, figurati, solo che fasci razisti, proprio non li reggo.
35:44Settimana dei santi e dei morti, tre giorni di festa, due di scuola, terzo mese di ciclo, io mai a
35:49casa.
35:50Mi sento strana, inseparabile con Margherita.
35:53Mi scoppio la testa, però abbastanza felice.
35:58Per me che mi fai sbagliare.
36:01Prova male.
36:03Voglio ancora non rompere.
36:05Aspetta.
36:18Aspetta.
36:18Aspetta.
36:29Cosa vuol dire questo?
36:30Cosa?
36:31Che adesso siete simuliti per sempre e non ci tagliremo, mai.
36:34Capito?
36:36Sì.
36:37Giura?
36:38Giuro.
36:41Potete abbassare la musica?
36:44Non c'è niente da un mare.
36:49Che cazzo.
36:52Scusami che magari la prossima volta ci vediamo qui.
36:56Mi stavi dicendo?
36:58Eh, dei francesi.
36:59Allora, loro vogliono o Depardieu o Daniel Loteia.
37:02che vuoi, io vorrei darmi.
37:04Comunque, in ogni caso, stavo pensando di dare più spazio al personaggio di Bruno.
37:08Ah.
37:09Mi è venuto in mente quel tuo bel racconto.
37:11Quello là dell'avvocato.
37:12Eh, che gli muore la moglie e che...
37:15Scusami, signore.
37:16C'è il signore Iacoboni.
37:18Chi?
37:18Padre di Caterina.
37:20Michele, scusa.
37:22Lani, ti prego, valla a chiamare tu, è che a me manco mi aprono.
37:25Eh, scusa, amico, quel signore, ma adesso non è proprio il momento.
37:27No, è che passavano di qui, allora ho pensato venire a prendere la bambina.
37:30Salve.
37:31Sua figlia viene subito, l'ho mandata a chiamare, è in camera con Margherita.
37:36Molto piacere, Giancarlo Iacoboni.
37:39Michele Placido, il signore Iacoboni.
37:42Beh, davvero molto, molto, molto onorato, eh.
37:45Complimentissimo il suo lavoro.
37:46No, ma non soltanto per l'indimenticabile commissario Cattani,
37:49ma anche per, se lo dico, per questa nuova carriera di regista.
37:54Sta dando un sacco di soddisfazione, ha vinto un sacco di premi, mi pare, vero?
37:57Eh, sì, sì, insomma, non ci possiamo lamentare, come si dice, non...
38:01Non ci scordiamo neanche dalla signora, io l'ho vista quel premio letterario quest'estate, eh.
38:05Sì, che l'ha intervistato in televisione.
38:08Non è andata bene, però.
38:09No.
38:09Del resto, potete dire, lo sappiamo come vanno le cose in questo paese, no?
38:12Eh, sì, pazienza.
38:13Se non disturbo, eh, che ci state preparando?
38:17Eh, ci state un nuovo cimento, una nuova opera, vedo lì, una cosa.
38:20Scusi, no, lasci stare.
38:21Io ho finito, eh, ho finito la stesura di quella cosetta.
38:25Sì, cento pagine, cento arrotte pagine, io lo chiamo un brogliaggio.
38:28Sì, si può anche immaginare un film, certo, un film di un certo tipo di cinema, no.
38:33No, no, per una fiction tv, no, andrebbe tutto depurato da tutta una serie di scene audaci e o sei
38:38che io ho potuto qualche momento mettere...
38:40Gli hanno parlato?
38:41Eh, eh, sì.
38:42Parlazo di cosa?
38:43Del romanzo che ho, che ho, che ho terminato, io ho dato una copia a Margherita con preghiera di fargliela
38:48capitare che se glielo faceva leggere era cortesemente.
38:50No, strano perché magari sta fra quelli, non lo so, perché c'era una costoletta griglia.
38:55No, no, no, lasci stare, scusi, eh, sia gentile.
38:57Guardi, non è questo, no, no.
38:59Per carità, per carità.
39:01Ah, eccola, eh, magari lo chiediamo a Margherita direttamente.
39:04Eh, mi c'è l'amore.
39:06Ciao, Caterina.
39:07Ciao, Margarita.
39:08Il pacà di Caterina ti ha dato una cosa per me da farmi leggere, no?
39:12A me?
39:13No.
39:13No.
39:15Come no?
39:16Come, ragazzi, tocca di detto che non di niente a Caterina, eh?
39:20Anche se lo vieni a sapere non c'è niente di male, ti voglio dire.
39:23Dai, il coso, il libro suo, quello che ti ha dato.
39:26Ah, sì.
39:28Boh.
39:29Boh?
39:30Come sarebbe, boh?
39:32Tra l'altro ne ho anche poche copie, mi farebbe anche comodo averla indieta cortesemente.
39:35Abbiate pazienza, un attimo.
39:39Tese, tu non ti ricordi dove l'hai messo?
39:41No, ma...
39:42No.
39:43E va bene, allora vuol dire che dopo, con calma, lo cerchiamo insieme, eh?
39:45Così lo diamo al signore che ci tiene a rivela.
39:47Certo.
39:48Leggerlo, manca a parlare.
39:50Ma no, sì.
39:51No, ma non si preoccupi, io capisco benissimo che avete cose molto più importanti da me.
39:55Ma no, questo che c'entra?
39:56No, no, c'entra, c'entra, signora mia.
39:57Voglio dire, ma non stiamo qui a ripetere il mal costume di certe conventicole nazionali.
40:02Prego?
40:03Signora, non è un caso che in questo paese noi abbiamo la mafia.
40:06Mafia.
40:07Il signor Michele Placi dovrebbe sapere qualcosa a sta parola.
40:09Mafia.
40:10Ecco.
40:10Comunque, non sto qui a discutere.
40:12Caterina, andiamo al cappotto.
40:13Andiamo, ce ne va.
40:15Andiamo, Caterina.
40:16Ma non è qui.
40:17Ma che succede?
40:18Oddio, amore mio, che c'hai?
40:19Perché ti hai fatto?
40:20Oddio, amore mio, che hai matto?
40:22Che c'hai, amore mio?
40:24Perché puzzi d'alcol?
40:27Ma che?
40:29Signora, io autorizzo mia figlia a venire a studiare, no?
40:31A bere vino e a farci i rattuaggi sul braccio, se permette, no?
40:33Mi dispiace, io non sapevo...
40:35No, mi dispiace a me, signora.
40:36Uno manda i pili nelle case delle persone per bene.
40:39Con tanti libri nei tre biblioteche, questi sono i risultati.
40:42Se permette, non mi sta bene.
40:43E mi dispiace di non davanti al signor Placido.
40:45E andiamo, ma, forza.
40:47Ma guarda questo.
40:48Dì qualcosa, cazzo, Caterina, non farsi trattare così.
40:51Smettile.
40:51Reagisci?
40:52Prego?
40:52No, niente, lei voleva dire soltanto che...
40:54Lei è una persona violenta, non può trattare la sua figlia così di merda, non può.
40:57Ribellati?
40:57Diggielo anche tu.
40:58Smetti.
40:59Senti, io faccio fitto di non aver sentito.
41:01Eh? Va bene?
41:02Andiamoci, forza!
41:04C'è lei, è malato, non vi ho appena.
41:06E il suo libro è buttato in un cassonetto.
41:08Basta, Margherita, adesso, eh.
41:09Lei è un melioche, è un porco.
41:11Quello che scrive è pornografia pura.
41:12No, no, no, no.
41:13Caterina, mi hai dovuto dire di qualcosa, di qualcosa a quel nostro.
41:17Caterina!
41:18Ecco, quella è chiuso.
41:19Caterina, parla!
41:21Caterina!
41:24Ma smettila.
41:25Non mi viene niente, no!
41:27Ma no, ma scusa.
41:30Peccato che Margherita ha buttato via quelli.
41:32No, forse gli potevamo dare un'occhiata.
41:34Michele, per favore.
41:35Scherzo, su.
41:40Come senti?
41:42Andiamo a casa.
41:43Sì.
41:50Mercoledì 18 dicembre, febbre a 38 e 6.
41:53Il dottore dice che è meglio che non vada a scuola,
41:56tanto mancano pochi giorni alle vacanze di Natale.
42:09Toll'era colsare il te per Marisa e Loriano, che dici?
42:12No, sì.
42:13Forse è meglio di accedere i gas.
42:14Che dici?
42:14I libri, regalate i libri, non di accedere i gas.
42:17Giacchiavoni!
42:19Giacchiavoni!
42:20Ma non è rimanata?
42:21Fa meglio, bravo.
42:34E lo dico anche lei, Caterina può venire con noi, tanto la raccompagniamo a casa in marcia.
42:38Ma bravo, Caterina, c'è un problema, Caterina, c'è la sella.
42:44Caterina, ci vuoi andare?
42:46Sì.
42:46Agata?
42:47Eh?
42:48Sì, va bene.
42:49Però accopri, amico mio, non prendere freddo, eh?
42:52Grazie!
42:53Arrivederci, se ti serve qualcosa, eh?
42:55Ciao!
42:56Arrivederci!
43:00Hai capito chi è quella bionda con la pellicetta bianca?
43:02Sì.
43:03Un'amica te, Caterina?
43:12Ma vedete che l'ho tenetto!
43:14È nuovo?
43:14No, è il solito.
43:16Guarda, tipo quello che cercavi te!
43:17È vero!
43:19Che spiega, giorta!
43:22Ma perché vorrete?
43:23Vieni, vieni!
43:24Ma vieni dove?
43:26Vieni, vieni, vieni, vieni!
43:28Vieni, vieni, vieni!
43:50Troppo divertente, hai fatto una faccia!
43:52Ma siete pazze!
43:53Capirai, dai, per te stronzate.
43:55Anzi, vediamo, vediamo.
43:57Guarda che bello!
43:59Ma do, buonissimo!
44:01To, questo lo regalo a quella smandrappata della fidanzata tua.
44:04A dove le smette, fai?
44:06Troppo simpatico, Marcellino.
44:07C'ho solo un difetto che è umanissimo.
44:09Però l'ho fatto l'ero un baciotto.
44:11Buona!
44:12Mi vuole un bene, Marcellino.
44:13È vero che mi vuole bene.
44:15Chissà, forse un giorno che ci fidanziamo.
44:17Pensa quando lo sa mio padre.
44:18Dai, Arino.
44:22Ciao!
44:23Ciao!
44:24Ciao!
44:24Ciao!
44:26Ciao!
44:26Ciao!
44:27Che bello questo, superllo!
44:29Ciao!
44:29Ficano, è bellissima, ma la spirito è religionsia del popolo!
44:35Morello!
44:38Sei bello!
44:44No!
44:45Il passato, passato!
44:45Appassato!
44:47all'altro!
44:49Rob!
44:49No!
44:52C'è un repasso!
44:53Se fu molto bello!
44:53Mi ha aggiuntato a dire!
44:55Mi ha aggiuntato a dire!
44:57Sp gemidino!
44:58Wow!
45:18Grazie, ciao.
45:20Ciao.
45:23Ciao, babes.
45:34Allora, com'è andata?
45:35Un attimo.
45:36Eh, la raccolta.
45:37Ha accompagnato suo padre, sì?
45:39No, scusa, papà.
45:45Ma tu sta, Aghara?
45:46Sì, lo so, prima o poi.
46:12Sì, lo so, prima o poi.
46:29Sì, lo so, prima o poi.
47:16Sì, lo so, prima o poi.
47:28No, papà che l'hanno invidato al Costanzo Show.
47:31Sì, forse ci devo accompagnare le studenti da scuola sua, ma non si sa ancora di preciso.
47:37Poi è meglio non si spaccia tanto la voce.
47:40Io sono donna.
47:40L'anni di Cristo.
47:42Ce l'ha, ce l'ha, ce l'ha, ce l'ha.
47:44Quanti sono?
47:44Duomila, quante 33?
47:4667?
47:47Quanti sono?
47:4760?
47:5950?
48:0950?
48:1150?
48:1350?
48:1650?
48:1650?
48:17No, ho detto di no.
48:19No, richiedi.
48:20Un pochetto di panettone.
48:21No, lo voglio, mi fa per il l'acido il panettone, va bene?
48:23Perché ti piaceva.
48:24Ecco, guarda il telegiornale.
48:26Ok, guardate.
48:26Poi a ottobre c'è stata la festa di patizzetta, quella con la casa grande con il giardino,
48:30ti ricordi?
48:31Ah.
48:32Saremo sale una cinquantina, un macello, c'è un sacco di roba da mangiare.
48:36Abbiamo fatto anche il karaoke, ho cantato anche io.
48:38Sà la canzone che ci piace a mettere...
48:46A novembre c'è stato il circo di Bucarist, non grandissimo, ma abbastanza figo.
48:51Io ci sono stato tre volte, mi ho intrippato degli agropodi.
48:54Ce n'era una, era un buco.
48:55Sette anni metti, che si lanciavano in aria e faceva certe pirolette
48:59Si dice pirolette?
49:01Eh, infatti mi sono allenata anche a casa
49:03La ruota ad esempio non è tanto difficile, guarda
49:12Scelta che sia roba di compagnia tu
49:15Secondo me fai male a metterti la maghetta aderente, ti si vede la pancetta
49:22Che sei diventato per maloso?
49:24No, mi sa che sei te che sei diventata un po' stronza come tutti quelli di Roma
49:27Che si credono stacce e pace perché loro sono la capitale e hanno due squadre in serie A
49:31Ma che dici?
49:32Lo so io, lo so
49:36Cesarino, vieni qui, dai
49:40Cesarino
49:43Forse si, la puoi metterlo a te
49:45Vedete se si vede la mia spagna
49:48È la mia specialità a far fiducia che lei mi chiede
49:54Ciao Cate Baciatto, vieni
49:57Dove?
49:58Metti di qui, te vai accanto a Martitella
50:00Perché?
50:00Perché si, forza Cate
50:02Ciao Cate
50:03Ciao Cate
50:11Martedì 7 gennaio
50:12Non mi do pace
50:13Qualcosa di me combatte contro qualcos'altro
50:16Mi chiedo
50:17Dove è andato a finire il mio io di prima
50:20E il mio io di ora
50:21Sono veramente io
50:22E Margherita è un po' strana
50:24O come direbbe Cesarino
50:26Un po' stranza
50:40Ecco
50:41Dove che ti accompagno dentro?
50:42Meglio che farlo da sola
50:44Ti posso riprendere però
50:45Non c'è bisogno, mi accompagnano loro
50:48Vabbè
50:49Facetto
50:50Ciao
50:51Ciao
51:01Va bene
51:03Allora attendo una sua chiamata
51:05Buonasera
51:06Grazie
51:06Buonasera
51:07Sera
51:07Quando sei?
51:08E' a come di Caterina
51:09Tanto piacere
51:10E Danila sapeva a chi saresti venuta?
51:12A Rettore 3
51:13Strano
51:14Avevo un appuntamento dal dentista
51:16Comunque vieni
51:17Ma grazie
51:18Il cellulare non risponde
51:21Accomodati
51:22Grazie Dante
51:24
51:26You were supposed to be here
51:27At 9 o'clock this morning
51:29I don't care about the airplane
51:32I know they are always
51:34Please
51:45E poi che avete fatto?
51:47Abbiamo studiato, no?
51:51E' il suo fratello di Daniela
51:53Mi ha parlato di te
51:54Ti chiami Vittorio, vero?
51:56Io sono sua compagna di classe
51:57Mi chiamo Caterina
51:59Hai finito alcuno
52:01E c'era suo padre?
52:03No, la mamma
52:04Te ne vai?
52:06E'
52:07Si è fatto un po' tardino
52:08Ma cos'è successo?
52:09Daniela ti ha invitato
52:10E poi non si è fatta più trovare
52:11E' molto bella, vero?
52:13L'ho vista su un giornale dal dentista
52:15Prima lavorava in teatro, mi pare
52:18Lavorava
52:19Per modo di dire
52:20In famiglia c'hanno i castelli
52:23Lei è tipo baronessa, contessa
52:24Una cosa non è importante
52:27Io non capisco
52:28Ma perché far così?
52:29Bisognerebbe che qualcuno si occupasse di lei
52:31Io proprio non ce la faccio
52:32E chi ce l'ha il tempo?
52:34Ci ha parlato un po'?
52:36Cioè, ti ha chiesto di noi?
52:38No, certo
52:39Si
52:40Boh
52:40Ma si o no?
52:41E dai papà
52:44Corella, lasciala stare
52:45C'ha il carattere suo
52:46Oh, grazie di questa illuminata precisazione
52:48Grazie
52:50E non c'è di che
53:04La madre è pazza
53:22Dal Corriere di Latina di lunedì 16 febbraio
53:26Orgoglio, nostalgia e perfino una punta di commozione
53:29Questi, secondo le sue stesse parole
53:31Sono i sentimenti che hanno attraversato l'animo dell'onorevole Manlio Germano
53:34Che nell'occasione del matrimonio del cugino Cartocci Sirio
53:38Ha fatto ritorno al nostro burgo Pontino dove è nato e cresciuto
53:41Così anch'io sono finita sul giornale
53:43Però sto in una foto dove sono venuta malissimo
54:06Quanto tempo
54:08Ciao, mamma
54:09Salve
54:09Ciao, mamma
54:12Ma è cresciuta
54:13Hai visto?
54:15Ssh
54:15Hai visto?
54:18Qual è?
54:19Quello amaro, quello che ho salutato prima
54:20Perché il vostro amore riceva il suo sigillo e la sua consacrazione
54:27Carino
54:27Non voleva
54:28Meglio che in fotografia
54:30Che ti dicevo, hai visto come ti guarda?
54:32Ti complimenti proprio a pe tutto, grazie
54:34Ma a te che gli hai detto di me?
54:36Tranquilla, è un necessario
54:38Ssh, fra zitta
54:39E di amarla e onorarla tutti i giorni della tua vita
54:45Che dici?
54:47È troppo pesca?
54:48Era meglio quello rosso cilieggia?
54:50No, ma questo è benissimo
54:52Hai permesso?
54:53Non è bene, bene
54:54Infatti
54:55Cristian, Alessia
54:56Alessia, Cristian
54:57Ciao
54:58Molto lieto
54:59Daniela, ho fatto una capaccia così con te
55:01Eh, pure a me con te
55:03Fai capì
55:04Oh, d'andate?
55:06Oh, mi raccomando, fate i bravi
55:08Che fai?
55:09Tanto dopo le veniamo a riprendere
55:15Dacci una chiera intorno
55:16Perché?
55:17Così magari dopo si spegniamo con te
55:19Io?
55:30
55:31Bene
55:35Ciao
55:41Ma dove la va?
55:45Eh Alessia Cotolina si è sentita poco bene e preferisce non mangiare
55:48Ma come poco bene? Dov'è?
55:50Ma no, non è niente, non ti preoccupare
55:53Perché tua madre non è venuta?
55:56È una bella festa, c'è tanto da mangiare
55:59Siete troppo burini, mamma preferisce non mischiarsi
56:03Tanta è sorda, bella nonna Cesira
56:06Ma che profumo ti sono in questa broccolese?
56:09Ho sempre di broccolese ripassati
56:10Ma che ha detto?
56:12Ha detto che ti vuol tanto bene, ma...
56:14Caruccia
56:15Ma siamo risolvati
56:16Ma abbiamo fatti tanti tanti complimenti
56:19Posso darti per tu, vero?
56:21Vincenzo, ci manca lei
56:22Pietro, Vincenzo è mio fratello
56:23Io stavo in sessione C, famosa bisogno della pizza
56:26Ti ricordi?
56:27Come no?
56:27Questa è mia cognata Maria Rita
56:29Il suo figlio è quello di cui ti ho scritto
56:30Che avrebbe tanto bisogno di quella cortesia
56:32Non vi preoccupate, non vi preoccupate
56:33Dopo se ne occupa il nostro sarebbe, eh?
56:35Si parlase
56:37Volevole, mi scusi tanto
56:38Ma voleva spuntare il mio marito
56:40Dai
56:41Morello, si vergogna, è timido
56:44Armando
56:47No, non fa così
56:50Quattro anni mi sono fatto
56:52C'erano quell'arte infame al governo
56:54Eh, infatti
56:55Ci stanno pure Ferruccio, Robertino e il Catena
56:57Ma loro non si sono permessi
57:01Sono tanto contento per te
57:03Ti ho visto pure l'altra sera su due
57:04Sagittavo perché diceva che eri stato troppo buono
57:06Con quel frocetto della margherina
57:08Era una pezza di massacro
57:10Mi era letta
57:11Sei sempre stata la più intelligente di tutti
57:13Grazie
57:14Ci vediamo dopo
57:23Insomma, secondo te non provocarono?
57:25Ma non mi sembrava proprio
57:26Erano tutti emozionati, orgogliosi
57:28Si, si, certo
57:29Però la battutina cattiva te la devono fare sempre, eh?
57:33E mentre io stavo in galera
57:34Stavo in Parlamento
57:36Bella la vita, eh?
57:37Guarda che quello non ha detto così, eh?
57:39Lascia fare, Lascia fare, Riccardo
57:41Guarda che io li conosco
57:44Ma che te devo dire, no?
57:47Ma non sono incazzati
57:49Sono un po' deluso
57:50Anzi, guarda, imbarazzato
57:52Ibarazzato per loro
57:54Dai, ci va ancora con quelle cazzoni
57:56Il saluto romano
57:58E la retorica dei puri e duri
58:04Badì
58:05Badì, Daniela, mettiti
58:06Non me la cantare sempre c'è
58:09Non fai niente
58:10Io sinceramente credevo
58:11Che certi concetti fossero condivisi
58:13Pure a livello di base
58:14Stai esagerando
58:15Quelli con rispetto parlando
58:16Non rappresentano nessuno
58:18No, guarda, veramente, sai
58:20Forse
58:21Possono
58:22Forse certe cose
58:23Non sono state spiegate abbastanza bene
58:25C'è un problema di comunicazione
58:28Specialmente con le generazioni più giovani
58:31Eh?
58:32Sto parlando di voi?
58:33Sì, sì
58:35Non so, è come se
58:37Come se non fosse passato
58:38Questo concetto fondamentale
58:40E cioè che noi, gente esclusa per generazioni
58:44Dalle logiche di palazzo
58:45Oggi abbiamo lo storico compito
58:47La storica opportunità di guidare finalmente questo paese
58:50Non so se è chiaro
58:52È chiaro, ragazzi
58:53È chiaro
58:53È chiarissimo
58:54È chiarissimo
58:55Comunque
58:55Martedì sera stai su Rai 1
58:57Ha voglia spiegare, no?
58:58Fammi a cantire
59:01Siete in televisione tutti i giorni
59:04Il vostro presidente del consiglio
59:06E il ministro delle telecomunicazioni
59:08Decidono i pali in testi
Commenti

Consigliato