- 22 ore fa
Puntata ventotto di “Schermi & Schermi”, rubrica settimanale di Telepace in collaborazione con la Commissione Film CEI. Conduce Sergio Perugini, giornalista, studioso di cinema-Tv.
Sabato 18 aprile 2026, in scaletta: “Un anno di scuola” opera seconda della regista triestina Laura Samani, in gara a Orizzonti all’82ma Mostra del Cinema della Biennale di Venezia (premio miglior attore Giacomo Covi) e ora nei cinema dal 9 aprile con Lucky Red; il dramma esistenziale “Vita mia” firmato Edorardo Winspeare, con protagoniste Dominique Sanda e Celeste Casciaro, nelle sale dal 9 aprile con Draka Distribution. Tra Tv lineare e piattaforme, nella puntata si parla anche delle serie: il giallo-crime ambientato nella Torino di fine ‘800 “La legge di Lidia Poët”, terza e ultima stagione, serie diretta da Matteo Rovere (anche produttore), Letizia Lamartire e Pippo Mezzapesa, con l’ottima Matilda De Angelis affiancata da Eduardo Scarpetta, Pasino Pier Luigi, Gianmarco Saurino e Liliana Bottone, una novità Netflix dal 15 aprile; la serie dramedi sentimentale “Roberta Valente. Notaio in Sorrento” diretta da Vincenzo Pirozzi, con Maria Vera Ratti, Alessio Lapice ed Erasmo Genzini, novità in casa Rai dal 12 aprile, su Rai Uno e RaiPlay; e sempre in casa Rai, il poliziesco “La buona stella”, regia di Luca Brignone, con Miriam Dalmazio, Filippo Scicchitano e Francesco Arca, in onda dal 13 aprile su Rai Uno e RaiPlay.
L’orario della messa in onda di “Schermi & Schermi” su Telepace è il sabato alle 18.30 e in replica alle 21.45, seguono poi repliche la domenica ore 14.30, il mercoledì ore 11.30 e il venerdì alle 19.30. La rubrica è anche sul web su Telepace.it, YouTube e Dailymotion
Rivedi tutte le puntate sul sito di Schermi&Schermi → https://www.telepace.it/programmi/schermischermi-2/
Telepace live → https://www.telepace.it/diretta
Sabato 18 aprile 2026, in scaletta: “Un anno di scuola” opera seconda della regista triestina Laura Samani, in gara a Orizzonti all’82ma Mostra del Cinema della Biennale di Venezia (premio miglior attore Giacomo Covi) e ora nei cinema dal 9 aprile con Lucky Red; il dramma esistenziale “Vita mia” firmato Edorardo Winspeare, con protagoniste Dominique Sanda e Celeste Casciaro, nelle sale dal 9 aprile con Draka Distribution. Tra Tv lineare e piattaforme, nella puntata si parla anche delle serie: il giallo-crime ambientato nella Torino di fine ‘800 “La legge di Lidia Poët”, terza e ultima stagione, serie diretta da Matteo Rovere (anche produttore), Letizia Lamartire e Pippo Mezzapesa, con l’ottima Matilda De Angelis affiancata da Eduardo Scarpetta, Pasino Pier Luigi, Gianmarco Saurino e Liliana Bottone, una novità Netflix dal 15 aprile; la serie dramedi sentimentale “Roberta Valente. Notaio in Sorrento” diretta da Vincenzo Pirozzi, con Maria Vera Ratti, Alessio Lapice ed Erasmo Genzini, novità in casa Rai dal 12 aprile, su Rai Uno e RaiPlay; e sempre in casa Rai, il poliziesco “La buona stella”, regia di Luca Brignone, con Miriam Dalmazio, Filippo Scicchitano e Francesco Arca, in onda dal 13 aprile su Rai Uno e RaiPlay.
L’orario della messa in onda di “Schermi & Schermi” su Telepace è il sabato alle 18.30 e in replica alle 21.45, seguono poi repliche la domenica ore 14.30, il mercoledì ore 11.30 e il venerdì alle 19.30. La rubrica è anche sul web su Telepace.it, YouTube e Dailymotion
Rivedi tutte le puntate sul sito di Schermi&Schermi → https://www.telepace.it/programmi/schermischermi-2/
Telepace live → https://www.telepace.it/diretta
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:03Musica
00:52Nuova puntata di Schermi e schermi, torna alla rubrica settimanale dedicata alle principali novità cinematografiche in sala ma anche sulle
00:59piattaforme.
00:59E allora scopriamo insieme cinque nuovi titoli.
01:03Il primo titolo di questa settimana è Una novità cinema che troviamo nelle sale a partire dal 9 aprile.
01:08Parliamo di un anno di scuola, seconda regia di Laura Suamani che è stata presentata in anteprima in concorso nella
01:15sezione Orizzonti all'ultima mostra del cinema della Biennale di Venezia.
01:19Il secondo titolo di questa settimana è Vita mia che segna il ritorno alla regia di Edoardo Weinsper, autore apprezzato
01:30per il film In Grazia di Dio che troviamo nelle sale a partire sempre dal 9 aprile e che viene
01:36nel cast anche l'attrice Dominique Sanda.
01:39Il terzo titolo di questa settimana ci sposta già sul mondo delle piattaforme.
01:44Infatti è arrivata su Netflix a partire dal 15 aprile la terza e ultima stagione della legge di Lydia Poet
01:50con l'ottima Matilda De Angelis.
01:53Chiudiamo con due ultimi titoli, quindi il quarto e il quinto titolo di questa puntata con due novità in casa
02:00Rai, quindi che troviamo contestualmente sul Rai 1 e sulla piattaforma Rai Play.
02:04La prima è la serie Roberta Valente Avvocata Sorrento con Maria Veraratti e la seconda è il Poliziesco La Buona
02:14Stella con protagonista Miriam Dalmazio.
02:26Primo titolo di questa settimana è una novità che troviamo nelle sale a partire dal 9 aprile distribuito da Lucky
02:32Red.
02:33Parliamo di un anno di scuola di Laura Samani.
02:36La giovane autrice e trestina che ha incantato tutti nel 2021 con Piccolo Corpo firma la sua opera seconda nel
02:44lungometraggio,
02:46un film che riallaccia un po' il filo dei ricordi della sua storia all'adolescenza, alla vita nella città di
02:56Tireste,
02:57una città mitteleuropea che si trova come crocevia, come incrocio di diverse culture, realtà, quindi con influssi di vita totalmente
03:07diversi e abituati a convivere.
03:09Un anno di scuola è un'opera che è stata presentata in anteprima, in concorso, nella sezione Orizzonti dell'ultima
03:16mostra del cinema della Biennale di Venezia,
03:19dove ha permesso a uno degli attori protagonisti, Giacomo Covi, di vincere il premio come miglior interprete.
03:28Di cosa ci parla Un anno di scuola e perché vederlo?
03:31Un anno di scuola è ambientato nella Trieste del 2007 e racconta l'ultimo anno di liceo di alcuni ragazzi
03:39iscritti a un istituto tecnico,
03:42una classe di soli maschi dove all'improvviso plana, arriva a inizio d'anno, una giovane ragazza svedese che ha
03:52come soprannome abbreviato Fred.
03:55All'inizio sembra veramente un miraggio in mezzo a questa classe di soli uomini, Fred vuole essere semplicemente accettata dalla
04:03classe,
04:04in particolar modo da un trio, un gruppo di tre amici, tre ragazzi che sono cresciuti insieme,
04:12Antero, Pasini e Mitis, tre amici per la pelle che si aiutano, spalleggiano, si coprono, si sostengono,
04:19e Fred arriva in mezzo a loro col desiderio di essere vista, accolta, accettata e inizialmente tra di loro funziona,
04:29si stringe un'amicizia davvero bella, spumeggiante, nel segno proprio del desiderio di condividere ore e dispensieratezza,
04:37proprio camminando sulla soglia della dimensione adulta, della vita, del domani, che porta anche le sue inquotudini responsabilità, difficoltà.
04:47Lungo questo anno arriverà anche l'amore tra Fred e uno dei ragazzi, Antero in particolare,
04:55che scatenerà anche le invidie, i dissapori, la gelosia degli altri due, quindi destabilizzando la logica del trio,
05:04soprattutto però ponendo la condizione della ragazza in una dimensione minoritaria, ma in particolar modo soggetta ad appellativi,
05:13a pregiudizi anche di genere, quindi che cosa ci vuole dire Laura Samani con questo film?
05:20Anzitutto va lodata la regia proprio di Laura Samani, una regia davvero avvolgente, fluida, iperrealistica,
05:29proprio sembra portarci davvero tra i banchi di scuola di questi, di istituto tecnico, di questi ragazzi,
05:35aiutandoci a respirare anche con i chiaroscuri, anche con le difficoltà, quello che è il fermento dell'ultima stagione dell
05:44'adolescenza
05:45prima che diventi vita adulta, vita segnata da responsabilità.
05:49E allora è una vita segnata quella di questi ragazzi da eccessi, da ribellioni, da malinconie, da depressioni, da mal
05:58di vivere,
05:58con tutti i vari strappi della vita. All'interno di questo racconto, di questo veramente mosaico di esperienze,
06:06sfaccettature che costituiscono proprio un affresco sull'adolescenza che va sbiadendo,
06:12troviamo anche la condizione del rapporto uomo-donna, soprattutto una condizione femminile relegata,
06:19condizionata a degli stereotipi, a degli incasellamenti.
06:23Un anno di scuola è un'opera interessante per il modo soprattutto in cui è diretta, realizzata e firmata da
06:31Laura Sarani,
06:32che si conferma una giovane promettente autrice.
06:34Per il modo in cui il racconto è declinato ci sentiamo però di consegnarlo a un solo pubblico adulto
06:39o a adolescenti possibilmente accompagnati anche per mettere il racconto, le varie problematiche del film
06:46e approfondirle adeguatamente.
06:48Ricordiamo, un anno di scuola nei cinema con la Chired a partire dal 9 aprile.
06:57Secondo titolo di questa settimana è una novità cinema che troviamo nelle sale a partire dal 9 aprile.
07:02Parliamo di Vita mia, nuova regia del regista, sceneggiatore, produttore Edoardo Weinsper,
07:10regista appunto di Natale e Ostriaci ma Salentino di adozione,
07:15dove ha girato la quasi totalità delle sue opere, di cui mi piace ricordare due titoli,
07:21in particolar modo un medio metraggio dedicato alla memoria di Don Tonino Bello
07:26e il lungometraggio In Grazie di Dio del 2014 con cui è stato in concorso a Berlino davvero ottimo.
07:33Insomma Edoardo Weinsper a distanza di anni ha deciso di tornare dietro la macchina rappresa
07:37per raccontare questa storia a vita mia che mette a tema un'amicizia al femminile
07:42in un'età matura sul viale del tramonto dell'esistenza di due donne in particolar modo
07:51che saranno chiamate a riavvolgere il filo del passato dei ricordi
07:55che li porterà anche a prendere atto, a fronteggiare quelle che sono le fratture della società europea,
08:04quindi gli anni foschi del nazifascismo, la guerra e il dramma della Shoah.
08:09Ma andiamo per gradi, vediamo la storia. La storia ci parla di Didi, una anziana nobile donna
08:16nata in Transilvania ma diciamo con anche legami per il marito con la terra del Salento.
08:24Questa donna fa il ritorno in Salento dove è proprietaria di un importante palazzo
08:32che però è segnato da decadenza, da necessità di lavori, di interventi strutturali
08:38ma questo palazzo è decadente e decadente come la famiglia della donna,
08:43una nobiltà decaduta che lascia intendere anche la fine di un'epoca, il passaggio di un'epoca.
08:49Questa donna non è più pienamente autosufficiente perché è anziana,
08:55inizia ad avere i segni dell'età ma in particolar modo si presentano i primi segnali di un Parkinson.
09:00La famiglia le impone, le consiglia di prendere con sé una donna
09:04e così assume vita come collaboratrice.
09:07Tra le due si staura un bel dialogo, una viva amicizia
09:11che le porterà poi dopo a compiere un viaggio,
09:15ad andare nella terra natia appunto di Didi in Transilvania
09:19proprio perché sta per avere inizio, sta per avere avvio
09:23il percorso di beatificazione del padre di Didi
09:29considerato uno dei giusti per aver salvato degli ebrei durante la Shoah.
09:33Che dire, la storia tra l'altro sono da menzionare in particolar modo
09:38le due interpreti eccellenti del film.
09:40Una è l'attrice, l'iconica attrice francese Dominique Sanda,
09:44diva dei film di Vittorio De Sica, Lucchino Visconti,
09:48ma anche Bernardo Bertolucci.
09:50L'altra è Celeste Casciaro, moglie del regista Edoardo Winsper,
09:54ma fine interprete che ricordiamo proprio per In Grazie di Dio.
09:58Il film ci parla di due donne, di due palazzi, di due edifici,
10:03due vite diverse, segnate comunque dal tempo inesorabile.
10:10I palazzi sono una metafora di un passato,
10:13diciamo che va più o meno sbiadendo,
10:16che presenta crepe e zone d'ombra di chiaroscuri.
10:20Così come la storia delle due donne, in particolar modo di Didi,
10:23che sarà chiamata anche a una difficile lettura del proprio passato,
10:27ha dell'immagine anche granitica del padre, appunto,
10:33che si prepara ad essere accompagnato nel percorso di beatificazione.
10:40Edoardo Winsper è un bravissimo regista,
10:42ce lo dimostra anche in questo caso.
10:44Ottima è la sua linea di racconto,
10:47e in questo caso non si sofferma sulla dimensione paesaggistica del Salento,
10:51come fatto nel film precedente, In Grazie di Dio,
10:54ma si sofferma più negli interni, in questi edifici,
10:57che diventano, appunto, assumono una dimensione metaforica.
11:02Ricordiamo che Vitamia è distribuito nelle sale a partire dal 9 aprile,
11:11una particolarità da sottolineare anche le musiche originali del compositore Paolo Buonvino.
11:20Terzo titolo di questa settimana
11:22è una novità che troviamo a partire dal 15 aprile in casa Netflix.
11:26Parliamo della terza e ultima stagione della serie Legal Crime Poliziesco,
11:31La Legge di Lidia Poet,
11:33con protagonista la sempre più brava Matilda De Angelis,
11:36affiancata da Gianmarco Saurino,
11:41Edoardo Scarpetta,
11:42Sara Lazzaro,
11:43Liliana Bottone e Nini Bruschetta.
11:45La serie è firmata da Matteo Rovere con Groenlandia,
11:50tra registi Letizia Ramartire e Pippo Mezzavesa,
11:54oltre a Matteo Rovere.
11:56La storia prende le mosse,
11:58si muove all'interno di una cornice storica vera,
12:01ovvero la storia di Lidia Poet,
12:03che è la prima donna laureata in giurisprudenza,
12:06abilitata come avvocato,
12:07cui però fu sospesa questa abilitazione per quasi 40 anni,
12:11quindi dal finire dell'Ottocento, dal 1883,
12:14fino a poter esercitare ultra sessantenne nel 1921.
12:19La storia si focalizza però sulla fine dell'Ottocento,
12:23sugli anni tra il 1883 e il 1887,
12:26quando Lidia combatte la sua battaglia contro il sistema,
12:30contro il paese,
12:31perché ne venga riconosciuto il diritto,
12:34la dignità di esercitare la propria francesione
12:36al di là dell'essere nata donna.
12:39Questo è il filo rosso che attraversa le tre stagioni
12:44e troverà un epilogo importante con questa terza e ultima stagione,
12:48composta nuovamente da sei episodi.
12:51In questi ultimi anni Lidia Poet ha avuto una grande risonanza
12:55in Italia, ma soprattutto all'estero,
12:56perché in particolar modo la prima stagione
12:58è diventata una delle serie italiane più viste nel mondo
13:02sulla piattaforma Netflix.
13:04Noi abbiamo visto adesso i primi episodi della terza stagione,
13:08possiamo dire che il racconto si avvia nella sua stagione conclusiva
13:13con il solito passo incisivo, efficace,
13:16fatto di un buon equilibrio tra regia e scrittura,
13:20ottimi gli interpreti in campo,
13:22molto validi alla messa in scena
13:24e davvero preziosi i costumi realizzati dalla Sartoria Tirelli,
13:29perché davvero sono una delle gemme
13:32che valorizzano il racconto.
13:35Il racconto ha una matrice multigenere,
13:39si muove nel legal drama,
13:41però inserisce anche delle sfumature tra crime, thriller,
13:50ma anche dramma sentimentale.
13:53Oltre a raccontare i sacrifici e la tenacia di Lydia Poet
13:59nel portare avanti la sua battaglia egualitaria
14:02nella condizione della donna,
14:04in particolar modo il caso che segnerà tutta la serie,
14:07attraverserà i sei episodi,
14:09è quella di una sua cara amica,
14:10Grazia Fontana,
14:12che verrà accusata di omicidio del marito,
14:14ma in realtà la donna si proclamerà sempre innocente
14:19perché percorse continuamente segnate
14:22dalle violenze del matito.
14:24Quindi la serie punta il dito,
14:26punta l'attenzione nei confronti,
14:28nei violenze contro le donne e dei femminicidi
14:30e quindi rendono il racconto storico
14:33di stringente e forte attualità con il nostro presente.
14:37All'interno della serie poi c'è appunto una linea romance
14:40che riguarda proprio il destino sentimentale della protagonista
14:44che si rimarca sempre profondamente indipendente,
14:48rilottante, legami stabili,
14:49che dovrà forse prendere una decisione
14:52tra il giornalista Jacopo Barberis,
14:54interpretato da Edoardo Scarpetto,
14:57oppure dal procuratore Fornò,
14:59interpretato da Gianmarco Saurino.
15:02Ricordiamo, la terza e ultima stagione
15:05con gli ultimi sei episodi di La legge di Dita Poet
15:08è disponibile in esclusiva sulla piattaforma Netflix
15:11a partire dal 15 aprile.
15:14Una cosa, noi ci sentiamo per il linguaggio adottato,
15:17gli approfondimenti sui temi,
15:19di consigliare la serie a un solo pubblico adulto
15:22o anche a un pubblico adolescente accompagnati
15:25in modo tale da poter approfondire,
15:28adeguatamente problematizzare tutti i temi in campo.
15:35Quarta proposta è una novità che troviamo in casa Rai,
15:38su Rai1 e sulla piattaforma RaiPlay.
15:41Parliamo della serie Roberta Valente,
15:44notaio in sorrento,
15:45per la regia di Vincenzo Pirozzi,
15:47una produzione Rodeo Drive Rai Fiction
15:49che è stata rilasciata in anteprima su Rai1
15:55a partire dal 12 aprile per quattro prime serate
15:58che viene contestualmente resa disponibile
16:01anche sulla piattaforma RaiPlay.
16:03Protagonista Maria Vera Ratti,
16:05affiancata da Alesso Lapice,
16:07Erasmo Gensini.
16:08Di cosa ci parla di questa serie
16:10e quali sono i punti di forza di ebolizza?
16:12La serie è ambientata nella sorrento di oggi,
16:15una realtà cittadina e paesaggistica
16:20fortemente presente, importante nel racconto,
16:22proprio come coprotagonista,
16:24con i suoi tipici colori, atmosfere, sapori,
16:28le sue bellezze,
16:29che rendono di fatto la serie illuminata
16:32da una luce di possibilità, di speranza,
16:34di calore, di desiderio, di riscatto.
16:38La serie ci racconta di Roberta Valente
16:40che è un brillante, brillantissimo notaio
16:44che vince il concorso,
16:46prima classificata,
16:47sceglie la destinazione di Sorrento
16:48perché la sua città natia, terra natia.
16:52Roberta Valente è orfana,
16:53è rimasta orfana fin da piccola,
16:55è abituata a avere il controllo maniacale
16:59della situazione,
17:00a tenere sotto il controllo tutto
17:01proprio perché ha sperimentato il dolore in giovane età
17:03e non vuole permettere che niente turbi la sua vita,
17:07sia sull'ambito professionale
17:08che in ambito personale.
17:10Torna a Sorrento,
17:11accetta la proposta di matrimonio
17:13del suo storico innamorato,
17:15si prepara quindi da un lato
17:17a fermarsi brillantemente
17:19nello studio professionale
17:21dove è socia
17:22e al contempo a costruire una famiglia.
17:24Quello che sembra tutto un futuro
17:25precostituito come i mattoncini
17:27di un edificio Lego
17:29in realtà vacilla
17:31perché
17:33l'imprevedibilità dell'amore
17:35o degli avvenimenti della vita
17:37la sorprendono
17:38e Roberta Valente deve dimostrare
17:40qualcosa che nella vita
17:42non si può essere solo quadrati
17:43ma abbiamo bisogno anche di angoli morbidi,
17:46sfumature,
17:47di sapersi riadattare alla vita
17:48senza perdere gusto,
17:50speranza e possibilità.
17:52All'interno di questo percorso,
17:54chiamiamolo così,
17:55esistenziale,
17:56troviamo anche nei vari casi di puntata
17:58tutta una serie di temi,
18:01storie sfidanti
18:02che riguardano la situazione professionale
18:04di Roberta Valente,
18:06quindi la figura del nataio,
18:07quella che potrebbe apparire
18:09sulla carta noiosa o polverosa
18:12in realtà si rivelerà abbastanza avvincente
18:16quasi come un caso giallo o un poliziesco.
18:19Che dire,
18:19la storia è piacevole, gradevole,
18:23illuminata soprattutto
18:24dalle bellezze paesaggistiche
18:26della cornice campana di Sorrento,
18:29l'idea è molto interessante
18:31perché la Rai mette a racconto
18:34una figura professionale
18:36abitualmente fuori dagli approfondimenti,
18:38diciamo si parla più di avvocati,
18:39di poliziotti, di medici
18:41o sacerdoti,
18:42ma non di notai.
18:45Intrigante quindi la linea di racconto,
18:47l'espediente narrativo,
18:49anche del percorso di riscatto,
18:51di rigidità della protagonista.
18:53La serie non sempre scivola via
18:55in maniera fluida,
18:56a volte appare un po' irrigidita
18:59o alcuni passaggi un po' troppo ridondanti,
19:03ma nell'insieme un prodotto valido
19:04che è destinato comunque
19:07a una evasione
19:09portando all'interno
19:11non solo un approfondimento professionale,
19:14ma soprattutto una vena sentimentale.
19:16Quindi capire se Roberta Valente,
19:19la protagonista,
19:20ritroverà o troverà l'amore,
19:24quello storico,
19:25un nuovo amore
19:26che le permetterà di vivere una vita
19:28non nei colori del grigio,
19:30ma nella pienezza dei colori,
19:32dell'arco, della gamma
19:33dei colori disponibili.
19:35Ricordiamo che la serie è disponibile
19:37su Reuno e Replay
19:38a partire dal 12 aprile
19:39con quattro puntate,
19:42quattro prime serate
19:42e in totale otto episodi.
19:48Quinta e ultima proposta
19:49di questa settimana
19:50è una novità sempre
19:51che troviamo in casa Rai
19:52a partire dal 13 aprile.
19:54Parliamo della miniserie
19:56poliziesco,
19:57dramma esistenziale,
19:58La Buona Stella
19:59per la regia di Luca Brignone
20:02con protagonista
20:03la sempre brava
20:04Miriam Dalmazio
20:05affiancata da
20:05Filippo Scicchidano
20:06e Francesco Arca.
20:08La produzione è targata
20:09Rai Fiction e Paper Moon
20:10e la troviamo
20:12per tre prime serate
20:14in casa Rai
20:15e ripeto
20:16sulla piattaforma Replay.
20:17Di cosa parla
20:18La Buona Stella
20:19e perché
20:20vederla
20:20e quali sono i punti di forza
20:22o debolezza.
20:23La Buona Stella
20:24ci riparla
20:25di due
20:26di un percorso
20:27parallelo
20:28due drammi
20:28che possono ritrovare
20:31due esistenze
20:32che vivono
20:33un dramma profondo
20:35ma che possono avere
20:36la possibilità
20:37di riscattarsi
20:38di avere una via
20:39di salvezza
20:40e di riscatto
20:40della propria esistenza.
20:41Parliamo di Stella
20:42e Simone.
20:43Stella è un agente
20:44di polizia
20:45che ha perso
20:46il compagno
20:47o un collega
20:47durante un arresto
20:49e che visto
20:50proprio la traumatica
20:51esperienza
20:52per molto tempo
20:55ha deciso
20:56di rimanere
20:56inaspettativa
20:57di rimanere fuori
20:58dalla polizia
21:00finché decide
21:01di tornare in servizio
21:02e si trova a indagare
21:03su un fatto
21:04che la legherà
21:05proprio al secondo
21:07coprotagonista
21:07della serie
21:08Simone
21:08un ex calciatore
21:10finito nelle secche
21:11della propria esistenza
21:12con un matrimonio
21:13fallito alle spalle
21:14e profondamente
21:16anche spiantato
21:17che per puro caso
21:18si trovano
21:19nel posto sbagliato
21:20nel momento sbagliato
21:21ovvero
21:21lasceranno in un crimine
21:23dove troverà
21:24una sacca
21:25piena di soldi
21:25afferrerà la sacca
21:27si metterà in fuga
21:28pensando di portare
21:30i soldi
21:31alla figlia
21:31e alla moglie
21:32da cui si è separato
21:34ma da lì
21:35si attiverà
21:35una corsa
21:36contro il tempo
21:37tallonato
21:38dagli stessi criminali
21:39su cui sta indagando
21:40l'agente Stella
21:41la storia
21:43è una storia
21:43di ovviamente
21:45un poliziesco
21:47di una fuga
21:48contro il tempo
21:49ma in realtà
21:50è anche una fuga
21:51dalle proprie ferite
21:53dalle proprie cicatrici
21:54dai drammi
21:55che ciascuno
21:56dei due protagonista
21:57diciamo
21:57porta
21:58inciso
21:59sotto pelle
22:00nell'anima
22:01e si troveranno
22:03probabilmente
22:04anche reciprocamente
22:05ad aiutarsi
22:06per uscire
22:07da questo
22:07da questa vertigine
22:09claustrofobica
22:10la serie
22:11abbiamo visto
22:12in anteprima
22:13la prima puntata
22:14che ha avuto
22:14una buona partenza
22:15su Raiuno
22:17in termini di riscontri
22:18la serie
22:19non ha una
22:21diciamo
22:22non presenta
22:23una complessa
22:25articolata
22:25struttura narrativa
22:26ci riserviamo
22:28comunque
22:28di tracciare
22:29un bilancio
22:29al termine
22:30delle tre puntate
22:31certamente
22:32funziona
22:32per la tonalità
22:34di racconto
22:35di matrice
22:36crime poliziesco
22:37ma soprattutto
22:38anche per gli ottimi
22:39interpreti
22:40ricordiamo
22:41Miriam Dalmazio
22:42Francesco Arca
22:43e Filippo Scicchitano
22:44la serie
22:45ricordiamo
22:46un'esclusiva
22:47di Raiuno
22:48e Raiplay
22:48a partire
22:49dal 13 aprile
22:50per tre prime serate
22:51finisce anche qui
22:53questa puntata
22:54di Schermi e Schermi
22:55come sempre
22:55noi vi auguriamo
22:56una buona visione
22:57se volete
22:58andate a recuperare
22:59le nostre puntate
23:02nelle repliche
23:03successive
23:04alla prima
23:04messa in onda
23:05del sabato sera
23:06ma tutte le puntate
23:08sono disponibili
23:09sulla pagina
23:10dedicata
23:11del portale
23:11di Telepace
23:12alla sezione
23:13programma
23:13Schermi a Schermi
23:14ma anche
23:15sui canali
23:15tematici
23:17YouTube
23:17e Telemotion
23:44Grazie a tutti
23:53Grazie a tutti.
Commenti