00:00E sono democrazia, felicità, fraternità, libertà, misura, pace, parità, pianeta, talento, verità.
00:15Grazie di essere così numerosi alla presentazione del libro di Venanzio Possiglione.
00:24Qual è la parola tra le dieci tradite che la colpisce di più?
00:28Io da giornalista è chiaro che ho a cuore il tema della verità perché ormai viviamo in un'epoca in
00:34cui ci hanno spiegato dalla Casa Bianca che valgono i fatti alternativi, vale la realtà che io dico che vedo
00:41e non più una ricerca assoluta della verità come dovrebbe fare un giornalista con la propria testimonianza stando nei posti.
00:51Io sceglierei misura perché abbiamo perso il senso del limite e pensiamo che andare oltre la misura sia un modo
01:04per afformare la nostra personalità e chi osserva la misura sia timido, incerto e tutto sommato pavido.
01:15Tra le tante che ha scelto perché la sento un po' più personale è la parola misura, che è una
01:21parola che non mi aspettavo in una selezione di dieci.
01:24Misura è una parola non così di moda, di sicuro, siamo in un tempo un po' smisurato, sebbene sia un
01:31tempo che cerca di misurare tutto.
01:33Se poi pensiamo al senso della misura e lo vediamo nella democrazia, nel talento, nella pace, se questo senso della
01:43misura fosse una sorta di architrave che tiene insieme le fragili strutture di significato e di senso delle dieci parole
01:56scelte da Venanzio Postiglione,
01:58forse avremmo fatto un passo avanti o meglio un passo indietro rispetto al burrone che Venanzio ha magistralmente descritto.
02:07Senz'altro misura perché riguarda moltissimo la mia sfera privata e anche la mia sfera proiezionale pubblica.
02:15Nel mio lavoro in particolare se è strattonato da tutte le parti e avere la misura giusta è qualcosa che
02:22non sembra essere molto di moda,
02:24che invece è la caratteristica importante che un sindaco, per fare un esempio, dovrebbe avere.
02:30Le parole sono tante.
02:31Quella che mi piace di più perché è una parola sacra per la civiltà, non solo, è libertà.
02:40Libertà è il motto del credo politico a cui ho sempre appartenuto ed è il valore della nostra civiltà.
02:52Noi crediamo nel diritto alla differenza, mentre altre civiltà che sono quelle dell'autocrazia credono nella differenza dei diritti.
03:01Ecco, libertà, verità, anche perché è la base della prima parola, democrazia.
03:12Se la verità diventa una cosa troppo soggettiva, troppo stiracchiabile, viene meno la possibilità di un dibattito serio, che è
03:25il fondamento della democrazia.
03:27Io ho pensato che fossero delle parole, cioè una sorta di testamento politico, al di sopra dei partiti, al di
03:33sopra della destra e della sinistra.
03:35O se vuole una dichiarazione di civiltà.
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