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Trascrizione
00:08Tecnologia ed energia, intelligenza artificiale in particolare, ma non solo, è una parte del
00:14problema o è una parte della soluzione? Abbiamo grandi esperti qui in studio, poi in collegamento,
00:19in studio vi presento Fabio Veronese che è il Chief Information Technology Officer di FiberCoop,
00:24grazie di essere con noi. Ben arrivato, parleremo tra poco con Fabio Veronese di cosa sta facendo
00:29FiberCoop dal punto di vista anche della transizione, rapporto tra la tecnologia e l'energia, ma andiamo
00:36anche in Olanda dove è in collegamento Cass Burkraft che è il Chief Technology Officer e il co-founder
00:42di una piattaforma di chat di intelligenza artificiale europea che si chiama GreenPT. Grazie di essere con
00:49noi, benvenuto Cass. Buongiorno a tutti. Beh innanzitutto la prima domanda che vorrei fare a
00:59Cassel e qual è l'impatto, anche ne abbiamo accennato con gli speaker precedenti, dell'addestramento
01:06dell'intelligenza artificiale. Quindi la vostra piattaforma ovviamente consuma dell'energia e produce
01:12anche emissioni di CO2. Come combinate questi effetti? Da una parte l'utilità dell'intelligenza
01:17artificiale, dall'altra l'impatto sia energetico che ambientale.
01:27Questa è un'ottima domanda. Beh innanzitutto non ci occupiamo direttamente di addestramento e questo è uno
01:37proprio degli aspetti principali della mia piattaforma, ovvero cerchiamo per l'appunto di occuparci, cioè di fare
01:45affidamento su addestramento che avvenga ad opere di altre. Poi naturalmente il numero comunque degli
01:54utilizzatori è sempre più elevato e questo comporta grandi costi.
01:59Da questo punto di vista quali sono le alternative anche più sostenibili dal punto di vista energetico
02:06che secondo voi si possono mettere in campo per sostenere lo sviluppo dell'intelligenza artificiale?
02:19Quello che faremo sicuramente è che cercheremo di avere dei modelli di addestramento sempre più
02:29peculiari, sempre più specializzati. Qualcosa ad esempio modelli che possano fare un ragionamento
02:36decisamente articolato, complicato. Io credo che la scelta dei modelli sarà l'aspetto più importante,
02:44chiaramente sempre guardando a quella che è poi ovviamente l'energia che utilizzeranno e
02:49consumeranno.
02:51Allora ci può raccontare anche un vostro progetto concretamente che dimostra anche il vostro
02:56approccio di ecosostenibilità e come si può anche guardare al mondo dell'intelligenza
03:02artificiale in questo modo? Qual è il vostro approccio?
03:12Recentemente abbiamo cominciato a lavorare su alcune app che possano gestire risposte in
03:18maniere molto più rapide. Abbiamo ad esempio un obiettivo, interroghiamo l'intelligenza artificiale
03:25magari nel creare un report, una relazione per poter ottenere il miglior report possibile e
03:31ovviamente in questo caso dove lavoriamo con l'efficienza? Beh, lavorando con i prompt,
03:37quindi cercando di governare i prompt in modo tale chiaramente da mantenere il real time
03:42nell'erogazione delle informazioni, pure mantenendo comunque basso un livello di consumo energetica.
03:51Voi siete giovani, siete europei, c'è molto timore anche che la partita dell'AI sia una partita
03:57ormai vinta dagli Stati Uniti o dalla Cina, si parla di sovranità tecnologica. Qual è la vostra
04:04opinione? Come possiamo giocarci la partita ancora? Cosa state facendo?
04:12Beh, allora io credo che ci siano naturalmente dei grandi, dei importanti modelli, dei modelli
04:20molto significativi che possano sempre più ad esempio lavorare sulla generazione di immagini
04:27o comunque migliorare diciamo l'output di alcuni output. Antropic ad esempio sta in realtà
04:37portando avanti un decoding estremamente efficace, molto sofisticato e quindi io immagino che le
04:47soluzioni che comunque che possiamo sviluppare in Europa anche prendendo questo esempio saranno
04:52sempre migliori e efficaci. Allora Cass Purcraft, grazie ancora al co-founder e al chief technology
04:58officer di Green PT. Andatevi a vedere anche questa piattaforma di chat europea molto interessante
05:03e anche molto ecosostenibile. Buon lavoro e a presto.
05:13È stato un piacere.
05:15Allora Fabio Veronese, torniamo invece qui, torniamo in Italia, torniamo al FiberCorp che ricordiamo
05:20gestisce la più ampia rete in fibra, in digitale peraltro, 26 milioni di chilometri che corrisponde
05:27poi perché avete anche migliaia di armadi di tutta l'infrastruttura che c'è dietro, no?
05:32Sono 10 mila più o meno central offices come li chiamiamo e quasi 180 mila armadi, quindi
05:38è l'infrastruttura di telecomunicazione fissa più diffusa nel Paese.
05:41Esatto, su cui di fatto è un po' un sistema operativo per il Paese complessivamente.
05:46Vi confrontate con, abbiamo appena sentito, l'intelligenza artificiale, fino a pochi anni
05:50fa non c'era, adesso fa parte della nostra vita, il consumo cresce in maniera esponenziale.
05:55Come ci si confronta dal punto di vista della capacità anche della rete di rispondere a questa
06:00nuova domanda? È un tema molto rilevante per noi perché, magari non era chiaro, però
06:07il consumo di una rete in rame ci porta ad essere, diciamo, dopo la rete ferroviaria italiana
06:13che è il più grande consumatore di energia elettrica, noi ce la giochiamo con le aziende
06:18che trattano l'acciaio, perché stiamo parlando che la rete in rame consuma un taravattore e mezzo
06:24quasi, quindi siamo un grande consumatore di energia. In questi tempi il tema è particolarmente
06:31rilevante. Quello che stiamo facendo per risolvere il problema è farci aiutare dalla
06:36evoluzione tecnologica, perché il passaggio dal rame alla fibra, che ci vede fortemente
06:42impegnati per poter riuscire a fare quello che noi chiamiamo il decommissioning, cioè
06:46praticamente il traghettamento di un'intera infrastruttura di telecomunicazione dal mondo
06:51a rame, cioè elettroni, al fotogna della fibra.
06:55Questo, oltre a garantire maggiore livello di servizio, maggiore qualità che lo percepiranno
06:59tutti i nostri clienti, ci permette anche di dividere per due i consumi di energia.
07:05Noi passeremo da 1 terawattora e 4 a circa 700 gigawattora.
07:10Che tempi pensate di riuscire a farlo?
07:12Questo è un piano, nell'arco di piano entro il 2029-2030, però noi abbiamo già cominciato
07:18dall'anno scorso, per cui è un piano che va avanti in maniera sistematica.
07:23C'è un tema anche poi di quale energia utilizzare per alimentare anche la rete, tutto quello
07:29che c'è dietro, come vi state comportando anche, come la gestite questo?
07:33Sì, in parallelo al piano di decommissioning, quindi in cui vediamo un approccio diciamo
07:38al certificato bianco, quindi fare le stesse cose consumando meno energia, poi c'è comunque
07:42che noi 700 gigawattora li consumiamo. E quindi quello che stiamo facendo è che nel frattempo
07:47che togliamo il rame e mettiamo la fibra e riduciamo il numero dei nostri uffici, ci
07:52mettiamo anche sui tetti dei pannelli fotovoltaici. Quindi noi lo stiamo già facendo e questo
07:57piano, che abbiamo chiamato progetto solare, una grandissima fantasia però è molto concreto,
08:02ci porterà ad avere un autoconsumo, una generazione per noi, di circa il 35%.
08:08Quindi noi avremo non solo dimezzato il consumo netto di energia, ma di questo consumo una
08:14fetta rilevante, più di un terzo, sarà generato direttamente da noi. Per dare un'idea, già
08:2050 gigawattora li abbiamo prodotti l'anno scorso. Abbiamo proprio in questi giorni pubblicato
08:25il nostro rapporto di sostenibilità, in cui rispetto al 2023, già quest'anno abbiamo ridotto
08:32del 35% le emissioni Scope 1, Scope 2, cioè quelle dirette e indirette. E ci siamo impegnati
08:38entro il 2030 a ridurre del 70% e dentro il 2040 ad essere net zero.
08:45Fabio Veronese, c'è poi però, dicevamo, e diversi speaker ne hanno parlato oggi, un incremento
08:50forte della domanda. Da una parte gli utilizzatori, tutti noi, ma pensiamo anche alle aziende,
08:55inizieranno a usare sempre di più l'intelligenza artificiale, dall'altra le infrastrutture fatte
08:59anche dei famosi data center. E tutto si scarica sulla rete, che deve collegare gli utenti,
09:04chi fornisce i servizi e così via. Che piani avete da questo punto di vista e quanto di
09:09questo incremento si può scaricare in tempi brevi sulla rete e quanti investimenti, invece
09:13o infrastrutture in più, serviranno?
09:16Sì, questo è un punto cruciale, perché è sotto gli occhi di tutti quale è stata l'evoluzione
09:21dei data center in cloud, cioè l'elaborazione centralizzata. Però sta arrivando un'era
09:28della computazione distribuita, cioè sempre di più, poi con l'intelligenza artificiale,
09:34abbiamo sentito appena adesso parlare, l'automazione che questo produce, permetterà di avere
09:39dell'elaborazione distribuita, cioè vicino a dove si genera il dato. Questo viene chiamato
09:45l'edge computing. Ecco, FiberCorp è in una posizione cruciale per questo, perché senza fare
09:52competizione al mercato dei data center centralizzati nel cloud, permette, grazie alla nostra rete
09:57che stiamo liberando con il project commissioning, di avere disponibilità di elaborazione vicino
10:03a dove si produce il dato. Questo ci permette, da una parte, di venire incontro alla domanda
10:08che esploderà dell'uso dell'energia, dell'uso dei servizi locali, ma anche di venire in conto
10:15al fatto del consumo di energia, perché se da una parte potremmo dire che i grandi data
10:20center hanno un'efficienza molto alta nel consumo di energia, noi, producendo data center
10:28già localizzati, ci permette di essere più efficienti anche dal punto di vista dell'energia,
10:32perché elaboriamo il dato dove è prodotto, cioè evitiamo tutto il costo dovuto al fatto
10:37che il dato viene prodotto, poi viene mandato in cloud, viene elaborato e torna indietro.
10:41Ecco, tutto questo effetto qua di traffico di avanti e indietro noi lo possiamo fortemente
10:45ridurre garantendo un'elaborazione vicino a dove lo chiede il cliente.
10:49Che è fondamentale anche per quello che abbiamo appena parlato riguardo alla sovranità
10:53tecnologica, il fatto che comunque noi siamo in controllo dei nostri dati e anche la vicinanza
10:58che peraltro riduce i tempi di latenza e la sicurezza, questo fa parte della vostra strategia
11:03diciamo.
11:03Assolutamente, cioè di Edge se ne parla da anni, sembrava che il primo motore fosse la latenza,
11:08che lo sarà ancora, però quello che hai detto è ancora più rilevante.
11:11In questo momento la sovranità, la privacy, il controllo vicino dell'infrastruttura e dei
11:17dati è molto rilevante.
11:18Noi garantendo un'infrastruttura di computazione distribuita garantiamo che i nostri clienti
11:24abbiano un servizio efficace, efficiente ma anche vicino.
11:27L'Italia può ancora giocare perché a volte sembra che il resto del mondo americano e cinesi
11:31abbiano già vinto la partita oppure no.
11:32Sul legge computing, grazie a cielo, è una specie di democratizzazione dell'elaborazione,
11:37quella la possiamo fare noi.
11:38Fabio Veronese, grazie ancora al Chief Information Technology Officer di Fiberco, buon lavoro
11:43perché è una grande sfida.
11:45Ancora un ospite internazionale sempre su quest'area perché noi abbiamo in collegamento
11:48Hilary Tam che è il Sustainability Leader per Amazon Web Services, cioè la grande parte
11:54di Amazon che fornisce i servizi di cloud, che ringrazio e saluto, bene arrivata.
12:01Buongiorno a tutti.
12:06Innanzitutto io le vorrei chiedere, Hilary, come vedete anche l'incremento di assorbimento
12:11energetico che porta alla diffusione dei nuovi servizi dal cloud ai data center in termini
12:17sia del lavoro che fanno le GPU, cioè i semiconduttori e i chip all'interno dei data center,
12:23sia rispetto ai vostri obiettivi di sostenibilità di cui si occupa, per cui riuscire ad arrivare
12:28a quegli obiettivi sembra sempre più difficile. Voi come affrontate questa sfida?
12:37Beh, assolutamente. Dunque la crescita nel computing, nel cloud computing, sta impattando
12:46una serie di altre aree all'interno delle quali lavoriamo. La domanda più importante però
12:52è con quale efficienza possiamo gestire tutto questo? Ci stiamo occupando del decoupling,
12:59ci stiamo occupando di una sostenibilità maggiore proprio nell'ingegneria. Ovviamente il primo
13:06obiettivo è quello dell'efficienza, vogliamo migliorare l'efficienza del 4.1 per quel che
13:13attiene i nostri data center attuali, anche perché ci sarà naturalmente una necessità
13:20sempre maggiore. Pensiamo a una crescita, a brevissimo termine, del 12% in termine di
13:26richiesta di energia. E quindi diciamo che andando a lavorare su un'efficienza possiamo
13:31migliorare anche le nostre impronte di carbonio. E poi pensiamo ad Amazon, ovviamente un processore
13:38di fatto enorme, globale, con qualcosa come 700 solo attualmente progetti legati all'azienda.
13:50decarbonizzazione. Tutto questo negli Stati Uniti. Abbiamo diversi obiettivi, come lei giustamente
13:55ha detto. L'obiettivo nostro è quello di arrivare a net zero, non soltanto presso i data center
14:02ma anche in molti ambiti entro il 2040. Siamo estremamente focalizzati su questi obiettivi.
14:08e poi al di là del carbonio, parlando di sostenibilità, ci interessa anche avere e generare
14:15un impatto idrico positivo entro il 2030, ovvero restituendo sempre più bilancio idrico alle
14:24comunità. Quindi un'efficienza idrica e avere delle fonti sempre più sostenibili per consentire
14:32per l'appunto un apporto sempre migliore. Quindi riusciamo a crescere con l'AI cloud
14:41senza impattare troppo per l'appunto la richiesta energetica. Beh, è chiaro che tutto questo
14:46sta impattando moltissimi ambiti, non soltanto quello del cambiamento climatico, ma la crescita
14:53deve avvenire, deve proseguire su infrastrutture sempre più efficienti e sostenibili ed è questo
14:58che stiamo costruendo. Beh, Hillary Tam, questa crescita su cosa punterà quando si parla di
15:03energia? Le rinnovabili, il nucleare in prospettiva, nuove tecnologie per rendere più efficiente
15:10ad esempio il raffreddamento dei grandi impianti, data center, web farm con cui lavorate. Su cosa
15:17puntate voi?
15:24Grazie, grazie mille per questa domanda, ottima domanda davvero, però ecco una domanda un po'
15:29difficile perché non c'è una sola area, non c'è una singola risposta. Naturalmente l'impatto è uno,
15:37come ci arriviamo sono diverse, diverse strade, diverse sfide, qualcosa per l'appunto che comunque
15:44prevede una serie di investimenti a tutti gli strati, in tutti gli strati della tecnologia. Se
15:51pensiamo ad esempio alla fondamenta, come creiamo le infrastrutture, i nostri data center, cercando
15:58di utilizzare ad esempio un particolare tipologia di cemento con basso utilizzo di carbonio e poi
16:05la capacità, quella che abbiamo sviluppato nell'assemblaggio dei materiali. Siamo riusciti ad
16:14avere ad esempio nell'ambito di un cemento più intelligente, ecco dal punto di vista del
16:19carbonio, moltissimi già ottimi risultati. E poi la tecnologia del raffreddamento che lei
16:26ha nominato, quindi qualcosa che è estremamente interessante anche pensando ai principi dell'economia
16:37circolare, ad esempio estendendo la vita di tutti i materiali che utilizziamo, quindi
16:41riutilizzare, riparare, riciclare. Il 64% di tutte le nostre parti di ricambio in vari ambiti
16:50sono state utilizzate nello solo scorso anno. E nel 2023, per quel che riguarda le componenti
17:00di hardware di diversi dei nostri dispositivi sono stati riciclati in maniera, devo dire,
17:07eccellente. Questo era soltanto per nominare alcuni degli esempi. Comunque quello che ci
17:12interessa per l'appunto è supportare la creazione di nuovi posti di lavoro, sempre mantenendo
17:18mente qual è il nostro principale obiettivo della sostenibilità. Gli investimenti, devo dire,
17:25ad esempio che abbiamo portato avanti nello sviluppo di un silicio particolare che possa
17:33essere poi utilizzato, ad esempio, dai nostri dispositivi per poter gestire tutto il carico
17:39di lavoro legato all'AI, all'addestramento dell'AI. Che cosa comporterà tutto questo?
17:44Quindi meno energia, migliore performance, migliore resa dei nostri, di tutto quello diciamo
17:50che non ha utilizzato e un output decisamente migliore in presenza dello stesso utilizzo
17:57di energia. Parliamo ovviamente di scala, di un'economia di scala in questo caso.
18:04E quindi tornando alla sua domanda, ho parlato per moltissimo, diciamo che qui dobbiamo parlare
18:11di energia pulita, innovazione, energia. Io credo che l'esecuzione non possa non passare
18:18tra tutte queste tre ambienti. E questa è veramente la scalabilità che intendo.
18:23Oh, Hillary Tam, io la ringrazio. Dobbiamo un po' chiudere, però le voglio fare un'ultima
18:28domanda. L'intelligenza artificiale da una parte assorbe energia, tra virgolette, crea
18:32un problema, dall'altra vi può aiutare però anche a risolverlo. Concretamente in che modi?
18:37se ci può dare un esempio in concreto.
18:43Allora, beh, credo che questo sia uno degli aspetti più entusiasmanti, perché noi parliamo
18:50di sostenibilità dell'intelligenza artificiale, ma talvolta ci dimentichiamo di tutti quelli
18:55che sono gli impatti dell'AI, ad esempio, nell'accelerare una serie di aspetti così
19:03importanti per la nostra vita quotidiana, migliorare il manufacturing, l'efficienza, la gestione
19:10di tutti i sistemi idrici e tutto quello che anche ha a che fare con lo sviluppo di nuovi
19:16materiali, quindi materiali sempre più sostenibili. Il mio esempio, quello che mi piace di più,
19:25è che qui a Londra stiamo lavorando con il Museo di Storia Naturale e stiamo lavorando
19:30con dei dataset per poter digitalizzare e analizzare delle collezioni che erano di fatto
19:38inaccessibili fino a poco tempo fa, ma che ci aiutano chiaramente a capire tutto quello
19:43che è il nostro ecosistema. Immaginate quanto può essere affascinante.
19:47Grazie ancora, Hilary Tam, che è Sustainability Leader EMEA di Amazon Web Services.
19:51Grazie ancora, a presto, buon lavoro.
19:58Grazie.
19:59Noi ci interrompiamo, una rapidissima interruzione, un break e subito dopo ancora il nostro Energy Summit.
20:05Grazie.
20:12Grazie.
20:13Grazie.
20:13Grazie.
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