Il Taekwondo italiano sale sul tetto del mondo. La Federazione Italiana Taekwondo è salita infatti al primo posto nella classifica mondiale delle Member National Associations (MNA) della World Taekwondo, su un totale di 215 federazioni affiliate, seguita in ordine da Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Corea del Sud. «Sono felice per tutto il movimento del Taekwondo italiano e orgoglioso di tutti coloro che quotidianamente lavorano per raggiungere questi risultati, dal settore organizzativo a quello tecnico - ha commentato Angelo Cito, presidente della Fita -. Un grazie inoltre va alle istituzioni italiane che non fanno mancare il loro supporto, dal Ministero dello Sport a Sport e Salute e al CONI.»La classifica si basa su su cinque aree di valutazione: Governance, Participation, Performance, Events e Sustainability e su una serie di indicatori fondamentali che misurano la qualità e l’efficacia delle federazioni nazional: dalla qualità degli eventi alla trasparenza, dall'integrità alla democrazia, dalla struttura normativa e regolamentare alla comunicazione digitale e alla presenza online. Il primato italiano - spiega la federazione - «rappresenta quindi il risultato di un lavoro strutturato e continuo, che ha saputo coniugare performance sportive di alto livello con una gestione moderna, efficiente e conforme agli standard internazionali. Questo riconoscimento assume un valore ancora più significativo se si considera l’ampiezza del movimento mondiale del Taekwondo, che conta oltre 80 milioni di praticanti e una rete globale in costante crescita. L’Italia si conferma così tra le nazioni leader della disciplina, consolidando il proprio ruolo sia nell’ambito competitivo che in quello istituzionale, e ponendosi come modello di riferimento per lo sviluppo del Taekwondo a livello internazionale». (Pa.Fo.)
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