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  • 3 minutes ago
“Nel 2025 la crescita dell’export è stata di circa il 3,5%, nonostante le difficoltà, a conferma della resilienza del settore. Restano diverse variabili da monitorare, come i conflitti bellici, i dazi negli Stati Uniti, l’andamento del cambio euro-dollaro e i leggeri cambiamenti, da parte dei consumatori, nei consumi di vino. Nonostante tutto, le imprese hanno sempre reagito in modo significativo, riportando equilibrio nel sistema. Ci aspettiamo che anche questa volta le difficoltà possano essere superate”. Così, Matteo Zoppas, Presidente Agenzia Ice, alla prima giornata di lavori della 58esima edizione di Vinitaly, il prestigioso salone internazionale del vino e dei distillati, in svolgimento negli spazi di Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026. L’intento dell’evento è riunire migliaia di espositori, buyer e operatori del settore per quattro giorni di esposizioni, masterclass e networking.

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Transcript
00:04Abbiamo dei numeri che sono negativi, non troppo preoccupanti perché siamo in un momento comunque di alta allenanza ancora dovuta
00:13alle logiche di stoccaggio, abbiamo una depletion sui mercati che non è penalizzante, quindi quello che sta succedendo sui mercati
00:21che poi verrà rifornito di nuovo dalla catena di distribuzione.
00:25Ovviamente ci sono alcuni segnali negativi che dobbiamo contrastare, stiamo facendo un lavoro molto importante di incremento di tutte le
00:35azioni dal portare gli imprenditori alle fiere, da portare gli imprenditori all'estero, alle fiere non solo in Italia, fare
00:44gli incoming di operatori esteri, clienti soprattutto, importatori, distributori, grandi catene, e-commerce e quant'altro.
00:56Quindi c'è un aumento proprio con queste risorse in più che abbiamo avuto per dare la possibilità ai nostri
01:01imprenditori di fare ancora più business matching ed aumentare ancora di più il risultato sul mercato.
01:10L'Expo è cresciuto in genere più o meno del 3,5% nel 2025 nonostante tutte le difficoltà per
01:17cui c'è sempre una grande resilienza, adesso sappiamo che ci sono i vari temi, il conflitto bellico, c'è
01:22il tema dei dazi in America, del cambio euro-dollaro,
01:26ci sono i comportamenti dei consumatori per il vino per esempio che stanno leggermente cambiando, però abbiamo visto che nonostante
01:32tutte queste cose c'è sempre stata una reazione molto importante da parte degli imprenditori che ha corretto il tiro
01:38e ci aspettiamo che anche questa volta le difficoltà verranno in qualche modo risolte e superate.
01:43Noi nuovi mercati su cui puntate in particolare, nuovi scenari?
01:47È una matrice molto complessa per cui dipende dai prodotti, dipende dai prodotti, dall'etichetta, ognuno ha le sue, ma
01:56i sempreverdi sono sempre comunque America che diventa una vetrina per tutto il resto del mondo,
02:03la Germania bisogna rinforzarla che sta avendo un po' di sofferenza, abbiamo sempre la Cina che si sta riprendendo, abbiamo
02:11il Giappone che è strategico,
02:12abbiamo quei tre mercati sui quali stanno facendo una deregolamentazione, quindi una sburocratizzazione che sono Mercosur, l'India che è
02:22il 150% di Dazio, quindi va a ridursi, abbiamo l'Australia,
02:26insomma sono tutte delle destinazioni buone ma con il piano dell'export che è stato messo a terra stiamo andando
02:33nella direzione concordata anche con gli imprenditori.
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