- 9 minuti fa
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TVTrascrizione
00:00:00Una cordiale buona serata, ben trovati in diretta, 20 e 30, nuova puntata di Messe a Foco, vi
00:00:22portiamo come sempre dentro la notizia, due temi come sempre per ogni puntata e questa
00:00:28sera iniziamo con un tema forte, un tema che potremo in verità affrontare purtroppo tutte
00:00:33le settimane perché parliamo di truffe agli anziani, stanno aumentando sempre di più
00:00:38con i truffatori che stanno diventando sempre più cinici, con casi che ormai sono davvero
00:00:46quotidiani, andremo a capire da diversi punti di vista che cosa si può fare e che cosa succede
00:00:52durante le truffe, invece nella seconda parte di trasmissione andremo a parlare di quello
00:00:56che è cambiando ospiti di quello che è uno dei nuovi sballi dei giovani, nel mondo
00:01:02dei giovani parleremo di questi gas che vengono inalati e che ovviamente mandano in corto circuito
00:01:12i nostri ragazzi, ma andiamo con ordine, vado subito a presentare gli ospiti di questa prima
00:01:16parte, ben arrivato Robert Irlandese, maggiore dei carabinieri, comandante della compagnia
00:01:19di Verola Nuova, buonasera, grazie per aver accettato il nostro invito, ben arrivato Daniele
00:01:23Ceresa, presidente onorario di Non Solo Pensionati, buonasera, grazie per aver accettato l'invito,
00:01:30ben arrivata la dottoressa Sara Ogazio, psicologa, psichoterapeuta, la domus salutis, buonasera,
00:01:34grazie per aver accettato l'invito, ben arrivato anche Paolo Bertoli, ciao Paolo dalla redazione
00:01:39del giornale di Brescia, avremo poi collegamenti nel corso di questa prima parte, maggiore, partiamo
00:01:48proprio da lei, abbiamo detto ormai sono casi quotidiani con i truffatori che stanno diventando
00:01:53sempre più abili e purtroppo stanno aumentando anche le vittime.
00:01:57Sì, purtroppo il fenomeno è particolarmente odioso perché come si è detto colpisce quelle
00:02:02che sono cosiddette fasce deboli, quelle persone che deboli non perché meno efficienti, meno
00:02:09propense a reagire, proprio perché magari sono sole, sono più in difficoltà perché
00:02:16meno abituate ad usare certe tipologie di strumenti e di conseguenza vengono prese di
00:02:26mira e purtroppo viene fatta una certa pressione sulle loro emozioni. Il malintenzionato, il cosiddetto
00:02:34delinquente di questa fascia di delitti, sfrutta appunto la loro debolezza non tanto nella incapacità
00:02:43di reagire, non nella inabilità, bensì nella pressione psicologica e qui riesce ad ottenere
00:02:52da parte loro per una sorta di tendenza ad obbedire a quella che può essere una figura autorevole
00:03:00quali il finto carabiniere, il finto avvocato e la dinamica del finto sinistro riescono
00:03:06ad ottenere purtroppo delle elargizioni di denaro e anche di denaro piuttosto importanti.
00:03:13Le persone ahimè cadono nella rete.
00:03:16Ecco, dottoressa Ugazio, partiamo proprio da questo aspetto. Che cosa scatta nella mente
00:03:22di una persona, di una persona anziana quando riceve una telefonata e non si rende conto
00:03:29che è una truffa? Magari legge tutti i giorni di case di truffa, quindi è abbastanza preparata
00:03:34ma in quel momento cosa succede?
00:03:37In quel momento succede che questi truffatori pernano su un concetto chiave che è l'urgenza,
00:03:48sull'urgenza di qualcosa. In quel momento siccome abbiamo a che fare con anziani che per definizione
00:03:57sono soggetti fragili, fragili a livello sociale, a livello psicologico, a livello cognitivo,
00:04:05loro sull'urgenza fanno una pressione per cui tendenzialmente cosa succede? Che la corteccia prefrontale
00:04:12che è di solito preposta alle funzioni esecutive, alla programmazione, alla parte razionale,
00:04:20viene messa a dura prova. Viene messa a dura prova per un giovane adulto, a maggior ragione
00:04:26per un anziano, per cui è come se il cervello andasse in tilt, con questa urgenza, con questa
00:04:33telefonata, con queste pressioni, sono pressioni che l'anziano non riesce a reggere e per cui
00:04:40cede, cede perché non gli si dà il tempo di ragionare, avrebbe bisogno di più tempo
00:04:48per elaborare l'informazione e ragionare. I truffatori pernano molto su questo, se parliamo
00:04:55di urgenza, quindi questo è uno dei perni. L'altro è l'autorevolezza, spesso e volentieri
00:05:03l'anziano tende a dare più fiducia rispetto al giovane adulto, soprattutto a persone con
00:05:13un certo tipo di ruolo, che può essere il carabiniere, il medico, l'ingegnere per controllare
00:05:21le tubature, quindi loro pernano su queste fragilità che sono intrinseche dell'anziano.
00:05:30Ceresa, lei da anni organizza diverse iniziative proprio per sensibilizzare sul tema, continuano
00:05:39però a cascarci gli anziani proprio per una grande capacità che abbiamo detto. Le truffatori,
00:05:45le chiedo però quali sono le paure che lei avverte quando incontra gli anziani durante
00:05:52le vostre iniziative? Uno dei problemi che incontriamo è la sottovalutazione del pericolo,
00:05:59perché molti anziani all'inizio mi dicono che non ci casco, a me non può succedere,
00:06:07assolutamente sono preparato, lo so, eccetera. È proprio quello che noi combattiamo,
00:06:15perché con il teatro cerchiamo di fargli vedere realmente la situazione in maniera che
00:06:21si immedesimino e riescano a capire che è molto facile cascarci, sia per i ritmi di queste
00:06:29persone che attaccano molto velocemente, sia perché le storie sono quasi sempre credibili,
00:06:35sono basate anche su personaggi che magari conoscono come l'uomo del gas o addirittura
00:06:41il poliziotto, forze urbane, eccetera. Quindi le divise le conoscono e quindi rimane poi
00:06:49un altro elemento molto forte, la solitudine degli anziani, perché l'anziano che è da solo
00:06:57in casa senza vedere nessuno per dei giorni purtroppo succede e quando gli suonano alla porta
00:07:05è come se fosse una festa e quindi è portato ad aprire e a rispondere.
00:07:11Vi faccio vedere una lettera che oggi abbiamo pubblicato sulle pagine del giornale di Brescia,
00:07:16proprio nello spazio delle lettere al direttore, è una delle tante testimonianze che riceviamo,
00:07:22credo alla regia di proporcela in grafica, eccola qui, la truffa sventata ai tanti modi in cui
00:07:28ci si casca. Questa signora dice, racconto quello che è capitato a me nel giro di un paio
00:07:33di mesi, dimostrando di conoscere il mio nome ma non le mie parentele, una voce maschile
00:07:37mi avverte che mio figlio è vittima di un incidente automobilistico. Peccato che non
00:07:41abbia figli, per cui ho capito subito di essere vittima io di un truffatore e ho chiuso la
00:07:46telefonata. Squilla il telefono, nessuna convenevole, una voce disperata e lacrime, quindi irriconoscibile.
00:07:51Zia, zia, sono nei guai, aiutami. Do atto che questa volta almeno sapevano che sono una zia,
00:07:56caso vuole però che stessi parlando al cellulare con mia nipote, quindi ho sbattuto giù la
00:08:02cornetta, non ho infatti altri nipoti e mi è insaputa. Squilla il telefono, una voce
00:08:07maschile, chiede conferma del mio nome, cognome e indirizzo. Sento odore di bruciato, non
00:08:11dico sì, ma mi dica. Deve presentarsi alla Casema dei Carabinieri per la pratica, faccio
00:08:16presente di non avere pratica in sospese, chiedo chiarimenti, comunque non posso andare.
00:08:21La veniamo a prendere noi, dice sbatto giù, attenzione, quindi le truffe sono all'ordine
00:08:24del giorno, anche via mail e via Whatsapp. Paolo Bertoli, i casi che stiamo raccontando,
00:08:30che sono una parte poi di questo mondo che c'è delle truffe, i casi stanno aumentando
00:08:38davvero? Stanno aumentando e si stanno differenziando, nel senso che anche le persone che hanno comunque
00:08:45una certa dimestichezza con la tecnologia sono state vittime, abbiamo raccontato recentemente,
00:08:51casi anche di professionisti, seppur avanti negli anni, gente che fino a poco tempo fa
00:08:55era responsabile anche di progetti importanti e di budget significativi, che ricevendo la
00:09:01telefonata da una voce che si presentava con il numero di telefono della banca o il vero
00:09:06numero della caserma dei Carabinieri, è successo anche questo, ha autorizzato dal telefono
00:09:11in pochissimi minuti bonifici istantanei. Il tema è che purtroppo questi truffatori sono
00:09:17dei professionisti abili, nel senso che hanno studiato purtroppo quelle novità tecnologiche
00:09:23che aiutano i benintenzionati e che purtroppo danno uno slancio e un'arma in più, un'arma
00:09:30subdola e terribile ai malintenzionati, nel senso che fanno apparire alle persone che ricevono
00:09:36la telefonata e addirittura, il maggiore irlandese lo sa bene, sono stati usati i nomi reali degli
00:09:43ufficiali del comando provinciale dei Carabinieri di Brescia per invitare delle persone a presentarsi
00:09:47in caserma con un bonifico e purtroppo Piazza Tevaldo Brusato si sono presentate alle persone
00:09:51dicendo, ah ma io ho fatto i 20 mila euro di bonifico che mi avete chiesto, la signora
00:09:54ero io presente quando si è presentata per un caso, ero lì nella stessa sala d'attesa
00:09:59e fortunatamente poi le indagini tempestive sono riuscite a bloccare alcuni di questi bonifici
00:10:06ma perché la signora si è presentata la mattina stessa. Purtroppo quando uno ci pensa su qualche
00:10:11tempo o quando il tempo passa non sempre è facile recuperare i soldi, addirittura un
00:10:17professionista ha avuto la segnalazione dal vero numero di telefono della caserma dei Carabinieri
00:10:22che era in corso un'indagine sulla sua banca, gli è stato suggerito di smobilitare rapidamente
00:10:28i fondi e trasferirli in un'altra banca in un conto corrente che il coronello dei Carabinieri
00:10:31suggeriva come sicuro in attesa poi di presentarsi in caserma per avere la strategia per far tornare
00:10:38il suo bottino, il suo cospicuo fondo su un conto di sua scelta e quel passaggio purtroppo
00:10:46i fondi sono stati congelati.
00:10:48Devo svelare che la scelta di fare la puntata su questo argomento nasce proprio da una conversazione
00:10:53con un avvocato la scorsa settimana che mi chiama e mi dice guarda secondo me è arrivato
00:10:56il momento che bisogna parlarne ancora di più delle truffe e proprio perché era uscito
00:11:00dal tribunale per depositare un esposto anche in questo caso mi è venuta in mente la vicenda
00:11:06riguarda proprio una signora che è stata contattata da un numero che era quello della caserma
00:11:10del comando di piazza Tebaldo Brasso, brusato ma evidentemente era un fake, un numero coperto
00:11:16e le era stato detto di trasferire soldi su un conto corrente perché stavano facendo
00:11:21un'indagine sulla banca, di non dire nulla in banca e la signora è andata.
00:11:25Certo il motivo del movimento era acquisto garage quindi qualcosa probabilmente doveva far scattare
00:11:32però immagino che in quelle situazioni poi diventi molto difficile. Ecco mi metto nei panni
00:11:37di chi ci sta ascoltando Maggiore, la gente si chiede ma come fanno a sapere queste persone
00:11:42come mi chiamo, se ho figli, nella lettera abbiamo visto che hanno toppato, come fanno per esempio
00:11:49ad utilizzare il numero della casena perché qualcuno poi immagino anche per l'arma dei carabinieri
00:11:53diventi difficile poi dire signori è un fake non lo siamo noi.
00:11:57Sì, dice bene il dottor Bertoli, sono dei professionisti, a Monte c'è una vera e propria
00:12:03organizzazione. In realtà l'acquisizione di queste informazioni purtroppo avviene con tanta pazienza
00:12:10in maniera subdola, loro riescono diciamo ammagliando con voce mansueta cominciano piano piano
00:12:18arrivano fino a convincere le potenziali vittime che poi molto spesso vittime diventano a dare
00:12:24loro le informazioni, facendo poi la pressione psicologica la vittima non si ricorda più
00:12:29di essere stata essa stessa a fornire le informazioni e va avanti purtroppo il disegno criminoso.
00:12:37Il cambio del numero, quello è una tecnica di spoofing, viene cosiddetta denominata spoofing
00:12:43appunto perché cambiano e c'è la denominazione appare nel display di chi ovviamente in queste
00:12:49fasce deboli è capace di usare lo smartphone, vede proprio comparire la denominazione di un
00:12:54comando arma vero e proprio e lì un ulteriore aspetto ingannevole della questione.
00:13:00Queste sono delle truffe che si verificano abbastanza spesso ma quello che sottolineiamo noi sempre
00:13:06le più spreggevoli sono quelle compiute proprio con la tecnica del finto carabiniere e del finto
00:13:11avvocato con il telefonista che sta altrove e con il bassista che raggiunge purtroppo le potenziali
00:13:18vittime direttamente presso le loro case.
00:13:20Ecco Ceresa c'è un passaggio poi anche qui l'individuazione della vittima non è mai
00:13:28casuale anche perché i bottini che riescono a ottenere sono sempre importanti, gente che
00:13:32magari è in casa 10, 15, 20, 25, 30 mila Euro, non è da tutti.
00:13:36Purtroppo a una certa età si tende ad avere insicurezza e anche il denaro tenuto in casa
00:13:46a disposizione dà una certa sicurezza, una certa tranquillità e questo lo sanno sia i truffatori
00:13:56e gli anziani si sentono pronti ad affrontare qualunque imprevisto che possa capitare.
00:14:04Purtroppo su questo tema è difficile dirgli di lasciare a casa i soldi, lasciare in banca
00:14:09i soldi, anche se glielo diciamo perché i gioielli soprattutto, i gioielli di famiglia
00:14:15che sono un ricordo perché l'anello del marito perso è un ricordo, qualche cosa portato
00:14:23allora rappresenta la loro gioventù, quindi non è solo una questione economica e quando
00:14:30li perdono e quando gli vengono trafugati è ancora peggiore la reazione perché gli viene
00:14:36trafugata una parte affettiva, non solo economica.
00:14:39Faccio una domanda perché voi con non solo pensionati e con tutte le attività che fate
00:14:43avete cominciato anni e anni fa quando tutte queste truffe agli anziani non erano così
00:14:49numerose, siete stati lungimiranti anche?
00:14:53Beh, io devo ringraziare il giornale e la Teletutto perché per esempio qui mi sono
00:14:59portato degli estratti che abbiamo fatto, che sono stati stampati dal giornale, erano
00:15:05tre diversi inserti che sono usciti nel, stiamo parlando del 2010, quindi un po' di tempo
00:15:15è passato e da allora abbiamo fatto anche, abbiamo stampato il passaporto grazie al comune
00:15:22di Brescia e grazie a Bricchetti di cui ho sentito parlare prima, grazie anche a un
00:15:29grande vignettista che ci ha regalato le sue vignette che sono segnate nel passaporto
00:15:35dove consigliano, danno dei consigli su come comportarsi. Era l'uomo della Bialettico, non
00:15:42so se qualcuno ricorda, c'era il vignettista che aveva inventato questo personaggio che ci ha
00:15:47regalato le sue vignette, quindi diciamo che è tanto che ce ne occupiamo, siamo arrivati a circa
00:15:56180 commedie, la nostra associazione non solo pensionati ha degli attori che sono sempre attivi,
00:16:04ci sono anche un po' intercambiati, però i nostri attori sono stati molto bravi, hanno tenuto
00:16:11nel tempo questa capacità di riuscire a divertirsi sempre e a continuare perché 180 commedie
00:16:22uno può anche annoiarsi di farle e invece hanno sempre dato una risposta positiva.
00:16:29Tra poco poi ci collegheremo con Lumezzane perché proprio questa sera c'è uno spazio
00:16:34dedicato al tema delle truffe e quindi ci collegheremo tra poco, però dottoressa Ugazio,
00:16:41quello che noi percepiamo e uno dei nostri termometri è proprio la sezione lettere al direttore
00:16:46sul giornale dove tante persone scrivono, c'è il problema del momento della truffa, quindi
00:16:52quando poi uno si rende conto di essere truffato e c'è un altro step pesante da superare
00:16:58che quello lo devo dire ai figli, che magari tutti i giorni mi dicono attento, attento a
00:17:04non caderci, guarda che si chiamano, si sono cadute e lì diventa un problema.
00:17:09Sì, questo è il secondo problema che si pone perché succede che nel momento in cui l'anziano
00:17:18viene truffato, cioè c'è stata la truffa, deve affrontare una serie di processi suoi non piacevoli
00:17:28che sono il senso di colpa, l'umiliazione, la vergogna, il senso di colpa di si sente in colpa
00:17:36per aver aperto la porta, per aver fatto un bonifico, si sente umiliato, si vergogna,
00:17:42quindi fa fatica ad affrontare i figli, spesso si isola, c'è questo processo di isolamento
00:17:50o fa finta di niente, non vuole farsi scoprire anche perché il fatto di dirlo mette a nudo
00:17:56la fragilità, l'ulteriore fragilità, cioè il non sentirsi più performante, il rendersi conto
00:18:02che non è performante, lo sbaglio e quindi nel momento in cui i figli o i parenti, gli amici
00:18:11lo scoprono o lui o lei decide di dirlo, è un momento molto importante perché in realtà
00:18:20la cosa fondamentale in queste situazioni è un ascolto empatico delle emozioni che saltano fuori
00:18:28perché le emozioni sono tante, la rabbia, la paura, c'è l'ansia, ci sono addirittura
00:18:36disturbi del sonno che vengono fuori, attacchi di panico, cioè l'anziano che subisce una truffa
00:18:42arriva ad avere dei disturbi quasi post-traumatici da stress con dei sintomi importanti come la depressione
00:18:50per esempio, per cui il momento della comunicazione dovrebbe essere un momento in cui l'anziano
00:18:56si sente accolto nelle sue emozioni e riportato alla quotidianità, alla realtà, cioè al fatto
00:19:03che il problema si può superare insieme, perché l'anziano spesso poi mette in moto quelli
00:19:10che vengono chiamati dei flashback, cioè continua a tornare al momento della truffa, rimugina,
00:19:16rumina si dice, quindi è compito anche della famiglia, dei parenti, quello di ascoltarlo
00:19:24in maniera empatica è riportarlo al momento attuale, cioè cercare di far sì che non continui
00:19:31a tornare sul momento, su quel momento lì, su quell'evento, perché il rischio è che ci sia
00:19:37non solo un isolamento, ma anche una perdita di autonomia, perché l'anziano non vuole più
00:19:42stare da solo, non vuole più vivere in quella casa, per cui è un problema anche per la famiglia.
00:19:48Quindi il momento della comunicazione e l'accogliere l'emozione sono due momenti molto importanti
00:20:00per la famiglia, però nel momento in cui dopo un mese i sintomi continuano, cioè c'è
00:20:06una depressione, c'è un'ansia continua da parte dell'anziano, ci sono disturbi del sonno,
00:20:12è bene intervenire con quello che facciamo poi noi, per esempio in Fondazione Teresa Campina,
00:20:19il supporto psicologico, perché a un certo punto vuol dire che l'evento non si riesce
00:20:24a elaborare.
00:20:25Adesso vi faccio sentire una testimonianza vera, abbiamo un pochino modificato la voce
00:20:30per non rendere riconoscibile la signora che è stata vittima di un raggiro, cinque minuti
00:20:36di testimonianza, ma intensa, perché in questo racconto c'è tutto, c'è anche lo sviluppo
00:20:41di queste truffe.
00:20:43Andiamo a sentire la testimonianza.
00:20:44Anche dopo giorni di distanza da ciò che mi è successo non è facile raccontare, senza
00:20:51dividere con emozione quei tragici momenti, tragici perché in pochi istanti ti crolla
00:20:56il mondo addosso, anche se poi fortunatamente si è risolto tutto.
00:21:02Verso le 13 suona il telefono di casa, parlo con la signora, dice il mio nome, conoscono
00:21:09quindi il mio cognome, sì rispondo, è la mamma di, conoscono anche il nome di mia
00:21:14figlia, sì rispondo, e dall'altra parte, sono un medico del pronto soccorso, io già
00:21:21lì mi spavento, sua figlia continua ha avuto un malore e l'abbiamo ricoverata, io molto
00:21:28spaventata inizio a piangere e a chiedere notizie, ma lui non mi lascia parlare e nel giro
00:21:34di pochi secondi mi informa che mia figlia è molto spaventata perché ha ricevuto una
00:21:39brutta notizia, io penso che sia successo qualcosa sul posto di lavoro e lui dicendomi
00:21:45di ascoltarlo bene, con un tono molto deciso, mi informa che purtroppo le è stata fatta
00:21:52una gastroscopia, dalla quale è emerso che ha un tumore allo stomaco e metastasi in tutto
00:21:59il corpo, aggiungendo che le restavano al massimo sei settimane di vita, io distrutta
00:22:06da quella tremenda notizia, cerco di chiedere dove si trova mia figlia e se posso raggiungerla,
00:22:13lui mi dice che è ricoverata al secondo piano dell'ospedale civile in oncologia, continua
00:22:18a parlare e non mi lascia il tempo di capire, ed è lì che mi dice adesso gliela passo, mamma
00:22:28ti prego, aiutami, sto male, mi diceva piangendo mia figlia, ti prego, era lei, era lei che mi
00:22:37chiedeva aiuto, io ne sono sicura, era la sua voce e ancora oggi non riesco a esprimere
00:22:47ciò che ho provato, ero disperata, ma non so come mi viene l'istinto di chiamarla al cellulare,
00:22:54lui mi dice che è inutile che io cerchi di chiamarla, tanto lei non può rispondere,
00:23:00cerco allora di chiamarla sul posto di lavoro, ma sbaglio numero, sono molto frastornata e
00:23:06non so più cosa fare, lui dall'altra parte con un tono molto deciso e anche sgarbato mi
00:23:13dice di ascoltarlo bene, che lui ha una cura che può garantirle almeno 15 anni di vita,
00:23:19questa cura però si trova solo in Svizzera, ce ne sono pochi campioni e che costa parecchi
00:23:27franchi, circa 45 mila euro e mi chiede se io so quanti sono 45 mila euro, se io ho tutti
00:23:36quei soldi che poi mi verranno rimborsati con un'assicurazione che lui ha già avuto l'autorizzazione
00:23:45da parte di mia figlia, lui mi dice che sono circa 90 mila euro e mi chiede di nuovo se
00:23:54io li ho a disposizione, io piangendo, cioè non so più dove fossi, non riuscivo più a capire
00:24:03niente e mi viene un flash e ricordo di aver visto in televisione un fatto analogo successo
00:24:12a un'altra persona e sostengo la tesi e dico certo, certo che li ho e allora lui mi dice
00:24:22mi incalza continuamente e mi chiede se li ho a casa o se li ho in banca, io non rispondo
00:24:29e lui continua a dirmi di ascoltarlo, che a lui servono entro le ore 16 altrimenti mia
00:24:36figlia non potrà più avere questa cura e quindi non sarà più salvata ed è lì che
00:24:42io prendo il coraggio in un attimo di lucidità e chiudo la chiamata, sì perché queste persone
00:24:51ti tolgono la lucidità, fanno leva sui sentimenti delle persone e coinvolgono quelle a cui tieni
00:25:00di più, non ti lasciano il tempo di riflettere, fortunatamente poco dopo riesco a contattare
00:25:08mia figlia che sta bene e mi rassicura, dopo 20-30 secondi da quando io ho riattaccato
00:25:17e suonato nuovamente il telefono di casa, ma io non ho risposto, nel pomeriggio mi sono
00:25:24recata dai carabinieri e ho sporto denuncia, io spero che queste persone vengano rintracciate
00:25:35e che queste cose non accadano mai più, perché sono veramente dure da sopportare.
00:25:44L'esternanza molto forte, dottoressa, c'è tutto qui perché c'è lo shock iniziale,
00:25:50la paura, poi però subentra anche una prontezza di riflessi, il ricordo di quel servizio televisivo
00:25:58visto la reazione. Esatto, torniamo un po' a quello che dicevo prima, cioè tutto si perna,
00:26:04cioè il filo conduttore è l'urgenza, la velocità, la pressione che viene messa a questa signora
00:26:12con tantissime informazioni velocissime, per cui la signora lo dice, sono andata in tilt,
00:26:20esattamente quello che succede, succederebbe probabilmente a chiunque a maggior ragione
00:26:26a un soggetto più anziano, che è più fragile, dicevo più fragile appunto a livello psicologico
00:26:32e cognitivo anche. Quindi il tema della fretta, dell'urgenza è il tema che loro usano di più,
00:26:40cioè sono dei fini psicologi, in realtà i truffatori, perché mandano in confusione le persone.
00:26:47La signora poi dice, in un momento di lucidità, probabilmente ha tirato fuori la risorsa,
00:26:54è riuscita a mettere a fuoco, ha tirato fuori la risorsa e ha capito, e ha avuto la freddezza,
00:27:00la prontezza di rendersi conto che era una truffa. Purtroppo però, questo è un caso,
00:27:07la maggior parte delle persone anziane non riesce ad avere questo lampo di lucidità,
00:27:14perché non gli è permesso a livello proprio emotivo e cognitivo, proprio a livello cerebrale.
00:27:21Sono troppe informazioni che arrivano e fanno perno anche sul bisogno dell'anziano del senso di cura.
00:27:29Quindi pernano sugli affetti, la figlia chiaramente, sul senso di cura, di protezione,
00:27:36e sulla fragilità cognitiva, che è proprio il fulcro per loro.
00:27:43Cioè giocano su quello, bombardando di notizie velocissime, di informazione,
00:27:49non lasciando il tempo all'interlocutore, all'anziano, di poter elaborare le informazioni
00:27:54e gestirle in maniera razionale.
00:27:57C'è un passaggio, la signora nella sua testimonianza dice maggiore,
00:28:00spero che queste persone vengano assicurate alla giustizia,
00:28:03ma sappiamo quanto è difficile, però me lo dice dopo la pubblicità.
00:28:07Ci fermiamo soltanto un attimo, poi torniamo in diretta, sono le 20.58,
00:28:11rimanete con noi tra pochissimo.
00:28:12Ben ritrovati, stiamo parlando di truffe agli anziani in questa prima parte di trasmissione,
00:28:28nella seconda andremo a cambiare argomento, andremo a parlare ai giovani e ai genitori
00:28:32per questo nuovo fenomeno dello sballo dei palloncini, ma andiamo con ordine.
00:28:36Abbiamo sentito prima una testimonianza vera di una donna, di un'anziana
00:28:41che è stata truffata, vedo intanto che si è collegata anche Chiara Vergani
00:28:45che è una scrittrice, che ha scritto libri anche sulle truffe in generale.
00:28:49Buonasera, tra poco arriveremo da lei, eccolo qua il libro,
00:28:52Come sopravvivere alle truffe affettive.
00:28:58Come sopravvivere alle truffe affettive, grazie per l'induzione.
00:29:01Paolo Bertoli, che interesseranno anche a te le truffe affettive,
00:29:05era per un po' per alleggerire la tensione.
00:29:08Vedo poi che c'è collegato da Lumezzane Alessa Tagliabue con il sindaco di Lumezzane.
00:29:14Buonasera a entrambi perché è in corso una serata a Lumezzane,
00:29:18tra poco vengo da te Alessa, vengo da voi.
00:29:20Paolo Bertoli, nella tua esperienza da cronista,
00:29:23di quante truffe hai scritto e di quanti processi hai scritto invece per truffe?
00:29:27Allora, purtroppo va detto che questi gruppi si sparano sul territorio,
00:29:34quindi sono telefonisti, ci sono persone di logistica, ci sono menti
00:29:40e sanno, soprattutto quelli più esperti, esattamente come non eccedere,
00:29:44nel senso che un conto è essere perseguiti per una truffa e un conto per una rapina.
00:29:49Quindi queste persone, fortunatamente anche per gli anziani,
00:29:52raramente alzano le mani, raramente rompono qualcosa in casa,
00:29:56semplicemente con grande destrezza portano via quello che gli interessa.
00:30:00Va detto che ultimamente c'è stata una forte pressione da parte delle forze di polizia
00:30:07e qualche situazione, anche a parte di giustizia, l'abbiamo ritrovata.
00:30:11Purtroppo il grande tema è sommerso, nel senso che la dottoressa spiegava
00:30:15del grande senso di vergogna e noi riteniamo, noi e le forze di polizia,
00:30:20che purtroppo una fetta considerevole delle truffe che vengono consumate
00:30:24non venga mai neppure denunciata.
00:30:27E so lei Maggiore, qual è la difficoltà a fermare, a restare?
00:30:33Per la gente si chiede, ma la classica domanda della gente è
00:30:37ma quanto rimane dentro il truffatore?
00:30:40È veramente complicato.
00:30:42Come si è detto c'è un'organizzazione a monte, ci sono dei professionisti
00:30:47da non sottovalutare mai.
00:30:48Paradossalmente, purtroppo, il tempo è fondamentale anche per noi.
00:30:53Abbiamo detto che il malintenzionato e il malvivente gioca sulla pressione psicologica
00:30:57e sulla tempistica.
00:30:58Il tempo, allo stesso modo, è fondamentale anche per le forze dell'ordine.
00:31:02Infatti, dovendo presentare dei numeri, dal 1 gennaio 2025 a febbraio 2026
00:31:10siamo sull'ordine di 140 casi sulla provincia, perseguiti.
00:31:18Siamo sull'ordine delle 25 persone denunciate a piede libero e 5-6 arresti.
00:31:26Complicato perché?
00:31:27Perché ovviamente sono persone, come si è detto, stanziali altrove,
00:31:32i telefonisti, i basisti circolano a livello locale.
00:31:36Di conseguenza, la stragrande maggioranza dei casi che siamo riusciti a perseguire
00:31:42nell'immediatezza è anche grazie all'intervento dell'anziano che prontamente ci chiama
00:31:47e ci aiuta ad intervenire.
00:31:50Questo lo riusciamo ad incrementare grazie anche alla prevenzione.
00:31:57Alla prevenzione che, come forze dell'ordine, in particolare come arma dei carabinieri,
00:32:02cerchiamo di portare avanti, organizzando degli incontri a favore di queste persone,
00:32:09di anziani, delle cosiddette fasce deboli, organizzate negli oratori,
00:32:13organizzate nelle sale consigliari, organizzate nei centri diurni piuttosto che serali,
00:32:19in maniera tale da parlarne.
00:32:20È fondamentale, infatti, complimenti anche a voi che avete avuto questa iniziativa
00:32:24di pubblicare queste lettere perché più se ne parla e più la gente, sentendone continuamente
00:32:31parlare, può accadere il cosiddetto miracolo della signora che si è ricordata, nonostante
00:32:37la forte pressione emotiva, e ha ritenuto di non interrompere, però poi non cedere alla
00:32:43truffa che era in atto.
00:32:46Codice penale alla mano si ricorda cosa prevede per le truffe?
00:32:49La truffa è un delitto contro il patrimonio che ha un limite di pena abbastanza alto,
00:32:57tuttavia, purtroppo, come dicevo prima, bisogna prima riuscire a mettere le mani su queste
00:33:03persone e se non c'è l'aiuto iniziale, il fondamentale elemento del tempo, la chiamata,
00:33:09non dico simultanea, ma molto ravvicinata, prima si è sentito la signora parlare ore 13,
00:33:15telefonata, nel pomeriggio, dopo aver parlato col nipote, con la figlia, col figlio, si
00:33:22decidono, talvolta anche il giorno dopo, purtroppo, più passa il tempo e più ci porta a delle
00:33:28difficoltà che subentrano nel rintracciare questi soggetti, perché questi spaziano in
00:33:33maniera veloce.
00:33:34Diceva il Maggiore, gli appuntamenti sul territorio, ce n'è uno a Lumezzana, andiamo da Alessia
00:33:39Tagliabucca e con il Sindaco l'importanza di queste serate, Alessia.
00:33:45Buonasera Andrea, noi siamo adesso alla Lumetica di Lumezzana per la seconda edizione di Alto
00:33:50Lalla Truffa, questo è l'ultimo incontro, alle nostre spalle ci sono una cinquantina di
00:33:54partecipanti a questa serie di incontri organizzati dall'amministrazione comunale, quindi abbiamo
00:33:59stasera il piacere di avere Iosef Acchini con noi e anche dall'Associazione degli Anziani,
00:34:03quindi passo la parola direttamente al Sindaco.
00:34:05Buonasera a tutti, buonasera a tutti voi, agli ospiti e anche ai telespettatori di Teletutto,
00:34:15esatto andiamo in sinergia con la vostra trasmissione, perché anche noi riteniamo davvero che la prevenzione
00:34:23sia assolutamente la miglior difesa, ecco perché gli investimenti più proficui in tema di sicurezza
00:34:31siamo convinti che siano quelli legati alla prevenzione, allora in collaborazione con la nostra
00:34:38polizia locale, la nostra associazione Amici degli Anziani abbiamo deciso di organizzare un progetto
00:34:46Alto Lalla Truffa che prevede quattro incontri, ognuno dei quali ha dei temi completamente diversi,
00:34:52perché siamo passati dalla prevenzione ai fenomeni di truffe informatiche sul web, alle truffe bancarie,
00:34:59ai contratti porta a porta e anche quello proprio che sta andando questa sera che è qui con noi,
00:35:07lo psicanalista e docente universitario Giuseppe Maiolo anche nell'ambito sociale, perché assolutamente
00:35:15queste truffe subdule vanno a colpire proprio la parte più fragile di ognuno di noi, non solo gli anziani,
00:35:22che è ovviamente la parte emotiva e fanno leva proprio sui sentimenti, sulla fiducia che ognuno
00:35:30di noi ha nel prossimo, in particolare ovviamente i nostri anziani. Ecco perché allora abbiamo voluto
00:35:37una serata dedicata proprio a capire come reagire, come non vergognarsi e soprattutto come aprirsi anche
00:35:47nell'ambito familiare, perché più dialogo c'è anche in famiglia e più si parla anche di prevenzione
00:35:55nuovamente, quindi di come reagire anche da parte di chi è stato truffato. Chiuderemo poi il 4 marzo
00:36:04alle ore 20.30 al Teatro Astra con una commedia teatrale, Fermiamo i ladri di sogni, con l'associazione
00:36:12Bresciana, non solo pensionati, che appunto tratta tutti i temi attraverso una ricostruzione
00:36:19teatrale delle scenette, metterà proprio sul nostro palco anche a disposizione di tutti gli
00:36:27spettatori quello che avviene praticamente tutti i giorni, dal finto operatore di un fornitore
00:36:36di un'utenza, al contratto porta a porta, al finto familiare e a tutte quelle casistiche
00:36:41che purtroppo sono sempre più all'ordine del giorno.
00:36:44Grazie al sindaco di Lumezzana e grazie ad Alessia Tagliabue, Alessia ci ritroviamo magari
00:36:49prima di chiudere questa prima parte, così vai di là, un po' da ascoltare che cosa stanno
00:36:53dicendo e poi mi riporti un po' quello e ci riporti quelle che sono un po' le preoccupazioni
00:36:58delle persone. Altro capitolo di truffa, che voglio sentire da Chiara Vergani che è scrittrice,
00:37:06perché passi la truffa all'anziano, che uno ci può cadere, ma possono esserci dottoresse,
00:37:12le truffe ci sono, perché la cronaca dice che ci sono, però anche quelle sono credibili,
00:37:18le truffe affettive, perfetto, di che cosa si tratta? Dopo lo leggo il promesso, da stasera
00:37:29lo leggo, mi faccio trovare preparato, che cosa sono le truffe affettive?
00:37:34È una tipologia di truffa che riguarda proprio la parte, diciamo così, affettiva e sociale
00:37:46di ogni persona. In genere questo tipo di truffa avviene online, l'aggancio si concretizza
00:37:56sui social, Facebook, Instagram e io ho fatto la prova per vedere come si sviluppa la situazione
00:38:06e può succedere sia agli uomini che alle donne. L'età, diciamo così, più a rischio
00:38:13è quella tra i 60 e i 70 anni, l'età della pensione, per capirci, e l'età anche in cui
00:38:24a volte i figli sono lontani, sono sposati, sono grandi, una persona si è per esempio separata,
00:38:35divorziata, quell'altra ha subito un lutto, quindi c'è una sorta di solitudine o di isolamento
00:38:43e questo spinge le persone molto verso i social. Il fatto ci dà anche la misura di quanto noi
00:38:54ci sentiamo connessi in una società un po' malata, una società che ci isola, che non permette più
00:39:08di avere tutti quei contatti sereni che avevamo in passato. Pertanto questo tipo di truffa
00:39:16rispecchia proprio la situazione che viviamo ogni giorno. Tornando all'approccio, praticamente
00:39:27dietro di solito abbiamo una società criminale, un gruppo di delinquenti, spesso hanno dentro
00:39:39anche uno psichiatra o uno psicoterapeuta che insegna al frontman o alla frontwoman, cioè
00:39:46a chi si relaziona con la vittima di turno, come comportarsi, quali frasi dire, per agganciare
00:39:55sul piano psicologico empatico la vittima. Vittima che, come dicevo, può essere sola,
00:40:03cercano di scegliere una persona che abbia svolto un lavoro importante nella vita finché
00:40:11possa avere anche una buona uscita così.
00:40:14un conto in banca sostanzioso perché poi quello è l'obiettivo e l'approccio è molto
00:40:24forte. Iniziano subito con complimenti. Se si tratta di una donna sono dei Michael,
00:40:32dei John e sono tutti, mi dirà giustamente la forza dell'ordine che avete lì con voi,
00:40:39sono tutti avvocati, medici, ingegneri, militari.
00:40:42Vediamo la conferma, è vero? Anche questi casi finiscono in fascicoli d'indagine?
00:40:47Confermo, confermo, sì.
00:40:49Tutta gente...
00:40:50Ci si parla di due professionali con un certo livello o quantomeno un'etichetta preziosa
00:40:54che si propongono e ovviamente cercano di catturare e molto spesso, ahimè, le vittime,
00:41:00le potenzioni vittime.
00:41:01E quindi però queste relazioni, Chiara Vergani, vanno avanti, sono virtuali finché poi uno
00:41:07riesce a...
00:41:08Praticamente ecco c'è questo aggancio dove viene promessa una nuova vita, diciamo rifarsi
00:41:16una famiglia, incontrarsi, poi la persona coinvolta, la preda, insomma, pensa ormai di
00:41:25essere all'interno di una relazione e si sente felice. A quel punto il truffatore cosa
00:41:34fa? Comincia a dire, beh ci vediamo, la donna o l'uomo insomma di turno, sono tutti contenti,
00:41:42poi all'improvviso succede di solito o un incidente a un figlio o la mamma ha la leucemia o l'altro
00:41:51figlio ancora sta male e non riescono a venire, non riescono a venire ma hanno anche bisogno
00:41:57di soldi liquidi perché sono molto benestanti, molto ricchi, tuttavia proprio in quel momento
00:42:03hanno il conto bloccato per X motivi e quindi la preda comincia a elargire prima 1000 Euro,
00:42:111000 Dollari, insomma ecco poi dipende, poi passa a 10.000, poi dicono che hanno bisogno
00:42:18di fare una cura in una clinica specializzata su quella determinata patologia che pertanto
00:42:26il costo aumenta, quindi se si trovano di fronte a una persona con una buona disponibilità
00:42:33economica, poi chiedono 50.000 Euro e poi via di questo tipo.
00:42:39Poi prima o poi però arrivo a dire io e dottoressa Ugazzi prima o poi uno se ne accorgerà,
00:42:44nel senso se vuoi creare anche una relazione, bello i social, bello tutto e io non ho un social
00:42:49quindi non so esattamente cosa siano però uno vorrà incontrare una persona prima o poi.
00:42:55Sì, si perna tutto anche lì sulla vulnerabilità psicologica, cioè vanno a colpire persone,
00:43:04soggetti molto in quel frangente, in quel momento deboli per mille motivi, lutti, malattie, isolamento
00:43:13sociale, pensionamento e quindi non più abituati a stare in relazione e che non hanno più contatti
00:43:20all'esterno, quindi riescono a manipolarli per molto tempo. La bravura sta in quello, cioè
00:43:27non è riuscire a farli innamorare, passatemi il termine, cioè agganciare a livello emotivo,
00:43:33tenerli agganciati con promessa di ci vediamo però c'è un problema, ci vediamo tra tre settimane,
00:43:40cioè li tengono agganciati mesi e mesi per cui si crea una storia d'amore sostanzialmente
00:43:47virtuale che viene accettata perché i soggetti sono soli, sono vulnerabili in quel momento
00:43:54fino a che alcuni se ne accorgono e quindi si sganciano, altri sono talmente tanto soli
00:44:02e disperati sostanzialmente, bisognosi di cura, di attenzione, seppur attenzione tangenziale,
00:44:11che resistono mesi, anche anni.
00:44:15Ci sono stati casi anche di storie, anche personaggi conosciuti nel mondo dello sport,
00:44:23anche sono emerse qualche tempo fa di queste storie vere, presunte storie a distanza,
00:44:29con personaggi ben conosciuti e ben centrati, almeno apparentemente, che invece sono caduti
00:44:35in queste questioni.
00:44:36In realtà la questione non è assolutamente la questione, per esempio se chi dice intellettiva,
00:44:41assolutamente no, studi americani hanno dimostrato che anche persone con altissimo
00:44:45quotiente intellettivo, quindi funzionali, a volte cascano perché dipende dal periodo storico
00:44:53e dalla vulnerabilità soggettiva, quindi non dal quotiente intellettivo, quindi anche persone
00:44:58comunque funzionali. Vengono tenuti agganciati mesi e mesi perché si fa perno su quella debolezza
00:45:06di quel momento lì, per cui sono molto bravi questi truffatori a cogliere il momento della debolezza
00:45:13dove entrano, c'è la finestra aperta, entrano e ci stanno mesi e mesi perché poi, come dicevamo prima,
00:45:21sono bravissimi a coltivare la relazione, a farsi amare sostanzialmente e quindi sganciarsi
00:45:28diventa difficile, ci vogliono mesi e mesi prima che uno in realtà si accorgi, a volte
00:45:33non se ne accorgono neanche e si fanno truffare.
00:45:37Maggiore irlandese, siamo al momento di spiegare ai nostri telespettatori che cosa bisogna provare
00:45:42a fare perché è stato spiegato molto bene stasera, la gente è consapevole delle truffe,
00:45:48sa che ci sono, sa che esistono, sa che bisogna stare in guardia, però poi ci cade. Quali sono
00:45:53i vostri consigli come forza dell'ordine?
00:45:55I consigli innanzitutto sono quelli di cercare di, anche a livello familiare, puntare molto
00:46:05su quelle che sono le vicinanze affettive, i familiari, i figli, ma soprattutto i giovani.
00:46:13I giovani, infatti dal canto nostro stiamo coinvolgendo anche i giovani delle scuole perché
00:46:18riteniamo una grossa risorsa a favore della prevenzione. Loro che sono ovviamente nativi
00:46:26digitali, che hanno una grandissima capacità, come dire, di diffondere anche dei buoni consigli
00:46:33al nonno, alla nonna, allo zio anziano, su come muoversi, su come spaziare all'interno
00:46:41dei social network, nella navigazione web e al tempo stesso mettere in guardia queste
00:46:48persone, metterle in guardia da quelli che sono i rischi e ovviamente questo si unisce
00:46:55a tutto quello che noi portiamo avanti già da tempo, che sono i nostri incontri a favore
00:47:02di queste fasce di popolazione per cercare di, parlandone, diffondere la consapevolezza
00:47:12che è un fenomeno spreggevole e che ci sia sempre più parte di popolazione che possa
00:47:18venirci incontro. Perché, appunto, ripeto, chi subisce e la vittima stessa ci può aiutare.
00:47:26Fondamentale diventa il tempo in cui riesce consapevolmente a realizzare la truffa subita
00:47:33e a chiamarci.
00:47:35Ecco, Ceresa, immagino che voi, tra i consigli che date, ci sia anche quello di denunciare
00:47:39anche i tentativi di truffa, perché se, come abbiamo sentito prima, la tempestività diventa
00:47:44fondamentale per bloccare queste persone anche un tentativo di truffa, di non farlo cadere
00:47:48nel voto.
00:47:50Noi insistiamo moltissimo sul fatto di non perdere l'autostima, di andare subito a denunciare.
00:47:56Sono frasi che ripetiamo più volte, sono più atti. È un format il nostro, con un commento
00:48:03che porto avanti io e con vari atti di vari temi. Tra l'altro saluto Chiara perché stiamo
00:48:11pensando di inserire anche uno degli atti con questa problematica. Questi consigli li diamo
00:48:22con forza e con intensità e cerchiamo di fargli capire che la rapidità è fondamentale.
00:48:29Questo lo capiscono anche, riescono anche a rendersi conto. E nello stesso tempo di non
00:48:36deprimersi perché non è colpa loro, perché insistiamo anche su quello, non è colpa vostra.
00:48:41e gente molto preparata, vi è capitato un incidente di questo genere, cerchiamo di
00:48:48venirne fuori. Noi sappiamo che in Italia qualche d'uno si è anche suicidato su questo
00:48:54tema, dopo la depressione sono arrivati al suicidio. Quindi è molto molto importante
00:49:01il prendere, non dico prenderla bene perché non è la frase giusta forse, però cercare
00:49:08di andare oltre e sopravvivere e quindi trovare altre energie, magari per recuperare il denaro
00:49:15oppure anche per far arrestare il malfattore. Quindi sono elementi che continuiamo a ripetere.
00:49:24Voglio andare da Alessia Tagliabue perché l'ho vista, io la vedo, che entra e esce dalla
00:49:28sala dove è in corso a Lumezzane questa serata appunto dedicata al tema delle truffe.
00:49:34che cosa si sta dicendo, qual è anche il timore delle persone che stanno ascoltando?
00:49:43Buonasera Andrea, come dicevamo prima stasera stanno intervenendo il docente universitario
00:49:47Maiolo e c'è anche il comandante della polizia locale di Lumezzane, Paolo Redolfi, che ha
00:49:52fatto un saluto iniziale dicendo che in realtà la prima cosa da fare è non fare nulla, cioè
00:49:56fermarsi quando arriva una richiesta, quando arriva una mail, quando arriva qualsiasi cosa
00:50:00e denunciare o comunque parlarne con qualcuno. L'intervento invece del docente, dello psicanalista
00:50:06è più stasera su quello che è il gap generazionale riguardo all'utilizzo di determinati tipi
00:50:10di strumenti. Quindi si sta parlando per esempio della pericolosità di postare bambini o minori
00:50:15online. Prima c'è stato un intervento sul sexting, sulle fotografie intime, sul rischio
00:50:20che può derivare da questa cosa. Quindi diceva prima anche il sindaco delle truffe online
00:50:25si è parlato negli incontri precedenti. Stasera si sta parlando degli strumenti, quindi
00:50:30una panoramica su quello che è TikTok, su quello che è Instagram, su quello che è
00:50:33Facebook e su quelle che sono le abitudini di consumo dei social dei giovani. Quindi
00:50:37c'è tanto interesse, tante domande, un po' di preoccupazione, però vedo anche tanta
00:50:41curiosità e anche voglia di mettersi in gioco. Qualcuno prima ha detto in qualche modo
00:50:46è anche responsabilità nostra educare le generazioni più giovani. Quindi un lavoro
00:50:50insomma in qualche modo di entrambi i poli delle generazioni diverse per risolvere questa
00:50:56problematica. Ecco perché Paolo Bertoli, noi abbiamo acceso i riflettori questa sera
00:51:01sul tema delle truffe agli anziani, però tutti noi siamo potenzialmente vittime di truffe,
00:51:05tutti noi che riceviamo decine e decine di mail.
00:51:09Noi e le aziende per cui lavoriamo, nel senso che tutti i truffatori comunque puntano a due
00:51:16cose. Da una parte denaro e dall'altra, ne abbiamo parlato poco stasera, è un tema
00:51:21che dovremmo affrontare, sesso. Quindi ci sono due grandi categorie. Nella categoria
00:51:25economica, noi purtroppo siamo tutti delle piccole porte verso le nostre aziende, le aziende
00:51:32per cui lavoriamo o i nostri conti corrente. Per cui tutto quello che ci arriva nell'email
00:51:37o ancora più sudoramente nel telefono è una piccola porta perché le aziende e le banche
00:51:43si tutelano in modo super professionale, ma noi forniamo la chiave purtroppo di questa
00:51:50cassaforte che è stata chiusa perfettamente, spesso per leggerezza, per sottovalutazione
00:51:57o per sopravvalutazione delle nostre capacità. Sono temi a cui tutti dobbiamo stare attenti,
00:52:03abbiamo avuto i casi, il Comune di Brescia per città, uno è stato vittima di un grosso
00:52:08caso in cui si sono bloccati i server della polizia locale, tra l'altro quindi era stata
00:52:11una situazione seria anche per un ente istituzionale. Il tema vero è che alla fine, come diceva
00:52:18la dottoressa, il danno economico a volte è il danno minore perché sono le conseguenze
00:52:21a lungo termine e ugualmente anche per le aziende, tanto che a volte le aziende, i criptologi
00:52:26li pagano i dedicati perché bloccare un gruppo, bloccare una persona, bloccare un'azienda,
00:52:31bloccare un'anziano è il danno più grande, bisogna reagire.
00:52:36E qui voglio però quanto è difficile reagire, tornare dottoressa al pretruffa, uno diventa,
00:52:45si spaventa di tutto, poi davvero bussa al figlio e non credi neanche più al figlio
00:52:50perché noi abbiamo anche a volte questi problemi.
00:52:52È molto difficile quello che accennavamo prima e non tutti ce la fanno, nel senso che si parte
00:53:03con questo senso di colpa, vergogna per arrivare a sintomi molto importanti, gravissimi disturbi
00:53:09del sonno, ansia, depressione, addirittura suicidio, isolamento sociale, scarsa autonomia,
00:53:17paura di stare nella stessa casa, pesare sui figli quindi, andare a vivere dai figli.
00:53:22È molto difficile.
00:53:23Alcuni anziani riescono con l'aiuto di famiglie molto complianti, molto empatiche,
00:53:31che sanno accogliere l'emozione non giudicando e non facendo sentire l'anziano stupido, tra virgolette,
00:53:40o inadeguato.
00:53:44Molti altri, seppur ci provano le famiglie anche in buona fede, non ci riescono e ci sono dei percorsi,
00:53:51a quel punto io dico fate seguire l'anziano, cioè fate dei supporti, fatevi aiutare, perché
00:53:58l'elaborazione è molto lunga, ma se dopo un mese ci sono ancora sintomi importanti, vuol
00:54:04dire che non si riesce a passare oltre.
00:54:07È un processo molto lungo, perché l'accettazione dell'errore, della debolezza dell'errore non
00:54:15è facilissima, soprattutto per un anziano, più per un anziano che per una persona giovane,
00:54:19perché la persona giovane ha ancora spazio di vita, tra virgolette, l'anziano non ne ha
00:54:23più, quindi a questo errore è come se non dicesse non riuscirò più a significare
00:54:31questo errore, andare oltre a questo errore, a correggermi, mentre il giovane ha la percezione
00:54:36di poter correggere.
00:54:37Il tempo è padrone.
00:54:39E quindi lavorare con l'anziano, l'elaborazione di questo tipo di danno all'anziano è difficile
00:54:46e è un percorso lungo.
00:54:49Il tempo è padrone anche in tv, Ceresa le do un minuto per dirmi i prossimi appuntamenti
00:54:53che avete, perché dobbiamo per forza andare poi a chiudere.
00:54:57Andiamo a Remedello il 25 febbraio, andiamo a Lumezzane, come già detto, il 4 marzo, andiamo
00:55:06a Calcinato il 10 marzo e andiamo a Bagnolomella il 28 aprile.
00:55:13Queste sono le più vicine, poi ce ne sono altre.
00:55:17E noi seguiremo, grazie al Maggiore dei Carabinieri Robert Irlandese.
00:55:22Un ultimo consiglio che possiamo dare?
00:55:24Un solo slogan, aiutateci ad aiutarvi, i carabinieri non chiedono mai soldi, non chiedono mai
00:55:30oggetti di valore.
00:55:31112, numero unico di emergenza, abbiate la forza di chiamare subito.
00:55:36Grazie, grazie a Irlandese, grazie a Daniele Ceresa, Presidente dell'Orario di Non Solo
00:55:40Pensionati, grazie a dottoressa Sara Ugazio, psicologa e psicoterapeuta, promossa, quindi
00:55:46promossa e le toccherà tornare.
00:55:48Volentieri.
00:55:49Ottimo.
00:55:50Grazie a Paolo Bertoli, grazie poi a Chiara Vergani, iscrittrice, andremo a leggere il
00:55:56libro, promesso così ci ha aperto un mondo, grazie poi anche da Lumezzana, Alessia Tagliabue
00:56:04che ci ha raccontato la serata in corso proprio per parlare di truffe.
00:56:08Ci fermiamo, pubblicità, cambiamo ospiti, cambiamo argomento e qui andiamo a parlare dei
00:56:13giovani e dei genitori.
00:56:14Attenzione allo sballo dei palloncini, che cos'è ve lo diciamo dopo la pubblicità,
00:56:18rimanete con noi.
00:56:18E allora ben ritrovati, seconda parte di trasmissione la dedichiamo.
00:56:34Prima parte siamo concentrati sugli anziani, in questo caso ci concentriamo sui giovani
00:56:38e sui genitori perché andiamo a parlare dello sballo dei palloncini.
00:56:41Che cos'è, ve lo diciamo tra pochissimo perché prima vado a salutare gli ospiti,
00:56:46venuta Margherita Botta della SMI Acrobati, grazie per essere con noi.
00:56:50Paolo Bertoli l'abbiamo trattenuto di forza, ve l'avevo salutato ma invece l'abbiamo voluto
00:56:53qua con noi e vedo che c'è anche collegato Giuliano Brunori che è il sindaco di Gardone
00:56:58e Valtrompia perché ha fatto proprio alla luce di quello che sta emergendo, questo sballo
00:57:03dei palloncini, un'ordinanza.
00:57:04Grazie, arriviamo da lei tra poco sindaco, vi faccio vedere intanto un servizio che quando
00:57:11è scoppiato un po' questo caso nelle scorse settimane, o meglio è scoppiato, è finito
00:57:16di più sotto i riflettori, vediamo il servizio.
00:57:19Negli ultimi 6-7 mesi abbiamo iniziato a ricevere delle informazioni dai ragazzi sull'utilizzo
00:57:25di questi palloncini in occasione di feste oppure anche ritrovi conviviali nei parchi, l'utilizzo
00:57:31in città ha iniziato a essere negli ultimi mesi, soprattutto negli ultimi due, molto
00:57:35importante.
00:57:36A Brescia li chiamano balloons, altrove galaxy gas, sono palloncini gonfiati con protossido
00:57:42d'azoto e poi inalati, una boccata alla volta, per provare lo sballo.
00:57:47Su TikTok i video che mostrano l'uso della sostanza si moltiplicano, in paesi come il
00:57:52Regno Unito e in Francia le autorità hanno già introdotto restrizioni per limitarne la
00:57:56diffusione, ora i ritrovamenti di palloncini e di bombolette nei parchi pubblici, prima
00:58:00nella Bergamasca e recentemente a Poncarale, hanno acceso i riflettori anche qui.
00:58:05Ragazzi molto giovani che vanno dai 15 ai 21 anni, persone che conoscono le sostanze
00:58:11le utilizzano e quindi il palloncino è un qualcosa di più nel loro uso di utilizzo, però
00:58:17abbiamo notizie anche di un altro profilo che a mio giudizio è quello più preoccupante,
00:58:21persone che non sono avvezze all'utilizzo di sostanze stupefacenti ma che lo provano
00:58:26perché credono che fondamentalmente non sia una droga, una sensazione di euforia unita
00:58:32a una difficoltà di coordinazione e un senso di staccarsi dalla realtà.
00:58:37I rischi legati all'inalazione del protossido d'azoto sono innumerevoli come spiega il
00:58:42dottor Gheda.
00:58:42Viene praticamente inalato, è una temperatura di meno 40 gradi, può essere causa in alcuni
00:58:49gradi di asfissia, carenza di ossigeno al cervello. A livello cardiaco la mancanza di
00:58:53ossigeno porta ad avere un rischio di infarto o di aritmie.
00:58:57Come scoprire chi ne fa uso? Ecco i consigli per i genitori dei ragazzi.
00:59:02Attenzione a possibili ritrovamenti di bombolette ma soprattutto di palloncini. Le ustioni intorno
00:59:07alla bocca evidenziano un po' come quella che può essere la maschera di un clown, quindi
00:59:12fare attenzione a questo sintomo. Delle parestesie, dei formicoli, dei piedi alle gambe, delle
00:59:16cadute inaspettate potrebbero non essere sintomi semplici di stress.
00:59:22Allora vado subito dal sindaco di Gardone Valtrompio, Bruno Ori. Lei il 3 febbraio ha firmato
00:59:28un'ordinanza di divieto di detenzione e di utilizzo del protossido d'azoto, anche conosciuto
00:59:32come gas esilerante. Perché questa decisione?
00:59:38Buonasera a tutti gli spettatori e grazie dell'invito. È stata fatta, perché è comparsa
00:59:45sulla stampa, la segnalazione che anche nei parchi della Valtrompio e in particolar modo
00:59:49Villa Carcina era stato trovato il protossido d'azoto. Questa notizia mi ha ricordato quelli
00:59:56che sono stati per i tragici momenti della caduta del muro di Berlino, quando i ragazzi
01:00:03di Bucharest, i ragazzi abbandonati, vivevano nelle fogne e per trovare quella forza a poter
01:00:10sopravvivere utilizzavano, sniffavano la colla, i solventi e altre cose. Quindi davanti a quelle
01:00:18immagini che ho ancora ben impresse negli occhi, vi sono sentito in dovere di mandare
01:00:24un alert alle famiglie, perché come diceva giustamente il dottor Gheda prima, sono le
01:00:30famiglie che devono essere molto attente. Quindi aiutarle a saper cogliere quei segni
01:00:35che possono prevenire un abuso di queste sostanze, perché come giustamente si diceva, non si ha
01:00:41la percezione che siano sostanze stupefacenti, quindi quelli che nell'immaginario collettivo
01:00:47possono essere l'eroina o la cocaina, mentre invece i danni che possono fare sono estremamente
01:00:52importanti. Quindi è un dovere di un amministratore fare di tutto perché ci sia la prevenzione
01:00:58dei danni sulle giovani generazioni.
01:01:02Dottoressa Botta, molto forte il paragone che ha fatto il sindaco con quei bambini, quelle
01:01:07immagini che abbiamo visto, immagini dagli anni 80 della colla sniffata, siamo a quei
01:01:14livelli?
01:01:14Allora è difficile definirlo nel senso che poi ogni corso e ricorso storico porta la
01:01:22sua sostanza e porta i suoi episodi legati a delle situazioni sociali che i giovani stanno
01:01:30vivendo, probabilmente con la caduta del muro di Berlino c'era una situazione, in questo
01:01:34momento i nostri giovani ce ne portano all'attenzione un'altra. In realtà io trovo molto interessante
01:01:40il fatto che il sindaco citi altre sostanze che noi diamo per sostanze gravissime, dannosissime,
01:01:47cocaina, eroina o quelle che comunemente più conosciamo e poi ci perdiamo un po' di vista
01:01:52quelle che invece sono le nuove sostanze psicoattive o quelle che emergono così da una notizia
01:01:57di cronaca e ci riportano l'attenzione e l'urgenza rispetto al fatto che dobbiamo intervenire
01:02:02sui giovani. Prima di venire in trasmissione cercavo su Google una ricerca base proprio, senza
01:02:09alcuna competenza. Il primo articolo che mi è uscito sui palloncini è del 2021, siamo
01:02:15nel 2026, insomma ce n'è passato di tempo, l'urgenza della cronaca ci riporta alla notizia,
01:02:23è un consumo in realtà che esiste da tempo, lo diceva anche il servizio che è stato mandato
01:02:27in onda, Francia, Londra, arriva adesso a Brescia in maniera insistente perché lo vediamo
01:02:32e lo tocchiamo, i ragazzi ce lo riportano già da un po' di tempo, non è così nuovo come
01:02:38consumo. Segue un po' i flussi delle mode, segue un po' i flussi delle fatiche che i
01:02:43ragazzi ci portano.
01:02:44Dobbiamo far capire ai ragazzi e ai genitori che ci stanno seguendo che viene chiamato gas
01:02:49esilerante, quindi gli è stato dato anche questo nome, anche simpatico se vogliamo,
01:02:54anche in Germania ha un nome che viene detto il gas che fa ridere, questa è la traduzione,
01:03:00però che danni provoca?
01:03:03Sicuramente io non mi pongo da un punto di vista sanitario perché io nella vita faccio
01:03:08l'educatrice, indubbiamente gli accessi ai pronto soccorsi sono interessanti, qualche
01:03:13tempo fa le prime notizie che avevamo di gas del palloncino erano dei calciatori, le prime
01:03:18notizie che ci sono arrivate con i giovani erano dei calciatori che usavano questa sostanza
01:03:22e quindi che come personaggi famosi portavano all'attenzione questa cosa e che avevano avuto
01:03:27delle fatiche o delle insofferenze respiratorie piuttosto che altro. Indubbiamente ci sono
01:03:33dei danni, il protossido d'azoto in medicina è utilizzato come anestetico e quindi con
01:03:39un effetto un po' differente da quello euforico se dobbiamo fare il paragone, il danno al
01:03:44momento non è sicuramente di amnesia, nel senso che l'utilizzo che i ragazzi ne fanno
01:03:48è per un divertimento anche molto breve perché non ha una durata particolarmente lunga,
01:03:55ma sicuramente ci sono i danni al cervello in generale considerata l'età dei ragazzi
01:04:00che ne fanno uno. Perché stiamo parlando tutti di adolescenti, Paolo Bertoli, c'è questo
01:04:04tanto preoccupante che non è la sostanza che vai a comprare dallo spacciatore, devi
01:04:09nasconderti, è una sostanza che è in commercio. Infatti il sindaco, leggevo nella sua ordinanza,
01:04:18ha constatato che l'attuale disciplina legislativa non permette di intervenire sulla venta del prodotto,
01:04:25cioè non potete vietarlo questo prodotto. Quindi, Paolo Bertoli, questa è un'ulteriore
01:04:29difficoltà. Io ho provato recentemente a comprarlo, a comprare per il compleanno di mia figlia
01:04:35che voleva assolutamente un tema particolare per la sua festa di compleanno e ho provato
01:04:42a comprare però le bombe più piccole che si possono comprare liberamente, ce ne sono alcune
01:04:49da molto grandi che costano anche 180-200 euro e poi ci sono quelle piccoline che in commercio
01:04:56si trovano pochissimo perché tutti dicono le abbiamo finite. Io devo gonfiare 10 palloncini
01:05:00per mia figlia, è una roba proprio minima, però mi ha dato il polso che gli operatori
01:05:04specializzati, cioè quelli che organizzano feste, che le hanno le loro e invece il piccolo
01:05:10commercio che si può trovare in alcuni gestori specializzati, quindi quelli che caricano le bombole
01:05:15dei gasatori domestici per esempio, quelli che hanno, cioè chi ha il patentino per gestire
01:05:19questo tipo di strutture può anche venderli. Il paragone è quello purtroppo con i farmaci,
01:05:25nel senso che un ragionamento che abbiamo fatto con i VETS e le forze di polizia recentemente
01:05:29è questo, che far arrivare la cocaina dal Sud America, vuol dire che ci sono i colombiani
01:05:34che la portano in Messico, che in Messico la imbarcano, che la fanno arrivare in Olanda,
01:05:38dall'Olanda la fanno, c'è tutto una holding da gestire e da remunerare. Questa roba qua
01:05:44accorcia la filiera, quindi contiene moltissimi costi. Stesso discorso vale per l'Hashish
01:05:48che arriva dai Balcani, farla viaggiare per tutta l'Europa. Ha un costo comunque importante
01:05:53per le organizzazioni e quindi è più semplice rubare un pacchetto di ricette dallo studio
01:06:00di un medico e prendere gli psicofarmaci o gli opioidi o quello che ciascuno decide di utilizzare
01:06:05piuttosto che confrontarsi con una filiera che parte magari dall'Afghanistan. Quindi come anche
01:06:12le errori chimiche che non devono più fare il viaggio attraverso l'oceano ma vengono
01:06:17sintetizzati in laboratori clandestini anche in Italia. Nel Bresciano ancora ne abbiamo trovato
01:06:22solo degli accenni ma sono stati trovati in Calabria per esempio recentemente. Il mondo
01:06:29criminale si sta rendendo conto che questo è un mercato comunque competitivo in cui
01:06:33molte organizzazioni anche sparando non in Italia o non a Brescia comunque si contendono
01:06:38il mercato per cui accorciare la filiera è il modo di massimizzare i guadagni e come
01:06:42dicevamo prima l'obiettivo è sempre il guadagno sulla spalla di qualcun altro, sulla salute
01:06:46di qualcun altro, in questo caso i nostri ragazzi. Però la tendenza è quella di accorciare
01:06:50la filiera quindi usare prodotti facilmente reperibili modificandone o sfruttandone al massimo
01:06:57tutte le possibilità, i famosi effetti collaterali facendo diventare l'effetto principale e questa
01:07:02è una tendenza che nel mondo degli stupefacenti noi valutiamo, vediamo con il confronto
01:07:07le forze dell'ordine, ma penso che la dottoressa vedrà ancora di più nel suo osservatorio
01:07:10privilegiato dello sminqui lavora.
01:07:12E tra poco ci arriviamo, andiamo ad usare l'ultima fascia pubblicitaria e poi torniamo
01:07:16perché voglio capire anche dal sindaco che reazione ha avuto dai giovani, dalle famiglie
01:07:21e dalla popolazione a Gardone. Pubblicità, rimanete con noi.
01:07:23Siamo andati ad usare l'ultima fascia pubblicitaria, sono le 21.44, stiamo parlando di questo
01:07:38sballo dei palloncini, l'abbiamo sentito con l'utilizzo del protossido d'azoto, sindaco
01:07:44di Gardone e Valtrompia, Brunori, che ha firmato proprio un'ordinanza che nelle aree pubbliche
01:07:51ne vieta l'utilizzo. Come ha reagito la popolazione?
01:07:56La risposta è stata molto positiva, dagli incontri che ho tutti i giorni camminando per
01:08:04le vie del paese ho percepito che è stata apprezzata l'iniziativa. Dobbiamo sempre ricordare
01:08:11che, come veniva detto dalla dottoressa, è una sostanza euforizzante. Se in un ambiente
01:08:17pubblico, come può essere un parco, viene fatto un uso e uno degli esiti potrebbe essere
01:08:25quello di slatentizzare quelle che possono essere delle zone anche di aggressività o di
01:08:30eccessiva cordialità, possono creare dei disturbi molto importanti in un ambiente, tipo
01:08:36un parco, un ambiente pubblico, frequentato anche da bambini, eccetera. Per cui l'aver mandato
01:08:41il segnale, perché poi il vero discorso è questo, abbiamo voluto mandare un segnale
01:08:45di tensione a una problematica, come veniva ricordato già fortemente segnalata in Inghilterra
01:08:53e in Francia, è arrivata forse in ritardo in Italia. Ma proprio perché abbiamo già
01:08:57delle testimonianze su quanto è avvenuto negli altri paesi, non dobbiamo permettere
01:09:02che si ripetano anche nel nostro. Era quello il messaggio che noi volevamo fare e la comunità
01:09:08l'ha fortemente capito che non è una ordinanza repressiva, anche perché non c'erano gli
01:09:14strumenti, ma è un messaggio di Alec. Ecco, è riuscito ad avere un dialogo anche con i
01:09:20commercianti per capire quello che diceva prima il collega Paolo Bertoli, se effettivamente
01:09:24le bombolette più piccole non ci sono sul mercato perché vengono vendute sempre più
01:09:29ragazzi. Questa indagine non l'ho fatta, lo ammetto, anche perché non abbiamo probabilmente
01:09:35negozi che hanno una grossa diffusione di questo tipo di problematica. Comunque da parte
01:09:42della Polizia Locale mi era stato segnalato, la Polizia Locale, l'associata della Valle Trompia
01:09:49da parte del comandante Tosone, è stato segnalato il ritrovamento di numerosi contenitori
01:09:54di prodossido d'azoto nei parchi, in quel momento lì era di Villa Carcina, io non ho
01:09:59voluto aspettare che mi dicessero che li troviamo anche a Gardone, mi sono detto anche in qualità
01:10:03di medico per tutti gli anni che ho fatto questa professione, devo prevenire prima che ci sia
01:10:08da dover rincorrere una problematica molto più grave.
01:10:12Ecco, immagino quindi da medico che non si stupisca di quello che diceva prima Paolo Bertoli,
01:10:17cioè di come farmaci comuni vengano utilizzati proprio andando a prendere quei, cosa che ha detto
01:10:23Paolo, gli effetti collaterali che diventano effetti primari.
01:10:29Pensate al consumo del fentanyl che sta avvenendo negli Stati Uniti, quindi anche questi sono
01:10:34degli alert che dobbiamo solitamente tenere in considerazione, come diceva giustamente Bertoli
01:10:39dal giornale di Brescia, il problema è proprio quello che ci sono dei costi per le organizzazioni
01:10:45a delinquere che sono molto grossi, pensate come diceva giustamente la cocaina dalla Colombia
01:10:52verso il Messico, dal Messico in Olanda, dai porti di Rotterdam, su tutta l'Europa.
01:10:57Fentanyl in questo momento è una sostanza che viene utilizzata negli ospedali per il trattamento
01:11:03del dolore, per cui poter accedere facilmente a questo tipo di prodotti è quello che rende
01:11:07molto più vantaggioso per le associazioni criminali poter fare degli altri guadagni.
01:11:14Ecco, dottoressa Botta, c'è poi però, i ragazzi si rendono conto della pericolosità
01:11:20perché poi è quello?
01:11:23Allora, la correlazione uso e rischio è ancora molto distante, almeno io parlo sempre per
01:11:30il campione di pazienti che io vedo, è molto distante, mi permetto di aggiungerlo anche
01:11:34rispetto a quello che diceva prima Paolo, anche rispetto al rischio poi devianza, nel senso
01:11:40che io credo che più che il tema consumo, che indubbiamente è emerso anche rispetto
01:11:44alle amministrazioni pubbliche, c'è tutto un tema di rivendita anche del prodotto e quindi
01:11:50un rischio criminalità che diventa un po' più alto, nel senso che l'effetto collaterale
01:11:56utilizzato come divertimento è molto breve e quindi si fa una fatica a riconoscere sul
01:12:03lungo termine quelle che possono essere le difficoltà.
01:12:06C'è tutto un tema di acquisto a un prezzo molto basso e rivendita, ci sono dei locali
01:12:12anche sul nostro territorio che ne fanno libero uso all'interno con dei costi chiaramente
01:12:17sopraelevati e ragazzi che lo vendono fuori, questo secondo me è un altro tema interessante
01:12:23rispetto ai ragazzi, perché poi il rischio devianza piuttosto che entrare in un circuito
01:12:28che poi sia penale è un tema che apre una serie di situazioni sulle vite dei nostri giovani.
01:12:33In un contesto, dottoressa, dove ovviamente quelle che sono ritenute le droghe primarie
01:12:38non sono sparite, anzi.
01:12:40Anzi, e ragioniamo di un contesto di utilizzo di palloncini, tendenzialmente il divertimento
01:12:46per cui tutto il tema alcol non può essere assolutamente dimenticato, così come di altre
01:12:51sostanze che restano comunque sul nostro territorio.
01:12:54Quando prima il collega diceva che tutta la filiera di produzione, ogni giorno arrivano
01:13:00nuove sostanze psicoattive nell'elenco delle sostanze che rispettano proprio quello che
01:13:05veniva raccontato, ridurre la filiera di produzione, di mercato, di vendita, sicuramente è quello
01:13:10su cui poi il mercato delle sostanze, che è un mercato a tutti gli effetti e questo
01:13:15dobbiamo riconoscerlo, punta affinché si continui l'utilizzo di sostanze stupefacenti.
01:13:21Quante volte abbiamo parlato, Paolo Berto, delle nuove sostanze che entrano, che conosciamo,
01:13:27c'è stato anche qui, se non sbaglio, super cocaina, quella che è stata ribattezzata
01:13:31super cocaina pochi giorni fa proprio.
01:13:33Sì, ne abbiamo parlato, abbiamo parlato per esempio di quello che ha sostituito il crack,
01:13:38quindi abbiamo, perché ci sono stati dei sequestri, abbiamo parlato per esempio della GHB,
01:13:45abbiamo parlato di tutte queste sostanze che noi intercettiamo quando arrivano i sequestri
01:13:50o quando arrivano ai processi, ma i processi come sappiamo arrivano diversi mesi o anni
01:13:55dopo e abbiamo la fortuna però di avere uno stretto collegamento anche con le strutture
01:14:00di terapia e lo smini di Concesio, anche grazie all'ottoressa Tamussi che abbiamo visto
01:14:05diverse volte, ci ha aiutato a intercettare un pochino prima, cioè a renderci conto dei fenomeni,
01:14:10per esempio loro mi avevano parlato tempo fa dell'utilizzo di alcune sostanze nuove
01:14:17che gli stessi consumatori rituali non riuscivano a gestire, non riuscivano a trattare
01:14:20e questo ci avrà permesso anche di approfondire il tema con le forze di polizia che troviamo
01:14:26a volte in vantaggio perché hanno dei ritorni diretti e a volte però che dalla strada anche
01:14:32loro devono cercare di capire come si sta muovendo il mondo, come funziona il mondo,
01:14:37per esempio ci sono questi discorsi delle piccolissime dosi per effetti molto grandi che tante persone
01:14:43sanno gestire e che comportano piccoli pacchetti, anche la modica quantità che fa in modo che
01:14:50il processo quasi non esiste o che possa essere archiviato, cioè un grammo di una cosa è un discorso,
01:14:56quelle sostanze che viaggiano a 0,1 con dose paragonabile a un grammo di cocaina
01:15:01fanno sì che attualmente sia considerata, possa essere considerata, non è detto che accada,
01:15:09una lieve entità e quindi questo pone anche dei vantaggi alla squadra criminale
01:15:14contro la squadra della giustizia che cerca di inseguirli.
01:15:18Ecco sindaco, non la invidio a fare il sindaco in questo momento sul territorio con tanti ragazzi,
01:15:28le chiedo prima se hai parlato di prevenzione per quanto riguarda le truffe agli anziani,
01:15:32quanto è importante la prevenzione su questo tema nelle scuole?
01:15:36A livello di scuole devo dire che da parte sia del Corpo dei Carabinieri di Gardona e Valtrompia
01:15:44che della Polizia Locale vengono fatti diversi, sono stati fatti numerosi interventi
01:15:49proprio per educare i ragazzi al non utilizzo delle sostanze stupefacenti.
01:15:56Nel piccolo posso dire una bella notizia di oggi, è stata fatta assieme alla Polizia Locale della Valtrompia,
01:16:02assieme alla Polizia Locale di Brescia, quindi con due cani che sono stati addestrati
01:16:10per rintracciare sostanze stupefacenti, un controllo a tappeto su uno degli istituti scolastici
01:16:16di Gardona e Valtrompia.
01:16:18Tutta la Polizia era arrivata in Borghese, quindi nessuno sapeva che stavano arrivando.
01:16:24In questa scuola, frequentata da quasi 600 ragazzi, non è stata trovata una sola dose di stupefacenti
01:16:31e questo mio giudizio è il dato molto bello, perché non era annunciato il controllo sulla scuola.
01:16:39Quindi non aver trovato nessuno, non so se è un caso o se invece davvero cominciamo a raccogliere
01:16:46quelli che sono i frutti di una semina che parte da molto lontano.
01:16:50Non dimentichiamoci mai che si parla molto degli spacciatori, ogni tanto dovremmo avere il coraggio
01:16:56anche di parlare di chi acquista queste sostanze e forse dovremmo più educare chi sta utilizzando
01:17:03le sostanze rispetto a tante altre cose.
01:17:05Quindi nel nostro piccolo, lavorando sulla scuola, io dico che oggi come sindaco ho avuto una bellissima notizia
01:17:12da parte del comandante della Polizia Locale nel dirmi che non abbiamo trovato una dose di stupefacente.
01:17:18E allora prendiamolo davvero come un dato positivo, guardiamo positivamente questo.
01:17:23Io la ringrazio sindaco, ringrazio anche Margherita Botta degli Asmi Acrobati, grazie a Paolo Bertoli.
01:17:29Vogliamo chiudere con un messaggio che è quello di Giuseppe Maiolo, psicoanalista,
01:17:34in uno dei messaggi che manda ai genitori.
01:17:35E il titolo di questa pillola è i balloons, proprio di quello che abbiamo parlato,
01:17:40questi palloncini carichi di gas esiderante, il balloons e lo sballo.
01:17:45Andiamo a sentire il messaggio del dottor Maiolo.
01:17:48Da parte mia è tutto, ci ritroviamo, un ringraziamento ovviamente al reparto tecnico,
01:17:52a Salvatore Montillo per il coordinamento giornalistico.
01:17:54Ci ritroviamo venerdì prossimo con Messe a Fuoco per portarvi dentro la notizia.
01:17:58Buon proseguimento di serata, uno splendido fine settimana.
01:18:01Professor Maiolo, messaggio alle famiglie, ai genitori e naturalmente ai ragazzi.
01:18:06Arrivederci.
01:18:15Cari genitori, c'è una paura crescente nei nostri ragazzi che è quella di essere vulnerabili.
01:18:30Che vuol dire sentirsi incapaci di farcela ad affrontare il dolore, per esempio,
01:18:35ma non quello fisico, quello interno.
01:18:40La risposta più consueta è quella dell'autolesionismo,
01:18:45cioè di tagliarsi in varie parti del corpo per sentire il dolore a livello fisico.
01:18:52Oppure c'è lo sballo, che è una fuga o una specie di gioco,
01:18:57insomma un qualcosa che anestetizza o ti rende allegro, euforico, spensierato, meno sconfitto.
01:19:08Se ti riempi di alcol, per esempio, vai su di giri e puoi sentirti leggero.
01:19:13Adesso però sta prendendo piede un altro modo di sballare,
01:19:18inalando per esempio un gas, il protossido di azoto,
01:19:23che uforizza, fa ridere e ti rende simpatico.
01:19:27Un nuovo sballo, direi, procurato da questo gas conosciuto proprio per essere anestetizzante
01:19:34ed esilarante, che si inala da un palloncino colorato di quelli che si usano per le feste.
01:19:42Così sembra un momento divertente, quando invece è un gioco rischioso o anche mortale,
01:19:49la cui pratica, in ogni caso, può generare dipendenza.
01:19:54Forse è una trasgressione, ma diversa da quelle di un tempo che si facevano per sfidare
01:20:00il genitore onnipotente, dell'infanzia, mostrargli che si era cresciuti nella valenza psicologica.
01:20:09Questo sballo è simile, per esempio, alle grandi abbuffate di alcol chiamate binge drinking,
01:20:14in usanza ormai tra i giovani e anche tra i giovanissimi, che alle feste si ubriacano
01:20:20non tanto per vedere chi regge di più, quanto per mettersi in mostra mentre sballano.
01:20:27Iniziano a farlo sempre prima, anche se già gli undicenni sanno che è pericoloso
01:20:35e si rischia il coma etidico, ma se gli chiedi cosa può accadere,
01:20:40ti dicono con un tono tranquillizzante di conoscerne il pericolo.
01:20:46È vero, ma sanno tutto ormai, anche se in teoria.
01:20:51Non sembra invece che sappiano granché di questo gas.
01:20:55Sicuramente ne sottovalutano la possibile mortalità di quella che è chiamata adesso
01:21:03la droga che fa ridere.
01:21:06Prevale invece il bisogno di divertirsi insieme con gli altri,
01:21:10diventare popolari e visibili, ripresi come sempre dagli smartphone
01:21:15allegri e contenti dopo aver succhiato questo gas.
01:21:21Un gioco solo apparentemente divertente, perché la popolarità è virtuale,
01:21:28ma lo sballo è reale.
01:21:30Come genitori allora parliamone ai ragazzi, dicendo loro di che cosa si tratta veramente.
01:21:37Non minacciamoli, ma spieghiamo loro che il gas non è innocuo, come sembra.
01:21:45E poi io direi soprattutto osserviamoli bene,
01:21:47perché alcuni sintomi ci possono essere precocemente,
01:21:52come per esempio delle piccole lesioni che compaiono attorno alla bocca,
01:21:57alle labbra, generate proprio dall'inalazione.
01:22:01Casomai, allertiamoci se in casa troviamo palloncini colorati,
01:22:06come se si dovesse preparare una festa.
01:22:17Al prossimo episodio
01:22:38Grazie a tutti
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