Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
A Roma numerosi distributori di carburante hanno terminato le scorte di gasolio a loro disposizione. Gli addetti hanno appeso alle pompe di benzina il cartello “Gasolio finito” per avvertire gli automobilisti. «Per ora nessuna emergenza, il disservizio è dovuto a numerose cause, tra cui  anche le feste», spiega Bruno Bearzi, presidente della Figisc, la Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti: «Ma se la guerra in Iran dovesse continuare, allora sì che dovremmo preoccuparci», conclude Bearzi.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:24La mancanza di prodotto in alcuni impianti è determinato da con cause.
00:29Il primo è un problema che abbiamo già da alcuni mesi che riguarda la logistica, cioè ci sono pochi autisti,
00:36pochi autobotti disponibili e nel momento in cui c'è una maggior domanda di prodotto, vedi in questo caso le
00:44vacanze pasquali, pasquetta, quindi più movimento delle persone, è ovvio che si può creare un disservizio di questo tipo,
00:52dove alcuni impianti possono rimanere mezza giornata o una giornata senza adeguate scorte. Questo è un problema che non è
01:03determinato ancora, perlomeno dalla crisi dello setto di Ormos.
01:07Se la cosa dovesse proseguire per un altro paio di mesi, allora sì che dovremmo iniziare a preoccuparci, perché in
01:15quel caso lì le scorte e le mancanze di prodotto sarebbe più facile che avvengano.
01:31Di fatto sulla parte gasolio, la riduzione di accisa è di fatto stato rimangiato dall'aumento dei fondamentali internazionali.
01:42Sulla benzina siamo ancora abbastanza favorevoli rispetto a questo aumento che c'è stato, quindi abbiamo ancora una convenienza maggiore.
01:53Sul gasolio, ripeto, non c'è stata molta ricaduta, perché chiaramente i prodotti internazionali, specialmente il gasolio, in queste settimane
02:03è aumentato tantissimo.
02:05Per cui il problema c'è un rovescio della medaglia che è quello del costo, della misura. I due provvedimenti,
02:12il primo e il secondo rinnovato pochi giorni fa, costano le casse dello Stato un miliardo di euro.
02:18Sono risorse che vengono sicuramente tolte ad altre partite e non so e non credo anzi che si possa proseguire
02:27in eterno con un'agevolazione di questo tipo.
02:53Purtroppo c'è il cosiddetto drop, che è la quantità che il gestore può ordinare alle compagnie petrolifere.
03:01Molto spesso in questi giorni questo drop è stato tagliato, se non dimezzato, e ha provocato, come dicevo anche prima,
03:10l'esaurimento del prodotto prima del previsto,
03:14perché chiaramente uno stima un certo quantitativo di vendita giornaliero moltiplicato per X giorni.
03:21Se questo rifornimento viene tagliato o viene rimandato di un giorno per questioni logistiche, questo crea un disservizio, in primis
03:30al gestore e poi al consumatore.
Commenti

Consigliato