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  • 9 minuti fa
Teheran, 12 mar. (askanews) -L'Iran non ha posato mine nello Stretto di Hormuz. A sostenerlo è il viceministro degli Esteri iraniano Majid Takht-Ravanchi, dopo che il presidente americano Donald Trump ha detto che le forze statunitensi avrebbero colpito 28 navi posamine iraniane nella via d'acqua da cui transita un quinto del petrolio mondiale e che rimane chiusa a quasi tutte le petroliere."Non è vero che l'Iran ha posato delle mine nello Stretto di Hormuz", ha dichiarato Takht-Ravanchi in un'intervista ad Afp a Teheran, quando gli è stato chiesto di confermare o meno la notizia.Teheran ha tuttavia confermato di avere consentito alle navi di alcuni paesi di attraversare lo Stretto, mentre Hormuz rimane di fatto chiuso dopo gli attacchi israelo-americani contro la Repubblica islamica."Alcune navi, alcuni Paesi ci hanno già parlato della possibilità di attraversare lo Stretto e abbiamo collaborato con loro", ha dichiarato Takht-Ravanchi durante l'intervista. "Per quanto riguarda l'Iran, riteniamo che quei Paesi che hanno aderito all'aggressione non dovrebbero beneficiare di un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz", ha concluso.

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00:00L'Iran non ha posato mine nello stretto di Hormuz, a sostenerlo è il vice ministro degli esteri iraniano,
00:05Majid Takht Ravanji, dopo che il presidente americano Donald Trump ha detto che le forze
00:10statunitensi avrebbero colpito 28 navi posamine iraniane nella via d'acqua da cui transita
00:16un quinto del petrolio mondiale e che rimane chiusa a quasi tutte le petroliere.
00:23Non è vero che l'Iran ha posato delle mine nello stretto di Hormuz, ha dichiarato Takht
00:28Ravanji in un'intervista a France Press a Teheran, quando gli è stato chiesto di confermare
00:33o meno la notizia. Teheran ha tuttavia confermato di avere consentito alle navi di alcuni paesi
00:38di attraversare lo stretto, mentre Hormuz rimane di fatto chiuso dopo gli attacchi israelo-americani
00:44contro la Repubblica Islamica.
00:49Alcune navi, alcuni paesi ci hanno già parlato della possibilità di attraversare lo stretto
00:54e abbiamo collaborato con loro, ha dichiarato Takht Ravanji durante l'intervista.
01:01Per quanto riguarda l'Iran, riteniamo che quei paesi che hanno aderito all'aggressione
01:05non dovrebbero beneficiare di un passaggio sicuro attraverso lo stretto di Hormuz, ha concluso.
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