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Paolo, operaio meccanico disoccupato, trovandosi una sera in un garage, domanda inutilmente del lavoro ad un ricco industriale. Il garagista gli propone di rubare la splendida automobile dell'industriale. Si danno appuntamento per il giorno dopo, ma al luogo scelto arriva anche Linda, la moglie dell'operaio, messa in sospetto da una telefonata. I due compari devono rassegnarsi a portarla con loro. Vanno a trovare un losco affarista, che promette la sua collaborazione, ma viene meno all'impegno. Mentre vanno in cerca di un altro complice, un incidente imprevisto obbliga Paolo a dare ad un poliziotto le proprie generalità e i dati dell'automobile. Sentendosi perduto, Paolo confessa tutto alla moglie, la quale lo scongiura di costituirsi. Liberatosi dalla moglie e dal bambino, Paolo tenta di vendere l'automobile, ma infine la riporta al garage. Nessuno s'è accorto del tentato furto; ma la moglie, decisa ad impedire che il marito si perda, lo ha denunciato alla polizia. L'automobile però è nel garage: l'operaio nega che il furto sia mai avvenuto, e la moglie finge di aver ceduto ad un impeto di gelosia. L'operaio trova del lavoro nel garage: la famiglia è più unita dopo la prova.

#commedia #drammatico
Trascrizione
00:00:16Grazie a tutti.
00:00:44Grazie a tutti.
00:01:17Grazie a tutti.
00:01:32Grazie a tutti.
00:02:01Grazie a tutti.
00:02:20Grazie a tutti.
00:02:47Grazie a tutti.
00:02:49Se dovete comprare qualcosa, decidetevi perché io chiudo.
00:02:52Lo so, ma io aspetto mio marito. Capirete quelli dei gusti così difficili che quando viene poi...
00:02:57Vabbè, come volete, ma ricordatevi, sono ricchi, alle otto chiudo.
00:03:29Grazie.
00:03:30Grazie a tutti.
00:04:01Io non le faccio, io non le faccio queste figure, sa, non le faccio.
00:04:03C'è, cammino a Romola e andiamo a casa, cammino a Romola e andiamo a casa.
00:05:03Ah, ce l'ho.
00:05:03Buonasera, buonasera.
00:05:37Cos'è la cos'è la cosina mangia?
00:06:33Gesù, ma…
00:07:05Mamma, mi dà un altro supplito.
00:07:07Si arrabbia la Madonna, lo sai? Adesso dormi, su. Bevi e dormi.
00:07:15Te l'acqua, su. La vuoi? Non la vuoi?
00:07:20Ciao, amore mio. Ciao, amore mio. Dormi.
00:07:27Buono, eh? Dormi subito, eh?
00:07:34Buonanotte, amore. Buonanotte.
00:07:41Dio mio, questo proprio credevo di non arrivarci mai. Mai, mai.
00:07:45Vedi, Linda, io spero che domani...
00:07:48Domani. Non me lo di più, sa. Non me lo di più perché non te credo.
00:07:53È possibile che non sai raccontare altro che bucchie.
00:07:56Da quando sei tornato so due anni che sento di domani, domani, domani.
00:08:00Intanto siamo arrivati a stasera, capisci? Che non c'è manco da mangiare.
00:08:05Tu aspetti che la pappa te caschi dal cielo, vero?
00:08:07Io vorrei vedere tutto il giorno che fai perché non ti industrii, perché non brighi, perché non traffichi, come fanno
00:08:12tutti gli altri.
00:08:14L'hai visto, signor Pollastrini, quello che state fronte? Non l'hai visto?
00:08:16Ma che signore? Quello è un mascalzone.
00:08:18È un mascalzone, sarà. Però io so due anni che non mi posso fare uno straccetto. Due anni.
00:08:22Ho un cappello che l'ho rimodernato sei volte. Io mi vergogno, usciccio, mi vergogno.
00:08:26Esci senza cappello. Non c'estiamo soltanto noi la fame, c'è stata la guerra di mezzo.
00:08:31Non strillà, per favore.
00:08:32E perché? Non c'è stata la guerra, no?
00:08:35L'officina non me la so dovuta vendere quando facevo il soldato per darla a mangiare a te e al
00:08:38ragazzino.
00:08:39Quando non sai che Dio è sempre colpa della guerra per te.
00:08:42Io non ce la faccio più, hai capito? Non ce la faccio più perché so diventata peggio di una stracciona.
00:08:46E quando penso che potevo fa la signora.
00:08:48Le sposavi i carotti? E vacci da carotti. Che aspetti?
00:08:51Stai zitto, non strillà, per favore. Ah, è così, eh?
00:08:54Ti piacerebbe pure di sbarazzate di me. Che non lo so. Ma non è detto, Paolo, salta attento.
00:08:58Non è detto perché un giorno o l'altro lo potrei pure fare. Perché non ne posso più, sa?
00:09:01Non ne posso più di tenermi dentro tutto da sola. Non poter più di la verità, capisci?
00:09:05Perché tutti ancora me considerano e mi rispettano qui nel quartiere come una signora
00:09:08e lo sanno che tu sei un disgraziato che sei ridotta a facefalle lemosina come stasera per mangiare.
00:09:13Basta!
00:09:14Paolo, ti sentono tutti, Paolo, col fuori.
00:09:16E perché non ci debbano a sentire? Diciamolo a tutti.
00:09:19Paolo, sei male.
00:09:20Così dopo ti senti meglio, te metti il cuore in pace. Lo diciamo a tutti.
00:09:23Stasera non abbiamo mangiato niente.
00:09:25In questa casa non si mangia. Il signor Antonio ci ha regalati tutti.
00:09:30Stiamo senza mezza lira, senza una lira.
00:09:32Non si può restituire mezzetto di lardo neanche la signora Gambetti.
00:09:35Paolo, va via. Ma chi è?
00:09:39Lo infettore dice che non c'hanno una lira.
00:09:41Eh, se tutti si mettessero a filare per suo motivo, non si dormirebbe tu.
00:09:45E riuscire un'altra cosa.
00:09:47Eh, Dio, Dio!
00:09:51Dio!
00:09:55Nanna!
00:09:57Romoletto.
00:09:58Romoletto mio, bello, ti sei messo a paura.
00:10:01Bello di mamma.
00:10:04Che vergogna.
00:10:06Basta, è finita, basta, basta, è finita.
00:10:15Stavolta è finita, davvero.
00:10:17Sì, perché domani me ne vado.
00:10:20Me ne vado, sì.
00:10:48E io ormai so' diventato filosofo.
00:10:50Quando è finito il lavoro, lo vedi? Accenda la radio, mi faccio una fumata e mi passo nei guai.
00:10:56Emi, non ce la faccia più. Non è più vita questo.
00:10:59A questo sono ridotta, non potrei più vedere mia moglie, il ragazzino.
00:11:03Emi, tu sei come un fratello, per me, mi capisci?
00:11:06Per me adesso è quasi peggio di quando stavamo in Africa.
00:11:09Ma che, già ti sei dimenticato? La polvere, l'asidio, i mitragliamenti degli inglesi.
00:11:13No, ma almeno uno pensava quando sarà finito il inferno, se ritorna a casa.
00:11:17C'era sta speranza.
00:11:19No, ci stiamo a casa. Tu senza una gamba, io.
00:11:24Emi, è più difficile campare che fermare un cararmato con i sassi.
00:11:28Non ti devi scoraggiare, Paolo.
00:11:30Io pure mi credevo che senza fare 500 km al giorno sopra un camion sarei morto.
00:11:35E invece ci si abitua a tutto.
00:11:39A morire di fame non ci si abitua, Emile. Non ci si abitua.
00:11:42Buonasera, Comandatore.
00:11:43Buonasera.
00:11:45Ah, eccolo qua. Lo vedi, Paolo? C'è sempre una speranza.
00:11:48Questo, se vuoi, ti può mettere a posto.
00:11:50E le 11, fa bene per te?
00:11:51Sì, chiaro.
00:11:52Allora, le 11.
00:11:53Alla più in fondo, Comandatore.
00:11:54C'è una quantità di camion, una quantità di società.
00:11:57Non so che è milione.
00:11:57No, più giù, più giù.
00:11:59Sì, domani è domenica.
00:12:00C'è una macchina.
00:12:02Vai avanti, vai avanti.
00:12:03In ufficio non ci apperesti mai.
00:12:05Ma c'è la moglie.
00:12:06Ma qua moglie?
00:12:07Quella è la moglie per stanotte.
00:12:09Vieni con me.
00:12:09Come si chiama?
00:12:10Comandatore.
00:12:11Oh, Comandatore bello, buonasera.
00:12:13Buonasera, signora.
00:12:14Scusate, Comandatore.
00:12:15Ci sarebbe questo amico mio che gli vorrebbe rivolgere una preghiera.
00:12:21Buonasera.
00:12:22Mi dispiace disturbarla così.
00:12:24Cosa c'è?
00:12:26Vede.
00:12:27Scusa, cara, permette un momento.
00:12:29Vengo su.
00:12:29Te pare.
00:12:34Ecco.
00:12:35Io sono un meccanico, conosco bene i camion.
00:12:37Li ho portati per tanti anni.
00:12:38Strade di ogni genere, Africa.
00:12:40Dica, dica, perché ho una certa fretta.
00:12:41Che fai qui?
00:12:42Vatti.
00:12:43Beh.
00:12:44Da quando sono ritornato non ho più lavorato.
00:12:46Avrei bisogno di lavorare.
00:12:47Mi dispiace, ma il personale è al completo.
00:12:49Mi scusi se insisto, Comandatore.
00:12:51Ho tanto bisogno di lavorare.
00:12:52Lei vuol lavorare, io invece che non vorrei.
00:12:54Lei ha un'azienda così grande.
00:12:56Ma lei crede di essere il solo, caro giovanotto.
00:12:58Dalla mattina alla sera la stessa storia.
00:13:00La mia è un'azienda industriale, mi capisci?
00:13:02Non un istituto di beneficenza.
00:13:05Vede, anch'io avevo una piccola officina prima della guerra.
00:13:08Giulio.
00:13:09Mi scusi, ma c'è la signora che mi aspetta.
00:13:11Buonasera.
00:13:12Faccia qualche cosa, per favore.
00:13:14Lei, se vuole...
00:13:16o anche un bambino.
00:13:18Ah, vabbè, se è un bambino...
00:13:24Tengo.
00:13:28Scusa, caro.
00:13:29Tengo.
00:13:30Disfrattori.
00:13:32Ma che fa?
00:13:33Attenzione.
00:13:34Scanti, Paolo.
00:13:40Ma l'hai vista, eh?
00:13:42Si è sprecato.
00:13:44Pure lo spiritoso si è messo a far quel cretino.
00:13:47Non vorrebbe lavorare, poveretto.
00:13:49Si affatica troppo.
00:13:50Quello non è un cretino, è una carogna.
00:13:52Io se fossi al governo a gente simile,
00:13:54gli avrei il permesso di circolazione.
00:13:56Appiglietti, dovrebbero andare.
00:13:59Sono mia il telefono.
00:14:02Mi dispiace, Paolo.
00:14:14Che gente.
00:14:15Tu gli chiedi di lavorare,
00:14:16quello ti mette cento lire in mano.
00:14:19Fai giù di una mazzata in testa.
00:14:20E' una carogna, c'hai ragione.
00:14:25Io se sapessi guidare,
00:14:27non ci penserei nemmeno un minuto.
00:14:30Guarda,
00:14:32la puoi far sparire come da dietro a un paravento.
00:14:37Basterebbe che uno restasse qua dentro
00:14:39e a prima mattina,
00:14:41perché de notte
00:14:42è più pericoloso.
00:14:44Spingerà fuori da quella porta sgangherata.
00:14:46Non c'è manco la seratura,
00:14:47c'è il fil de ferro.
00:14:54Il difficile non è di rubarla.
00:14:57Il difficile è poi
00:15:00ed è farla sparita la circolazione.
00:15:02Qui sta il busillis.
00:15:07Ma io c'ho un amico
00:15:08che in un'ora gli cambia i connotati
00:15:10che manco il comandatore la riconosce più.
00:15:13Con una macchina come questa
00:15:15ci si possono fare
00:15:17duecentomila lire.
00:15:20uno si mette a posto per un pezzo
00:15:23e non sta più a soffrì
00:15:23per far sfamare la moglie, ragazzino.
00:15:27Papà,
00:15:29basta restare qua dentro.
00:15:34Lascia farmi.
00:15:44Dove ne vate, amici?
00:15:45Tanto le macchine
00:15:46ne sono rientrate tutte.
00:15:48Paolo, dove sta?
00:15:49Paolo,
00:15:50se n'è andato, poveraccio.
00:15:52Beh, buonanotte.
00:15:53Tu dove vai?
00:15:53All'osteria.
00:15:54Se il sabato sera
00:15:55ce le vada la sbornia,
00:15:57siamo cristiani pure noi.
00:15:58Beh, ci vediamo lunedì.
00:15:59Buonasera.
00:16:23Allora, capito, Romolè?
00:16:24Adesso che arriviamo da zio
00:16:26tu non fiati, eh?
00:16:29Se ti domandano qualche cosa
00:16:31mamma è buona,
00:16:34papà è buono,
00:16:35non litigano mai.
00:16:37Non litigano mai.
00:16:39Sta tutto bene, capito?
00:16:41Mamma, non sta.
00:16:43Meglio così.
00:16:44Ci pensa mamma dopo.
00:16:45Allora siamo d'accordo, eh?
00:16:47Guarda che non ti devi sbagliar, sa?
00:16:49Va bene.
00:16:50Sì, bravo, sa.
00:16:51Ti ha fatto il cilio?
00:16:52Sì.
00:16:53Andiamo.
00:17:06Paolo,
00:17:08io vado a Velletri da zio Giuseppe,
00:17:09ho deciso.
00:17:11Perlomeno un piatto di minestra
00:17:12al ragazzino non mancherà mai.
00:17:14Così tu starai meglio,
00:17:15io pure, tutti quanti.
00:17:16Me ne vado
00:17:17e finché non mi farai sapere
00:17:18che te ne sei andato da questa casa,
00:17:20io non ritorno.
00:17:22Siamo intesi?
00:17:23Bene.
00:17:25Guarda sti impunito,
00:17:26manco te risponde.
00:17:27Lo vedete che c'ha ragione lui?
00:17:29Paolo, senti,
00:17:30è inutile che fai il finto tonto
00:17:31perché con me non attacca.
00:17:32Basta, me ne vado.
00:17:34Diamo, Romolè, diamo.
00:17:37Guarda che roba,
00:17:38ma anche il ragazzino saluta.
00:17:40Ha disgraziato.
00:17:43Paolo?
00:17:45Paolo?
00:18:10Andiamo, Romolè.
00:18:13Andiamo.
00:18:14Da qua.
00:18:16Da, dammela bene.
00:18:18Prendi il mio cappello,
00:18:24Buongiorno.
00:18:24Scusate, avete visto mio marito?
00:18:25No, non l'ho visto.
00:18:26Ah, non l'avete visto?
00:18:27Io me lo sento e pezzo.
00:18:29Sarà lì.
00:18:29No, aveva un affare importante.
00:18:31Grazie tante, buongiorno.
00:18:32Eh, buongiorno.
00:18:33Cammino, Romolè, su.
00:18:40Che mi date un bicchiere di latte per ragazzino?
00:18:43Aspetta lì, Romolè.
00:18:44Scusate, che avete visto mio marito voi?
00:18:46Suo marito ha telefonato proprio adesso.
00:18:49Cercava di me?
00:18:49No, cercava Donato.
00:18:51Ha detto che l'aspetta le terme di Caracalla per la gita.
00:18:53A gita?
00:18:54Che gita?
00:18:54Voi non ci andate?
00:18:55State tutte in gingheri.
00:18:56Certo che ci vado, che discorsi, ma come ha detto?
00:18:59Ha detto?
00:19:00Ragazzi, com'è che ha detto?
00:19:02Ha detto di ha donato che sto qui a le terme di Caracalla,
00:19:06che l'aspetto subito, vanno a far subito qua a gita.
00:19:08E Donato che ha detto?
00:19:09Ha detto che ci andava subito,
00:19:11cinque minuti fa stava fino a neve stissima.
00:19:13Grazie tante.
00:19:14Romolè, andiamo?
00:19:15E il latte non me lo pagate?
00:19:17Pago domani, scusate, non ci ho sbicci.
00:19:19Eh, va bene.
00:19:55Scusate, ma la domenica mattina sapete?
00:19:57Eh, già.
00:19:58Voi la domenica mattina sempre a letto con la sbornia,
00:20:00ma stamattina ci avete da fare.
00:20:02Già.
00:20:03Alla terme di Caracalla.
00:20:04Chi ve l'ha detto?
00:20:06Lattaglio, me l'ha detto.
00:20:07Beh, sì, c'è un appuntamento con il vostro marito ben a fare.
00:20:11Non ci fate un affare voi con mio marito?
00:20:13Ah, no?
00:20:14No, ci fate una gita.
00:20:16Chi ve l'ha detto?
00:20:18Ve pare che questi sono momenti di fagile.
00:20:20L'ha detto mio marito all'attaglio, va bene?
00:20:22Ma se sarà sbagliato.
00:20:24Tentite, piantatela, per favore, perché ieri sera abbiamo litigato forte.
00:20:27Non vorrei che facesse una fesseria.
00:20:28A voi un affare lo chiamate una fesseria?
00:20:30Qui c'è una donna, demente.
00:20:31Ma per carità.
00:20:33Ah, perché la gita allora la fareste voi due soli?
00:20:35Eh, noi due soli sì.
00:20:39Adesso capisco perché gira tutto il giorno, perché non porta i soldi a casa.
00:20:43State buono, sono lì, ce so affare in cui gli uomini vanno lasciati soli.
00:20:46Quando ci sono le donne de mezzo, certo.
00:20:49Sono lì, date retta a me, non ce venite.
00:20:51Se pensate proprio che ce sia una donna, che ce venite a fare?
00:20:54Poi se volete gli a fare la faccia come un pallone, ma dopo, a casa?
00:20:57No.
00:20:58E vabbè, allora ce andate solo, io non ve ce porto.
00:21:00No, voi mi ce portate.
00:21:23Giovanotto, è vostra quella macchina?
00:21:26Quale?
00:21:27Quella lì, vi ho visto scendere?
00:21:30E lì non può stare, guardate.
00:21:35Mi scusi, non l'avevo visto.
00:21:37E va bene, ma bisogna vedere, ci sono i cartelli apposta.
00:21:39Sì, certo, grazie, grazie.
00:22:09Mi scusi, non l'avevo visto, non l'avevo visto, non l'avevo visto, non l'avevo visto.
00:22:11No, fermo voi, buono qua.
00:22:14Donà, che hai fatto?
00:22:15È stata lei, è voluta venite per potenza.
00:22:17Eh già, che sorpresa, eh?
00:22:19Uno aspetta l'amante e invece arriva la moglie.
00:22:21Ma che dici?
00:22:22Io stamattina me l'andavo de casa, che te credi?
00:22:24Ma quando uno va alla latteria per dar un sorso de latte a sta creatura,
00:22:27che se more de fame, perché se more de fame,
00:22:29e viene a sapere che il marito fa le gite, è in macchina pure,
00:22:32permetterai che io c'ho tutto il diritto delle fame la soddisfazione
00:22:35di vedere che faccia c'ha sta sguadrina.
00:22:37Donà, monta.
00:22:38Eh no, caro mio, tu me spieghi adesso, e subito.
00:22:41C'avrò pure il diritto de saperio, no?
00:22:43Linda, lasciami perdere, sta zitta e vattene a casa.
00:22:45Sì?
00:22:46Tu.
00:22:47Vattene a casa.
00:22:48È così che giri per trovare lavoro, eh?
00:22:50Ma stavolta io ci voglio vedere chiaro fino in fondo, fino in fondo,
00:22:53fino in fondo stavolta.
00:22:54Romolè, vattene, se no te metto sotto.
00:22:56Vattene, Romolè.
00:22:58Romolè, se ti muovi, ti riempio la faccia de sganassù.
00:23:00Papà, falla montare.
00:23:01No, non monta, se ne devo andare a recorsa.
00:23:04No, non me ne vado, manco per niente.
00:23:05Perché non devo montare, scusa?
00:23:06Non hai detto che è un affare?
00:23:08È un affare, eh?
00:23:09E allora vengo pure io.
00:23:10Linda, vattene a casa, tu me vuoi rovinare.
00:23:13Ah, so io che te rovino, vero?
00:23:14So io che te rovino, dopo che mi hai ridotto uno straccio.
00:23:17Perché non te lascio andare con le altre donne, vigliacco?
00:23:19E non te fa sentire, non vedi?
00:23:20Tanto in piazza me ci hai già messo, tu.
00:23:22Tu lo devono sentire tutti chi sei, tutti lo devono sapere.
00:23:24Vede, signora, questo disgraziato,
00:23:25ieri sera mi ha fatto restare senza cena, a me e al ragazzino,
00:23:28per andare a fare le gite, per andare a fare il cretino,
00:23:31in macchina con l'amante.
00:23:32Che maiale.
00:23:34Linda, non mi fa perdere la testa, vattela a casa.
00:23:36E portatela, così la fa finita.
00:23:38Lei si impiccia degli affari suoi, a casa mia faccio quello che mi pare.
00:23:40Ha ragione, la signora, se vergogni.
00:23:42E lei che c'entra?
00:23:43Che c'entra dal momento che è venita a fare stagliassata in piazza?
00:23:45E questa, la maniera di retta la donna.
00:23:47Bravo, molto bene.
00:23:48Se sapesse ieri sera che cosa mi ha fatto, signora,
00:23:50se è messa a strillare dalla finestra,
00:23:52perché io ho protestato, perché il bambino era senza cena.
00:23:53Bastene da me!
00:23:57Il bambino, un assassino.
00:23:59Il bambino, un assassino.
00:24:00Lasciatemi passare, lasciatemi passare.
00:24:02Che succede?
00:24:03Che succede qui?
00:24:04Niente, c'è mia moglie che può salire.
00:24:06E voi la volete mettere su?
00:24:07E no.
00:24:08E perché?
00:24:08Non la posso portare con me?
00:24:09No, è che c'ha un affare importante da fare.
00:24:11Ah, sì?
00:24:11Non è vero, signor Pizzardone, perché se fosse un affare importante
00:24:14mi ci porterebbe, invece deve soltanto andare in giro con le donne.
00:24:17Con le donne?
00:24:18Non mi date retta, è una fanatica gelosa.
00:24:20Ma uno non si può portare dietro la famiglia quando si devono fare gli affari.
00:24:23Ma che affari?
00:24:24Fammi il favore, buffone che non sei altro.
00:24:26Si calmi, si calmi, signora.
00:24:28E' un buffone, un buffone, tu stai qui.
00:24:29Insomma, è vero o non è vero, si tratta proprio di un affare serio.
00:24:31Serissimo, devo andare fuori città.
00:24:33E allora portatela con voi, che male c'è.
00:24:35Oggi è domenica, fate pure prendere una boccata d'aria al ragazzino.
00:24:38Ma perché è un padre lui?
00:24:39È un padre, è un egoista, soltanto un egoista lui.
00:24:41Voi fatela affare e loro vi aspettano fuori.
00:24:43Quello che gli ho detto anch'io, ma l'avrebbe già fatto, vero?
00:24:50Basta così, finitela con questa chiassata proprio davanti alla chiesa, basta.
00:24:54Altrimenti vi porto tutti al commissariato.
00:24:56Sarà lì, montate.
00:24:58Montate?
00:24:59Monta, Romare.
00:25:00Meno male.
00:25:00Avete visto? Abbiamo aggiustato tutto.
00:25:03Ci vuole un po' di comprensione.
00:25:07Grazie, signora.
00:25:08Non c'è di chi, quando ci non fare un piacere.
00:25:16Ci sono già tanti guai a questo mondo, circolate, circolate.
00:25:21Ricordato, avanti.
00:25:23Linda, non ti ho detto niente prima perché te volevo fare l'improvvisata.
00:25:25Non volevo che mi mettessi a tatticare, ma ci sono messo.
00:25:27Ieri sera è capitata un'occasione condonato.
00:25:29Una vera occasione.
00:25:30C'era un industriale di Milano che se voleva vendere la macchina,
00:25:33Paola è andata a cercarlo perché sapeva che io c'avevo il compratore.
00:25:36E quello da principio non si fidava, poi ha detto,
00:25:38vabbè, faccia pure e ora l'andiamo a vendere.
00:25:43Sì, vabbè, ho capito.
00:25:44Se fosse stato così semplice, non avreste fatto tutta quella piazzata in mezzo alla strada.
00:25:47La piazzata l'avete fatta voi con la storia della gelosia.
00:25:51E se ci portavano dentro al commissariato, pure l'affare ci facevate perdere.
00:25:55200.000 lire di percentuale.
00:25:57200.000?
00:25:58Eh sì, proprio così. 200.000 lire.
00:26:00Che ci spartiamo fra noi.
00:26:02Ci pensate, Sorali? 100.000 lire pulite per voi.
00:26:06100.000 lire.
00:26:09Guarda un po'. Stiamo a vedere pure questa.
00:26:11Vediamo pure questa.
00:26:12La senti? C'è poi sta a combattere con questa guardia?
00:26:14E che non lo so. Tanto non la sposti manco se vengono i pompieri.
00:26:18Dico bene, Sorali?
00:26:19Mi leggete nel pensiero voi.
00:26:21E che non lo so, forse.
00:26:23Del resto di pensaccio è bene e meglio che venite pure voi.
00:26:26A volte basta una parolina, un sorriso di una donna per combinare affare.
00:26:30Soprattutto se è una donna come voi.
00:26:32Non ha piantatela che è meglio.
00:26:34Beh, fate la pace, va.
00:26:37E ci sentiamo pure un po' di musica.
00:26:41Pure la radio c'è?
00:26:43C'è tutta.
00:26:44Ma non vuole.
00:26:45Ti diverti?
00:26:45E io gli piace.
00:26:47E ti è, te la mangeresti una bella pastarella con la crema?
00:26:50Sì.
00:26:51Adesso al primo bar ci fermiamo e così prendiamo pure una tazza di caffè.
00:26:54La volete, Sorali?
00:26:55Sì, grazie tante, perché canto stamattina per la fretta.
00:26:58Non ho fatto nemmeno colazione.
00:26:59Oh, buona, ma non facciamo troppo tardi.
00:27:01Ah, no, lascia farmi. Fermi dal primo bar, è venuta.
00:27:04Vabbè.
00:27:06Sei contento, Romolè?
00:27:08Ti piace?
00:27:08Sì.
00:27:11E sta buono, levatene mezzo.
00:27:13E lascialo qua, poverello, se diverte.
00:27:16Ti diverti, Romolè?
00:27:17Sì.
00:27:19Ringrazio mamma tua, perché se era per tuo padre potevi morire vecchiaia.
00:27:22Prima di andare in macchina, quanta sei dispettoso.
00:27:25Tocca, Romolè.
00:27:27Mamma.
00:27:29Romolè, quale vuoi?
00:27:30Quella?
00:27:31Un pa' piano, un t'affogà, eh?
00:27:33Scusate.
00:27:33E magna, Romolè.
00:27:35Non farei complimenti, sora Lì.
00:27:37È una volta che pago io.
00:27:39Grazie.
00:27:39Tanto tra poco via percentuale.
00:27:41Ah, va, dà una guardata la macchina, visto mai?
00:27:43Ha dovuto essere rubata.
00:27:44Ma penso, mancarebbe pure questa.
00:27:46Magnate, magnate, che intanto io pago.
00:27:49Non mi dico, è buona?
00:27:51Allora, se permettete, ne prendiamo altre due.
00:27:53Due per me, due per il bambino.
00:27:55Grazie.
00:27:55Via questa con la crema.
00:27:59Andami, che dà?
00:28:03Mamma, chi è quello?
00:28:05Quello è un tacchino, Romolè.
00:28:07Vedi, quello te lo sei mangiato due anni fa a Natale.
00:28:09Non te lo ricordi?
00:28:10Io non mi porto mica.
00:28:23Paolo!
00:28:25Camilla, Romolè, Camilla, lascia.
00:28:30Ma attento, fermate, che non faccio.
00:28:32Porca miseria.
00:28:32C'è pure questo, ci mancava.
00:28:34Paolo!
00:28:38Ecco tu, moglie.
00:28:39E' un po' che gli dicevo.
00:28:40Gli diciamo che stiamo a provare la macchina.
00:28:41Fa un bacio indietro, a Natale.
00:28:43Paolo!
00:28:44Ehi, ma veniamo, sarà Lì.
00:28:48No, deve sarà Lì.
00:28:49Ma che fate, me lasciate così a me?
00:28:50Ma chi te lascia?
00:28:51Ma chi te lascia?
00:28:52Ma come chi te lascia?
00:28:53Ma avete piantato l'ana?
00:28:54Ma qualche volta do' piantare la macchina.
00:28:55Ma non mi guardo, ma Romoletto stava a mangiare.
00:28:56Stavamo a provare la macchina.
00:28:57Stavamo a provare la macchina.
00:28:58Va a vedere.
00:28:59Ma che c'è?
00:29:00Bisogna guardarli.
00:29:00Stanno bene, sai, va.
00:29:01Guarda dietro.
00:29:02Ma che succede?
00:29:03Anche quelli dietro stanno bene.
00:29:06Ma non è successo niente.
00:29:08Ma no, non è niente.
00:29:09Ma i compratori sono così esigenti
00:29:11che noi dobbiamo controllare se tutti è a posto.
00:29:13Ma certo avete ragione.
00:29:14Andiamo, montate, fate presto.
00:29:15Perché?
00:29:16E scusate, chi c'è corretto?
00:29:17Montate le macchine.
00:29:18Io non lo so.
00:29:18Uno può fare una gita.
00:29:19Se vengono subito, ho salvo obbligazioni.
00:29:41Ecco Paolo, va laggiù al capannone.
00:29:48Entra, entra dentro.
00:29:49La dove l'è?
00:29:53Eccoci qua.
00:29:54Ma dove siamo qua?
00:29:56Siamo arrivati, sì.
00:29:58Ma come sarebbe a dire?
00:29:59Una stalla?
00:30:00Il suo registo, mi sei raccomandato,
00:30:01la macchina non la deve vedere nessuno.
00:30:03E perché?
00:30:04Perché, che ne so, deve fare una sorpresa.
00:30:06Voi adesso ci aspettate qui,
00:30:07noi andiamo a cercare il suo registo.
00:30:09No, un momento, vengo pure io, scusate.
00:30:10No, tu resta qua.
00:30:11E perché? Hai paura che ti faccia sfigurare?
00:30:13No, no, anzi, figuriamo troppo,
00:30:15sono lì, facciamo troppa confusione.
00:30:17Presentiamo la moglie, ragazzino.
00:30:19E fidatevi, chiamiamo i soldi e torniamo qua.
00:30:21Paolo, Paolo, le centomila lire sono qui.
00:30:24Sì, sì, sì, sta tranquillo.
00:30:35Mamma!
00:30:37Chi è quello?
00:30:39Quello?
00:30:40Quello è un bove, Romolè.
00:30:42Con quello ci si fa il brodo.
00:30:45T'amo più bove,
00:30:47emite un sentimento di vigore,
00:30:49di pace al corno in fondo.
00:30:51Che ha detto?
00:30:54Ho detto che la Madonna ci ha fatto la grazia,
00:30:56che abbiamo finito di soffrire.
00:30:59Basta con le penitenze.
00:31:01Un ciuffettino mio bello.
00:31:03Donà, non c'è pericolo che qua finisce.
00:31:05Ah, va, questo ha cominciato il mestiere
00:31:06che l'automobile andava a vapore.
00:31:07Non è stato mai dentro una volta,
00:31:09è il più dritto del mondo, parola detonata.
00:31:12Che sta in casa il suo registo?
00:31:13No, andate in chiesa,
00:31:14se fate presto trovate lì.
00:31:15Grazie.
00:31:16Sta in chiesa, la sprechiamo se.
00:31:18Ma che è, picotto?
00:31:19E vattene,
00:31:20se quelli andate in chiesa
00:31:21ci hanno andato certamente per fregarsi i calici.
00:31:25E che targa li mettiamo?
00:31:26Udine.
00:31:27Ah, e la verniciatura come viene?
00:31:30E per il libretto?
00:31:31A quello ci penso io.
00:31:32Allora io vado.
00:31:33Vai, vai, sì.
00:31:38Oh, eccolo là.
00:31:40Buongiorno, sono il registo.
00:31:42Donà.
00:31:42Come va?
00:31:43E che siete da un'altra?
00:31:44Allora che vi cerco con l'amico mio.
00:31:45Ci hanno detto che eravate in chiesa.
00:31:47C'è un affare.
00:31:49Buono.
00:31:50Fiat 1500, cavioli fuori serie, radio, una cannonata.
00:31:54Basta cambiargli di colore.
00:31:55Lavoro fatto in regola, ma però bisogna sbrigarsi.
00:31:58Quanto?
00:31:59300.000.
00:32:00300.000.
00:32:01Come?
00:32:02Ma quando la vedete?
00:32:03E dove sta?
00:32:04L'ho messa nella stalla.
00:32:06Bravo.
00:32:06Allora andiamo.
00:32:07Un momento, che c'ho una scocciatura.
00:32:09C'ho il battesimo dei miei nipoti.
00:32:11Ma se si perde tempo, soreggio.
00:32:12Ma è una cosa di cinque minuti.
00:32:13Non ne posso far meno.
00:32:15Mi moglie, la mia figlia, devi da far padrino, devi da far padrino.
00:32:20Io li ragazzini non li posso vedere, i preti nemmeno, ma non castrato.
00:32:23Ah, eccoli qua.
00:32:26Ma davvero il primo?
00:32:28Il primo.
00:32:28Che meraviglia.
00:32:30Che grazie di Dio.
00:32:31Ma dove sei stato?
00:32:31Ma sono stato con certi amici.
00:32:33Non potevi venire al cortezio insieme con noi, siamo sempre alle solite.
00:32:36Com'è bello, signora mia, quanto è grasso.
00:32:39Chissà quanto peso.
00:32:40Cinque chili.
00:32:41E da quando è nato non ha pianto mai.
00:32:43Che bello.
00:32:44Rida sempre.
00:32:45Ma che sei venuta a farla.
00:32:47Scusa, ma hai lasciato sola.
00:32:49Ho avuto la fortuna di incontrare la moglie del signore Gisto che mi ha invitata.
00:32:53C'avete una moglie tanta simpatica.
00:32:55Vero, Gisto.
00:32:56Certo.
00:32:56Questo è il signore Gisto.
00:32:57Perché non me lo presenti?
00:32:58Scusa, Paolo.
00:32:59Sì, mia moglie.
00:33:00Piacere.
00:33:01Che uomone.
00:33:02Piacere.
00:33:03Mica vi farò paura.
00:33:05Che simpatica.
00:33:06Ci famo presto.
00:33:07De che color è?
00:33:08È grigia.
00:33:09Eh no, bisogna farla nera.
00:33:10Un nera, per carità.
00:33:12È meglio, no?
00:33:12Allora, restateve zitto.
00:33:13Voi certe cose non le potete capire.
00:33:15Va bene, non le capisco.
00:33:16Lo so, è questione di gusti.
00:33:17Ma quella macchina se la fate nera, per me la rovinate.
00:33:20Lindo, sto registo, la macchina è chiara.
00:33:22Non gli piace.
00:33:23Va beh, allora fatela blu e marè, così il colore intona con la tappezzeria.
00:33:26E se no salta agli occhi.
00:33:28Ah, voi dite che salta all'occhio.
00:33:30E forse ci avete raggiunto.
00:33:32Hai visto?
00:33:33Voi che dite sempre?
00:33:34Che possiamo venire in chiesa con voi?
00:33:36Sì, come no.
00:33:36Grazie, andiamo.
00:33:40Romolese, la funzione.
00:33:44Vita meternam.
00:33:46Credo.
00:33:47Vi sbattizzari.
00:33:49Volo.
00:33:50Volo.
00:33:51Come?
00:33:52Volo.
00:33:53Volo.
00:33:53Vieni avanti, figliuolo.
00:34:01Ecco te, parli, Stefano.
00:34:02Ma scusi, ma con l'acqua fredda si viene a pormonite.
00:34:04Ma no, figliuolo, no.
00:34:06Ego te baptizzo.
00:34:07Lo dice lei, ma non si potrebbe fare in un altro modo.
00:34:09Ma in quale, figliuolo?
00:34:11Ego te baptizzo, Stefano.
00:34:13Va beh, io vi ho avvertito.
00:34:14Poi se se becco ora a freddore vi tengo responsabili.
00:34:17Ego te baptizzo, Stefano, in nomine patris, ete fili, ete spiritus santi.
00:34:24Date qua, l'avete fraccicato tutto, sto ragazzino.
00:34:28E' finito?
00:34:29Ma no, no, no, state zitto.
00:34:31Non ancora, figliuolo.
00:34:33Anzi, vorrei cogliere questa santa occasione, questa gioiosa domenica,
00:34:37per dirti che questo non è un gran giorno soltanto per Stefanino,
00:34:41che ha ricevuto il primo dei sacramenti,
00:34:43ma anche per la nostra umile chiesetta,
00:34:46che dopo mezzo secolo ha il piacere di rivedere fra le sue sacre mura
00:34:50una pecorella smarrita.
00:34:53Mezzo secolo, tanto tempo e un lampo.
00:34:57Io prego tanto il Signore,
00:34:59perché questo casuale ritorno porti ad accorgersi
00:35:02di quanto sia indispensabile essere buono.
00:35:05Perché quando ce ne andiamo, solo questo resta di noi.
00:35:09Le azioni buone e le azioni cattive.
00:35:13Quelle cattive ricadono sui figli,
00:35:15sui nipoti,
00:35:17su Stefanino.
00:35:19Ed ora riprendiamo.
00:35:22Riprendiamo, figliuolo.
00:35:24Deo somnipotens,
00:35:25vaterdomi nostri,
00:35:26Gesù Cristo,
00:35:27qui te le città.
00:35:37Stato attento, non bevete tanto.
00:35:39Ricordatevi che dobbiamo chiudere quel affare.
00:35:41Vabbè, c'è tempo.
00:35:42Ma non c'è tanto tempo, è meglio sbrigarsi subito.
00:35:44Adesso lasciatemi in pace.
00:35:46Fatemi bere e dopo parliamo da fare.
00:35:49Ma, sua regina, noi ci abbiamo fretta, lo dovete capire.
00:35:52Ma Paolo mio, insomma, è la maniera questa di insistere.
00:35:55Diventi proprio noioso.
00:35:56Avete ragione, signor regista,
00:35:57non si parla d'affari in un giorno bello come questo.
00:36:00Certo.
00:36:01Gli uomini se non parlano d'affari...
00:36:03Se sapevo della sua venuta, avrei preparato altrimenti.
00:36:06Lei deve essere abituata al mangiare dei città.
00:36:08Per carità, signor regista, va benissimo, ci metterei la firma tutti i giorni.
00:36:12Ah, vabbè.
00:36:13Sì, voglio dire, mi piacerebbe tanto cucinare così alla buona.
00:36:17A Paolo non gli va a mangiare così, no.
00:36:18Tutto complicato lui.
00:36:20Cucina alla francese, forse.
00:36:22Sì, ecco.
00:36:23Cosuccio, cosettine, sì, ma finisce che non si mangia mai.
00:36:27Ma adesso gli faccio cambiare il sistema, sa?
00:36:28Perché il pupo mi si dimagra e allora...
00:36:30Maresciallo, buongiorno.
00:36:31Buon appetito a tutti, buongiorno a tutti.
00:36:34Andatevi davanti, maresciallo, c'è il mostro vostro.
00:36:37Buongiorno, maresciallo.
00:36:38Comodi, comodi.
00:36:40Come va, maresciallo?
00:36:41Non c'è male.
00:36:42Oh, reverendo.
00:36:43Avete visto, marescià, quanto è bello, eh?
00:36:45Bello?
00:36:46Speriamo che diventi buono, eh?
00:36:48Marescià, con cento di vino.
00:36:49Vole dire.
00:36:51Alla salute.
00:36:52Alla salute.
00:36:52Vieni, vieni, vieni.
00:36:58Com'era quella storia dell'innocenza dei bambini?
00:37:02Dicevo che negli occhi innocenti dei bambini si rispecchiano i peccati dei grandi.
00:37:08Dice?
00:37:09È un fatto, si può dire matematico.
00:37:12Ma che matematico? Andiamo, reverendo.
00:37:15Non c'è niente di sicuro a questo mondo.
00:37:17Lo dici tu, figliuolo.
00:37:18Le azioni cattive gettano un'ombra sulla discendenza.
00:37:21Soleci, si è andata diretta a lui.
00:37:23E poi il nostro non è mica un affare cattivo, è un affare d'oro.
00:37:26Ma voi ci volete rovinare, sono già tre ore che stiamo fuori.
00:37:30Hanno fatto presto a fare amicizie, eh?
00:37:33Paolo è un gran simpaticone quando ci si mette, signora mia.
00:37:36Se non fosse per il suo caratteraccio.
00:37:39Però devo confidarle una cosa, eh?
00:37:42Io di mio marito sono sempre innamorata.
00:37:44Dopo sei anni di matrimonio.
00:37:45E non c'ha paura?
00:37:46E di che?
00:37:48Chi si occupi di macchine?
00:37:50Ma come, sono stata io che lo spinto nel ramo.
00:37:52E' quello che ho dovuto faticare, signora mia.
00:37:54Oh no, oh no.
00:37:56Su, scusa.
00:37:58Ma perché piange sto ragazzino che c'è?
00:38:00Niente, papà.
00:38:01Tutti i bambini piangono.
00:38:02Ma come piange per niente?
00:38:03E chi lo sa?
00:38:14Non c'è cert'occhio, sto ragazzino.
00:38:18C'è cert'occhio che non li posso guardare.
00:38:22Guardali, figliuolo.
00:38:24Guardali che ti fa bene.
00:38:26Ne hai bisogno.
00:38:27Tu hai dimenticato troppe cose.
00:38:30Troppe cose buone per pensare solo a quelle cattive.
00:38:35Pensa, quando eravamo bambini innocenti.
00:38:38Ti ricordi?
00:38:39Tu eri il più vivo, il più birichino.
00:38:42Ma eri buono.
00:38:45Tu venivi all'oratorio e andavi a suonare l'organo di nascosto.
00:38:49E poi ti andavi a confessare.
00:38:53Te lo ricordi, Gis?
00:38:59E' giusto.
00:39:02E' giusto.
00:39:04Piange.
00:39:06E' giusto, piange.
00:39:08Piange.
00:39:09E' giusto, piange.
00:39:10Piange.
00:39:12E' giusto.
00:39:14E' giusto.
00:39:15Papà, chi c'è?
00:39:16Non lo ha a rivedere.
00:39:18Da quarantati che lo conoscono, non lo ha mai visto, piange.
00:39:21Papà, ma la cosa è?
00:39:23E' giusto.
00:39:25Ma papà, ma cos'è?
00:39:26Ma che sei nonno, ti metti a fare come ste famiglie.
00:39:28Ma carlitto, ti stavete fatto il miracolo?
00:39:30Eh, calma, figlioli, calma.
00:39:32Io e Gis dobbiamo dirci qualche cosa.
00:39:34Parla, parla, figlioli.
00:39:35Ma voglio non pensare.
00:39:37Si contesta!
00:39:38Ma madonna, grazie.
00:39:40Si contesta!
00:39:42Ma madonna, grazie, ma fa le volte.
00:39:45Grazie, ma madonna.
00:39:45Prego, fate passare.
00:39:48Buon largo, per favore.
00:39:49Prego.
00:39:52Bravo, bravo il giusto.
00:39:53Questo va bene, larga.
00:39:55Lasciateci passare.
00:39:57Soro giusto.
00:40:00Largo, più novi, largo.
00:40:01Vivo il suono il giusto.
00:40:02Fate suonare le campane.
00:40:14Però, per me, questo torto al signor regista non glielo dovevate fare.
00:40:18Quello ha detto che la comperava, la macchina, dunque dovevate aspettare domani.
00:40:21Che maniera di trattare gli affari è questa?
00:40:24Ma se ci date più quell'amico mio dei fiumicino, non è meglio?
00:40:27No, in affari, quando uno dà una parola, è quella, perché la correttezza è l'anima del commercio.
00:40:32Il commendatore ci ha dato soltanto 24 ore per sistemarla.
00:40:35Non aspetta quello.
00:40:36Oh, mamma mia, ma dove sta sto commendatore?
00:40:38Ci vado io a parlare.
00:40:39Lo convinco io, ve faccio vedere io se so buona.
00:40:42Se uno non aspetta, vuol dire che non può.
00:40:43Vorresti pure perdere 200.000 lire?
00:40:45No, per carità, no.
00:40:47Questo mai, vero.
00:40:49Soltanto dico che mi dispiace di dover fare una scortesia a gente così gentile, così ospitale.
00:40:55Mi stavano a sentire come se fosse un oracolo.
00:40:58Proprio come una signora mi hanno trattato.
00:41:02Paolo, chi è questo?
00:41:04Deve essere un comizio.
00:41:06Un comizio, che bello.
00:41:08Rallenta un pochetto.
00:41:10Rallenta.
00:41:10Non ci fanno le carapinerie, svetto, ma.
00:41:13Andate a più piante.
00:41:17Non da retta, ma passa.
00:41:19Che piante l'avete su un'anima?
00:41:20Senti, quello sta a parlare delle cose serie.
00:41:22Ma che gliel'importa a loro?
00:41:23Magari non ti sentiremo.
00:41:24Ma che è paura?
00:41:27Ma che è questo?
00:41:28Mi ha fermato, mi ti dà la mano.
00:41:29Ma che è questo?
00:41:30Ma che è questo?
00:41:31Ma che è questo?
00:41:31Ma che è questo?
00:41:31Ma che è questo?
00:41:33Ma che è questo?
00:41:33Ma che è questo?
00:41:35Ma che è questo?
00:41:35Ma che è questo?
00:41:35C'hanno ragione.
00:41:36Ma certamente, scusatevi.
00:41:39Ma in mezzo che stiamo suonando, levatevi di mezzo.
00:41:41No, perché solo c'ha il diritto di buttarmi sotto.
00:41:43C'hanno la macchina, te pare?
00:41:45Non li vedi che so borsare neri?
00:41:47Ma sarà lei borsara nera, signora?
00:41:49Pianta, valida.
00:41:50Borsara nera a me.
00:41:51A me che mi moro di fame per colpa della borsaria.
00:41:53E va bene, signora mia, che ci possiamo fare?
00:41:55Sorale, se capisce, hai capito?
00:41:57Ci vengono a insultare proprio mentre stiamo a fare i nostri.
00:41:59E' prepotente.
00:41:59Non ti avete fatto di quadrini, vi credete di poter fare prepotente?
00:42:02Proprio così, voi la gente la volete poter morire.
00:42:04Bravo.
00:42:05Ma la smetta lei.
00:42:07Non mi faccia morire dalle risate.
00:42:08Gli andatela voi, sorale.
00:42:09No, io parlo.
00:42:10Parlo.
00:42:11Perché quando ho ragione parlo.
00:42:12Ma che c'è da dire?
00:42:13E non mi faccio mettere sotto da quattro scalcagnati.
00:42:15Ma che c'è da dire?
00:42:16Scalcagnati, proprio scalcagnati.
00:42:18Ma che c'è da dire?
00:42:21Dove è mio marito?
00:42:22Eccolo qua, mio marito.
00:42:23Perché?
00:42:23Eccolo qua.
00:42:24E' questo di marito.
00:42:25Paolo.
00:42:26Chi è?
00:42:26Paolo.
00:42:27Paolo, cosa stessi a darvi fatto un carassone?
00:42:29Ma fatta perà, sto signorino.
00:42:31Paolo.
00:42:32Ma no, no, no, no, no.
00:42:33Paolo.
00:42:34Guarda, ragazzi, c'è chi?
00:42:35Oh, Dio mio.
00:42:37Paolo, dagliele.
00:42:38Dagliele.
00:42:39Dagliele.
00:42:40Dio mio.
00:42:40Figliacchi assassini, lasciate stare mio marito.
00:42:43Figliacchi.
00:42:44Oddio, non lo vieni.
00:42:45C'è un'idea, perché c'ha il capello.
00:42:47Pensate, gliene a forza stessa.
00:42:50Vigliacchi, carogne, vigliacchi.
00:42:52Non approfittate perché siete tanti.
00:42:54Ma scalzoni, c'è altroni.
00:42:55Paolo.
00:42:56Bu, me lo capello, c'è sanno qui.
00:42:58Ma c'è sanno qui.
00:42:59Ma c'è sanno qui.
00:43:00C'è sanno qui, c'è sanno qui.
00:43:01C'è sanno qui, c'è sanno qui.
00:43:02C'è sanno qui.
00:43:03C'è sanno qui.
00:43:03Ma scalzoni, eppure voi andate al diavolo.
00:43:07Paolo.
00:43:08Va, carogne, carogne, carogne, carogne.
00:43:11Oh, fate largo qua.
00:43:13Qua, che c'è?
00:43:15E' sempre tu sei lì qua, sta festa.
00:43:18Beh?
00:43:19Siete voi il proprietario della macchina?
00:43:21Allora andiamo in caserma.
00:43:22Mi hanno rubato il cappello.
00:43:23Mi hanno rubato il cappello.
00:43:25Ma scarpollate.
00:43:26Ma che cosa è?
00:43:27Ma che cosa è?
00:43:28Spostatevi.
00:43:29Spostatevi.
00:43:31Spostatevi.
00:43:31La caserma è a testa.
00:43:33La ragazzita le vaglie il cappello.
00:43:35No, portami i miei ucchie.
00:43:37Sì, asseroni.
00:43:39E i gitanti sono stati soccati al furore,
00:43:44diciamo,
00:43:46un risentimento popolare.
00:43:48Sì, va molto bene, ma il cappello mio, scusi.
00:43:50Va bene, signora, il cappello.
00:43:52Nella calca è stato smarrito il cappello della moglie del proprietario.
00:43:57Ma per carità, signor Marisciallo, ma che smarrito?
00:43:59Quello me l'hanno levato con la violenza, me l'hanno rubato dalla testa.
00:44:02Io voglio sforgere regolare denuncia, ma scusi tanto, questo è un furbo.
00:44:06Ma che denuncia, Linna, andiamo per un cappello.
00:44:09Senti, Paolo, a parte che c'avevo quello solo, è proprio una questione di principio.
00:44:12Ora lì, si tratta di un equivoco, non l'hanno mica fatta apposta.
00:44:15E che ne importa?
00:44:16Già, con te vedo.
00:44:16Vuoi, signora, venite, invece io qua rimango.
00:44:19Ma maresciallo mio.
00:44:19Dunque, il cappello della moglie del proprietario...
00:44:22Documenti.
00:44:23Documenti?
00:44:24Eh, già, mettiamo a verbale.
00:44:26Se no la divisa strappata all'appuntato la pagate voi.
00:44:28Ma non li trovo, eh.
00:44:30Devo averli persi.
00:44:32Non ce l'hai?
00:44:33Ma che dici, Paolo mio, li avevi qui?
00:44:35E questi che sono?
00:44:36Sant'Antonio, che testa.
00:44:38Eccoli qua, signor Maresciallo.
00:44:40Ci mancava pure che l'avessimo perduti.
00:44:42Questa è la patente e questa è la tessera tramviaria.
00:44:44E va bene.
00:44:46Vediamo un po'.
00:44:48Paolo Bettone.
00:44:51Bettone.
00:44:54Paolo Bettone.
00:44:57Perbacco.
00:45:00Brigadieri, datemi con la segnalazione, è arrivata un'ora tra.
00:45:03Mi pare un nome conosciuto.
00:45:08Ah, cartone, sbagliavo.
00:45:10Ma che è, Paolo?
00:45:11T'ha presa per un bandito.
00:45:12No, signora, per carità.
00:45:16Eppure...
00:45:18Voi siete parenti a Marco Bettone di Catania, eh?
00:45:21Io?
00:45:22No.
00:45:22No, no.
00:45:23No.
00:45:23Ah, no?
00:45:25Peccato.
00:45:25Amico mio.
00:45:27Oh, bravissima persona.
00:45:29Per carità, un uomo d'oro.
00:45:30D'oro!
00:45:32Omonomia.
00:45:33Omonomia.
00:45:35Dunque, fu Marcello, nato a Roma, via Etruria, 24.
00:45:45Lo avete prelevato il numero della macchina?
00:45:47Sì, signor Marcello.
00:45:49Siete apposta, allora.
00:45:50Potete riprendere la vostra passeggiata.
00:45:52Grazie, Marcello.
00:45:53Grazie tante, signor Marcello.
00:45:55Prego, solo vi prego di non provocare oltre i comizianti che dovresti incontrare per la stessa.
00:45:58Ma va bene, va bene, lo so, lo lasciamo perdere.
00:46:00Non è che non vi capisca, vi capisco benissimo.
00:46:03Se sapeste che io, io la penso come a voi.
00:46:06Ah, monarchico?
00:46:07Ma lo avete indovinato.
00:46:09E che ci volete fare?
00:46:10Ci vuole pazienza.
00:46:10Se sapeste che...
00:46:12Buon proseguimento, arrivederci.
00:46:16Arrivederci e grazie, signor Marcello.
00:46:21Che pensa ai guidani?
00:46:23E sta fermo, l'amore?
00:46:24Fermo.
00:46:25Sta buono, amore mio, sta buono.
00:46:29Ma ti viene pure il bozzo, ti viene.
00:46:30Ci vorrebbe un po' d'acqua, un po' di ghiaccio.
00:46:32Giusto, ferma qua, che c'è una bella fontana.
00:46:34Ma perché? È meglio che andiamo avanti, no?
00:46:35Ma non fa tante domande, ferma.
00:46:37Ma perché?
00:46:37Dobbiamo mettere l'acqua al radiatore, no?
00:46:39Avanti, ferma.
00:46:41Oh.
00:46:43Così la Sara Linda, dopo tante emozioni,
00:46:45si pia anche una bella aranciata con il ragazzino.
00:46:47Giusto, c'è il sede.
00:46:47Andiamo, romanzo, andiamo a bere.
00:46:49Andate, andate.
00:46:50Laggiù, sotto...
00:46:51Ordino pure che voi?
00:46:52Sì, due aranciate anche per noi.
00:46:55L'acqua c'è.
00:46:57Ah, sì?
00:46:57Eppure dentro al cervello tuo c'è.
00:46:59Papà, ma te sei reso conto, tu?
00:47:01Gli hai dato il nome, cognome, paternità,
00:47:04gli hai dato il numero della macchina, gli hai dato.
00:47:06Ma mo' il maresciallo appena riceve la segnalazione,
00:47:09perché la riceve?
00:47:10Tu sei bello che catalogato,
00:47:12sistemato.
00:47:13Tu giallatro sei.
00:47:14Ah, Donato.
00:47:14Io te saluto.
00:47:15E già non vorrai mica che me faccia restare per te.
00:47:18A me non mi hanno preso il nome.
00:47:20Io pio il treno e vado a casa,
00:47:21me metto a letto, l'alibi ce l'ho.
00:47:23Tu a me non me conosci, eh?
00:47:25Ma hai caricato per la strada.
00:47:27Donato, non me puoi lasciare solo.
00:47:28Papà, io te l'avevo detto.
00:47:30Io rubano un rubo.
00:47:31Te porto solo da ricettatore.
00:47:33Non è colpa mia, sei andata a buca.
00:47:36Io so rovinato.
00:47:37E allora vendi subito la rota di scorta,
00:47:39la batteria, la radio, quello che puoi, insomma.
00:47:42Butta la macchina in un fosso e racconti tutto a tua moglie.
00:47:45Donato, ma come faccio?
00:47:46Non vedi che quella sembra ringiovanita da dieci anni?
00:47:48E così rinvecchia e si calma pure.
00:47:51Gli dai un po' di soldi e te lasquai.
00:47:53Papà, non te fai illusioni.
00:47:55Stasera ti vengono a prelevare a casa.
00:47:57Oddio mio.
00:47:58E allora che devo fare?
00:48:01Va a trovare Temperino al caffè Speria.
00:48:03Stasera, a nome mio.
00:48:05Temperino?
00:48:05Sì.
00:48:07Oh, ecco il treno.
00:48:08Sicuro lui in qualche modo te sistema.
00:48:10C'ha sempre un sacco da fare.
00:48:12Insomma, ti arrangi con lui.
00:48:13Ci vediamo, ciao.
00:48:14Donato!
00:48:15Donato!
00:48:17Donato!
00:48:17Donato!
00:48:27Guarda, mamma, che è un topogroso quello lì?
00:48:31È un coniglio, Romolè, non lo vedi?
00:48:33Coniglievo.
00:48:34Ecco, signore.
00:48:34Grazie.
00:48:35Prego.
00:48:35Sti ragazzini fanno certe domande.
00:48:38E le buona arrosto col rosmarino.
00:48:41Mamma te lo fa domani appena papà riscuote.
00:48:44Vero, Paolo?
00:48:45Vieni qua, vieni.
00:48:47Siediti lì.
00:48:50Vieni qua, che questo ti fa bene.
00:48:52Senti, Linda.
00:48:52Stai buono, non ti muovi che ti fa bene.
00:48:54Senti, ti devo parlare.
00:48:55Ma lo so già quello che mi vuoi dire, Paolo.
00:48:57Non ti muovi, vieni qui.
00:48:58Ma non lo puoi sapere.
00:49:00Ma lo so.
00:49:02Che mi vuoi dire?
00:49:04Che so diventata cattiva?
00:49:06Ma credi che non me ne so accorta?
00:49:10Tu in giro tutto il giorno come un negro per trovare una sistemazione per me e per il bambino.
00:49:14E io sempre addosso senza far mai niente per aiutarti.
00:49:16Ma non è vero.
00:49:17Ma no, è vero purtroppo, è vero.
00:49:19È vero.
00:49:20Ma prima però quando ci siamo conosciuti non era mica così.
00:49:23Ma che dici?
00:49:24Che c'entra adesso il buono, il cattivo?
00:49:26C'entra.
00:49:27Vedi oggi che mi sento così felice per la prima volta dopo tanti anni, lo posso capire.
00:49:31Ma prima fra il ragazzino, i debiti, il mangiare, le scarpe rotte, senza una speranza.
00:49:36Per colpa di nessuno, amore mio, lo so, ma non gliela facevo più.
00:49:41Io te voglio bene.
00:49:42T'ho sempre voluto bene.
00:49:44Linda.
00:49:44Eh sì.
00:49:46Pure quando litigavamo, vedi?
00:49:48Forse per questo litigavamo tanto.
00:49:50Se vede che l'aria di campagna ti fa diventare sentimentale.
00:49:52Ma che sentimentale, so felice, Paolo mio.
00:49:55So felice di vedere te lavorare con tanto entusiasmo.
00:49:57Ma non mi impiccio più, sa?
00:49:59Perché pure al comizio d'un mezzo rovinato, non mi impiccio più.
00:50:02Non t'arabbiare, Paolo, me perdono.
00:50:03Che perdono?
00:50:04Che c'entra?
00:50:06Non c'ho niente da perdonare io.
00:50:08Niente.
00:50:08Fammi parlare.
00:50:11Avevi ragione tu quando dicevi che io sono un mascalzone.
00:50:13Ma che sei ma?
00:50:14Un delinquente.
00:50:15Ma insomma, vuoi scherzare, vuoi pigliandero?
00:50:16Ma non scherzo, non ti piglio in giro.
00:50:18Facevi meglio a sposare quello là, sì, quello del calzatoreficio al corso.
00:50:21Insomma, vuoi proprio litigare allora tu?
00:50:23Ma che so sti discorsi adesso?
00:50:25Ma Paolo, mi è in una giornata come questa.
00:50:27Ma questa è la giornata più bella della mia vita, tesoro mio.
00:50:31Ma hai visto Romoletto, povera creatura, sempre chiusa a casa?
00:50:34Ma che faccia ha fatto con sta giornata, con st'aria, con sto sole?
00:50:37Non lo riconosco più.
00:50:39Paolo mio, perché non siamo signori pure noi?
00:50:41Non lo so, Linda, non lo so.
00:50:44Io sono convinta, vedi amore, che se va avanti di questo passo,
00:50:47un altro paio d'affari come questi,
00:50:48e st'altro anno ci scappa pure la pilleggiatura.
00:50:53domenica mi si riporti, eh?
00:50:55Ci veniamo col treno, chi se ne importa?
00:50:57Ci passiamo tutta la giornata.
00:51:01Mamma!
00:51:03Mamma, è la te urlata, Lena!
00:51:06Guarda dov'è.
00:51:07Vengo, Romoletto, vengo.
00:51:09Vieni pure, vieni.
00:51:10Prima l'hai fatto piangere.
00:51:11No, non posso, devo ancora mettere l'acqua al radiatore.
00:51:13Va tu, vengo subito.
00:51:15Mamma, vieni!
00:51:16Vengo, Romoletto, vengo!
00:51:18Eccomi io.
00:51:20Oggi asciugno, che forza che non gliela fai.
00:51:25Lì al capo.
00:51:271, 2, 3, 4, 4, 4, 5, 5, 6, 7, 8, 8.
00:51:35Non mi sono?
00:51:35No, no, no.
00:51:38Oh, no.
00:51:40Ti fai, ti fai, ti fai, ti fai, ti fai, ti fai, ti fai, ti fai.
00:51:443, 4, 5, 6, 7, 8, 8.
00:52:04Siete voi proprietario?
00:52:05Sì, so io, che cosa desiderate?
00:52:07Scusate, sono rimasto senza soldi, ho lasciato il portafoglio a casa
00:52:10vorrei vendere una gomma di scorta della mia macchina, laggiù
00:52:13e una Pirelli nuova
00:52:16Potrei vendervi anche la radio, se preferite
00:52:19La radio? E della gomma quanto ne volete?
00:52:22Lo saprei, fate voi una cosa ragionevole, anche non molto, perché ho fretta
00:52:26Ho capito, e la macchina è vostra?
00:52:29Sì, certo
00:52:37E ce l'avete il libretto?
00:52:38Certo che ce l'ho
00:52:40Intestato a vostro nome?
00:52:41No, proprio, è di mio cugino, come se fosse mio
00:52:44Allora, la comprate
00:52:46Giovano, girate a largo
00:52:48Qui si vende solamente e non si compra
00:52:51Sì, certo, grazie, buongiorno
00:52:54Comincia a far caldo, eh?
00:53:08Paolo, Paolo, che pure te? Romoletto ha voluto che mi portassi
00:53:22Sì, domani
00:53:23Va bravo, sto contenta
00:53:24Andiamo, Romolè
00:53:26Basta, Romolè, su
00:53:28So proprio contenta, sa
00:53:30Era proprio brutto fare una partaccia a gente simpatica come quella
00:53:33E Donato dove è andata? A Roma?
00:53:35A parlare col comandatore?
00:53:37E Romolè, il cappello?
00:53:40Sì, nel fondo che bisogno c'è
00:53:42Potete vendere domani
00:53:46Vabbè
00:53:48Però scusa, Paolo, ci dovresti parlare pure te col comandatore
00:53:51Perché io non vorrei che Donato ti soffiasse l'affare
00:53:52Anzi, se poi ci vengo pure io, guarda
00:53:55Perché ti sistemo tutto
00:53:57Su, bello
00:53:59Guarda che ci sono le aranciate da pagare
00:54:01Ah, già
00:54:14Scusate le aranciate
00:54:15Sì, ecco
00:54:18Quattro aranciate sono 160 lire
00:54:21Sì, aspettate
00:54:22Non ci aspicci, vado da mia moglie e torno subito
00:54:23Prego, fate pure
00:54:25Paolo
00:54:27Andiamo, no?
00:54:39Ma Paolo, non si fa mica a casa di qua, no?
00:54:41Sì, si fa più presto, c'è la sbocciatoia
00:54:42Ah, sì
00:54:43Ah, però che bello, eh
00:54:47Avere una macchina
00:54:49Va di qua, va di là
00:54:50Ha un senso d'autonomia proprio
00:54:53Non credi che anche noi un giorno potremmo avere una macchina
00:54:55Magari un topolino
00:54:56Certo
00:54:56Facciamo il posto per il ragazzino dietro
00:55:02E mille, quelli che sono?
00:55:04E quelli sono i motorciclisti, vedi?
00:55:06I centauri d'acciaio
00:55:07Che belli, eh?
00:55:09Sì, sì, sì
00:55:10E' bello
00:55:12Sparami, spara
00:55:14Paolo, perché corre così, eh?
00:55:17Paolo
00:55:18Paolo
00:55:20Paolo, ma che fai?
00:55:21Stai a fare con me
00:55:21Chiarda, ma lo volete?
00:55:23Paolo
00:55:24Voglio provare la macchina
00:55:25Ah, vuoi provare la macchina?
00:55:27Ma che bello
00:55:28Forza, dai
00:55:30Forza
00:55:31Oddio che m'ha di testa
00:55:33No, no, no, non ce la faccio
00:55:34Non ce la faccio
00:55:35Non ce la faccio
00:55:36Paolo, guarda il papino
00:55:37C'ha paura
00:55:38Va più piano, no?
00:55:39Paolo, guarda che scendo, sa?
00:55:41Paolo, scendo
00:55:42Qui ci ammazziamo tutti
00:55:43Paolo, va più
00:55:45Paolo, va più
00:55:45Paolo, va piano
00:55:48Va piano
00:55:51Ma che sono i esibizionismi?
00:55:53Va piano, abbi pazienza
00:55:57Sei bravo, l'abbiamo visto
00:55:58Ma qui ci ammazziamo tutti
00:55:59Non ho detto, c'ha paura
00:56:01Ma che vuoi?
00:56:01Stazita
00:56:04Oddio
00:56:06Oddio
00:56:06Oddio
00:56:07Oddio
00:56:07Oddio di amore mio
00:56:13Paolo, c'ho paura
00:56:21Ma che fai?
00:56:23Sei impazzito
00:56:23Ma che fai?
00:56:24Stazita
00:56:49Paolo
00:56:53Paolo ma tu l'hai rubata sta macchina
00:56:57Adesso capisco tutto
00:56:59Allora non era vero niente l'affare
00:57:03Oddio mio ma come hai potuto fare una cosa simile
00:57:05Non lo so Linda non lo so
00:57:07Non ne potevo più capisci non ne potevo più
00:57:09Ho fatto di tutto cercato di far tutto
00:57:11Pure il pacchino alla stazione ho venduto per fida le sigarette
00:57:13Sì erano questi grossi affari
00:57:15L'antecipi gli affari importanti non ce ne avevo altri
00:57:17Ieri sera quando ho lasciato sto stato da Emilio al garage
00:57:20Lui mi ha detto che aspettava un cliente suo del Grandotello
00:57:23Un comandatore di Milano
00:57:24Che se avesse voluto mi avrebbe potuto mettere a posto in un momento
00:57:27E' venuto gli ho chiesto da lavorare
00:57:28E lui mi ha messo in mano cento lire
00:57:30Mi ha fatto l'elemosina
00:57:32Sì mi ha fatto l'elemosina
00:57:34E allora io non so che mi ha preso capisci
00:57:36Donata mi ha detto che era facile
00:57:38Che ci avrebbe pensato lui a venderla Linda
00:57:41Linda io sono un ladro
00:57:42Un ladro
00:57:43E ormai lo sanno tutti alla polizia anche
00:57:46Tutti hanno le generalità il numero della macchina
00:57:48Gli ho dato tutto io
00:57:49Tutto io
00:57:50E allora dove lo trovano un ladro più onesto di così
00:57:54Non c'è più niente da fare Linda
00:57:57Posso fare le caprioli salti mortali
00:57:59Chiedere perdono mille volte ormai sono assegnato
00:58:01E quando uno è assegnato non può tornare indietro
00:58:06Se me vedesse mio padre me scannerebbe
00:58:08Io mio io che non capivo
00:58:11Io che non capivo niente
00:58:14Ma tu non parlavi mai Paolo
00:58:15Non mi hai detto mai niente
00:58:16Non mi hai detto mai niente a me capisci
00:58:18Ma Linda se io ti dicevo tu
00:58:20E poi non lo so
00:58:21Mi vergognavo
00:58:22Mi vergognavo capisci
00:58:23De non essere capace mi vergognavo
00:58:25Dio mio è pure colpa mia questa
00:58:27Io lo so che è colpa mia Paolo
00:58:30So io che ti ho spinto a fare questo capisci
00:58:34Dio mio dimmi che vuoi fare adesso dimmi
00:58:36Tu vai a casa
00:58:38Vai a casa
00:58:39Io qualcos'altro da fare ce l'ho
00:58:40Te manderò qualche soldo
00:58:42Che vorresti fare adesso
00:58:44Linda io ci ho penato tanto per rimanere onesto
00:58:47E adesso che non lo sono più non mi importa più di niente
00:58:49Mi è rivolto
00:58:50Mi butto lo sbaraglio
00:58:52Ah no eh
00:58:53Perché ci sono io c'è Romoletto
00:58:55Questo non lo devi fare
00:58:56Tu ti devi andare a costituirlo sai
00:58:58A costituirmi?
00:58:59Certo perché Romo?
00:59:00Che cosa ho fatto di
00:59:01Che cosa ho fatto?
00:59:02Non c'entra Paolo mio questo
00:59:03Ma di
00:59:05Ero io forse che non volevo lavorare
00:59:06Sono gli altri che non mi hanno voluto
00:59:08Dovevo lasciar morire di fame te il ragazzino
00:59:10No Linda
00:59:11No non ci pensare
00:59:12Io in galera non ci vado
00:59:13No tu ci vai Paolo in galera
00:59:15Tu ci devi andare perché sei buono
00:59:16Paolo guarda
00:59:17Non è poi tanto grave
00:59:18Tu ci devi andare
00:59:20Ci devi andare perché se ti metti su sta strada finisci male
00:59:23Capace che ammazzi pure qualcuno Paolo
00:59:25Sì che ammazzare qualcuno sì
00:59:26Ma in galera non ci vado
00:59:27Tu ci devi andare
00:59:29Ma sono un fuorilegge se per darvi da mangiare devo sparare
00:59:32Sparo
00:59:32E allora io non ti lascio
00:59:33No non ti lasciamo né io né Romoletto Paolo
00:59:36Perché io ti voglio bene ancora
00:59:37Paolo mio
00:59:37Paolo tu mi fai diventare matta così
00:59:40Tu ci devi andare galera
00:59:42Capisci
00:59:42Non è tanto grave
00:59:44Tu ci vai poi ricominci dopo sei libero
00:59:47Paolo
00:59:48Ma non ti muovere di fame
00:59:49Ma Paolo tu ci mi fai mai
00:59:51Ma non ti lascio basta io
00:59:55
00:59:55
00:59:56Non lo fai fare
00:59:58Fa farlo volete Paolo
01:00:00Paolo
01:00:01Ma non lo fai tu lì
01:00:02Non ti lascio
01:00:04Che dolore
01:00:06Ma non ti lascio
01:00:07Non ti lascio
01:00:07Ma non ti lascio
01:00:35Vieni a venire!
01:00:41Romoletti, aiuti.
01:00:43Vengo!
01:00:50Che c'è, amore?
01:00:51Mamma, guarda, che è quello là?
01:00:54Qual è quello?
01:00:55Quello laggiù?
01:00:57Il mare?
01:01:01Che bello!
01:01:04Che faccio!
01:01:05Che bello è il mare!
01:01:07Come sarebbe di che è il mare, scusa?
01:01:10Il mare, è il mare!
01:01:12È grande!
01:01:15È come il cielo, vedi?
01:01:17Solo che c'è l'acqua.
01:01:20E sopra ci vanno le barca.
01:01:22E dentro ci stanno i pesci.
01:01:35Meglio che restiamo qui fino a stasera.
01:01:37Tanto qui non te vede nessuno.
01:01:40Se ti pigliano adesso nessuno crede che te volevi costituire.
01:01:45Poi stasera ci andiamo insieme dal commissario.
01:02:08Che di questo papà?
01:02:20Vedrai, non sarà poi tanto brutto, Paolo
01:02:22Io e Romoletto veniamo a trovarti spesso
01:02:25Ogni volta ti portiamo i sfilatini con i piselli, quelli che ti piacciono tanto a te
01:02:29Già, tu credi che gli sfilatini con i piselli si trovano attaccati agli alberi?
01:02:33E vabbè, ma arrangio
01:02:34Per una donna è molto più facile trovare lavoro
01:02:36Farò qualunque cosa
01:02:38Mi vado a mezzo servizio, faccio la lavandaria, mi porta a sé
01:02:43Tio Michele mi darà qualche soldo finché non ho trovato
01:02:45Tu la lavandaia?
01:02:47Ebbè, so vecchia io
01:02:48So giovane, so forte
01:02:50Posso lavorare
01:02:52Abbiamo passato tanti bruti momenti insieme dal giorno che ci siamo conosciuti, ricordi?
01:02:57Sotto bombardamento, figurati
01:02:59Passeremo pure questo, vedrai
01:03:00Solo che stavolta c'è la fedina penale sporca
01:03:03Paolo Bettoni, quello che è stato in galera
01:03:06Buon bollo regolare
01:03:08Cambiamo città, ricominciamo da capo
01:03:12Chissà quanta gente c'è stata in galera
01:03:13Gente per bene e tu non lo sai
01:03:15Papà
01:03:17Ma l'hai trovato, papà?
01:03:19Che bella
01:03:20Lo sai che l'ho trovata io?
01:03:22Che bravo, sei tu che l'hai trovata?
01:03:25Sì, sono tante, mamme?
01:03:26Sì, molte, ma questa è la più bella di tutte
01:03:29Allora te la regalo
01:03:30Grazie, Romoletto
01:03:33Adesso la perdone per mamma
01:03:37Povero Romoletto
01:03:39Paolo, non ti preoccupare
01:03:44Ma come faccio a sapere che state soli
01:03:47A lottare contro un branco di carogne
01:03:48Senza poter fare niente
01:03:49Chiusi a catenarci in una stanza
01:03:51Paolo, non hai mica cambiato idea, per carità?
01:03:54No
01:04:07Che bello che è qua
01:04:10Quanto è bello
01:04:14Adesso vedi, mi pare proprio come quella domenica
01:04:17Che mi hai portato a Ostia
01:04:18Paolo, ti ricordi?
01:04:20Già
01:04:21Sembra quasi di stare in villeggiatura
01:04:28Guarda, guarda, guarda, mamma
01:04:34Guarda, guarda, mamma
01:04:36Guarda, mamma
01:04:45Guarda, mamma
01:04:47Che c'è?
01:04:49C'hai paura?
01:04:50No
01:04:52Io sì
01:04:55Vorrei già essere arrivata, vedi?
01:04:59Pensavo che forse non è bene che il ragazzino veda certe cose
01:05:03Te lascio vicino a casa, così telefoni subito a Cio Michele
01:05:06No Paolo, oramai siamo d'accordo e io vengo con te
01:05:10Al ragazzino so io quello che gli devo dire
01:05:15Mamma, mamma, la giostra
01:05:18Amore mio, papà
01:05:19Mamma, mamma, la giostra
01:05:21Papà, mi porti tu
01:05:24Sta buono, rumore, che adesso papà ti ci porta
01:05:28Paolo, ma perché te fermi?
01:05:30Facciamolo, contento
01:05:31Ma te pare questo il momento?
01:05:34Linda, vorrei che restasse con un buon ricordo di me
01:05:36Adesso che non lo vedrò più
01:05:38Come non lo vedrai più? Ma che stai dicendo?
01:05:40Papà, mi porti tu
01:05:41Non lo vedrò più per un po' di tempo, non si capisce
01:05:43Quanto c'ha?
01:05:4450 lire, quelle che mi hai dato ieri
01:05:45Papà, mi porti tu
01:05:47Sì, un momento, rumore, adesso ci andiamo
01:05:48Ma un giretto soltanto, eh?
01:05:52Sono di oggi
01:05:52Hanno potuto controllare e verificarla
01:05:55L'autenticità di lei
01:05:56Il gruppo
01:05:58Sì, un dopo
01:06:03Sì, un altro
01:06:05Sì, un altro
01:06:05Sì, un altro
01:06:06Sì, un altro
01:06:08Sì, un altro
01:06:09Sì, un altro
01:06:10Sì, un altro
01:06:12Sì, un altro
01:06:16Sì, un altro
01:06:17Non lo vedrai
01:06:19E ora nel gelato
01:06:29Per mia moglie e il bambino
01:06:31Forza, rumore
01:06:35Guarda papà
01:06:37Ciao, rumore
01:06:40Addio, papà
01:06:46Mangia, papà
01:06:48Guarda che bello che è
01:06:58Guarda papà, guarda papà
01:06:59Non dì niente a nessuno
01:07:01Le farò vivo presto, le manderò dei soldi
01:07:03Dove? Che hai detto?
01:07:15Inza, inza non ci voglio andare
01:07:17Addio, romoletto
01:07:18Paolo, Paolo, Paolo, Paolo
01:07:22Paolo, che c'è il fai?
01:07:23Che fai? Paolo, che fai?
01:07:27No, fermate la giostra
01:07:31Ma mappate che fenomeno
01:07:32Quanto ti amo?
01:07:33È 12 a 17
01:07:34Se non scappi da 17 e te muovi più
01:07:37Ma io non ce l'ho a 17
01:07:39Dove l'hai cresso la macchina?
01:07:40Dentro un garage
01:07:42Corro, c'hai fegata
01:07:44Conoscevo il posto, il guardiano è un amico mio
01:07:46Ho capito
01:07:47Avete lavorato insieme?
01:07:49No, lui non c'entra niente in questa storia
01:07:51Eri amico tuo?
01:07:53Sì, siamo come fratelli
01:07:54Ma va bene, non dico che hai fatto male
01:07:56Negli affari non bisogna guardare in faccia nessuno
01:07:58Però l'hai combinato un bel servizio al fratellino
01:08:01E perché?
01:08:03Come perché?
01:08:04Quello adesso sta in galera
01:08:05In galera
01:08:05Giacomo
01:08:06Se tutto va bene
01:08:07Un po' di giorni dentro veglia certamente
01:08:09Nessuno glieli leva
01:08:10E poi il licenziamento
01:08:12Il licenziamento?
01:08:14Ma non lo possono licenziare
01:08:15Emilio è una persona onesta
01:08:17Sarà
01:08:17Ma chi vuoi che se lo tenga?
01:08:19Un guardiano che si fa rubare la roba sotto il naso
01:08:22Oddio mio, non ci avevo pensato
01:08:24Ma non lo possono licenziare
01:08:26Non lo devono licenziare
01:08:27Se lo licenzio è rovinato
01:08:29C'è una gamba di legno
01:08:29Meglio, così se la vende
01:08:32Come la vedi, picchia, taglie
01:08:34Oggi gli articoli ortopedici sono così cari
01:08:38Allora chiudiamo 80.000
01:08:40Per il resto ci mettiamo d'accordo
01:08:42Tu aspetta qui un momento
01:08:44Vabbè, chiamo a Giovanni
01:08:49Vi fai accendere?
01:08:52
01:08:55Grazie
01:09:03E' alto
01:09:07C'ha i capelli castani
01:09:08Gli occhi celesti
01:09:09E' vestito con una giacca grigia
01:09:10A 34 anni
01:09:12Ed è il vostro marito?
01:09:13Sì, è mio marito
01:09:14Ve l'ho già detto
01:09:15Ma fatelo cerca subito
01:09:16Non perdete tempo però
01:09:17Lo dovete arrestare questa sera stessa
01:09:19Inventuranno di servizio
01:09:21Questa è la prima volta che mi capito
01:09:22Una donna che viene a denunciare il marito
01:09:24Permetterete che faccia le mie riserve, vero?
01:09:26Ma che riserve, signor commissario
01:09:28Mi abbia patenza
01:09:28Così
01:09:29Così perdiamo soltanto tempo
01:09:30Ma come perdiamo tempo?
01:09:32Ma che razza di pubblica sicurezza è questa?
01:09:34Moderatevi, signora
01:09:38Maresciallo
01:09:39Cercate al Grand Hotel il proprietario
01:09:41Di una 1500 Fiat fuori serie, vero?
01:09:43Sì, è grigia, scoperta
01:09:44Di un commendatore di Milano
01:09:46Sì, è un tipo antipatico
01:09:47Allora lo conoscete?
01:09:48No, no, ma me l'ha detto mio marito
01:09:51Andate
01:09:53Brigadiere
01:09:53Prima di stendere questa denuncia
01:09:56Recatevi al garage dove questa macchina sarebbe stata rubata
01:09:59Ma perché?
01:10:00Che c'entra il garage adesso?
01:10:01Ma che c'entra il commendatore?
01:10:03Voi dovete cercare mio marito
01:10:04Lo dovete arrestare, avete capito?
01:10:05Sì o no?
01:10:06Signore, il commissario sono io
01:10:07E devo fare le mie indagini
01:10:09Piccassomai non lo sapeste
01:10:10Capitano pure pazzi
01:10:12Nevastenici, isterici
01:10:14Quando una denuncia è partita
01:10:16Non si ferma più
01:10:16E vabbè allora
01:10:17Andiamo a sto garage
01:10:19Almeno facciamo presto così
01:10:20Su Romole, svegli
01:10:21Il proprietario della macchina è il commendatore Carocci
01:10:22È stato avvertito
01:10:23Benissimo, procediamo
01:10:25Recatevi al garage, come avete detto
01:10:27Garage universo
01:10:27Universo
01:10:36Uè Paolo
01:10:39E che fai?
01:10:42E perché rimani lì fuori?
01:10:44Entri
01:10:51Hai trovato lavoro oggi?
01:10:53No
01:10:54E tu che hai fatto?
01:10:55Paolo, lo sai
01:10:56Io la domenica non mi posso muovere
01:10:57Se viene qualche cliente
01:10:58E fu il commendatore di Milano?
01:11:00Ah, quelli dei rischi?
01:11:01Eh
01:11:01Ma perché per caso ci vorresti riprovare?
01:11:02No, ma non dovevi venire a ritirare la macchina stamattina alle 11
01:11:05E qui l'ha prisa
01:11:06Si vede che la ragazza l'ha convinto che si stava meglio a letto
01:11:08No
01:11:09Come no?
01:11:10Ma che ti pide?
01:11:11Ma che ti senti mal?
01:11:12No, Emi
01:11:13Allora non è successo niente
01:11:14Emi
01:11:15Ma allora sono persone per bene
01:11:16E che non lo so
01:11:17Ma calmati
01:11:18Magari hai bevuto?
01:11:19No, non ho bevuto
01:11:20So felice
01:11:20Felice
01:11:21Aspetta, eh
01:11:22Non temore
01:11:23Aspetta
01:11:25Paolo
01:11:27Paolo
01:11:40Paolo
01:11:44Paolo
01:11:50Te spiego tutto, Emi
01:11:51Ora te spiego
01:11:52Non so un lato
01:11:53Te l'ho riportata
01:11:54Che hai fatto?
01:11:55Sei venuto a rubare nel garage
01:11:56No
01:11:57Brutta carogna
01:11:58E tu hai fatto questo a me
01:11:59A me
01:12:00Ma lo sai che chi ci va di mezzo sono io
01:12:02No
01:12:02Io
01:12:02E me ti ci fa carriar
01:12:04Per questo sono ritornato, Emi
01:12:05Non lo sapevo, te giuro
01:12:07Donato mi aveva detto
01:12:09Io non l'immaginavo
01:12:10Ma quando stavo per bene
01:12:11Non ho capito che ci andavi di mezzo te
01:12:12E allora sono ritornato
01:12:14Per sapere che te era successo
01:12:15Te lo giuro, Emi
01:12:20Vieni con me
01:12:20Non mi devi dire perché ti sei pigliata la macchina
01:12:22Perché te l'hai preso
01:12:25Entra
01:12:27Non devi parlare
01:12:28Devi parlare la macchina
01:12:29Che hai fatto?
01:12:30Ma senti io qui
01:12:32Sì, certo
01:12:32Io ricevo
01:12:33Quando tu sei rimasto dentro a casa?
01:12:37La polizia
01:12:39Che mettenete il bambino che si è addormentato?
01:12:41Sì, sì
01:12:42Piatti
01:12:45Polizia
01:12:46Chi di voi è il guardiano?
01:12:48Sono io
01:12:48Ah, bene
01:12:49E allora diteci un po'
01:12:50Paolo
01:12:52Lynn
01:12:52Paolo
01:12:54Paolo mio
01:12:55Paolo mio
01:12:56Stai qua
01:12:57Ma chi è quest'uomo?
01:12:59Ma come chi è, commissaria?
01:13:00È mio marito
01:13:00Ah, è lui?
01:13:01È mio marito questo
01:13:03Un momento, signora
01:13:03Un momento
01:13:04Perché? Che c'è?
01:13:05Voi siete in arresto
01:13:07In arresto? Perché? Che ha fatto?
01:13:08Questa signora ha denunciato suo marito per aver rubato una macchina in questo garage
01:13:11Come sa, a me non mi ha fregato nessuno
01:13:13Io qua so pieno di campanella d'allarma
01:13:15Ah sì?
01:13:16E allora dov'è la macchina del commendatore Caroccio?
01:13:19È la macchina del commendatore Caroccio, ma eccola là, vedete, Milano, 10, 72, 48
01:13:23Siete sicuro che sia quella?
01:13:24E come no, non c'è anche quella
01:13:26Sarò lì, ma che è sta buffonata
01:13:28Ma, ma io
01:13:31E la macchina è sempre stata qui?
01:13:33Ma certo, il commendatore oggi non è venuto a ritirarla
01:13:36Non si è mai mossa
01:13:37L'ho avuto sotto gli occhi tutto il giorno
01:13:43Voi adesso mi darete delle spiegazioni?
01:13:45Certo che do
01:13:46Ma che spiegare, commissaria?
01:13:48Non l'avete capito? È gelosa
01:13:49Gelosa?
01:13:50Sì, gelosa
01:13:52Commissaria, ce lo sapazza
01:13:53Non lo lascia campare alle scenate
01:13:55Sì, io la conosco da quando era una creatura
01:13:57Stamattina gli ha fatto un'altra scenate
01:13:59E lui l'ha mandata al diavolo
01:14:00Questa si è creduto che non tornava più
01:14:02Ebbe venuto a raccontare un sacco di bugie
01:14:03Io vorrei aprire il crani e la donna per vedere dentro chi c'è sta
01:14:07Perché? Non è così?
01:14:09Ma vuoi proprio vedere finì dentro?
01:14:11Avanti, parla, parla
01:14:13Parla
01:14:14Sentiamo se ancora hai coraggio di inventare qualche altra storia
01:14:16E vabbè, so geloso
01:14:18Sì, ecco
01:14:19Sì, perché io credevo che se ne fosse andato via, capite?
01:14:22E non lo volevo perdere
01:14:23Non lo volevo perdere
01:14:24Io voglio bene a mio marito
01:14:26A mio marito gli voglio bene
01:14:27E per questo sono venuta al commissario
01:14:29Ah, al commissario
01:14:30Sì, signore
01:14:31A commissario
01:14:32Ah, sì
01:14:32E cosa c'entriamo noi con la vostra storia?
01:14:34E come vi permetterete...
01:14:35Sono comandato al carrocce, hanno rubato la mia macchina
01:14:37No, non credo
01:14:38Ma come, non crede?
01:14:38Se mi hanno avvertito adesso in albergo
01:14:40Buonasera, comandato
01:14:40Ma cos'è successo?
01:14:41Là, sta la macchina vostra
01:14:42Ecco la mia macchina
01:14:49Ma allora perché mi hanno telefonato il commissario?
01:14:51Ma no, commentato
01:14:52C'è stato un equivoco
01:14:53Una donna gelosa
01:14:54Aveva paura che il marito se ne andasse di casa
01:14:56Allora chi ha fatto?
01:14:57E' andata in quest'ora e l'ha denunciata
01:14:58E' inventata che aveva rubato la macchina
01:15:00Per vendicarsi e per farlo arrestare
01:15:02Ma no, questo non è possibile
01:15:04Come no, ve lo dico io, commentato
01:15:06Le donne c'hanno una fantasia che fa paura
01:15:08Ma chi lo dice?
01:15:09Certo che questa però sorpassa tutte
01:15:11Commentato, io la conosco bene
01:15:12E' una pazza
01:15:14Ma non sono giustificazioni
01:15:15Aveva pazienza
01:15:16Lei deve essere umano
01:15:17E' proprio divertente
01:15:18Peccato che me ne devo andare
01:15:20Ho un pranzo al grand hotel
01:15:21Beh, chiamatemi il commissario
01:15:22No, lei ha fretta
01:15:23Se ne vada pure
01:15:24Glielo dico io
01:15:24Tanto ormai hai risolto tutto
01:15:25Prego, commento tu
01:15:26Sfigiti, sfigiti
01:15:28Un momento
01:15:29Ehi là
01:15:30Ferma
01:15:30Ma come?
01:15:31Il comandatore Carò ci sono io
01:15:35E lei, comandatore
01:15:36Mi scusi se l'abbiamo distruttata
01:15:37Lo so, lo so
01:15:38So già tutto
01:15:39Anzi, io le faccio tutte le mie rimostranze
01:15:41Perché prima di scomodare la gente
01:15:42Che ha da fare
01:15:43Bisogna accertarsi bene
01:15:44Certo, ma lei deve capire
01:15:45Quella donna è venuta a raccontare
01:15:47Che il marito era disoccupato
01:15:48Che cercava lavoro
01:15:49Che qualcuno gli aveva fatto l'elemosina
01:15:50E allora lui esasperato
01:15:52Aveva rubato la macchina
01:15:53E poi aveva deciso di buttarsi allo sbaraglio
01:15:55Chi non ci sarebbe cascato, comandatore
01:15:56Sembrava tutto vero
01:15:58Va bene, va bene
01:15:58Ho capito
01:15:59Ma ora mi lasci andare
01:16:00Ho truncato a metà
01:16:01Un pranzo importante di affari
01:16:02Proprio per questa storia
01:16:03Mi scusi, comandatore
01:16:04Già che qui
01:16:05Vuole avere la cortesia di guardare
01:16:06Se tutto è in ordine
01:16:07Ma tutto è in ordine
01:16:08No, vede
01:16:12Scusi se insisto
01:16:14Tutto mi sembra così confuso
01:16:16E strano qui
01:16:18Soltanto per regolarità
01:16:19Vuol dare un'occhiata
01:16:20Alla benzina
01:16:21Al contachilometri
01:16:23Contachilometri
01:16:23Mostra per la testa
01:16:24Che i numeri
01:16:25I numeretti
01:16:26Ma cosa vuole che me ne ricordi
01:16:27La mia macchina è qui
01:16:28E quella qui
01:16:29Questa è la mia macchina
01:16:30Dunque cosa va cercando
01:16:31Ma si trattava solo di stabilire
01:16:33Se quell'uomo era un ladro
01:16:34Oppure no
01:16:34Ma cosa vuol stabilire
01:16:35Andiamo
01:16:37Ma come con tanti ladri
01:16:38Che ci sono
01:16:38Lei vorrebbe cercarne un altro
01:16:40Ma se la mia macchina
01:16:41Non fosse qui sotto gli occhi
01:16:42Beh capisco
01:16:43Ma la mia macchina è qui
01:16:44Ce l'ho
01:16:45Mi scusi tanto
01:16:46Come la mia macchina
01:16:47Ma niente niente
01:16:48Buonasera
01:16:49Custode per favore
01:16:50Andate a pagare il taxi
01:16:51Io fate con questa
01:16:51Subito come la dupo
01:16:52Ma voi non crediate però
01:16:53Che finisca qui
01:16:54Lo sapete quello che vi aspetta
01:16:56Lo so signor commissario
01:16:58Quello che è giusto è giusto
01:16:59Falsa denuncia
01:17:00Ecco
01:17:00E vabbè portatemi dentro
01:17:02Così pure lui starà più tranquillo
01:17:04Andiamo
01:17:05Signor commissario
01:17:06Non me la porti via
01:17:07E' una disgraziata lo so
01:17:09Ma c'è il ragazzino
01:17:10Da solo che farei
01:17:11Sì ma una lezione le starebbe bene
01:17:13Vede se la perdono io
01:17:15Commissario
01:17:16La perdoni pure lei
01:17:17Vabbè potete ringraziare
01:17:19Che non è stata fatta
01:17:20Denuncia scritta
01:17:21Però intendiamoci
01:17:22Domani al commissariato
01:17:23Per l'ammunizione
01:17:24Sì grazie
01:17:24Senz'altro va bene
01:17:25Buonasera
01:17:26Buonasera
01:17:29Ecco il bambino
01:17:30Paolo signor Davidi
01:17:32Bellina
01:17:32Amore mio amore mio
01:17:34Bello di mamma
01:17:35Amore mio
01:17:36Guarda papà
01:17:37Lo vedi papà
01:17:38Amore
01:17:38Comandatore
01:17:39Comandatore
01:17:39Manno quella è la macchina nostra
01:17:43Lo stai zitto
01:17:44Bello di mamma
01:17:45Bello
01:17:51Andiamocene
01:18:07Emi
01:18:11Oggi per me è stata come quando
01:18:14Quando si sogna di casca
01:18:16Se casca
01:18:17Se casca
01:18:18Se casca
01:18:19E senti morire
01:18:21E poi ti svegli
01:18:23Emi
01:18:24Se non c'eri tu
01:18:25Non mi salvavo
01:18:29Mi dispiace solo
01:18:31D'essermi perso un amico
01:18:39Paolo
01:18:44Adesso dove vai
01:18:45A rubare un'altra macchina
01:18:49Giusto oggi ci pensavo
01:18:51Donato mi sta qua
01:18:52Sono io
01:18:54Se non ci avete niente incontrario
01:18:55Lo so che voi ci avete certe idee
01:18:58Oggi forse vi saranno passate
01:19:01Da domani il posto di lavatore è libero
01:19:03Quello me lo posso scegliere io
01:19:05Se Paolo vuole
01:19:10Oh Emilio
01:19:11Emilio
01:19:12Emilio
01:19:12Coraggio
01:19:13Coraggio sorelli
01:19:14Non piangete
01:19:15Grazie
01:19:16Paolo è un bravo ragazzo
01:19:17Eh si lo so
01:19:18Vedrete passeranno pure questi brutti tempi
01:19:22Se non ci avete salvato
01:19:24Eh addirittura
01:19:28Te ringrazio Emilio
01:19:29E di che
01:19:31Se non ci aiutiamo tra di noi
01:19:33Hai visto quello
01:19:34Ha ritrovato la macchina sua
01:19:36E non gli importa più di niente
01:19:38Non si è nemmeno accorta
01:19:39D'avere fatto un'opera buona
01:19:42Beh buonanotte
01:19:45Buonanotte Emilio
01:19:45Buonanotte
01:19:46Grazie
01:19:46Grazie
01:19:47Buonanotte
01:19:49Andiamo
01:19:56Abba
01:19:57Topattina alle 7
01:19:59Va bene
01:20:08E questa è la storia di Paolo
01:20:11Linda e Romoletto
01:20:12Una delle tante storie
01:20:15Che rimarranno per sempre ignorate
01:20:18Avvenuta oggi
01:20:19In questa città
01:20:22Una città come tutte le altre
01:20:24Fatta di case
01:20:26E di strade
01:20:28Una città
01:20:30Che gli uomini hanno costruito
01:20:32Con l'unico scopo
01:20:33Di rendersi più facile la vita
01:20:36Di aiutarsi a vivere l'uno con l'altro
01:20:40Durante il breve tempo
01:20:42Della loro esistenza
01:20:44Della loro esistenza
01:21:00Della loro esistenza
01:21:00Che rimarrano
01:21:00È una città come tutte le altre cose
01:21:00E la tante storia di
01:21:01Con l'unico scopo
01:21:01Della loro esistenza
01:21:01Della loro esistenza
01:21:01Grazie.
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