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Al concorso di Stresa per la proclamazione di Miss Italia sono state ammesse cinque concorrenti. Alla vigilia del concorso, un giornalista decide di fare un'inchiesta, che ha per oggetto le singole candidate, e tende a stabilire che cosa le abbia indotte a partecipare alla gara. Ciascuna delle cinque ragazze costituisce un caso a sé: c'è la paesana, che vuol evadere dal suo paesello; c'è l'ambiziosa, che sogna la gloria. C'è una sfortunata ragazza, Lilly, ridotta ad esser la donna di tutti, che spera di potersi rifare un'esistenza. C'è infine una modesta sartina, che il padre, macchinista delle ferrovie, ha iscritto al concorso, a sua insaputa, su consiglio d'un peersonaggio losco. Costui, vantando le sue conoscenze, ha promesso al brav'uomo di poter ottenere la vittoria per la sua figliola. Intanto, però, sapprofittando della sua buona fede, lo coinvolge in un traffico di gioielli rubati. Lilly, che ha riconosciuto nel furfante l'uomo cui deve la propria rovina, salva il ferroviere. Essa costringe il delinquente a salire col tesoro rubato nell'auto da lei guidata, e lanciata la macchina a corsa pazza, lo trascina con sè alla morte. Scomparsa l'avversaria più temibile, la sartina vince il concorso e sposa il giornalista.

#commedia #poliziesco
Trascrizione
00:00:10Grazie a tutti.
00:00:54Grazie a tutti.
00:01:27Grazie a tutti.
00:01:41Grazie a tutti.
00:01:43E io vado a imitare le solite scocciature.
00:01:46Chi è? Avanti.
00:01:48C'è il commentatore.
00:01:49E là.
00:01:51Ci sei, brigante.
00:01:53Guarda chi c'è. Vieni, vieni.
00:01:55Massimo, come va?
00:01:57Non c'è male.
00:01:58Vi conoscete?
00:01:59No.
00:01:59Mariotti, il vittore Rossi, lo scrittore Massimo Lega, il dottor Marino.
00:02:04Piacere.
00:02:05Sono rietto di vederti dopo tanto tempo, faremo quattro chiacchiere.
00:02:07Presidente, lei deve decidere.
00:02:10Facciamo decidere a Lega.
00:02:11Questi sono i bozzetti per il manifesto di Miss Italia.
00:02:13Quale preferisci?
00:02:15Questo?
00:02:17Questo mi pare molto adatto.
00:02:18Non perché sia roba mia, ma qui c'è un'invenzione.
00:02:20Oserei dire che c'è una scoperta.
00:02:23Una bella scoperta.
00:02:24A te non piace?
00:02:25Sì, ma a queste gambe potrebbero scandalizzare la censura.
00:02:28Con quel che si vede in giro.
00:02:29L'ho sentito l'ingenuo poeta.
00:02:31Le autorità passano sopra e magari anche sotto a un paio di gambe vive.
00:02:35Ma non ridiscono se si tratta di un innocente manifesto.
00:02:39Male che vada, metteremo uno striscione.
00:02:41Già, con tutti i cartelloni pubblicitari che si vedono ci vuol poco a sbagliarsi.
00:02:45Te l'immagini se venisse fuori cartello con uno striscione sul...
00:02:48Qui, insomma.
00:02:49Preferite i prodotti nazionali.
00:02:52Sarebbe bello.
00:02:52E allora scegliamo quest'altro?
00:02:54Io direi che è più prudente, anche se meno efficace.
00:02:57Sì, va bene, ma queste restrizioni sono esagerate.
00:02:59Non parliamo di politica, signoria.
00:03:01A più tardi, eh?
00:03:02Tra mezz'ora.
00:03:03A rivederci.
00:03:09Speriamo che sia mezz'ora.
00:03:11A più tardi.
00:03:11Sei fantastico.
00:03:13Ma come può un industriale come te mischiarsi in un concorso di bellezza?
00:03:16Sei venuto per coprirmi del tuo disprezzo?
00:03:19No, al contrario, per chiedere il tuo aiuto.
00:03:21Vuoi raccomandarmi qualche candidata?
00:03:24No, semplice curiosità.
00:03:26Vedi, vorrei sapere...
00:03:29Come può nascere nella mente di tante giovani donne, di tante bellissime ragazze,
00:03:34un'idea così buffa?
00:03:35Miss Italia.
00:03:37E vorrei fare un'inchiesta sul concorso.
00:03:39Voi scrittori fate come i bambini coi giocattoli.
00:03:42Volete vedere la vita come è fatta dentro
00:03:44e finite col trovarvi fra le mani dei rottami.
00:03:47Parli come se tu scrivessi per delle riviste femminili.
00:03:50Sei un nemico, ma voglio aiutarti lo stesso.
00:03:54Sono alcune delle candidate, queste le più notevoli.
00:03:58Beh, peccato che siano così povere di cervello.
00:04:02No, forse ti sbagli.
00:04:04Vedi, ognuna di queste ragazze può rappresentare un mondo
00:04:08buono, cattivo, piccolo, grande, chissà.
00:04:11Me le puoi prestare per un po' di tempo?
00:04:13Che cosa vuoi farne?
00:04:15Nulla di male.
00:04:16Penso che mi potranno servire da buona guida
00:04:19durante le mie lunghe e faticose ricerche.
00:04:22E come farai?
00:04:24Vedrai.
00:04:25Ho una macchina del tempo a disposizione.
00:04:43E io ho fatto predisposimento.
00:04:49La macchina!
00:04:50La macchina!
00:04:51Don Fernando!
00:04:53Arriva la macchina!
00:04:54Eccolo, presto, presto.
00:04:55E' fatto da miseria.
00:04:56Eccolo, a posto.
00:05:02Mi raccomando, bambine, cantate bene, eh.
00:05:04Facciamo bella figura.
00:05:04A posto, a posto tutti.
00:05:06Beh, allora siamo in tesi, eh.
00:05:08Hai incominciato a suonare appena l'automobile
00:05:10e è arrivato alla svolta.
00:05:11Cosa devo suonare, l'inno?
00:05:12Ma come?
00:05:13Ancora non ci siamo capiti.
00:05:14Eh, che ne so io.
00:05:16Il coro, subito, appena ha smesso di suonare la musica.
00:05:19Fermate, i bambini lo sanno benissimo.
00:05:23Fischi?
00:05:24Sempre quelli.
00:05:26E' sempre festa per questi qui.
00:05:28Alle prossime lezioni la musica gliela suoneremo noi.
00:05:31E che musica?
00:05:32Andiamo a lavorare, andiamo.
00:05:33Ah, via.
00:05:34E' un razzo di vagabondi.
00:05:35Sempre i soliti provocatori.
00:05:37Oh, lasciali dire.
00:05:39Intanto vedrai, si sgonfieranno da soli.
00:05:42Oh, certo.
00:05:47Pronti?
00:06:08Porcetti, cioi su.
00:06:09Benvenuti, eccellenza.
00:06:13Scusi, e sua eccellenza?
00:06:15Quale eccellenza?
00:06:16Il sottosegretario Franzoni.
00:06:18Non lo conosco.
00:06:19Basta!
00:06:19Basta!
00:06:21Al!
00:06:21Fermi, fermi!
00:06:22Al!
00:06:26Basta!
00:06:30Ho detto basta!
00:06:32Sì, sì, basta!
00:06:34Zitte, zitte, zitte, bambine!
00:06:39Aspettiamo la visita di sua eccellenza.
00:06:40Vedendo la sua auto abbiamo creduto.
00:06:42E così scusi tanto.
00:06:44Scusino loro, mi dispiace, ma io non potevo prevedere.
00:06:47Le pare.
00:06:48E mi è lecito chiederle come mai ci ha procurato il piacere di vederla qui.
00:06:51Sa, il nostro è un paesino un po' fuori mano.
00:06:54Beh, io viaggio per piacere.
00:06:56Mi avevano detto che questo è un paese grazioso con una magnifica chiesa.
00:06:59Eh, era assai più bella, ma è stata bombardata.
00:07:03E per questo stamattina attendevamo la visita di sua eccellenza.
00:07:06La mamma della moglie era di qui.
00:07:08E così speriamo.
00:07:10Sa, bisogna arrangiarsi.
00:07:12Vuole visitare la chiesa?
00:07:13Sì, con piacere.
00:07:14L'accompagno io.
00:07:15Ma il segretario se viene.
00:07:17Oh, mi avvertiranno.
00:07:19Venga, venga, signor Lega.
00:07:20Io sono in chiesa.
00:07:21Se avvistate automobili di sua eccellenza, avvertitemi.
00:07:24Prego, venga.
00:07:29Andiamo, bambini.
00:07:33E questa è la sacrestia?
00:07:35La chiesa è molto antica.
00:07:37Sì.
00:07:37Ma occorre rifare tutta quella parete lì.
00:07:41E ci vogliono 4 o 5 milioni.
00:07:44E tocca a me pensarci.
00:07:46L'amministrazione comunale è di sinistra.
00:07:49Se sapesse che lotta mi fanno.
00:07:51Ma non prevalebun.
00:07:53Io sono fermo come torre che non crolla.
00:07:56E adesso le faccio vedere una cosa veramente bella.
00:08:00Guardi.
00:08:01Eh?
00:08:02È Santa Cecilia.
00:08:06Splendido.
00:08:09Anche questo è antico, eh?
00:08:11Sembra, non è vero?
00:08:12E si figuri che il vice prefetto lo aveva preso per un quadro di Raffaello.
00:08:17Raffaello, eh?
00:08:17Sì, invece è stato finito un mese fa.
00:08:19E sa chi ha fatto da modella a Santa Cecilia?
00:08:22Mia nipote Lucia.
00:08:24Deve essere molto bella sua nipote Lucia.
00:08:27Sì, almeno lo dicono.
00:08:29Ma è molto buona.
00:08:30E poi vede quell'espressione angelica di Santa Cecilia.
00:08:34È la sua, di Lucia.
00:08:48Lucia.
00:08:48Sono qua, zio.
00:08:50Ecco.
00:08:51Lucia.
00:08:53Questo è il signor Lega.
00:08:55E questa è Lucia.
00:08:56Il signore ha molto ammirato il quadro.
00:08:58Pure lui ci è cascato.
00:08:59L'aveva preso per antico, eh?
00:09:03Lucia, offri un bicchierino al signore.
00:09:05Subito, zio.
00:09:09Il pittore vuole fare un altro quadro, Sant'Agnese, e ha pensato di usare ancora come modella Lucia.
00:09:15Ottima idea.
00:09:16Ma non saranno poi troppe due sante con lo stesso viso?
00:09:20Mai troppa santità per il viso di sua nipote.
00:09:25Don Fernando!
00:09:26Don Fernando!
00:09:28Sua eccellenza.
00:09:29Le auguro che sia lui.
00:09:30Lei resti pure qui a bere il suo bicchierino.
00:09:32Io devo scappare.
00:09:33Ci vediamo dopo.
00:09:34Arrivederla.
00:09:38Ecco.
00:09:39Grazie.
00:09:45Si accomodi.
00:09:53Viene dalla città.
00:09:58Ma come l'ha avuta?
00:09:59È un segreto.
00:10:02Ma come farà quando lo saprà suo zio?
00:10:04Lo saprà solo se vincerò il concorso.
00:10:07Intanto se lo vinco non mi vedrà più.
00:10:09Ma come farà per allontanarsi?
00:10:11Troverò una scusa.
00:10:14Un pellegrinaggio.
00:10:15Senta, io non sono lo zio prete, ma ha pensato bene a quello che vuol fare.
00:10:20Me l'hanno consigliato.
00:10:21Chi è stato?
00:10:25Il pittore.
00:10:29E quanti anni ha?
00:10:3225.
00:10:33Adesso capisco.
00:10:35Ecco, è arrivata a sua eccellenza.
00:10:38Auguri, Lucia.
00:10:39Grazie.
00:10:40E stia attenta, eh.
00:10:41Grazie.
00:10:41E mi raccomando.
00:10:43Un'altra volta scelto un pittore meno giovane.
00:10:59Ed è proprio in nome di questi inoppugnabili principi
00:11:03che io vi prometto, compagni,
00:11:05che i vostri diritti non saranno in alcun modo conculcati.
00:11:18Il signor Faravelli, dove abita?
00:11:20Lei è della Confederazione?
00:11:22Quale Confederazione?
00:11:24Non faccia l'ingegno.
00:11:25Non ci vuol molto a capirlo.
00:11:26Guarda che macchina, che lusso.
00:11:29È americana, naturalmente.
00:11:31Ma è prima del patto atlantico.
00:11:32Senta lei.
00:11:34Chiunque sia, dica a quelli che la mandano
00:11:36che noi siamo qui per difendere i diritti dei lavoratori
00:11:38e che non molleremo neanche dinanzi ai carri armati.
00:11:42Bravo.
00:11:42E lo dica pure al suo amico Faravelli.
00:11:44Se non so chi sia.
00:11:46Ah, non lo sa, eh.
00:11:47Poverino.
00:11:48Cosa c'è? Cosa c'è?
00:11:49Largo la forza.
00:11:51Cosa succede, eh?
00:11:52È un nemico del sindaco.
00:11:53È uno della cricca.
00:11:55È un nemico dei lavoratori.
00:11:56Lei cerca il sindaco?
00:11:58Neanche per idea.
00:11:59Come?
00:11:59Bugiardo!
00:12:00Bugiardo!
00:12:01Dice di no!
00:12:01Ma sarà chiesta a me?
00:12:02Sì, nega se hai coraggio.
00:12:04Sì, ma non sapevo che Faravelli fosse il sindaco.
00:12:06È una cosa privata.
00:12:07State calmi.
00:12:07Allora è meglio che vada a casa sua.
00:12:10È proprio fuori dal paese.
00:12:11Qui vicino.
00:12:12La trova subito.
00:12:13C'è un picchetto armato.
00:12:14Grazie.
00:12:15Hai ragione tu.
00:12:16Te la sei cavata.
00:12:17Ringrazi in Dio.
00:12:19Via.
00:12:19Via, via.
00:12:21Scombrare.
00:12:21Scombrare.
00:12:32Scombrare.
00:12:37La villa Faravelli.
00:12:39Il cavaliere sono io.
00:12:40Sì.
00:12:40Perché?
00:12:41Cosa c'è?
00:12:49Lei è il cavaliere Faravelli?
00:12:50Sì, sono io.
00:12:51Viene da Roma lei?
00:12:52Dal capito.
00:12:52Il capo di cabinetto l'ha mandato?
00:12:54No, vengo da Milano.
00:12:55Forse è un brutto momento, eh?
00:12:57Piuttosto sì che no.
00:12:58Potrei intervistarla?
00:12:59Un giornalista?
00:13:00No, no, no, mi dispiace ma non posso dirle niente.
00:13:02Per carità, con tutto quello che c'è per aria ci mancherebbe altro che dovesse fare delle
00:13:05dichiarazioni in posto.
00:13:06Ma mica per lei come lei, lei sarà magari anche un galantuomo.
00:13:08Ma io non voglio avere grane.
00:13:11Non voglio essere compromesso.
00:13:12E con permesso.
00:13:13Non sono giornalista, sono scrittore.
00:13:16Massimo Lega.
00:13:16Ah, scrittore!
00:13:18Ah, allora, ma cos'è?
00:13:19Che polietrico, diremo.
00:13:20Uno storiografo, uno studioso di problemi socievoli e sociali.
00:13:24Sogomili, sogomili, prego.
00:13:26Voi, state attenti voi, eh?
00:13:32Che un bel esserco, con comprensione più assoluta.
00:13:37E il risultato, tante mattine, tante roba, voi.
00:13:41Dica vuota la gabbia, eh?
00:13:42Coi felini dentro.
00:13:43Lo scrivo, lo scrivo.
00:13:44Insomma, peggio del far west.
00:13:46Oh, lei viene dal paese.
00:13:47Ma il signor Lega, la mia signora.
00:13:48Piacere.
00:13:49E mia figlia.
00:13:50È molto lieta.
00:13:51Piacere.
00:13:52Lietissimo.
00:13:53E c'è molta agitazione.
00:13:55Ho avuto l'impressione che le cose siano piuttosto serie e complicate.
00:13:58Madonna santa, ma quando potremmo stare un po' tranquilli?
00:14:01Quando non ci saranno più in giro certi tipi.
00:14:03Ma papà, tu te la prendi sempre con lì.
00:14:05So quello che mi dico.
00:14:06Scommetto che c'era un giovane biondo che faceva un discorso.
00:14:09Eh?
00:14:09Sì, un giovane deciso.
00:14:11Serio e strano.
00:14:12Strano?
00:14:13Pazzo!
00:14:13È fidanzato di mia figlia!
00:14:15Comunque un ragazzo di avvenire sicuro.
00:14:17Ma che avvenire?
00:14:19Eccoli, che vorranno.
00:14:25Signor sindaco, c'è la commissione, vuole riceverla?
00:14:27Chi sono sti quattro?
00:14:29I soliti, il capo e il segretario della Camera del Lavoro, il dottor Toschi.
00:14:33Vivio?
00:14:34Sempre lui, vero?
00:14:35Va bene, li faccio venire.
00:14:39Cosa le dicevo io?
00:14:40Il nostro futuro genero.
00:14:42Eh, senti, adesso ci vado, io gliene dico quattro.
00:14:44No, mamma, ti prego.
00:14:45Come no?
00:14:46Mi raccomando, non ti riscaldare.
00:14:47Tu non mi interferire, eh?
00:14:49Guardi che io ho l'animo del cincinnato, per un certo naturale che ho sempre avuto dentro di me.
00:14:53Ma all'occorrenza so anche essere Orazio Coglino.
00:14:56Ah, sì.
00:14:57Avanti voi.
00:14:58Eh, ma c'è quella...
00:15:03Via, via, fatti coraggio, avanti.
00:15:06Fatti coraggio.
00:15:08Eh, cari ragazzi, so quello che volete dirmi, ma non c'è niente da fare.
00:15:14Purtroppo non c'è niente da fare.
00:15:15Io ho fatto tutto il possibile, ma se quelli non ne vogliono sapere di dare i terreni, cosa ci posso
00:15:20fare?
00:15:20Io posso mica darvi miei, dico, quelli del comune.
00:15:23Lei è il governo qui.
00:15:24Ma che governo?
00:15:26A chiacchiere.
00:15:27Le leggi non le faccio mica io, magari le facessi io.
00:15:30Ma quando si tratta di chiamare la cedera, allora è capace di farsi sentire.
00:15:33Ma per forza, te lo dobbiamo far rispettare l'ordine, no?
00:15:36L'ordine?
00:15:36Far sparare sul popolo, ecco l'ordine.
00:15:38Per massacrare i lavoratori.
00:15:39Ma che massacrare?
00:15:40Sì.
00:15:40Ma quando mai si è massacrato qualcuno?
00:15:42In ogni modo, lei si circonda di pretoriani per impedire alle masse il legittimo raggiungimento
00:15:46delle loro sacrosante aspirazioni.
00:15:48Lo sente?
00:15:48Lo sente?
00:15:49Io mi circondo di pretoriani.
00:15:51Pensi che non c'è neanche la pretura qua.
00:15:52Dirmi certe cose a me.
00:15:54Lui poi, lui che mi conosce bene, ma fammi il piacere.
00:15:57In questo momento io sono qui solo a difendere i diritti degli oppressi.
00:16:00Benissimo, bravo.
00:16:01I miei sentimenti personali esulano.
00:16:04Bravo, lei ha l'animo di Bruto.
00:16:06Ma di come parli, ignorante?
00:16:08Voglio dire Bruto, quello che uccise il tiranno.
00:16:10Ah, beh.
00:16:11Era un romano.
00:16:12Un romano?
00:16:13Allora era fascista.
00:16:14Ma cosa c'entra quello là?
00:16:15Giusto, cosa c'entra quello?
00:16:17Ma lei non aveva niente di meglio da dire.
00:16:18No, no, no.
00:16:18I tempi calamitati come me.
00:16:20Cosa mi va a tirare il cuore?
00:16:21Porcini.
00:16:23Madre, la fama torta.
00:16:25Ma scantoni.
00:16:26Papà, ma cosa c'è?
00:16:28Sai che siamo stupi?
00:16:29Ecco cosa c'è.
00:16:30Ah sì?
00:16:31Sempre tu di mezzo, eh?
00:16:34Mi creda, signora.
00:16:35Io sono qui soltanto in veste politica.
00:16:39Mi meraviglio di voi, Marco.
00:16:40Così tanto, signora.
00:16:42Ma sa com'è?
00:16:43Uno discute, si riscalda.
00:16:45Sicuro.
00:16:46Eh già, naturale.
00:16:48Ma però intanto guardate le mie piantine.
00:16:50Che macello ne avete fatto.
00:16:52Ecco, guardate, guardate.
00:16:53Che rovina vi si è confinato.
00:16:55Non si arrabbia.
00:16:56Lo vedete?
00:16:57Qui basta metterci una cannuccia
00:16:59e riprende subito.
00:17:01Sicuro, sicuro.
00:17:02Ecco, questa.
00:17:03Questa va bene.
00:17:04Un pochino di terra intorno,
00:17:05un po' d'acqua
00:17:06e riprende subito.
00:17:07Vedrà, signora, che riprende benissimo.
00:17:10Feriamo.
00:17:10Ma per forza, signora.
00:17:12La terra non tradisce.
00:17:15Ma sa che la signorina si fa sempre più bella?
00:17:17Tutta sua madre.
00:17:18Ah, già.
00:17:19E se quelli là a Stresa non sono ciechi,
00:17:21il premio quest'anno se lo becca proprio lei.
00:17:24Miss Italia quest'anno deve essere di bagnare.
00:17:26Poglio di uomo.
00:17:27Cosa ne dice Toschi?
00:17:30Ecco, io.
00:17:31Io un po', Livio.
00:17:32Non farei mica delle storie.
00:17:33Hai paura che te la portino via, eh?
00:17:35Certo che se la vede uno del cinema
00:17:37la signorina finisce a Hollywood, eh?
00:17:39E' proprio per questo.
00:17:40Il capitalismo d'oltreoceano
00:17:41come una piovra malefica
00:17:42allungo ovunque i suoi tentacoli.
00:17:43Ma va là.
00:17:44Ecco, vedi come sei tu, Livio?
00:17:46Guasti sempre tu.
00:17:47Ma non dargli reta.
00:17:48Oh, non si lasci incantare da questo martufo.
00:17:50Ce la porti proprio lei a Stresa.
00:17:52Oh, sì, certo.
00:17:53E terremo alto l'onore di bagnare.
00:17:55Me la dà una fotografia, signora.
00:17:57Anche a me?
00:17:58E a me che l'ho vista alta così.
00:18:00Ma diavimi.
00:18:01Ma certo, vado a prenderle.
00:18:03Ah, sì, sì.
00:18:04Buona idea.
00:18:04Così prendete anche un dito di vino.
00:18:14E lei non viene, dottor Toschi?
00:18:16No.
00:18:17Non voglio assistere
00:18:18all'opera corruttrice della borghesia
00:18:19sulle masse ignare.
00:18:21Il mio posto è un altro.
00:18:23Buongiorno.
00:18:37Borghiera?
00:18:38Desidera?
00:18:38La signorina Martucci.
00:18:40Ma non abita qui, no?
00:18:41Un momento.
00:18:44Ah, sì, sì, sì.
00:18:45Ma non si chiama Martucci.
00:18:47Abita qui al secondo piano.
00:18:48C'è scritto pensione.
00:18:49Ah, grazie tante.
00:18:56La signorina Martucci?
00:18:58Venga, venga, si accomodi.
00:19:01Scusi, Sam, ma a quest'ora di solito non viene nessuno.
00:19:05Posso tornare più tardi?
00:19:06Oh, no, no, non importa.
00:19:08Mi dispiace di aver disturbato.
00:19:09Ma che disturbo, si immagini.
00:19:11Ci fa sempre piacere di avere dei visitatori distinti.
00:19:14Signora, oh, pardon.
00:19:16No, no, è per la Lily.
00:19:18Volevo soltanto una sigaretta, le ho finite.
00:19:34Grazie.
00:19:37Mi chiamo Flora.
00:19:41Una brava ragazza.
00:19:43Oh, sì, sì.
00:19:45E lei vuol proprio parlare con la Lily?
00:19:47Sì, se è possibile.
00:19:49Si accomodi, la vado a chiamare.
00:19:51Sì, se è possibile.
00:20:30La signorina Martucci?
00:20:36Chi le ha detto il mio nome?
00:20:53Mi spiace, signorina, non volevo...
00:20:59Era la mia unica speranza ormai, ma ho fatto male, dovevo aspettarmelo.
00:21:06Non dica niente, la prego. Non mi presenterò.
00:21:11Ma perché? Io non ho niente a che fare col comitato.
00:21:15E quella come l'ha avuta allora?
00:21:17Ho un semplice caso, ma lei non deve assolutamente preoccuparsene.
00:21:23Perché mi ha cercata?
00:21:24Sarò franco con lei. Faccio indagini sulla vita delle concorrenti di Stresa.
00:21:29Semplice curiosità di scrittore sfaccendato.
00:21:33Non avrebbe mai pensato che anche una come me potesse essere così ingenua, non è vero?
00:21:43Avrà trovato delle ragazze un po' vanitose, illuse, trepidanti.
00:21:47Delle bambole invidiate dalle amiche.
00:21:50Qualcuna sì.
00:21:51E anch'io un tempo avevo la testa tutta piena di sogni.
00:21:55Anch'io credevo che per una donna essere bella fosse la sola cosa che contasse.
00:22:00Tutti me lo dicevano e io ci ho creduto.
00:22:05E invece è peggio di una colpa.
00:22:11Fanciulla, cosa vale la tua onestà poiché è contaminata dalla tua bellezza?
00:22:17Tu fossi pura come il ghiaccio, candida come la neve, non sfuggiresti alla malvagità degli uomini.
00:22:25L'amleto, se non sbaglio.
00:22:27Che memoria!
00:22:28Come vede ho anche studiato.
00:22:31Lo facevo con passione.
00:22:33Stavo su notti e notti per andare preparato agli esami.
00:22:38Ma certi professori, invece di starmi a sentire, mi guardavano le gambe.
00:22:43Poveretti.
00:22:44Chissà quante ne vedevano di brutte.
00:22:47Quando morì mio padre e dovetti interrompere gli studi, cercai lavoro.
00:22:55Sa che mi dicevano?
00:22:59Ma lei, carina com'è, perché vuol chiudersi in un ufficio?
00:23:03E mi chiedevano un appuntamento.
00:23:06E sapesse che cosa ho passato.
00:23:09C'era la guerra allora.
00:23:11E anch'io, come tante, ho dovuto pensare a sopravvivere.
00:23:17Signorina, è difficile stabilire la responsabilità di quello che è accaduto in quel periodo.
00:23:22Lei non deve vergognarsi di noi.
00:23:25Sì, ma tutti se lo ricordano, però.
00:23:27Finché ho portato a casa le scatolette e il tabacco,
00:23:29nessuno mai mi ha domandato come li avevo avuti.
00:23:33Ma poi ho dovuto pagare io la vergogna e la viltà di tutti quelli che mi stavano intorno.
00:23:39Purtroppo.
00:23:42Guardi, lei ha detto che il concorso è la sua ultima speranza.
00:23:46Non deve rinunciare.
00:23:48Anche se non riuscisse, lei potrà sempre aprire una via nuova.
00:23:51Una nuova illusione, perlomeno.
00:23:54Vede, tutto quello che per chiunque altra potrebbe essere un pericolo,
00:23:58per me invece potrebbe essere la salvezza.
00:24:01Che cosa mi è rimasto ormai?
00:24:03Forse un po' di bellezza.
00:24:05Oh, non ne sono fiera, sa.
00:24:07Si nasce belli come si può nascere storpi.
00:24:10Quelli almeno fanno compassione.
00:24:12Oh, no.
00:24:14La bellezza è un dono magnifico e lei ci deve contare.
00:24:18Credere.
00:24:19Cosa farà se vince?
00:24:23Non lo so neanche io.
00:24:25Vede, è come chiederlo a chi scappa di prigione.
00:24:29Pensa solo a devadere, a niente altro.
00:24:32Se ci riflette, si spaventa e non lo fa più.
00:24:36Allora glielo chiederò quando avrà vinto.
00:24:38Sarò a stresa per il concorso.
00:24:40E non avrà detto niente?
00:24:43Dirò che una ragazza ha letto Shakespeare e vuole continuare gli studi.
00:24:49Chissà può darsi.
00:24:51In ogni modo non ride.
00:24:53Se mi vedrà fare la stupida come tutte le altre.
00:24:56È tanto bello in fondo.
00:24:58Non riderò, glielo prometto.
00:25:00Grazie.
00:25:01Auguri.
00:25:11Riberisco, signore.
00:25:18E riberisco.
00:25:28Giornali.
00:25:29Tempo messaggero, la gazzetta dello sport.
00:25:32Giornali.
00:25:33È l'edizione del pomeriggio?
00:25:34No, ma tanto è uguale.
00:25:37Giornali.
00:25:38Tempo messaggero, la gazzetta dello sport.
00:25:43La gazzetta dello sport.
00:25:45Tempo messaggero, tempo messaggero, la gazzetta dello sport.
00:25:51Terrore, scomento, spavento, stai precipitando, stai precipitando.
00:26:01Così.
00:26:03Terrore negli occhi.
00:26:04Bravo, su, mazza.
00:26:05Stai cadendo dall'aereo.
00:26:06L'aereo dov'è?
00:26:07Quello lo mettiamo dopo.
00:26:09Ne facciamo un'altra?
00:26:19Anche quello lo mettiamo dopo.
00:26:22Venga, venga, venga a vedere.
00:26:24Guardi.
00:26:24Che bella inquadratura.
00:26:27Stena, dove sei nata?
00:26:29A Montecatini.
00:26:31Di sopra o di sotto?
00:26:32Di sopra.
00:26:34C'è aria buona lassù.
00:26:36Molto buona.
00:26:39Fede, noi fotografiamo gli attori nell'atteggiamento essenziale.
00:26:43Poi lui ritoccava e aggiunge il resto.
00:26:46Geniale.
00:26:46Nota.
00:26:47Fede.
00:26:48Alla posizione di sedersi, eccola, Amazon in corsa.
00:26:53Con un semplice bastone, diventa somatrice di leoni.
00:26:59Allora fumetto coi bordi ondulati.
00:27:01Esatto.
00:27:02È quello che esprime il pensiero.
00:27:04La parola è il fumetto coi bordi.
00:27:07E mo' che facciamo?
00:27:09Mo' vengo.
00:27:10Vengo, vengo, vengo.
00:27:12Ora primo piano in caduta.
00:27:14Che co?
00:27:14Ventilatore.
00:27:15Cocco, vacci piano che so sudata, eh.
00:27:17La la la la la sotto.
00:27:18Non hai paura.
00:27:19La la la la.
00:27:20Al bello.
00:27:21Ratta.
00:27:22Non dimentichi il paracaduto, eh.
00:27:24Ti è tranquillo.
00:27:25Allora, vieni va.
00:27:26Ora sotto tu.
00:27:28La trovi svenuta fra gli acci.
00:27:31Allora dito, così.
00:27:33Così.
00:27:33Oh, mi raccomando, gran pelliccia e le armi.
00:27:36Questo è un cacciatore di foe, eh.
00:27:38Ci metto l'orso in fondo?
00:27:39Oh, no.
00:27:40L'orso è vicino a lei che l'annusa.
00:27:42Mi metti di giusto, eh, no?
00:27:44Ecco, l'orso lo faccio io.
00:27:46Poi tu mi trasformi dopo.
00:27:48Va bene.
00:27:54Accidenti quanto sei brutto.
00:27:58Fumetto.
00:27:59Avrò la tua pelle, bestiaccio.
00:28:01Va bene.
00:28:02A bordi ondulati.
00:28:06Pronti?
00:28:07Fatto.
00:28:07Bene.
00:28:08Per oggi basta.
00:28:09Così restiamo sulla suspense.
00:28:11Come?
00:28:12Sì.
00:28:12L'uomo, la bestia in lotta.
00:28:14Lei svenuta.
00:28:15Il pubblico rimane sospeso.
00:28:17È terribile.
00:28:18Per una settimana.
00:28:18Ho tutto il segreto qui.
00:28:20Stena, vieni, vieni.
00:28:22Ti presento Massimo Lega.
00:28:23Piacere.
00:28:24L'autore del teschio sul solco.
00:28:27Su che giornale è uscito?
00:28:28Veramente su nessuno.
00:28:29Ma è un romanzo.
00:28:30Ah, è un giallo.
00:28:32E poi lo trovano di chi era?
00:28:35Cosa?
00:28:35Il teschio.
00:28:37No, vede, è un libro sulla guerra.
00:28:39Oh, madonna santa.
00:28:40Scusi, il suo romanzo sarà bellissimo, ma io della guerra non ne posso neanche più sentire parlare.
00:28:44Quando vedo che gli attori portano l'elmette e la barba lunga, io...
00:28:49Salute.
00:28:50Grazie.
00:28:50Prego.
00:28:51Scusi.
00:28:52Però anche lei è sempre in mezzo ai pericoli.
00:28:54Oh, ma queste robe emozionante.
00:28:56La guerra invece è noiosa.
00:28:58E poi si sa già come va a finire.
00:28:59Eh, purtroppo.
00:29:00Purtroppo.
00:29:01Oh, perché non scrivo un bel romanzo per il mio giornale?
00:29:04Crede che potrei?
00:29:05Eh, magari con un pizzico di psicanalisi.
00:29:07Che oggi va di moda.
00:29:08Sulle braccia.
00:29:09Su.
00:29:11Questa gamba più avanti.
00:29:12Ehi.
00:29:13Te lo faccio pubblicare con un paginone centrale a colori.
00:29:15Credi che andrà?
00:29:17E che ci vuole?
00:29:17E basta un bel titolo e molti baci?
00:29:19Guarda!
00:29:20La settimana prossima lei va stresa.
00:29:21Sai, per il concorso.
00:29:22Tu mi prepari una diecina di cartelline e usciamo con un lancio fantastico.
00:29:26Pensi?
00:29:27Miss Italia 1949 in...
00:29:29Soglie di sangue!
00:29:30Ah, che bel titolo che ne dici!
00:29:32Fantastico.
00:29:32Magnifico.
00:29:33Ho per il titolo di lui un fenomeno.
00:29:34Lei è sicura di vincere?
00:29:36Perché?
00:29:37Lei ha dei dubbi?
00:29:37No, non si sa mai.
00:29:40Dopotutto i giudici sono soltanto uomini.
00:29:42È proprio per questo.
00:29:44Lei lasci fare a me che me li lavoro io.
00:29:45Un momento!
00:29:46Ci vuole un quadro dove sei svenuto sulla neve.
00:29:48Vieni!
00:29:50Vieni, vieni, vieni.
00:29:51Qua, metti di giù, metti di giù.
00:29:53Là.
00:29:54La testa.
00:29:56Così.
00:29:57Fermo!
00:29:57Bravo!
00:29:58Là.
00:29:58Oh, adesso.
00:30:00Fermo!
00:30:01Là.
00:30:01Ehi tu, non mi fa gottare con le pellicce, sai?
00:30:04Ma fa freddo.
00:30:05Non ci pensare.
00:30:06Quello lo sento io.
00:30:08Fumetto di sogno.
00:30:09Come bordi a pallini?
00:30:10Sì.
00:30:11Giorgio mio, quando ti rivedrò, un po' più, un po' più, un guà.
00:30:15Ai!
00:30:17Le possi, namma zavve.
00:30:19Sempre il puntino per terra.
00:30:20E se me prendo un'infezione, astresa, chi ce va più?
00:30:23Oh, che roba.
00:30:41Prego, signore.
00:30:42Ma la signorina abita proprio qui?
00:30:43La contessina Gabriella è la padrona di questa villa.
00:30:50Non disturberò?
00:30:51La contessina riceve sempre con piacere i suoi visitatori.
00:31:02Chi canta?
00:31:03La contessina Gabriella.
00:31:05E lei sente che bella voce, magnifica, si accontri.
00:31:25E di qua, prego, si accontri.
00:31:28E lei sognò fino a che non torna il sole che mi può scaldar.
00:31:41Ma tu sei freddo come il cielo e forse ascolti il mio richiamo.
00:32:02Non vorrai mai più sognare.
00:32:13Brava.
00:32:15Grazie.
00:32:17Lei è il signor Lega, vero?
00:32:19Sì.
00:32:20La mia amica, Maria Glory.
00:32:24Si accomodi.
00:32:25Grazie.
00:32:26La sua telefonata mi ha fatto molto piacere.
00:32:29Sono spesso sola e vedo sempre con gioia persone simpatiche e interessanti.
00:32:34Ora che la vedo di persona il mio stupore aumenta.
00:32:36Perché?
00:32:36È come se vedessi, Toscanini concorrerà a un posto di banda paesana.
00:32:40Mi pare di riconoscere il suo stile in questa battuta.
00:32:42Ah, sì?
00:32:43Il signor Lega mi ha confessato che studia le candidate al concorso come un medico studia i suoi malati.
00:32:48O meglio, dei pazzi.
00:32:51Dico la verità, lei mi considera un po' pazza.
00:32:55Ma...
00:32:56Direi assai.
00:32:58Gli uomini non sanno mai capire.
00:33:01Che c'è di male?
00:33:03Ci sono quelli che dipingono ed espongono i loro quadri.
00:33:06Io espongo il mio viso.
00:33:09Ma certo.
00:33:10E allora?
00:33:11Lei è della commissione?
00:33:12No, se lo fossi avrei già fatto la mia scelta.
00:33:16Solo sul mio viso, però.
00:33:17Beh, il resto si può intuire.
00:33:21Oggi sono indisposta.
00:33:23Mi hanno inchiodata su questa poltrona.
00:33:25Giuseppe è inesorabile.
00:33:27Altrimenti eseguirei stasera per lei una danza meravigliosa sulla terrazza.
00:33:32Ci sarà la luna piena questa notte.
00:33:35Vedere la danzata nel plenilunio non mi stupirebbe.
00:33:37Ma vede, io non riesco a capire come mai lei vada a mischiarsi con le aspiranti distresa.
00:33:44Come ha avuto questa strana idea?
00:33:46O se ne è già pentita?
00:33:48Pentita?
00:33:49Perché dice questo?
00:33:50Ma il signore scherzava.
00:33:52No, non scherza.
00:33:53Con me nessuno scherza.
00:33:54Io so che tutto è terribilmente serio per me.
00:33:57E che mi ha negato ogni gioia.
00:33:59Sempre, sempre.
00:34:01Ma io scherzavo.
00:34:03No.
00:34:04Non menta.
00:34:05La pietà non la voglio.
00:34:07Sono stanca, la pietà.
00:34:09Stanca.
00:34:10Scherzavo, la sicuro.
00:34:11Non mi spiace molto.
00:34:13Cari, non mi spiace molto.
00:34:34Lei non ha nessuna colpa.
00:34:36Nessuno ha colpa.
00:34:37La contessina ha le gambe paralizzate.
00:34:42Paralizzate?
00:34:43Fu una caduta da cavallo.
00:34:45Era la più bella donna del mondo.
00:34:47Ora le è rimasta una mania.
00:34:49Non voglio chiamarla pazzia.
00:34:51Non è pazzia.
00:34:52Vuole illudersi e si presenta ai concorsi di bellezza.
00:34:55E poi naturalmente non ci va.
00:34:57Li vincerebbe tutti.
00:34:59Se fosse come prima.
00:35:00Ma prima non pensava a queste cose.
00:35:02Noi secondiamo la sua illusione e cerchiamo di non piangere.
00:35:08Non racconti queste cose.
00:35:10Dimentichi la, prego.
00:35:12Non parlerò con nessuno di questo.
00:35:14Stia tranquillo.
00:35:15Arrivederci.
00:35:15Arrivederci, signore.
00:35:36Abito di seta e velluto celeste, guernito di velo azzurro, frange e faiette dorate.
00:35:44Primo modello della stagione per serate di gala.
00:35:54Numero 5.
00:35:55Nuit de neige.
00:35:57Modello invernale.
00:35:58Abito di velluto di seta nero pesante con cappa di volpi bianchi.
00:36:04Numeri 6 e 7.
00:36:06Due modelli da gran sera premiati alla Revue des Morts al Trocadero.
00:36:12Numero 8.
00:36:13Suaree misterieuse.
00:36:15Magnifico modello in velluto bleu foncé.
00:36:19C'è stato un po' di cose che mi ricorda essere.
00:36:22Carino.
00:36:24Orribile.
00:36:25Numero 9.
00:36:26Abito di raso perla, guernito di paillette argentè con cappa di visone.
00:36:32Ed ora, Miss Italia.
00:36:35L'abito che indosserà la vincitrice del concorso di stresa, quale dono della nostra casa di mode.
00:36:52Ogni anno la mia casa offre una toaletta alla vincitrice.
00:36:56E così resterebbe in famiglia se vincesse la sua candidata.
00:36:58La mia candidata.
00:37:00Qui abbiamo altro da fare che pensare al concorso.
00:37:02Guardi, 22 metri di tulle solo per la gonna.
00:37:04E poi c'è tutta la stotta in tappa e poi c'è tutto il lavoro in paillette.
00:37:09Si è macchiato il vestito.
00:37:11Che peccato.
00:37:12No, i pantaloni.
00:37:14Ma no, mi dispiace, mi dispiace.
00:37:16Ora glieli faccio smacchiare.
00:37:16Lasci, lasci signora, non è niente, per carico.
00:37:18Io glieli faccio smacchiare.
00:37:19Venga, venga.
00:37:20Nadia, Nadia, accompaglia il signore nel laboratorio.
00:37:23E smacchi i pantaloni.
00:37:27Venga, vedi avanti, si accomodi.
00:37:29Venga.
00:37:30Signorina, la prego.
00:37:31Non si distordi.
00:37:32Oh, le pare, li tolga.
00:37:33Cosa?
00:37:34I pantaloni.
00:37:35No.
00:37:37E va bene, vada dietro quel paravento allora.
00:37:40Qui?
00:37:41Sì, e faccia presto, se no al posto della macchia ci troviamo un po'.
00:37:44Sì, calma, calma.
00:37:48Fortuna che non l'ho avuto.
00:37:49No, qui c'è una cosa sola più terribile di quell'intruglio.
00:37:52I conti.
00:37:54Venga.
00:37:55Ora in due minuti è fatto.
00:38:00Un po' di pazienza.
00:38:04Nadia?
00:38:05Nadia, la signora ti vuole?
00:38:07Un momento, ho da fare qui.
00:38:08Ti aspetti?
00:38:09No, ha detto subito.
00:38:13Mi scusi un attimo.
00:38:15No.
00:38:34Cosa fa lei qui?
00:38:36Aspetto una signorina.
00:38:38Ma...
00:38:39Ma li ha fatti togliere lei per forza.
00:38:41E lo dice così?
00:38:42Ma non si vergogna.
00:38:44Ci hanno fatto cadere del liquore quelle signore di là e la signorina voleva smacchiarli.
00:38:49Ma non fa niente, li metto così.
00:38:50No, no, lasci fare, ci penso io.
00:38:59Come si chiama?
00:39:01Lisetta.
00:39:02Ma che gliene importa?
00:39:03Domani potrebbe essere un nome celebre.
00:39:06Perché?
00:39:06Questi pantaloni sono storici?
00:39:08Via, non faccia finta di non capire.
00:39:10Lei sogna quel vestito.
00:39:12Quale?
00:39:13Miss Italia.
00:39:15Per carità, per finirlo ho dovuto star su due notti.
00:39:18E con tutto il lavoro che ci attende a Stresa, a pensarci mi vengono i brividi.
00:39:24Ma allora, perché si è iscritta?
00:39:27Iscritta dove?
00:39:29Ah, perché lei crede che io vada a Stresa per concorrere.
00:39:32Ma io ci vado per lavorare, non per divertirmi.
00:39:36Sono tre anni che accompagno la collezione.
00:39:38Davvero lei non ci ha pensato?
00:39:40Non ne avrei neanche il tempo.
00:39:42E poi, non sono cose per me.
00:39:44Ma una ragazza così dovrebbe avere dei sogni, dei desideri.
00:39:49Sapesse quanti ne ho.
00:39:51Spesso mi accorgo di desiderare le stesse cose che desideravo da bambina.
00:39:57Forse perché sono stata sempre sola.
00:40:00Oh, questo è male.
00:40:02Non ha un innamorato?
00:40:03No.
00:40:04Ma sai, io ho idee un po' curiose.
00:40:06E non mi piace come la pensano i giovanotti di adesso.
00:40:09Lei è una ragazza d'oro.
00:40:11Davvero?
00:40:11Perché le ho smacchiato i pantaloni?
00:40:15Guardi, non si vede più niente.
00:40:22Ecco.
00:40:23Tenga.
00:40:24Grazie.
00:40:25E si ricordi che le ragazze che vanno ai concorsi di bellezza,
00:40:28le macchie non le sanno levare.
00:40:30Ah, davvero, eh?
00:40:35Senta, Lisetta.
00:40:36O lei è la più grande bugiarda che sia mai esistita
00:40:38o è una delle più brave ragazze del mondo.
00:40:41Che significa?
00:40:42Glielo dirò a stresa.
00:40:45Arrivederci.
00:40:49Dunque, questo fiore delle sartorie è lontana da ogni tentazione di vanità.
00:40:54Assolutamente.
00:40:55Non sogna di abbandonare l'ago per raggiungere il milione.
00:40:58E' un genere di ragazza dal quale tu sei lontano.
00:41:01Beh, vuoi sapere chi è il misterioso e torbido personaggio
00:41:04che tenta di spingere la tua bianca colomba sulla via della perdizione?
00:41:07Sempre la presentazione di un film.
00:41:10La persona che ha segnalato al concorso Lisetta è suo padre.
00:41:16Ah, sciocchezze.
00:41:18Naturale.
00:41:19Io sono stato.
00:41:20C'è la mia firma nel bollettino di segnalazione.
00:41:24Sì, ma io credevo che...
00:41:25In confidenza io ho delle conoscenze.
00:41:29Nella giuria?
00:41:29Ah, amicizie.
00:41:31Oh, persona molto influente.
00:41:33Perché non gliel'ha detto?
00:41:34Col suo carattere non avrebbe accettato.
00:41:37Perché l'ha fatto?
00:41:38E' una storia lunga.
00:41:43Vede, mia moglie, morta che Lisetta, era piccola così.
00:41:47Oh, era uno splendore di donna.
00:41:49Avesse sentito come cantava poi.
00:41:51Una vera artista.
00:41:53Già aveva avuto magnifiche proposte di scritture teatrali.
00:41:57E poi?
00:41:58E poi ha sposato me.
00:42:01E' stato un grande amore.
00:42:03Lei ha rinunciato a tutto.
00:42:05Carriera, successo, denaro.
00:42:07Per me.
00:42:08In dieci anni di matrimonio avesse mai fatto il minimo accenno a quello che aveva perduto.
00:42:15Lisetta è precisa sua madre.
00:42:17In tutto quanto mi sta davanti e rivedo lei.
00:42:20Perciò vorrebbe che andasse a stress.
00:42:22Lei mi giudicherà matto.
00:42:23Ma neanche io so bene perché l'ho fatto.
00:42:26Forse perché il sacrificio di sua madre è rimasto in me come un'ossessione.
00:42:32Lei non conosce bene sua figlia.
00:42:34Non ha mai pensato che forse è proprio il ricordo di sua madre a renderla come è adesso.
00:42:40Le consiglio di parlarle francamente.
00:42:43Glielo dirò a stresa dopo domani.
00:42:45Lei ci va per il suo lavoro.
00:42:46Io faccio servizio sulla linea del Sempione.
00:42:48Da Paveno è un passo.
00:42:50Là, fuori di casa, l'ambiente è diverso, le altre compagne.
00:42:53Avrò più coraggio.
00:42:56Sono un po' matto, glielo ho detto, non trovo.
00:42:59No, non è matto.
00:43:03Lei è un uomo ancora tanto innamorato di sua moglie.
00:43:08Beh, ora devo andare.
00:43:11Arrivederci.
00:43:12Arrivederci.
00:43:13La compagni.
00:43:14No, no, no, no, stia.
00:43:22Ciao, Nadia.
00:43:24Ciao.
00:43:27Ma è proprio lei.
00:43:29Quasi, quasi, coi pantaloni puliti non la riconoscevo.
00:43:32E' sua questa macchina?
00:43:34Eh, sì.
00:43:35Bella linea.
00:43:37Che cosa fai da queste parti?
00:43:39Ma, niente.
00:43:40Passavo e mi sono fermato.
00:43:42Beh, sei riposato abbastanza.
00:43:44Perché non me la fa provare?
00:43:46Ma, signorina Lisetta, mi scusi.
00:43:51Buongiorno, come stai?
00:43:52Allora, ha deciso sono una bugiarda o una brava ragazza?
00:43:54Ma, dipende.
00:43:55Vieni a prendere qualche cosa con me.
00:43:57Ah, vi conoscete già.
00:43:58Brava, Lisetta.
00:43:59Fai progressi, eh?
00:44:00Ti stai motorizzando.
00:44:02Ah, e lei che ieri le ha fatto togliere i pantaloni?
00:44:05Siete state così gentili.
00:44:07E io voglio esserlo ancora.
00:44:09Vi lascio.
00:44:10Ciao, minorenne.
00:44:11Venga, venga, si accomodi.
00:44:13Andiamo.
00:44:29Può fermare e farmi scendere.
00:44:31Nadia mi ha già visto.
00:44:32Che c'entra Nadia?
00:44:34Sono salita solo per far rispetto a quella maggiorenne.
00:44:37Ah, davvero?
00:44:38Non è lo genghiero per me.
00:44:39Ma mi fa piacere accorgermi che lei è una donna come le altre.
00:44:42E che credeva?
00:44:43Che fossi cenerentola?
00:44:45Vede, sono convinto che lei lo sia.
00:44:47Non solo, ma sono convinto anche che se io portassi a stresa la sua scarpina...
00:44:51Sarebbe un bel guaio.
00:44:53Rimarrei con una scarpa sola.
00:44:54Di buone non ho che questo.
00:44:56Ma dove stiamo andando?
00:44:58Possiamo andare dove vuole.
00:45:00Ho tanta benzina.
00:45:01Ah, sì?
00:45:02A me basta arrivare alla stazione.
00:45:04Arridi?
00:45:05No, partezza.
00:45:07Uno spasimante?
00:45:09Non faccio il maligno, è mio padre.
00:45:11Suo padre?
00:45:12Sì, ha dimenticato a casa la sua tessera e io gliela porto.
00:45:26Dunque lei ha un padre.
00:45:27Perché?
00:45:28Le fa impressione che io abbia un padre?
00:45:29No.
00:45:30Non mi faccia perdere tempo.
00:45:31E devo andarmene, ho premura.
00:45:33No, no, aspetti, voglio dirle una cosa.
00:45:34Lei è una brava ragazza, ma quello che è certo è che ha un carattere impossibile.
00:45:38Su questo voglio discutere.
00:45:40Mi aspetti.
00:45:50Lisetta!
00:45:51Tenevo di aver fatto tardi.
00:45:53Ecco qui la tessera.
00:45:54Hai fatto presto.
00:45:56Allora tu a strese si vai domani.
00:45:58Eh, sì, purtroppo.
00:45:59La signora Marta è già in orgasmo, come al solito.
00:46:02È bello la vita per Miss Italia quest'anno, eh?
00:46:04Niente di speciale.
00:46:07Addio, tesoro.
00:46:08Ci vediamo a strese dopo domani.
00:46:10Ho paura che avrò poco tempo da dedicarvi.
00:46:13Ma in ogni modo ti aspetto.
00:46:15Buon viaggio, papà.
00:46:16Dio ti benedica, creatura mia.
00:46:18Arrivederci.
00:46:25E ha ragione di guardarsela.
00:46:27È veramente una bella figliola.
00:46:29Oh, signor Guido, l'ho fatto aspettare.
00:46:31Per carità.
00:46:31E poi, con una ragazza come quella...
00:46:34Non ho che lei al mondo.
00:46:35E le pare poco?
00:46:36Pensi come sarà fiero di lei fra qualche giorno quando sarà Miss Italia?
00:46:40Ha parlato con il suo amico.
00:46:41È tutto a posto.
00:46:43Crede che possa sperare?
00:46:44Se le dico che è tutto a posto, può stare tranquillo, no?
00:46:48Il presidente a me non può negare nulla.
00:46:51Io non so come ringraziarlo.
00:46:53Che dice mai?
00:46:54Quando si può fare un piacere?
00:46:55Sono proprio confuso, creda.
00:46:58Vorrebbe sdebitarsi?
00:47:00Guardi.
00:47:01Gliene do io stesso l'occasione.
00:47:02Lei in Svizzera arriva fino a briga, vero?
00:47:05Sì.
00:47:05E quanto si ferma?
00:47:07Beh, secondo un'ora o due.
00:47:10Se le serve qualche cosa, disponga pure.
00:47:13Ecco, vedi.
00:47:14Io ho la mia mamma là.
00:47:16Non sapevo.
00:47:18Ma cara vecchietta.
00:47:19E come tutte le persone anziane, ha le sue piccole manie.
00:47:23Ogni volta che può, mi fa avere qualche cosa fatto da lei.
00:47:27Se arrivando facesse una telefonata.
00:47:29Ma si immagini con piacere.
00:47:31Questo è l'indirizzo.
00:47:32È proprio vicino alla stazione.
00:47:34Lei magari ci fa un salto.
00:47:36Anzi, se permette, le do questa farigetta.
00:47:38Così, quello che è la mamma glielo sistema qui e le dà meno fastidio.
00:47:41Eh?
00:47:41A lei tanto la dogana non dice nulla, vero?
00:47:43Non mancherebbe.
00:47:44Tu, Tatiana, cosa vuole?
00:47:45Mi conoscono tutti.
00:47:46Non so, non perché ci sia nulla di straordinario, ma poverina, è tutta roba che mi prepara con le sue
00:47:50mani.
00:47:52Calze, pullover, marmellata.
00:47:53Per un amico come lei farò il contrapandiere.
00:47:56Grazie.
00:47:56Le scusi il disturbo, eh?
00:47:58Allora io la tendo a stresa come t'accordo.
00:47:59Dopodomani al più tardi ci sarò.
00:48:00E io intanto mi lavoro la commissione, eh?
00:48:03Grazie, cavalliere.
00:48:04E mi saluti la mamma?
00:48:05Non mancherò.
00:48:06Edizione straordinaria.
00:48:08Edizione straordinaria.
00:48:13Edizione straordinaria.
00:48:15Momento sera.
00:48:17Ultime notizie.
00:48:18Edizione straordinaria.
00:48:39Un momento, prego.
00:48:43Grazie.
00:48:46Grazie a tutti.
00:48:50Grazie, signor Rega.
00:49:10Ma che sorpresa, come sta?
00:49:11La signorina.
00:49:12Carla, eccola là.
00:49:16Oh, andiamo forte, sa?
00:49:18Carla, Carla, guarda chi c'è.
00:49:19Guarda.
00:49:21Sapesse come sono emozionata.
00:49:22Ma è naturale.
00:49:23Tu, anche lei.
00:49:24Cosa vuole?
00:49:25Visto che il consenso dell'opinione pubblica è unanime.
00:49:27Certo, Vox Populi, Vox Dei.
00:49:29In bocca al lupo, eh?
00:49:31Simpatico, eh?
00:49:31Sì, è molto simpatico.
00:49:32Tieni, bevi.
00:49:33Grazie.
00:49:37Un'altra più vicina, eh?
00:49:38Sì.
00:49:40Grazie.
00:49:40Grazie.
00:49:49Evviva.
00:49:50A sabalare la raspa?
00:49:51No.
00:49:51Gliela insegno io.
00:49:52Che classe fa?
00:49:53La prima.
00:49:54Oh, sei latino?
00:49:55No.
00:49:55Glielo insegno io.
00:49:56Ma se sei un asino.
00:49:59Come va, Santa Cecilia?
00:50:01Ah, lei mi ha fatto una paura.
00:50:04Beva ancora, vedrà che le passa.
00:50:07Allora, signorina, per la raspa siamo in tesi, ci penso io, eh?
00:50:10Sì, sì, siamo d'accordo.
00:50:10Ed io il latino, eh?
00:50:13Signor Massimo.
00:50:18Oh, Millie.
00:50:21Lei non immagina quanto piacere mi fa di vederla qui a Stresa.
00:50:26Non so, mi sembra di sognare.
00:50:29Lei è stato tanto buono.
00:50:31Se vuole essere mia amica, non parli più così.
00:50:33Mi fa sentire come un cane di San Bernardo col bariletto di rumo al collo.
00:50:37Sempre gentile.
00:50:39Sa che è molto bella.
00:50:41Permette, signorina, è per modella.
00:50:43Oh, no.
00:50:44Ma sì, non deve perdere questa consagrazione.
00:50:46A più tardi.
00:50:50Dì, entomologo, le hai ritrovate tutte le tue farfalle?
00:50:54Presso a poco, qualcuna manca ancora.
00:50:56Avrà avuto paura di bruciarsi le ali.
00:50:59A quella credo che ti abbia portato fortuna.
00:51:01È una delle probabili.
00:51:03Ti dirò, forse la più probabile.
00:51:05Ne sarei proprio felice.
00:51:06Scriverai un romanzo d'amore?
00:51:07Io non parlo né come uomo né come scrittore, ma come un San Bernardo.
00:51:12Oh, San Bernardo.
00:51:14Le altre ci sono tutte, mi pare, ma questo è un caso inesplicabile.
00:51:18Il mio segretario giura di averla vista arrivare questa mattina.
00:51:21Ma per quante ricerche abbiamo fatte non siamo riusciti a scovarla.
00:51:25Che cosa ti avevo detto io?
00:51:27Qui c'è un mistero.
00:51:29Ma è una fissazione la tua.
00:51:31È uno dei fenomeni tipici dell'alcolismo.
00:51:34Povero amico, per te è proprio finita.
00:51:36Credo che sia appena cominciata.
00:51:38Arrivederci.
00:51:41Attenzione.
00:51:42Piano, piano.
00:51:44Uno per volta.
00:51:48Delicatamente.
00:51:49Così.
00:51:54Madonna santa, ma qui non si finisce mai.
00:51:57E tra un po' cominceranno ad arrivare.
00:51:59Ormai ne mancano solo pochi.
00:52:01Per carità, non ti stancare, sai principessa.
00:52:05Quando cominceranno il lavoro non mi aiuterà nessuno.
00:52:07Povero martire.
00:52:10Almeno potresti andare a vedere chi è.
00:52:21Lei, che cosa fa Altreza?
00:52:24È permesso?
00:52:25Sì, immagini.
00:52:26Lisetta, c'è un pantalone da smacchiare.
00:52:29Prego, si accomodi.
00:52:32Ah, finalmente l'ho trovata.
00:52:34Non doveva venire qui.
00:52:36Lisetta, deve venire con me.
00:52:38Giù la stanno cercando.
00:52:40Ma lei scherza.
00:52:42Io ho da fare.
00:52:43E poi perché dovrei venire con lei?
00:52:45Chi è il signore?
00:52:47Sono Massimo Lega.
00:52:49Ah, il signore dei pantaloni, vero?
00:52:52Può venire Lisetta con me?
00:52:54Veramente, con tutto il lavoro che c'è da fare.
00:52:57Se una signorina ha bisogno di qualche cosa, la porti qui.
00:53:00Cercheremo di aiutarla.
00:53:02Oh, no signora, mi scusi.
00:53:04La commissione la sta cercando.
00:53:07La commissione?
00:53:08La commissione?
00:53:09Certo, è la migliore?
00:53:11È stato lei a farmi questo scherzo.
00:53:14È lei, naturalmente.
00:53:16Come si è permesso?
00:53:18Avrei dovuto capirlo subito.
00:53:20Ma se crede che io sia disposta ad assecondarla in questa pagliacciata...
00:53:24Ma Lisetta potrebbe essere la tua fortuna.
00:53:27E anche per me pensa che soddisfazione sarebbe.
00:53:29Via, non fare la sciocchina.
00:53:31La prego, signora.
00:53:33Non insista.
00:53:34Preferisco lavorare che pensare a queste cose.
00:53:37Quante storie fosse capitato a me.
00:53:39Certo.
00:53:41Ma scusi, Lisetta, non è come lei suppone.
00:53:44Abbia pazienza, perché non mi lascia spiegare come è stato.
00:53:47Che cosa vuole ancora da me?
00:53:49Se ne vada, la prego.
00:53:51Se ne vada.
00:53:52Ma... ma scusi, signor Lega, non crede che sia meglio che...
00:53:56Eh?
00:53:57Vi dispiace se rimango un momento solo con lei.
00:53:59Segreti di famiglia?
00:54:01Allora, andiamo, ragazze, eh?
00:54:06Però adesso sia buona e mi ascolti.
00:54:11Senta, Lisetta.
00:54:12Non credevo che avesse tanta sfacciataccine.
00:54:14Chi l'ha autorizzato a parlare della mia famiglia?
00:54:17Cosa ne sa lei?
00:54:19Nulla.
00:54:19Tuttavia, guardi cosa ha mandato chi l'ha iscritta.
00:54:22Questa foto.
00:54:25Ma... questa non sono mia.
00:54:28Questa è mia madre.
00:54:30Già, capisce ora chi è stato.
00:54:34E quanto ci tiene?
00:54:36Povero papà.
00:54:44L'ho fatta aspettare, vero? Mi scusi.
00:54:47Per carità.
00:54:48Sa com'è, alla mia età?
00:54:49L'ordine diventa una seconda natura.
00:54:55Ecco, vede, ci ho messo tutto quello che ho potuto.
00:54:59Le calze di lana, due maglie.
00:55:02Eh, lei li vuole un gran bene a suo figlio.
00:55:04Per me è sempre come se fosse un bambino.
00:55:06Eh, già.
00:55:07C'è anche un po' di cioccolata.
00:55:09Crede che potrà passare?
00:55:11Oh, non si preoccupi.
00:55:12Ma c'è anche... ma c'è anche la marmellata.
00:55:14Tia, tranquilla.
00:55:15Ora però...
00:55:16Mi scusi, io dovrei andare.
00:55:19Ho solo dieci minuti.
00:55:20Oh, ha ragione, mi scusi.
00:55:22Io con le mie chiacchiere rischio di farle perdere il treno.
00:55:26Allora me lo saluti tanto e gli dica di farmi sapere se è aggredito.
00:55:32E c'è da dubitarlo.
00:55:34Mamma, ce n'è una sola, signora mia.
00:55:36Eh, i figli sono sempre i figli.
00:55:39Ecco, grazie.
00:55:40Allora, tante grazie e arrivederla.
00:55:44Buon viaggio, buone cose.
00:56:10Bel lavoro.
00:56:12Come dice?
00:56:12Le unghie perfette.
00:56:14Ah, si vedono ancora i segni del lago.
00:56:16Oh, penserò io a questo.
00:56:21Non ci credo a questo genere di cura.
00:56:23Col passare degli anni fa il suo effetto, glielo garantisco io.
00:56:27Vuole affidarmelo?
00:56:28Eh?
00:56:29La mano.
00:56:30Ho chiesto la sua mano.
00:56:31Eccola.
00:56:33Spero che suo padre sia meno...
00:56:35Mio padre?
00:56:36Sì.
00:56:37A proposito, quando arriva?
00:56:40Col treno delle sei dalla Svizzera.
00:56:42Ma perché me lo chiede?
00:56:44Ah, suppongo che voglia essere lei a dargli la notizia.
00:56:46Si usa così in queste circostanze.
00:56:49Ma c'è anche...
00:56:50C'è anche un'altra consuetudine.
00:56:52Ma si può sapere di che parla?
00:56:53Il bacio, di fidanzamento.
00:56:57Non sento.
00:56:58E' chiaro.
00:57:05Oh.
00:57:09Pardon.
00:57:10Permette?
00:57:12Potrebbe far cortocircuito.
00:57:20Meraviglioso.
00:57:21Un'altra donna.
00:57:22Speriamo di no.
00:57:23E' permesso?
00:57:24Venga, signorina, il suo turno.
00:57:26Oh, Lily, questa è Lisetta, la mia Lisetta.
00:57:27E' lieta di conoscerla?
00:57:29Grazie.
00:57:30Il concorso ormai non ha più importanza per lei.
00:57:34Ha già vinto.
00:57:35Ma no.
00:57:36Non si può dire ancora.
00:57:38Io ho un appuntamento importante.
00:57:40Fate amicizia intanto.
00:57:42Questi innamorati non rispettano nulla.
00:57:45Signorine, tutte pronte?
00:57:46Presto, presto.
00:57:47Non c'è tempo da perdere.
00:57:48No, non c'è tempo da perdere.
00:58:01Forse sono un po' corte.
00:58:03Tirale un po' più.
00:58:03Ma che?
00:58:04Mai abbastanza corte per la giuria.
00:58:06Non si preoccupi.
00:58:07Beata te che sei così calma.
00:58:09Io ho il batticuore come a scuola prima degli esami.
00:58:11Cara mia, a questi esami qui mi sento abbastanza preparata.
00:58:16Non credo di vincere.
00:58:18Ma non è questo che mi dispiace.
00:58:19E che allora?
00:58:21Pensare che tutto è finito.
00:58:23Questa settimana è stata come un sogno.
00:58:26Chi potrà più tornare in un albergo come questo?
00:58:29Ah, io non mi rassegno.
00:58:30Il premio o me lo danno loro o me lo prendo io.
00:58:32Che è la proprio numero 17.
00:58:34Ma ti porterà fortuna invece.
00:58:36Ma devi stare calma.
00:58:38Mi raccomando, davanti ai giudici.
00:58:39Cammina lentamente, sorridendo.
00:58:40Nella prima prova hai camminato come un carabiniere.
00:58:43Su, vediamo un po'.
00:58:48Ma no, ma no.
00:58:50È più ondulata.
00:58:52Così.
00:58:55Hai visto?
00:58:56E sorridi di fronte ai giudici.
00:58:58Sorridi.
00:59:00Queste ragazze moderne.
00:59:02Ai miei tempi.
00:59:03Signorina, siete pronte?
00:59:04Ah, benissimo.
00:59:06Fra poco si comincia.
00:59:07Preparatevi ad uscire.
00:59:08E in gamba, eh?
00:59:10Non vi emozionate.
00:59:11Per conto mio lo dica i giudici.
00:59:22Era meglio dare retta allo zio.
00:59:24Ti sei pentita?
00:59:25Ormai ci siamo.
00:59:26Ho paura di fare una brutta figura.
00:59:28Sono troppo timida.
00:59:29Tu?
00:59:31Mi vien quasi da piangere.
00:59:33Guarda che non c'è mica un premio per il signor.
00:59:35Su, sorridi, piccolo.
00:59:37Mi è un momento.
00:59:38Come quando ci si butta in acqua.
00:59:40Per questo ci hanno messo in costume da bagno.
00:59:43È un rubino magnifico.
00:59:45Lo servi neanche la minima macchia.
00:59:47E anche la montatura è splendida.
00:59:49Un modello di Cartier.
00:59:50Crede che sia adatto?
00:59:51Qualunque donna sarebbe felice di portarlo.
00:59:53Sì, ma questo è un caso speciale.
00:59:55Ah, capisco.
00:59:56Fiancai.
00:59:57Complimenti, signor Lega.
00:59:58In questo caso il rubino è proprio l'ideale.
01:00:00Amore ardente e fedelità.
01:00:02Fino dal tempo degli assiri era un pegno d'amore.
01:00:04Tutte chiacchiere queste.
01:00:06Così.
01:00:07Un buon fidanzamento deve avere un buon principio.
01:00:10E una buona conclusione.
01:00:13Speriamolo.
01:00:16Oh, commissario.
01:00:17Buongiorno.
01:00:18Oh, signor Lega.
01:00:19Buongiorno.
01:00:19Come va?
01:00:20Eh, sa, in questi giorni sempre qualche fastidio.
01:00:24No, è un amico.
01:00:25Cosa è successo?
01:00:27Seguiamo una pista qui a Stresa.
01:00:29Abbiamo già qualche indizio.
01:00:30Mi dica, fra ieri e oggi le sono stati offerti dei gioielli in vendita?
01:00:34No.
01:00:35E poi le pare...
01:00:36Sì, ma può sempre succedere.
01:00:37Se venisse qualcuno, lei faccia finta di nulla.
01:00:40Inizi le trattative, prenda tempo e ci avverta.
01:00:42È il mio friccio, eh?
01:00:43Va bene.
01:00:44Ecco, qui c'è la descrizione completa dei pezzi.
01:00:47Li riconoscerà subito.
01:00:49È tutta roba di eccezione.
01:00:50Arrivederci.
01:00:51Arrivederla.
01:00:52Arrivederla, dottore.
01:00:52Arrivederla.
01:00:54Allora mi mandi quello in albergo.
01:00:56Sì, signore.
01:01:00E anche questo.
01:01:02Va bene, senz'altro.
01:01:06Ed è molto che lavori con Marta?
01:01:09Mi ricordo che quando mi prese diceva di avere 40 anni.
01:01:12Ora dice di averne 43.
01:01:13Devono essere passati almeno 7 anni.
01:01:16Povera Lisetta.
01:01:18È questione di abitudine.
01:01:20E poi, senza lavorare, che avrei fatto?
01:01:22Sempre sola.
01:01:24Già.
01:01:25È terribile sentirsi sola.
01:01:27Fatto.
01:01:29Vedi?
01:01:29Adesso scende meglio.
01:01:32Come stai bene?
01:01:34Tu sei la migliore ragazza del mondo.
01:01:36Dire sciocchezze.
01:01:37Ma non vedi le altre come si guardano?
01:01:40Sorridono ma si odiano.
01:01:42E tu invece...
01:01:43Ma non pensi che sono una tua concorrente?
01:01:46No.
01:01:46A me del concorso non importa proprio niente.
01:01:49Anzi, sarei felice se vincessi tu.
01:01:51Anche perché, francamente, sei la più bella.
01:01:55Credi?
01:02:00Ma guarda, guarda che espressione amara ho già sul viso.
01:02:06Guarda tu, invece.
01:02:08Sei l'immagine della felicità, della semplicità.
01:02:13Il mio viso ormai sembra quello di una maschera.
01:02:17Non sono brutta, lo so.
01:02:19Ma a che serve quando dentro è tutto secco, tutto finito?
01:02:27Lisetta ti invidio, te lo confesso.
01:02:30Anche a me piacerebbe potermi infischiare di questa parata di vanitosi, me compresa.
01:02:37Ma non posso, piccola mia, non posso.
01:02:41Tu hai la tua onestà, il tuo lavoro, il tuo amore.
01:02:50E se diventerai Miss Italia, che farai con lui?
01:02:55Quello è un tipo che avrà sempre un paio di pantaloni da stirare.
01:02:59Avanti.
01:03:02Disturba.
01:03:06Cosa vuole?
01:03:08Dovrei parlarne un momento.
01:03:10Io vado, fra poco arriverà mio padre.
01:03:13Grazie, cara, grazie di tutto.
01:03:19Arrivederci.
01:03:21È amica tua?
01:03:22Non ti può interessare.
01:03:24È una ragazza per bene, quella.
01:03:29Com'è strana la vita.
01:03:31Vengo da te e chi incontro?
01:03:33Proprio quella ragazza.
01:03:35Tutti i miei interessi concentrati in questa camera.
01:03:39Bada.
01:03:40Non so e non voglio nemmeno sapere quali sono i tuoi sporchi progetti.
01:03:45Ma Lisetta non è come le altre.
01:03:47Non è soprattutto come me.
01:03:49E tu la lascerai in pace.
01:03:50Come ti riscaldi.
01:03:52Ma non parliamo di lei.
01:03:54Piuttosto, so che sei ben quotata qui.
01:03:57Il premio non dovrebbe scurpirti.
01:03:59Oh, sei venuto per prendere la tua parte.
01:04:02Dovevo immaginarmelo.
01:04:07Ehi, tu.
01:04:09Ti pare che un tipo come me si tenga per queste sciocchezze?
01:04:13O ben altro per le mani?
01:04:16Da un po' un'occhiata qui.
01:04:25Un'altra delle tue solite porcherie.
01:04:28Ma questa volta non contare su di me, però.
01:04:31Vedo proprio che la lontananza da me ti è guastata.
01:04:33Sei decisamente in decadenza.
01:04:35Fai la moralista.
01:04:37Come se non sapessi la vita che tu hai fatto.
01:04:39Devo esserne grata a te.
01:04:41Sì, sarà come dici tu.
01:04:42Però questo tuo bisogno di redenzione, di tornare sulla retta via, è semplicemente ridicolo.
01:04:49Ma dimmi un po'.
01:04:51È solo per questo che te ne sei andata?
01:04:54Oppure c'è un altro uomo?
01:04:56Finiscila, lo sai benissimo.
01:04:58Vattene e non comparirmi più davanti.
01:05:01Se fossi in te non userei il tono forte.
01:05:04Non ti conviene.
01:05:07Conosci il regolamento del concorso?
01:05:10Mi pare che dica...
01:05:11Le concorrenti non devono avere un passato o un presente troppo, come dire, disinvolto.
01:05:18Altrimenti via.
01:05:21La commissione ha molta simpatia per te.
01:05:23Sarebbe un vero peccato che qualcuno facesse sapere chi sei veramente.
01:05:29Ma perché devono esistere sulla terra vermi come te?
01:05:33Io mi trovo talmente bene su questa terra.
01:05:36Ad ogni modo, tu non parli di me e io non parlo di te.
01:05:41Più tardi, insieme, carichi di gloria e di denaro, si va verso l'amore e la felicità.
01:05:48Eh?
01:05:49Ti va il progetto oppure non lo trovi abbastanza romantico?
01:05:54Vattene, ti ho detto.
01:05:56Beh, hai ragione.
01:05:58Ho un appuntamento alla stazione.
01:06:01Allora intesi, fino alla riuscita delle nostre rispettive aspirazioni,
01:06:06noi due qui non ci conosciamo.
01:06:11Chiaro?
01:06:14Ti lascio il mio indirizzo.
01:06:45Ci vediamo domani.
01:06:47Ciao, Minnici, in bocca al lupo.
01:06:49Grazie.
01:06:49Oh, Minnici, la valigetta.
01:06:52Ah già, dove ho la testa?
01:06:55Vieni.
01:06:56Grazie, ciao.
01:06:58Ben arrivato.
01:06:59Oh, signor Lega, che fa a parte?
01:07:02No, no, sono qui per te, sa.
01:07:04È andato tutto bene.
01:07:05Lissetta ha accettato.
01:07:06Davvero?
01:07:08Prima ha detto no, poi no ancora, alla fine ha accettato.
01:07:13Mi racconti preciso come...
01:07:16Eh, Minnici, la firma ai moduli, devi firmare qua.
01:07:20Ah già, ho la testa fra le nuvole, oggi mi scusi un momento.
01:07:31Lei qui?
01:07:34Buongiorno, Don Fernando.
01:07:35Ah, adesso mi spiego.
01:07:37Cosa si spiega?
01:07:38Allora capisco qualche cosa.
01:07:40Mia nipote è scappata per il concorso di Miss Italia.
01:07:44Davvero?
01:07:45A queste ragazze.
01:07:46Eh già, a queste ragazze.
01:07:48Ma lei deve saperla lunga su queste ragazze.
01:07:51Perché io ci ho ripensato, sa.
01:07:53Lei, quel giorno...
01:07:55Mi aspettano fuori, con permesso.
01:07:57Ci vediamo all'albergo.
01:07:58Sì, vengo subito.
01:07:58Sì.
01:07:59Quel giorno lei ha parlato con mia nipote.
01:08:01E chi mi dice che non sia stato proprio lei a metterle in testa questa bella idea?
01:08:04Prima di allora mia nipote non aveva mai parlato con anima viva.
01:08:07È sempre pericoloso fargli una ragazza modello o una modella.
01:08:10Anche se si tratta di Santa Cecilia.
01:08:13Arrivederla.
01:08:17Signor Guidi, sono qui.
01:08:18Mi scusi se ho fatto un po' tardi.
01:08:20Ah, cavaliere.
01:08:21Come va?
01:08:22Ecco sì.
01:08:23Venga, venga.
01:08:24Si accomuna.
01:08:25Oh, grazie.
01:08:26Grazie proprio.
01:08:37Non lo sapevo.
01:08:39Non poteva andare liscia.
01:08:41Ora mi metterà dalle orsoline.
01:08:43Ma io scappo.
01:08:44Non dire sciocchezze.
01:08:46Ma ti rendi conto della mia situazione?
01:08:48Tornerai a casa tua.
01:08:49Ecco tutto.
01:08:49È la figura di fronte al paese.
01:08:51Chi la fa?
01:08:52Ora ci vado io e mi faccio sentire.
01:08:53No, per carità, tu proprio no.
01:08:55Piuttosto, Carla, va a sentire tu.
01:08:57Sì, vado subito.
01:09:00Andiamo, reverendo.
01:09:01Lei non può essere così spietato.
01:09:02Non c'è niente di male.
01:09:03In fondo che cos'è?
01:09:04Un premio alla bellezza.
01:09:05Dopo tutto anche la bellezza e opera di Dio.
01:09:07E per Dio.
01:09:08Oh, scusi la.
01:09:09Ma non la vanità.
01:09:10E questa è la fiera delle vanità.
01:09:12No, no, no.
01:09:13Lucia partirà con me e con il prossimo treno.
01:09:17No, non sia così.
01:09:17E su questo, cavaliere, non lo tengo transigere.
01:09:20Ma reverendo, lei in fondo facendo così offende tutte le altre.
01:09:23Perché c'è anche mia figlia.
01:09:24Ma se questo concorso fosse quello che lei dice, crede che l'avrei portata qui, mia figlia?
01:09:29Ma andiamo.
01:09:29Adesso non sono un catone, ma nemmeno una cleopatra.
01:09:32Ma non c'è solo di mezzo mia nipote.
01:09:35E anche per Santa Cecilia.
01:09:37Ma se l'immagina lei Santa Cecilia, che diventa Miss Italia.
01:09:41Se lei considera obiettivamente la situazione, deve riconoscere che buona parte della colpa di quanto è accaduto è proprio sua.
01:09:47Non faccio il piacere.
01:09:49Per sua regola io, quella ragazza, l'ho tirata su con dei principi ferrei.
01:09:52Ma ha esaltato in lei il concetto della sua bellezza facendola posare per il suo quadro.
01:09:56A che c'entra?
01:09:56Santa Cecilia non poteva essere brutta.
01:09:58Anzi, era bellissima.
01:10:00E questo le ha impedito forse di diventare santa.
01:10:02La bellezza è un diritto di tutti, amministrato da una giustizia superiore,
01:10:06dinanzi alla quale tutti siamo uguali, dal più ricco al più povero.
01:10:09Ed è in nome di questa giustizia, compagno...
01:10:11Eh?
01:10:12Scusi, signor reverendo.
01:10:13Che io le chiedo di non opporsi alle giuste rivendicazioni di un'umile figlia del popolo.
01:10:18Caro lei, io questi discorsi li sento fare tutti i giorni dai consiglieri comunali.
01:10:22Giustizia, diritti sacrosanti.
01:10:24E intanto mi negano gli aiuti per rimettere su l'orfanatrofio.
01:10:27Ah, giusto, reverendo.
01:10:28Ma al premio, non ci ha pensato?
01:10:30Al premio?
01:10:31Ma naturale, ma se sua nipote vince.
01:10:34Ma altro che la clinica, che l'orfanotrofio, lei restaura.
01:10:37E sono sicuro che la signorina ha pensato proprio a questo.
01:10:40Eh, alle volte noi siamo ciechi e non sappiamo apprezzare la generosità modesta e silenziosa dei giovani.
01:10:46Ma come lei crede che qua ne sono sicuro?
01:10:48Ma è evidente.
01:10:49Bravo, questo si chiama parlare.
01:10:51Carla, dia la signorina Lucia di venire qui.
01:10:53Sì, papà.
01:10:54No, no, no.
01:10:56Le vie del signore sono infinite.
01:11:02Sara.
01:11:04C'è suo zio di là?
01:11:05Sta parlando con mio padre.
01:11:07Pare che la faccenda di Lucia si metta bene.
01:11:08Complimenti.
01:11:09Vuol venire anche lei?
01:11:10No, no, no.
01:11:11L'ho già visto alla stazione.
01:11:12Arrivederci.
01:11:13Arrivederci.
01:11:14Ma papà è arrivato.
01:11:16Non è qui?
01:11:17No.
01:11:18Che strano.
01:11:19Ho parlato con lui alla stazione, poi è andato via.
01:11:22L'aspettava un uomo.
01:11:23Un uomo?
01:11:23E chi può essere?
01:11:25Beh, non so.
01:11:26Un certo Guidi.
01:11:28Aveva una macchina.
01:11:29Guidi?
01:11:31Un signore Bruno?
01:11:33Sì, credo.
01:11:35Quello che è stato oggi da te.
01:11:37Ma cosa c'entra mio padre con lui?
01:11:40Dove sono andati?
01:11:41Mi pare verso il lungo lago.
01:11:43Credevo venissero all'hotel.
01:11:45Eccoli.
01:11:47Ah, c'è anche lei.
01:11:49Oh, Don Fernando.
01:11:52Insomma, fra tutti me l'avete fatta, eh?
01:11:55Però, dato che il fine era buono...
01:11:56Ma certo, zio.
01:11:57Ma perché non me l'hai detto subito?
01:11:59Beh, ora lasciamo andare.
01:12:00Le tengo un posto al nostro tavolo, reverendo.
01:12:02No.
01:12:02Eh, senza complimenti.
01:12:03No, non è un luogo per me, è quello.
01:12:05Io me ne starò qui col mio breviario.
01:12:07La valigetta.
01:12:07Eccola, tì.
01:12:08Grazie.
01:12:12Ma...
01:12:14Ma questa non è la mia.
01:12:16Non è la sua?
01:12:16No, si tratta evidentemente di uno scambio.
01:12:19Oh, roba svizzera.
01:12:20E di chi sarà?
01:12:22Adesso capisco.
01:12:23Vuol vedere che è di quel signore che parlava con lei quando l'ho incontrata?
01:12:25Cioè, ne aveva una uguale.
01:12:27Oh, non ha importanza.
01:12:28Quando si accorgerà dello sbaglio me la riporta.
01:12:30E il papà di Lisetta?
01:12:32Di mio padre?
01:12:33Ma no, non l'ho mai vista.
01:12:34Eh sì, eh sì.
01:12:34Signorine concorrenti, se lo pregate di prepararsi, la sfilata avrà inizio fra mezz'ora.
01:12:37Dio mio, e come fai?
01:12:39Guardate come sono, curciato!
01:12:40Permesso?
01:12:41Permesso!
01:12:42Su, su, su, a vestirsi, presto!
01:12:44Ma dove sarà andato mio padre?
01:12:47Comincio a stare in pensiero.
01:12:48Oddio, non l'avranno mica rapito.
01:12:50Scusa, Lisetta, mi si è rotta una spallina.
01:12:52Mi ci metti una spina?
01:12:52No, vieni che ti do un punto.
01:12:58Ma cos'ha, Liglia, è emozionato.
01:13:00Io, sì, forse un po'.
01:13:03È molto pallida.
01:13:05Si mette un po' di rossetto.
01:13:08O vuole una goccia di Roma?
01:13:12Oh, Massimo, non so che dire.
01:13:15Sono commossa.
01:13:16Sono un San Bernardo fedele, come vede.
01:13:19Grazie.
01:13:20Ora però il rossetto.
01:13:27Abbia pazienza, faccio subito un po' di luce.
01:13:36Come grande!
01:13:37Sì, non c'è male, ma cosa vuole?
01:13:39Io non ci vengo mai.
01:13:40Forse è un po' fuori mano, ma per la pace è un vantaggio.
01:13:43Qualche volta.
01:13:44Scusi, signor Guidi, ma non faremo tardi.
01:13:47Per il concorso?
01:13:47Sì.
01:13:48Non se ne preoccupi, abbiamo tutto il tempo.
01:13:50Lei permette?
01:13:51Faccia, faccia.
01:13:51Scusi, subito.
01:13:57Avanti.
01:14:00Scusi, reverendo.
01:14:02Oh, signorina, come mai lei non è giù con le altre?
01:14:06Vorrei chiederle un favore.
01:14:07Dica pure.
01:14:09Lei permette che dia un'occhiata a quella valigia?
01:14:12Forse so di chi è.
01:14:13Oh, si immagini, anzi.
01:14:17Ma non mi pare che ci sia un granché.
01:14:26Bontà divina, Gioielli.
01:14:31Oh, padre, lei mi deve aiutare.
01:14:34È incredibile.
01:14:36È incredibile.
01:14:38Così lei dice di non saperne niente.
01:14:40Le portano via una valigia sotto il naso e lei non se ne accorge.
01:14:43Ma le assicuro, signor Guidi, io non so spiegarmi come sia successo.
01:14:46Bisogna trovarla assolutamente, capisce?
01:14:48E subito.
01:14:49Ma la ritroveremo, stia tranquillo.
01:14:51Capisco che le dispiace, ma da adesso non c'erano mica degli oggetti di valore.
01:14:55Chi l'ha presa, quando si accorgerà dello sbaglio, al massimo la porterà in questura.
01:14:59In questura?
01:15:00E ci mancherebbe altro.
01:15:02E tutt'al più ci sarà da pagare qualche soldo per la dogana.
01:15:05E a zitto, e piuttosto si ricordi con chi l'ha scambiata.
01:15:09Non ho proprio idea.
01:15:11Sono sceso dal vagone postale con la valigetta in mano.
01:15:15E cos'è questa roba?
01:15:16Uuuuh, il reverendo, vuol vedere che è la sua.
01:15:19Cosa un prete?
01:15:20Ci mancava anche un prete.
01:15:22Le senta, mi dia la valigia e in mezz'ora le riporto la sua.
01:15:25Lei da qui non si muove.
01:15:26Ma io devo andare al concorso.
01:15:28Me ne impischio io del concorso di Risetta.
01:15:30Attenzione, attenzione!
01:15:31Trasmettiamo dall'albergo Regina di Stresa, dove fra poco sarà proclamata Miss Italia.
01:15:36Un'avvagliante cornice di luci, di eleganza, di festosa attesa circonda questo avvenimento
01:15:41destinato a consacrare al successo e alla notorietà il più bel sorriso e il più bel volto di canciulla italiana.
01:15:48La commissione avrà un duro compito quest'anno.
01:15:50Il concorso quest'anno si presenta particolarmente incerto e interessante.
01:16:02Tutte le regole italiane sono rappresentate in attività.
01:16:05Massimo!
01:16:07E ricordati, un buon fidanzamento deve avere un buon principio e una buona conclusione.
01:16:13Dov'è Lily?
01:16:15Non so.
01:16:15Ha detto che tornava subito.
01:16:17Chissà dove andate.
01:16:18Vado a cercarla.
01:16:43L'attenzione del pubblico è ormai giunta al parossismo.
01:16:48Eccole!
01:16:50Le mamme, i parenti, gli amici delle candidate non nascondono la loro ansia.
01:16:54Chi sarà a Miss Italia?
01:16:55Ognuno ha la candidata del cuore e giura che quella è degna della vittoria.
01:16:59Ma questa elezione non avviene a soffredo universale.
01:17:01Il segreto della decisione finale è ben custodito da quei signori,
01:17:05austeramente compresi della loro delicata missione, i quali compongono la giurità.
01:17:10A loro l'argua sentenza, a loro il sorriso radioso e ferrato della rincitrice.
01:17:14A me interessa la mia roba.
01:17:16Andremo insieme, casomai.
01:17:19Oddio, che va?
01:17:21Non si muova.
01:17:38Chi è?
01:17:39Sono io, apri.
01:17:43Metti via.
01:17:46Come l'hai avuta?
01:17:47Poi ti spiego.
01:17:49Dammi.
01:17:59Chi è?
01:18:00Un imbacilla.
01:18:01Sono il Cavaliere Mimenezzi.
01:18:03Ho lasciato il taxi al cancello.
01:18:05Riporti la valigetta al reverendo.
01:18:07È all'hotel Regina, dove c'è il concorso.
01:18:11Ma non sarebbe meglio che...
01:18:13Lo stanno aspettando.
01:18:28Allora io posso andare?
01:18:31Ma certo.
01:18:32E scusi il mio scatto di poco fa, ero talmente nervoso.
01:18:35Eh, capisco.
01:18:35Lei conosce la strada?
01:18:36L'idea, signore.
01:18:37Ci vediamo tra poco.
01:18:41Come l'hai riavuta?
01:18:42Te lo dirò dopo.
01:18:43Non c'è tempo da perdere.
01:18:44Stanno già per Crisendo l'albergo.
01:18:46Hai molta benzina nella macchina.
01:19:01Non farti notare, guido io.
01:19:09In questo momento è inizio la finalissima per le elezioni di Miss Italia.
01:19:13La commissione si appresta ad iniziare l'esame che deve proclamare la più bella.
01:19:16Stresa ha prodigato alla manifestazione tutto il suo incanto.
01:19:20Il lago e il cielo hanno sfoggiato in questi giorni le loro attrattive più sedicenti per formare intorno all'avvenimento
01:19:25una torre.
01:19:25E tutto il mio ritratto di quando ero giovane.
01:19:29Che bello.
01:19:30Che bello.
01:19:59Giove, scrutoni e piccole concorrenti per strappare loro il segreto di tanta bellezza.
01:20:04I vari partiti stasera si sono formati per appoggiare con loro applauso e il loro consenso una bellezza bionda o
01:20:09una brutta.
01:20:10Noi in tanto disaccordo restiamo agnostici e sereni, ci asteniamo dal farboti e salutiamo senza preferenze preconcette tutte le bellezze,
01:20:17tutte le grazie di questa slendida rassegna di giovinezza e di soluzione.
01:20:22Miss Roma, con i suoi capelli piondi, il suo marburito di elementi plastici, incede con movimento rotatorio e sussultorio che
01:20:29tradisce il suo temperamento bruncanico e a poco.
01:20:32Ed ecco Miss Lombardia, una nuvola di capelli neri, due occhi meravigliosamente grandi e slendenti, un'espressione di incantevole semplicità.
01:20:40Ormai, dopo l'ultima eliminatoria, non resta altro che annunciare i nomi delle vincitrici, ma già la giuria ha terminato
01:20:45i suoi lavori, piacevoli, un dopo, ma non privi di difficoltà e di responsabilità.
01:20:50La scelta è stata veramente difficile, data la bellezza e il fascino di ogni singola concorrente.
01:20:55E io sono lieto di comunicarvi le sue decisioni.
01:20:59Attenzione, attenzione, è stata eletta Miss Italia!
01:21:05Attenzione, attenzione, ci viene segnalato un gentile episodio.
01:21:08Una delle più graziose e quotate concorrenti, la signorina Lisetta Minneci, ha chiesto alla commissione di ritardare il verdetto per
01:21:15l'assenza di una sua collega.
01:21:17Il gesto è tanto più cavalleresco, in quanto l'introvabile beltà era finora la più vuotata per la vittoria finale.
01:21:29Sono proprio questi, Jay Lee.
01:21:30Non c'è dubbio.
01:21:31Beh, allora, reverendo.
01:21:34Chi me l'ha consegnati l'ha fatto sotto il vincolo della confessione.
01:21:38Non posso dirle di più.
01:21:41Capisco.
01:21:42E a lei non chiederemo nulla.
01:21:44Vi preghiamo soltanto di trattenervi fino a che sarà preparato il verbale.
01:21:47È la procedura.
01:21:48La bella Lilli Martucci, nonostante tutte le ricerche, non si è presentata.
01:21:53Un'altra bellezza prenderà il posto dell'assenza.
01:21:55Pertanto, secondo il regolamento, si procede alle elezioni definitive.
01:21:59Attenzione!
01:22:00È stata eletta Miss Italia la signorina Lisetta Minneci!
01:22:06La bella Lilli Martucci, nonostante tutte le ricerche, nonostante tutte le ricerche, nonostante tutte le ricerche.
01:22:18È stata eletta Miss Italia la signorina Arla Paravelli.
01:22:22La bella Lilli Martucci, nonostante tutte le ricerche, nonostante tutte le ricerche.
01:23:08E così la piccola Lisetta è diventata Miss Italia.
01:23:13Le ragazze di tutta Italia debbano volerle bene.
01:23:17L'abito che ora indossa come Miss Italia se l'è cucito con le sue mani,
01:23:21quando ancora non sapeva che sarebbe stato il suo.
01:23:24Quest'abito è come se fosse tessuto col filo dei sogni di tutte le ragazze buone e povere
01:23:30che vivono del lavoro e delle loro speranze.
01:23:33Ti dispiace?
01:23:35Consolati.
01:23:37Qui c'è quanto basta per non dover impiangere nessun premio.
01:23:42Quando saremo al sicuro vedrai che vita ti farò fare.
01:23:50I gioiei, non ci sono.
01:23:53Ferma per Dio, ferma!
01:23:54Ferma, ti dico!
01:23:59Ferma, t'ho detto!
01:24:00Ferma!
01:24:07Sei pazza!
01:24:08Ferma per Dio!
01:24:10Ferma!
01:24:12Ferma!
01:24:24Vuol firmare, reverendo?
01:24:31Grazie.
01:24:32Ora lei.
01:24:34Signor commissario, prenda la comunicazione, è successa una disgrazia.
01:24:38Pronto?
01:24:39Sono io.
01:24:42Venticinquesimo chilometro.
01:24:44Auto americana,
01:24:46paccar nera.
01:24:47Un uomo e una donna,
01:24:49morti tutti e due.
01:24:51I documenti?
01:24:52Solo lui?
01:24:53Guidi Carlo.
01:24:55E la ragazza?
01:24:56Non ha nessun segno di riconoscimento?
01:24:57Un ninnolo nella mano?
01:25:00Ah, un bariletto d'oro.
01:25:03Bella e bionda.
01:25:05Poveretta.
01:25:06Vengo subito, brigadiere.
01:25:08Fa preparare la jeep.
01:25:09Brutto mestiere.
01:25:10Volevo fare una capatina al concorso,
01:25:12è invece venticinquesimo chilometro.
01:25:14Due morti.
01:25:15Buonasera.
01:25:18Allora, reverendo,
01:25:19nulla da aggiungere al verbale.
01:25:21Era una confessione
01:25:23in punto di morte.
01:25:53Povera lì.
01:25:55Aveva tanto bisogno di pace.
01:25:58E forse solo così l'ha trovata.
01:26:01Andiamo via.
01:26:02E dovrei ritornare in mezzo a quella gente,
01:26:06fra tutta quell'allegria.
01:26:09Adesso mi sembra tutto così vuoto,
01:26:13così inutile.
01:26:16Ma tu non puoi mancare.
01:26:18Sì, ma...
01:26:19È giusto che io debba aver tanto
01:26:22e lei più nulla invece.
01:26:25Ti pare giusto questo?
01:26:29La tua gioia è la sua.
01:26:31Devi cominciare la tua nuova vita
01:26:33anche per l'inno.
01:26:36Il sacrificio non può
01:26:39essere stato inutile.
01:26:43ci ha affidato i suoi sogni,
01:26:46le sue speranze.
01:26:48Non possiamo tradirle.
01:26:52Andiamo.
01:26:53Allora...
01:27:00Allora...
01:27:15Allora...
01:27:22Grazie a tutti.
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