Il 95% dei progetti di intelligenza artificiale fallisce: perché? Scopri come una startup italiana sta colmando il divario tra ricerca accademica e applicazioni aziendali concrete. In questa puntata di Ipsofatto d'Italia si Racconta, analizziamo questo paradosso esplorando soluzioni innovative.
Approfondiamo il ruolo di Grid Plus, startup nata dalla Sapienza di Roma, che trasforma il know-how universitario in strumenti IA affidabili e misurabili per le imprese. Impara i segreti del "change management" nell'adozione tecnologica e scopri le strategie per passare dalla sperimentazione alla produzione.
Esploreremo anche la neonata Scuola di Consapevolezza Talenti e il movimento Ago Italian, dedicato alla valorizzazione della gastronomia italiana come patrimonio UNESCO. Infine, lasciatevi catturare dal thriller geopolitico "Il sigillo di Giada" di Marco Forneris, un viaggio avvincente tra cultura millenaria e trame moderne.
#IntelligenzaArtificiale #InnovazioneAziendale #MadeInItaly
Approfondiamo il ruolo di Grid Plus, startup nata dalla Sapienza di Roma, che trasforma il know-how universitario in strumenti IA affidabili e misurabili per le imprese. Impara i segreti del "change management" nell'adozione tecnologica e scopri le strategie per passare dalla sperimentazione alla produzione.
Esploreremo anche la neonata Scuola di Consapevolezza Talenti e il movimento Ago Italian, dedicato alla valorizzazione della gastronomia italiana come patrimonio UNESCO. Infine, lasciatevi catturare dal thriller geopolitico "Il sigillo di Giada" di Marco Forneris, un viaggio avvincente tra cultura millenaria e trame moderne.
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TVTrascrizione
00:00:00Eccoci con un nuovo appuntamento con Ipsofatto d'Italia si racconta.
00:00:04Tra gli argomenti di questa puntata è il fatto che il 95% dei progetti di intelligenza artificiale resti in
00:00:11fase di sperimentazione.
00:00:12Ne discuteremo con una start-up italiana che porta la ricerca accademica nel quale dell'intelligenza artificiale aziendale.
00:00:20Conosceremo poi la neonata scuola di consapevolezza dei talenti e il movimento Ago Italian,
00:00:26nato per valorizzare e contribuire a promuovere il mondo della gastronomia italiana
00:00:31che l'UNESCO ha riconosciuto come patrimonio immateriale dell'umanità.
00:00:35In chiusura avremo poi ospite lo scrittore Marco Forneris per parlarci del suo ultimo libro
00:00:41Il sigillo di Giada, un thriller geopolitico ad alta tensione in cui la cultura millenaria della Cina si scontra con
00:00:50le trame del presente.
00:00:51Vi aspettiamo subito dopo la siga, ovviamente sempre in compagnia delle nostre rubriche, a tra poco.
00:01:22Ed eccoci, appuntamento settimanale con Ipsofatto d'Italia si racconta.
00:01:27Secondo uno studio del MIT, il 95% dei progetti di intelligenza artificiale resta bloccato alla fase di sperimentazione,
00:01:35senza mai arrivare quindi a creare valore reale per le aziende.
00:01:40È un dato che racconta benissimo il grande paradosso dell'intelligenza artificiale,
00:01:45cioè mentre la ricerca accademica avanza a ritmo vertiginoso,
00:01:48le imprese faticano ancora a trasformare quella conoscenza in soluzioni davvero vantaggiose.
00:01:54Arriva però Grid Plus, una start-up nata nei laboratori dell'Università La Sapienza di Roma,
00:02:00fondata da un gruppo di ricercatori che ha scelto di portare fuori dall'Accademia il proprio know-how
00:02:06per metterlo al servizio delle aziende, proprio per aiutare a colmare questo divario tra teoria e pratica.
00:02:13Ne parliamo con il nostro primo ospite di questa puntata, abbiamo con noi in collegamento il cofondatore SEO Andrea Ceschini.
00:02:21Andrea, buongiorno, ben trovato e grazie per essere qui con noi.
00:02:26Buongiorno Francesca, grazie a voi per l'invito.
00:02:29Allora, cerchiamo di capire come si può colmare questo gap tra ricerca accademica appunto e il mondo delle aziende.
00:02:37Innanzitutto, perché esiste questo divario? Dov'è il problema di fondo? Dove risiede sostanzialmente Andrea?
00:02:48Dunque, Grid Plus è una start-up della sapienza che nasce proprio dall'idea che la ricerca debba in qualche
00:02:56modo uscire dai laboratori,
00:02:59debba generare un impatto concreto nella società.
00:03:02E il problema di fondo è che di solito il mondo accademico dell'università, della ricerca e il mondo enterprise,
00:03:09quindi il mondo delle imprese, parlano due lingue completamente diverse.
00:03:13Perché da un lato l'accademia, l'università produce tanti talenti, tanta conoscenza, tanti modelli di intelligenza artificiale,
00:03:23tanta sperimentazione anche avanzata, ma in realtà nasce e muore all'interno dell'ambiente di laboratorio,
00:03:32nel senso che le aziende, d'altra parte, hanno bisogno di soluzioni che siano molto concrete,
00:03:38che siano soprattutto affidabili, facilmente integrabili all'interno dei processi aziendali
00:03:46e ovviamente sostenibili da un punto di vista economico.
00:03:52E inoltre una caratteristica che viene citata poco frequentemente è anche la misurabilità e il loro impatto all'interno dell
00:04:02'azienda,
00:04:02ovvero le soluzioni innovative devono poter essere misurate e generare un impatto positivo,
00:04:10un'esternalità positiva all'interno dell'azienda.
00:04:13Quindi molto spesso il gap che vediamo tra il mondo accademico e il mondo delle imprese
00:04:24non risiede nella qualità della tecnologia, perché la tecnologia al giorno d'oggi è matura.
00:04:33Io parlo di intelligenza artificiale, che è il mio campo,
00:04:36ma in realtà molte di queste tecnologie che vanno per la maggiore adesso
00:04:43hanno raggiunto un certo grado di maturità che è abbastanza elevato.
00:04:48Il vero problema, la vera criticità è la capacità di trasformare questi strumenti
00:04:53in degli strumenti davvero utili all'interno di un contesto aziendale,
00:04:58di un contesto operativo, reale.
00:05:00Quindi per farlo, che cos'è che serve?
00:05:04Servono delle capacità intanto organizzative, serve fare tanta tanta formazione
00:05:12e andare a ridisegnare i processi aziendali.
00:05:16Quando non c'è questo dialogo tra chi produce la tecnologia
00:05:22e chi invece deve implementarla all'interno dei processi aziendali,
00:05:26ecco che molti progetti, come hai detto tu Francesca,
00:05:30rimangono fermi alla fase pilota.
00:05:32Tra l'altro, ti cito un'altra statistica,
00:05:34per farti avere un po' anche un quadro più chiaro della situazione,
00:05:39l'osservatorio digitale del Politecnico di Milano
00:05:42stima che la metà dei progetti, per esempio di intelligenza artificiale,
00:05:46non vengono completamente, non passino neanche completamente la fase di sperimentazione.
00:05:56Per cui...
00:05:56Ora, quindi ci fermiamo ancora prima e insomma le due parti devono assolutamente dialogare
00:06:03e trovare un linguaggio comune.
00:06:04Tra l'altro mi hai fatto venire in mente, mentre ti ascoltavo,
00:06:07che uno degli obiettivi globali dell'Agenda 2030
00:06:10prevede proprio il discorso dell'innovazione, che non si deve fermare.
00:06:15E invece questo va proprio a discapito di questo aspetto importante.
00:06:20Ci spiegavi come ridurre questa differenza tra la ricerca e il business?
00:06:26Ci sono delle fasi vere e proprie?
00:06:28Ci parlavi di formazione, beh, è sempre un po' condiziosi in eguanone,
00:06:31ma ci sono delle fasi vere e proprie per trasferire questo tipo di competenze, Andrea?
00:06:37Sì, assolutamente.
00:06:40In primis ruota tutto intorno alla formazione e all'apertura verso il cambiamento,
00:06:52una sorta di, in gergo aziendale, si chiama change management,
00:06:56quindi essere propensi a un cambiamento positivo all'interno dell'azienda.
00:07:01E questo percorso per accettare il cambiamento e trasferire le competenze
00:07:09e quindi abbracciare questi strumenti come l'intelligenza artificiale,
00:07:13per esempio, parte innanzitutto da una fase di ascolto,
00:07:16quindi bisogna capire il contesto, capire quali sono i dati disponibili all'interno dell'azienda,
00:07:23quali sono i vincoli operativi, perché ovviamente l'azienda ha dei vincoli
00:07:29da rispettare a livello tecnico, a livello economico, di risorse,
00:07:32e gli obiettivi aziendali.
00:07:34Diciamo non si parte mai dallo strumento in sé,
00:07:38soprattutto quando si parla di intelligenza artificiale,
00:07:40perché questa intelligenza artificiale è data-driven,
00:07:44quindi bisogna partire sempre dal contesto e dai dati.
00:07:47E poi c'è una fase di coprogettazione,
00:07:50quindi il caso d'uso realistico viene definito, viene implementato,
00:07:56in questo caso sia a livello algoritmo che a livello software,
00:07:59si sceglie l'approccio più adatto,
00:08:01e poi infine una fase di monitoraggio dell'intero progetto,
00:08:08che deve accompagnare l'azienda dalla fase di pilota, di test,
00:08:16fino alla fase di produzione vera e propria,
00:08:18messa in produzione vera e propria del sistema.
00:08:21Quindi è un processo in tre fasi,
00:08:24che però continua in maniera proprio ciclica, non si ferma mai.
00:08:30Chiarissimo.
00:08:31Si parla del principio della privacy by design,
00:08:35che cosa significa esattamente?
00:08:38È un principio importantissimo oggi nel 2026,
00:08:42nel senso che privacy by design significa mettere al centro,
00:08:48o progettare la tecnologia tenendo conto della protezione dei dati,
00:08:51sin dall'inizio, e non come azione collaterale.
00:08:58Sostanzialmente bisogna chiedersi,
00:09:00prima di mettere in produzione,
00:09:02quindi mettere disponibili le tecnologie al pubblico,
00:09:07come verranno trattati i dati,
00:09:11quali tipi di dati verranno trattati,
00:09:15chi può accedere a questi dati,
00:09:16dove vengono conservati, con quali garanzie.
00:09:19Oggi più che mai con il GDPR e l'AI Act,
00:09:24nel campo soprattutto dell'intelligenza artificiale,
00:09:27è importantissimo andare a porsi queste domande,
00:09:31perché spesso si lavora con delle informazioni strategiche,
00:09:35informazioni sensibili.
00:09:36Pensiamo a aziende ospedaliere,
00:09:39cliniche, studi legali,
00:09:41quindi è fondamentale andare a,
00:09:45da una parte, ridurre il rischio di non essere compliant,
00:09:49di non essere in regola con le normative,
00:09:52e dall'altro è importante anche andare ad aumentare la fiducia
00:09:56delle aziende e del pubblico, degli utenti,
00:10:01verso queste tecnologie,
00:10:02proprio garantendogli che l'intero processo
00:10:05venga coperto da principi di privacy.
00:10:10Grazie Andrea, un'ultima domanda,
00:10:12mi sembra di aver capito che ogni progetto
00:10:14rappresenti una sorta di tassello,
00:10:16di un ecosistema più ampio.
00:10:19Come dobbiamo intravedere,
00:10:21come intravedete voi addetti ai lavori,
00:10:23ma anche noi il futuro in tal senso,
00:10:25da qui mettiamo ai prossimi cinque anni?
00:10:30Beh, ovviamente dal punto di vista di nostro,
00:10:37di ingegneri, di ricercatori,
00:10:40nel campo dell'intelligenza artificiale,
00:10:41vedremo questa tecnologia
00:10:44un po' come un qualcosa di completamente integrato
00:10:48all'interno dell'ecosistema,
00:10:50non solo aziendale,
00:10:51ma nella nostra vita e di tutti i giorni.
00:10:54Diciamo che diventerà quasi una commodity,
00:10:57cioè diventerà strano non lavorare
00:11:01con l'intelligenza artificiale.
00:11:03E non parleremo soltanto di strumenti intelligenti,
00:11:07ma parleremo, anzi stiamo già parlando tuttora,
00:11:11di veri e propri colleghi,
00:11:13di veri e propri collaboratori.
00:11:15Adesso sta emergendo questo termine,
00:11:19AI agent,
00:11:21cioè un agente intelligente
00:11:23basato su motori di large language model.
00:11:28Quindi un insieme di piccole intelligenze artificiali
00:11:32che cooperano e collaborano tra loro
00:11:34e che per noi, ecco,
00:11:37rappresenta un po' come se fosse un collega
00:11:40che ci dà una mano,
00:11:41ci dà un supporto.
00:11:42Questo probabilmente è la visione che abbiamo
00:11:45e che vogliamo dare alle aziende,
00:11:47alle persone,
00:11:48ovvero quello di non pensare a questa tecnologia
00:11:52come un qualcosa che debba necessariamente
00:11:54sostituire il lavoro umano,
00:11:57ma come uno strumento per affiancarci
00:11:59come se fosse un collega esperto
00:12:02a nostra disposizione.
00:12:04È importantissimo dunque
00:12:06costruire fiducia intorno a questo ecosistema.
00:12:10Ti ringrazio.
00:12:11Tra l'altro hai toccato un punto fondamentale
00:12:13e avrei fatto io,
00:12:14avrei mosso io a te questa provocazione
00:12:16perché di solito
00:12:17i due grandi dilemmi
00:12:19che ruotano intorno all'intelligenza artificiale
00:12:21sono l'utilizzo sì e no etico del mezzo
00:12:24e non da ultimo anche il fatto
00:12:26che sostituisca forza lavoro umana
00:12:29e che quindi poi si perdano posti di lavoro.
00:12:31Invece hai già, come dire,
00:12:33collocato tu perfettamente questo ruolo.
00:12:36Quindi un aiuto che ci permette
00:12:39di concentrare le risorse magari anche altrove
00:12:42ma che non ci sostituisce.
00:12:44Andrea, è stato un grande piacere
00:12:45averti nostro ospite.
00:12:47Grazie, grazie per il lavoro che fate
00:12:48perché è importantissimo questo dialogo
00:12:50e questa finestra aperta
00:12:51tra la ricerca accademica
00:12:53e il mondo delle imprese
00:12:54appunto anche ai fini dell'innovazione.
00:12:57Grazie davvero.
00:12:59Grazie a voi.
00:13:00Grazie, buon lavoro.
00:13:02E adesso è il momento della nostra Silvia Lonzo
00:13:05con la prima rubrica di questa puntata
00:13:08Orme di Giallo.
00:13:09Ascoltiamola insieme.
00:13:19Sapevate che nella mitologia babilonese
00:13:22e addirittura nella Kabbalah
00:13:24c'è una figura archetipica
00:13:26che è come se fosse l'antenata
00:13:29di tutti i demoni femminili
00:13:31e delle streghe.
00:13:32Si chiama Lilith
00:13:33e per la Kabbalah
00:13:34è addirittura la prima donna
00:13:36creata prima di Eva
00:13:38che si ribella ad Adamo
00:13:39dice no, non ci sto.
00:13:41E proprio per questo
00:13:42Lilith è legata al vento,
00:13:45al tormento,
00:13:46alle passioni tormentate
00:13:48ed è appunto un demone.
00:13:50E c'è un romanzo
00:13:52di cui voglio parlarvi oggi
00:13:53che si ricollega
00:13:55a questo vento tormentato,
00:13:57alle passioni folli.
00:13:59E proprio il vento e la tempesta
00:14:01è qualcosa che aleggia
00:14:02addirittura nel titolo.
00:14:05Il titolo prende spunto
00:14:07da un quadro molto famoso
00:14:10di un pittore del Novecento della Vienna.
00:14:15Amici di Psofacto,
00:14:16benvenuti a una loro puntata
00:14:18di Orme di Giallo da Silvia Alonso.
00:14:20Il romanzo di cui voglio parlarvi oggi
00:14:22è La sposa del vento
00:14:24di Scilla Bonfiglioli.
00:14:28Siamo nella Vienna del secolo scorso,
00:14:30nel 1910.
00:14:32Un momento che è una fucina
00:14:34di talenti, di idee nuove,
00:14:36di innovazione,
00:14:37poco prima dello scoppiare
00:14:38della Prima Guerra Mondiale.
00:14:40E soprattutto dal punto di vista
00:14:41storico-artistico,
00:14:43Vienna era, al pari di Parigi,
00:14:45una capitale di cultura.
00:14:47E un forte movimento
00:14:48che segna una demarcazione
00:14:50tra un prima e un dopo
00:14:51è quello proprio
00:14:52dei secessionisti della pittura,
00:14:55di cui il più grande esponente
00:14:56è stato Gustav Klimt.
00:14:58Ma un suo alunno
00:14:59è riuscito a superarlo
00:15:01in quanto a trasgressione,
00:15:03in quanto tormento a demoni.
00:15:05E si tratta proprio
00:15:06di Oskar Kokoschka.
00:15:09C'è chi combatte i propri demoni,
00:15:11c'è chi combatte le proprie intuizioni,
00:15:13le proprie premonizioni,
00:15:15e chi invece ha un'intuizione geniale,
00:15:17come Kokoschka,
00:15:19cerca di fare entrare
00:15:21nella propria arte,
00:15:22i propri tormenti.
00:15:23Ne fa materia
00:15:25di cui si nutre
00:15:26per trasmetterli agli altri.
00:15:28E questa è stata
00:15:29la grande innovazione di Kokoschka
00:15:31e che in questo libro
00:15:32proprio arriva dritto al cuore.
00:15:36Le pennellate
00:15:37che ci dà Scilla Bonfiglioli
00:15:38sono pennellate fedeli
00:15:39a quello che è stato
00:15:40il tormento della vita di Kokoschka,
00:15:42che sin da bambino
00:15:44aveva queste intuizioni
00:15:45e queste visioni.
00:15:46E questa opera così visionaria,
00:15:48altrettanto visionaria,
00:15:50ci restituisce
00:15:51quella che è la misura
00:15:52di tutti gli antefatti
00:15:54che hanno portato Kokoschka
00:15:55da essere uno dei migliori alunni,
00:15:58al migliore alunno di Klimt,
00:15:59a incontrare la sua musa,
00:16:02incarnazione dei suoi tormenti.
00:16:04Lei è Alma Mahler,
00:16:07la musa che ha ispirato
00:16:09diversi quadri addirittura
00:16:10di Gustav Klimt,
00:16:12una visione per Oskar Kokoschka.
00:16:14Appartiene Alma
00:16:15a quella che è la Vienna aristocratica
00:16:17di altissimo livello,
00:16:19figlia già del pittore Schindler,
00:16:21ma soprattutto ex moglie
00:16:23del musicista Gustav Mahler,
00:16:26del cui rimane vedova
00:16:27con una figlia piccola.
00:16:29E lei stessa tormentata,
00:16:31perché è una grandissima artista,
00:16:34una musicista e una compositrice,
00:16:36che tuttavia,
00:16:36per il maschilismo dell'epoca,
00:16:38è condannata a rimanere
00:16:39nell'ombra,
00:16:40nel cono d'ombra
00:16:41dell'ex marito.
00:16:43Una passione clandestina,
00:16:45proibita e tuttavia,
00:16:47che tuttavia non viene rinnegata,
00:16:49che viene mostrata anche
00:16:50ai salotti viennesi,
00:16:52con tutti i rischi
00:16:53che poteva comportare,
00:16:55perché i due sono sulla bocca di tutti,
00:16:57danno in pratica scandalo,
00:16:59ma nell'aristocrazia dei tempi
00:17:01tra gli artisti,
00:17:02diciamo che fosse anche tollerato.
00:17:04Una storia d'amore
00:17:06intensa, stupenda,
00:17:07ma anche divorante,
00:17:09perché in Alma,
00:17:10Oskar Kokoschka
00:17:11rivede tutti i suoi demoni.
00:17:13È come se Lilith,
00:17:15il nome che hanno preso
00:17:17i suoi demoni,
00:17:18si sovrapponessero
00:17:19alla figura di Alma.
00:17:21E quando lei lo lascerà,
00:17:23lui escogiterà
00:17:24uno stratagemma
00:17:26per renderla immortale
00:17:28nella sua vita.
00:17:30È uno stratagemma
00:17:31storico, famoso,
00:17:33che io però non voglio svelarvi,
00:17:34perché dovete leggere
00:17:35il libro di Scilla Bonfiglioli,
00:17:37che ha uno stile unico,
00:17:39è una scrittrice visionaria,
00:17:42fortemente intuitiva,
00:17:43fortemente poetica,
00:17:44e al contempo
00:17:45riesce a fondere
00:17:46noir, storia e mistero.
00:17:49Un romanzo
00:17:50che è trasversale,
00:17:52è difficile da definire,
00:17:54rientra nei romanzi storici,
00:17:55ma è anche onirico,
00:17:57è denso di mistero,
00:17:58ci sono i tormenti.
00:17:59Lei è un'autrice,
00:18:00ovviamente,
00:18:01di thriller e di noir,
00:18:02ha pubblicato per Mondadori
00:18:04un po' su Bagdad
00:18:05e morte a Ankara,
00:18:06e ha scritto
00:18:07un bellissimo romanzo,
00:18:08la bambina è nazista,
00:18:09sempre per Mondadori
00:18:09con Francoforte.
00:18:11Allora,
00:18:11io vi ricordo
00:18:12di Scilla Bonfiglioli
00:18:13per la Fazzi,
00:18:14editore,
00:18:14la sposa del vento,
00:18:16e vi do appuntamento
00:18:17a una prossima puntata
00:18:18di Omidigian.
00:18:28ed eccoci di rientro in studio
00:18:30dalla rubrica di Silvia Lonzo
00:18:31che ringraziamo come sempre,
00:18:33adesso parliamo di un altro progetto,
00:18:35però di fatto un pochino si collega
00:18:37perché al centro c'è la parola formazione,
00:18:39adesso capirete perché
00:18:41nasce a Roma,
00:18:42grazie alla Fondazione GEA,
00:18:43Comunità del Sud Europa,
00:18:44la scuola di consapevolezza dei talenti,
00:18:48un nuovo spazio educativo
00:18:49e di formazione appunto
00:18:51dedicato alla crescita personale
00:18:53e professionale
00:18:54dei nostri giovani
00:18:55all'insegna dei dieci principi UNAI.
00:18:58Ma ci spiega di più
00:18:59il nostro ospite in collegamento,
00:19:01diamo il benvenuto
00:19:01a Domenico Di Conza,
00:19:03promotore e responsabile
00:19:04del progetto,
00:19:05giornalista,
00:19:06portavoce Nazioni Unite,
00:19:08Academic Impact
00:19:09e anche ideatore appunto
00:19:11dei dieci principi UNAI
00:19:13per l'educazione.
00:19:14Gli diamo il benvenuto,
00:19:15Domenico buongiorno,
00:19:16ben trovato.
00:19:17Grazie, grazie a voi.
00:19:20Sono veramente entusiasta
00:19:24di poter fare con te
00:19:26questa intervista
00:19:27perché come hai detto
00:19:30hai centrato esattamente
00:19:33quello che era il nostro
00:19:35punto di riferimento
00:19:38su quelli che sono i valori
00:19:40di questa iniziativa
00:19:43che sta rispondendo già
00:19:45in pochi giorni
00:19:49sta rispondendo tanto successo.
00:19:50E mi fa piacere.
00:19:52Senti, vogliamo fare
00:19:53un excursus velocissimo
00:19:54su quelli che sono
00:19:56i fondamenti dei dieci principi UNAI
00:19:59così li facciamo conoscere
00:20:01anche meglio
00:20:01a chi ci sta guardando.
00:20:03Assolutamente sì,
00:20:05i dieci principi UNAI
00:20:06prevedono la sconfitta
00:20:10della povertà
00:20:11qualsiasi essa sia
00:20:12attraverso l'educazione
00:20:14e attraverso anche
00:20:18la lotta alle discriminazioni,
00:20:20il valorizzare
00:20:22quelli che sono
00:20:24i propri ideali
00:20:26e le proprie aspirazioni
00:20:29con quelle che sono
00:20:31le difficoltà
00:20:32soprattutto nei paesi
00:20:33poveri.
00:20:35Questi sono
00:20:36facciamo solo
00:20:38i principali
00:20:41indicatori
00:20:42di un problema
00:20:43che stiamo vedendo
00:20:44a livello globale
00:20:45sta
00:20:46facciamo coinvolgendo
00:20:48tante persone.
00:20:49Vediamo i bambini di Gaza,
00:20:51vediamo
00:20:51i bambini
00:20:53dei paesi africani
00:20:54che poi
00:20:55facciamo hanno difficoltà
00:20:56nella scolarizzazione
00:20:58e quelli che proprio
00:20:59ci riescono
00:21:00poi molte volte
00:21:01si ritrovano
00:21:02di fronte
00:21:03ad un muro
00:21:03di gomma
00:21:04che è la prevenzione,
00:21:06l'essere prevenuti
00:21:06nei loro confronti
00:21:08e il non rispettare
00:21:10adeguatamente
00:21:11quelli che sono
00:21:12i sacrifici
00:21:12che si stanno facendo.
00:21:13Quindi con le Nazioni Unite
00:21:15abbiamo provato
00:21:16a creare
00:21:18questo organismo
00:21:19nel 2013
00:21:20con Ramud Amodaran
00:21:23e con Federico Magherini
00:21:27che è un italiano
00:21:28che vive a New York
00:21:30e fa parte
00:21:30della Secretaria General
00:21:31delle Nazioni Unite
00:21:32e quindi
00:21:32Ban Ki-moon
00:21:33all'epoca
00:21:34segretario generale
00:21:37approvò
00:21:37questa iniziativa
00:21:38con grande entusiasmo
00:21:40e in tempi brevissimi
00:21:41per i tempi
00:21:42delle Nazioni Unite
00:21:42perché si riunivano
00:21:44le università
00:21:45di centro di formazione
00:21:46dei paesi ricchi
00:21:47con quelli
00:21:48dei paesi poveri
00:21:48quindi si formava
00:21:49il ragazzo
00:21:50lo si
00:21:52metteva nelle condizioni
00:21:54di poter esprimere
00:21:55poi i propri talenti
00:21:57nel suo paese
00:21:59con gli adeguati supporti
00:22:02e questa esperienza
00:22:03l'abbiamo poi portata
00:22:04nella scuola
00:22:05di consapevolezza
00:22:06dei talenti
00:22:07di cui parleremo
00:22:08meglio dopo.
00:22:09Te lo chiedo subito
00:22:10assolutamente
00:22:11abbiamo capito
00:22:12che conforme
00:22:14a questi principi fondamentali
00:22:16a questi dieci principi
00:22:17abbiamo capito
00:22:17quella che è la mission
00:22:19diciamo
00:22:20della scuola
00:22:20ma vorrei che tu ci dettagliassi
00:22:22di più
00:22:22anche perché
00:22:23il progetto parla
00:22:24di talento
00:22:25come bene comune
00:22:26ma non come competizione
00:22:28ecco
00:22:29come si traduce
00:22:30concretamente
00:22:31questo a livello
00:22:32di percorso formativo
00:22:34Domenico?
00:22:34Allora
00:22:36diciamo
00:22:37uno dei punti salienti
00:22:41di questa scuola
00:22:42è il lavorare
00:22:45per credere in se stessi
00:22:48per credere nelle proprie idee
00:22:49perché se credi in te stesso
00:22:51se ti ami
00:22:51allora i tuoi obiettivi
00:22:55li puoi raggiungere
00:22:56e la fondazione GEA
00:23:00dà proprio questo supporto
00:23:02importante
00:23:03che è quello di dare
00:23:07la possibilità
00:23:08al talento
00:23:09di poter
00:23:11facciamo
00:23:12mettersi nelle condizioni
00:23:14di poter accedere
00:23:16al mondo del lavoro
00:23:17e al mondo
00:23:18dell'alta formazione
00:23:20con i suoi strumenti migliori
00:23:22e quindi
00:23:23da questo punto di vista
00:23:24la scuola di consapevolezza
00:23:26dei talenti
00:23:28che abbiamo ideato
00:23:29ha trovato diversi consensi
00:23:31alcuni fondamentali
00:23:33e assolutamente nuovi
00:23:35per l'Italia
00:23:36il primo
00:23:37ci è stato dato
00:23:39dalla CONSAP
00:23:40è stato ospite da noi
00:23:42il presidente
00:23:43della CONSAP
00:23:44che ha presentato
00:23:48ufficialmente
00:23:49questo strumento
00:23:51che è stato individuato
00:23:53per i talenti
00:23:54che è
00:23:55il fondo studi
00:23:56che per la prima volta
00:23:58vede lo Stato
00:24:00investire nei ragazzi
00:24:02quindi per i talenti
00:24:03lo Stato c'è
00:24:04con una garanzia
00:24:07del 70%
00:24:08dello Stato
00:24:09a disposizione del talento
00:24:11e grazie alle banche
00:24:13convenzionate
00:24:15con la CONSAP
00:24:16la possibilità
00:24:17poi di
00:24:18facciamo
00:24:19finanziare
00:24:20il restante 30%
00:24:21con una linea
00:24:23di credito
00:24:24agevolata
00:24:25e quindi
00:24:26per la prima volta
00:24:28i talenti
00:24:29dai 16 ai 30 anni
00:24:31hanno la possibilità
00:24:32di investire
00:24:34nelle loro idee
00:24:34senza dover chiedere
00:24:35aiuto ai propri genitori
00:24:37senza dover chiedere
00:24:38ai propri genitori
00:24:39di rilasciare
00:24:40fiduzioni
00:24:41o garanzie
00:24:43di altro tipo
00:24:44chiaramente
00:24:47a scanso di equivoci
00:24:49la CONSAP
00:24:50e la fondazione
00:24:50GEA
00:24:51ci tengono a precisare
00:24:53che
00:24:55ovviamente
00:24:55lo studente
00:24:56che può ottenere
00:24:57fino a 50.000 euro
00:24:59se studi in Italia
00:24:59e fino a 70.000 euro
00:25:01se studi all'estero
00:25:03deve
00:25:04comunque
00:25:05seguire
00:25:06con profitto
00:25:07il suo
00:25:08piano
00:25:09di studi
00:25:10che presenta
00:25:11al momento
00:25:12della richiesta
00:25:12del finanziamento
00:25:14perché nel caso
00:25:15in cui
00:25:16facciamo
00:25:17questo
00:25:17obiettivo
00:25:19non dovesse essere
00:25:20raggiunto
00:25:20dovrà poi
00:25:22restituire
00:25:23in tempi brevi
00:25:24quello che
00:25:24gli è stato concesso
00:25:26e quindi
00:25:28il nostro compito
00:25:29di fondazione GEA
00:25:31è mettere
00:25:31nelle condizioni
00:25:32innanzitutto
00:25:33il talento
00:25:35di poter
00:25:35usufruire
00:25:36di questo
00:25:38di questo
00:25:39strumento
00:25:40ma poi
00:25:41soprattutto
00:25:41fare in modo tale
00:25:42che il suo
00:25:43profitto
00:25:44resti alto
00:25:45quindi proprio
00:25:46attraverso di tutto
00:25:47noi li seguiamo
00:25:48ma la cosa più
00:25:49straordinaria
00:25:49è un incentivo
00:25:51anche
00:25:52ed è anche
00:25:52corretto
00:25:53io ti do
00:25:54ma in cambio
00:25:55devi garantire
00:25:56un profitto
00:25:58costante
00:25:59e la creazione
00:26:00del futuro
00:26:00del proprio futuro
00:26:02assolutamente
00:26:03Domenico
00:26:04ti interrompo
00:26:04solo un attimo
00:26:06perché vorrei
00:26:07puntualizzare
00:26:07tre parole chiave
00:26:08che io
00:26:09ho studiando
00:26:10appunto
00:26:11questo vostro progetto
00:26:12ho tirato giù
00:26:12che sono
00:26:13formazione
00:26:14l'ho già detto
00:26:15ampiamente
00:26:15mentori
00:26:16e laboratori
00:26:17esperienziali
00:26:18in più c'è anche
00:26:18una borsa di studio
00:26:19per quanto riguarda
00:26:22solidale
00:26:22per i talenti
00:26:23fragili
00:26:24ecco
00:26:25quindi
00:26:26esatto
00:26:27ti lascio finire il discorso
00:26:28ma ci tenevo a dirlo
00:26:29nello specifico
00:26:30prego
00:26:31infatti
00:26:31è fatto bene
00:26:32è fatto bene
00:26:34a sottolinearlo
00:26:35per i talenti fragili
00:26:40la fondazione
00:26:42GEA
00:26:43investirà
00:26:44direttamente
00:26:45su
00:26:45cinque
00:26:47dei talenti
00:26:49che presenteranno
00:26:49la loro
00:26:50proposta
00:26:52innovativa
00:26:54di supporto
00:26:56in particolare
00:26:58questa cosa
00:26:59potrà avvenire
00:27:00non solo
00:27:01per i cittadini italiani
00:27:03ma anche per i cittadini
00:27:04stranieri
00:27:04regolarmente residenti
00:27:06in Italia
00:27:06e per la prima volta
00:27:08in assoluto
00:27:08anche per i cittadini
00:27:10italiani
00:27:11residenti all'estero
00:27:12la prima volta
00:27:13che uno strumento
00:27:14viene messo a disposizione
00:27:15degli italiani
00:27:16dei ragazzi
00:27:17degli adolescenti
00:27:18che sono residenti
00:27:20all'estero
00:27:20e questo è
00:27:23uno strumento
00:27:24importantissimo
00:27:25va precisato
00:27:26che
00:27:26non viene finanziato
00:27:28un singolo corso
00:27:29ma viene
00:27:29finanziato
00:27:30un percorso
00:27:31di studi
00:27:34e di
00:27:35diciamo
00:27:36ottenimento
00:27:37di qualifiche
00:27:38adeguate
00:27:39al proprio
00:27:41obiettivo
00:27:42per la valorizzazione
00:27:44e la
00:27:45realizzazione
00:27:47anche nel mondo
00:27:48lavorativo
00:27:48del proprio talento
00:27:50Domenico
00:27:51volevo chiederti
00:27:52purtroppo
00:27:53non abbiamo
00:27:53tutto il tempo
00:27:54a disposizione
00:27:55per un progetto
00:27:56così ampio
00:27:57e che merita
00:27:58tanta attenzione
00:27:59ma sappiamo
00:28:01e in questo periodo
00:28:02in particolare
00:28:02che uno dei pilastri
00:28:03è la cultura
00:28:05della pace
00:28:07attraverso
00:28:07la consapevolezza
00:28:09dei talenti
00:28:09ovviamente
00:28:10ecco
00:28:10in che modo
00:28:10secondo te
00:28:11e secondo voi
00:28:12l'educazione
00:28:13dei talenti
00:28:14può contribuire
00:28:15alla costruzione
00:28:15di una società
00:28:16che sia più inclusiva
00:28:17e anche più
00:28:18dialogante
00:28:19noi abbiamo
00:28:22individuato
00:28:23il 12 marzo
00:28:24un
00:28:25un modello
00:28:28da seguire
00:28:29abbiamo creato
00:28:31un manifesto
00:28:32per la pace
00:28:33perché
00:28:34per cambiare
00:28:35la cultura
00:28:36dei nostri
00:28:39giovani
00:28:39per
00:28:40dobbiamo
00:28:41fare in modo
00:28:42tale
00:28:43che questi
00:28:44giovani
00:28:44prevedano
00:28:46nei loro
00:28:47studi
00:28:47una consapevolezza
00:28:49dei loro talenti
00:28:50ma altrettanto
00:28:51un
00:28:52perseguire
00:28:53dei valori
00:28:54che sono valori
00:28:55di pace
00:28:57e
00:28:57di
00:28:59dialogo
00:29:00tra esseri
00:29:01umani
00:29:02perché
00:29:02ogni persona
00:29:03indipendentemente
00:29:05dal colore
00:29:05della pelle
00:29:06dalla sua
00:29:07situazione
00:29:07economica
00:29:08e
00:29:09dalle sue
00:29:11diciamo
00:29:12condizioni
00:29:12di vita
00:29:13nel paese
00:29:14in cui
00:29:15vive
00:29:16deve
00:29:18sentirsi
00:29:18essere umano
00:29:19alla pari
00:29:20di altri
00:29:20esseri umani
00:29:21e in questo
00:29:22mondo di guerra
00:29:22in questo mondo
00:29:23in cui i social
00:29:24ci stanno
00:29:27rendendo
00:29:27sempre più
00:29:30violenti
00:29:30e sempre
00:29:32meno disponibili
00:29:33ad accettare
00:29:34gli altri
00:29:35e a lavorare
00:29:36per il bene
00:29:36comune
00:29:38questa
00:29:39facciamo
00:29:40questo manifesto
00:29:41è importante
00:29:42perché
00:29:43dobbiamo
00:29:44lavorare
00:29:44tutti
00:29:45per tornare
00:29:46senza
00:29:47inventarci nulla
00:29:48di nuovo
00:29:48ad una società
00:29:50dove
00:29:50era possibile
00:29:52lasciare le porte
00:29:53aperte
00:29:53dove ci si
00:29:54condivideva
00:29:55i pasti
00:29:56i cibi
00:29:56dove ci si
00:29:57facciamo
00:29:58aiutava
00:29:59l'un con l'altro
00:30:00nelle varie
00:30:02azioni
00:30:03quotidiane
00:30:04quindi
00:30:04questo è
00:30:06quello che
00:30:06per noi
00:30:08è importante
00:30:09e che abbiamo
00:30:09voluto
00:30:10manifestare
00:30:11attraverso
00:30:12l'attivazione
00:30:13di questo
00:30:14manifesto
00:30:14per la pace
00:30:15Domenico
00:30:16ti ringrazio
00:30:16immagino
00:30:17che questa
00:30:17diciamo
00:30:19intenzione
00:30:20di unione
00:30:21di partnership
00:30:22oltre alle realtà
00:30:23che hai già
00:30:23citato
00:30:25abbia l'intenzione
00:30:26di proseguire
00:30:27e di ampliarsi
00:30:27ulteriormente
00:30:29per poter diventare
00:30:30un progetto
00:30:30sempre più ampio
00:30:31è così?
00:30:33Assolutamente
00:30:33sì
00:30:34e sfruttando
00:30:35anche quella
00:30:35che è
00:30:36una novità
00:30:37assoluta
00:30:38nel panorama
00:30:38televisivo
00:30:39perché è nata
00:30:41in queste ore
00:30:42ufficialmente
00:30:43l'avamo presentata
00:30:44il 16 dicembre
00:30:45la prima piattaforma
00:30:47multidevice
00:30:47accessibile
00:30:48e inclusiva
00:30:49e multicanale
00:30:51che serve anche
00:30:54a dare
00:30:55poi
00:30:56una
00:30:58visibilità
00:30:58pratica
00:30:59e un utilizzo
00:31:00pratico
00:31:00dei nuovi linguaggi
00:31:02di comunicazione
00:31:03per far conoscere
00:31:04le proprie azioni
00:31:07quelle che sono
00:31:09le cose positive
00:31:10è una piattaforma
00:31:12di buone notizie
00:31:13è una piattaforma
00:31:14che serve
00:31:16per insieme
00:31:18a
00:31:19facciamo
00:31:20a quelli che sono
00:31:21gli aspetti educativi
00:31:22e progettuali
00:31:23a dare
00:31:25una risposta
00:31:27concreta
00:31:28con le buone notizie
00:31:29domenico
00:31:31ti ringrazio
00:31:32mi resta
00:31:32di augurarti
00:31:33buon lavoro
00:31:34perché c'è tanta carne
00:31:35al fuoco
00:31:36e quindi insomma
00:31:37davvero
00:31:38buon tutto
00:31:38e buon proseguimento
00:31:39per questo progetto
00:31:40ambizioso
00:31:41che aiuta
00:31:41i nostri giovani
00:31:42grazie davvero
00:31:44grazie a voi
00:31:45grazie perché date
00:31:47spazio
00:31:48a questa iniziativa
00:31:49e date la possibilità
00:31:50ai giovani
00:31:50di essere informati
00:31:52su questa loro
00:31:54nuova opportunità
00:31:55per loro
00:31:56grazie ancora
00:31:57ti ringrazio
00:31:58per averlo notato
00:31:59e sottolineato
00:32:00è un onore
00:32:00e davvero
00:32:01buona giornata
00:32:02domenico di conza
00:32:03grazie ancora
00:32:03grazie ciao
00:32:05e adesso parliamo
00:32:07di un altro argomento
00:32:08parte da Beverly Hills
00:32:10e arriva in Sicilia
00:32:11passando dall'Australia
00:32:12all'Europa
00:32:13Dubai, Singapore
00:32:14e Tokyo
00:32:14fino alla Lombardia
00:32:15e alla Sicilia
00:32:17il movimento
00:32:18I Go Italian
00:32:19progetto
00:32:20della palermitana
00:32:21fondazione
00:32:22Made in Sisley
00:32:24e TS
00:32:24per valorizzare
00:32:26e contribuire
00:32:26a promuovere
00:32:27il mondo
00:32:27della gastronomia italiana
00:32:28che l'UNESCO
00:32:29ha riconosciuto
00:32:31come patrimonio
00:32:32immateriale
00:32:33dell'umanità
00:32:33abbiamo in collegamento
00:32:35i fondatori
00:32:36Giovanni Callea
00:32:37e Davide Morici
00:32:38entrambi
00:32:39buongiorno
00:32:39un benvenuto
00:32:40a entrambi
00:32:40grazie per essere qui
00:32:41buongiorno
00:32:42grazie a voi
00:32:43e l'invito
00:32:44buongiorno
00:32:45allora
00:32:45partiamo proprio
00:32:46dall'ABC
00:32:47qual è la visione
00:32:49che vi ha ispirato
00:32:51e vi ha spinto
00:32:52a creare
00:32:52una rete internazionale
00:32:54dedicata
00:32:54alla gastronomia italiana
00:32:56e lui non ha torto
00:32:58quando l'ha definita tale
00:33:00questo lo aggiungerei io
00:33:01da golosona
00:33:02quale sono
00:33:02ma prego
00:33:03raccontateci
00:33:04allora
00:33:05la visione è stata
00:33:06quella di dare
00:33:07una materialità
00:33:08un riconoscimento
00:33:09immateriale
00:33:11ovvero
00:33:11come sappiamo
00:33:12il riconoscimento
00:33:12della cucina italiana
00:33:13è stato dato
00:33:14alla cucina italiana
00:33:15come cultura
00:33:16quindi un riconoscimento
00:33:17come patrimonio
00:33:18immateriale
00:33:19noi abbiamo voluto
00:33:20far sì
00:33:20che i veri
00:33:22ristoranti
00:33:23diventassero
00:33:24e di fatto
00:33:25sono diventati
00:33:26perché lo sono
00:33:26sempre stati
00:33:27ovvero
00:33:28monumenti
00:33:29della cucina italiana
00:33:30quindi riconoscere
00:33:30la materialità
00:33:31di questi monumenti
00:33:33che fanno tanto
00:33:34da sempre
00:33:34per la cucina italiana
00:33:35quindi un plauso
00:33:37appunto
00:33:38un riconoscimento
00:33:39ai ristoranti
00:33:40e il progetto
00:33:41si ispira
00:33:43appunto
00:33:43l'abbiamo detto
00:33:44a questa mission
00:33:45ma in che modo
00:33:47questa rete
00:33:48riesce a contribuire
00:33:49concretamente
00:33:50perché poi
00:33:51l'idea va messa
00:33:52anche in pratica
00:33:52a custodire
00:33:54a difendere
00:33:55questo patrimonio
00:33:56culturale
00:33:56di cui dobbiamo
00:33:57essere orgogliosi
00:33:58ma in realtà
00:33:59noi stiamo tracciando
00:34:01una linea
00:34:01in un mondo
00:34:02che esiste
00:34:03un mondo fantastico
00:34:04del mondo fatto
00:34:05dai nostri
00:34:06ristoratori
00:34:07chef
00:34:07e gastronomi
00:34:08nel mondo
00:34:09loro fanno questo
00:34:10ogni giorno
00:34:11ogni giorno
00:34:11raccontano
00:34:12la nostra Italia
00:34:14i nostri cibi
00:34:15ma soprattutto
00:34:17la nostra grande capacità
00:34:18di trasformare
00:34:19lo stare insieme
00:34:20la cucina
00:34:21la convivialità
00:34:21come una
00:34:22occasione
00:34:23di crescita
00:34:24di comunità
00:34:25nei ristoranti italiani
00:34:27nel mondo
00:34:27succede questo
00:34:28ogni giorno
00:34:29e queste persone
00:34:29lo fanno
00:34:30per indole
00:34:31perché sono italiani
00:34:32quindi a tutti gli effetti
00:34:33gli viene naturale farlo
00:34:34quello che noi stiamo facendo
00:34:35in realtà è unire
00:34:37questi puntini
00:34:38così che le esperienze
00:34:40australiane
00:34:41si incontrano
00:34:42e confrontano
00:34:42con quelle tedesche
00:34:43e con quelle americane
00:34:44e tutte guardano
00:34:46e possono interagire
00:34:47con l'Italia
00:34:47perché c'è un falso mito
00:34:49cioè che la cucina italiana
00:34:51nel mondo
00:34:51sia una cucina di serie B
00:34:53in realtà è una cucina
00:34:53di serie A
00:34:54spesso è una
00:34:55bellissima evoluzione
00:34:57del nostro modo
00:34:58di essere italiani
00:34:59quindi in realtà
00:34:59questa rete
00:35:00fotografa una realtà
00:35:01è un'attima
00:35:02consistenza
00:35:03e offre
00:35:03l'opportunità
00:35:04all'Italia
00:35:05di dialogare
00:35:05con queste bellissime
00:35:06italie nel mondo
00:35:08ecco Giovanni
00:35:09mi hai un attimo
00:35:10così lasciata
00:35:11sorpresa
00:35:12e negativo
00:35:13tra l'altro
00:35:13sono sincera
00:35:14perché mai avrei pensato
00:35:15questo accostamento
00:35:17con cucina
00:35:18di serie B
00:35:18quando invece
00:35:19abbiamo di solito
00:35:20un riconoscimento
00:35:21ma io parlo
00:35:22da non esperta
00:35:22ovviamente
00:35:23e da italiana
00:35:25ovunque andiamo
00:35:26per il made in Italy
00:35:27per i prodotti
00:35:28utilizzati
00:35:28come mai
00:35:29ce lo puoi spiegare meglio?
00:35:30nell'immaginario
00:35:31noi italiani
00:35:32a fuori
00:35:33ovviamente
00:35:34no no
00:35:34allora all'estero
00:35:35noi siamo percepiti
00:35:36come veramente
00:35:37la grande Italia
00:35:38e i nostri ristoranti
00:35:40sono avamposti
00:35:41di questa cultura
00:35:42spesso dall'Italia
00:35:43si guarda
00:35:44all'estero
00:35:45immaginando
00:35:46che non ci sia
00:35:48questa evoluzione
00:35:49e questo grande
00:35:50sviluppo gastronomico
00:35:51in realtà c'è
00:35:52quindi
00:35:52questa rete internazionale
00:35:54ha lo scopo proprio
00:35:55di mostrare
00:35:55anche all'Italia
00:35:56quanto è potente
00:35:57e quanto è importante
00:35:58e valida
00:35:59l'Italia che vive fuori
00:36:00dai confini
00:36:01perché loro ovviamente
00:36:02fanno un lavoro di ricerca
00:36:04portano prodotti
00:36:05dall'Italia
00:36:05evolvono i nostri gusti
00:36:07in una direzione
00:36:08di modernità
00:36:08quindi il mio discorso
00:36:09è esattamente il contrario
00:36:11soltanto che non sempre
00:36:12in Italia
00:36:12abbiamo chiaro
00:36:13questo contesto
00:36:14grazie
00:36:15magari avevo frainteso io
00:36:16ma ci tenevo
00:36:17particolarmente a chiarirlo
00:36:18ecco
00:36:19quindi è la nostra percezione
00:36:21interna
00:36:22autoctona
00:36:22che abbiamo
00:36:23che invece dobbiamo
00:36:24assolutamente
00:36:24cambiare
00:36:25rivalutare
00:36:27posso aggiungere
00:36:28non avremmo
00:36:28ottenuto il riconoscimento
00:36:29unesco
00:36:30se non esistessero
00:36:31questi ristoranti
00:36:32nel mondo
00:36:32perché sono loro
00:36:33che gli hanno
00:36:33infatti
00:36:34infatti così
00:36:34perché mi è venuto
00:36:35il beneficio del dubbio
00:36:36di dire
00:36:37ma ho capito bene
00:36:37se sì perché
00:36:38grazie per aver sfatato
00:36:40questa cosa subito
00:36:41per evitare di
00:36:42ruotarla in avanti
00:36:44creare fraintendimenti
00:36:45come andate a scegliere
00:36:47parlavamo di questa
00:36:48italianità
00:36:49che ci contraddistingue
00:36:50non è solo
00:36:51una certificazione
00:36:52ma una vera e propria
00:36:53comunità che è basata
00:36:55su storie
00:36:56su pratiche condivise
00:36:57su sensibilità
00:36:58ecco allora
00:36:59quali sono i criteri
00:37:00che guidano la scelta
00:37:02dei nuovi membri
00:37:03della rete
00:37:04allora questo riconoscimento
00:37:06che noi diamo
00:37:07ai ristoranti
00:37:08proprio all'italianità
00:37:09per poter aderire
00:37:11c'è la referenza
00:37:13ovvero
00:37:13chi è dentro
00:37:15può presentare qualcuno
00:37:16perché per noi
00:37:17ha molto senso
00:37:18che questa responsabilità
00:37:20che ogni ristoratore
00:37:21mette giornalmente
00:37:22nel proprio lavoro
00:37:23venga condivisa
00:37:25quindi questo aspetto
00:37:26di presentare
00:37:28qualche altro
00:37:29ovvero il collega
00:37:30che lavora
00:37:31con responsabilità
00:37:32giornalmente
00:37:32per noi
00:37:33è per tutti
00:37:34è una garanzia
00:37:35affinché questo livello
00:37:36di italianità
00:37:38di ristorazione italiana
00:37:39nel mondo
00:37:40si mantenga sempre
00:37:41medio alto
00:37:41perché io che
00:37:42ne faccio parte
00:37:43e che lo porto avanti
00:37:44in maniera responsabile
00:37:45posso solo presentare
00:37:46chi è meglio di me
00:37:47chi porta avanti
00:37:48questo lavoro
00:37:49il mio collega
00:37:50che sia dello stesso luogo
00:37:51in altri luoghi
00:37:52nel mondo
00:37:52che lo porta avanti
00:37:53in maniera responsabile
00:37:54e questo è il modo
00:37:55per aderire
00:37:56chiarissimo
00:37:57e molti aderenti
00:37:59l'abbiamo detto
00:37:59l'ho detto subito
00:38:00nella premessa iniziale
00:38:01quando ho fatto
00:38:02una sorta di
00:38:03garrellata geografica
00:38:04operano all'estero
00:38:06alcune città
00:38:07giusto per citarne
00:38:09altre
00:38:10Los Angeles
00:38:11Amsterdam
00:38:11Rotterdam
00:38:12Berlino
00:38:13Dubai
00:38:13l'abbiamo detta prima
00:38:14ecco che ruolo hanno
00:38:16questi imprenditori
00:38:17nella diffusione
00:38:18dell'identità
00:38:19perché di questo parliamo
00:38:21gastronomica italiana
00:38:22nel mondo
00:38:23sono lasciatori
00:38:24dei portavoce
00:38:25come potremmo definirli
00:38:28guarda io
00:38:28quello che noi ci siamo
00:38:29abbiamo capito
00:38:30che è che
00:38:31in realtà
00:38:32l'essere italiani
00:38:33è un modo d'essere
00:38:34che tu non puoi appunto
00:38:35certificare in nessun modo
00:38:37ma puoi riconoscere
00:38:38e quindi
00:38:39intanto
00:38:40come diceva Davide
00:38:41questa nostra mappatura
00:38:42viene fatta da
00:38:43luoghi
00:38:44che è
00:38:44da operatori
00:38:45che si riconoscono
00:38:46a vicenda
00:38:47quello che loro fanno
00:38:48giornalmente
00:38:48su questi luoghi
00:38:49ed è un lavoro
00:38:51di diffusione
00:38:52quando un cliente
00:38:53entra in un ristorante
00:38:54e loro presentano
00:38:55una pietanza
00:38:56la raccontano
00:38:57spesso questi ristoranti
00:38:59hanno delle connessioni
00:39:00forti con le vite
00:39:01personali
00:39:01di questi chef
00:39:02per cui per esempio
00:39:03hanno i nomi
00:39:04delle nonne
00:39:05alcuni ristoranti
00:39:06altri sono dedicati
00:39:07a rapporti di affetto
00:39:10con la città di partenza
00:39:11le ricette
00:39:12sono intitolate
00:39:13con i nomi
00:39:14con cui li chiamavano
00:39:16le nonne
00:39:16e così via
00:39:17quello che apprezzano
00:39:18molto
00:39:19all'estero
00:39:20è proprio questa
00:39:20connessione
00:39:21cioè il fatto
00:39:22che non è solo cibo
00:39:23ma diventa
00:39:26partecipare
00:39:27a una storia
00:39:27personale
00:39:28e culturale
00:39:29tant'è che spesso
00:39:30frequentano
00:39:32settimanalmente
00:39:32più volte
00:39:33questi ristoranti
00:39:34chiedono
00:39:35se vedono
00:39:36di malumore
00:39:37lo chef
00:39:37chiedono
00:39:37ma che succede
00:39:38come ti posso aiutare
00:39:39cioè si creano
00:39:40delle reti
00:39:41di rapporti
00:39:41e di amicizia
00:39:42e quello che
00:39:43secondo noi
00:39:44è importante
00:39:44è proprio questo
00:39:45passa un modo
00:39:46di essere italiani
00:39:47che viene veicolato
00:39:49dal cibo
00:39:49ma è molto
00:39:50oltre il cibo
00:39:51e questo è il senso
00:39:52del riconoscimento
00:39:53UNESCO
00:39:53UNESCO
00:39:54ci ha premiati
00:39:55non soltanto
00:39:57per il cibo
00:39:57ma per come
00:39:59questo cibo
00:39:59diventa
00:40:00identità
00:40:01culturale
00:40:01questi ristoratori
00:40:03portano
00:40:03pezzi
00:40:04d'Italia
00:40:04in questi ristoranti
00:40:05c'è proprio
00:40:06l'Italia
00:40:07nell'ambientazione
00:40:08nel modo di essere
00:40:09accolto
00:40:09nel cibo
00:40:10quindi
00:40:11sono più che
00:40:12ambasciatori
00:40:13sono dei veri
00:40:14propri pezzi
00:40:14di territorio italiano
00:40:15distribuiti nel mondo
00:40:16e noi come Italia
00:40:18dovremmo renderci conto
00:40:19che è una rete
00:40:19potentissima
00:40:20noi oggi
00:40:21siamo a oltre
00:40:21150 aderenti
00:40:23ma ce ne sono
00:40:24veramente migliaia
00:40:25nel mondo
00:40:26che aspettano
00:40:27di poter fare rete
00:40:28E allora avete tanto lavoro
00:40:30da fare
00:40:30mi piace concludere
00:40:31con questo assist
00:40:32che vi do
00:40:33se volete commentarlo
00:40:35mi sembra di capire
00:40:37in sintesi
00:40:37che non è solo
00:40:39una parte commerciale
00:40:40ma è proprio
00:40:41e questo emerge
00:40:41tra l'altro
00:40:42nelle varie testimonianze
00:40:43raccolte
00:40:44un'educazione
00:40:45al gusto italiano
00:40:47detto bene?
00:40:49Assolutamente sì
00:40:50un'educazione
00:40:51al gusto italiano
00:40:51mi permette di dire
00:40:52che l'Italia
00:40:54e molto più gli italiani
00:40:55sono veramente
00:40:56siamo veramente
00:40:57un popolo fantastico
00:40:58è molto apprezzato
00:41:01nel mondo
00:41:01e dentro
00:41:02i ristoranti
00:41:03è ancora più apprezzato
00:41:04abbiamo testimonianze
00:41:05della psicologa
00:41:07che va nel ristorante
00:41:08perché si ritrova
00:41:09dice io faccio
00:41:11in verità terapia
00:41:11a me stessa
00:41:12quando vengo
00:41:12in questo locale
00:41:13un tedesco
00:41:15generalmente
00:41:163-4 volte a settimana
00:41:17va nello stesso ristorante
00:41:19perché per me è casa
00:41:21per me è il soggiorno
00:41:21di casa
00:41:22per me è accoglienza
00:41:23diventano riferimenti
00:41:25giornalieri
00:41:26e questo è un grande messaggio
00:41:27quindi devo dire
00:41:28che gli italiani
00:41:30l'italianità
00:41:31è veramente un'esclusiva
00:41:33che abbiamo
00:41:33e che dobbiamo tutelare
00:41:34e grazie ai ristoranti
00:41:36nel mondo
00:41:36viene portata sempre alta
00:41:38io se posso aggiungere
00:41:39direi che loro
00:41:40questi ristoratori
00:41:41oltre che al gusto
00:41:42educano proprio
00:41:43a un modo d'essere
00:41:45che è legato
00:41:46a un'altra parola
00:41:47che è per noi importantissima
00:41:48che i ristoranti
00:41:49abitano
00:41:49che è accoglienza
00:41:50sono grandi luoghi
00:41:51di accoglienza
00:41:52e sono d'accordo
00:41:54del resto
00:41:54noi italiani
00:41:55siamo famosi
00:41:56nel mondo
00:41:57per questo modo
00:41:58aperto
00:41:58di fare
00:41:59di essere
00:42:00hai detto la parola giusta
00:42:01Giovanni
00:42:01il verbo giusto
00:42:02io vi ringrazio
00:42:04entrambi
00:42:04anche a voi
00:42:04auguro
00:42:05buon lavoro
00:42:06tanto lavoro
00:42:07mi sembra aver capito
00:42:08esserci per accogliere
00:42:10appunto tutti questi membri
00:42:11che non aspettano
00:42:12altro che fare
00:42:13rete insieme a voi
00:42:14grazie entrambi
00:42:15davvero
00:42:15buon lavoro
00:42:16grazie a voi
00:42:18grazie
00:42:18se ora cambiamo argomento
00:42:20parliamo di salute
00:42:21lo facciamo con la nostra rubrica
00:42:23come di consuetudine
00:42:24parliamo tra l'altro
00:42:26della vista
00:42:26è bene
00:42:27preziosissimo
00:42:28ascoltiamola
00:42:28insieme
00:42:38dottoressa
00:42:39in questa puntata
00:42:40ci dedichiamo al ruolo
00:42:41dell'ortottista
00:42:42in che cosa differisce
00:42:44rispetto ad altre figure
00:42:45nel campo dell'oculistica
00:42:47allora l'ortottista
00:42:48è un professionista sanitario
00:42:50quindi una laurea breve
00:42:51triennale in medicine
00:42:53delle professioni sanitarie
00:42:54della branca medica
00:42:55e si occupa di
00:42:57riabilitazione
00:42:58in particolare
00:42:59nel mio campo
00:43:00ma anche
00:43:02di affianco all'oculista
00:43:03ovvero
00:43:04può essere
00:43:04una figura ausiliaria
00:43:06all'arte medica
00:43:07dell'oculistica
00:43:08in cui
00:43:09svolge esami
00:43:10previsite
00:43:11valutazioni
00:43:12della coordinazione
00:43:14degli occhi
00:43:15ma può svolgere
00:43:16anche
00:43:17tutto in autonomia
00:43:20lavorando prevalentemente
00:43:21su come si muovono
00:43:22gli occhi
00:43:23e come collaborano
00:43:24gli occhi
00:43:24tra loro
00:43:26Quando serve
00:43:27una visita
00:43:28ortottica?
00:43:29Sempre
00:43:30mi verrebbe da dire
00:43:31nel senso
00:43:32la valutazione
00:43:33ortottica
00:43:34è fondamentale
00:43:35a partire
00:43:36dalla teneretà
00:43:36considerate che
00:43:38io mi occupo
00:43:39di bambini
00:43:39già dai 4-6 mesi
00:43:41di vita
00:43:41fino agli anziani
00:43:43parliamo di
00:43:4499 più
00:43:45si può dire
00:43:46e serve
00:43:48in diversi casi
00:43:50nel caso pediatrico
00:43:51quando
00:43:52è un primo approccio
00:43:54quindi può essere
00:43:55una valutazione
00:43:56di screening
00:43:56essendo una valutazione
00:43:58meno medica
00:43:59e meno invasiva
00:44:01ci può aiutare
00:44:03a capire
00:44:04se il bambino
00:44:05ha necessità
00:44:06di approfondire
00:44:07anche con la competenza
00:44:08medica
00:44:09o se ci si può fermare
00:44:11e rimandare
00:44:12in un secondo momento
00:44:13la valutazione oculistica
00:44:15nel bambino
00:44:16ci permette
00:44:17di capire
00:44:18se gli occhi
00:44:18si muovono bene
00:44:19se sono coordinati
00:44:21tra loro
00:44:21e soprattutto
00:44:22se lavorano entrambi
00:44:24nello stesso modo
00:44:24perché il primo screening
00:44:26nell'età pediatrica
00:44:27è quello
00:44:28per l'occhio pigro
00:44:30che in termini tecnici
00:44:31è l'ambliopia
00:44:32ovvero
00:44:33quel difetto
00:44:34che un occhio
00:44:35vede
00:44:35e l'altro
00:44:36o anche a volte
00:44:37tutti e due
00:44:38vede meno
00:44:38senza un reale problema
00:44:41senza una reale patologia
00:44:42in quel caso
00:44:43l'intervento precoce
00:44:45è importantissimo
00:44:46spesso
00:44:47mi viene detto
00:44:48dai genitori
00:44:49ma io non mi sono accorta
00:44:50esatto
00:44:50perché non ci si accorge
00:44:52in autonomia a casa
00:44:53ma viene fatto
00:44:55tramite la valutazione
00:44:56per quello
00:44:57noi raccomandiamo
00:44:58almeno
00:44:59entro i tre anni
00:45:00una prima valutazione
00:45:01io consiglio sempre
00:45:03di partire
00:45:03con la parte ortottica
00:45:04proprio perché
00:45:05è più divertente
00:45:07passiamo il termine
00:45:08perché vengono fatti
00:45:09degli esami
00:45:10con delle pennine divertenti
00:45:12con degli occhiali colorati
00:45:13definiti magici
00:45:14e poi sarà l'ortottista stesso
00:45:17a dire se
00:45:18sarà necessario
00:45:20anche l'approfondimento medico
00:45:22che è fondamentale
00:45:24anche quello
00:45:25per sapere
00:45:26se c'è una patologia
00:45:28oppure no
00:45:28se l'occhio è sano
00:45:29oppure no
00:45:29e nei bambini
00:45:31per scoprire
00:45:32il reale difetto
00:45:33perché si pensa
00:45:34alla vista
00:45:35parlando solo
00:45:35di occhiali
00:45:36quindi difetto refrattivo
00:45:38mi servono gli occhiali
00:45:39sono mio
00:45:39per metro
00:45:40per stigmatico
00:45:41ma non c'è solo quello
00:45:43perché non basta
00:45:44vedere bene
00:45:46dottoressa
00:45:46che cosa si intende
00:45:47per riabilitazione visiva?
00:45:50la riabilitazione visiva
00:45:51è un campo vasto
00:45:53e io mi sono innamorata
00:45:54di questo
00:45:55di questo settore
00:45:56dell'ortottica
00:45:57e me ne occupo
00:45:59a 360 gradi
00:46:00nel senso
00:46:01si parla di riabilitazione visiva
00:46:02proprio anche nel campo
00:46:04che abbiamo citato prima
00:46:06dell'ambliopia
00:46:07ovvero dell'occhio pigro
00:46:08in cui bisogna rinforzare
00:46:10le capacità visive
00:46:11di un occhio
00:46:12ma non è solo quello
00:46:14perché
00:46:14riabilitazione visiva
00:46:15serve anche
00:46:16quando ci sono
00:46:17dei sintomi
00:46:18ovvero del mal di test
00:46:19perché?
00:46:20perché gli occhi
00:46:21magari non collaborano
00:46:22bene tra loro
00:46:23non sono coordinati
00:46:26tra loro
00:46:26e quindi
00:46:28non lavorano
00:46:29in modo autonomo
00:46:30e che creano
00:46:32un dispendio energetico
00:46:33nel nostro corpo
00:46:34riabilitazione visiva
00:46:35anche in campo posturale
00:46:37perché non vengono
00:46:38mai citati gli occhi
00:46:39nell'ambito posturale
00:46:41ma sono un ingresso
00:46:42fondamentale
00:46:43ma anche in campo vestibolare
00:46:44chi ha sintomi
00:46:45tipo vertigini
00:46:47disequilibrio
00:46:48la riabilitazione visiva
00:46:49ci aiuta tantissimo
00:46:50poi se aliamo
00:46:51anche con l'età
00:46:52chi non si adatta
00:46:54al progressivo
00:46:55con l'occhiale
00:46:56fantastico
00:46:57per guardare
00:46:57da lontano
00:46:58da vicino
00:46:58però con una tecnologia
00:47:00molto particolare
00:47:01che se gli occhi
00:47:03non lavorano bene
00:47:04il cervello
00:47:05non lo accetta
00:47:06poi la visione doppia
00:47:08nelle persone
00:47:09di solito
00:47:10più grandi celle
00:47:11può essere necessario
00:47:13riabilitare
00:47:14il sistema visivo
00:47:15per evitare
00:47:16di vedere due cose
00:47:17dello stesso oggetto
00:47:18o anche
00:47:19in condizioni
00:47:21un pochino più particolari
00:47:22dove magari
00:47:22c'è una patologia
00:47:23o c'è stato anche
00:47:25un problema centrale
00:47:27a livello
00:47:27del nostro cervello
00:47:38e ringraziamo
00:47:39la dottoressa
00:47:40Strano
00:47:41per la rubrica
00:47:42e adesso
00:47:43parliamo di libri
00:47:44lo facciamo
00:47:44con lo scrittore
00:47:45Marco Forneris
00:47:46che è tornato
00:47:47in libreria
00:47:47di recente
00:47:48con il titolo
00:47:50il sigillo
00:47:50di Giada
00:47:51per Florestano
00:47:52Edizioni
00:47:52e la collana
00:47:53Echi di Storie
00:47:54e come dire
00:47:56non vado a spoilerare
00:47:57ovviamente
00:47:57poi lascerò
00:47:58la parola a lui
00:47:59ma è un thriller
00:47:59geopolitico
00:48:00ad alta tensione
00:48:02che intreccia
00:48:02storia
00:48:03spionaggio
00:48:04e azione
00:48:04le diamo il benvenuto
00:48:05Marco
00:48:05buongiorno
00:48:06ben trovato
00:48:07buongiorno a tutti
00:48:09in particolare
00:48:10a te Francesca
00:48:11buongiorno
00:48:11grazie anche da parte mia
00:48:12e da parte nostra
00:48:14allora partiamo
00:48:15con la domanda
00:48:16quella di Rito
00:48:17innanzitutto
00:48:18anche tu
00:48:18mi raccomando
00:48:19non spoilerare
00:48:20ma se riesci
00:48:21in poche parole
00:48:22a darci un là
00:48:24per quanto riguarda
00:48:25la trama
00:48:25e anche
00:48:26la curiosità
00:48:27di quale
00:48:28intuizione
00:48:29parliamo
00:48:30nel momento
00:48:31in cui hai
00:48:31cominciato
00:48:32a scrivere
00:48:32la prima pagina
00:48:36come sai
00:48:37io scrivo
00:48:38essenzialmente
00:48:39gialli
00:48:39che hanno
00:48:40come filo conduttore
00:48:42sempre
00:48:43un investigatore
00:48:45per caso
00:48:46che si chiama
00:48:47David Faur
00:48:48è un ambiente
00:48:49di tipo internazionale
00:48:51opera
00:48:52in un ambiente
00:48:52di tipo internazionale
00:48:53e deve risolvere
00:48:55dei furti
00:48:55furti
00:48:57collocati
00:48:58furti ovviamente
00:48:59non di piccola entità
00:49:00ma furti significativi
00:49:01un po' tipo
00:49:02quelli
00:49:03del Louvre
00:49:03tanto per intenderci
00:49:04allora in questo caso
00:49:06l'idea
00:49:07che mi è venuta
00:49:09anche in seguito
00:49:10insomma
00:49:11alla mia conoscenza
00:49:13un po' di esperienza
00:49:13che ho
00:49:14della Cina
00:49:15dove sono stato
00:49:17un po' di volte
00:49:18essenzialmente
00:49:19per lavoro
00:49:19ma anche per
00:49:21curiosità personale
00:49:22perché è un paese
00:49:24che mi
00:49:25mi intriga tantissimo
00:49:27in questo caso
00:49:28il punto di partenza
00:49:29è un furto
00:49:30che avviene
00:49:30a Xi'an
00:49:31Xi'an
00:49:32è un nome
00:49:33abbastanza
00:49:34conosciuto
00:49:35forse più
00:49:36conosciuto
00:49:36per quanto riguarda
00:49:38il cosiddetto
00:49:39esercito
00:49:39di terracotta
00:49:40quelle migliaia
00:49:42di
00:49:43fantaccini
00:49:44che sono stati
00:49:45ritrovati
00:49:46negli anni
00:49:46settanta
00:49:47e che sono stati
00:49:49riportati
00:49:49alla luce
00:49:50e hanno la caratteristica
00:49:51di essere tutti
00:49:52uno diverso
00:49:52dall'altro
00:49:53ecco però
00:49:54questi
00:49:55questo esercito
00:49:56di terracotta
00:49:57in realtà
00:49:58era in quel posto
00:50:00quindi a Xi'an
00:50:01precisamente
00:50:01non tanto per fare
00:50:03la sfilata
00:50:04quanto per proteggere
00:50:05il mausoleo
00:50:07dell'imperatore
00:50:08cinese
00:50:09che si chiamava
00:50:10Qin Shiwandi
00:50:11Qin
00:50:12Cina
00:50:13quindi è stato
00:50:14anche quello che ha dato
00:50:14il nome alla Cina
00:50:16e che è stato
00:50:17tumulato
00:50:18in un mausoleo
00:50:20che non è a vista
00:50:21a 40 metri
00:50:22di profondità
00:50:23nella campagna
00:50:25di Xi'an
00:50:26in mezzo
00:50:26al parco archeologico
00:50:27e l'imperatore
00:50:28si era portato
00:50:29come tutti gli imperatori
00:50:30come i faraoni
00:50:31mezza Cina
00:50:32dentro
00:50:33si era portato
00:50:34qualche centinaio
00:50:34di concubine
00:50:36ma solo
00:50:37quelle che non avevano figli
00:50:38quindi è stato
00:50:39caritatevole
00:50:40poi ha portato
00:50:42funzionari vari
00:50:43e soprattutto
00:50:44molti tesori
00:50:45uno di questi
00:50:46in particolare
00:50:47mi intrigava
00:50:48moltissimo
00:50:49ed è
00:50:50il sigillo
00:50:52imperiale
00:50:53quello che serviva
00:50:54per emanare
00:50:54i decreti attuativi
00:50:55come si direbbe
00:50:56oggi
00:50:58ora
00:50:58la descrizione
00:51:00di quello che c'è
00:51:00lì dentro
00:51:01è soltanto dovuta
00:51:03ad uno storico
00:51:03dell'epoca
00:51:04perché nessuno
00:51:05è mai entrato
00:51:06all'interno
00:51:07di questo mausoleo
00:51:08per tutta una serie
00:51:10di ragioni
00:51:11perché i cinesi
00:51:12rispettano
00:51:12diciamo
00:51:13le personalità
00:51:15come queste
00:51:16che hanno dato
00:51:17appunto inizio
00:51:18alla storia
00:51:19cinese
00:51:20un po'
00:51:20perché hanno
00:51:21paura dei fantasmi
00:51:22un po'
00:51:22perché il posto
00:51:23è anche pericoloso
00:51:24perché è intriso
00:51:25di mercurio
00:51:27perché l'imperatore
00:51:28aveva simulato
00:51:29sul pavimento
00:51:29di bronzo
00:51:30diciamo
00:51:31l'orografia
00:51:32della
00:51:32della
00:51:34della
00:51:34della Cina
00:51:35quindi aveva
00:51:36scavato
00:51:37le tracce
00:51:38come se fossero
00:51:39i fiumi cinesi
00:51:40e il mare
00:51:40quindi
00:51:41facciamo riferimento
00:51:42ad una cosa
00:51:43che non è mai
00:51:44stata vista
00:51:45da nessuno
00:51:45e proprio per questo
00:51:46era molto
00:51:47pregante
00:51:47bravo
00:51:48esatto
00:51:49l'hai detto tu
00:51:49mentre lo pensavo
00:51:50cioè questo fa sì
00:51:51che il mistero
00:51:52come si dice
00:51:53in questi casi
00:51:53si infittisca
00:51:55allora Marco
00:51:56ti fermo qua
00:51:57per non dire
00:51:57oltre assolutamente
00:51:59dico una cosa
00:52:00io
00:52:00Alessandro Profumo
00:52:01in una recente
00:52:02presentazione
00:52:02perché sei in giro
00:52:03per l'Italia
00:52:04a presentare
00:52:05il libro
00:52:06dopo l'uscita
00:52:08ha detto
00:52:09che ogni volta
00:52:11che rileggi
00:52:12la tua opera
00:52:13che rilegge
00:52:14la tua opera
00:52:14scorge aspetti
00:52:16diversi
00:52:17questo è proprio
00:52:18diciamo
00:52:19un aspetto tipico
00:52:20del tuo libro
00:52:21ecco
00:52:22in queste
00:52:23tue nuove pagine
00:52:24il giallo
00:52:25potremmo dire
00:52:26storico diventa
00:52:27proprio una lente
00:52:27l'hai detto tu
00:52:28anche all'inizio
00:52:29per osservare
00:52:29delle dinamiche
00:52:31culturali profonde
00:52:33che cosa volevi
00:52:34che emergesse
00:52:34in particolare
00:52:36mi riferisco
00:52:37a quello che ha detto
00:52:38Profumo
00:52:38perché sai
00:52:39i lettori di Gialli
00:52:40hanno un pregio
00:52:42e un difetto
00:52:42vogliono andare
00:52:43subito alla conclusione
00:52:44quindi leggono
00:52:44molto in fretta
00:52:45quindi non è che
00:52:46Profumo si è rincoglionito
00:52:48ha dovuto leggere
00:52:49tre volte per capire
00:52:50non è così complicato
00:52:52il fatto è che
00:52:54andando di fretta
00:52:55per trovare
00:52:56il colpevole
00:52:56la soluzione
00:52:57la storia
00:52:58si tralasciano
00:53:00tutta una serie
00:53:01di aspetti
00:53:01che avevo voluto
00:53:02portare all'interno
00:53:04del libro
00:53:04e che vanno
00:53:05dalla storia
00:53:06diciamo
00:53:07la filosofia
00:53:08al potere politico
00:53:11agli aspetti
00:53:12del periodo
00:53:14in cui è avvenuto
00:53:14il furto
00:53:15che è il 2008
00:53:16che era l'anno
00:53:17delle Olimpiadi
00:53:18di Pechino
00:53:19quindi una vetrina
00:53:20della Cina
00:53:23nei confronti
00:53:24del mondo
00:53:24quindi la prima apertura
00:53:25di fatto
00:53:26di questo paese
00:53:27e
00:53:28diciamo
00:53:29ho insistito
00:53:30molto su questo
00:53:30perché
00:53:31sai
00:53:31raccontare una storia
00:53:33in cui i personaggi
00:53:33si comportano
00:53:34un po' come i pesci
00:53:35in un acquario
00:53:36senza descrivere
00:53:37l'acquario
00:53:38è una cosa
00:53:41diciamo che
00:53:41ti for via
00:53:43devi capire
00:53:44in che
00:53:44tipo di mare
00:53:46o in che tipo
00:53:46di contesto
00:53:48si muovono
00:53:49proprio per questo
00:53:50una volta arrivati
00:53:52magari alla fine
00:53:53del libro
00:53:53si ricomincia
00:53:54e si vanno
00:53:55ad approfondire
00:53:56proprio
00:53:56questi aspetti
00:53:58che sono meno
00:53:59caratteristici
00:54:00di un giallo
00:54:00e sono più
00:54:01legati
00:54:02ad un contesto
00:54:04quasi saggistico
00:54:06quindi di riferimento
00:54:07di cultura
00:54:08soprattutto
00:54:09e poi si sposta
00:54:10l'attenzione
00:54:11perché sapendo
00:54:12chi è il colpevole
00:54:13e come va a finire
00:54:14non ci interessa
00:54:15più quella parte
00:54:16ma ci dedichiamo
00:54:17a dei dettagli
00:54:18che magari
00:54:18ad una prima lettura
00:54:19possono essere sfuggiti
00:54:21ma quando parliamo
00:54:22nella stesura narrativa
00:54:23Marco
00:54:24di fiction
00:54:24e di storia
00:54:26quella con la S
00:54:26maiuscola
00:54:27per intenderci
00:54:28di pura realtà
00:54:29ecco
00:54:29visto che tu ci raccontavi
00:54:31che la Cina
00:54:32è un paese
00:54:32a te caro
00:54:33e che hai visitato
00:54:34più volte
00:54:35per motivi di lavoro
00:54:35ma anche a livello
00:54:36di interesse personale
00:54:38quanto di vero
00:54:39e quanto di fiction
00:54:40troviamo?
00:54:41Come sei riuscito
00:54:41ad amalgamare il tutto?
00:54:44Ma se è abbastanza
00:54:45di vero
00:54:46nel senso
00:54:46che chiaramente
00:54:47il furto
00:54:49l'hai inventato
00:54:51a meno che non sia andato
00:54:52qualcuno prima
00:54:54senza farsi
00:54:56scoprire
00:54:57ma tutto il contesto
00:54:59che gira
00:54:59intorno alla trama
00:55:01è assolutamente vera
00:55:02la descrizione
00:55:04delle città
00:55:05la descrizione
00:55:06dei palazzi
00:55:07anche molte figure
00:55:09che compaiono
00:55:10all'interno
00:55:11del libro
00:55:12cambiati i nomi
00:55:14una volta cambiati i nomi
00:55:15sono in realtà
00:55:17figure
00:55:17o storiche
00:55:19o persone
00:55:21che ho conosciuto
00:55:22durante questi viaggi
00:55:23di sicuro
00:55:24non sono andato
00:55:25in due posti
00:55:26uno all'interno
00:55:27del mausoleo
00:55:27perché sarei rimasto
00:55:28cotto
00:55:29e due
00:55:30non sono andato
00:55:31nella residenza
00:55:32del vice premier
00:55:35cinese
00:55:35di allora
00:55:36che ha un nome
00:55:37che
00:55:39diciamo
00:55:39si fa in fretta
00:55:41ricondurlo
00:55:42a Xi Jinping
00:55:42ma
00:55:43in realtà
00:55:44c'è andato
00:55:44mio figlio
00:55:45non a casa
00:55:46di Xi Jinping
00:55:46ma in quell'area
00:55:47che si chiama
00:55:48Jade Hill
00:55:48dove i mandarini
00:55:49e i cinesi
00:55:50hanno le loro
00:55:51abitazioni
00:55:52c'è andato
00:55:53per motivi sentimentali
00:55:55quindi è stato uno
00:55:56dei pochi stranieri
00:55:58pochissimi
00:55:58a riuscire a entrare
00:56:00in questo compound
00:56:01per il resto
00:56:03diciamo che i riferimenti
00:56:04sono tutti riferimenti
00:56:07riscontrabili
00:56:08quindi se non si prende
00:56:09la briga
00:56:09di andare a verificare
00:56:11su internet
00:56:13in generale
00:56:14o sulla documentazione
00:56:15vedrà
00:56:15che quando dico
00:56:17un indirizzo
00:56:17è proprio lì
00:56:18che sta
00:56:18quel negozio
00:56:19quella
00:56:21sarebbe bellissima
00:56:22una sceneggiatura
00:56:24con le varie
00:56:24sai no
00:56:25quando si dice
00:56:25il turismo cinematografico
00:56:27chissà mai
00:56:28chissà mai
00:56:29senti ma secondo te
00:56:30il protagonista
00:56:33alla fine
00:56:33assume un po'
00:56:34il ruolo dell'eroe
00:56:35oppure no?
00:56:37più sua moglie
00:56:38in realtà
00:56:40in realtà
00:56:41è un uomo
00:56:43abbastanza tranquillo
00:56:44che cerca di
00:56:45ridurre
00:56:46il più possibile
00:56:47i rischi personali
00:56:48per sé
00:56:49per i suoi cari
00:56:51usa più
00:56:52il cervello
00:56:54dei muscoli
00:56:54quindi è diverso
00:56:56è un po'
00:56:58sullo stile inglese
00:56:59ricorda un po'
00:57:00diciamo come
00:57:01come stile di scrittura
00:57:02e anche come
00:57:03come personaggi
00:57:05le carree
00:57:06piuttosto che
00:57:06foresight
00:57:07invece che
00:57:08diciamo
00:57:08i muscolari americani
00:57:10quindi
00:57:10chi si aspetta
00:57:11scazzottate
00:57:12ne trova poche
00:57:14ci sono anche lì
00:57:15ovviamente
00:57:15ci sono
00:57:15omicidi
00:57:16ci sono
00:57:17fatti cruenti
00:57:19ma generalmente
00:57:20si gioca molto più
00:57:21sul filo
00:57:22dell'investigazione
00:57:24classica
00:57:25quindi all'inglese
00:57:26un'ultima domanda
00:57:30tu sei un profondo
00:57:31conoscitore
00:57:32della Cina
00:57:33volevo chiederti
00:57:34che percezione
00:57:35secondo te
00:57:36abbiamo noi
00:57:37italiani
00:57:37di questo popolo
00:57:39e anche
00:57:40che cosa
00:57:42che cosa
00:57:42potrà
00:57:43dedurre
00:57:45imparare
00:57:45il lettore
00:57:46o la lettrice
00:57:46ovviamente
00:57:47italiani
00:57:48da questo libro
00:57:49su questo
00:57:50popolo millenario
00:57:52ma è come
00:57:53dici tu
00:57:54è un popolo
00:57:54millenario
00:57:55quindi è
00:57:55l'unica nazione
00:57:56che ad oggi
00:57:58conserva
00:57:59in linea diretta
00:58:00una storia
00:58:01di autonomia
00:58:02che dura
00:58:03da 5 mila anni
00:58:04e questo
00:58:05ha permesso
00:58:05di sedimentare
00:58:08tutta una serie
00:58:09di aspetti
00:58:09culturali
00:58:10che poi si ritrovano
00:58:11anche nella
00:58:12politica di oggi
00:58:13questo non vuol dire
00:58:14però
00:58:15che sia
00:58:16una
00:58:17che ci dia
00:58:18una visione piatta
00:58:19la visione piatta
00:58:20ce lo danno
00:58:21normalmente
00:58:22diciamo
00:58:23l'informazione
00:58:24classica
00:58:25occidentale
00:58:26che fa fatica
00:58:26a penetrare
00:58:27in quel tipo
00:58:28di cultura
00:58:29che ha le sue radici
00:58:30in Confucio
00:58:31nel Taoismo
00:58:32in Shunzu
00:58:34se vogliamo parlare
00:58:35di guerra
00:58:35di politica
00:58:36e che ha
00:58:37moltissime sfaccettature
00:58:39quindi è un
00:58:40universo
00:58:40estremamente
00:58:41intrigante
00:58:42di grande
00:58:44profonda
00:58:45cultura
00:58:46molto interessante
00:58:48si fa fatica
00:58:50ad entrare
00:58:51e bisogna
00:58:52usare
00:58:53diciamo
00:58:54gli atti
00:58:54di interazione
00:58:57che
00:58:58stabiliscono
00:58:59i cinesi
00:58:59quindi
00:59:00è molto importante
00:59:01riuscire a stabilire
00:59:02un contatto
00:59:03di fiducia
00:59:04quello che loro
00:59:05chiamano
00:59:06Guangxi
00:59:07fra i tuoi
00:59:09interlocutori
00:59:10perché
00:59:10diciamo
00:59:11come uomo d'affari
00:59:12come sono stato
00:59:13adesso sono piuttosto
00:59:14retired
00:59:15devo sempre ricordarmi
00:59:17che quando firmo
00:59:18un contratto
00:59:19con i cinesi
00:59:20non ho
00:59:20definito il contratto
00:59:22devo averlo definito
00:59:23prima
00:59:24devo avere la fiducia
00:59:25la loro fiducia
00:59:26altrimenti il contratto
00:59:27sarà sempre
00:59:28rimesso in discussione
00:59:30quindi la fiducia
00:59:30verso l'interlocutore
00:59:32è un elemento
00:59:33critico
00:59:34nel rapporto
00:59:35con questi
00:59:36con questa popolazione
00:59:38con questa
00:59:38con questa civiltà
00:59:39insomma diventa
00:59:40condizio sine guanone
00:59:42il rapporto di fiducia
00:59:43alla base di ogni procedere successivo
00:59:46Marco grazie
00:59:47non solo per averci portato
00:59:49appunto
00:59:50nei meandri
00:59:51di queste pagine
00:59:52del giallo
00:59:53del caso da risolvere
00:59:54del mistero
00:59:55ma anche perché
00:59:56ci hai dato un assist in più
00:59:57per poter conoscere
00:59:58un pochino più da vicino
01:00:00questo popolo
01:00:00appunto millenario
01:00:01ma che si fa
01:00:02come hai detto tu
01:00:03giustamente
01:00:03è difficile
01:00:04si fa fatica
01:00:05noi occidentali
01:00:06a penetrare
01:00:08davvero
01:00:08grazie Marco
01:00:09grazie a voi
01:00:11grazie
01:00:12grazie allo scrittore
01:00:12Marco Forneris
01:00:13grazie a tutti voi
01:00:14che ci avete seguito
01:00:15appuntamento
01:00:16alla prossima settimana
01:00:17e insomma
01:00:18buon proseguimento
01:00:19di giornata
01:00:19a tutti voi
01:00:20grazie
01:00:20grazie a tutti