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Trascrizione
00:00:00Eccoci con un nuovo appuntamento con Ipsofatto d'Italia si racconta.
00:00:04Tra gli argomenti di questa puntata è il fatto che il 95% dei progetti di intelligenza artificiale resti in
00:00:11fase di sperimentazione.
00:00:12Ne discuteremo con una start-up italiana che porta la ricerca accademica nel quale dell'intelligenza artificiale aziendale.
00:00:20Conosceremo poi la neonata scuola di consapevolezza dei talenti e il movimento Ago Italian,
00:00:26nato per valorizzare e contribuire a promuovere il mondo della gastronomia italiana
00:00:31che l'UNESCO ha riconosciuto come patrimonio immateriale dell'umanità.
00:00:35In chiusura avremo poi ospite lo scrittore Marco Forneris per parlarci del suo ultimo libro
00:00:41Il sigillo di Giada, un thriller geopolitico ad alta tensione in cui la cultura millenaria della Cina si scontra con
00:00:50le trame del presente.
00:00:51Vi aspettiamo subito dopo la siga, ovviamente sempre in compagnia delle nostre rubriche, a tra poco.
00:01:22Ed eccoci, appuntamento settimanale con Ipsofatto d'Italia si racconta.
00:01:27Secondo uno studio del MIT, il 95% dei progetti di intelligenza artificiale resta bloccato alla fase di sperimentazione,
00:01:35senza mai arrivare quindi a creare valore reale per le aziende.
00:01:40È un dato che racconta benissimo il grande paradosso dell'intelligenza artificiale,
00:01:45cioè mentre la ricerca accademica avanza a ritmo vertiginoso,
00:01:48le imprese faticano ancora a trasformare quella conoscenza in soluzioni davvero vantaggiose.
00:01:54Arriva però Grid Plus, una start-up nata nei laboratori dell'Università La Sapienza di Roma,
00:02:00fondata da un gruppo di ricercatori che ha scelto di portare fuori dall'Accademia il proprio know-how
00:02:06per metterlo al servizio delle aziende, proprio per aiutare a colmare questo divario tra teoria e pratica.
00:02:13Ne parliamo con il nostro primo ospite di questa puntata, abbiamo con noi in collegamento il cofondatore SEO Andrea Ceschini.
00:02:21Andrea, buongiorno, ben trovato e grazie per essere qui con noi.
00:02:26Buongiorno Francesca, grazie a voi per l'invito.
00:02:29Allora, cerchiamo di capire come si può colmare questo gap tra ricerca accademica appunto e il mondo delle aziende.
00:02:37Innanzitutto, perché esiste questo divario? Dov'è il problema di fondo? Dove risiede sostanzialmente Andrea?
00:02:48Dunque, Grid Plus è una start-up della sapienza che nasce proprio dall'idea che la ricerca debba in qualche
00:02:56modo uscire dai laboratori,
00:02:59debba generare un impatto concreto nella società.
00:03:02E il problema di fondo è che di solito il mondo accademico dell'università, della ricerca e il mondo enterprise,
00:03:09quindi il mondo delle imprese, parlano due lingue completamente diverse.
00:03:13Perché da un lato l'accademia, l'università produce tanti talenti, tanta conoscenza, tanti modelli di intelligenza artificiale,
00:03:23tanta sperimentazione anche avanzata, ma in realtà nasce e muore all'interno dell'ambiente di laboratorio,
00:03:32nel senso che le aziende, d'altra parte, hanno bisogno di soluzioni che siano molto concrete,
00:03:38che siano soprattutto affidabili, facilmente integrabili all'interno dei processi aziendali
00:03:46e ovviamente sostenibili da un punto di vista economico.
00:03:52E inoltre una caratteristica che viene citata poco frequentemente è anche la misurabilità e il loro impatto all'interno dell
00:04:02'azienda,
00:04:02ovvero le soluzioni innovative devono poter essere misurate e generare un impatto positivo,
00:04:10un'esternalità positiva all'interno dell'azienda.
00:04:13Quindi molto spesso il gap che vediamo tra il mondo accademico e il mondo delle imprese
00:04:24non risiede nella qualità della tecnologia, perché la tecnologia al giorno d'oggi è matura.
00:04:33Io parlo di intelligenza artificiale, che è il mio campo,
00:04:36ma in realtà molte di queste tecnologie che vanno per la maggiore adesso
00:04:43hanno raggiunto un certo grado di maturità che è abbastanza elevato.
00:04:48Il vero problema, la vera criticità è la capacità di trasformare questi strumenti
00:04:53in degli strumenti davvero utili all'interno di un contesto aziendale,
00:04:58di un contesto operativo, reale.
00:05:00Quindi per farlo, che cos'è che serve?
00:05:04Servono delle capacità intanto organizzative, serve fare tanta tanta formazione
00:05:12e andare a ridisegnare i processi aziendali.
00:05:16Quando non c'è questo dialogo tra chi produce la tecnologia
00:05:22e chi invece deve implementarla all'interno dei processi aziendali,
00:05:26ecco che molti progetti, come hai detto tu Francesca,
00:05:30rimangono fermi alla fase pilota.
00:05:32Tra l'altro, ti cito un'altra statistica,
00:05:34per farti avere un po' anche un quadro più chiaro della situazione,
00:05:39l'osservatorio digitale del Politecnico di Milano
00:05:42stima che la metà dei progetti, per esempio di intelligenza artificiale,
00:05:46non vengono completamente, non passino neanche completamente la fase di sperimentazione.
00:05:56Per cui...
00:05:56Ora, quindi ci fermiamo ancora prima e insomma le due parti devono assolutamente dialogare
00:06:03e trovare un linguaggio comune.
00:06:04Tra l'altro mi hai fatto venire in mente, mentre ti ascoltavo,
00:06:07che uno degli obiettivi globali dell'Agenda 2030
00:06:10prevede proprio il discorso dell'innovazione, che non si deve fermare.
00:06:15E invece questo va proprio a discapito di questo aspetto importante.
00:06:20Ci spiegavi come ridurre questa differenza tra la ricerca e il business?
00:06:26Ci sono delle fasi vere e proprie?
00:06:28Ci parlavi di formazione, beh, è sempre un po' condiziosi in eguanone,
00:06:31ma ci sono delle fasi vere e proprie per trasferire questo tipo di competenze, Andrea?
00:06:37Sì, assolutamente.
00:06:40In primis ruota tutto intorno alla formazione e all'apertura verso il cambiamento,
00:06:52una sorta di, in gergo aziendale, si chiama change management,
00:06:56quindi essere propensi a un cambiamento positivo all'interno dell'azienda.
00:07:01E questo percorso per accettare il cambiamento e trasferire le competenze
00:07:09e quindi abbracciare questi strumenti come l'intelligenza artificiale,
00:07:13per esempio, parte innanzitutto da una fase di ascolto,
00:07:16quindi bisogna capire il contesto, capire quali sono i dati disponibili all'interno dell'azienda,
00:07:23quali sono i vincoli operativi, perché ovviamente l'azienda ha dei vincoli
00:07:29da rispettare a livello tecnico, a livello economico, di risorse,
00:07:32e gli obiettivi aziendali.
00:07:34Diciamo non si parte mai dallo strumento in sé,
00:07:38soprattutto quando si parla di intelligenza artificiale,
00:07:40perché questa intelligenza artificiale è data-driven,
00:07:44quindi bisogna partire sempre dal contesto e dai dati.
00:07:47E poi c'è una fase di coprogettazione,
00:07:50quindi il caso d'uso realistico viene definito, viene implementato,
00:07:56in questo caso sia a livello algoritmo che a livello software,
00:07:59si sceglie l'approccio più adatto,
00:08:01e poi infine una fase di monitoraggio dell'intero progetto,
00:08:08che deve accompagnare l'azienda dalla fase di pilota, di test,
00:08:16fino alla fase di produzione vera e propria,
00:08:18messa in produzione vera e propria del sistema.
00:08:21Quindi è un processo in tre fasi,
00:08:24che però continua in maniera proprio ciclica, non si ferma mai.
00:08:30Chiarissimo.
00:08:31Si parla del principio della privacy by design,
00:08:35che cosa significa esattamente?
00:08:38È un principio importantissimo oggi nel 2026,
00:08:42nel senso che privacy by design significa mettere al centro,
00:08:48o progettare la tecnologia tenendo conto della protezione dei dati,
00:08:51sin dall'inizio, e non come azione collaterale.
00:08:58Sostanzialmente bisogna chiedersi,
00:09:00prima di mettere in produzione,
00:09:02quindi mettere disponibili le tecnologie al pubblico,
00:09:07come verranno trattati i dati,
00:09:11quali tipi di dati verranno trattati,
00:09:15chi può accedere a questi dati,
00:09:16dove vengono conservati, con quali garanzie.
00:09:19Oggi più che mai con il GDPR e l'AI Act,
00:09:24nel campo soprattutto dell'intelligenza artificiale,
00:09:27è importantissimo andare a porsi queste domande,
00:09:31perché spesso si lavora con delle informazioni strategiche,
00:09:35informazioni sensibili.
00:09:36Pensiamo a aziende ospedaliere,
00:09:39cliniche, studi legali,
00:09:41quindi è fondamentale andare a,
00:09:45da una parte, ridurre il rischio di non essere compliant,
00:09:49di non essere in regola con le normative,
00:09:52e dall'altro è importante anche andare ad aumentare la fiducia
00:09:56delle aziende e del pubblico, degli utenti,
00:10:01verso queste tecnologie,
00:10:02proprio garantendogli che l'intero processo
00:10:05venga coperto da principi di privacy.
00:10:10Grazie Andrea, un'ultima domanda,
00:10:12mi sembra di aver capito che ogni progetto
00:10:14rappresenti una sorta di tassello,
00:10:16di un ecosistema più ampio.
00:10:19Come dobbiamo intravedere,
00:10:21come intravedete voi addetti ai lavori,
00:10:23ma anche noi il futuro in tal senso,
00:10:25da qui mettiamo ai prossimi cinque anni?
00:10:30Beh, ovviamente dal punto di vista di nostro,
00:10:37di ingegneri, di ricercatori,
00:10:40nel campo dell'intelligenza artificiale,
00:10:41vedremo questa tecnologia
00:10:44un po' come un qualcosa di completamente integrato
00:10:48all'interno dell'ecosistema,
00:10:50non solo aziendale,
00:10:51ma nella nostra vita e di tutti i giorni.
00:10:54Diciamo che diventerà quasi una commodity,
00:10:57cioè diventerà strano non lavorare
00:11:01con l'intelligenza artificiale.
00:11:03E non parleremo soltanto di strumenti intelligenti,
00:11:07ma parleremo, anzi stiamo già parlando tuttora,
00:11:11di veri e propri colleghi,
00:11:13di veri e propri collaboratori.
00:11:15Adesso sta emergendo questo termine,
00:11:19AI agent,
00:11:21cioè un agente intelligente
00:11:23basato su motori di large language model.
00:11:28Quindi un insieme di piccole intelligenze artificiali
00:11:32che cooperano e collaborano tra loro
00:11:34e che per noi, ecco,
00:11:37rappresenta un po' come se fosse un collega
00:11:40che ci dà una mano,
00:11:41ci dà un supporto.
00:11:42Questo probabilmente è la visione che abbiamo
00:11:45e che vogliamo dare alle aziende,
00:11:47alle persone,
00:11:48ovvero quello di non pensare a questa tecnologia
00:11:52come un qualcosa che debba necessariamente
00:11:54sostituire il lavoro umano,
00:11:57ma come uno strumento per affiancarci
00:11:59come se fosse un collega esperto
00:12:02a nostra disposizione.
00:12:04È importantissimo dunque
00:12:06costruire fiducia intorno a questo ecosistema.
00:12:10Ti ringrazio.
00:12:11Tra l'altro hai toccato un punto fondamentale
00:12:13e avrei fatto io,
00:12:14avrei mosso io a te questa provocazione
00:12:16perché di solito
00:12:17i due grandi dilemmi
00:12:19che ruotano intorno all'intelligenza artificiale
00:12:21sono l'utilizzo sì e no etico del mezzo
00:12:24e non da ultimo anche il fatto
00:12:26che sostituisca forza lavoro umana
00:12:29e che quindi poi si perdano posti di lavoro.
00:12:31Invece hai già, come dire,
00:12:33collocato tu perfettamente questo ruolo.
00:12:36Quindi un aiuto che ci permette
00:12:39di concentrare le risorse magari anche altrove
00:12:42ma che non ci sostituisce.
00:12:44Andrea, è stato un grande piacere
00:12:45averti nostro ospite.
00:12:47Grazie, grazie per il lavoro che fate
00:12:48perché è importantissimo questo dialogo
00:12:50e questa finestra aperta
00:12:51tra la ricerca accademica
00:12:53e il mondo delle imprese
00:12:54appunto anche ai fini dell'innovazione.
00:12:57Grazie davvero.
00:12:59Grazie a voi.
00:13:00Grazie, buon lavoro.
00:13:02E adesso è il momento della nostra Silvia Lonzo
00:13:05con la prima rubrica di questa puntata
00:13:08Orme di Giallo.
00:13:09Ascoltiamola insieme.
00:13:19Sapevate che nella mitologia babilonese
00:13:22e addirittura nella Kabbalah
00:13:24c'è una figura archetipica
00:13:26che è come se fosse l'antenata
00:13:29di tutti i demoni femminili
00:13:31e delle streghe.
00:13:32Si chiama Lilith
00:13:33e per la Kabbalah
00:13:34è addirittura la prima donna
00:13:36creata prima di Eva
00:13:38che si ribella ad Adamo
00:13:39dice no, non ci sto.
00:13:41E proprio per questo
00:13:42Lilith è legata al vento,
00:13:45al tormento,
00:13:46alle passioni tormentate
00:13:48ed è appunto un demone.
00:13:50E c'è un romanzo
00:13:52di cui voglio parlarvi oggi
00:13:53che si ricollega
00:13:55a questo vento tormentato,
00:13:57alle passioni folli.
00:13:59E proprio il vento e la tempesta
00:14:01è qualcosa che aleggia
00:14:02addirittura nel titolo.
00:14:05Il titolo prende spunto
00:14:07da un quadro molto famoso
00:14:10di un pittore del Novecento della Vienna.
00:14:15Amici di Psofacto,
00:14:16benvenuti a una loro puntata
00:14:18di Orme di Giallo da Silvia Alonso.
00:14:20Il romanzo di cui voglio parlarvi oggi
00:14:22è La sposa del vento
00:14:24di Scilla Bonfiglioli.
00:14:28Siamo nella Vienna del secolo scorso,
00:14:30nel 1910.
00:14:32Un momento che è una fucina
00:14:34di talenti, di idee nuove,
00:14:36di innovazione,
00:14:37poco prima dello scoppiare
00:14:38della Prima Guerra Mondiale.
00:14:40E soprattutto dal punto di vista
00:14:41storico-artistico,
00:14:43Vienna era, al pari di Parigi,
00:14:45una capitale di cultura.
00:14:47E un forte movimento
00:14:48che segna una demarcazione
00:14:50tra un prima e un dopo
00:14:51è quello proprio
00:14:52dei secessionisti della pittura,
00:14:55di cui il più grande esponente
00:14:56è stato Gustav Klimt.
00:14:58Ma un suo alunno
00:14:59è riuscito a superarlo
00:15:01in quanto a trasgressione,
00:15:03in quanto tormento a demoni.
00:15:05E si tratta proprio
00:15:06di Oskar Kokoschka.
00:15:09C'è chi combatte i propri demoni,
00:15:11c'è chi combatte le proprie intuizioni,
00:15:13le proprie premonizioni,
00:15:15e chi invece ha un'intuizione geniale,
00:15:17come Kokoschka,
00:15:19cerca di fare entrare
00:15:21nella propria arte,
00:15:22i propri tormenti.
00:15:23Ne fa materia
00:15:25di cui si nutre
00:15:26per trasmetterli agli altri.
00:15:28E questa è stata
00:15:29la grande innovazione di Kokoschka
00:15:31e che in questo libro
00:15:32proprio arriva dritto al cuore.
00:15:36Le pennellate
00:15:37che ci dà Scilla Bonfiglioli
00:15:38sono pennellate fedeli
00:15:39a quello che è stato
00:15:40il tormento della vita di Kokoschka,
00:15:42che sin da bambino
00:15:44aveva queste intuizioni
00:15:45e queste visioni.
00:15:46E questa opera così visionaria,
00:15:48altrettanto visionaria,
00:15:50ci restituisce
00:15:51quella che è la misura
00:15:52di tutti gli antefatti
00:15:54che hanno portato Kokoschka
00:15:55da essere uno dei migliori alunni,
00:15:58al migliore alunno di Klimt,
00:15:59a incontrare la sua musa,
00:16:02incarnazione dei suoi tormenti.
00:16:04Lei è Alma Mahler,
00:16:07la musa che ha ispirato
00:16:09diversi quadri addirittura
00:16:10di Gustav Klimt,
00:16:12una visione per Oskar Kokoschka.
00:16:14Appartiene Alma
00:16:15a quella che è la Vienna aristocratica
00:16:17di altissimo livello,
00:16:19figlia già del pittore Schindler,
00:16:21ma soprattutto ex moglie
00:16:23del musicista Gustav Mahler,
00:16:26del cui rimane vedova
00:16:27con una figlia piccola.
00:16:29E lei stessa tormentata,
00:16:31perché è una grandissima artista,
00:16:34una musicista e una compositrice,
00:16:36che tuttavia,
00:16:36per il maschilismo dell'epoca,
00:16:38è condannata a rimanere
00:16:39nell'ombra,
00:16:40nel cono d'ombra
00:16:41dell'ex marito.
00:16:43Una passione clandestina,
00:16:45proibita e tuttavia,
00:16:47che tuttavia non viene rinnegata,
00:16:49che viene mostrata anche
00:16:50ai salotti viennesi,
00:16:52con tutti i rischi
00:16:53che poteva comportare,
00:16:55perché i due sono sulla bocca di tutti,
00:16:57danno in pratica scandalo,
00:16:59ma nell'aristocrazia dei tempi
00:17:01tra gli artisti,
00:17:02diciamo che fosse anche tollerato.
00:17:04Una storia d'amore
00:17:06intensa, stupenda,
00:17:07ma anche divorante,
00:17:09perché in Alma,
00:17:10Oskar Kokoschka
00:17:11rivede tutti i suoi demoni.
00:17:13È come se Lilith,
00:17:15il nome che hanno preso
00:17:17i suoi demoni,
00:17:18si sovrapponessero
00:17:19alla figura di Alma.
00:17:21E quando lei lo lascerà,
00:17:23lui escogiterà
00:17:24uno stratagemma
00:17:26per renderla immortale
00:17:28nella sua vita.
00:17:30È uno stratagemma
00:17:31storico, famoso,
00:17:33che io però non voglio svelarvi,
00:17:34perché dovete leggere
00:17:35il libro di Scilla Bonfiglioli,
00:17:37che ha uno stile unico,
00:17:39è una scrittrice visionaria,
00:17:42fortemente intuitiva,
00:17:43fortemente poetica,
00:17:44e al contempo
00:17:45riesce a fondere
00:17:46noir, storia e mistero.
00:17:49Un romanzo
00:17:50che è trasversale,
00:17:52è difficile da definire,
00:17:54rientra nei romanzi storici,
00:17:55ma è anche onirico,
00:17:57è denso di mistero,
00:17:58ci sono i tormenti.
00:17:59Lei è un'autrice,
00:18:00ovviamente,
00:18:01di thriller e di noir,
00:18:02ha pubblicato per Mondadori
00:18:04un po' su Bagdad
00:18:05e morte a Ankara,
00:18:06e ha scritto
00:18:07un bellissimo romanzo,
00:18:08la bambina è nazista,
00:18:09sempre per Mondadori
00:18:09con Francoforte.
00:18:11Allora,
00:18:11io vi ricordo
00:18:12di Scilla Bonfiglioli
00:18:13per la Fazzi,
00:18:14editore,
00:18:14la sposa del vento,
00:18:16e vi do appuntamento
00:18:17a una prossima puntata
00:18:18di Omidigian.
00:18:28ed eccoci di rientro in studio
00:18:30dalla rubrica di Silvia Lonzo
00:18:31che ringraziamo come sempre,
00:18:33adesso parliamo di un altro progetto,
00:18:35però di fatto un pochino si collega
00:18:37perché al centro c'è la parola formazione,
00:18:39adesso capirete perché
00:18:41nasce a Roma,
00:18:42grazie alla Fondazione GEA,
00:18:43Comunità del Sud Europa,
00:18:44la scuola di consapevolezza dei talenti,
00:18:48un nuovo spazio educativo
00:18:49e di formazione appunto
00:18:51dedicato alla crescita personale
00:18:53e professionale
00:18:54dei nostri giovani
00:18:55all'insegna dei dieci principi UNAI.
00:18:58Ma ci spiega di più
00:18:59il nostro ospite in collegamento,
00:19:01diamo il benvenuto
00:19:01a Domenico Di Conza,
00:19:03promotore e responsabile
00:19:04del progetto,
00:19:05giornalista,
00:19:06portavoce Nazioni Unite,
00:19:08Academic Impact
00:19:09e anche ideatore appunto
00:19:11dei dieci principi UNAI
00:19:13per l'educazione.
00:19:14Gli diamo il benvenuto,
00:19:15Domenico buongiorno,
00:19:16ben trovato.
00:19:17Grazie, grazie a voi.
00:19:20Sono veramente entusiasta
00:19:24di poter fare con te
00:19:26questa intervista
00:19:27perché come hai detto
00:19:30hai centrato esattamente
00:19:33quello che era il nostro
00:19:35punto di riferimento
00:19:38su quelli che sono i valori
00:19:40di questa iniziativa
00:19:43che sta rispondendo già
00:19:45in pochi giorni
00:19:49sta rispondendo tanto successo.
00:19:50E mi fa piacere.
00:19:52Senti, vogliamo fare
00:19:53un excursus velocissimo
00:19:54su quelli che sono
00:19:56i fondamenti dei dieci principi UNAI
00:19:59così li facciamo conoscere
00:20:01anche meglio
00:20:01a chi ci sta guardando.
00:20:03Assolutamente sì,
00:20:05i dieci principi UNAI
00:20:06prevedono la sconfitta
00:20:10della povertà
00:20:11qualsiasi essa sia
00:20:12attraverso l'educazione
00:20:14e attraverso anche
00:20:18la lotta alle discriminazioni,
00:20:20il valorizzare
00:20:22quelli che sono
00:20:24i propri ideali
00:20:26e le proprie aspirazioni
00:20:29con quelle che sono
00:20:31le difficoltà
00:20:32soprattutto nei paesi
00:20:33poveri.
00:20:35Questi sono
00:20:36facciamo solo
00:20:38i principali
00:20:41indicatori
00:20:42di un problema
00:20:43che stiamo vedendo
00:20:44a livello globale
00:20:45sta
00:20:46facciamo coinvolgendo
00:20:48tante persone.
00:20:49Vediamo i bambini di Gaza,
00:20:51vediamo
00:20:51i bambini
00:20:53dei paesi africani
00:20:54che poi
00:20:55facciamo hanno difficoltà
00:20:56nella scolarizzazione
00:20:58e quelli che proprio
00:20:59ci riescono
00:21:00poi molte volte
00:21:01si ritrovano
00:21:02di fronte
00:21:03ad un muro
00:21:03di gomma
00:21:04che è la prevenzione,
00:21:06l'essere prevenuti
00:21:06nei loro confronti
00:21:08e il non rispettare
00:21:10adeguatamente
00:21:11quelli che sono
00:21:12i sacrifici
00:21:12che si stanno facendo.
00:21:13Quindi con le Nazioni Unite
00:21:15abbiamo provato
00:21:16a creare
00:21:18questo organismo
00:21:19nel 2013
00:21:20con Ramud Amodaran
00:21:23e con Federico Magherini
00:21:27che è un italiano
00:21:28che vive a New York
00:21:30e fa parte
00:21:30della Secretaria General
00:21:31delle Nazioni Unite
00:21:32e quindi
00:21:32Ban Ki-moon
00:21:33all'epoca
00:21:34segretario generale
00:21:37approvò
00:21:37questa iniziativa
00:21:38con grande entusiasmo
00:21:40e in tempi brevissimi
00:21:41per i tempi
00:21:42delle Nazioni Unite
00:21:42perché si riunivano
00:21:44le università
00:21:45di centro di formazione
00:21:46dei paesi ricchi
00:21:47con quelli
00:21:48dei paesi poveri
00:21:48quindi si formava
00:21:49il ragazzo
00:21:50lo si
00:21:52metteva nelle condizioni
00:21:54di poter esprimere
00:21:55poi i propri talenti
00:21:57nel suo paese
00:21:59con gli adeguati supporti
00:22:02e questa esperienza
00:22:03l'abbiamo poi portata
00:22:04nella scuola
00:22:05di consapevolezza
00:22:06dei talenti
00:22:07di cui parleremo
00:22:08meglio dopo.
00:22:09Te lo chiedo subito
00:22:10assolutamente
00:22:11abbiamo capito
00:22:12che conforme
00:22:14a questi principi fondamentali
00:22:16a questi dieci principi
00:22:17abbiamo capito
00:22:17quella che è la mission
00:22:19diciamo
00:22:20della scuola
00:22:20ma vorrei che tu ci dettagliassi
00:22:22di più
00:22:22anche perché
00:22:23il progetto parla
00:22:24di talento
00:22:25come bene comune
00:22:26ma non come competizione
00:22:28ecco
00:22:29come si traduce
00:22:30concretamente
00:22:31questo a livello
00:22:32di percorso formativo
00:22:34Domenico?
00:22:34Allora
00:22:36diciamo
00:22:37uno dei punti salienti
00:22:41di questa scuola
00:22:42è il lavorare
00:22:45per credere in se stessi
00:22:48per credere nelle proprie idee
00:22:49perché se credi in te stesso
00:22:51se ti ami
00:22:51allora i tuoi obiettivi
00:22:55li puoi raggiungere
00:22:56e la fondazione GEA
00:23:00dà proprio questo supporto
00:23:02importante
00:23:03che è quello di dare
00:23:07la possibilità
00:23:08al talento
00:23:09di poter
00:23:11facciamo
00:23:12mettersi nelle condizioni
00:23:14di poter accedere
00:23:16al mondo del lavoro
00:23:17e al mondo
00:23:18dell'alta formazione
00:23:20con i suoi strumenti migliori
00:23:22e quindi
00:23:23da questo punto di vista
00:23:24la scuola di consapevolezza
00:23:26dei talenti
00:23:28che abbiamo ideato
00:23:29ha trovato diversi consensi
00:23:31alcuni fondamentali
00:23:33e assolutamente nuovi
00:23:35per l'Italia
00:23:36il primo
00:23:37ci è stato dato
00:23:39dalla CONSAP
00:23:40è stato ospite da noi
00:23:42il presidente
00:23:43della CONSAP
00:23:44che ha presentato
00:23:48ufficialmente
00:23:49questo strumento
00:23:51che è stato individuato
00:23:53per i talenti
00:23:54che è
00:23:55il fondo studi
00:23:56che per la prima volta
00:23:58vede lo Stato
00:24:00investire nei ragazzi
00:24:02quindi per i talenti
00:24:03lo Stato c'è
00:24:04con una garanzia
00:24:07del 70%
00:24:08dello Stato
00:24:09a disposizione del talento
00:24:11e grazie alle banche
00:24:13convenzionate
00:24:15con la CONSAP
00:24:16la possibilità
00:24:17poi di
00:24:18facciamo
00:24:19finanziare
00:24:20il restante 30%
00:24:21con una linea
00:24:23di credito
00:24:24agevolata
00:24:25e quindi
00:24:26per la prima volta
00:24:28i talenti
00:24:29dai 16 ai 30 anni
00:24:31hanno la possibilità
00:24:32di investire
00:24:34nelle loro idee
00:24:34senza dover chiedere
00:24:35aiuto ai propri genitori
00:24:37senza dover chiedere
00:24:38ai propri genitori
00:24:39di rilasciare
00:24:40fiduzioni
00:24:41o garanzie
00:24:43di altro tipo
00:24:44chiaramente
00:24:47a scanso di equivoci
00:24:49la CONSAP
00:24:50e la fondazione
00:24:50GEA
00:24:51ci tengono a precisare
00:24:53che
00:24:55ovviamente
00:24:55lo studente
00:24:56che può ottenere
00:24:57fino a 50.000 euro
00:24:59se studi in Italia
00:24:59e fino a 70.000 euro
00:25:01se studi all'estero
00:25:03deve
00:25:04comunque
00:25:05seguire
00:25:06con profitto
00:25:07il suo
00:25:08piano
00:25:09di studi
00:25:10che presenta
00:25:11al momento
00:25:12della richiesta
00:25:12del finanziamento
00:25:14perché nel caso
00:25:15in cui
00:25:16facciamo
00:25:17questo
00:25:17obiettivo
00:25:19non dovesse essere
00:25:20raggiunto
00:25:20dovrà poi
00:25:22restituire
00:25:23in tempi brevi
00:25:24quello che
00:25:24gli è stato concesso
00:25:26e quindi
00:25:28il nostro compito
00:25:29di fondazione GEA
00:25:31è mettere
00:25:31nelle condizioni
00:25:32innanzitutto
00:25:33il talento
00:25:35di poter
00:25:35usufruire
00:25:36di questo
00:25:38di questo
00:25:39strumento
00:25:40ma poi
00:25:41soprattutto
00:25:41fare in modo tale
00:25:42che il suo
00:25:43profitto
00:25:44resti alto
00:25:45quindi proprio
00:25:46attraverso di tutto
00:25:47noi li seguiamo
00:25:48ma la cosa più
00:25:49straordinaria
00:25:49è un incentivo
00:25:51anche
00:25:52ed è anche
00:25:52corretto
00:25:53io ti do
00:25:54ma in cambio
00:25:55devi garantire
00:25:56un profitto
00:25:58costante
00:25:59e la creazione
00:26:00del futuro
00:26:00del proprio futuro
00:26:02assolutamente
00:26:03Domenico
00:26:04ti interrompo
00:26:04solo un attimo
00:26:06perché vorrei
00:26:07puntualizzare
00:26:07tre parole chiave
00:26:08che io
00:26:09ho studiando
00:26:10appunto
00:26:11questo vostro progetto
00:26:12ho tirato giù
00:26:12che sono
00:26:13formazione
00:26:14l'ho già detto
00:26:15ampiamente
00:26:15mentori
00:26:16e laboratori
00:26:17esperienziali
00:26:18in più c'è anche
00:26:18una borsa di studio
00:26:19per quanto riguarda
00:26:22solidale
00:26:22per i talenti
00:26:23fragili
00:26:24ecco
00:26:25quindi
00:26:26esatto
00:26:27ti lascio finire il discorso
00:26:28ma ci tenevo a dirlo
00:26:29nello specifico
00:26:30prego
00:26:31infatti
00:26:31è fatto bene
00:26:32è fatto bene
00:26:34a sottolinearlo
00:26:35per i talenti fragili
00:26:40la fondazione
00:26:42GEA
00:26:43investirà
00:26:44direttamente
00:26:45su
00:26:45cinque
00:26:47dei talenti
00:26:49che presenteranno
00:26:49la loro
00:26:50proposta
00:26:52innovativa
00:26:54di supporto
00:26:56in particolare
00:26:58questa cosa
00:26:59potrà avvenire
00:27:00non solo
00:27:01per i cittadini italiani
00:27:03ma anche per i cittadini
00:27:04stranieri
00:27:04regolarmente residenti
00:27:06in Italia
00:27:06e per la prima volta
00:27:08in assoluto
00:27:08anche per i cittadini
00:27:10italiani
00:27:11residenti all'estero
00:27:12la prima volta
00:27:13che uno strumento
00:27:14viene messo a disposizione
00:27:15degli italiani
00:27:16dei ragazzi
00:27:17degli adolescenti
00:27:18che sono residenti
00:27:20all'estero
00:27:20e questo è
00:27:23uno strumento
00:27:24importantissimo
00:27:25va precisato
00:27:26che
00:27:26non viene finanziato
00:27:28un singolo corso
00:27:29ma viene
00:27:29finanziato
00:27:30un percorso
00:27:31di studi
00:27:34e di
00:27:35diciamo
00:27:36ottenimento
00:27:37di qualifiche
00:27:38adeguate
00:27:39al proprio
00:27:41obiettivo
00:27:42per la valorizzazione
00:27:44e la
00:27:45realizzazione
00:27:47anche nel mondo
00:27:48lavorativo
00:27:48del proprio talento
00:27:50Domenico
00:27:51volevo chiederti
00:27:52purtroppo
00:27:53non abbiamo
00:27:53tutto il tempo
00:27:54a disposizione
00:27:55per un progetto
00:27:56così ampio
00:27:57e che merita
00:27:58tanta attenzione
00:27:59ma sappiamo
00:28:01e in questo periodo
00:28:02in particolare
00:28:02che uno dei pilastri
00:28:03è la cultura
00:28:05della pace
00:28:07attraverso
00:28:07la consapevolezza
00:28:09dei talenti
00:28:09ovviamente
00:28:10ecco
00:28:10in che modo
00:28:10secondo te
00:28:11e secondo voi
00:28:12l'educazione
00:28:13dei talenti
00:28:14può contribuire
00:28:15alla costruzione
00:28:15di una società
00:28:16che sia più inclusiva
00:28:17e anche più
00:28:18dialogante
00:28:19noi abbiamo
00:28:22individuato
00:28:23il 12 marzo
00:28:24un
00:28:25un modello
00:28:28da seguire
00:28:29abbiamo creato
00:28:31un manifesto
00:28:32per la pace
00:28:33perché
00:28:34per cambiare
00:28:35la cultura
00:28:36dei nostri
00:28:39giovani
00:28:39per
00:28:40dobbiamo
00:28:41fare in modo
00:28:42tale
00:28:43che questi
00:28:44giovani
00:28:44prevedano
00:28:46nei loro
00:28:47studi
00:28:47una consapevolezza
00:28:49dei loro talenti
00:28:50ma altrettanto
00:28:51un
00:28:52perseguire
00:28:53dei valori
00:28:54che sono valori
00:28:55di pace
00:28:57e
00:28:57di
00:28:59dialogo
00:29:00tra esseri
00:29:01umani
00:29:02perché
00:29:02ogni persona
00:29:03indipendentemente
00:29:05dal colore
00:29:05della pelle
00:29:06dalla sua
00:29:07situazione
00:29:07economica
00:29:08e
00:29:09dalle sue
00:29:11diciamo
00:29:12condizioni
00:29:12di vita
00:29:13nel paese
00:29:14in cui
00:29:15vive
00:29:16deve
00:29:18sentirsi
00:29:18essere umano
00:29:19alla pari
00:29:20di altri
00:29:20esseri umani
00:29:21e in questo
00:29:22mondo di guerra
00:29:22in questo mondo
00:29:23in cui i social
00:29:24ci stanno
00:29:27rendendo
00:29:27sempre più
00:29:30violenti
00:29:30e sempre
00:29:32meno disponibili
00:29:33ad accettare
00:29:34gli altri
00:29:35e a lavorare
00:29:36per il bene
00:29:36comune
00:29:38questa
00:29:39facciamo
00:29:40questo manifesto
00:29:41è importante
00:29:42perché
00:29:43dobbiamo
00:29:44lavorare
00:29:44tutti
00:29:45per tornare
00:29:46senza
00:29:47inventarci nulla
00:29:48di nuovo
00:29:48ad una società
00:29:50dove
00:29:50era possibile
00:29:52lasciare le porte
00:29:53aperte
00:29:53dove ci si
00:29:54condivideva
00:29:55i pasti
00:29:56i cibi
00:29:56dove ci si
00:29:57facciamo
00:29:58aiutava
00:29:59l'un con l'altro
00:30:00nelle varie
00:30:02azioni
00:30:03quotidiane
00:30:04quindi
00:30:04questo è
00:30:06quello che
00:30:06per noi
00:30:08è importante
00:30:09e che abbiamo
00:30:09voluto
00:30:10manifestare
00:30:11attraverso
00:30:12l'attivazione
00:30:13di questo
00:30:14manifesto
00:30:14per la pace
00:30:15Domenico
00:30:16ti ringrazio
00:30:16immagino
00:30:17che questa
00:30:17diciamo
00:30:19intenzione
00:30:20di unione
00:30:21di partnership
00:30:22oltre alle realtà
00:30:23che hai già
00:30:23citato
00:30:25abbia l'intenzione
00:30:26di proseguire
00:30:27e di ampliarsi
00:30:27ulteriormente
00:30:29per poter diventare
00:30:30un progetto
00:30:30sempre più ampio
00:30:31è così?
00:30:33Assolutamente
00:30:33sì
00:30:34e sfruttando
00:30:35anche quella
00:30:35che è
00:30:36una novità
00:30:37assoluta
00:30:38nel panorama
00:30:38televisivo
00:30:39perché è nata
00:30:41in queste ore
00:30:42ufficialmente
00:30:43l'avamo presentata
00:30:44il 16 dicembre
00:30:45la prima piattaforma
00:30:47multidevice
00:30:47accessibile
00:30:48e inclusiva
00:30:49e multicanale
00:30:51che serve anche
00:30:54a dare
00:30:55poi
00:30:56una
00:30:58visibilità
00:30:58pratica
00:30:59e un utilizzo
00:31:00pratico
00:31:00dei nuovi linguaggi
00:31:02di comunicazione
00:31:03per far conoscere
00:31:04le proprie azioni
00:31:07quelle che sono
00:31:09le cose positive
00:31:10è una piattaforma
00:31:12di buone notizie
00:31:13è una piattaforma
00:31:14che serve
00:31:16per insieme
00:31:18a
00:31:19facciamo
00:31:20a quelli che sono
00:31:21gli aspetti educativi
00:31:22e progettuali
00:31:23a dare
00:31:25una risposta
00:31:27concreta
00:31:28con le buone notizie
00:31:29domenico
00:31:31ti ringrazio
00:31:32mi resta
00:31:32di augurarti
00:31:33buon lavoro
00:31:34perché c'è tanta carne
00:31:35al fuoco
00:31:36e quindi insomma
00:31:37davvero
00:31:38buon tutto
00:31:38e buon proseguimento
00:31:39per questo progetto
00:31:40ambizioso
00:31:41che aiuta
00:31:41i nostri giovani
00:31:42grazie davvero
00:31:44grazie a voi
00:31:45grazie perché date
00:31:47spazio
00:31:48a questa iniziativa
00:31:49e date la possibilità
00:31:50ai giovani
00:31:50di essere informati
00:31:52su questa loro
00:31:54nuova opportunità
00:31:55per loro
00:31:56grazie ancora
00:31:57ti ringrazio
00:31:58per averlo notato
00:31:59e sottolineato
00:32:00è un onore
00:32:00e davvero
00:32:01buona giornata
00:32:02domenico di conza
00:32:03grazie ancora
00:32:03grazie ciao
00:32:05e adesso parliamo
00:32:07di un altro argomento
00:32:08parte da Beverly Hills
00:32:10e arriva in Sicilia
00:32:11passando dall'Australia
00:32:12all'Europa
00:32:13Dubai, Singapore
00:32:14e Tokyo
00:32:14fino alla Lombardia
00:32:15e alla Sicilia
00:32:17il movimento
00:32:18I Go Italian
00:32:19progetto
00:32:20della palermitana
00:32:21fondazione
00:32:22Made in Sisley
00:32:24e TS
00:32:24per valorizzare
00:32:26e contribuire
00:32:26a promuovere
00:32:27il mondo
00:32:27della gastronomia italiana
00:32:28che l'UNESCO
00:32:29ha riconosciuto
00:32:31come patrimonio
00:32:32immateriale
00:32:33dell'umanità
00:32:33abbiamo in collegamento
00:32:35i fondatori
00:32:36Giovanni Callea
00:32:37e Davide Morici
00:32:38entrambi
00:32:39buongiorno
00:32:39un benvenuto
00:32:40a entrambi
00:32:40grazie per essere qui
00:32:41buongiorno
00:32:42grazie a voi
00:32:43e l'invito
00:32:44buongiorno
00:32:45allora
00:32:45partiamo proprio
00:32:46dall'ABC
00:32:47qual è la visione
00:32:49che vi ha ispirato
00:32:51e vi ha spinto
00:32:52a creare
00:32:52una rete internazionale
00:32:54dedicata
00:32:54alla gastronomia italiana
00:32:56e lui non ha torto
00:32:58quando l'ha definita tale
00:33:00questo lo aggiungerei io
00:33:01da golosona
00:33:02quale sono
00:33:02ma prego
00:33:03raccontateci
00:33:04allora
00:33:05la visione è stata
00:33:06quella di dare
00:33:07una materialità
00:33:08un riconoscimento
00:33:09immateriale
00:33:11ovvero
00:33:11come sappiamo
00:33:12il riconoscimento
00:33:12della cucina italiana
00:33:13è stato dato
00:33:14alla cucina italiana
00:33:15come cultura
00:33:16quindi un riconoscimento
00:33:17come patrimonio
00:33:18immateriale
00:33:19noi abbiamo voluto
00:33:20far sì
00:33:20che i veri
00:33:22ristoranti
00:33:23diventassero
00:33:24e di fatto
00:33:25sono diventati
00:33:26perché lo sono
00:33:26sempre stati
00:33:27ovvero
00:33:28monumenti
00:33:29della cucina italiana
00:33:30quindi riconoscere
00:33:30la materialità
00:33:31di questi monumenti
00:33:33che fanno tanto
00:33:34da sempre
00:33:34per la cucina italiana
00:33:35quindi un plauso
00:33:37appunto
00:33:38un riconoscimento
00:33:39ai ristoranti
00:33:40e il progetto
00:33:41si ispira
00:33:43appunto
00:33:43l'abbiamo detto
00:33:44a questa mission
00:33:45ma in che modo
00:33:47questa rete
00:33:48riesce a contribuire
00:33:49concretamente
00:33:50perché poi
00:33:51l'idea va messa
00:33:52anche in pratica
00:33:52a custodire
00:33:54a difendere
00:33:55questo patrimonio
00:33:56culturale
00:33:56di cui dobbiamo
00:33:57essere orgogliosi
00:33:58ma in realtà
00:33:59noi stiamo tracciando
00:34:01una linea
00:34:01in un mondo
00:34:02che esiste
00:34:03un mondo fantastico
00:34:04del mondo fatto
00:34:05dai nostri
00:34:06ristoratori
00:34:07chef
00:34:07e gastronomi
00:34:08nel mondo
00:34:09loro fanno questo
00:34:10ogni giorno
00:34:11ogni giorno
00:34:11raccontano
00:34:12la nostra Italia
00:34:14i nostri cibi
00:34:15ma soprattutto
00:34:17la nostra grande capacità
00:34:18di trasformare
00:34:19lo stare insieme
00:34:20la cucina
00:34:21la convivialità
00:34:21come una
00:34:22occasione
00:34:23di crescita
00:34:24di comunità
00:34:25nei ristoranti italiani
00:34:27nel mondo
00:34:27succede questo
00:34:28ogni giorno
00:34:29e queste persone
00:34:29lo fanno
00:34:30per indole
00:34:31perché sono italiani
00:34:32quindi a tutti gli effetti
00:34:33gli viene naturale farlo
00:34:34quello che noi stiamo facendo
00:34:35in realtà è unire
00:34:37questi puntini
00:34:38così che le esperienze
00:34:40australiane
00:34:41si incontrano
00:34:42e confrontano
00:34:42con quelle tedesche
00:34:43e con quelle americane
00:34:44e tutte guardano
00:34:46e possono interagire
00:34:47con l'Italia
00:34:47perché c'è un falso mito
00:34:49cioè che la cucina italiana
00:34:51nel mondo
00:34:51sia una cucina di serie B
00:34:53in realtà è una cucina
00:34:53di serie A
00:34:54spesso è una
00:34:55bellissima evoluzione
00:34:57del nostro modo
00:34:58di essere italiani
00:34:59quindi in realtà
00:34:59questa rete
00:35:00fotografa una realtà
00:35:01è un'attima
00:35:02consistenza
00:35:03e offre
00:35:03l'opportunità
00:35:04all'Italia
00:35:05di dialogare
00:35:05con queste bellissime
00:35:06italie nel mondo
00:35:08ecco Giovanni
00:35:09mi hai un attimo
00:35:10così lasciata
00:35:11sorpresa
00:35:12e negativo
00:35:13tra l'altro
00:35:13sono sincera
00:35:14perché mai avrei pensato
00:35:15questo accostamento
00:35:17con cucina
00:35:18di serie B
00:35:18quando invece
00:35:19abbiamo di solito
00:35:20un riconoscimento
00:35:21ma io parlo
00:35:22da non esperta
00:35:22ovviamente
00:35:23e da italiana
00:35:25ovunque andiamo
00:35:26per il made in Italy
00:35:27per i prodotti
00:35:28utilizzati
00:35:28come mai
00:35:29ce lo puoi spiegare meglio?
00:35:30nell'immaginario
00:35:31noi italiani
00:35:32a fuori
00:35:33ovviamente
00:35:34no no
00:35:34allora all'estero
00:35:35noi siamo percepiti
00:35:36come veramente
00:35:37la grande Italia
00:35:38e i nostri ristoranti
00:35:40sono avamposti
00:35:41di questa cultura
00:35:42spesso dall'Italia
00:35:43si guarda
00:35:44all'estero
00:35:45immaginando
00:35:46che non ci sia
00:35:48questa evoluzione
00:35:49e questo grande
00:35:50sviluppo gastronomico
00:35:51in realtà c'è
00:35:52quindi
00:35:52questa rete internazionale
00:35:54ha lo scopo proprio
00:35:55di mostrare
00:35:55anche all'Italia
00:35:56quanto è potente
00:35:57e quanto è importante
00:35:58e valida
00:35:59l'Italia che vive fuori
00:36:00dai confini
00:36:01perché loro ovviamente
00:36:02fanno un lavoro di ricerca
00:36:04portano prodotti
00:36:05dall'Italia
00:36:05evolvono i nostri gusti
00:36:07in una direzione
00:36:08di modernità
00:36:08quindi il mio discorso
00:36:09è esattamente il contrario
00:36:11soltanto che non sempre
00:36:12in Italia
00:36:12abbiamo chiaro
00:36:13questo contesto
00:36:14grazie
00:36:15magari avevo frainteso io
00:36:16ma ci tenevo
00:36:17particolarmente a chiarirlo
00:36:18ecco
00:36:19quindi è la nostra percezione
00:36:21interna
00:36:22autoctona
00:36:22che abbiamo
00:36:23che invece dobbiamo
00:36:24assolutamente
00:36:24cambiare
00:36:25rivalutare
00:36:27posso aggiungere
00:36:28non avremmo
00:36:28ottenuto il riconoscimento
00:36:29unesco
00:36:30se non esistessero
00:36:31questi ristoranti
00:36:32nel mondo
00:36:32perché sono loro
00:36:33che gli hanno
00:36:33infatti
00:36:34infatti così
00:36:34perché mi è venuto
00:36:35il beneficio del dubbio
00:36:36di dire
00:36:37ma ho capito bene
00:36:37se sì perché
00:36:38grazie per aver sfatato
00:36:40questa cosa subito
00:36:41per evitare di
00:36:42ruotarla in avanti
00:36:44creare fraintendimenti
00:36:45come andate a scegliere
00:36:47parlavamo di questa
00:36:48italianità
00:36:49che ci contraddistingue
00:36:50non è solo
00:36:51una certificazione
00:36:52ma una vera e propria
00:36:53comunità che è basata
00:36:55su storie
00:36:56su pratiche condivise
00:36:57su sensibilità
00:36:58ecco allora
00:36:59quali sono i criteri
00:37:00che guidano la scelta
00:37:02dei nuovi membri
00:37:03della rete
00:37:04allora questo riconoscimento
00:37:06che noi diamo
00:37:07ai ristoranti
00:37:08proprio all'italianità
00:37:09per poter aderire
00:37:11c'è la referenza
00:37:13ovvero
00:37:13chi è dentro
00:37:15può presentare qualcuno
00:37:16perché per noi
00:37:17ha molto senso
00:37:18che questa responsabilità
00:37:20che ogni ristoratore
00:37:21mette giornalmente
00:37:22nel proprio lavoro
00:37:23venga condivisa
00:37:25quindi questo aspetto
00:37:26di presentare
00:37:28qualche altro
00:37:29ovvero il collega
00:37:30che lavora
00:37:31con responsabilità
00:37:32giornalmente
00:37:32per noi
00:37:33è per tutti
00:37:34è una garanzia
00:37:35affinché questo livello
00:37:36di italianità
00:37:38di ristorazione italiana
00:37:39nel mondo
00:37:40si mantenga sempre
00:37:41medio alto
00:37:41perché io che
00:37:42ne faccio parte
00:37:43e che lo porto avanti
00:37:44in maniera responsabile
00:37:45posso solo presentare
00:37:46chi è meglio di me
00:37:47chi porta avanti
00:37:48questo lavoro
00:37:49il mio collega
00:37:50che sia dello stesso luogo
00:37:51in altri luoghi
00:37:52nel mondo
00:37:52che lo porta avanti
00:37:53in maniera responsabile
00:37:54e questo è il modo
00:37:55per aderire
00:37:56chiarissimo
00:37:57e molti aderenti
00:37:59l'abbiamo detto
00:37:59l'ho detto subito
00:38:00nella premessa iniziale
00:38:01quando ho fatto
00:38:02una sorta di
00:38:03garrellata geografica
00:38:04operano all'estero
00:38:06alcune città
00:38:07giusto per citarne
00:38:09altre
00:38:10Los Angeles
00:38:11Amsterdam
00:38:11Rotterdam
00:38:12Berlino
00:38:13Dubai
00:38:13l'abbiamo detta prima
00:38:14ecco che ruolo hanno
00:38:16questi imprenditori
00:38:17nella diffusione
00:38:18dell'identità
00:38:19perché di questo parliamo
00:38:21gastronomica italiana
00:38:22nel mondo
00:38:23sono lasciatori
00:38:24dei portavoce
00:38:25come potremmo definirli
00:38:28guarda io
00:38:28quello che noi ci siamo
00:38:29abbiamo capito
00:38:30che è che
00:38:31in realtà
00:38:32l'essere italiani
00:38:33è un modo d'essere
00:38:34che tu non puoi appunto
00:38:35certificare in nessun modo
00:38:37ma puoi riconoscere
00:38:38e quindi
00:38:39intanto
00:38:40come diceva Davide
00:38:41questa nostra mappatura
00:38:42viene fatta da
00:38:43luoghi
00:38:44che è
00:38:44da operatori
00:38:45che si riconoscono
00:38:46a vicenda
00:38:47quello che loro fanno
00:38:48giornalmente
00:38:48su questi luoghi
00:38:49ed è un lavoro
00:38:51di diffusione
00:38:52quando un cliente
00:38:53entra in un ristorante
00:38:54e loro presentano
00:38:55una pietanza
00:38:56la raccontano
00:38:57spesso questi ristoranti
00:38:59hanno delle connessioni
00:39:00forti con le vite
00:39:01personali
00:39:01di questi chef
00:39:02per cui per esempio
00:39:03hanno i nomi
00:39:04delle nonne
00:39:05alcuni ristoranti
00:39:06altri sono dedicati
00:39:07a rapporti di affetto
00:39:10con la città di partenza
00:39:11le ricette
00:39:12sono intitolate
00:39:13con i nomi
00:39:14con cui li chiamavano
00:39:16le nonne
00:39:16e così via
00:39:17quello che apprezzano
00:39:18molto
00:39:19all'estero
00:39:20è proprio questa
00:39:20connessione
00:39:21cioè il fatto
00:39:22che non è solo cibo
00:39:23ma diventa
00:39:26partecipare
00:39:27a una storia
00:39:27personale
00:39:28e culturale
00:39:29tant'è che spesso
00:39:30frequentano
00:39:32settimanalmente
00:39:32più volte
00:39:33questi ristoranti
00:39:34chiedono
00:39:35se vedono
00:39:36di malumore
00:39:37lo chef
00:39:37chiedono
00:39:37ma che succede
00:39:38come ti posso aiutare
00:39:39cioè si creano
00:39:40delle reti
00:39:41di rapporti
00:39:41e di amicizia
00:39:42e quello che
00:39:43secondo noi
00:39:44è importante
00:39:44è proprio questo
00:39:45passa un modo
00:39:46di essere italiani
00:39:47che viene veicolato
00:39:49dal cibo
00:39:49ma è molto
00:39:50oltre il cibo
00:39:51e questo è il senso
00:39:52del riconoscimento
00:39:53UNESCO
00:39:53UNESCO
00:39:54ci ha premiati
00:39:55non soltanto
00:39:57per il cibo
00:39:57ma per come
00:39:59questo cibo
00:39:59diventa
00:40:00identità
00:40:01culturale
00:40:01questi ristoratori
00:40:03portano
00:40:03pezzi
00:40:04d'Italia
00:40:04in questi ristoranti
00:40:05c'è proprio
00:40:06l'Italia
00:40:07nell'ambientazione
00:40:08nel modo di essere
00:40:09accolto
00:40:09nel cibo
00:40:10quindi
00:40:11sono più che
00:40:12ambasciatori
00:40:13sono dei veri
00:40:14propri pezzi
00:40:14di territorio italiano
00:40:15distribuiti nel mondo
00:40:16e noi come Italia
00:40:18dovremmo renderci conto
00:40:19che è una rete
00:40:19potentissima
00:40:20noi oggi
00:40:21siamo a oltre
00:40:21150 aderenti
00:40:23ma ce ne sono
00:40:24veramente migliaia
00:40:25nel mondo
00:40:26che aspettano
00:40:27di poter fare rete
00:40:28E allora avete tanto lavoro
00:40:30da fare
00:40:30mi piace concludere
00:40:31con questo assist
00:40:32che vi do
00:40:33se volete commentarlo
00:40:35mi sembra di capire
00:40:37in sintesi
00:40:37che non è solo
00:40:39una parte commerciale
00:40:40ma è proprio
00:40:41e questo emerge
00:40:41tra l'altro
00:40:42nelle varie testimonianze
00:40:43raccolte
00:40:44un'educazione
00:40:45al gusto italiano
00:40:47detto bene?
00:40:49Assolutamente sì
00:40:50un'educazione
00:40:51al gusto italiano
00:40:51mi permette di dire
00:40:52che l'Italia
00:40:54e molto più gli italiani
00:40:55sono veramente
00:40:56siamo veramente
00:40:57un popolo fantastico
00:40:58è molto apprezzato
00:41:01nel mondo
00:41:01e dentro
00:41:02i ristoranti
00:41:03è ancora più apprezzato
00:41:04abbiamo testimonianze
00:41:05della psicologa
00:41:07che va nel ristorante
00:41:08perché si ritrova
00:41:09dice io faccio
00:41:11in verità terapia
00:41:11a me stessa
00:41:12quando vengo
00:41:12in questo locale
00:41:13un tedesco
00:41:15generalmente
00:41:163-4 volte a settimana
00:41:17va nello stesso ristorante
00:41:19perché per me è casa
00:41:21per me è il soggiorno
00:41:21di casa
00:41:22per me è accoglienza
00:41:23diventano riferimenti
00:41:25giornalieri
00:41:26e questo è un grande messaggio
00:41:27quindi devo dire
00:41:28che gli italiani
00:41:30l'italianità
00:41:31è veramente un'esclusiva
00:41:33che abbiamo
00:41:33e che dobbiamo tutelare
00:41:34e grazie ai ristoranti
00:41:36nel mondo
00:41:36viene portata sempre alta
00:41:38io se posso aggiungere
00:41:39direi che loro
00:41:40questi ristoratori
00:41:41oltre che al gusto
00:41:42educano proprio
00:41:43a un modo d'essere
00:41:45che è legato
00:41:46a un'altra parola
00:41:47che è per noi importantissima
00:41:48che i ristoranti
00:41:49abitano
00:41:49che è accoglienza
00:41:50sono grandi luoghi
00:41:51di accoglienza
00:41:52e sono d'accordo
00:41:54del resto
00:41:54noi italiani
00:41:55siamo famosi
00:41:56nel mondo
00:41:57per questo modo
00:41:58aperto
00:41:58di fare
00:41:59di essere
00:42:00hai detto la parola giusta
00:42:01Giovanni
00:42:01il verbo giusto
00:42:02io vi ringrazio
00:42:04entrambi
00:42:04anche a voi
00:42:04auguro
00:42:05buon lavoro
00:42:06tanto lavoro
00:42:07mi sembra aver capito
00:42:08esserci per accogliere
00:42:10appunto tutti questi membri
00:42:11che non aspettano
00:42:12altro che fare
00:42:13rete insieme a voi
00:42:14grazie entrambi
00:42:15davvero
00:42:15buon lavoro
00:42:16grazie a voi
00:42:18grazie
00:42:18se ora cambiamo argomento
00:42:20parliamo di salute
00:42:21lo facciamo con la nostra rubrica
00:42:23come di consuetudine
00:42:24parliamo tra l'altro
00:42:26della vista
00:42:26è bene
00:42:27preziosissimo
00:42:28ascoltiamola
00:42:28insieme
00:42:38dottoressa
00:42:39in questa puntata
00:42:40ci dedichiamo al ruolo
00:42:41dell'ortottista
00:42:42in che cosa differisce
00:42:44rispetto ad altre figure
00:42:45nel campo dell'oculistica
00:42:47allora l'ortottista
00:42:48è un professionista sanitario
00:42:50quindi una laurea breve
00:42:51triennale in medicine
00:42:53delle professioni sanitarie
00:42:54della branca medica
00:42:55e si occupa di
00:42:57riabilitazione
00:42:58in particolare
00:42:59nel mio campo
00:43:00ma anche
00:43:02di affianco all'oculista
00:43:03ovvero
00:43:04può essere
00:43:04una figura ausiliaria
00:43:06all'arte medica
00:43:07dell'oculistica
00:43:08in cui
00:43:09svolge esami
00:43:10previsite
00:43:11valutazioni
00:43:12della coordinazione
00:43:14degli occhi
00:43:15ma può svolgere
00:43:16anche
00:43:17tutto in autonomia
00:43:20lavorando prevalentemente
00:43:21su come si muovono
00:43:22gli occhi
00:43:23e come collaborano
00:43:24gli occhi
00:43:24tra loro
00:43:26Quando serve
00:43:27una visita
00:43:28ortottica?
00:43:29Sempre
00:43:30mi verrebbe da dire
00:43:31nel senso
00:43:32la valutazione
00:43:33ortottica
00:43:34è fondamentale
00:43:35a partire
00:43:36dalla teneretà
00:43:36considerate che
00:43:38io mi occupo
00:43:39di bambini
00:43:39già dai 4-6 mesi
00:43:41di vita
00:43:41fino agli anziani
00:43:43parliamo di
00:43:4499 più
00:43:45si può dire
00:43:46e serve
00:43:48in diversi casi
00:43:50nel caso pediatrico
00:43:51quando
00:43:52è un primo approccio
00:43:54quindi può essere
00:43:55una valutazione
00:43:56di screening
00:43:56essendo una valutazione
00:43:58meno medica
00:43:59e meno invasiva
00:44:01ci può aiutare
00:44:03a capire
00:44:04se il bambino
00:44:05ha necessità
00:44:06di approfondire
00:44:07anche con la competenza
00:44:08medica
00:44:09o se ci si può fermare
00:44:11e rimandare
00:44:12in un secondo momento
00:44:13la valutazione oculistica
00:44:15nel bambino
00:44:16ci permette
00:44:17di capire
00:44:18se gli occhi
00:44:18si muovono bene
00:44:19se sono coordinati
00:44:21tra loro
00:44:21e soprattutto
00:44:22se lavorano entrambi
00:44:24nello stesso modo
00:44:24perché il primo screening
00:44:26nell'età pediatrica
00:44:27è quello
00:44:28per l'occhio pigro
00:44:30che in termini tecnici
00:44:31è l'ambliopia
00:44:32ovvero
00:44:33quel difetto
00:44:34che un occhio
00:44:35vede
00:44:35e l'altro
00:44:36o anche a volte
00:44:37tutti e due
00:44:38vede meno
00:44:38senza un reale problema
00:44:41senza una reale patologia
00:44:42in quel caso
00:44:43l'intervento precoce
00:44:45è importantissimo
00:44:46spesso
00:44:47mi viene detto
00:44:48dai genitori
00:44:49ma io non mi sono accorta
00:44:50esatto
00:44:50perché non ci si accorge
00:44:52in autonomia a casa
00:44:53ma viene fatto
00:44:55tramite la valutazione
00:44:56per quello
00:44:57noi raccomandiamo
00:44:58almeno
00:44:59entro i tre anni
00:45:00una prima valutazione
00:45:01io consiglio sempre
00:45:03di partire
00:45:03con la parte ortottica
00:45:04proprio perché
00:45:05è più divertente
00:45:07passiamo il termine
00:45:08perché vengono fatti
00:45:09degli esami
00:45:10con delle pennine divertenti
00:45:12con degli occhiali colorati
00:45:13definiti magici
00:45:14e poi sarà l'ortottista stesso
00:45:17a dire se
00:45:18sarà necessario
00:45:20anche l'approfondimento medico
00:45:22che è fondamentale
00:45:24anche quello
00:45:25per sapere
00:45:26se c'è una patologia
00:45:28oppure no
00:45:28se l'occhio è sano
00:45:29oppure no
00:45:29e nei bambini
00:45:31per scoprire
00:45:32il reale difetto
00:45:33perché si pensa
00:45:34alla vista
00:45:35parlando solo
00:45:35di occhiali
00:45:36quindi difetto refrattivo
00:45:38mi servono gli occhiali
00:45:39sono mio
00:45:39per metro
00:45:40per stigmatico
00:45:41ma non c'è solo quello
00:45:43perché non basta
00:45:44vedere bene
00:45:46dottoressa
00:45:46che cosa si intende
00:45:47per riabilitazione visiva?
00:45:50la riabilitazione visiva
00:45:51è un campo vasto
00:45:53e io mi sono innamorata
00:45:54di questo
00:45:55di questo settore
00:45:56dell'ortottica
00:45:57e me ne occupo
00:45:59a 360 gradi
00:46:00nel senso
00:46:01si parla di riabilitazione visiva
00:46:02proprio anche nel campo
00:46:04che abbiamo citato prima
00:46:06dell'ambliopia
00:46:07ovvero dell'occhio pigro
00:46:08in cui bisogna rinforzare
00:46:10le capacità visive
00:46:11di un occhio
00:46:12ma non è solo quello
00:46:14perché
00:46:14riabilitazione visiva
00:46:15serve anche
00:46:16quando ci sono
00:46:17dei sintomi
00:46:18ovvero del mal di test
00:46:19perché?
00:46:20perché gli occhi
00:46:21magari non collaborano
00:46:22bene tra loro
00:46:23non sono coordinati
00:46:26tra loro
00:46:26e quindi
00:46:28non lavorano
00:46:29in modo autonomo
00:46:30e che creano
00:46:32un dispendio energetico
00:46:33nel nostro corpo
00:46:34riabilitazione visiva
00:46:35anche in campo posturale
00:46:37perché non vengono
00:46:38mai citati gli occhi
00:46:39nell'ambito posturale
00:46:41ma sono un ingresso
00:46:42fondamentale
00:46:43ma anche in campo vestibolare
00:46:44chi ha sintomi
00:46:45tipo vertigini
00:46:47disequilibrio
00:46:48la riabilitazione visiva
00:46:49ci aiuta tantissimo
00:46:50poi se aliamo
00:46:51anche con l'età
00:46:52chi non si adatta
00:46:54al progressivo
00:46:55con l'occhiale
00:46:56fantastico
00:46:57per guardare
00:46:57da lontano
00:46:58da vicino
00:46:58però con una tecnologia
00:47:00molto particolare
00:47:01che se gli occhi
00:47:03non lavorano bene
00:47:04il cervello
00:47:05non lo accetta
00:47:06poi la visione doppia
00:47:08nelle persone
00:47:09di solito
00:47:10più grandi celle
00:47:11può essere necessario
00:47:13riabilitare
00:47:14il sistema visivo
00:47:15per evitare
00:47:16di vedere due cose
00:47:17dello stesso oggetto
00:47:18o anche
00:47:19in condizioni
00:47:21un pochino più particolari
00:47:22dove magari
00:47:22c'è una patologia
00:47:23o c'è stato anche
00:47:25un problema centrale
00:47:27a livello
00:47:27del nostro cervello
00:47:38e ringraziamo
00:47:39la dottoressa
00:47:40Strano
00:47:41per la rubrica
00:47:42e adesso
00:47:43parliamo di libri
00:47:44lo facciamo
00:47:44con lo scrittore
00:47:45Marco Forneris
00:47:46che è tornato
00:47:47in libreria
00:47:47di recente
00:47:48con il titolo
00:47:50il sigillo
00:47:50di Giada
00:47:51per Florestano
00:47:52Edizioni
00:47:52e la collana
00:47:53Echi di Storie
00:47:54e come dire
00:47:56non vado a spoilerare
00:47:57ovviamente
00:47:57poi lascerò
00:47:58la parola a lui
00:47:59ma è un thriller
00:47:59geopolitico
00:48:00ad alta tensione
00:48:02che intreccia
00:48:02storia
00:48:03spionaggio
00:48:04e azione
00:48:04le diamo il benvenuto
00:48:05Marco
00:48:05buongiorno
00:48:06ben trovato
00:48:07buongiorno a tutti
00:48:09in particolare
00:48:10a te Francesca
00:48:11buongiorno
00:48:11grazie anche da parte mia
00:48:12e da parte nostra
00:48:14allora partiamo
00:48:15con la domanda
00:48:16quella di Rito
00:48:17innanzitutto
00:48:18anche tu
00:48:18mi raccomando
00:48:19non spoilerare
00:48:20ma se riesci
00:48:21in poche parole
00:48:22a darci un là
00:48:24per quanto riguarda
00:48:25la trama
00:48:25e anche
00:48:26la curiosità
00:48:27di quale
00:48:28intuizione
00:48:29parliamo
00:48:30nel momento
00:48:31in cui hai
00:48:31cominciato
00:48:32a scrivere
00:48:32la prima pagina
00:48:36come sai
00:48:37io scrivo
00:48:38essenzialmente
00:48:39gialli
00:48:39che hanno
00:48:40come filo conduttore
00:48:42sempre
00:48:43un investigatore
00:48:45per caso
00:48:46che si chiama
00:48:47David Faur
00:48:48è un ambiente
00:48:49di tipo internazionale
00:48:51opera
00:48:52in un ambiente
00:48:52di tipo internazionale
00:48:53e deve risolvere
00:48:55dei furti
00:48:55furti
00:48:57collocati
00:48:58furti ovviamente
00:48:59non di piccola entità
00:49:00ma furti significativi
00:49:01un po' tipo
00:49:02quelli
00:49:03del Louvre
00:49:03tanto per intenderci
00:49:04allora in questo caso
00:49:06l'idea
00:49:07che mi è venuta
00:49:09anche in seguito
00:49:10insomma
00:49:11alla mia conoscenza
00:49:13un po' di esperienza
00:49:13che ho
00:49:14della Cina
00:49:15dove sono stato
00:49:17un po' di volte
00:49:18essenzialmente
00:49:19per lavoro
00:49:19ma anche per
00:49:21curiosità personale
00:49:22perché è un paese
00:49:24che mi
00:49:25mi intriga tantissimo
00:49:27in questo caso
00:49:28il punto di partenza
00:49:29è un furto
00:49:30che avviene
00:49:30a Xi'an
00:49:31Xi'an
00:49:32è un nome
00:49:33abbastanza
00:49:34conosciuto
00:49:35forse più
00:49:36conosciuto
00:49:36per quanto riguarda
00:49:38il cosiddetto
00:49:39esercito
00:49:39di terracotta
00:49:40quelle migliaia
00:49:42di
00:49:43fantaccini
00:49:44che sono stati
00:49:45ritrovati
00:49:46negli anni
00:49:46settanta
00:49:47e che sono stati
00:49:49riportati
00:49:49alla luce
00:49:50e hanno la caratteristica
00:49:51di essere tutti
00:49:52uno diverso
00:49:52dall'altro
00:49:53ecco però
00:49:54questi
00:49:55questo esercito
00:49:56di terracotta
00:49:57in realtà
00:49:58era in quel posto
00:50:00quindi a Xi'an
00:50:01precisamente
00:50:01non tanto per fare
00:50:03la sfilata
00:50:04quanto per proteggere
00:50:05il mausoleo
00:50:07dell'imperatore
00:50:08cinese
00:50:09che si chiamava
00:50:10Qin Shiwandi
00:50:11Qin
00:50:12Cina
00:50:13quindi è stato
00:50:14anche quello che ha dato
00:50:14il nome alla Cina
00:50:16e che è stato
00:50:17tumulato
00:50:18in un mausoleo
00:50:20che non è a vista
00:50:21a 40 metri
00:50:22di profondità
00:50:23nella campagna
00:50:25di Xi'an
00:50:26in mezzo
00:50:26al parco archeologico
00:50:27e l'imperatore
00:50:28si era portato
00:50:29come tutti gli imperatori
00:50:30come i faraoni
00:50:31mezza Cina
00:50:32dentro
00:50:33si era portato
00:50:34qualche centinaio
00:50:34di concubine
00:50:36ma solo
00:50:37quelle che non avevano figli
00:50:38quindi è stato
00:50:39caritatevole
00:50:40poi ha portato
00:50:42funzionari vari
00:50:43e soprattutto
00:50:44molti tesori
00:50:45uno di questi
00:50:46in particolare
00:50:47mi intrigava
00:50:48moltissimo
00:50:49ed è
00:50:50il sigillo
00:50:52imperiale
00:50:53quello che serviva
00:50:54per emanare
00:50:54i decreti attuativi
00:50:55come si direbbe
00:50:56oggi
00:50:58ora
00:50:58la descrizione
00:51:00di quello che c'è
00:51:00lì dentro
00:51:01è soltanto dovuta
00:51:03ad uno storico
00:51:03dell'epoca
00:51:04perché nessuno
00:51:05è mai entrato
00:51:06all'interno
00:51:07di questo mausoleo
00:51:08per tutta una serie
00:51:10di ragioni
00:51:11perché i cinesi
00:51:12rispettano
00:51:12diciamo
00:51:13le personalità
00:51:15come queste
00:51:16che hanno dato
00:51:17appunto inizio
00:51:18alla storia
00:51:19cinese
00:51:20un po'
00:51:20perché hanno
00:51:21paura dei fantasmi
00:51:22un po'
00:51:22perché il posto
00:51:23è anche pericoloso
00:51:24perché è intriso
00:51:25di mercurio
00:51:27perché l'imperatore
00:51:28aveva simulato
00:51:29sul pavimento
00:51:29di bronzo
00:51:30diciamo
00:51:31l'orografia
00:51:32della
00:51:32della
00:51:34della
00:51:34della Cina
00:51:35quindi aveva
00:51:36scavato
00:51:37le tracce
00:51:38come se fossero
00:51:39i fiumi cinesi
00:51:40e il mare
00:51:40quindi
00:51:41facciamo riferimento
00:51:42ad una cosa
00:51:43che non è mai
00:51:44stata vista
00:51:45da nessuno
00:51:45e proprio per questo
00:51:46era molto
00:51:47pregante
00:51:47bravo
00:51:48esatto
00:51:49l'hai detto tu
00:51:49mentre lo pensavo
00:51:50cioè questo fa sì
00:51:51che il mistero
00:51:52come si dice
00:51:53in questi casi
00:51:53si infittisca
00:51:55allora Marco
00:51:56ti fermo qua
00:51:57per non dire
00:51:57oltre assolutamente
00:51:59dico una cosa
00:52:00io
00:52:00Alessandro Profumo
00:52:01in una recente
00:52:02presentazione
00:52:02perché sei in giro
00:52:03per l'Italia
00:52:04a presentare
00:52:05il libro
00:52:06dopo l'uscita
00:52:08ha detto
00:52:09che ogni volta
00:52:11che rileggi
00:52:12la tua opera
00:52:13che rilegge
00:52:14la tua opera
00:52:14scorge aspetti
00:52:16diversi
00:52:17questo è proprio
00:52:18diciamo
00:52:19un aspetto tipico
00:52:20del tuo libro
00:52:21ecco
00:52:22in queste
00:52:23tue nuove pagine
00:52:24il giallo
00:52:25potremmo dire
00:52:26storico diventa
00:52:27proprio una lente
00:52:27l'hai detto tu
00:52:28anche all'inizio
00:52:29per osservare
00:52:29delle dinamiche
00:52:31culturali profonde
00:52:33che cosa volevi
00:52:34che emergesse
00:52:34in particolare
00:52:36mi riferisco
00:52:37a quello che ha detto
00:52:38Profumo
00:52:38perché sai
00:52:39i lettori di Gialli
00:52:40hanno un pregio
00:52:42e un difetto
00:52:42vogliono andare
00:52:43subito alla conclusione
00:52:44quindi leggono
00:52:44molto in fretta
00:52:45quindi non è che
00:52:46Profumo si è rincoglionito
00:52:48ha dovuto leggere
00:52:49tre volte per capire
00:52:50non è così complicato
00:52:52il fatto è che
00:52:54andando di fretta
00:52:55per trovare
00:52:56il colpevole
00:52:56la soluzione
00:52:57la storia
00:52:58si tralasciano
00:53:00tutta una serie
00:53:01di aspetti
00:53:01che avevo voluto
00:53:02portare all'interno
00:53:04del libro
00:53:04e che vanno
00:53:05dalla storia
00:53:06diciamo
00:53:07la filosofia
00:53:08al potere politico
00:53:11agli aspetti
00:53:12del periodo
00:53:14in cui è avvenuto
00:53:14il furto
00:53:15che è il 2008
00:53:16che era l'anno
00:53:17delle Olimpiadi
00:53:18di Pechino
00:53:19quindi una vetrina
00:53:20della Cina
00:53:23nei confronti
00:53:24del mondo
00:53:24quindi la prima apertura
00:53:25di fatto
00:53:26di questo paese
00:53:27e
00:53:28diciamo
00:53:29ho insistito
00:53:30molto su questo
00:53:30perché
00:53:31sai
00:53:31raccontare una storia
00:53:33in cui i personaggi
00:53:33si comportano
00:53:34un po' come i pesci
00:53:35in un acquario
00:53:36senza descrivere
00:53:37l'acquario
00:53:38è una cosa
00:53:41diciamo che
00:53:41ti for via
00:53:43devi capire
00:53:44in che
00:53:44tipo di mare
00:53:46o in che tipo
00:53:46di contesto
00:53:48si muovono
00:53:49proprio per questo
00:53:50una volta arrivati
00:53:52magari alla fine
00:53:53del libro
00:53:53si ricomincia
00:53:54e si vanno
00:53:55ad approfondire
00:53:56proprio
00:53:56questi aspetti
00:53:58che sono meno
00:53:59caratteristici
00:54:00di un giallo
00:54:00e sono più
00:54:01legati
00:54:02ad un contesto
00:54:04quasi saggistico
00:54:06quindi di riferimento
00:54:07di cultura
00:54:08soprattutto
00:54:09e poi si sposta
00:54:10l'attenzione
00:54:11perché sapendo
00:54:12chi è il colpevole
00:54:13e come va a finire
00:54:14non ci interessa
00:54:15più quella parte
00:54:16ma ci dedichiamo
00:54:17a dei dettagli
00:54:18che magari
00:54:18ad una prima lettura
00:54:19possono essere sfuggiti
00:54:21ma quando parliamo
00:54:22nella stesura narrativa
00:54:23Marco
00:54:24di fiction
00:54:24e di storia
00:54:26quella con la S
00:54:26maiuscola
00:54:27per intenderci
00:54:28di pura realtà
00:54:29ecco
00:54:29visto che tu ci raccontavi
00:54:31che la Cina
00:54:32è un paese
00:54:32a te caro
00:54:33e che hai visitato
00:54:34più volte
00:54:35per motivi di lavoro
00:54:35ma anche a livello
00:54:36di interesse personale
00:54:38quanto di vero
00:54:39e quanto di fiction
00:54:40troviamo?
00:54:41Come sei riuscito
00:54:41ad amalgamare il tutto?
00:54:44Ma se è abbastanza
00:54:45di vero
00:54:46nel senso
00:54:46che chiaramente
00:54:47il furto
00:54:49l'hai inventato
00:54:51a meno che non sia andato
00:54:52qualcuno prima
00:54:54senza farsi
00:54:56scoprire
00:54:57ma tutto il contesto
00:54:59che gira
00:54:59intorno alla trama
00:55:01è assolutamente vera
00:55:02la descrizione
00:55:04delle città
00:55:05la descrizione
00:55:06dei palazzi
00:55:07anche molte figure
00:55:09che compaiono
00:55:10all'interno
00:55:11del libro
00:55:12cambiati i nomi
00:55:14una volta cambiati i nomi
00:55:15sono in realtà
00:55:17figure
00:55:17o storiche
00:55:19o persone
00:55:21che ho conosciuto
00:55:22durante questi viaggi
00:55:23di sicuro
00:55:24non sono andato
00:55:25in due posti
00:55:26uno all'interno
00:55:27del mausoleo
00:55:27perché sarei rimasto
00:55:28cotto
00:55:29e due
00:55:30non sono andato
00:55:31nella residenza
00:55:32del vice premier
00:55:35cinese
00:55:35di allora
00:55:36che ha un nome
00:55:37che
00:55:39diciamo
00:55:39si fa in fretta
00:55:41ricondurlo
00:55:42a Xi Jinping
00:55:42ma
00:55:43in realtà
00:55:44c'è andato
00:55:44mio figlio
00:55:45non a casa
00:55:46di Xi Jinping
00:55:46ma in quell'area
00:55:47che si chiama
00:55:48Jade Hill
00:55:48dove i mandarini
00:55:49e i cinesi
00:55:50hanno le loro
00:55:51abitazioni
00:55:52c'è andato
00:55:53per motivi sentimentali
00:55:55quindi è stato uno
00:55:56dei pochi stranieri
00:55:58pochissimi
00:55:58a riuscire a entrare
00:56:00in questo compound
00:56:01per il resto
00:56:03diciamo che i riferimenti
00:56:04sono tutti riferimenti
00:56:07riscontrabili
00:56:08quindi se non si prende
00:56:09la briga
00:56:09di andare a verificare
00:56:11su internet
00:56:13in generale
00:56:14o sulla documentazione
00:56:15vedrà
00:56:15che quando dico
00:56:17un indirizzo
00:56:17è proprio lì
00:56:18che sta
00:56:18quel negozio
00:56:19quella
00:56:21sarebbe bellissima
00:56:22una sceneggiatura
00:56:24con le varie
00:56:24sai no
00:56:25quando si dice
00:56:25il turismo cinematografico
00:56:27chissà mai
00:56:28chissà mai
00:56:29senti ma secondo te
00:56:30il protagonista
00:56:33alla fine
00:56:33assume un po'
00:56:34il ruolo dell'eroe
00:56:35oppure no?
00:56:37più sua moglie
00:56:38in realtà
00:56:40in realtà
00:56:41è un uomo
00:56:43abbastanza tranquillo
00:56:44che cerca di
00:56:45ridurre
00:56:46il più possibile
00:56:47i rischi personali
00:56:48per sé
00:56:49per i suoi cari
00:56:51usa più
00:56:52il cervello
00:56:54dei muscoli
00:56:54quindi è diverso
00:56:56è un po'
00:56:58sullo stile inglese
00:56:59ricorda un po'
00:57:00diciamo come
00:57:01come stile di scrittura
00:57:02e anche come
00:57:03come personaggi
00:57:05le carree
00:57:06piuttosto che
00:57:06foresight
00:57:07invece che
00:57:08diciamo
00:57:08i muscolari americani
00:57:10quindi
00:57:10chi si aspetta
00:57:11scazzottate
00:57:12ne trova poche
00:57:14ci sono anche lì
00:57:15ovviamente
00:57:15ci sono
00:57:15omicidi
00:57:16ci sono
00:57:17fatti cruenti
00:57:19ma generalmente
00:57:20si gioca molto più
00:57:21sul filo
00:57:22dell'investigazione
00:57:24classica
00:57:25quindi all'inglese
00:57:26un'ultima domanda
00:57:30tu sei un profondo
00:57:31conoscitore
00:57:32della Cina
00:57:33volevo chiederti
00:57:34che percezione
00:57:35secondo te
00:57:36abbiamo noi
00:57:37italiani
00:57:37di questo popolo
00:57:39e anche
00:57:40che cosa
00:57:42che cosa
00:57:42potrà
00:57:43dedurre
00:57:45imparare
00:57:45il lettore
00:57:46o la lettrice
00:57:46ovviamente
00:57:47italiani
00:57:48da questo libro
00:57:49su questo
00:57:50popolo millenario
00:57:52ma è come
00:57:53dici tu
00:57:54è un popolo
00:57:54millenario
00:57:55quindi è
00:57:55l'unica nazione
00:57:56che ad oggi
00:57:58conserva
00:57:59in linea diretta
00:58:00una storia
00:58:01di autonomia
00:58:02che dura
00:58:03da 5 mila anni
00:58:04e questo
00:58:05ha permesso
00:58:05di sedimentare
00:58:08tutta una serie
00:58:09di aspetti
00:58:09culturali
00:58:10che poi si ritrovano
00:58:11anche nella
00:58:12politica di oggi
00:58:13questo non vuol dire
00:58:14però
00:58:15che sia
00:58:16una
00:58:17che ci dia
00:58:18una visione piatta
00:58:19la visione piatta
00:58:20ce lo danno
00:58:21normalmente
00:58:22diciamo
00:58:23l'informazione
00:58:24classica
00:58:25occidentale
00:58:26che fa fatica
00:58:26a penetrare
00:58:27in quel tipo
00:58:28di cultura
00:58:29che ha le sue radici
00:58:30in Confucio
00:58:31nel Taoismo
00:58:32in Shunzu
00:58:34se vogliamo parlare
00:58:35di guerra
00:58:35di politica
00:58:36e che ha
00:58:37moltissime sfaccettature
00:58:39quindi è un
00:58:40universo
00:58:40estremamente
00:58:41intrigante
00:58:42di grande
00:58:44profonda
00:58:45cultura
00:58:46molto interessante
00:58:48si fa fatica
00:58:50ad entrare
00:58:51e bisogna
00:58:52usare
00:58:53diciamo
00:58:54gli atti
00:58:54di interazione
00:58:57che
00:58:58stabiliscono
00:58:59i cinesi
00:58:59quindi
00:59:00è molto importante
00:59:01riuscire a stabilire
00:59:02un contatto
00:59:03di fiducia
00:59:04quello che loro
00:59:05chiamano
00:59:06Guangxi
00:59:07fra i tuoi
00:59:09interlocutori
00:59:10perché
00:59:10diciamo
00:59:11come uomo d'affari
00:59:12come sono stato
00:59:13adesso sono piuttosto
00:59:14retired
00:59:15devo sempre ricordarmi
00:59:17che quando firmo
00:59:18un contratto
00:59:19con i cinesi
00:59:20non ho
00:59:20definito il contratto
00:59:22devo averlo definito
00:59:23prima
00:59:24devo avere la fiducia
00:59:25la loro fiducia
00:59:26altrimenti il contratto
00:59:27sarà sempre
00:59:28rimesso in discussione
00:59:30quindi la fiducia
00:59:30verso l'interlocutore
00:59:32è un elemento
00:59:33critico
00:59:34nel rapporto
00:59:35con questi
00:59:36con questa popolazione
00:59:38con questa
00:59:38con questa civiltà
00:59:39insomma diventa
00:59:40condizio sine guanone
00:59:42il rapporto di fiducia
00:59:43alla base di ogni procedere successivo
00:59:46Marco grazie
00:59:47non solo per averci portato
00:59:49appunto
00:59:50nei meandri
00:59:51di queste pagine
00:59:52del giallo
00:59:53del caso da risolvere
00:59:54del mistero
00:59:55ma anche perché
00:59:56ci hai dato un assist in più
00:59:57per poter conoscere
00:59:58un pochino più da vicino
01:00:00questo popolo
01:00:00appunto millenario
01:00:01ma che si fa
01:00:02come hai detto tu
01:00:03giustamente
01:00:03è difficile
01:00:04si fa fatica
01:00:05noi occidentali
01:00:06a penetrare
01:00:08davvero
01:00:08grazie Marco
01:00:09grazie a voi
01:00:11grazie
01:00:12grazie allo scrittore
01:00:12Marco Forneris
01:00:13grazie a tutti voi
01:00:14che ci avete seguito
01:00:15appuntamento
01:00:16alla prossima settimana
01:00:17e insomma
01:00:18buon proseguimento
01:00:19di giornata
01:00:19a tutti voi
01:00:20grazie
01:00:20grazie a tutti

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