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  • 1 giorno fa
Roma, 9 apr. (askanews) - Oltre 2.000 ricercatori coinvolti, di cui 300 giovani e il 45% donne. Più di 100 prototipi sperimentali sviluppati, 5 spin-off avviati, 70 brevetti depositati e 600 pubblicazioni scientifiche. Sono questi i numeri che raccontano la conclusione del progetto SAMOTHRACE - Sicilian Micro and Nano Technology Research and Innovation Center - dopo quattro anni di attività. Un bilancio significativo presentato oggi a Catania, mercoledì 8 aprile, nell'aula S. Mazzarino del Monastero dei Benedettini, in occasione dell'evento finale che ha riunito istituzioni, mondo accademico e imprese. Ma lo sguardo è già rivolto al futuro: sono infatti due i nuovi progetti già approvati e finanziati, per un valore complessivo di 40 milioni di euro. "La Fondazione Samothrace è capofila di due cordate da 20 milioni di euro, che coinvolgono non solo la Sicilia ma il territorio nazionale, con la collaborazione di hub di Roma e Milano - ha dichiarato il presidente della Fondazione Samothrace Salvatore Baglio - Il primo progetto si chiama "Eh-lix" e si occuperà di mettere a terra la filiera che va dalle micro e nanotecnologie ai dispositivi per la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali; il secondo è denominato "Quantas" e utilizzerà le tecnologie quantistiche sui dispositivi microelettronici per aumentare sensibilità e selettività nell'ambito dell'agricoltura e dell'energia"."Un risultato reso possibile anche dal quadro normativo nazionale - ha aggiunto Fabrizio Cobis del Ministero dell'Università e della Ricerca - grazie al decreto ministeriale n. 307 del 18 marzo 2025 emanato dal MUR, che prevede azioni di proseguimento per gli HUB PNRR invitandoli a fare squadra, come ha fatto Samothrace, esempio concreto di come la ricerca si trasformi in soluzione". Per l'Università di Catania, il progetto rappresenta una conferma del ruolo strategico dell'Ateneo. "Samothrace - ha dichiarato il rettore Enrico Foti - ha dimostrato che il nostro Ateneo è già oggi al centro di un ecosistema di innovazione capace di generare ricerca, brevetti e collaborazione tra università, imprese e istituzioni. La sfida, ora, è trasformare questi risultati in un modello stabile e duraturo, capace di produrre lavoro qualificato e nuove opportunità sul territorio. L'Università di Catania intende consolidarsi come un vero polo di ricerca e sviluppo, capace di attrarre tutti gli attori dell'innovazione e di mettere a sistema competenze, investimenti e progettualità". Presente anche il sindaco Enrico Trantino, che ha sottolineato l'impatto sul territorio: "Catania, tra le realtà urbane italiane con la più alta incidenza di auto private, rappresenta un caso emblematico di congestione strutturale e pressione sul sistema della mobilità. In questo contesto, il lavoro sviluppato all'interno del pillar dedicato alla mobilità sostenibile si è rivelato strategico, consentendo di attivare un confronto concreto con l'Università per soluzioni in(...)

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Trascrizione
00:00Samo Trace, l'innovation center sulle micro e nanotecnologie in Sicilia, dopo quattro anni, presente il bilancio delle attività.
00:07Samo Trace chiude il cerchio oggi con quello che abbiamo iniziato quattro anni fa e in questi anni oltre duemila
00:12ricercatori,
00:13di cui 300 giovani ricercatori hanno lavorato producendo risultati importanti, risultati concreti, spin-off, brevetti, particoli, pubblicazioni
00:23e soprattutto prototipi ad alta maturità tecnologica che sono pronti per andare sul mercato.
00:27Ma Samo Trace non finisce qui, proprio grazie al lavoro fatto abbiamo già altri due nuovi progetti
00:34che riguardano in uno specifico beni culturali, agricoltura e tecnologie quantistiche per i prossimi tre anni
00:41che ci vedranno coinvolti coinvolgendo un partenariato di complessivamente 50 soggetti distribuiti sull'intero territorio nazionale,
00:51stavolta per un totale di 40 milioni di euro.
00:53Un risultato reso possibile anche dal quadro normativo nazionale grazie al decreto emanato dal MUR
00:59che prevede azioni di proseguimento per gli hub PNRR, invitandoli a fare squadra così come ha fatto Samo Trace,
01:06esempio concreto di come la ricerca si trasformi in soluzione.
01:10Ho l'orgoglio di avere coordinato un progetto così ampio, un progetto ambizioso, soprattutto per le applicazioni
01:18delle nuove tecnologie in settori molto diversi tra di loro che vanno dall'agricoltura ai beni archeologici.
01:28Devo dire che siamo riusciti ad avere dei prodotti assolutamente straordinari che possono essere misurati
01:36attraverso i numerosi brevetti che sono già in stadio avanzato, alcuni già con prototipi che possono già far vedere
01:45quelle che sono le potenzialità di questo progetto in termini applicativi.
01:50La sfida adesso è trasformare questi risultati in un modello stabile e duraturo, capace di produrre lavoro qualificato
01:56e nuove opportunità sul territorio.
01:58Catania nel campo delle tecnologie ha un ruolo di assoluto primato.
02:02Se pensiamo all'ecosistema dei microchip e dei semiconduttori, noi siamo veramente attrattivi.
02:07Nel momento in cui un evento parte dall'università, si muove anche attraverso il comune,
02:12fa capire che c'è una città coesa per esportare, per trasferire oltre quest'idea
02:17e far capire quindi quanto sia importante il nostro tessuto, il nostro territorio rispetto al mondo dell'innovazione.
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