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Libera il tuo pensiero con "Pensieri in Libertà", la nuova avvincente opera di Ferdinando Bergamaschi! Quest' libro, impreziosito dalla prefazione del professor Diego Fusaro, ti invita a un viaggio intellettuale profondo e stimolante.

Scopri come l'autore, imprenditore nel settore agricolo con una passione innata per la filosofia e la scrittura, ha dato voce ai suoi pensieri più autentici. "Pensieri in Libertà" nasce dalla volontà di esprimere la propria individualità in modo autonomo, lontano da condizionamenti esterni, riflettendo la vera personalità dell'autore.

Un focus particolare è dedicato al tema del lavoro, analizzato in una chiave socialista e anticapitalista, che resiste strenuamente alla barbarie dell'epoca neoliberale. Esplora come il lavoro, da Hegel a Marx, sia fondamentale per la formazione dell'uomo e della società, un tema spesso rimosso dal dibattito pubblico ma ancora centrale nella riflessione filosofica.

Bergamaschi intreccia queste profonde riflessioni con la sua esperienza personale e con la storiografia del fascismo e antifascismo, offrendo una prospettiva unica e mai scontata. Un libro che ti spingerà a ragionare sul senso del lavoro, sull'individualità umana e sulla libertà di pensiero.

#PensieriInLibertà #FerdinandoBergamaschi #FilosofiaDelLavoro
Trascrizione
00:05buongiorno a tutti grazie a canale europa per l'ospitalità per questa intervista io oggi mi
00:14trovo in una posizione particolare che mi fa molto piacere assumere faccio l'intervistatore di due
00:20persone che sicuramente meritano molto più di me la scena e qui quindi con la loro presenza
00:28daranno lustro anche al sottoscritto siamo qua soprattutto per presentare la nuova opera di
00:37ferdinando bergamaschi qui alla mia destra con la prefazione del professor diego fusaro qui alla
00:43mia sinistra il titolo del volume è pensieri in libertà edito da pendragon con la prefazione
00:50appunto di diego fusaro passo subito la parola allo scrittore all'autore ferdinando bergamaschi
00:56chiedendogli in primo luogo una piccola nota autobiografica di presentazione e poi l'ispirazione
01:04per cui a un certo punto un imprenditore perché questo è non è uno scrittore di professione lo
01:11abbia indotto a mettere per iscritto questi pensieri in libertà che evidentemente sono pensieri molto
01:18profondi molto acuti tanto da ricevere l'interesse di un affermato professore universitario di filosofia
01:27grazie buongiorno a tutti dunque sì io sono un imprenditore nel settore agricolo con i familiari
01:34ho un'azienda agricola nella provincia di piacenza e la mia passione è sempre stata fin da ragazzo
01:42quello quello appunto della scrittura dell'amore per la per la storia per la filosofia e questo libro
01:54nasce in questo modo molto semplicemente diciamo che dal titolo già si può dedurre un po la motivazione
02:04della sua della sua nascita nel senso che pensieri in libertà cosa vuol dire è duplice la la motivazione
02:12di questo di questo titolo da un lato io ho cercato di lasciar scorrere nel modo più naturale possibile quello
02:21che è il fluire dei miei pensieri insomma secondo i miei interessi le mie simpatie e quindi lasciando proprio
02:32la naturalezza del mio pensare dall'altro lato ecco come scrive Diego Fusaro nella sua bellissima prefazione
02:45io ho cercato di spero di esserci riuscito spero di dare espressione al mio pensiero in modo autonomo
02:57scevro da condizionamenti in modo che il mio pensiero riflettesse direttamente quella che è la mia personalità
03:06quindi la mia identità nella libertà appunto quindi prendo subito spunto e grazie per la presentazione appunto
03:15del prefattore di questo di questo volume che è qua alla mia sinistra Diego Fusaro e ci siamo detti prima
03:25due parole
03:26prima di cominciare l'intervista dove questa problematica del pensiero non pensato del pensiero omologato ed omologante
03:35lo troviamo anche in tantissimi altri aspetti della vita moderna e sapendo e ve l'ho dichiarato qual è la
03:44mia professione principale
03:45cioè quella di consulente del lavoro e quindi esperto nella materia io stesso trovo estremamente vero e pericoloso
03:56che in tutte le dinamiche delle dimensioni della giro umano dove il lavoro grazie anche al mio cognome che ricorda
04:04quello dell'estensore dell'articolo 1 della Costituzione trovi questa omologazione e questa mancanza di senso
04:12si può trovare quindi un legame tra queste riflessioni e il lavoro dell'autore di Ferdinando?
04:22Indubbiamente sì, direi che uno degli argomenti e dei motivi che ho ravvisato nella ricerca di Ferdinando Bergamaschi
04:29e che da subito hanno attirato la mia attenzione è proprio la centralità del tema del lavoro
04:35sviluppato in una chiave che definirò socialisteggiante e quindi fecondamente resistente rispetto alla barbarie contemporanea
04:43dell'epoca neoliberale Ferdinando Bergamaschi non fa mistero di avere una vocazione socialista e anticapitalistica
04:52e questo naturalmente ha portato a una feconda collaborazione anche alla nascita di un'amicizia filosofica
04:59il tema del lavoro è assolutamente fondamentale e direi che però è una novità filosofica tutto sommato recente
05:06ovviamente il primo autore per fare un po' di storia della filosofia che mette al centro il tema del lavoro
05:13è Hegel
05:14quindi siamo già nell'Ottocento a Cavaliere tra Settecento e Ottocento
05:18Hegel per primo scopre che il lavoro è antropogenico, forma l'uomo
05:22l'uomo non è l'animale che pensa e che riflette, sì è anche quello, ma è anche l'animale
05:29che lavora
05:30e che lavorando forma il mondo esterno e se stesso
05:33questo tema squisitamente filosofico poi ha avuto tutta una serie di sviluppi importanti nel Novecento
05:40da Hegel è derivato già nell'Ottocento Marx con il tema del lavoro
05:45poi nel Novecento abbiamo avuto Giovanni Gentile il cui ultimo testo Genesi e struttura della società
05:52si chiude con un magnifico capitolo sull'umanesimo del lavoro
05:57quindi indubbiamente il tema del lavoro è centrale nella riflessione filosofica novecentesca
06:03e nell'opera di Bergamaschi che è un pensatore in libertà anche su questo tema
06:08dato che oggi non è di moda evidentemente parlare di lavoro
06:11non ne parla la filosofia, non ne parla la destra, non ne parla la sinistra
06:15è un tema rimosso dal discorso pubblico
06:17ebbene fa Bergamaschi a richiamare l'attenzione su questo tema centrale
06:21quindi questo escursus lunghissimo perché ha un sottotitolo Pensieri in libertà
06:27da Platone a George Sorel
06:32parla di tantissimi argomenti
06:34però nella durata di una semplice intervista come questa
06:38abbiamo focalizzato, anzi l'ho portato io e mi prendo la responsabilità
06:43l'argomento sulla tematica del lavoro
06:47ecco come lo sviluppi, qual è il motivo principale per cui per te il tema del lavoro
06:56è così importante negli anni 2000 e negli anni 2020 e fra poco 2030?
07:04Il tema del lavoro è importante perché il lavoro è la massima espressione
07:10dell'individualità umana e in quanto massima espressione dell'individualità umana
07:17ha anche un fortissimo carattere sociale oltre che individuale
07:23anzi forse l'ho ancora di più sociale che non individuale
07:28o comunque le due cose si compenetrano l'un l'altra
07:31in un incontro fecondo
07:33è espressione quindi della personalità umana
07:37e io nel libro l'affronto in alcuni capitoli
07:44soprattutto legato a uno dei miei interessi
07:51che è la storiografia del fascismo e dell'antifascismo
07:58durante l'epoca del fascismo
07:59quindi durante il ventennio ma anche dopo
08:02ma principalmente durante l'epoca del ventennio
08:06ci sono ad esempio alcuni capitoli
08:09uno il quinto capitolo che è intitolato
08:13quando Mussolini voleva governare con la CGL i socialisti
08:17che appunto delinea il quadro su cui ha fatto luce per primo
08:22in modo egregio De Felice e poi altri storici molto seri
08:28per cui l'intenzione di Mussolini
08:33e uno degli scopi più importanti del suo operato
08:37già nel primissimo governo
08:39era quello di formare un governo
08:41con gli ex compagni della CGL
08:44e gli ex compagni socialisti
08:48naturalmente dico ex compagni
08:49in quanto lui Mussolini fino a pochi anni prima
08:52era un leader del socialismo massimalista e rivoluzionario
08:58questo tentativo naufraga sia nel 1922
09:04quando i fascisti intransigenti e i nazionalisti
09:07si mettono di mezzo
09:09e non gli permettono all'ultimo momento
09:13di creare questo governo
09:15che pure era già un governo di larga intese
09:18perché assieme ai fascisti governavano
09:20i popolari, i democratici, i democratici sociali
09:23i liberali e i nazionalisti
09:25ma il Duce voleva portare al governo
09:27anche i vecchi compagni socialisti
09:30e appunto non ci riuscì per l'intervento
09:34dei fascisti intransigenti e dei nazionalisti
09:36uno stesso episodio accadde
09:40o meglio simile diciamo
09:42accadde nel 1924
09:46quando una volta vinse
09:48vinte largamente le elezioni
09:50da parte di Mussolini
09:52egli a maggior ragione voleva riproporre
09:55quella strategia che gli stava tanto a cuore
10:00di poter governare con la CGL
10:02e con i socialisti
10:03aveva già pronto una lista dei ministri
10:06nei quali comparivano capi della CGL
10:08ai massimi livelli
10:09come Bruno Buozzi
10:10Gino Baldesi
10:11il socialista d'Aragona
10:13Casalini
10:14e tanti altri insomma
10:18ma purtroppo anche qui
10:20si può dire che la colpa principale
10:23fu dei fascisti intransigenti
10:24i quali niente meno
10:26pochi giorni prima
10:27che si potesse concludere
10:29questa operazione
10:30uccisero il socialista
10:32il deputato socialista
10:33Giacomo Matteotti
10:34che naturalmente mise
10:35è affascinante anche
10:37secondo me
10:38vedere questo
10:40scursus
10:42storico
10:43ricordando dei nomi
10:45che sono stati
10:46tra i fondatori
10:47alla fine della nostra patria
10:49nel bene e nel male
10:51quelli citati
10:52fino adesso
10:53purtroppo più nel male
10:54che nel bene
10:55ecco
10:56una breve chiusura
10:57a questa intervista
10:58ricordo il libro
11:00Pensieri in libertà
11:01edito da Penn Dragon
11:03che si legge veramente
11:05in maniera molto leggera
11:07molto semplice
11:08ma che dà
11:09adito
11:10a
11:10profonde riflessioni
11:12per chi abbia
11:13conoscenza
11:14e passione
11:16per la storia
11:16e la filosofia
11:17lasciamo a Diego
11:18una battuta
11:20conclusiva
11:21sul motivo
11:22quando come si dice
11:24perché è proprio
11:24presentazione del libro
11:26per cui
11:26questo libro
11:27vada comprato e letto
11:28il libro di Ferdinando Bergamaschi
11:31merita di essere letto
11:33perché in un'epoca
11:34dominata dal pensiero unico
11:36e quindi
11:37dall'abbandono
11:40di ogni pensiero pensante
11:41esso va controcorrente
11:43un libro che
11:44prova a pensare
11:45in maniera pensante
11:47quindi fuori dagli schemi
11:48e dalle categorie
11:49precostituite
11:50con cui si
11:51presume
11:52debba svolgersi
11:53il pensiero oggi
11:54nel tempo del pensiero unico
11:56è un libro che esercita
11:57questa virtù così rara
11:59del pensare liberamente
12:00al di là di ogni presupposto
12:02dogmatico
12:02ideologico
12:03e questo rende il libro
12:04davvero
12:05un testo importante
12:08nel nostro presente
12:09l'invito è quello
12:10di acquistare
12:11pensieri in libertà
12:12e spero
12:14di rivederci presto
12:16andando avanti
12:17in questa rubrica
12:18mia personale
12:19che sempre di più
12:21voglio intitolare
12:22fondati sul lavoro
12:23ricordando
12:24quanto sia importante
12:25questa tematica
12:26per tutti i cittadini
12:28italiani
12:29europei
12:29e del mondo
12:30il lavoro come
12:31momento principale
12:33dell'umanesimo moderno
12:35grazie a tutti
12:41grazie a tutti
12:48grazie a tutti

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