00:05buongiorno a tutti grazie a canale europa per l'ospitalità per questa intervista io oggi mi
00:14trovo in una posizione particolare che mi fa molto piacere assumere faccio l'intervistatore di due
00:20persone che sicuramente meritano molto più di me la scena e qui quindi con la loro presenza
00:28daranno lustro anche al sottoscritto siamo qua soprattutto per presentare la nuova opera di
00:37ferdinando bergamaschi qui alla mia destra con la prefazione del professor diego fusaro qui alla
00:43mia sinistra il titolo del volume è pensieri in libertà edito da pendragon con la prefazione
00:50appunto di diego fusaro passo subito la parola allo scrittore all'autore ferdinando bergamaschi
00:56chiedendogli in primo luogo una piccola nota autobiografica di presentazione e poi l'ispirazione
01:04per cui a un certo punto un imprenditore perché questo è non è uno scrittore di professione lo
01:11abbia indotto a mettere per iscritto questi pensieri in libertà che evidentemente sono pensieri molto
01:18profondi molto acuti tanto da ricevere l'interesse di un affermato professore universitario di filosofia
01:27grazie buongiorno a tutti dunque sì io sono un imprenditore nel settore agricolo con i familiari
01:34ho un'azienda agricola nella provincia di piacenza e la mia passione è sempre stata fin da ragazzo
01:42quello quello appunto della scrittura dell'amore per la per la storia per la filosofia e questo libro
01:54nasce in questo modo molto semplicemente diciamo che dal titolo già si può dedurre un po la motivazione
02:04della sua della sua nascita nel senso che pensieri in libertà cosa vuol dire è duplice la la motivazione
02:12di questo di questo titolo da un lato io ho cercato di lasciar scorrere nel modo più naturale possibile quello
02:21che è il fluire dei miei pensieri insomma secondo i miei interessi le mie simpatie e quindi lasciando proprio
02:32la naturalezza del mio pensare dall'altro lato ecco come scrive Diego Fusaro nella sua bellissima prefazione
02:45io ho cercato di spero di esserci riuscito spero di dare espressione al mio pensiero in modo autonomo
02:57scevro da condizionamenti in modo che il mio pensiero riflettesse direttamente quella che è la mia personalità
03:06quindi la mia identità nella libertà appunto quindi prendo subito spunto e grazie per la presentazione appunto
03:15del prefattore di questo di questo volume che è qua alla mia sinistra Diego Fusaro e ci siamo detti prima
03:25due parole
03:26prima di cominciare l'intervista dove questa problematica del pensiero non pensato del pensiero omologato ed omologante
03:35lo troviamo anche in tantissimi altri aspetti della vita moderna e sapendo e ve l'ho dichiarato qual è la
03:44mia professione principale
03:45cioè quella di consulente del lavoro e quindi esperto nella materia io stesso trovo estremamente vero e pericoloso
03:56che in tutte le dinamiche delle dimensioni della giro umano dove il lavoro grazie anche al mio cognome che ricorda
04:04quello dell'estensore dell'articolo 1 della Costituzione trovi questa omologazione e questa mancanza di senso
04:12si può trovare quindi un legame tra queste riflessioni e il lavoro dell'autore di Ferdinando?
04:22Indubbiamente sì, direi che uno degli argomenti e dei motivi che ho ravvisato nella ricerca di Ferdinando Bergamaschi
04:29e che da subito hanno attirato la mia attenzione è proprio la centralità del tema del lavoro
04:35sviluppato in una chiave che definirò socialisteggiante e quindi fecondamente resistente rispetto alla barbarie contemporanea
04:43dell'epoca neoliberale Ferdinando Bergamaschi non fa mistero di avere una vocazione socialista e anticapitalistica
04:52e questo naturalmente ha portato a una feconda collaborazione anche alla nascita di un'amicizia filosofica
04:59il tema del lavoro è assolutamente fondamentale e direi che però è una novità filosofica tutto sommato recente
05:06ovviamente il primo autore per fare un po' di storia della filosofia che mette al centro il tema del lavoro
05:13è Hegel
05:14quindi siamo già nell'Ottocento a Cavaliere tra Settecento e Ottocento
05:18Hegel per primo scopre che il lavoro è antropogenico, forma l'uomo
05:22l'uomo non è l'animale che pensa e che riflette, sì è anche quello, ma è anche l'animale
05:29che lavora
05:30e che lavorando forma il mondo esterno e se stesso
05:33questo tema squisitamente filosofico poi ha avuto tutta una serie di sviluppi importanti nel Novecento
05:40da Hegel è derivato già nell'Ottocento Marx con il tema del lavoro
05:45poi nel Novecento abbiamo avuto Giovanni Gentile il cui ultimo testo Genesi e struttura della società
05:52si chiude con un magnifico capitolo sull'umanesimo del lavoro
05:57quindi indubbiamente il tema del lavoro è centrale nella riflessione filosofica novecentesca
06:03e nell'opera di Bergamaschi che è un pensatore in libertà anche su questo tema
06:08dato che oggi non è di moda evidentemente parlare di lavoro
06:11non ne parla la filosofia, non ne parla la destra, non ne parla la sinistra
06:15è un tema rimosso dal discorso pubblico
06:17ebbene fa Bergamaschi a richiamare l'attenzione su questo tema centrale
06:21quindi questo escursus lunghissimo perché ha un sottotitolo Pensieri in libertà
06:27da Platone a George Sorel
06:32parla di tantissimi argomenti
06:34però nella durata di una semplice intervista come questa
06:38abbiamo focalizzato, anzi l'ho portato io e mi prendo la responsabilità
06:43l'argomento sulla tematica del lavoro
06:47ecco come lo sviluppi, qual è il motivo principale per cui per te il tema del lavoro
06:56è così importante negli anni 2000 e negli anni 2020 e fra poco 2030?
07:04Il tema del lavoro è importante perché il lavoro è la massima espressione
07:10dell'individualità umana e in quanto massima espressione dell'individualità umana
07:17ha anche un fortissimo carattere sociale oltre che individuale
07:23anzi forse l'ho ancora di più sociale che non individuale
07:28o comunque le due cose si compenetrano l'un l'altra
07:31in un incontro fecondo
07:33è espressione quindi della personalità umana
07:37e io nel libro l'affronto in alcuni capitoli
07:44soprattutto legato a uno dei miei interessi
07:51che è la storiografia del fascismo e dell'antifascismo
07:58durante l'epoca del fascismo
07:59quindi durante il ventennio ma anche dopo
08:02ma principalmente durante l'epoca del ventennio
08:06ci sono ad esempio alcuni capitoli
08:09uno il quinto capitolo che è intitolato
08:13quando Mussolini voleva governare con la CGL i socialisti
08:17che appunto delinea il quadro su cui ha fatto luce per primo
08:22in modo egregio De Felice e poi altri storici molto seri
08:28per cui l'intenzione di Mussolini
08:33e uno degli scopi più importanti del suo operato
08:37già nel primissimo governo
08:39era quello di formare un governo
08:41con gli ex compagni della CGL
08:44e gli ex compagni socialisti
08:48naturalmente dico ex compagni
08:49in quanto lui Mussolini fino a pochi anni prima
08:52era un leader del socialismo massimalista e rivoluzionario
08:58questo tentativo naufraga sia nel 1922
09:04quando i fascisti intransigenti e i nazionalisti
09:07si mettono di mezzo
09:09e non gli permettono all'ultimo momento
09:13di creare questo governo
09:15che pure era già un governo di larga intese
09:18perché assieme ai fascisti governavano
09:20i popolari, i democratici, i democratici sociali
09:23i liberali e i nazionalisti
09:25ma il Duce voleva portare al governo
09:27anche i vecchi compagni socialisti
09:30e appunto non ci riuscì per l'intervento
09:34dei fascisti intransigenti e dei nazionalisti
09:36uno stesso episodio accadde
09:40o meglio simile diciamo
09:42accadde nel 1924
09:46quando una volta vinse
09:48vinte largamente le elezioni
09:50da parte di Mussolini
09:52egli a maggior ragione voleva riproporre
09:55quella strategia che gli stava tanto a cuore
10:00di poter governare con la CGL
10:02e con i socialisti
10:03aveva già pronto una lista dei ministri
10:06nei quali comparivano capi della CGL
10:08ai massimi livelli
10:09come Bruno Buozzi
10:10Gino Baldesi
10:11il socialista d'Aragona
10:13Casalini
10:14e tanti altri insomma
10:18ma purtroppo anche qui
10:20si può dire che la colpa principale
10:23fu dei fascisti intransigenti
10:24i quali niente meno
10:26pochi giorni prima
10:27che si potesse concludere
10:29questa operazione
10:30uccisero il socialista
10:32il deputato socialista
10:33Giacomo Matteotti
10:34che naturalmente mise
10:35è affascinante anche
10:37secondo me
10:38vedere questo
10:40scursus
10:42storico
10:43ricordando dei nomi
10:45che sono stati
10:46tra i fondatori
10:47alla fine della nostra patria
10:49nel bene e nel male
10:51quelli citati
10:52fino adesso
10:53purtroppo più nel male
10:54che nel bene
10:55ecco
10:56una breve chiusura
10:57a questa intervista
10:58ricordo il libro
11:00Pensieri in libertà
11:01edito da Penn Dragon
11:03che si legge veramente
11:05in maniera molto leggera
11:07molto semplice
11:08ma che dà
11:09adito
11:10a
11:10profonde riflessioni
11:12per chi abbia
11:13conoscenza
11:14e passione
11:16per la storia
11:16e la filosofia
11:17lasciamo a Diego
11:18una battuta
11:20conclusiva
11:21sul motivo
11:22quando come si dice
11:24perché è proprio
11:24presentazione del libro
11:26per cui
11:26questo libro
11:27vada comprato e letto
11:28il libro di Ferdinando Bergamaschi
11:31merita di essere letto
11:33perché in un'epoca
11:34dominata dal pensiero unico
11:36e quindi
11:37dall'abbandono
11:40di ogni pensiero pensante
11:41esso va controcorrente
11:43un libro che
11:44prova a pensare
11:45in maniera pensante
11:47quindi fuori dagli schemi
11:48e dalle categorie
11:49precostituite
11:50con cui si
11:51presume
11:52debba svolgersi
11:53il pensiero oggi
11:54nel tempo del pensiero unico
11:56è un libro che esercita
11:57questa virtù così rara
11:59del pensare liberamente
12:00al di là di ogni presupposto
12:02dogmatico
12:02ideologico
12:03e questo rende il libro
12:04davvero
12:05un testo importante
12:08nel nostro presente
12:09l'invito è quello
12:10di acquistare
12:11pensieri in libertà
12:12e spero
12:14di rivederci presto
12:16andando avanti
12:17in questa rubrica
12:18mia personale
12:19che sempre di più
12:21voglio intitolare
12:22fondati sul lavoro
12:23ricordando
12:24quanto sia importante
12:25questa tematica
12:26per tutti i cittadini
12:28italiani
12:29europei
12:29e del mondo
12:30il lavoro come
12:31momento principale
12:33dell'umanesimo moderno
12:35grazie a tutti
12:41grazie a tutti
12:48grazie a tutti