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Il consulente del lavoro: un alleato per aziende e privati

Scopri come il consulente del lavoro si posiziona come risorsa fondamentale non solo per le aziende, ma sempre più anche per il singolo cittadino. Approfondiamo il ruolo chiave che queste figure professionali svolgono nell'attuale panorama economico.

Analizzeremo l'impatto delle normative sul tessuto delle micro e piccole imprese, spesso dimenticate dal legislatore focalizzato sulle grandi realtà. Comprendiamo perché è cruciale adattare le strategie alle esigenze del 94% delle aziende italiane.

Esploreremo l'importanza del rapporto interpersonale nel lavoro di consulenza, un vero e proprio "intuitu personae" che facilita la gestione delle sfide quotidiane. Scopriremo come il consulente diventi il partner ideale per guidare le piccole imprese nel complesso mondo del lavoro.

Dal mero adempimento burocratico all'ispirazione artistica nel guidare un'impresa, il consulente del lavoro è chiamato a un ruolo sempre più strategico. Riscopriamo la passione per la produzione e la crescita, con un occhio attento alle persone.

#ConsulenteDelLavoro #PiccoleImprese #NormativaLavoro
Trascrizione
00:05Ben arrivato a questo nuovo appuntamento dedicato al mondo dei consulenti del lavoro, abbiamo
00:10in studio Andrea Fanfani che ci parlerà oggi di un argomento molto interessante che spazia
00:16su due tematiche diverse, cioè i servizi che la propria realtà lavorativa di Andrea Fanfani
00:24dà ai privati e ovviamente i servizi che dà alle aziende. Ben arrivato Andrea, ciao Roberto,
00:31grazie ancora per questa opportunità, il ragionamento principale che mi preme mettere in evidenza
00:38è il ruolo proprio del consulente del lavoro, sia nei confronti dell'assistenza alle aziende
00:44che, usando un inglesismo, il core business, perché siamo conosciuti per quello, ma sempre
00:51di più diventiamo anche una risorsa per il privato. Voglio soffermarmi su questa mia affermazione
01:01citando dei dati ufficiali che sono facilmente anche reperibili, consiglio a tutti la tanto
01:08demonizzata intelligenza artificiale invece, visto che c'è, impariamo ad usarla bene perché
01:15è uno strumento molto utile e interrogandola in maniera adeguata scoprirete che la media
01:23delle aziende in regione Lombardia, che è la locomotiva d'Italia comunque, lo si può dire
01:29senza creare imbarazzo in nessuno, ha meno di 9 dipendenti, ma addirittura facendo delle
01:40macro categorie, quindi togliendo le aziende con meno di 50 e meno di 200 dipendenti, la
01:48media scende a 4-5 addetti, quindi non soltanto lavoratori dipendenti, ma guardiamo anche tutti
01:56i collaboratori, gli stegisti, gli apprendisti, i co-co-co, etc., per azienda.
02:02Quindi che cosa voglio dire con questa affermazione? Che se io osservo da cittadino quello che viene
02:14pubblicizzato al telegiornale, piuttosto che nella mentalità che sta dietro l'emanazione
02:24della nuova normativa con la quale noi quotidianamente abbiamo a che fare, quindi normativa del lavoro
02:30e normativa fiscale, noi ci accorgiamo che l'impostazione mentale che ha il legislatore
02:39è invece quella di andare sempre e solo nella direzione di favorire lo sviluppo delle aziende
02:47più grandi. Ad esempio quando si dice in Italia piccola azienda, si intende l'azienda fino a
02:55250 dipendenti, dopo diventano medie, dopo diventano grandi, cioè quando i fatturati
03:02superano i 50 milioni di fatturato anno, sono cose che per il 94%, se in Lombardia il 94%
03:10potete immaginare nelle altre regioni questa percentuale, io ritengo arriverà al 100% in
03:14alcune regioni, potete immaginare questa normativa quanto poco si possa adattare alle caratteristiche
03:24di queste micro imprese che sono però il 94%, quindi sono la spina dorsale, le braccia,
03:32le gambe, lo stomaco e tutto l'organismo di questo paese. Noi non possiamo dimenticare la
03:38realtà dei fatti perché l'informazione generale invece parla d'altro, questo è una cosa e
03:48all'interno di queste micro realtà ci sono oltre 20 milioni di concittadini che tutti
03:57i giorni si alzano dal letto, vanno a lavorare, si fanno sacrifici per oggettivamente un ritorno,
04:05sia in termini economici, sia in termini di soddisfazione professionale sempre più
04:10basso, questa è la preoccupazione del consulente del lavoro. Il consulente del lavoro che sempre
04:16più Andrea è attento, secondo naturalmente la vostra filosofia lavorativa, al rapporto
04:24interpersonale, è fondamentale questo sempre emerso di più, anche leggevo un'indagine recentemente
04:31non soltanto nel campo del consulente del lavoro ma in generale, anche nel settore della
04:37medicina questo avviene, laddove si instaura un rapporto di amicizia o pseudo amicizia anche
04:44la persona si lascia guidare con maggior facilità, quindi quante volte in qualche modo sarà capitato
04:53anche voi di potere magari vedere in qualche modo il consulente che in realtà è anche un
04:59amico, credo che questa vostra filosofia sia molto importante, ma è un po' un'arte, non
05:06tutti ce l'hanno. È davvero molto vero quello che tu dici, in termini giuridici questo rapporto
05:17che si instaura con il cliente si chiama Intui tu persone, ti trovi bene con il tuo
05:24cliente, infatti noi abbiamo per una percentuale molto alta dei casi, ovviamente sono anche
05:32uomo di numeri quindi la parola percentuale mi viene spontanea usarla spesso, in una percentuale
05:39molto alta dei casi dicevo noi abbiamo a che fare proprio con il titolare dell'azienda,
05:45difficilmente abbiamo a che fare con il direttore Iciar, perché? Proprio perché le piccole aziende
05:52non possono neanche permettersi questa suddivisione divisionale dei loro reparti, per motivi di costi
06:00prima di tutto, ma anche per motivi di difficoltà di reperire, di formare delle persone adeguate
06:07per ogni tipo di settore aziendale. Anche in questo caso noi come consulenti esterni possiamo
06:14diventare i direttori del personale delle nostre piccole aziende, perché? Perché le loro problematiche
06:21viste dall'esterno non sono tante, ma cos'è difficile? La cosa difficile è quella di trasferire le nostre
06:29competenze in un tempo troppo veloce che è quello il tempo della modernità. Adesso noi siamo, la società che io
06:37definisco la società del telecomando, schiacci qualcosa e succede qualcos'altro. Nella realtà
06:42del trasferimento delle competenze, per cui io dico sempre che il datore di lavoro è il proprietario
06:50della macchina e noi non siamo i suoi autisti, noi siamo quelli che gli insegniamo a guidarla al meglio,
06:57ma lui non deve terziarizzare gli adempimenti che sono suoi propri. Tu imprenditore, oltre a occuparti
07:05del tuo business, oltre a occuparti quindi di valutare al meglio il valore della cosa che
07:12produce o che scambi, che è l'origine della definizione di imprenditore, colui il quale
07:19con una sua organizzazione riesce a scambiare, vendere, produrre beni o servizi, codice civile,
07:27dopo però rimane legato lì. Immediatamente si lega esclusivamente a quello che anche i comici
07:36moderni milanesi dicono, restiamo la mattina, chini sul fatturato. Ecco, il chino sul fatturato
07:43sì, ma non è soltanto quello, ci sono le persone. Le persone sono quelle che fanno andare avanti
07:49tutto quanto. Noi dobbiamo ritornare, dobbiamo far uscire la ossessione del fatturato, dei costi,
07:56delle tasse, dei contributi, per ritornare al piacere di produrre qualche cosa. Tu hai usato
08:04la parola arte poco fa? È un'arte! Come l'artista che normalmente non ha nessun timore a impiegare,
08:14non sprecare, impiegare il proprio tempo per creare un'opera d'arte che a lui piace, lui ha
08:18questa ispirazione. Sa benissimo che farà una vita da squattrinato nella stragrande maggioranza
08:24dei casi, ma la passione che ci mette, che è la stessa passione dell'imprenditore, lo
08:31spinge a, dal suo punto di vista, no, dal punto di vista degli altri che lo guardano dall'esterno,
08:36a sacrificare la propria vita. Ecco, questi sono i sacrifici, secondo me, che fanno veramente
08:42il progresso di una società. Che cosa possiamo consigliare a un'azienda e a un privato
08:48che in qualche modo vogliono approcciare ai vostri servizi, magari anche decidendo, perché
08:56tu spesso e volentieri hai fatto un distinguo tra le aziende che hanno all'interno una risorsa
09:02e coloro che invece si appoggiano all'esterno. Ecco, immaginiamo qualcuno che decidesse di
09:09volere rivolgersi a uno studio come il vostro. Ecco, che consiglio possiamo dare, sia che sia
09:14un privato, sia che sia azienda. Non è facile rispondere a questa domanda, perché sarebbe
09:23una risposta furbetta la mia, facendo sempre appoggio sulla qualità del servizio che sartorialmente
09:33noi possiamo fornire. Perché immediatamente l'imprenditore, non c'è niente da fare, fa immediatamente
09:40il salto sui costi e dice sì, ma quanto mi costi? Perché il consulente del lavoro ormai
09:46è lì la mia piccola critica nei confronti dell'istituzione, nei confronti dell'ordine,
09:53nei confronti del ministero, del lavoro, per cui io sempre ricordo che la nostra è una
09:58professione ordinistica disciplinata e garantita da una legge, ma tante altre persone, tante
10:04altre realtà si sono messi a fare il nostro lavoro, purtroppo in maniera illecita e illegittima,
10:11ma noi non siamo protetti dall'istituzione, noi non siamo protetti dallo Stato, quindi
10:20abbiamo dovuto necessariamente inseguire un mercato che andava in altre direzioni, cercando
10:26di offrire continuamente la qualità dei nostri servizi, ma i prezzi di quelli che diventavano
10:31i nostri competitor illegittimi e questa cosa ha fatto cambiare la mentalità delle
10:37persone, per cui i pochi che se a domanda rispondo ti dicono in maniera piuttosto immediata che
10:45cosa fa il consulente del lavoro, quando va bene ti dice sì, è quello delle paghe e
10:49i contributi, ma le paghe e i contributi sono dati elaborati, adesso tra l'altro con questa
10:56prima ho detto risorsa, adesso la chiamo minaccia dell'intelligenza artificiale, gli
11:01elaborano un computer i dati e che cosa dirgli al computer che è l'arte e che cosa dire
11:09alla scelta del direttore HR di un'azienda per gestire e organizzare il proprio reparto
11:19con delle figure che possano dare una grande efficienza ed efficacia al minor costo e quindi
11:26penso sempre al momento di inserimento del lavoratore, ad esempio con il rapporto di
11:32apprendistato, con i rapporti di stage utilizzati in maniera corretta, quindi non andando verso
11:40un neo schiavismo, come possiamo vedere ad esempio, e qui non ho vergogna, anzi dovremmo
11:47essere in tanti a denunciare questo fenomeno dei poveri ragazzi che consegnano porta a porta
11:54il cibo con i marchi noti dentro gli zaini gialli, che li vediamo in bicicletta di notte
12:02sotto la pioggia a 100 lire stavo per dire, a un Euro a consegna e rischiando la vita veramente
12:12senza assicurazione, senza niente, questa è la coscienza che dovrebbe dimostrare una
12:19società nel suo complesso, perché io faccio sempre un riferimento alla collettività, perché
12:25immediatamente, così come cito sempre la gerarchia delle fonti del diritto, noi stessi siamo
12:31dei singoli all'interno di nuclei familiari, all'interno di nuclei scolastici che poi si allargano
12:38alla comunità della città o del paese in cui uno vive, della provincia, della regione
12:44e poi dello Stato, ci deve essere sempre questa coscienza di relazione, non considerarsi degli
12:50atomi che girano impazziti, che assomigliano di più alla goccina dell'acqua minerale che
12:59è da sola all'interno del tutto, no, noi siamo all'interno di una rete e in questo
13:07senso mi piace parlare del rapporto che noi possiamo e dell'aiuto che possiamo dare al
13:13cittadino privato, ad esempio con riferimento alla pianificazione di tutta la vita, partendo
13:21dall'inizio della vita anche non lavorativa, ad esempio nessuno sa che la previdenza complementare
13:29può essere aperta a favore del figlio minore, anche neonato, immediatamente dopo la nascita,
13:37no? Ci dimentichiamo che la prima cosa che lo Stato chiede al cittadino di fare, la scelta
13:44del nome, sapete perché bisogna fare la scelta immediata del nome? Perché immediatamente
13:49prima che la mamma esca dall'ospedale il bambino deve avere il codice fiscale, sono
13:53mille le sfaccettature che noi consulente del lavoro siamo tenuti e lo facciamo con passione,
13:58spero che si veda questa passione e anche questa preparazione, a me le cose vengono ormai
14:03così, io le insegno, non ho problemi, ma sono veramente centinaia, centinaia e sono rivolte
14:11al pubblico, al mio concittadino. Io ringrazio Andrea Fanfani, è stato molto interessante, abbiamo
14:17capito tante cose anche in questa puntata, ma una in particolar modo, come dice il famoso
14:23detto, lasciati guidare da chi ne sa di più, perché ovviamente ognuno è specializzato
14:30in una materia, ognuno sa cose che gli altri non possono sapere, ma non perché una persona
14:35è stupida, perché non è ovviamente informato su una materia che non è il proprio lavoro,
14:41non è il proprio mondo. Io ringrazio Andrea Fanfani, lo incontreremo nella prossima puntata
14:47e continueremo a raccontarvi quello che è il bellissimo, affascinante e utile mondo dei
14:55consulenti del lavoro, perché ricordatevi il consulente in generale, al di là dell'argomento,
15:01è proprio una persona al vostro fianco e oltretutto abbiamo capito molto bene in questa puntata,
15:06è un vostro non solo alleato, ma anche un vostro amico, o perlomeno così lo intende
15:12Andrea Fanfani e il suo team. Grazie Andrea, appuntamento alla prossima puntata.
15:18Grazie a voi, prego gli imprenditori di fare sempre una piccola riflessione rispetto ai costi,
15:26ricordando un detto inglese che dice, se tu compri noccioline, compri anche le scimmie.
15:39Grazie a voi, prego gli imprenditori di fare sempre una piccola riflessione rispetto ai costi,