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  • 7 settimane fa
i fratelli De Filippo è un film del 2021 diretto da Sergio Rubini.

Il film narra gli inizi della carriera dei fratelli Eduardo, Peppino e Titina De Filippo.[1][2]

Presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma nell'ottobre del 2021, il film è stato accolto positivamente dalla critica cinematografica, ottenendo candidature ai David di Donatello, Nastri d'argento e Globi d'oro, vincendo in tutte e tre le premiazioni per la colonna sonora di Nicola Piovani.[3]
Trama

Napoli, inizi del XX secolo. I fratelli De Filippo, Titina, Eduardo e Peppino crescono con la giovane madre, Luisa De Filippo. Il loro padre biologico è il grande attore e commediografo Eduardo Scarpetta, il quale, pur mantenendoli e garantendo loro la possibilità di studiare, non li riconosce mai come propri e li ritiene inferiori ai figli legittimi, in particolar modo rispetto a Vincenzo, considerato l'unico erede della sua arte. I tre hanno comunque modo di essere introdotti all'ambiente del teatro, dal quale rimangono ben presto affascinati: in particolare Eduardo dimostra presto un grande talento da attore e commediografo, osteggiato dal padre.

Alla morte di Eduardo Scarpetta, nel 1925, i tre De Filippo scoprono di non aver ricevuto nulla in eredità, e ciascuno di loro sbarca il lunario come può. Peppino affina le proprie capacità con scalcagnate compagnie locali; Titina si sposa con l'attore Pietro Carloni, dal quale ha un figlio, e con lui si esibisce in riviste di avanspettacolo e varietà; Eduardo lavora come attor giovine nella compagnia del fratellastro Vincenzo. Stanchi di non poter esprimere appieno il proprio potenziale, i tre iniziano a pensare di formare una compagnia propria, i Fratelli De Filippo; tuttavia, nonostante l'affetto fraterno, fra i tre sorgono numerose incomprensioni e rivalità: Titina, di scarsa avvenenza, viene tacciata dagli altri due di non incarnare gli ideali di bellezza femminile; Peppino mal sopporta la tendenza di Eduardo a primeggiare, cosa che lo porta spesso a sentirsi messo in ombra. Tutto ciò porta i tre ad accantonare molte volte il progetto del trio e a rimanere lungamente separati.

Affascinato dal teatro di Luigi Pirandello, Eduardo lascia la compagnia di Vincenzo per essere scritturato in una compagnia di Milano; propone a Peppino di seguirlo, ma all'ultimo momento il fratello rinuncia e prende il suo posto nella compagnia di Vincenzo Scarpetta: questo segna una grande frattura tra i due, destinata a non sanarsi mai del tutto. Mentre Eduardo è a Milano, Peppino dimostra un talento recitativo addirittura maggiore di quello del fratello; Titina, intanto, viene notata perfino da Totò. Eduardo, nel frattempo, non riesce a integrarsi nell’ambiente della borghesia milanese, e decide di tornare a Napoli; qui matura l'idea di creare un nuovo tipo di teatro lontano da quello scarpettiano, il quale, più che mettere in ridicolo la società napoletana, sia in grado di evidenziarne anche i lati romantici e tragici
Trascrizione
00:00:08Grazie a tutti.
00:00:39Grazie a tutti.
00:01:14Grazie a tutti.
00:01:38Grazie a tutti.
00:01:42No, darling, let me look at you.
00:01:43There you go. Start an argument right off.
00:01:50Give me a you.
00:01:58Tell me something.
00:01:59No, just a little attention.
00:02:02Tell me everything.
00:02:03Well, let's see.
00:02:05Well, let's see.
00:02:35Yeah, honey, lucky you didn't die on board.
00:02:37Oh, such a rough kid.
00:02:39Oh, you see.
00:02:40Oh, no.
00:02:40The third day after, we...
00:02:42Oh, no.
00:02:45Oh, no.
00:02:53Oh.
00:02:53No, no, no.
00:03:23No, no, no.
00:04:17No, no, no.
00:04:21No, no, no.
00:04:21No, no, no.
00:04:25No, no, no.
00:05:15No, no, no.
00:05:21No, no, no.
00:05:35No, no, no.
00:06:01No, no, no.
00:06:16No, no, no.
00:06:29No, no, no.
00:06:55No, no, no.
00:07:13No, no, no.
00:07:20No, no, no.
00:07:37No, no, no, no, no.
00:08:04No, no, no, no.
00:08:07No, no, no, no.
00:08:10No, no, no, no.
00:08:10No, no, no, no.
00:08:45No, no, no, no.
00:09:00No, no, no, no.
00:09:03No, no, no, no, no.
00:09:20No, no, no, no, no.
00:09:53No, no, no.
00:10:00No, no, no, no, no.
00:10:17No, no, no, no, no.
00:10:32No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:33no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:33no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:33no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:36no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
00:10:38no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no
00:11:03E non rite buio. E tu mangi, tu ha?
00:11:06A me il timballo freddo non mi piace.
00:11:08Voi tenete la fortuna di avere un zio che si preoccupa di tutto e vi lamentate.
00:11:11Mangiatemo.
00:11:13Bravo, Peppi.
00:11:15Com'è buono.
00:11:16S'ha buonito.
00:11:19Brava, mamma.
00:11:21Buongiorno, venite.
00:11:22Buongiorno.
00:11:24Buongiorno, Gigi.
00:11:26Buongiorno, Larisa.
00:11:28Venite.
00:11:29No, non sta niente.
00:11:30A casa Rocio.
00:11:31Ma ti faccio vedere chi sta giocando.
00:11:33Mamma, quello è bello.
00:11:34Cammino tutto.
00:11:35Sabato non è un gicoro, eh.
00:11:36Come se ne spessiamo, non vuole pescare.
00:11:39Certo che a volte ci facciamo per me.
00:11:42Ma dov'hai?
00:11:43Aiutate, faccia un patacchino.
00:11:45Gigi.
00:11:46Restate, mamma.
00:11:47Convincerebbe la tavola.
00:11:48Gigi.
00:11:55Scusate, questa è l'ascensore.
00:11:59Lo posso prendere tutti gli scarpetti.
00:12:01Sì, vieni.
00:12:04E come si chiama, questa signora?
00:12:06Mi fanno spazio, mamma.
00:12:07Hai capito?
00:12:08Allora, mi rispondo?
00:12:10Sì.
00:12:11Eh, voglio vedere sì.
00:12:12Sì.
00:12:13Andiamo.
00:12:14È vero.
00:12:15E voi statevi accorti che io, che è mozzarella, non so io.
00:12:18Va bene.
00:12:19Ah, lui sei la mia.
00:12:20E questo sono sempre la stessa canzone.
00:12:26Chi sta chi è?
00:12:27Chi sta?
00:12:28Gio Scarpetta.
00:12:29Povera.
00:12:30A Napoli è un Dio.
00:12:32È ricca, sai?
00:12:33È vero quanti giocattoli che ci stanno qua.
00:12:37Giocattoli?
00:12:38Eh.
00:12:39Chiama la vero?
00:12:40Sì, sì.
00:12:45Dammelo, Dio.
00:12:46E dammelo.
00:12:47A spie.
00:12:48A spie, bebè.
00:12:49Dammelo.
00:12:51A spie.
00:12:51Che è?
00:12:54A spie.
00:12:54A spie, a spie.
00:12:55Ma tu dici le ero pure, la gente!
00:12:56Chi le fa fare un Dio?
00:12:57Chi le fa fare un Dio?
00:12:58Ma chi le fa un broglie?
00:13:03È bellissimo.
00:13:10Ma...
00:13:11Ma...
00:13:15Ma che stai giocattolo mio?
00:13:16Ma di che sta?
00:13:17A spie, a spie.
00:13:18Ma dove stanno i piccoli?
00:13:20Oh...
00:13:21Che pensi?
00:13:22Tu aspetta.
00:13:29Che state facendo?
00:13:31L'uomo!
00:13:31Questo è mio.
00:13:32Me l'ha portato papà da Parigi.
00:13:34È prezioso.
00:13:35Eh, allora?
00:13:36Papà!
00:13:37Hai visto?
00:13:37Che in questa casa prende una roba a me.
00:13:40Uè, scostumato.
00:13:41E che sta da casa vostra?
00:13:45Dammelo.
00:13:45Sì.
00:13:46Guarda un po'.
00:13:48La prossima volta vi taglio le mani.
00:13:50È chiaro?
00:13:54Vieni, cuore mio.
00:13:56Ora ti faccio vedere con mio papà.
00:13:58Vencela da voi.
00:13:58Ehi!
00:14:07Ma papà nostro...
00:14:09Onde sta?
00:14:12È chi usava.
00:14:13Chi le viaggiava in coppa andava.
00:14:15E non è chi tornato.
00:14:17Ma che lo sai o tu?
00:14:18Noi non abbiamo mai saputo niente di papà nostro.
00:14:22Chi sta sommendo sempre tutto cosa.
00:14:29Titi, com'è sto?
00:14:31Mamma, sembri una fata.
00:14:37Uè.
00:14:39Ma raccomando piccirino.
00:14:43Papì.
00:14:46No.
00:14:48E non ti ha nascondere.
00:14:50Fatela re.
00:14:52Come sei bella mamma.
00:14:57Non essere triste papì.
00:14:59Un giorno ti porto pure a te a teatro.
00:15:09Mamma, che le dici che tu se basta?
00:15:11Tu pensa a te.
00:15:16E tu?
00:15:17Non me lo dai un bacio?
00:15:20Un?
00:15:24Un secco, ti voglio un bel assaio.
00:15:26Uè.
00:15:26Mamma, assai, assai.
00:15:28Non me lo dai un bacio?
00:15:29Eh, basta, però, questi riper, sempre copi riper, sempre copi riper, basta!
00:15:35Ma mi raccomando, dormite, eh!
00:15:39Vi lascio accedere la luce dell'ingresso.
00:15:43Buonanotte
00:16:10Buonanotte
00:16:41ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:16:59ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:16:59ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:16:59ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:16:59ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:16:59ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:16:59ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:16:59ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:17:00ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:17:00ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:17:00ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
00:17:00ah ah ah
00:17:10Dì che bella che avevo!
00:17:15Quando si brucia.
00:17:17Per l'arrivo di Sua Eccellenza ha già pure preparato due epitaffi.
00:17:23Chi l'ha appena salvato un nome su?
00:17:27Il primo io lo faccio mettere sotto all'arco trionfale,
00:17:31quello che stai ripetendo alla stazione.
00:17:33Così il ministro arriva e lo legge.
00:17:36E l'altro, a voto.
00:17:40Lo metto proprio dalla parte opposta.
00:17:42Così Sua Eccellenza lo legge quando se ne parte.
00:17:46È chiaro?
00:17:48Non ho capito!
00:17:50Oh!
00:17:51Oh!
00:17:51Oh!
00:17:52Oh!
00:17:52Oh!
00:17:53Oh!
00:17:54Ti faccio vedere praticamente!
00:17:56Ciuccia!
00:17:58A voti così!
00:17:59Apri le carte!
00:18:00Così!
00:18:02Ah ah!
00:18:03Questo è l'arco di trionfo!
00:18:04Oh oh oh!
00:18:07Cuccia!
00:18:07Tua Cianenza
00:18:08Entra da qua!
00:18:10Oh oh!
00:18:10Cuccia!
00:18:11E se ne esce.
00:18:12Guarda non un po'
00:18:13Da qua!
00:18:14Oh!
00:18:19Stoppiti!
00:18:21Capite!
00:18:23Capite!
00:18:25Pffi!
00:18:25Ma sei scè!
00:18:34Capite!
00:18:34No!
00:19:00il mio entusiasmo anche il vostro entusiasmo
00:19:05Paolo, perché oggi dobbiamo festeggiare uno dei nostri più illustri concittadini
00:19:12Ma perché rire sei? Questa vera?
00:19:16La quale che...
00:19:20Il quale?
00:19:22E qui, quando farò l'attore io
00:19:26non urlerò come fa esse
00:19:28non parlerò così velocemente
00:19:31Sì, signor sindaco, l'ultrame stazione ha già fatto lo segnalo con l'uomo russo
00:19:35ha aiutato la barnella
00:19:36Sì, è stato a barnella
00:19:38Sì, sono pronto
00:19:38Sì, è il mio dio
00:19:40Quello sta dicendo che l'ultrame è già partito dalla stazione di Mifrofa
00:19:46Mifrofa, Mifrofa, Mifrofa, Mifrofa, Mifrofa
00:19:51Mifrofa, Mifrofa, Mifrofa
00:20:10Ora facciamo sentire al sindaco
00:20:12il coro per il ministro Paolo Rivelli
00:20:15Vieni qua, vieni qua
00:20:17Un, due, tre
00:20:19Con il freno del mattino il ministro è giunto qui
00:20:23E noi tutti i bimbi in coro siamo riuniti a dir così
00:20:27Viva, viva Sua Eccellenza, oh che gran felicità
00:20:31Questo è un giorno fortunato, allegri e prosperità
00:21:13Arriverà un momento
00:21:14Che a correre dopo un calcoscenico
00:21:18O posto mio
00:21:19Sarà che sto pulendo le sangue
00:21:22Nato Scarpetta
00:21:29Ma per me
00:21:30Non è ora
00:22:11Perché non resto nato come te ci fatti pare io?
00:22:14Il teatro è matematica
00:22:16Se no gente non rire
00:22:17Hai capito?
00:22:22Scusate, direttore
00:22:25Non toccate a mia sorella
00:22:37A presto
00:22:40Noi
00:22:41Scusate, direttore
00:22:44Scusate
00:22:46Scusate
00:22:52Scusate
00:22:56Mamma mia che ho paura
00:22:57Hai visto quello che hanno fatto a dirì?
00:23:00Eh
00:23:00Ma li siamo
00:23:01Mi piace proprio questa sera
00:23:03Nonna Luisa sono mortificata
00:23:08I figli tuoi sono scostumati
00:23:12Edoardo tiene una cresta così
00:23:14E Peppino è un selvaggio
00:23:16Meglio mandarla in collegia tutti e due
00:23:19Così sembra una disciplina e un mestiere sicuro
00:23:23O teatro non fa per loro
00:23:25Volete decidere voi quello che dovranno fare i figli miei?
00:23:27Voi
00:23:28Che non avete mai fatto il vostro dovere
00:23:37Al collegio
00:23:42Ma dove vai?
00:23:43Vieni con me
00:23:46Aspettate ma
00:23:48Io non mi baggio fatto manca mai niente
00:23:53E' un po' futuro le creature
00:23:55Tu lo sai
00:23:57Ci stanno anche le tre buste
00:23:59Un padre per prima cosa ha i figli di Dallone
00:24:02E voi non glielo avete dato
00:24:05Sono figli e niscano che le tre picciolette
00:24:12Che padre siete voi?
00:24:20Così è tra poco
00:24:24Luisa
00:24:25Luisa
00:24:26Luisa
00:24:32Luisa
00:24:33Luisa
00:24:34Luisa
00:24:34Luisa
00:24:35Luisa
00:24:35Che poteva fare?
00:24:39I figli sono tutti uguali
00:24:41E mi non fa ancora meno degli scarpetti
00:24:50Luisa
00:24:56Luisa
00:24:58Luisa
00:25:06Luisa
00:25:07L'osso!
00:25:19Edoa!
00:25:20Ti ti papi!
00:25:26Ui!
00:25:27Eita a capo!
00:25:30Mamma!
00:25:32E' così niente!
00:25:34E' così niente!
00:25:35Eh, mamma!
00:25:38Ma dove sei Edoardo?
00:25:41Edoa!
00:25:43Edoa!
00:26:01Edoa!
00:26:08Edoa!
00:26:11Edoa!
00:26:23Edoa!
00:26:27Edoa!
00:26:32Edoa!
00:26:58Edoa!
00:27:03Edoa!
00:27:04Edoa!
00:27:04Edoa!
00:27:07Edoa!
00:27:14Edoa!
00:27:21Edoa!
00:27:24Edoa!
00:27:25Non sarà!
00:27:32La fortuna come questa capita una sola volta nella vita.
00:27:36Mi attendo, ma sei lì.
00:27:39Com'è stato?
00:27:42Ma era tutta una commedia?
00:27:55No, no, no, no!
00:27:57Che va!
00:28:03Ok, non mi a pronta la mia madre.
00:28:13Faccio!
00:28:16Non mi a pronta la mia madre!
00:28:18Non mi a pronta la mia madre.
00:28:21Faccio!
00:28:21Buon anno!
00:28:40Grazie a tutti.
00:28:59Grazie a tutti.
00:29:51Grazie a tutti.
00:29:52Signore, ancora non ti sei imparato a calare questa, nemmeno con me.
00:30:00Un copione buono.
00:30:04Non è scarpetta, ma è roba nuova.
00:30:11Cinquant'anni fa pure io ho già repotato il teatro.
00:30:15Ed ero una figlia in trocchia con Matteo.
00:30:18Grazie.
00:30:19Grazie a tutti.
00:30:25Tu sei la punizione mia.
00:30:27Io non ti ho dato un uomo, ma...
00:30:31Ma tu...
00:30:33Ti sei arrabato l'arte.
00:30:41Paola vincenzio, no mi...
00:30:46Paola vincenzio.
00:30:47E' più di me.
00:30:59Paola vincenzio.
00:31:01Fa dalla maritana.
00:31:29ma ci conosciamo?
00:31:31no
00:31:31allora lo cammino, va
00:31:37bravo Peppino, sei stato bravissimo
00:31:3922, 23, 24, 25
00:31:43interpretazione efficacessima
00:31:44scusate dire tu
00:31:45eh
00:31:46ma c'è un pranzo?
00:31:48pur la cena
00:31:49no, dico
00:31:50ma avete contato bene i soldi?
00:31:52si, so contato
00:31:53cavaliere, cavaliere
00:31:54io ho fatto le scuole
00:31:55e mica ignorante come a voi mio marito
00:31:57esatto
00:31:58ma non ha già capito
00:31:59ma stasera si mangia o no?
00:32:01si, si, smangio, smangio
00:32:03scusate, non ci sento
00:32:05e beh, parate?
00:32:07la signora giunge proprio a fagiolo
00:32:09si, stavamo parlando proprio di questo
00:32:10è vero o no?
00:32:11noi stiamo aspettando in mantenente
00:32:13l'autorizzazione del sindaco
00:32:15per andare in scena al dopolavoro
00:32:17ma vi volete imbrogliare queste parole
00:32:19eh?
00:32:19non ci proete?
00:32:20se entro domani mi accettete i soldi
00:32:22io chiamo i carabinieri
00:32:24capito?
00:32:24se d'altro signore
00:32:25tanti auguri o secchi
00:32:26buona Pasqua
00:32:27e chi te muro
00:32:29bravo
00:32:29ti ho detto bravo
00:32:30quando ci vuol ci vuol
00:32:31allora facciamo il programma
00:32:32per la giornata di domani
00:32:34sottoscritto
00:32:35insieme al cavaliere
00:32:36saponetti qua presente
00:32:37presente
00:32:37ci richieremo
00:32:38all'assessorato
00:32:39per sollecitare la pratica
00:32:40va bene?
00:32:41donna Achille
00:32:41si occuperà di mia moglie
00:32:43e di mia figlia
00:32:43quando a te peppino
00:32:44continuerai a fare la parte tua
00:32:46oh pezzente
00:32:47il pezzente
00:32:48tu com'è pezzente
00:32:49sei unico al mondo
00:32:50è vero o no?
00:32:51pezzente nato
00:32:52il commentatore urcio
00:32:53li tiene raggiunti
00:32:54allora stiamo
00:32:55io dovrei ricontare gli soldi
00:32:56non so sicuro che è giusto
00:33:15mamma
00:33:17papì
00:33:18trasa trasa
00:33:22come tu sei sciopato
00:33:24figlio mio
00:33:29oh
00:33:35si è tornato
00:33:37finalmente
00:33:38a così
00:33:39a così mamma
00:33:41non sta più su
00:33:43oggi oggi
00:33:44stanno poco stanca
00:33:47no
00:33:47no
00:33:48no
00:33:50no
00:33:51no
00:33:51no
00:33:51no
00:33:51no
00:33:51no
00:33:51no
00:33:51no
00:33:52no
00:33:57ma
00:33:57la tournée
00:33:59com'è chiusa la tournée?
00:34:02bene
00:34:03mi ha fatto il pianure
00:34:06il pianure
00:34:08il pianure
00:34:09il pianure
00:34:09perché le pulici nelle urcioli non è possibile
00:34:13no
00:34:16no
00:34:19aspetta
00:34:35no
00:34:36no
00:34:39no
00:34:41no
00:34:42no
00:34:43no
00:34:47no
00:34:48no
00:34:51no
00:34:53no
00:34:53no
00:34:54no
00:35:00no
00:35:01no
00:35:03no
00:35:07no
00:35:10no
00:35:12no
00:35:13no
00:35:13no
00:35:24Vio sottoscritto, grande ufficiale Edoardo Scarpetta, col pensiero rivolto a Dio e alla Vergine Santissima, dispongo che tutti i miei
00:35:30beni siano divisi in due quote uguali.
00:35:32Nella prima quota nomino eredi in ugual misura i miei due carissimi figlioli Domenico e Vincenzo, giacché la parte aspettante
00:35:40a mia figlia Maria fu già liquidata alle sue nozze.
00:35:43Lascio in aggiunta al suddetto Vincenzo la titolarità della mia compagnia, con la clausola che da amministrarla sia l'altro
00:35:50mio figlio Domenico.
00:35:52Quando ho la seconda quota, nomino Monica Reda alla mia dilettissima moglie Rosa De Filippo e voglio che in detta
00:35:58quota rientri anche tutto il contante, i mobili, la biancheria, l'argenteria, i gioielli e 500.000 lire di titoli
00:36:04di rendita.
00:36:05Impongo infine a mia moglie Rosa l'onere di versare a sua nipote Luisa De Filippo la somma vitalizia di
00:36:13200 lire al mese, con la condizione che alla morte di detta Luisa nessun diritto potranno vantare i suoi eredi.
00:36:20Bacio e benedico i miei dilettissimi figli, così come bacio mille volte Rosina mia moglie e la ringrazio di quanto
00:36:27ha fatto e farà per me.
00:36:28Napoli 16 dicembre 1922, firmato Edoardo Scarpetta.
00:36:37Signor Notaio scusate, non ci sta nient'altro per la famiglia di Filippo.
00:36:43No signor nient'altro, se volete controllate.
00:36:47Ma non è possibile.
00:36:53Ziaro allora dovrà stare per forza a casa vostra.
00:36:56Ma di che stai parlando?
00:36:59Delle buste.
00:37:00Ci stanno tre buste con un lascito per i figli miei.
00:37:04E se muociurai.
00:37:06Te l'ha giugato.
00:37:09E non lo sai come son che parola.
00:37:13Volano.
00:37:14Voi sei.
00:37:15Se ci stavano, te l'avevamo data.
00:37:20Mamma, mamma te prego, non c'è rasta soddisfazione.
00:37:24Ora diamo lettura degli allegati al presente atto che riguardano la sola famiglia Scarpetta.
00:37:29Se cortesemente volete uscire, grazie.
00:37:57Che striglia di roto.
00:38:10Ma ci entrerà tutta questa roba a casa vostra?
00:38:12Ma sì, papì, ci la facciamo trasì.
00:38:14Hai visto?
00:38:16Vengo solo a dar fastidio.
00:38:17Non mi ha piacere, ma qua fastidio.
00:38:20Quando venivo io, ornagano a piangere pure l'ora.
00:38:22Non guardiamo da attore.
00:38:24Ci hai fatto festa a tutti quanti fino all'ultimo.
00:38:26Non signora, che le buste ci stavano.
00:38:30Io ci avevo pensato a Puglio.
00:38:33Io, zio, padre.
00:38:35Noi ce lo dobbiamo scordare.
00:38:37E' la fortuna nostra che non ci ha lasciato niente.
00:38:40A cominciare dal nome.
00:38:41Ma sai che bella fortuna.
00:38:43E certo.
00:38:44Noi teniamo il nome nostro.
00:38:46Quello di mamma.
00:38:47Ma non ci faccio niente con un nome mio.
00:38:49Mamma, un nome tuo ha dato diventato orgoglio.
00:38:53Pensateci buono.
00:38:56Noi tre.
00:38:58Insieme.
00:39:00Possiamo fondare una compagnia tutta nostra.
00:39:03Dove chi decide siamo soltanto noi.
00:39:07Abbiamo a scrivere un repertorio nuovo.
00:39:09Abbiamo a fare un teatro diverso.
00:39:13Ad essere una rivoluzione.
00:39:16Il trio di Filippo.
00:39:22Bello, eh?
00:39:25Ma tu lo sai quanti soldi ci servono?
00:39:27Ma i soldi si trovano.
00:39:29Attenda, fa paura niente.
00:39:31E che ci vuoi fare paura a noi?
00:39:34Voglio.
00:39:35A parte per me c'è sta.
00:39:36E c'ha da sabba forza.
00:39:37C'è sta, c'è sta.
00:39:39Come si discucciano tutte le tue.
00:39:41Pietrocio mio.
00:39:42Pietrocio mio.
00:39:44Così, scena.
00:39:45Così, scena.
00:39:47Adesso.
00:39:50Ma resto solo un momento.
00:39:52Ah, lui sei.
00:39:53Mi sono permesso di pagarlo io il carrettiero che li trasloco.
00:39:56Grazie, ma non dovevi.
00:39:58No, no.
00:39:58Dovevo, dovevo.
00:40:01Vuoi vedere subito l'ingiustizia?
00:40:04Quelle tre buste.
00:40:06Se le sono arraffate mia madre e quel gran signore di Mimì.
00:40:10Pur certa roba mia, ma non mi ho porto.
00:40:13A me interessa solo la compagnia.
00:40:16E voglio che pure voi l'ha sentito come una cosa vostra.
00:40:19Edoardo tremmi già.
00:40:21D'altronde, lui tiene l'arte degli scarpetti.
00:40:28Doppi.
00:40:30Doppi, per adesso ti posso offrire solo un piccolo ruolo.
00:40:33Due lire al giorno.
00:40:35Almeno cominci a farti le ossa in una compagnia di prim'ordine.
00:40:41Odiene altri impegni?
00:40:45No.
00:40:46No, vedi, sono libero.
00:40:49È una cosa buona, no?
00:40:51Ma così tu e Peppino hanno cominciato a lavorare assieme.
00:40:56Questo è un anticipo.
00:40:58Però ti arrangiò a fare tutte le cose.
00:41:01Come vuoi, vedi?
00:41:05Dì, capisci?
00:41:06Ma ha già fatto fatica a mia moglie.
00:41:10Ma ti prometto che appena uscina partirebbe...
00:41:12Grazie tanto, vicino.
00:41:13Io e mio marito l'ingaggio già ce l'abbiamo nella compagnia del commendatore, capisce?
00:41:17E tu pensi che non lo so?
00:41:20Dì, di tutto quello che succede a Napoli,
00:41:23gli sa c'è tutto cosa.
00:41:27E tu?
00:41:32Qualcosa non va?
00:41:34No, anzi.
00:41:36Ci hai sistemato proprio a tutti quanti.
00:41:44Laci sto lì.
00:41:47E qua ci stanno le giuole e coperte.
00:41:51E che stai?
00:41:54Non toccare niente, mi raccomando.
00:41:57E tu?
00:41:59Ma tu ti credi che il trio di Filippo non lo volesse pure io?
00:42:03Ma forse ci vuole il tempo che ci vuole.
00:42:06No, Peppino.
00:42:08Ci vuole coraggio.
00:42:10Posso venire pure io?
00:42:13Non, signore.
00:42:14Devo incontrare un critico che è venuto apposta per vedere lo spettacolo.
00:42:18Fammi aspettare.
00:42:49Enrico Dupré, che dichara voi tutti sua persona, suo cuore.
00:42:53Allora, io sono molto contento che voi escecchiate di essere...
00:42:57E chiaramente.
00:42:58Il marito della mia amorosa può essere messo il mondo.
00:43:02Ma voi potete stare tranquilli.
00:43:05Essere questo però, un combinazione sarà noi e nessuno.
00:43:08Fare questa cosa e lasciare sei mesi proprio amore affidati a tre persone.
00:43:13No, no, no, ma io per lei sarò come un altro perra.
00:43:17Non ho capito, non ho visto perra.
00:43:20No, neanche di lato perra.
00:43:22Un francese, non dàmi il suo francese.
00:43:24Mi spiego.
00:43:25Io per lei, Sarraj, un altro perra.
00:43:29Pe, pe, pe, pe, ciao!
00:43:44Non, non ho capito.
00:44:02Ah, capito, già voi tornate.
00:44:05Io pensavo che facevo cantando.
00:44:07Io pensavo che riesce.
00:44:12Adieu, mignone.
00:44:14Mignone.
00:44:16Mombisù.
00:44:16Ma poco così.
00:44:18Adieu.
00:44:19Adieu.
00:44:20Gata, vai!
00:44:21Mettela!
00:44:24Gata, buongiè!
00:44:28Gata, buongiè!
00:44:29Gata, buongiè!
00:44:33Eh, ma purtroppo tu stai facendo simpatica, eh!
00:44:36Ma che stai facendo?
00:44:37Oh, vabbè!
00:44:38Grazie, tanto.
00:44:40Avanti!
00:44:41Signor, farò giustamente lì con un pare posto.
00:44:43Io oggi provato a le fermare, ma non mi hanno voluto stare a sei.
00:44:45Levate la mia!
00:44:57Oh, vabbè, che grande persona!
00:45:00Stanno pure una battuta!
00:45:03Sì, sì, ti dite, ti dite, ti dite, ti dite.
00:45:05Poi non prendere una parte a buona, pure a me vi faccio vedere.
00:45:08Sì, sì.
00:45:09Ma è tu ordinata cosa?
00:45:11Ma ragazzo, che cazzo va!
00:45:13Ma si vanno sempre, sì, allora è niente!
00:45:16Volevo dire!
00:45:20Tu, quella vocetta fessi, mi puoi schiattare dalle risate?
00:45:23L'orire facile, papì.
00:45:25Scarpetta, dell'ottocento.
00:45:27Vabbè, se per questo, pure le cose due mi hanno fatto morire risate.
00:45:36Ti avevo detto di non toccare niente?
00:45:44Scusami, guarda, si fessa!
00:45:46Sto scemo!
00:45:47Mi fa piacere che le ha lette!
00:45:49Hai capito che cosa voglio dire quando parlo di fare un teatro diverso?
00:45:53Oggi ci stanno spettacoli dove non ci sta più nemmeno la scenografia!
00:45:56E noi ancora che la stessa musica!
00:45:57A proposito di musica, pure io ho scritto una cosa.
00:46:00Parlo di un musicista che è un eterno infelice.
00:46:02È infelice perché nessuno non lo fa lavorare.
00:46:04E lui ripete sempre la stessa frase.
00:46:06Il genere umano mi fa schifo!
00:46:12Il genere umano mi fa schifo!
00:46:14Il genere umano mi fa schifo!
00:46:31Brava!
00:46:32Su, su, cominciamo.
00:46:34Scusi.
00:46:37Giacomo, manca qualcuno.
00:46:39Manca la prima donna.
00:46:41Eccomi, eccomi.
00:46:43Lei ha giurato di farci sempre aspettare.
00:46:45Mi scusi.
00:46:46Giacomo, per piacere.
00:46:48Me lo chiuda nel camerino.
00:46:50È come fossimo pochi cani qui.
00:46:54Su, cominciamo.
00:46:57Devo leggere anche le didascalie?
00:47:00Ve l'ho detto cento volte.
00:47:01Scusi, signor comandatore.
00:47:03Che altro c'è?
00:47:05Scusi.
00:47:06Che c'è?
00:47:07Ci sono qua certi signori che chiedono di lei.
00:47:10Io qua sto provando e sapete bene che quando provo non deve passare nessuno.
00:47:17Ma chi sono loro signori?
00:47:19Cosa vogliono?
00:47:24Siamo qua in cerca di un autore.
00:47:28Un autore?
00:47:29Che dice?
00:47:31Uno coluncio.
00:47:35Però è un manicomio.
00:47:36Ma ci sono autore.
00:47:38Peppi, ma non lo capisci?
00:47:39Che questo è il futuro.
00:47:40Da qua non si può più tornare indietro.
00:47:42Ma che riguarda?
00:47:43Mi ha pensi come a te.
00:47:45Il pubblico lo capisce?
00:47:46È da capire.
00:47:47E che questo fosse l'avanguardia.
00:47:48Ma questo è un sceme e basta.
00:47:49È un intellettualismo che non sape niente.
00:47:51Il vuoto che diventa pieno.
00:47:52Il pieno che diventa vuoto.
00:47:54Ma papi è...
00:47:54Il suo arre, il mio rando, non capite niente.
00:47:56Il donor Pirandello dovrebbe essere fatto rinchiudere.
00:47:58Eppure tutte le pazze vanno apprezzati.
00:48:01Viva Pirandello.
00:48:02Viva Pirandello.
00:48:05Viva Pirandello.
00:48:18Viva Pirandello.
00:48:19Del padre come un soldato votato al sacrificio.
00:48:24Ma che vuoi uscire?
00:48:26Fava sempre la stessa cosa.
00:48:28Un particolare elogio balde Filippo.
00:48:31Presente.
00:48:32L'originale esilarante Edoardo.
00:48:36Con una felicissima interpretazione.
00:48:39Felicissima.
00:48:39Cercò e trovò un po' di umanità
00:48:41nei lineamenti caricaturale del suo personaggio.
00:48:46Sta bene.
00:48:47Ah, è capito.
00:48:48Quando le va fatta a questo giornalista?
00:48:50Questo signore qua mi ha pure segnalato
00:48:52un impresario milanese
00:48:53e mi ha proposto un contratto di un anno.
00:48:56Ma vero?
00:48:57Ah.
00:48:57Ma in Milano?
00:48:58Milano, Milano.
00:48:59Ma io gli ho messo una condizione.
00:49:01Firmo il contratto
00:49:04solo se ingaggiate pure a mio fratello.
00:49:08E questo che dà?
00:49:11Ha detto va bene.
00:49:13Ma loro viene andato a Milano.
00:49:14Aspetta, mamma.
00:49:16A Milano mi ricci capiscino a noi.
00:49:17E vediamo là che dici?
00:49:19Guarda che sei recitato in italiano.
00:49:20Questa è una compagnia seria.
00:49:21È importantissima.
00:49:22A Milano.
00:49:24Hai capito, mamma?
00:49:26Sti cose capitano solo a loro.
00:49:27Ma che stai ricevendo?
00:49:28Guarda che è una cosa buona per tutti.
00:49:30A Milano a Peppino ci danno una paga giornaliera
00:49:32di 25 lire.
00:49:34E a me il doppio.
00:49:35Per un anno facete buculta.
00:49:37Quando torniamo teniamo le sorte.
00:49:39Ci siamo fatti conoscere.
00:49:40E a quel punto vedi come si spalancano le porte
00:49:43al trio di Filippo.
00:49:46Però
00:49:48noi siamo andati per far ridere.
00:49:51A me quando pubblico rida mi piace.
00:49:53Papi, voi potete fare tutto.
00:49:58Ma Vincestino ci avete pensato?
00:50:03Ci arrangio, trovo una sostituzione.
00:50:06Dove parla?
00:50:07Certo.
00:50:08Assunta, quando hai fatto che ci fassero
00:50:10ma presto un po'
00:50:11Sì, sì, da Roma.
00:50:12Grazie.
00:50:13Tu, aglione Roma, te stassi.
00:50:15Ma non è?
00:50:15Ma io lo faccio trovare.
00:50:17Faccia preziosa.
00:50:18Vai, buoni, è che là.
00:50:19Non ci fassero così per tre anni.
00:50:22No, faccia tu.
00:50:23Adesso ci fassero.
00:50:25Bravissima.
00:50:26Assunta, ma che fatti?
00:50:27Ti fai per un po' costante.
00:50:28Ma non mi sento sto.
00:50:34Stai buona, Didi?
00:50:37Sei tranquilla, stai bella.
00:50:40Grazie.
00:50:44Signori, signori, venite, venite, avvicinatevi.
00:50:47Avvicinatevi tutti.
00:50:50Oggi, prima dello spettacolo,
00:50:52regaleremo al pubblico una serata d'onore.
00:50:55Ma che bellissima.
00:50:56Che la vede tutti qua in un cavallo di battaglia, no?
00:50:58Stai, è più degno.
00:50:59Vincerà
00:51:00chi riceve più applausi di tutti.
00:51:06Scusate, direttore, ma che serve sta gara?
00:51:08O pulite sapere?
00:51:10Eh.
00:51:11Io non me le posso più permettere tutte queste scritture.
00:51:14Per cui,
00:51:15manderranno il posto
00:51:17soltanto i primi cinque classificati.
00:51:21Alfredo,
00:51:22vai si pari, vai.
00:51:23Non vi ricomenta tu.
00:51:24Direttore.
00:51:25Carlone, poche domande.
00:51:26Preparatevi, si riprimo.
00:51:28Non mi preoccupare.
00:51:29Hai capito?
00:51:29Fatemi divertire.
00:51:47Io sono balbuzziente,
00:51:50non ci posso fare niente.
00:51:51che poi se le ca, ca, ca, ca, caia, quando vega te.
00:52:04Allora?
00:52:14Non mi senti firmato.
00:52:21Ma come?
00:52:24Eravamo d'accordo?
00:52:27Veramente hai fatto tutto tu?
00:52:31Coppino pazia la firma, non fa storia.
00:52:34Ma,
00:52:36questa non è la cosa giusta per me.
00:52:38E tu non mi puoi costringere,
00:52:39e mi puoi costringere, avvocato.
00:52:41No, certo.
00:52:41Non puoi, non puoi.
00:52:42Scusate.
00:52:49Sei sempre stato corto di vedute, Beppe.
00:52:54Quello l'impresario manco ti voleva.
00:52:58Tu non sei nessuno.
00:53:01Ecco.
00:53:03Appunto.
00:53:05E allora facci tu a Milano.
00:53:06E buon viaggio.
00:53:12Vi taglio capito a te.
00:53:13Tu non sei feste, sei furbo.
00:53:15Tu vuoi restare qua per prenderti il posto
00:53:17e sfocare le tue smaglie artistiche.
00:53:19Ovvero no, scimmietta.
00:53:22Pensi pure forse.
00:53:24O pensi che questa scimmietta
00:53:25non sarebbe la tua altezza?
00:53:27Chi pensa che tu sei un povero o me basta?
00:53:42Guarda che io l'applauso l'ho sentito.
00:53:46Ed era forte.
00:53:48Eppure va licenziato.
00:53:49Chi lo capisce non fa tanto.
00:53:52E certo.
00:53:53Io non so figli di nessuno.
00:53:55Non so di pori di nessuno.
00:53:57Che vorisci, Rano?
00:53:59Che vorisci, Rano?
00:54:00Fanno capire?
00:54:02I vatico sono per capire
00:54:03per tengargli scarpetta.
00:54:05Rispondimi!
00:54:06Fidemi rispondere!
00:54:08Scemo!
00:54:10Sei un scemo!
00:54:19Scusate che...
00:54:21Scusa, tu sei la grande attrice.
00:54:25Sono chi che sono con la fedezia?
00:54:26Sono con il caldo.
00:54:28Non so di più.
00:54:30Scusa, Rano.
00:54:33Oh, oh.
00:54:35E' una mia parte.
00:54:39Ma secondo te una grande attrice
00:54:41puoi massare con un cane?
00:54:42Eh?
00:54:46Lo sai che tricca?
00:54:48Cari, non ci voglio fatica
00:54:49con quelli che si divertono a dividere le famiglie.
00:55:06Peppi, vattene, fa mangiare i grazietti.
00:55:15mi dispiace, edoardo ti ha fatto una brutta azione.
00:55:20una pugnalata.
00:55:22Una pugnalata.
00:55:24E che bello pariente.
00:55:27Il mio frate mi ha lasciato pazzo per Pirandello.
00:55:30un po' fu milanese.
00:55:31Ma...
00:55:32ma presa la critica.
00:55:33Sta sendo stu cazzo.
00:55:35E come ce lo vado a rimanerci?
00:55:42Molto sei piacere vostra conoscenza, Enrico Dupré, che dichiara a voi tutti
00:55:51sua persona e suo cuore.
00:56:16L'amore per la donna, ogni altro amore disperde, sia fursacro, sia fursacro, sia fursacro...
00:56:26Mi scusi, ma lei...
00:56:27Non va l'avvocato?
00:56:31Padron mio, l'amore per la donna, ogni altro amore disperde, sia fursacro, sia fursacro,
00:56:37sia fursacro, sia fursacro, è la piaga dolorosa che tanto dole che ogni altra tua doglia...
00:56:41No, fate attenzione alla gli...
00:56:44Doglia, non doglia.
00:56:47Comunque, state tranquilli qualche esercizio e toglieremo queste sporcature napoletane, grazie.
00:56:54Prego.
00:56:55I versi, però, devono essere timbrati di più.
00:56:59Cercavo di essere naturale, direttore.
00:57:01Siete perfetto.
00:57:03Guardatevi.
00:57:04Posso vedere le corazze?
00:57:05Sono chi, direttore, sono chi?
00:57:09Buon consiglio.
00:57:11Non contraddirlo.
00:57:13A me piace come l'hai citata.
00:57:19Voglio fare il ritornino a Napoli.
00:57:22Puoi dire che andiamo rusa?
00:57:23Certo.
00:57:23E...
00:57:24Chi dè?
00:57:25Chi dè?
00:57:28Che fai?
00:57:30Eh, ma porta bene.
00:57:32E' Francesco?
00:57:34Oggi è 2 di marzo.
00:57:35E non mi ricordi?
00:57:37Io posso anche questa porta...
00:57:391 di novembre.
00:57:40Perfettamente.
00:57:42Oh, moltissimo piacere.
00:57:43Oh, piacere.
00:57:44Oh, piacere.
00:57:48Capire?
00:57:49E di?
00:57:49Mignone.
00:57:50Mignone.
00:57:51Non mignone.
00:57:53Mignone.
00:57:53Oh, mignone.
00:57:56Ma che l'hai da bambino?
00:57:57No, questa è la porta.
00:57:58Ma qui?
00:57:59Ma qui?
00:58:01Ma che lei ha da bambino?
00:58:02Ma qui?
00:58:02Ma qui?
00:58:02Ma che lei ha da bambino?
00:58:07Volevo in avanti.
00:58:09Permesso?
00:58:11Scusate, ci sbagliate poco.
00:58:14Cosa è?
00:58:14Scusate.
00:58:15Che vedo.
00:58:16Diamo.
00:58:18Alla fine.
00:58:23Grazie.
00:58:27Grazie.
00:58:28Grazie.
00:58:30Grazie.
00:58:31Grazie.
00:58:31Grazie.
00:58:32Grazie.
00:58:32Grazie.
00:58:34Allatori I
00:58:36professori
00:58:52Che si è successo, un debuto, altri ripagg low
00:59:01Vieni, vieni, vieni, vieni.
00:59:04Vieni, vieni.
00:59:04Vieni, vieni.
00:59:08Guardate un po' che sei così.
00:59:10C'è un po' la panza.
00:59:11Assettami, vieni.
00:59:14Non mi ricordo niente.
00:59:15Non lo so.
00:59:21Tuo fratello mi ha visto niente.
00:59:24Tu lo fai ridere assai tu e tu dici Vicenza Scarpetta.
00:59:27No, no.
00:59:28Vieni, vieni.
00:59:30Posso?
00:59:33Si, è freddo, è freddo.
00:59:35Quella mi fa una brinnes, eh?
00:59:37Caccio una brinnes.
00:59:40E allora?
00:59:42Una brinnes
00:59:44a questo grande attore.
00:59:46Vieni, vieni, vieni!
00:59:48Vieni, vieni, vieni.
00:59:49Vieni, vieni, vieni.
00:59:57Vieni, vieni.
01:00:07Qui incontri la gente che conta, ti fai conoscere e bevi champagne
01:00:11Io l'ho conosciuto il divino
01:00:13Buonasera
01:00:14Dite sul serio
01:00:15Ciao
01:00:15Buonasera
01:00:16Ho sempre desiderato incontrarlo
01:00:18Mi sorridi
01:00:23Ada, Alberto
01:00:30Ah, ecco i miei due gioielli
01:00:34Buonasera
01:00:35De Filippo ci sta conquistando tutti con suo talento
01:00:38Ma il merito, caro giovanotto, va al comendatore che vi ha strappato dal teatro dialettale
01:00:50Il potere dello sguardo, il sottoscritto, l'artificenza
01:00:57Magico
01:00:58Ha addormentato in camera operatoria una paziente allergica all'etere
01:01:33Grazie
01:01:36Qualcuno vi ha portato qui questa sera, eh?
01:01:40Sì, signorino Carlo e i suoi amici
01:01:42Lui è così gentile
01:01:43Che carino
01:01:44Bene
01:01:45Possiamo chiudere gli occhi
01:01:58Adesso
01:01:59Grazie a tutti
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