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  • 3 minuti fa
Presentato nel vodcast SediciNoni, il film - scritto e diretto da Giulio Base, tratto da una rilettura originale dei Vangeli e al cinema dal 2 aprile – si muove su un terreno pericoloso, quello del sacro, senza mai indulgere nello scandalo facile. “Ci vuole rispetto”, racconta il regista. E lo si percepisce: non è un’operazione provocatoria, ma un attraversamento. Quasi, come suggerisce lui stesso, “un piccolo ritiro spirituale”.

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Trascrizione
00:04benvenuti a 16 noni con noi giulio base e d'arco peric il film di oggi è il vangelo di
00:10giuda un
00:11uomo segnato da un'infanzia brutale cresce tra violenza e peccato fino a diventare sfruttatore
00:16ma l'incontro con gesù sconvolge il suo destino e lo conduce tra gli apostoli giuda si rivela
00:22non solo traditore ma strumento necessario della redenzione disposto a sacrificare se
00:27stesso e la propria anima perché si compia la scrittura lavorare a una storia che fa parte
00:32del dna culturale di miliardi di persone vi ha fatto avvertire una pressione o una responsabilità
00:38particolare sì senz'altro e ci vuole rispetto per delle storie che non solo appartengono come dice
00:46giustamente lei alla all'umanità ma in questo caso a maggior ragione si tratta di testi sacri e quindi
00:53c'è una parte della sensibilità di ognuno di noi quando vai a toccare la spiritualità la
00:57religione la tua fede che va assolutamente rispettata tant'è vero che pur essendo un film
01:03probabilmente non del tutto ortodosso non vuole nemmeno essere un film scandalistico non è
01:09assolutamente questo il tentativo ma per me veramente il primo film come giulio giulio già l'ho detto che
01:16ha fatto già l'altro film biblico per me era primo film biblico che ha fatto e per quello come
01:24ha detto
01:24lui e approach era con molto rispetto no ovviamente se doveste descrivere l'anima e il tono di questa
01:33pellicola usando una sola parola quale scegliereste perché guarda in maniera forse poco modesta uso le
01:40parole che mi ha dato il vescovo di terni monsignor soddu mi ha detto questo film è un piccolo ritiro
01:48spirituale e lo prendo come una definizione perfetta di quello che volevo fare io non diria
01:56ritiro però per me come ribellia posso dire quello non so ribelle ribelle ribelle si giulio non
02:11mostrare mai chiaramente il volto del protagonista è una scelta stilistica e comunicativa radicale
02:17come mai questa scelta siamo tutti un po giuda e sì direi di sì almeno chiunque di noi si sa
02:25interrogare un minimo e non si sente perfetto vuol dire che sarebbe un pochino diciamo arrogante
02:31come minimo se non un po psicolabile sa che siamo imperfetti quindi c'è un'imperfezione uno sbaglio
02:38in ognuno di noi ed era il tentativo che ho fatto per scegliere questa strada così radicale come dice
02:45lei cioè di non farlo vedere ma di far vedere quello che lui vedeva quindi al cinema che poi è
02:50la patria
02:51dell'immagine se noi ci mettiamo seduti in sala e vediamo quello che giuda vede o vedeva in qualche
02:58modo c'è un tentativo di impersonificarlo no cioè in quel momento noi siamo lui perché i nostri occhi
03:04sono quelli che lui vedeva non solo ma non essendoci dialoghi in maniera convenzionale come
03:08nel cinema consueto ma essendo soltanto racconto come un flusso di coscienza il tentativo è proprio
03:15quello di quasi immergersi per un'ora e mezza nella mente del traditore e a proposito della
03:22voce narrante di giancarlo giannini in tutto il film come mai questa scelta narrativa per questo
03:28stesso motivo cioè era un tentativo quasi di chiamiamola realtà virtuale per un'ora e mezza
03:33siamo giuda non solo vediamo quello che lui vede ma ascoltiamo i pensieri che lui è come anche il tono
03:40che io ho cercato di far dare a giancarlo non è quello di un narratore è proprio essere nella
03:46coscienza come se noi ascoltassimo i nostri pensieri mentre li pensiamo e vediamo le immagini
03:52che in diretta giuda avrebbe visto un tentativo estremo di impersonare il protagonista nello
03:59spettatore d'arco pietro è la roccia su cui si fonda la chiesa ma è anche colui che rinnega gesù
04:06tre volte come hai lavorato su questa dualità del tuo personaggio in un film che parla in fondo
04:11del tradimento per eccellenza veramente con molto aiuto di giulio perché come l'ho detto prima era
04:18mio primo film biblico lui sapeva molto bene che voleva fare e come l'ha detto prima è veramente
04:29molto originale questa questa proposta no come l'hai detto come la virtuale no realtà virtuale io ho
04:40fatto un film di realtà virtuale ho fatto le voci era tutto fatto ovviamente in computer però questo
04:47non l'ho pensato è molto molto molto bene detto pietro e come tu l'hai detto come giuda come
04:55tutti noi
04:55c'è questa double natura doble natura lui è protettore e protettore dei suoi fratelli lui è bodyguard
05:05dell'equipo però ovviamente anche uno così forte c'è questa debiltà che si vede nella quella scena quando
05:15riniega di gesù a me veramente mi fa grande onore e piacere fare questi tipi di personaggi no perché non
05:22è solo cattivo ma non è solo buono anche c'è un po di tutto ritenete che il cinema contemporaneo
05:30spesso dominato dall'intrattenimento leggero abbia ancora disperato bisogno di confrontarsi con il
05:36sacro in modo così crudo guarda io ricordo sempre visto che ogni tanto mi hanno messo l'etichetta di
05:42regista dei santi che non mi dispiace pur avendo fatto poi un pochino di tutto l'arte prima che si
05:48inventasse la fotografia il 90 per cento dell'arte è sacra se tu giri per roma le grandi opere d
05:56'arte
05:56colosseo a parte non quelle architettoniche ma i quadri sono le madonne sono le annunciazioni sono
06:03le ultime cene sono gesù sono i santi cioè l'arte è sa nasce quasi insieme all'uomo la volontà
06:10di
06:11sacralità quindi mi sento come dire in buona compagnia mi sento il prosecutore dei grandi artisti
06:20non sono digno nemmeno di allacciare loro i sandali direbbe appunto jacopo ma michelangelo
06:29raffaello leonardo donatello hanno fatto soprattutto arte sacra quindi in quella direzione umilmente mi
06:39seguo questo fiume

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